Sangue e caos all’Osteria

13 luglio 2026 · 22:42 · Osteria del pellegrino

All’Osteria del Pellegrino, Dest tenta di aggredire Lavender. L’arrivo di Cormoran e Awerdoro interrompe il morso, mentre vampiri, strani cuochi e avventori trasformano la sala in un intreccio di minacce, ironia e confusione.

Meretseger
Meretseger22:42
I&#176; piano <quasi sbatte addosso a GODWIN quindi risponde a lui> nessun problema Ragno sono arrivata a cavallo ed un po' di scale di certo non guastano < l'espressione della femmina è distesa quando risponde a lui> io sono sempre preda della maledizione e quindi se esco a caccia e riesco a suggere ciò che mi occorre per nutrirmi sto sempre bene <un sorrisetto bastardo sale sul volto di lei poi il tono della voce di lei si abbassa, alza il sopracciglio sinistro e domanda al vampiro> piuttosto voi, come state? Penso di aver inteso che abbiate bisogno di protezione? Avete parlato di architetti e con quale scopo? <lascia cadere la frase cercando lo sguardo degli occhi verdi di lui> sono qui per ascoltarvi, raccontatemi <dice con tono serio>
Dest
Dest22:43
M12LMN1112D13 Camuffamento Medio Dest continua in silenzio la propria avanzata fino a raggiungere l'ingresso dell'Osteria, che varca con estrema calma. Una volta all'interno, socchiude un paio di volte le palpebre per abituarsi alla luce rispetto all'esterno. Si ferma circa un metro dopo l'ingresso stesso e porta ambo le mani ad appoggiarsi sui rispettivi fianchi. Il capo ruota a destra e manca, poi si sofferma qualche istante su Lavender. Sente le voci dal piano superiore, ma si avvia verso il Bancone, in silenzio.
Lavender
Lavender22:49
Sala Isacco T1 <per la seconda volta nella stessa serata, la forchettina da frutta resta sollevata a mezz'aria nel percorso fra piatto e bocca, con le labbra schiuse appena nella massima manifestazione di stupore concessa dal galateo di antica casata: sbatte le palpebre un paio di volte, seguendo Dest con lo sguardo nocciola, soffermandosi su saio e bende e piedi scalzi con un'occhiata non invadente, che lo lascia andare non appena raggiunge il Bancone.> Ho fatto proprio bene a partire. <mormora fra sé, verso il libro con la copertina blu che tiene alla sua destra. Qualche istante dopo, appoggiata la forchettina sul piatto.> Lieta sera. Siete forse l'attendente del Cavaliere che è salito di sopra? Nell'attesa che torni, gradite dell'acqua? Un po' di frutta? Una buona parola? <non offre denaro a chi appare bisognoso come Dest, quanto beni di conforto, con elegante semplicità e un sorriso cordiale. Composta sulla seggiola, gomiti adesi al busto, emana un'aura di raffinata mondanità.>
Elyndra
Elyndra22:51
StanzaN5 <si ferma appena prima di seguire Godwin verso la porta, per un breve istante lascia scivolare lo sguardo nella stanza, soffermandosi sui dettagli che la circondano, sulle carte sparse, sulle boccette e sugli oggetti che riempiono quello spazio,poi torna su di lui, le dita si muovono con calma lungo l'abito, sistemando il tessuto e riportando ordine alle pieghe create dai movimenti precedenti, controlla con discrezione la propria figura, il mantello e ogni piccolo dettaglio fuori posto, mentre il respiro rimane regolare e il battito del cuore mantiene un ritmo tranquillo, non c'è fretta nei suoi gesti ed ogni movimento è misurato ed elegante, solo quando ritiene di essere nuovamente in ordine si avvicina a Godwin, abbassando la voce concedendogli un sussurro flebile con un timbo di voce magnetico e femminile>...<quando quel breve istante termina, lascia che l'espressione torni più composta e si avvia verso il corridoio> Credo sia doveroso salutare la vostra ospite che riesco finalmente a vedere, quella per cui mi avete abbandonata da sola sul vostro letto e per cui m'avete messo fretta <si sistema i capelli usando le dita come pettine e si gira verso Godwin ed lieve sorriso accompagna la provocazione, prima che rivolga un cenno educato verso Meretseger> Lieta sera, Maestro.
Godwin
Godwin22:58
E5DEFGHIJKLMN45G6789101112D13 Primo piano/Scale Wo-oh! <esclama salvandosi in tempo dall'impatto con Meretseger.> Lieto di saperlo. Vi trovo sempre in gran forma e come detto, vi ammiro. <sibila, placido.> Ebbene, ultimamente l'Osteria è tornata a essere visitata costantemente dai Falchi. "Presidiata" oserei dira. Sempre armati. Sempre ben poco gentili e disponibili. Ancora una volta ci accusano di essere usurpatori. Che questo posto è ancora del Barone... insomma, è come tornare indietro nel tempo MA ho trovato un paio di loro inclini al dialogo. In breve: combatto ancora per rendere questo posto libero, neutrale e pacifico... <sussurra a favore della vampira.> Per quanto riguarda i tizi architetti o quel che sono... sono tre strambi soggetti. Volevano acquistare questo posto e non solo... hanno anche messo una sorta di annuncio in bacheca. Poi ve ne giro una copia. <ammicca mentre tiene d'occhio Elyndra, incassando il sussurro.> ... <e lo ricambia, fugacemente, provando ad avvicinarsi a sua volta alla mortale. Ma poco dopo il sussurro l'umana irrompe e lui sgrana appena gli occhi.> Ma ch- ci risiamo, la solita gelosa. <e sta al gioco, affilando il ghigno - complica.> Siete sempre la solita. Ecco perché non vi porto da nessuna parte. L'altra sera la sedia, ora il Maestro... <mormora e alza gli occhi al soffitto.> Chiedetevi piuttosto come mai mi son distratto così facilmente, MHM? <e la risposta la getta lui:> La poltroncina è molto più passionevole di voi! <l'accusa e l'addita.> Siete sempre distratta... e secondo me pensate troppo al mio oste sudaticcio. Ma poi ne parliamo con calma eh. Non finisce qui. <e scuote il capo, tornando poi radioso a favore di Meretseger.> Dicevamo? Ah sì, i tre tizi che vogliono comprarsi edifici per il Ducato... hanno un vago sentore di nobiltà. Ma ancora devo capire quanto sono fanfaroni. Uno di loro credo abbia roba magica... ha donato la parola a un maiale. E sono serio.
Meretseger
Meretseger23:04
I&#176; piano <l'odore ferroso e dolciastro di ELYNDRA che si sposa con quello nobile ed antico di GODWIN annunciano l'arrivo della femmina. Quando ella la saluta piega leggermente il capo, cinto dall'elmo con la celata alzata e risponde in tono cortese> TEnebre e Carestia, sono Xife LaSuerte Lafayette Maestro di TEnebra <si presenta squadrando la femmina, senza remora alcuna dall'alto verso il basso. Dopo un'attenta ispezione conclude verso di lei> non mi sembrate una Nata Libera, erro? <domanda a ELYNDRA ma sono le parole di GODWIN ad attirare l'attenzione di lei> devo confessare che non avevo sentore foste in queste condizioni, <alza le spalle coperte dagli spallacci puntuti> non sono usa a leggere giornalmente la Bacheca Ducale ma forse tutto ciò che mi state narrando non compare su di essa <il volto della femmina s'incupisce, se me lo permettere Ragno io riferirei al Principe ed all'Enclave ciò che mi state dicendo, siete stato sempre per la Nera Armata un prezioso Alleato ed avete fatto un buon lavoro per noi quando vi è stato richiesto, ora io non appartengo più all'Enclave quindi non ho potere decisionale ma penso che il Principe terrà in considerazione quanto mi direte <lecca veloce le labbra sottili e violacee zitte ndosi mentre le braccia incrocia all'altezza della sacca> però penso che forse più che parlarne qui sarebbe il caso di venire alle Caverne per un colloquio più protetto ed approfondito, pensate che possa essere possibile? <domanda a GODWIN>
Dest
Dest23:04
F8DEFGHIJKLMN45G678D910111213 Bancone Camuffamento Medio (avanza in silenzio verso il Bancone mentre ascolta le parole di Lavender. L'osserva dall'alto al basso mentre le sfila accanto. Una volta raggiunto il Bancone, ruota su sé stesso in senso orario quindi appoggia la schiena al legno e porta ambi i gomiti sul bancone stesso. La gamba destra si piega e il piede destro si appoggia sul legno dietro sé. Osserva ancora qualche istante l'umana mentre la *CARDIOPERCEZIONE* sente chiaramente il suo cuore battere) non attendo nessuno (lo sguardo scivola verso le scale, non sa a chi si riferisca) ma potrei aver trovato quel che cercavo (i gelidi occhi grigi, unica parte visibile del volto dell'Eterno, ritornano fissi su Lavender. Inclina il capo verso la propria destra) il Vostro nome? (secco chiede senza troppi convenevoli)
Cormoran
Cormoran23:08
P12DEFGHIJKLMNOPQ45G678D9101112C13 Sentiero in sella Cormoran muove il cavallo passo regolare, le redini salde in mano. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente su Awerdoro alla sua sinistra e poi sul sentiero di fronte, scrutando ogni spiazzo con attenzione. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Compagnia, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. <Niente pioggia, si prospetta una nottata tranquilla, seppur coperta, cosa ne pensate Gheppio?>
23:08
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , tiene al fianco mancino Armi da botta . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
Lavender
Lavender23:14
Sala Isacco T1 <intende il vociare dal piano di sopra, fra Godwin, Meretseger e Elyndra, come rumore sfumato, ma presente. Porta il quarto, piccolo pezzo di mela alle labbra, poi i rebbi della forchetta scostano lentamente i venti bocconcini restanti, a posizionarli esattamente simmetrici. L'operazione sembra proseguire con maggior cura quando recepisce il peso dello sguardo di Dest addosso, a lungo: accenna un sospiro che culmina in un sorriso molto garbato. Molto, molto gentile.> Messere, la cortesia m'imporrebbe di riprendervi sui modi, sui toni. M'imporrebbe, ma non lo farò, per le stesse ragioni: dunque, il mio nome da studiosa è Lavender, il resto mi permetto di tralasciarlo, a voi piacendo. Con chi ho il piacere, messere? <palesa nei modi e nei toni pacati la cortesia di un mondo elevato quanto antico, ritmato da formule cortesi e gesti misurati, senza sbavature. Misurati come i sorrisi, come i battiti del cuore, leggermente accelerati.>
Awerdoro
Awerdoro23:15
P12DEFGHIJKLMNOPQ45G678D9101112CA13 Sentiero In sella Awerdoro mantiene il passo lento di Priscilla, ondeggiando sulla sella, tenendo pigramente le redini in quella passeggiata tranquilla. Alla domanda di Cormoran alza il naso al cielo coperto, ma il venticello tiepido che le passa tra i boccoli biondi legati in una coda alta e disordinata le fa rispondere con un sorriso placido "Perfetta per un giretto senza complicazioni, ci stava una boccata d'aria dopo lo stufato che ci hanno propinato al refettorio". La divisa dei Falchi, con la camicia tirata su fino ai gomiti, è decorata giusto dal pendente d'argento con la piuma azzurra da Gheppio e la nota d'oro da Musicante appuntata a sinistra sul petto, completata da i due PUGNALI che tiene legati alla cintura insieme alla FARETRA con 10 dardi per la BALESTRA legata dietro la schiena. Gli occhi scuri mettono a fuoco solo indistinte luci provenienti dall'Osteria, che prendono la sua attenzione mentre dice "Sono in attività". Un'osservazione rivolta alla Poiana, nulla più.
23:15
Al suo arrivo, alla cintura porta Frecce x 10 , tiene al fianco destro Armi lama corta , sulle spalle ha Balestra a mano , tiene al fianco mancino Armi lama corta . Ha indosso, Completo , Pendente , Orecchini , Anello . Con sè non porta nulla.
Elyndra
Elyndra23:16
StanzaN5 <lascia che Godwin termini il suo discorso con Meretseger, lo osserva mentre passa dall'ironia alla serietà accoglie lo sguardo della vampira senza sottrarsi, mantenendo una postura composta e tranquilla> piacere di conoscervi, Xife LaSuerte Lafayette <lascia trascorrere un breve istante prima di rispondere alla sua osservazione, senza mostrare particolare sorpresa> no, non appartengo alla Famiglia dei nati liberi <tono rimane calmo, privo di esitazioni, lascia che l'attenzione torni verso Godwin, un lieve sorriso le sfiora le labbra, la voce resta bassa e tranquilla> potete scherzare quanto volete sulla poltroncina, su Smurzo o sulle mie presunte gelosie... ma ogni volta che parlate di questo posto, stranamente, voi non ci siete mai <una breve pausa> ci sono le persone, le storie, la Famiglia, tutto ciò che volete difendere <lo guarda negli occhi> forse è per questo che vi considerate sempre il primo sacrificio possibile, perché avete imparato a proteggere tutto ciò che amate, tranne voi stesso <lascia un breve silenzio, prima che un piccolo sorriso torni sulle sue labbra, spezzando quella frase seria e torna a sorridere di più, sospirando di colpo rimanendo vicino e dal lato di Godwin> devo ammettere che la concorrenza è piuttosto difficile da battere, una poltrona ascolta in silenzio, non vi mette davanti alle vostre contraddizioni e soprattutto non tenta di farvi ragionare <una breve pausa, mentre un sorriso appena divertito le resta sulle labbra> capisco il fascino, per qualcuno come voi, che forse preferisce la comodità alle conversazioni complicate, interessanti e stimolanti piega appena il capo verso destra, osservandolo con un'espressione più maliziosa> anche se devo ammettere che avete una scarsa capacità di non farvi distrarre <la voce si fa appena più leggera, quasi una sfida> dovrete impegnarvi di più, Ragno, decisamente di più e sono certa che, con il giusto allenamento, riuscirete a non perdervi così facilmente.
Cormoran
Cormoran23:21
N12DEFGHIJKLMNOPQ45G678D9101112CA13 Sentiero in sella <annuisce alle parole di Awerdoro> Quello stufato era atroce! Qualcuno dovrebbe dirlo, al cuoco, che dovrebbe smetterla di cucinare brodaglia capace di sciogliere le stoviglie! <conclude con un sorriso sghembo. Quando Awerdoro apostrofa "Sono in attività" quel sorriso scompare e torna serio. Tira le redini, facendo fermare il cavallo Powerpoint sul posto. Si china lentamente in avanti, come se quel gesto potesse colmare qualche distanza degna di nota per sentire meglio il vociare all'interno dell'Osteria. Si rivolge alla donna con voce più bassa> Tsk! Quel locale attira più gente adesso che è rasa al suolo di quando era nel suo splendore!
Godwin
Godwin23:23
E5DEFGHIJKLMNOPQ45G678D9101112CA13 Primo piano/Scale No, non lo è. <ammette a Meretseger in merito al ruolo di Elyndra.> Ma sta provando a conquistare la mia fiducia. <ghigna e continua a favore del Maestro.> Questa volta non c'è nulla in bacheca, salvo la questione dei tre tizi strambi. Il resto è tutto chiuso in queste mura. Si tratta di irruzioni, minacce verbali e urla... Nulla di rotto. Sto seriamente cercando di creare un luogo neutrale e sicuro per tutti... e quindi adopero la parola. Ma ammetto che è decisamente faticoso. <rivela e poi annuisce debolmente.> Se lo ritenete opportuno, fate pure. E sarà un piacere venirvi a trovare alle Caverne. <sibila e schiocca la lingua al palato. E intanto il vociare di Lavender e Dest gli giunge dalla sala, seppur in modo poco chiaro.> ...sarà Smurzo questa volta? <e lo chiede tanto a se stesso quanto a Elyndra. Soffermandosi poi su questa, ascoltandola.> Quali presunte? Siete gelosa marcia. <puntualizza.> Pfff. Io sono intrinseco. Piuttosto, non stuzzicate il mio ego. Già è tanto che si sta contenendo. OH. <mormora e mette un mezzo broncio.> E soprattutto, una poltroncina non mi entra dalla dannata finestra. <aggiunge alle parole della mortale, ridacchiando.> E non ho contraddizioni. Credo. <mormora, accigliandosi.> Le ho? <e lo va a chiedere a Meretseger per poi tornare ancora su Elyndra.> Avete detto qualcosa sul complicato... interessante? Mi sono distratto. <le va il verso, decisamente infantile.> E se invece sapessi perfettamente dove sono? MH? Voi sapete dove siete? <e le rigira la domanda.> Non rispondete: "al primo piano dell'Osteria del Pellegrino di quel gran bel pezzo de IL Ragno"... perché è la mia risposta e non vale.
Meretseger
Meretseger23:28
I&#176; piano <scivola con lo sguardo su ELYNDRA quando ella parla ma le labbra sottili e violacee della sanguine rimangono serrate e nessuna espressione s'indovina sul volto scarno e pallido di lei che sembra rianimarsi quando è GODWIN a parlare, lascia che l'odore antico e nobile di lui abbranchi al sua carcassa rinsecchita da sotto l'armatura poi risponde al maschio> Ragno farò presente quanto mi avete riferito, riguardo gli architetti, vedrò di cercare lo scritto nella bacheca anche per capire di cosa si tratta <rimane pensierosa ma l'espressione del volto cambia distendendosi quando GODWIN domanda a lei e lei risponde con tono pacato della voce> non mi sembrate contraddittorio <fa spallucce> perlomeno per come vi conosco io e comunque comprendo la vostra voglia di neutralità e di tenere un posto dove la neutralità sia legge ma... <fa una smorfia> non potete concepire che un Paladino ed un Eletto di Tenebra possano convivere, me ne date atto di ciò? <domanda al maschio>
Dest
Dest23:28
F8DEFGHIJKLMNOPQ45G678D9101112CA13 Sala Isacco Camuffamento Medio (si stacca dal Bancone con un movimento secco, quindi avanza alla volta di Lavender con passi lenti nel tentativo di AZZERARE le distanze) siete una studiosa e avete modi estremamente forbiti ed educati (un lieve sorrisetto si dipinge dietro alle nere bende) mi piace (socchiude le palpebre un paio di volte mentre CERCA di portarsi ALLE SPALLE dell'umana) non so se sarà un piacere o meno (riprende) dipende da quanto Vi opporrete (aggiunge) mi hanno chiamato in tanti modi, questa sera potete chiamarmi il Cacciatore (breve pausa) Lavender (ripete con tono calmo) vediamo se è la Vostra serata fortunata... (ci pensa su qualche istante) Redneval (aggrotta le sopracciglia) no, non significa nulla (simula una sorta di sospiro umano, quindi alza le spalle)
Awerdoro
Awerdoro23:29
N12DEFGHIJKLMNOPQ45G678D9101112CA13 Sentiero In sella <Una smorfia ad occhi chiusi, seguita dallo scuotere veloce delle spalle e poi della testa> e quelle cose lesse che ci ha messo e non voglio manco sapere che sono, mi vengono i brividi solo a ripensarci. <La bocca impastata chiude quel malevolo ricordo, che prova a sovrascrivere con un'idea> ci vorrebbe qualcosa di forte, per cancellare quel sapore. <Ma non ha il tempo nemmeno di assaporare il pensiero di un bel bicchierino che, quando il cavallo di Cormoran si ferma, è costretta anche lei a trazionare le redini per fermare quello d'inerzia che muove Priscilla. Le labbra vanno a piegarsi in un broncio perplesso e, voltandosi verso Cormoran, a voce altrettanto bassa risponde> se gli ospiti sono come quei matti scocciati dell'altra volta, mezza la pena quanto meno. Forse attirano appassionati di ruderi, chissà. <Ritorna a guardare l'Osteria, borbottando> certo, un peccato, con quelle vetrine piene di bottiglie che si ritrovano...
Cormoran
Cormoran23:35
L12DEFGHIJKLMNO45G678D9101112CA13 Sentiero in sella <ruota il capo e osserva distaccato la smorfia di disgusto di Awerdoro. Senza battere ciglio, libera la destra che cerca qualcosa sotto il mantello, poi la estrae e trattiene tra le dita una mela rossa. Allunga il braccio verso Awerdoro> Gradite? Per togliere il cattivo sapore. <Poi abbassa il braccio> Oppure, possiamo bussare e farci servire. Dopotutto è pur sempre casa nostra, no? <solleva entrambe le sopracciglia a quella domanda. Poi con la sinistra dà una smollata alle redini e Powerpoint riprende lentamente il passo verso l'Osteria>
Lavender
Lavender23:37
Sala Isacco T1 <ha portato alle labbra il quinto pezzetto di mela, mentre Dest si avvicina al tavolo, ottenendo dalla giovane uno sguardo meditabondo, con un altro breve sospiro fra le labbra quando percepisce il gesto di Dest. Con la classe adamantina che misura ogni gesto, abbandona la forchettina in perfetta simmetria con il piatto, tampona delicatamente le labbra con il tovagliolo e lo ripiega in due esatte metà, trattenendolo nella mano che si chiude a pugno, lasciandone sbucare soltanto un'estremità. Si solleva in piedi, un metro e sessanta in abito di lino e postura elegante, rivolgendo a Dest il FRONTE, negandogli dunque le spalle: come si terrebbe un guanto di sfida, in un gesto dal sapore antico scuote un paio di volte la stoffa, con sguardo fermo, severo.> Messer Cacciatore, dai multiformi nomi: siatemi cortese e tenete la giusta distanza che si deve a una signora. Est modus in rebus, c'è un modo per ogni cosa: un modo giusto, aggiungo io. <la voce resta nei toni della ragionevolezza, morbida e pacata: l'espressione possiede una malinconica severità, come sembra suggerire il sorriso leggero, ma non caloroso, che incurva le labbra rosse.> Siatemi cortese, dunque: la confidenza crea mala creanza, specialmente quella fisica.
Elyndra
Elyndra23:39
StanzaN5 <nasce un sorriso lento le compare sulle labbra, più divertito che infastidito>Gelosa marcia?<ripete quelle parole con calma, inclinando appena il capo> avete una curiosa capacità di trasformare qualsiasi cosa in una Vostra teoria, Ragno. devo quasi ammirarne la costanza <lo osserva per qualche istante, lasciando che il sorriso si faccia appena più malizioso> per le contraddizioni, non ho intenzione di rovinarvi la serata elencandovele tutte <sbuffa> vi avrei stuzzicato piu dell'ego ma.. <guarda lui guarda verso la locanda, sorride e poi annuisce> vero la poltrona non entra dalla finestra <piega appena il capo, osservandolo con aria pensierosa>forse è proprio questo il suo più grande difetto <lascia passare un istante> ma per voi farò un'eccezione, ve la porterò in camera, solo perché tengo abbastanza a Voi da accettare un simile tradimento <la voce si fa appena più tagliente, pur mantenendo quel tono giocoso> la porterò sventrata e pezzo per pezzo <un piccolo sorriso, prima di aggiungere con naturalezza e guarda Meretseger> con gli altri non è cosi contraddittorio, ma con me, quando non ci sono testimoni, che sembrate avere qualche difficoltà o quando parla con le sue altre personalità <fa appena spallucce, come se stesse parlando di una cosa assolutamente normale> ma immagino siano semplicemente, problemi di coppia <una breve pausa, poi torna al suo gioco> oh che peccato, avevo proprio intenzione di darVi quella risposta, mi sembrava così accurata e, soprattutto, modestamente convincente <lo guarda con sorriso appena accennato> so perfettamente dove sono, al primo piano dell'Osteria del Pellegrino, in compagnia di qualcuno che ha un'opinione decisamente alta di séPoi, con naturalezza, riduce appena la distanza tra loro, inclinando il capo verso di lui> ... < quando si allontana nuovamente, torna a mantenere quell'espressione composta, come se nulla fosse accaduto>.
Awerdoro
Awerdoro23:42
L12DEFGHIJKLMNO45G678D9101112CA13 Sentiero In sella <Dall'Osteria torna a guardare Cormoran, con le labbra schiuse sul punto di dire qualcosa, ma alla vista della mela alza gli occhi al cielo e, con la voce più lagnosa e spazientita che le sue corde vocali riescono a trovare, riprende quel borbottio sommesso> ohppalàmiseria Guardià, c'ha ragione quel Gambelunghe infame, da dove dannazione le cacciate tutte 'ste mele ogni volta? C'avete un albero sotto casa? <Quindi aggiunge, come se una spiegazione fosse dovuta> non mi piacciono, fanno quel rumore là. <Ritorna a guardare l'Osteria, sospirando> sapete che vi dico? Che continuo a pensare che non si debbano contrariare quelli che maneggiano il cibo, e che tutto sommato è casa nostra. Perché dovremmo privarcene? <Un colpetto al costato di Priscilla le indica che è il momento di muovere nuovamente il suo pigro posteriore, ma dallo sbuffo che le rimanda indietro è chiaro che il passo viene ripreso con profondo disappunto>
Dest
Dest23:47
G8DEFGHIJKLM45G678D9101112CA13 Sala Isacco Camuffamento Medio (osserva Lavender mentre si alza, davanti a sé. La mano destra si porta all'altezza della bocca, quindi scosta le bende quel tanto che basta per liberare la bocca) non temete, nessuna confidenza, non sono quel genere di persona da darla via al primo appuntamento (ci pensa su un istante) ... la confideza (ripete, a scanso di equivoci. Le labbra si schiudono, i canini fuoriescono maggiormente dalle loro cavità e diventano ben visibili. Senza troppi convenevoli, l'Eterno scatta in avanti con un passo del piede destro. Allunga il BRACCIO DESTRO in avanti e TENTA di portare la MANO DESTRA dietro la NUCA di LAVENDER per AFFERRARLE i CAPELLI. Il BRACCIO SINISTRO, nel frattempo, si allunga a sua volta in avanti e la MANO SINISTRA CERCA di AFFERRARE il POLSO DESTRO di LAVENDER, dove tiene il tovagliolo)
Godwin
Godwin23:49
E5DEFGHIJKLM45G678D9101112CA13 Primo piano/Scale Sentito? Non sono contraddittorio. <brontola a Elyndra, facendo sua l'affermazione di Meretseger a cui poi presta attenzione.> Vi ringrazio. Ovviamente, salutatemi il Principe. <sibila con un cenno del capo.> Per i tre stramboidi, ammetto che sono sembrati abbastanza inoffensivi. Ma sembravano decisamente sicuri di sé. Ovviamente, ho indagato... e nessuno sembra mai averli sentiti prima. <e scrolla le spalle.> Ho seri dubbi sulla loro reale pericolosità... ma mai dire mai. <ghigna.> Ah lo so bene. L'ho vissuto in uno dei miei spettacoli al circo... bene e male non riescono a distrarsi né davanti al cibo né davanti a un gran spettacolo. <e scuote il capo.> Ma entrambi hanno bisogno di bere e di divertirsi. Non insieme. <puntualizza e arriccia il naso. Torna poi a dedicarsi a Elyndra, accigliandosi.> State cercando di formulare dei complimenti alla mia persona? <azzarda.> E state anche cercando di essere maliziosa? Quanto siete spudorata. <brontola ma rimane decisamente ironico.> E io non mi contraddico mai. E non ho personalità... oh ma insomma, da che parte state? La prossima volta la finestra la CHIUDO. <puntualizza e le rifila una smorfia.> Dovrete mettervi una mano sulla coscienza per i problemi di coppia. Oh. E non toccate la poltroncina. Ho fatto una fatica a prenderla dal teatro... <rivela con aria naturale.> e siete una copiona di frasi... <e quando la vede avvicinarsi, fa per ammonirla.> Ehi no, quante volte vi ho detto niente baci in pubb- <ma la sceneggiata sfuma al sentire il sussurro.> Mh. <un mugugno, una risposta e lo sguardo che torna a favore delle scale, lì dove percepisce rumori e voci indistinte.> Qualcosa mi dice che non è Smurzo... neanche questa volta. <svela, apparentemente sconsolato.>
Cormoran
Cormoran23:51
J12DEFGHIJKLM45G678D9101112CA13 Sentiero in sella <ritrae la mano e ripone la mela sotto il mantello, poi annuisce a Awerdoro> Questa l'ho già sentita! Andiamo ordunque! <con entrambe le mani da un colpo di redini deciso per avanzare quel che basta per fermarsi a qualche passo dall'entrata. Sgiancia il piede destro e con un unico movimento smonta da cavallo sul lato sinistro. Si da una sistemata e una lisciata al mantello, una pacca sul collo di Powerpoint e uno sguardo d'attesa a Awerdoro> Entriamo? Dovremmo bussare? <i suoi occhi cadono sulla porta scardinata dell'osteria> O dargli un calcio?
Meretseger
Meretseger23:53
I&#176; piano <rimane in ascolto della lunga disquisizione di ELYNDRA e questa volta dischiude le labbra sottili e violacee per commentare> in fondo è una vena artistica quella che s'indovina nel RAgno, signora,<dice rivolta ad ELYNDRA> egli segue il suo istinto e la sua fantasia come tutti i Nati Liberi e pur essendo un mio corazziale credo ancora abbia cose che lo stupiscono e di questo devo dargliene atto sembra più vicino ad un umano di quanto egli non pensi, noi vampiri siamo perennemente annoiati da ciò che ci circonda perché pesa su di noi l'eternità, il Ragno, invece sembra ancora abbia una parte umana che lo spinge verso la curiosità, i buoni sentimenti e questo forse può farlo apparire come contraddittorio <poi è GODWIN a parlare e lei annuisce con il capo al dire di lui> certo ognuno per proprio conto in tempi differenti perché voi Nati Liberi siete neutrali ma un Paladino ha effettuato una scelta così come un Eletto di Tenebra e nessuno dei due è neutrale. Voi si perché portate gioia e svago a chiunque senza sapere che tipo di indole egli abbia.>
Destino
Destino23:54
D9CDEFGHIJKLM45G678D9D101112CA13 Il Padre - parlante Il Padre - maiale Destino si poggia allo stipite del ripostiglio con in mano una ciotola capiente di legno e un cucchiaio rotto nell'altra < Ho trovati questi Avventura, pensate che bastino come ingredienti da aggiungere alla vostra zuppa? > esclama rivolto al suo compagno Avventura. Osserva l'utensile che ha nelle mani < che ingrediente perfetto, è il genere di cibo che piace a Il Padre! > muove i passi entrando nella sala e muovendo i passi verso il bancone < sono sicuro che qui Enigma abbia nascosto cibo di qualità, lo tiene tutto per sé stesso quella ex-salsiccia > fruga dietro al bancone, notando solo in un secondo momento Dest e Lavender < Pecunia non Olet a voi > gli da un fugace saluto per poi continuare la sua ricerca del cibo-forse-nascosto < Ma Il Padre dov'è? > allunga il collo senza riuscire a scorgere il suo amico suino
Lavender
Lavender23:56
Sala Isacco T1 <persino lei non riesce a contenere lo sgranarsi degli occhi, alla vista delle bende scostate. S'imperla di sudore freddo in tutto il corpo, il viso olivastro perde di colore.> Oh santo cielo.. siete un lebbroso! Ora capisco! <arretra velocemente di un paio di ampi passi, Dest non riesce ad afferrarla per la nuca, ma riesce a chiudere fra le dita il polso della mano destra, quella armata di tovagliolo e leggermente protesa verso di lui. Una calma ferrea, innaturale, pietrifica i tratti della giovane, spaventata e dignitosa al tempo stesso.> Non so che razza siate, ma levatemi subito. Subito. S u b i t o. Le mani di dosso. Contenetevi, cercate una donna consenziente e vergognatevi della vostra prepotenza. <il tono è freddo, di una rabbia gelida e misurata: un sussurro come lama fra le labbra, trattenendo con forza lo sguardo in quello di Dest. Deglutisce, altera.>
Avventura
Avventura23:57
Cantina-ripostiglio [Pecora- Capitano Pecora] Avventura <Rovista con una delle mani dentro una scatola tenuta tra le braccia> No, non ho trovato niente in questo ciarpame da aggiungere alla zuppa <commenta verso Destino mentre risale dalla cantina, laddove si erano stabiliti per dare una sistemata e, magari, trovare qualcosa da cucinare e dare prova delle loro doti culinarie. La sua Pecora fa gradino per gradino masticando qualcosa di indefinito, forse un pezzo di carta, forse un po' di ragnatele.> Certo che una sistemata la si poteva anche dare <commenta con un ghigno, il capo appena girato verso il suo interlocutore> però qualcosa riuscirò a trovare, magari un po' di terra, ingrediente segreto della serata, o magari un pezzo del mio legno Dalac, perché no <aggiunge> oppure un cucchiaio, questo sì che è l'ingrediente migliore <conclude e, con la sua perenne lieve zoppia, si affaccia ora nella sala laddove ode delle voci.> Pecunia non olet <esclama verso i presenti con un largo sorriso misterioso> avete sentito della serata "nuova zuppa indimenticabile sulla carta?" <inventa e, scambiata, un'occhiata con Destino, bisbiglia> quanto potremmo chiedere per la zuppa? Io dico almeno venti <dice a mezza bocca, poi posa la scatola sul bancone.>
Awerdoro
Awerdoro23:59
J12CDEFGHIJKLM45G678D9D101112CA13 Sentiero In sella È una delle mie massime preferite. <Conferma a Cormoran, recuperando un sorriso assai soddisfatto e un'espressione di compiacimento per quella saggezza da taverna che gli ha regalato, mentre Priscilla si prende tutto il tempo che le aggrada per raggiungere il fianco di Powerpoint. I polsi si piegano quanto basta per darle l'indicazione di fermarsi a qualche passo dall'ingresso e, una volta conclusa la sua camminata prontamente seguita dal calare della testa verso l'erba al bordo del sentiero, concede alla donna che la cavalca la comodità di sfilare il piede destro dalla staffa per farle superare il dorso e atterrare, con un tonfo, sul terreno al fianco sinistro. Mentre accorcia le redini guarda, oltre la groppa, la porta malferma> pure una bussata rischia di farla cadere a terra ormai, possiamo fare la figura dei signori per una volta che non ci affianchiamo al nano. <Si sistema il pantalone, tenendolo per la cinta, mentre muove i primi passi sgraziati oltre la cavalla per affiancarsi a Cormoran. Indica quindi l'ingresso con un cenno del mento, tenendo gli occhi scuri su di lui> fate voi gli onori di casa, ma cerchiamo di tenerci le armi a posto che stasera vorrei pacificamente bere... che dite?
Dest
Dest00:02
G8CDEFGHIJK45G678D9D101112CA13 Sala Isacco Camuffamento Medio avete anche un bel caratterino (la mancina si stringe maggiormente sul polso sinistro di Lavender una volta che l'ha afferrato, quindi ritira il proprio braccio verso di sé mentre il piede destro avanza facendo compiere di conseguenza una semi rotazione del busto in senso antiorario. Così facendo, la mano sinistra CERCA di STRATTONARE il BRACCIO DESTRO di Lavender nel tentativo di AVVICINARLA a sé. La mano destra, nel frattempo, approfitta della semi rotazione e CERCA nuovamente di portarsi DIETRO LA NUCA di Lavender. Nel contempo la Bestia ha il sopravvento e l'Eterno porta il collo in avanti TENTANDO di raggiungere il COLLO di LAVENDER, sul lato SINISTRO DI LEI, nel tentativo di MORDERLA)
Elyndra
Elyndra00:03
StanzaN5 <annuisce al ragionamento di Meretseger, andando a sostenere il suo ragionamento> Avete ragione, ma non ditelo troppo che poi mi si agita e non riesco piu a farlo calmare, come un bambino che mangia troppo zucchero e inizia a fantasticare su dove mettere altre sue statue immaginarie <sospira pensamente come una madre con un bimbo iperattivo a cui deve badare, lascia passare un momento, mantenendo quel tono leggero che non nasconde però la sincerità> Parlate di ego, di gloria, di poltroncine rubate al teatro e di quanto siate straordinario... ma poi siete lo stesso individuo che si preoccupa di non sacrificare nessuna delle vostre piume <poi, approfittando del momento in cui l'attenzione è rivolta alla conversazione, si avvicina appena a lui, quanto basta per abbassare la voce solo per lui, le parole arrivano come un sussurro vicino al suo orecchio> .... < sbuffa pesantemente e inspira> Come se una finestra mi fermasse, veramente? Siete serio.. devo ancora mostrarvi le mie qualità? Non sapete cosa state stuzzicando, non vi è bastato... a quanto pare <sta per dire altro e si blocca guardando le scale> Forse è meglio scendere.
Cormoran
Cormoran00:09
I11CDEFGHIJK45G678D9D1011C12A13 Sentiero in sella <annuisce alle parole di Awerdoro, e con voce ironica> Che non si dica che io non ascolti le parole di una Signora! <da un paio di colpi di nocche con la destra allo stipite della porta, la porta divelta viene scavalcata con un'ampia falcata e lui si ritrova nell'atmosfera ovattata e fumosa dell'ambiente> Va bene, Gheppio, niente armi. <Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulle varie figure che popolano il locale, scrutando ogni angolo con attenzione. Il suo sguardo registra la presenza di Lavender e Dest ed è su quest'ultimo che aggancia le iridi. Rimane fermo un istante. Poi realizza che Dest sta tenendo bloccata la mano di Lavender> Gheppio! <tenta di attirare l'attenzione di Awerdoro con voce d'urgenza, mentre la mano destra si muove rapida per sganciare la MAZZA FERRATA al suo fianco per tentare di ARMARSI. La sua voce squillante è dedicata ora tutta a Dest e Lavender> Per la dea! Fermatevi! Che sta succedendo qui?
Godwin
Godwin00:11
E5CDEFGHIJK45G678D9D1011C12A13 Primo piano/Scale Pfff... mortale. <incassa le parole di Meretseger e una smorfia di disgusto gli si dipinge sul volto.> Lo sono stato di nuovo, sapete? Seppur in versione... piccola. Ancora ho gli incubi. Maledetti siano gli zii. <ammette l'antico, drizzandosi di colpo.> Comunque, la noia non può neanche sfiorarmi. Avere l'infinità per scoprire ogni dannata cosa, conquistarla, possederla, trasformarla... e poi il creare. Posso riempire di Mie creazioni letteralmente l'infinito. <svela alla parirazza con un tono quasi vanaglorioso.> Ho avuto anche io miei naturali momenti di... <e si picchietta l'indice sui denti bianchi, sfoderando un radioso ghigno.> Ma ora che ho il dominio di me stesso, o quasi... <e s'interrompe a causa di Elyndra.> Le mie statue NON sono immaginarie. Esistono! <brontola e ritorna su Meretseger.> Ed è assolutamente esatto. <conferma alla questione sui positivi e negativi. E sta anche per aggiungere altro non fosse che Elyndra s'avvicina di nuovo. Incassa il sussurro e anche le altre parole, tornando ad accigliarsi.> Ho delle priorità, va bene? <in merito alla famiglia.> E non basta la finestra a fermarvi? Volete dire che... oh no. Potete osare ancora di più? Tremulo tutto. Guardate come tremulo! <s'indica e tremula un pochino ma la sceneggiata si paralizza di colpo quando sente il vociare di quelli di sotto.> Ma che sta succedendo? <bofonchia e annuisce a Elyndra.> Con cautela... qui ogni tanto viene qualcuno e urla. Mai la pace. Mai. <e vira a favore delle scale con aria contrariata.>
Lavender
Lavender00:14
Sala Isacco T1 <la nobiltà terriera si distingue per modi particolarmente violenti in risposta ad azioni violente: Dest riesce a tirarla a sé, sbriciolando inizialmente l'equilibrio e afferrarla per nuca, fra gli intricati riccioli scuri. La risposta a quel gesto rapace, al pericolo incombente è un serrare di denti, con il piede sinistro che arretra il più possibile, la mano sinistra che si chiude a pugno, il gomito che si flette sull'avambraccio. L'arretrare subitaneo allontana il collo di qualche centimetro, impedendo al Vampiro di morderla: con un gesto dall'INDIETRO all'AVANTI e dal BASSO verso l'ALTO, il PUGNO CHIUSO CERCA il VOLTO di Dest.> Su-bi-to. <lo sillaba tra le labbra, è un tono basso fra ansiti profondi, dove la paura alimenta il braciere di una fredda rabbia che la fa tremare. Che la fanno, tremare. La voce di Cormoran raggiunge l'orecchio, non si volta in sua direzione, troppo furente, sudata e terrorizzata per elaborare altro, oltre alla figura del predatore che ha dinanzi.>
Meretseger
Meretseger00:17
scale <fa di si con il capo alle parole di ELYNDRA poi rimane in silenzio quando è GODWIN a parlare non commenta il suo dire ma TENTA di congedarsi > Ragno, riferirò del colloquio di questa sera al Principe di TEnebra ed all'Enclave poi vi farò sapere gli sviluppi, come vi ho preannunciato non ho più potere decisionale in quanto ora sono ad un livello più basso nella Gerarchia di TEnebra di quando mi avete conosciuto <la voce squillante di CORMORAN arriva fino a lei che inizia a scendere le scale dietro a GODWIN> cosa sta succedendo? <domanda al vampiro per poi allungare lo sguardo interrogativo verso ELYNDRA. Intanto entrambe le mani afferrano lo SPADONE dietro la schiena e lei TENTA di armarsi>
00:17
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi da botta , tiene al fianco mancino Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Pendente , Manto , Scarsella . Porta con sè, Bardatura animali , Volatili Grandi , Pozione o Unguento Livello Medio , Sella , Finimenti , Finimenti , Cavallo , Cavallo .
Awerdoro
Awerdoro00:18
I10CDEFGHIJK45G678D9D10A11C1213 Sentiero In sella Però che avete una lezione d'armi in sospeso, quello non lo avete ascoltato l'ultima volta... <gli dice allusiva, socchiudendo gli occhi e aggiungendo per lui un sorrisetto di sbieco, e su di lui tiene ancora gli occhi quando avvertita l'apertura della porta lo affianca nel varcarla. E quindi quando Cormoran cambia espressione che, dopo qualche granello di clessidra necessario per realizzarne lo smarrimento e per avvertire l'urgenza dell'avvertimento che le impone, anche la sua pacifica espressione lascia spazio a una piega di preoccupata allerta: si gira di scatto a guardare lì dove lo sguardo della Poiana va a puntare e, quando la visione di Lavender e Dest le entra nel campo visivo, il rossore vivo delle sue guance sparisce. Un brivido attraversa tutto il suo corpo, un refolo gelido che sale dalla sua schiena fino a scuoterle visibilmente le spalle, mentre le mani se ne vanno istintivamente ai manici dei PUGNALI. Un attimo ancora e la DESTRA stringe il manico, nel TENTATIVO di sfilarlo dal fodero mentre a voce alta urla in direzione di Dest> schifoso essere, allontanatevi IMMEDIATAMENTE da lei! <Mentre le gambe, seppur tremule, si attivano per scattare in avanti nella direzione del vampiro e accorciarne la distanza a 5 metri>
Destino
Destino00:18
D9CDEFGHIJ45G678D9D10A11C12 Il Padre - maiale < ahh la terra è perfetta come ingrediente aggiunto, con questo sì che possiamo chiedere venti, noi diciamo al Ragno che l'abbiamo venduta a 10 e gli altri ffshh > schiocca le dita imitando poi il gesto di mettersi qualcosa in tasca < ci siamo capiti > sorride velocemente mentre prende una bottiglia vuota tra le mani < scommetto che se l'è scolata tutta quanta Enigma questa, lo sbevazzone > lancia la bottiglia dietro di sé, andando a colpirne un'altra mandandola in frantumi < CHI E' STATO? > alzando lo sguardo per cercare il colpevole del proprio gesto, scorge Dest tenere bloccata la mano di Lavender, cercando di portarsi velocemente vicino all'umana < oh..OH! Non sapevo ci fosse un ballo stasera, bhe io non ho un vestito adatto all'occasione peccato! > commenta non riuscendo a cogliere con precisione cosa stia realmente accadendo. La voce di Cormoran lo raggiunge facendolo voltare appena nella sua direzione < ci risiamo con quella mazza ferrata, curioso essere > rivolto al compagno Avventura < preparate la testa, magari aggiungiamo anche quella alla zuppa, mazza ferrata è di nuovo qui > Il suo compagno maiale fa capolino dalle cucine, il suo sguardo è vacuo e smorto, apre la bocca ma nessun suono esce.
Elyndra
Elyndra00:22
StanzaN5 <lascia che la sua sceneggiata termini senza interromperla, osservandolo con un'espressione divertita mentre si indica tremante, poi scuote appena il capo> Devo ammettere che la vostra capacità di interpretare ogni ruolo possibile è notevole Ragno, non so ancora se siete più bravo a creare statue visibili solo a voi stesso o a fingere di essere terrorizzato <un lieve sorriso le resta sulle labbra, che sparisce quando lui richiama la confusione proveniente dal piano inferiore, inclina appena il capo ascoltando i rumori> Avete ragione, questa Osteria sembra avere un talento particolare nel richiamare problemi proprio nei momenti meno opportuni, fa un piccolo passo verso le scale, seguendo il suo movimento, lasciando andare prima il Cavaliere nero e rimane dietro con Godwin> Sono curiosa di scoprire quale altra sorpresa abbia deciso di presentarci questa sera, oltre vedere il vostro cassetto di mutandoni.. credo che nulla potrebbe traumatizzarmi di piu questa sera <continua ad aggiungere a voce bassa vicino a lui> Pensate veramente che esiste della pace, se son in giro io, vi pensavo più sveglio.
Avventura
Avventura00:23
Cantina-ripostiglio [Pecora- Capitano Pecora] <Estrae carta stracciata, rametti di dubbia provenienza, ciottoli di piccole dimensioni e, infine, un singolo osso bruciacchiato> Oh, il Falco codardo splendente, ecco dov'era finito! <esclama e lancia un'occhiata sia a Dest che a Lavender, dei quali non riesce a vedere del tutto la scena, però il primo è riuscito in qualche modo a scorgerlo, ed così che esclama>: Cribbio, che bruttuosità, quasi lascio cadere il sasso sul mio piede destro! <dice e, occhi verso il basso, si ritrova a ridere nel vedere il proprio polpaccio -proprio il destro- composto soltanto di legno Dalac> eh, a volte ancora mi sembra di sentirlo <commenta, poi la sua attenzione vira su Cormoran> ah, guardate chi si rivede. Quella mazza sì che la rammento: quasi si schiantava sul mio cranio forse duro come lei, forse no, non ci è dato saperlo, ma ci è dato minacciarlo <sospira e, udito Destino, annuisce> sempre stato pronto. Come diceva ex-salsiccia: "nato pronto!" <ci pensa> o nato libero? Non so, comunque... c'è anche Awerscoppio... <inizia, poi chiede a Destino> mi hanno chiamato curioso essere... secondo voi anche schifoso essere è rivolto a me? <nel dubbio si stringe nelle spalle e la sua attenzione si sposta su chi è in procinto di scendere dalle scale.> Pecunia non olet a chiunque <dice ad alta voce, intendo comunque a trafficare nella scatola alla ricerca di qualcosa di valore.>
Dest
Dest00:24
G8CDEFGHIJ45G678D9D10A11C12 Sala Isacco Camuffamento Medio (simula una sorta di sospiro umano quando sente le parole di Cormoran) ed ecco un altro salvatore della patria... (borbotta, mentre incassa il pugno mancino di Lavender e il volto si gira leggermente dall'altra parte. I gelidi occhi grigi rimangono fissi negli occhi dell'umana) questa sera siete fortunata, ma ci rivedremo, non temete (stringe ulteriormente il polso destro di Lavender con la propria mano sinistra prima di lasciarlo del tutto e arretrare di un paio di passi, ruota su sé stesso e alza ambo i palmi mentre i canini ritornano nella loro posizione naturale) va tutto bene (scuote il capo un paio di volte mentre inquadra Cormoran in primis e poi Awerdoro. Arretra di un paio di passi verso il Bancone alle proprie spalle. L'Eterno indossa un semplice saio, è scalzo e disarmato)
Godwin
Godwin00:29
E5CDEFGHIJ45G678D9D10A11C12 Primo piano/Scale Vi ringrazio e sono certo che sarà solo questione di tempo per il vostro grado. <sibila a Meretseger.> D'altronde, avete scritto una volta la storia, potete farlo di nuovo. Avete ancor più esperienza adesso. <sussurra e poi torna a sgranare gli occhi.> Non ne ho assolutamente idea. Potrebbe essere un ubriaco, un fanatico disperso, Smurzo che ha riottenuto la voce, i Falchi urlanti, qualche divinità nuova... ci sono troppe possibilità e nessuna di queste mi intriga. <ammette con aria demoralizzata.> Vengono tutti a far casino qui. Perché? <e sembra chiederlo a se stesso prima di dedicarsi a Elyndra.> Vero? Come mi terrorizzo io... nessuno mai. <ammette.> E no, va bene che sono curioso... e le sorprese le apprezzo, vedasi le nuove tipologie di piccioni da finestra. tra l'altro, devo chiedere a tutti di inviarmi questo specifico tipo di piccioni. <mugugna con aria decisamente provocatoria a favore della mortale.> ...temo però che di sotto ci siano solo pessime sorprese. <ammette e s'acciglia.> E di che cassettone parlate? Non confondete la mia stanza con quella di Smurzo, potrei seriamente offendermi. <e s'acciglia.> Per la pace... voi? Ah! Vi mozzerei volentieri le mani ma, esclusa la vostra passione per le mie cose, siete... <e non completa la frase, ridacchiando.> Siete. <conferma la conclusione e adocchia le scale.>
Cormoran
Cormoran00:29
I11CDEFGHIJ45G678D9D10A11C12 Ingresso <osserva con sguardo fisso su Dest la situazione cambiare piega. Quando il vampiro molla la presa su Lavender, posa la testa della mazza ferrata al suolo davanti a sé, perpendicolare al terreno, la parte d'offesa emette un tonfo sordo quando picchia sul pavimento e entrambi le mani si posano una sopra l'altra sul pomo. La voce acquisisce una lieve calma> Ecco, meglio. <annuisce a Dest> Non siamo qui per cercare violenza ma se la violenza ci guarda in faccia, non possiamo che guardarla indietro di rimando, no? <ruota il capo verso Lavender> Di nuovo voi! Siete ferita? Si? No? In caso contrario, levate le tende! <conclude con un gesto sbrigativo del mento verso l'uscita. Poi si rivolge ad Awerdoro, con gli occhi fissi su Dest> Dite che se chiediamo da bere, il morso sul collo è parte del servizio?
Meretseger
Meretseger00:29
sala isacco vi ringrazio RAgno <è arrivata all'ultimo gradino e trattenendo saldamente lo SPADONE con entrambe le mani tuona verso DEST> RINNEGATO vi ordino di indietreggiare !! E non fatemelo ripete due volte!! <la BESTIA che muove dentro di lei sembra risvegliarsi ed il volto della sanguine, sotto l'elmo dell'ARMATURA COMPLETA lascia il pallore malsano di morte e diviene cinereo mentre lo sguardo di lei s'incupisce e le fauci si allargano mostrando i canini ancora dormienti negli alveoli> Sembra che il saio che indossate non vi aiuti affatto, se dovete cacciare per nutrirvi, dovreste sapere che potete farlo fuori da luoghi pubblici, o meglio credo che ancora a Mot ci sia la possibilità di suggere sangue umano alla Taverna del Guercio semprechè l'umano sia consenziente quindi uscite immediatamente ed andate a nutrirvi in altri luoghi <un ringhio bastardo dona a DEST>
Lavender
Lavender00:34
Sala Isacco T1 <scaricato il pugno, con le nocche già segnate da quell'unico colpo, tremante fissa negli occhi Dest, comunque più alto di lei anche ora che sono fin troppo vicini. Non una piega alla stretta sul polso che si fa dolorosa sulla carne, resteranno dei lividi sulla pelle olivastra: l'unica piega è quella dura delle labbra, la superiorità morale della nobiltà antica e granitica.> Come se davvero esistesse la fortuna. Plebeo. <gli mormora in risposta, il calibro d'insulto più elevato mai partorito in tutta la vita: la braveria del gesto la porta a scostarsi di scatto dalla tremebonda figura di Dest, fino a sfiorare il tavolo. Massaggia il polso fra le dita della mano sinistra, pallida e diritta come un fuso, in piedi. Abbandona di forza la figura di Dest, riprendendo il controllo del respiro vede nella sala Cormoran e Awerdoro. Fa per dire qualcosa, forse salutarli, ma la voce di Meretseger la zittisce sul posto, non apre più bocca. Lentamente si rivolge al tavolo. Inspira profondamente, si versa un bicchiere d'acqua con molta, molta lentezza. Per poi berlo, con la stessa lentezza: come i grandi signori che non perdono mai tanto la calma da non poter bere un bicchiere d'acqua senza affannarsi o tremare.>
Awerdoro
Awerdoro00:37
H9CDEFGHIJ45G678D9DA1011C12 Sala Isacco No, NON va tutto BENE! <replica a voce alta, rabbiosa, verso Dest, SFODERANDO il PUGNALE con la mano DESTRA e puntandolo a gomito piegato in direzione del suo collo. La mano SINISTRA si stringe al manico del secondo PUGNALE nel TENTATIVO di sfilarlo, mentre con cautela avanza ancora di 2 metri per trovarsi dunque alla distanza di 3 metri dal vampiro. Gli occhi, appena socchiusi, sono fissi su di lui mentre deglutisce in una smorfia furiosa, con tutti i lineamenti tesi a quel sentimento nervoso. La tranquilla pacatezza che ha investito Cormoran l'avverte appena alle sue spalle, con il tonfo della mazza chiodata che tocca terra, e non ne viene coinvolta, mentre resta a puntare il vampiro con la linea fissa dei suoi occhi scuri, chiudendo la sua presenza tra la minaccia della punta del suo pugnale e il bancone. L'ammonimento che arriva da Meretseger non la fa voltare, ma le arriva e a questo si accoda aggiungendo per Dest> l'avete sentita. Avete esattamente lo spazio dei miei tre passi, che vi farò la grazia di contare per contrastare l'idiozia di attaccare una donna in un'Osteria aperta, per sparire. Uno... <un passo lungo la fa avanzare di un metro, accorciando la distanza a 2 metri da lui>
Dest
Dest00:40
G8CDEFGHIJ45G678D9DA1011C12 Sala Isacco Camuffamento Medio (ruota il capo verso Meretseger quando sente la sua voce e la riconosce, inclina il capo verso la propria destra, quindi arretra ancora di un paio di passi verso il Bancone) ma certo Maestro, come ordinate (la mano destra si porta davanti alla bocca e riporta le nere bende a coprirla del tutto lasciando solo i gelidi occhi grigi visibili del suo volto. Non aggiunge altro, si limita a CERCARE di raggiungere l'uscita dell'Osteria, ignorando totalmente Awerdoro con lo sguardo)
Grader
Grader00:40
Ingresso Pellegrino Grader Avanza con passo fermo,dopo aver lasciato il proprio destriero libero all'esterno dell'osteria.La sua presenza si stagli nitida dinanzi all'ingresso del Pellegrino indossa l'ARMATURA COMPLETA IN CUOIO ben saldata su pantaloni di stoffa scura e stivali neri in pelle, mentre la cintola scura al girovita sostiene, saldamente fissato al fianco sinistro, il FALCIONE ELFICOSuperata la soglia, la sua attenzione viene subito catturata dalla scena circostante. I suoi occhi notano per primi sia Awerdoro sia Cormoran, entrambi armati e posti di fronte a diverse figure a lui del tutto sconosciute,riconosce solo Lavender.Registrata la potenziale minaccia e tenendosi distante dal gruppo principale per valutare la situazione,ma alle spalle dei suoi commilitoni, la sua GAMBA DESTRA si arresta in posizione avanzata, piantando saldamente lo stivale al suolo per garantire perfetto equilibrio. In quello stesso istante, con movimento fluido, la sua MANO DESTRA muove verso il POMO del falcione elfico TENDANDO di sfilarlo dal fodero, mentre le sue orecchie colgono il tono quasi ruggente di Awerdoro rivolto verso l'esterno.Piegando leggermente il busto in avanti, rompe infine il silenzio con voce ferma e profonda «Che sta succedendo qui dentro?»diretto ai suo compagni d'arme
00:40
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama stretta , nelle gambe ha Armi da lancio , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Ha indosso, Anello con Rubino , Pendente , Anello , Mantello , Pendente , Bracciale , Cintola , Stivali . Con sè non porta nulla.
Destino
Destino00:41
D9CDEFGHIJ45G678D9DA1011C12 Il Padre - maiale < notando Dest indietreggiare verso il bancone allontana il cucchiaio di legno rotto, nascondendolo dietro la schiena > Non si ruba < allunga il collo notando le sue semplici vesti e la mancanza di scarpe, strabuzza gli occhi > voi, straccione < sempre rivolto a Dest > in questa Osteria siamo allergici ai tipi senza scarpe, potete uscire < annuisce con la testa, subito dopo sposta il corpo di lato sorpreso dalle urla di Meretseger > parole sagge, quel saio è fuori luogo < lancia il cucchiaio rotto ad Avventura, mentre osserva Lavender > Giovine, se volete qualcosa da bere posso offrirvela io < prende la fiaschetta dalla sua giacca e la versa in un bicchiere sporco > ecco, bevete se volete, la bevanda perfetta per dimenticare lo straccione!
Avventura
Avventura00:45
Bancone [Pecora- Capitano Pecora] <Alla fine, e con estrema cautela, tira fuori dalla scatola sul bancone un fagotto legato stretto. Alle estremità superiori ci sono dei ciuffi d'erba fissati con della cera, nel mezzo due piume bruciate, nel retro un pezzo di carta che si finge un mantello> Oh, ecco! <esclama e posa il fagotto orrendo sul bancone> visto che si dice che ex-salsiccia, o come lo chiamano tutti "Enigma" <e mima tra le dita delle virgolette inesistenti> sia andato a vincere un Palo, l'ho ricreato io per essere presente in Osteria <dice compiaciuto del suo lavoro, mormorando persino un: -è proprio lui ma molto meno depresso... dovremmo sostituirlo all'originale.- Poi aggrotta le sopracciglia alle grida di Meretseger, però si accoda alle sue parole verso Dest con una risatina ambigua, sebbene non comprenda a pienamente il vero significato> Andate, qui non c'è zuppa per voi, straccione! <lo indica con la mano in cui teneva l'osso di pollo bruciato che con lo scatto del braccio vola, compie una solida acrobazia in aria quasi degna del suo predecessore in vita, e atterra esattamente ai piedi di Lavender.> Chiedo perdono, ma se volete, potete tenerlo! <dice rivolto alla donna con un sogghigno, poi nota l'arrivo di Grader e delle sue gesta e solleva le sopracciglia> Oh, però, il tipo sembra già sapere tutto? Forse si trovava in un cespuglio dal quale ha notato l'intera scena? <dice a Destino e sghignazza, afferra il cucchiaio e lo nasconde nel borsello, a sua volta nascosto all'interno dei pantaloni> E lì resterà <conclude riferendosi all'utensile.>
Cormoran
Cormoran00:45
H9CDEFGHIJ45G678D9DCA101112 Ingresso <assume un'espressione perplessa nel vedere le sue parole completamente ignorate da Lavender. La mano sinistra sale alla guancia e l'indice si gratta per un istante la barba. Ruota il capo verso Awerdoro e le chiede a bassa voce> Forse il trauma l'ha resa sorda? <poi riassume il normale tono di voce> Abbassate le armi, Gheppio. Non c'è onore nell'offendere un uomo disarmato, anche se questo qui <un gesto del mento verso Dest> di uomo gli è rimasto ben poco. <l'arrivo trafelato di Grader lo distrae un istante> Eligor, Smeriglio. Calma, calmatevi! <L'urlo di Meretseger attira la sua attenzione e per un istante irrigidisce i muscoli e la presa sulla mazza ferrata rovesciata. Lo osserva, scendere le scale con entrambe le mani che reggono lo spadone. In un altro contesto, la sua presenza gli incuterebbe timore, ma ora reagisce sollevando la sinistra, con il palmo aperto verso il Vampiro> Avelot! Siamo emissari del Conte e veniamo a diffondere il verbo "non fa bene nutrirsi dopo mezzanotte nelle terre di Esperia", sapete, rovina la digestione! <abbassa la sinistra, che si posa di nuovo sopra la destra, mentre lo sguardo torna serio su Meretseger e scandisce le parole una a una con voce chiara> Siamo qui soltanto per bere qualcosa.
Elyndra
Elyndra00:48
StanzaN5 <un sorriso appena malizioso le sfiora le labbra alla provocazione sui piccioni, mentre lo osserva con aria divertita> Ah, quindi volete proprio il piccione di questa sera per le vostre consegne? Devo ammettere, Ragno, che avete gusti decisamente particolari <lascia scivolare lo sguardo per un istante verso la stanza, poi torna su di lui con una calma studiata> Per quanto riguarda il vostro cassettone per ora rimarrà un nostro segreto e riguardo la vostra stanza, la prossima volta che entrerò farò in modo che il ricordo sia più difficile da confondere con quello di Smurzo, se temete cio <rimane ad osservarlo per qualche istante, lasciando che quel semplice "siete..." resti sospeso tra loro, un sorriso lento le incurva appena le labbra mentre inclina di poco il capo, studiandolo con quella calma curiosa> sono... cosa, Ragno? <la domanda arriva in un sussurro leggero, quasi divertito> non lasciate mai le frasi a metà, potrei iniziare a pensare che siate voi quello curioso di scoprire la risposta <lo sguardo indugia ancora un istante su di lui, prima di spostarsi verso le scale, lasciandogli il tempo di scegliere se completare quella frase oppure lasciarla sospesa, guardando anche lei nella stessa direzione dove lo sguardo di Godwin si dirige in silenzio>
Lavender
Lavender00:52
Sala Isacco T1 <riprende colore sulla pelle olivastra delle guance, è lento a placarsi il ritmo del cuore: ambedue le mani stringono il bicchiere colmo d'acqua per metà. Segue l'incedere di Dest, ne scopre le parole verso Meretseger, non aggiunge niente e non si intromette. Rivolge il sembiante verso Awerdoro e Cormoran, mentre la mano destra sistema la chioma riccia, per nascondere le dita che tremano ancora.> Ma io non sono stata aggredita. Assolutamente. Il Messere mi stava confidando il suo amore: pecca nei modi, ma il fuoco nelle parole.. vi amo più di me stesso, era ineludibilmente chiaro. <non possiede armi, soltanto una raffinata ironia che elargisce con disarmante leggerezza. All'apparenza, allargando quella confidenza verso Cormoran, Destino e Avventura, sembra aver ripreso controllo e compostezza di sé, con una sorprendente rapidità. Sotto i vestiti, è zuppa di sudore gelido.> Vi ringrazio, gentilissimo: ma meglio che me lo ricordi bene, credetemi. <rivolge a Destino dopo un altro sorso d'acqua, e un piccolo passo verso la seggiola. Poi un altro, fino a che la mano sinistra scivola, con naturalezza, giù dalla chioma verso lo schienale di legno. Si appoggia leggermente, come se nulla fosse accaduto.>
Godwin
Godwin00:54
E5CDEFGHI45G678D9DCA10 Primo piano/Scale No. <puntualizza a Elyndra.> Non lo stesso piccione. <mormora e s'acciglia.> Accetto la stessa tipologia di piccione ma può variare di volta in volta. <e torna a provocarla, decisamente divertito.> Non vedo problemi, no? <la incalza ancora.> Il mio cassettone non sapete neanche se esiste davvero. <puntualizza.> E sono incuriosito... davvero credete di essere in grado di rientrare nella mia stanza? Sapete sfondare finestre o muri? Va bene che qui è tutto al collasso ormai ma... <e scrolla le spalle.> So comunque quanto tenete a Smurzo. Ormai è evidente. <ammette con teatrale aria affranta.> E no, non completerò la frase. Ve la lascio così... è più divertente. <mugugna e rimane a fissar le scale. Il vociare dei PRESENTI di sotto, la loro vitae, viene in parte percepita dall'Espero che rimane ai piani superiori.> ...a quanto pare entrambi impazziamo di gioia all'idea di scendere, eh? <e torna a provocarla moderando sempre il tono di voce.> Prima le signore? <e stende la mano sinistra.> Sono un cavaliere, lo so. <e se la ride sottovoce.> Altrimenti ce la giochiamo a dadi.
Meretseger
Meretseger00:54
sala isacco <uno schiocco violento della mascella ed il volto ritorna del pallore primario così come il colore dei suoi occhi il capo volge verso AWERDORO> Signora <a lei si rivolge con voce ferma ma cortese> ho già dato il mio ordine quindi non ho bisogno di replica alcuna <gelido è il suo dire come gelido è lo sguardo dei suoi occhi verdi puntati sulla femmina lo SPADONE TENTA di riporre nel fodero dietro la schiena mentre saluta> Tenebre e Carestia, RAgno e signora <dice verso GODWIN ed ELYNDRA quindi è verso LAVENDER che porta il suo dire> Signora, noi vampiri non siamo tutti così, ognuno di noi segue una linea di sangue e quindi ognuno di noi ha un suo modo di cacciare anche perché per noi il sangue è l'unico nutrimento che abbiamo per continuare a vivere ma ciò che dovrebbe unirci è il rispetto delle regole ed a quello non si transigge <piega leggermente il capo cinto dall'elmo verso la donna che poi saluta> TEnebre e Carestia <quando CORMORAN a lei si rivolge risponde al saluto del maschio> TEnebre e CArestia, buona bevuta <conclude verso di lui poi punta all'uscita dell'Osteria del Pellegrino per poi riprendere il suo cavallo e sparire con lui avvolta dall'oscurità della notte
Dest
Dest00:57
J11CDEFGHIJK45G6789DCA1011D12 Camuffamento Medio Dest continua in silenzio la sua avanzata fino all'uscita dell'Osteria. Una volta fuori, si avvicina al suo cavallo, lo slega e sale rapidamente. Allarga le gambe per poi riportarle rapidamente verso il costato dell'animale, colpendolo con ambo i talloni. Il cavallo bianco nitrisce, poi parte lungo il sentiero lasciando il luogo. //
Awerdoro
Awerdoro01:00
H9CDEFGHIJK45G6789DCA1011D12 Sala Isacco <Segue la dipartita di Dest con lo sguardo ancora assottigliato dall'adrenalina, ruotando sul posto per accompagnarlo con gli occhi fino all'uscio, e di conseguenza abbassa anche il pugnale prima di voltarsi verso Meretseger. Non cambia espressione ma, verso di lei, piega con un cenno il capo in suo favore. La corta lama torna a riposo nel fodero, mentre riporta gli occhi su Cormoran, e tenendo le mani sui manici del pugnale gli dice asciutta> disarmato di ferro, le armi quello ce le aveva da un'altra parte. <Il discorso che Meretseger rivolge a Lavender le fa tuttavia smuovere ancora l'espressione in un palese disgusto, così come il saluto che porta le fa stringere i manici dei pugnali, ma non da seguito a nulla se non con un'approfondita occhiata se accompagna anche la vampira alla porta, dove incrocia Grader> Eligor, Smeriglio... tutto a posto, pare. <Prima di voltarsi verso Lavender> state bene, si? A parte lo spavento, le sue manacce addosso v'hanno lasciato segni? <Quindi è il vociare del bancone, portato da Destino e Avventura, che entrano nel suo campo visivo accolti da un'espressione di stupore, sebbene ancora il pallore e il fastidio le rimangano sul viso> oh, voi. <Alza quindi le mani, al giuramento fatto da Cormoran ai presenti> siamo qui solo per bere, confermo.
Cormoran
Cormoran01:02
H9CDEFGHIJK45G6789DCA1011D12 Ingresso <china appena il capo al saluto di Meretseger> Tenebre a voi, in effetti a quest'ora è piuttosto buio là fuori, ed è anche coperto di nuvole. <afferra la mazza con la destra, la solleva da terra a la aggancia al fianco. Con le mani entrambe disarmate, si volta con tutto il corpo verso Awerdoro e Grader. Unisce insieme i palmi delle mani> Dunque, questa bevuta? <uno sguardo a Lavender> Possiamo unirci?
Elyndra
Elyndra01:04
StanzaN5 <lo osserva mentre puntualizza sul piccione con un'espressione divertita, lasciando che un piccolo sorriso le accompagni le parole> Ah, quindi non desiderate un singolo piccione... desiderate una categoria intera di piccioni, posso sempre eliminare gli altri finchè non ne rimane solo uno <istintivamente appoggia la mano sinistra sul proprio petto, come se fosse un gesto casuale>vi ho gia dato prova della mia capacità distruttiva <inclina appena il capo alla sua provocazione sulla stanza, lasciando scivolare lo sguardo verso la finestra per poi tornare su di lui> continuate a credere che io non sappia, è molto più divertente <un sorriso appena malizioso le sfiora le labbra> vi prego sottovalutatemi ancora, cosi che posso ogni volta frantumare le vostre certezze <quando nomina Smurzo, lascia uscire una breve risata e scuote appena il capo> Avete una fantasia incredibile quando si tratta di attribuirmi interessi inesistenti, prima le sedie, poi le poltrone, ora Smurzo... dovrei quasi sentirmi lusingata dalla vostra preoccupazione nel non essere abbastanza per trattenerla solo voi <lascia che il suo sguardo rimanga su di lui un istante quando evita di completare la frase, poi sorride appena> E continuerete davvero a lasciarla sospesa? Interessante scelta, Ragno, avete scoperto che il dubbio è più divertente della risposta, sapete solo copiarmi <TENTA di prendere il suo polso destro e con la mano sinistra di tappargli la bocca con delicatezza> Scelgo la terza opzione.
Grader
Grader01:06
I10CDEFGHIJK45G6789DCA10G11D12 Sala Isacco mantenendo lo sguardo attento sulla confusione dell'Osteria, assiste al progressivo placarsi della tensione: Meretseger si avvia verso l'uscita,insieme a Dest,Awerdoro rinfodera le proprie lame e rassicura la situazione con un cenno, confermando le intenzioni pacifiche del gruppo.Vedendo le acque finalmente calmarsi e constatato che non vi è più alcun pericolo imminente per i propri compagni,rilascia la presa dal pomo del falcione elfico e guidandone la lama all'interno del fodero la ripone con decisione a riposo lungo il fianco,muove lo sguardo verso la zona del bancone, fissandolo direttamente su Avventura.I suoi occhi si posano sul tono beffardo e sulle uscite dell'uomo, ma il sembiante del guerriero resta del tutto serio, severo e privo di qualsiasi cenno di ilarità,scandisce le sue parole con voce profonda e solenne, interrompendo il brusio «Se vedo i miei confratelli tenere un'arma tra le mani, io faccio lo stesso cercando di proteggerli.»I tratti del volto si induriscono ulteriormente, mentre il suo sguardo penetrante squadra Avventura prima di esclamare secco «E voi chi siete?»
Lavender
Lavender01:09
Sala Isacco T1 <c'è un deciso riprendersi alle parole di Meretseger, richiamano come una calamita l'attenzione della giovane donna: sembra non aver più bisogno dell'appoggio dello schienale della seggiola, la mano sinistra raggiunge la destra sul bicchiere, tenuto al centro del petto. La ascolta con espressione rapita, attenta, con le labbra rosse appena dischiuse.> Cavaliere, Maestro, vi ringrazio per questa vostra importante spiegazione: mi avete aperto un nuovo mondo di conoscenza su una razza a me sconosciuta. Non vi domando di più, sarebbe scortese, ma sappiate che vi farò avere un presente per ringraziamento. <inchina leggermente il busto ed il capo in un elegante saluto, un piccolo inchino molto galante e naturale. Con espressione rilassata, dunque, torna a sedersi composta sulla seggiola, afferrando già il piccolo libro blu, gesto in cui la coglie Awerdoro.> Ma certo, sto bene. Mio padre ci ha tenuto a farmi avere lezioni per impartire agli sconosciuti quella ragionevole violenza di quando, ahimè, si è deciso di scegliere la prepotenza. Un Elllis non attacca mai per primo, ma neppure ne consente l'uso. <un respiro profondo, sembra allargare impercettibilmente le spalle, raddrizzare la schiena contro il legno per qualche altro centimetro: le mani, curate, si appoggiano l'una sull'altra sul libro rimasto chiuso, scoccando a Awerdoro un'occhiata intensa.> Polso fermo ci vuole. Polso fermo, volontà ferma. Certe intemperanze vanno recise sul nascere. <accenna un breve sorriso, il volto lentamente si rivolge a Cormoran, indicandogli con il palmo aperto della mano destra le seggiole vuote del tavolo.> Prego, siete i benvenuti. Mi avete invitato voi a venire, vi aspettavo in effetti. Oh, messer Grader, ci siete anche voi! Bentrovato! <saluta l'Elfo con un cenno proprio della mano destra: una danza di gesti, aggraziata, che termina con la destra di nuovo appoggiata sulla sinistra.> Un bicchiere soltanto, che sono astemia.
Godwin
Godwin01:13
E5CDEFGHIJK45G6789DCA10G11D12 Primo piano/Scale ...quanto siete possessiva. O quello o siete un'amante delle stragi. <mormora ad Elyndra, tornando ad adocchiarla.> Sì, mi avete dimostrato che sapete ferire le sedie. <ammette.> Non pensavo anche i piccioni. Poveri. <e mette il broncio.> Con il loro... com'era? Ah sì: cip. <e le fa il verso.> E vi sentite sottovalutata? Davvero? AH! <e scuote il capo.> Non sono preoccupato comunque... per la frase, sì. Resterà sospesa. Vedo che vi cattura decisamente di più. <e arriccia il naso.> E non credo sia un copiare... o almeno, lo è con gran stile. <ammette e cala lentamente lo sguardo quando il polso viene PRESO dall'umana. Al tatto, la pelle dell'Espero è decisamente gelida.> ...ma ch- <e si ritrova anche la mano sulla bocca, motivo per cui il resto delle parole risultano solo dei mugugni. E in effetti, ci prende quasi gusto, iniziando a fare un monologo di solo mugugni:> Mhmmh mmhmh MH mhmhm... mhmmh hmm! <un bel tre minuti di mugugni che si concludono di getto con tanto di mani sui fianchi in una sorta di resa - non che si sia ribellato chissà quanto. Rimane così fissarla in un'apparente stasi che schiude allo schiudersi delle labbra dell'antico che prova a spingere la punta della lingua contro il palmo della mano sinistra dell'umana in una protesta pungolante decisamente infantile.>
Destino
Destino01:15
D9CDEFGHIJK45G6789DCA10G11D12 Il Padre - maiale < alza un sopracciglio godendosi la scena e la reazione di Awerdoro > e io che volevo rimanere in cantina < sussurra a sé stesso, sorride divertito nel vedere Dest allontanarsi > mh? < la sua attenzione viene catturata da Avventura, si avvicina quel tanto da poter osservare con cura il fagotto posto sul bancone, batte le mani per congratularsi > Amico mio, stavate per trarre in inganno anche me, questa è una perfetta rappresentazione di Enigma, soprattutto per il mantello < fa un ultimo applauso > io terrei questo invece dell'originale ! < verso Lavender aggiunge > come darvi torto...uno senza scarpe e con QUEI piedi non può essere dimenticato < scuote la testa > brutti forte < batte una mano sul bancone, sorride alle parole di Awerdoro ed esclama ai presenti > a me va bene qualsiasi cosa che siete venuti a fare stasera < fa spallucce > se volete bere, allora bevete! < riempie altri due bicchieri dalla sua fiaschetta > Bevanda migliore, non ce n'è! Io ne bevo un'intera fiaschetta ogni giorno e guardate che visino < si indica > stasera l'Oste non c'è < fa l'occhiolino > ma sono certo che lo sapevate ehhh, al suo posto c'è il pupazzo che Avventura ha fatto per replicarlo < detto questo, indica il fagotto-pupazzo di Yoria poggiato sul bancone > molto meglio dell'originale ma ahimè non può muovere le braccia! < porge i due bicchieri pieni ad Awerdoro e Cormoran * se dovessero scegliere di bere il liquido nei bicchieri, scoprirebbero che si tratta di semplice acqua di mare * >
Avventura
Avventura01:20
Bancone [Pecora- Capitano Pecora] <Si gratta il naso con le dita e giocherella con la punta del pupazzo Enigma> Come dite? Non si fa a pizze? Avete ragione, vecchio mio, davvero molto vecchio e molto meno sudato del solito. <Alza gli occhi a guardare Awerdoro, la linea dello sguardo si indurisce verso Cormoran, tuttavia torna su il ghigno misterioso in pochi istanti.> Abbiamo messo su una zuppa squisita, eppure non è ancora pronta e l'unico osso di Falco docile splendente è andato e non verrà riproposto <ammette. Guarda Grader e inclina la testa> Mi spiace, signore dal volto indurito, io e il mio compagno ci chiedevamo solo, ecco, come voi foste venuto a conoscenza della problematica nell'Osteria e foste già così pronto all'azione. Magari non vi abbiamo visto o udito giungere alla lontana assieme agli altri, tutto qui <spiega con un sorriso sornione e un occhiolino, poi aggiunge> dovrei chiedere a voi chi siete. Mai presentarsi prima che lo facciano gli altri, questo era il motto della mia famiglia. Tuttavia temo di non esserne così interessato <ride e vira lo sguardo dal suo ultimo interlocutore a Destino al suo fianco> Quando l'oste non c'è, si balla! <esclama, subito aggiunge> Liquido migliore, nevvero, non c'è! Tutto d'un fiato <incita, poi batte una mano sul bancone> ho una zuppa in cucina che attende i miei ultimi tocchi, tornerò in men che non si dica <e conclude, gira i tacchi e se ne va in cucina, laddove ha messo su in una pentolone una dose di quella che non ha l'aria di essere una zuppa invitante.>
Cormoran
Cormoran01:20
H9CDEFGHIJK45G6789DCA10G11D12 Ingresso <accenna un sorriso al gesto di Lavender e inizia ad avvicinarsi al bancone> Vi abbiamo invitata qui? Noi? <ruota il capo con sguardo interrogativo verso Awerdoro> Voi ne sapete nulla?! <fa un gesto della mano a Grader e Awerdoro di avvicinarsi. Intanto lo sguardo s'alterna tra Destino e Avventura> Ancora voi due... <gli occhi blu cercano quelli di Awerdoro> Rammentatemi, Gheppio, il vostro detto su chi serve da bere.
Elyndra
Elyndra01:23
StanzaN5 <lo ascolta fino in fondo, lasciando che quei lunghi mugugni continuino ancora qualche istante, mentre il sorriso sulle labbra diventa sempre più evidente, quando sente la punta della sua lingua contro il palmo della mano, lo guarda con un'espressione di finto rimprovero, senza però lasciargli subito la libertà> avete appena passato tre minuti a lamentarvi senza dire una sola parola comprensibile... e ora pretendete pure di protestare? <gli sussurra, abbassando appena la voce per non attirare l'attenzione di chi si trova al piano inferiore, lo sguardo scivola per un istante verso le scale, poi torna su di lui> non mi pare che abbiate tutta questa voglia di scoprire chi c'è di sotto e sembra piu calmo, non nutro cosi tanto desiderio di rovinare la serata ascoltando urla e caos <lascia lentamente il palmo dalla sua bocca, ma mantiene la presa sul suo polso> quindi facciamo così... torniamo nella vostra stanza, mi mostrate cosa nascondete davvero lì dentro, oltre a montagne di carte e un ego smisurato <inclina appena il capo, con un sorriso appena malizioso> oppure dovrò continuare a credere che abbiate qualcosa da nascondere e allora sarò costretta a scoprirlo da sola <s'avvicina al suo orecchio sussurrandogli a voce bassa> a voi la scelta <lascia lentamente il suo polso, senza fretta,poi si volta verso la stanza numero cinque, iniziando ad incamminarsi con passo tranquillo, lasciando che il movimento dei fianchi accompagni appena la camminata,prima di allontanarsi del tutto, gli rivolge uno sguardo oltre la spalla, una sfida silenziosa velata da un sorriso appena malizioso> vediamo se il grande Ragno è davvero così geloso dei suoi segreti... o se siete soltanto bravo a far credere che lo siano <riprende il passo verso la stanza, senza aggiungere altro, lasciando volutamente che sia la sua curiosità a decidere se seguirla> ./
Awerdoro
Awerdoro01:26
F8CDEFGHIJK45G678A9DC10G11D12 Sala Isacco <La scarica d'adrenalina che l'ha lambita dall'ingresso nel luogo lascia spazio a una fiacca mollezza della gambe, che asseconda appoggiandosi al bancone con il braccio guardando Lavender e accogliendo la sua rassicurazione con un sorriso> meglio così e dite bene, di 'sti tempi la logorrea fino a un certo punto dopodichè... <alza il mento a puntarla, vagamente all'altezza della coscia> sotto le gonnelle si celano bene alcuni strumenti persuasivi e comodi quando la parola non basta, se volete passare alla lezione due. <Quel consiglio lo accompagna, però, ad una risatina bassa che smorza la gravità delle sue parole. Man mano anche il colore torna a vibrarle sulle guance, e la tensione lascia spazio a un'espressione più rilassata che rivolge prima a Destino, poi verso il fantoccio che replica Yoria con una leggera perplessità, quindi ancora su Destino> uno non può lasciare mezzo secondo il suo posto che viene sostituito a questa maniera, vatti a fidà degli amici. <E poco muove la testa per inquadrare Avventura, mentre prende il bicchierino che viene loro offerto. Il liquido torbido che lo riempie le fa piegare la testa da un lato, ma è la completa assenza di ritorno alcolico che le fa alzare il sopracciglio destro e l'angolo del labbro in un ghignetto provocatorio> se servite da mangiare zuppa di falco, che ciccia non ne hanno, e bevande sciacquate a cui manca l'alcool, questi li fate chiudere prima ancora che li faccia chiudere qualche editto di Corte. <E quindi si volta verso Cormoran, mostrandogli il bicchierino e acchiappando il blu intenso dei suoi occhi con il profondo scuro dei propri> missà che siamo arrivati tardi, gli osti già ci hanno fatto il servizio. Zuppa di ossa e qualsiasicosasia questa qua, ma sicuramente non rhum.
Grader
Grader01:31
F7CDEFGHIJK45G67G8A9DC1011D12 Sala Isacco avanza con passo misurato tra i presenti: ricambia il gesto di Lavender con un sobrio cenno del capo in segno di rispetto per la sua ritrovata compostezza, scocca una breve occhiata d'avvertimento a Destino dinanzi ai suoi futili gozzovigli e segue con lo sguardo severo la figura di Avventura che si allontana verso la cucina, ignorando il suo sarcasmo; infine, ridotta ogni distanza dai suoi compagni, si posiziona al fianco di Awerdoro e Cormoran e, squadra con schietta sollecitudine le loro condizioni, domanda a entrambi«Tutto bene? Siete a posto?»
Godwin
Godwin01:34
E5CDEFGHIJK45G67G8A9DC1011D12 Primo piano/Scale Mhmmhm mhmhm MH! <continua a mugugnare e protestare contro Elyndra mentre rimane con le labbra coperte dalla mano. La mano libera dell'Espero, intanto, sferza l'aria, decisamente indecisa sul da fare. E intanto incassa le parole della mortale, fissandola con aria di sfida. Sfida che viene enunciata non appena viene "liberato".> ...state giocando col fuoco. <rivela subito.> Non sto reagendo perché sono un oste professionista e che non mette mano sulle signorine... ma voi mi state provocando. <puntualizza.> ...non urlano più. Il che è buono. <ammette.> E no che non ho voglia. Doveva essere la serata: appallottolare le missive e lanciarle addosso ai rari passanti. <rivela con aria lamentosa.> ...e perché diavolo dovreste tornare nella mia stanza? <bofonchia e la risposta non tarda ad arrivare.> Cosa accidenti ve ne dovreste fare dei miei segreti? Ma poi vi pare che li tengo in stanza in un'Osteria senza neanche tutte le pareti?! <e alza gli occhi al soffitto.> Volevo dire: ah sì, i segreti... quei segreti. Il Ragno e i suoi segreti! I segreti de IL Ragno. Quei segreti? Sì! <si abbandona in una sorta di pantomima vagamente cantilenata.> ...e no da sola non vi lascio che avete le mani lunghe. <bofonchia.> E poco saporite. <aggiunge e se la guarda mentre s'allontana a favore della sua stanza.> ...sì, sì. Non c'è bisogno che concatenate altre frasi per dirmi che volete stare un altro po' col sottoscritto. Vi raggiungo. Pfff. <e scuote il capo mentre va a seguirla nella propria stanza, avendo cura di riempire la capoccia dell'umana di storie sempre più assurde, tutte rigorosamente con se stesso come protagonista. E probabilmente continuerà a lungo mentre il resto dell'osteria va a riempirsi ormai della sua rumorosa assenza.> //
Lavender
Lavender01:35
Sala Isacco T1 <nel piatto, sono rimasti diciannove pezzetti di mela, tagliati simmetricamente tutti uguali: con i rebbi della forchettina da frutta li dispone in altrettanta perfetta simmetria nel piatto, prestando orecchio alle parole di Awerdoro senza tuttavia guardarla in volto. Un sorriso spunta dalle labbra, cogliendo l'attimo del gesto del mento.> L'unica arma concessa a un Ellis è un fioretto, Gheppio, ed a me non l'hanno insegnato, non sono un maschio: il mio tutore si è limitato alla difesa contro la villania. Sono loro a non dover desiderare di farvi del male, per rispetto. <una breve pausa, solleva lo sguardo negli occhi di Awerdoro, con calma e compostezza.> Nulla vale più del rispetto. Nulla. E grazie, sentitamente, per aver agito in mia difesa: non lo dimenticherò e spero di potervi ripagare di un gesto tanto nobile e gratuito. <dalle iniziali parole dense di significato, rivolge a Cormoran, Grader e Awerdoro stessa un sorriso largamente cordiale e riconoscente, mano destra aperta sul cuore, breve ma sentito chinarsi del busto in loro direzione. Su Destino e Avventura, un semplice cenno della mano destra, ancora quel sorriso bello fra le guance, sfumato appena d'ironia.> Eccellente supporto morale. Dote rara, di questi tempi. <riprende lentamente a mangiare la mela, un pezzetto alla volta, sempre con lo stesso schema. Non si alza in piedi per un bel po', perché le gambe le tremano ancora.> //
Destino
Destino01:41
D9CDEFGHIJK45G67G8A9DC1011D12 Il Padre - maiale < Sorride a Cormoran > noi due chi? < chiede con finto stupore guardando prima a destra, poi a sinistra e infine sotto al bancone, aggrotta le sopracciglia puntando gli occhi in quelli dell'umano > quanti siete? < si gira verso Avventura alzando le mani, per poi essere catturato dal pupazzo di Yoria > solo gli amici possono creare una rappresentazione di così pregiata fattura! < gonfia il petto, fiero > RHUM? < gira di scatto la testa > il rhum potete trovarlo ovunque ma questa? < alza il bicchiere, indicando la bevanda mentre saluta con il capo Grader > Buongiorno < non riuscendo a cogliere la breve occhiata di avvertimento > che cosa dicevo? Ah sì, la bevanda < sospira in direzione di Awerdoro > bhe, peccato che non l'avete provata, la bevo da anni e in più di un'occasione avrei voluto offrirvela, sarà per la prossima! < prende in braccio il pupazzo di Yoria > Forse Avventura è caduto nella pentola, a volte gli succede... oppure starà cucinando Il Padre? < fa un inchino a Lavender > sempre pronto a guardare signorina! < sorride mentre arretra verso la cucina > Pecunia non Olet < saluta così i presenti, prima di entrare in cucina cercando i compagni. Rimarrà a girare la zuppa assieme ad Avventura tutta la notte, per poi crollare a terra alle prime luci ' Dell'Alba ' .
Avventura
Avventura01:43
Bancone [Pecora- Capitano Pecora] <Gira la zuppa con il cucchiaio nascosto poco prima dentro al borsello> Sì, che cuoco. E adesso... un colpetto! <esclama e il ferro risuona sul pentolone mentre lo colpisce piano. Getta nell'acqua dal colorito rivoltante di un verde muschio mischiato a un nero scuro una manciata di laniccia, poi si sporge oltre il bordo e annusa, esclamando a labbra chiuse> Mmmmh <felice del risultato.> Con questa si farà un figurone, i clienti faranno a gomitate per mangiarla <commenta e, tirato fuori un fogliaccio dal taschino, legge ad alta voce>: aggiungere focaccia a fine cottura... <ci pensa e si massaggia il mento> non era laniccia? Oh, beh, andrà bene lo stesso, nessuno lo saprà <commenta con una scrollata delle spalle. Si sfrega le mani, caccia fuori uno sbadiglio, si china accanto a uno dei cesti presenti nella cucina fino a distendere le gambe -una sana e una fatta di legno Dalac-, poggia la schiena al muro dietro di sé e, braccia incrociate, rimarrà in quella sala a dormire fino alle prima luci dell'Alba, lasciando Destino a pensare alla zuppa, la sua fidata Pecora inclinata al suo fianco.>/
Cormoran
Cormoran01:44
H9CDEFGHIJK45G67G8A9DC1011D12 Ingresso <ascolta con divertito interesse le parole di Awerdoro, annuisce cerca con lo sguardo Grader e Lavender> Avete sentito? Se lo dice lei, c'è da crederci sul serio! <poi incuriosito dal gesto della donna, solleva il bicchiere preparato da Destino e lo avvicina al muso, fa una sniffata e si blocca. Ne fa una seconda, poi posa il bicchiere sul tavolo> Davvero? <scoppia in una risata> Servite dell'acqua di mare a un marinaio, bel tentativo! Come dice il Conte! <posa il bicchiere e lo spinge lontano da lui facendolo scivolare sul legno. Poi si spinge indietro con entrambi i palmi sul bancone e si rivolge ad Awerdoro> Come dicevo, se lo dite voi, allora è vero. Temo che non sia rimasto nulla da bere qua. <scuote la testa con disappunto> Tutta questa fatica per del piscio di pesce! <alle parole di Lavender, china appena il capo verso di lei e un cenno sbrigativo con la destra a spazzare l'aria> Non è nulla, figuratevi. <si volta verso Grader e si avvicina> No, mio caro Smeriglio. Il Salmastro ci perseguita, a noi due! <conclude sorridendogli, poi muove un passo dopo l'altro verso l'uscita> Secondo voi la troviamo ancora aperta l'Esmeralda? <attenderà la risposta di Grader e Awerdoro, prima di abbandonare il Pellegrino> //
Grader
Grader01:46
F7CDEFGHIJK45G67G8A9DC1011D12 Sala Isacco Grader Mantenendo un'espressione controllata,aggiunge subito dopo rivolto ad Awerdoro e Cormoran,«Se per voi non è un problema, io andrei.»Volge poi lo sguardo verso Lavender, accennando un composto saluto di congedo «Eligor.»un piccolo cenno del capo a Destino e Avventura in segno di saluto.Infine, posando nuovamente gli occhi sui suoi due confratelli, li incalza con voce ferma «certo che l'esmeralda e' aperta »sorrideSenza attendere oltre, muove i primi passi verso la soglia dell'Osteria , varcando l'uscio e scomparendo rapidamente insieme ai suoi confratelli,nell'oscurità della notte alla vista di tutti i presenti.
Awerdoro
Awerdoro01:50
F8CDEFGHIJK45G67G8A9DC1011D12 Sala Isacco <Rinuncia malvolentieri seppur costretta alla sua bevuta, ripoggiando il bicchierino sul bancone e rivolgendosi a Destino con la voce smozzicata dalla risata per la reazione di Cormoran al medesimo pacco> tra tanti avanzi di cantina che ci potevate rifilà per dispetto, in presenza di due marinai e una spugna da taverna... <Scuote bonariamente la testa e poi si volta verso Avventura, a guardare la sua prestigiosa preparazione> Oh bhe, non può essere peggio dello stufato che ci hanno rifilato stasera. <Quindi si volta verso il tavolo 1, decisa a raggiungerlo, ma quando i suoi occhi incontrano il piatto che sta davanti a Lavender si ferma di colpo. Lo guarda sospettosa, il naso si muove lievemente mentre il labbro si alza in un cipiglio infastidito, ma le parole della donna ne recuperano l'attenzione> È stato il minimo e siamo arrivati pure tardi. Comunque c'è sempre tempo per impararlo, signora mia, che casualmente il concetto di rispetto è proprio di chi non si merita di vedersi sfilare davanti una lama. Quegl'altri invece non conoscono né il rispetto, né la decenza, e allora talvolta serve ricordarglieli con l'unico linguaggio che conoscono e cioè quanto meno facendogli brutto. <Le parole le escono spicce, superando le labbra senza compostezza, scomode ad intrecciarsi con l'elegante linguaggio della donna, ma di nuovo torna all'espressione allarmata quando la vede appropriarsi della mela e, impunemente, iniziare a mangiarla. Lo scrocchio del frutto sotto i suoi denti le fanno chiudere gli occhi, mentre mormora> una tortura, una dannata tortura. <E quell'espressione l'allunga a Cormoran, sbuffando dal naso. Quindi annuisce, seguendo i Compagni verso l'uscita. Ma, prima di varcare la soglia, si volta di nuovo verso Destino e Avventura> quando torna Enigma... <gli dice, piegando le labbra in un sorrisetto amareggiato> per favore... ditegli che lo cercavo. <Un cenno del capo, verso Lavender e verso i due uomini al bancone, e un cinguettato> Eligor! <Prima di uscire> //