Alle porte del Fortino
Sotto una pioggia battente, i Bravi d’Esperia avanzano verso il Fortino occupato dai nani. Tra ricognizioni, provocazioni e armi pronte, l’incontro si trasforma in un confronto teso, sospeso tra diplomazia e battaglia.
Sentiero Avanza sopra *Rispetto*, il nero stallone Assil figlio di *Orgoglio*, al passo lungo il sentiero che conduce dalle terre desolate in direzione delle alture che sovrastano il fortino. Alto 180 cm per un peso di 70 kg. I capelli sciolti sono bianchi, il volto affusolato con zigomi prominenti. Gli occhi di colore indaco intenso, possono mostrare riflessi dall`azzurro al rosso acceso in relazione agli stati d`animo. La pelle è glabra e di un colorito bronzeo, scuro come prodotto da una intensa abbronzatura solare. La massa muscolare del corpo ben evidente, pur conservando , nel complesso, l`eleganza tipica della razza. Nell`anulare sinistro brillano l`oro e i diamanti della FEDE MATRIMONIALE CON DEBRA e nel dito medio della dritta brilla un Anello d’oro con una M da usare come sigillo. Sempre allo stesso polso un Bracciale di colore nero, con due corone e un teschio d’argento, regalo di Debra e un Nastro rosso. Al collo un Ciondolo d’oro con la testa di un Falco, simbolo dei Bravi di Esperia. Indossa una Conciatura a strati di cuoio conciati. I bracciali e gli spallacci, anch’essi rinforzati e decorati con incisioni elaborate, esprimono eleganza e forza, mentre sui faldoni anteriori è raffigurata un’aquila dorata con le ali spiegate, simbolo di potere e dominio sul campo di battaglia della Compagnia dei Bravi d'Esperia. A completare l’equipaggiamento vi è una cintura d’armi, creata per sostenere armi leggere o accessori essenziali, arricchita da una fibbia cesellata e un paio di stivali neri. Un cappello nero, a falda larga, ne ricopre il capo. Un profumo lieve come il vento e saldo come la terra, fluido come l’acqua e vivo come il fuoco, lo avvolge come un’aura, spandendosi nelle sue vicinanze.
Al suo arrivo, alla cintura porta Fruste e Cordame, tiene al fianco destro Armi lama corta, la testa è adorna da Elmo di cuoio, nelle gambe ha Armi da lancio, sulle spalle ha Cotta di maglia, porta nelle braccia Scudo piccolo in Acciaio, tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta, il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio, in borsa ha, Armi lama corta, Balestra a mano, Frecce x 10, Frecce x 10. Ha indosso, Nastro, Pendente, Anello, Anello, Bracciale, Stivali, Cappello. Porta con sé, Scarsella Nera, Scorpione, Bomboniera, Volatili Grandi, Potpourri, Sella, Finimenti, Cavallo, Veleni Alchemici.
Al suo arrivo, alla cintura porta Fruste e Cordame, tiene al fianco destro Armi lama corta, la testa è adorna da Elmo di cuoio, nelle gambe ha Armi da lancio, sulle spalle ha Cotta di maglia, porta nelle braccia Scudo piccolo in Acciaio, tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta, il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio, in borsa ha, Armi lama corta, Balestra a mano, Frecce x 10, Frecce x 10. Ha indosso, Nastro, Pendente, Anello, Anello, Bracciale, Stivali, Cappello. Porta con sé, Scarsella Nera, Scorpione, Bomboniera, Volatili Grandi, Potpourri, Sella, Finimenti, Cavallo, Veleni Alchemici.
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta, tiene al fianco destro Ascia/Scure, sulle spalle ha Scudo di metallo, tiene al fianco mancino Armi da botta, il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo, in borsa ha, Complemento per Battaglia, Armi da lancio. Ha indosso, Erba Pipa, Mantello. Porta con sé, Pietra di Erik, Rhum, Scatola, Certificato del Fato, Suini, Certificato del Fato, Canidi, Attrezzo Agricolo.
{MeccanoBraccioSX} Barbacane l'Araldo si trova di vedetta in cima al Barbacane, come una statua di pietra, che guarda verso il deserto: ma bagnata. Indossa un'ARMATURA COMPLETA in METALLO la cui parte relativa al braccio sinistro, salvo spallaccio, è interamente coperta da una coperta pesante che avvolge l'innaturalmente rigido braccio di metallo. Alla cintola c'è una MONOPENNE DA GUERRA, una DAGA e un'ACCETTA DA LANCIO. Dietro la schiena è allacciato un MAZZAPICCHIO. La barba, nera ma con rari filamenti bianchi, è intrecciata in un'unica grande e grossa coda che arriva fino all'ombelico del Nano. Al collo, legata ad una catena di ferro, l'ARTEFATTO di VANEK, una pietra che illumina il khaza per un area di un diametro attorno a lui e la cui luce permette la corretta fruizione della VISIONE CREPUSCOLARE. Il Portone è CHIUSO e sorveglianto da un ***PNG NANO PIANTONE***.

Sentiero L'angelo si trova in sella ad un grosso frisone, ancora non del tutto capace di volare, il corpo è quello di un umano di 2 metri per 200 chili di peso, dalla pelle chiara e con una lunghissima barba candida. Indosso porta un'armatura completa di metallo appositamente forgiata per permettere alle ali piumate di stare comode dietro la schiena. Al fianco sinistro una spada lunga e un Corno a quello destro, lo scudo medio a goccia è tenuto assicurato sull'arcione della sella. AL collo due ciondoli, uno con un'incudine e uno con lo stemma dorato dei Bravi. Lo sguardo è fisso intorno a se. l'AURA RAZZIALE è tenuta ai MINIMI LIVELLI, manifestandosi come una spirale bianca intorno al sembiante.
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta, tiene al fianco mancino Scudo di metallo, il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo. Ha indosso, Pendente, Mantello. Porta con sé, Volatili Grandi, Certificato del Fato, Strumento a Imboccatura, Cavallo.
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta, tiene al fianco mancino Scudo di metallo, il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo. Ha indosso, Pendente, Mantello. Porta con sé, Volatili Grandi, Certificato del Fato, Strumento a Imboccatura, Cavallo.
Sentiero Il Mezzelfo è altro 192cm con una corporatura robusta grazie agli allenamenti decennali. Ai piedi degli stivali neri in pelle. Porta ora occultate dal mantello blu notte, al FIANCO SINISTRO, una Mazza Ferrata; alla CINTURA il Pugnale dei Bravi; nella BORSA una Balestra a Mano con relativi 10 Quadrelli; alle SPALLE uno scudo poco più che MEDIO da 100 cannelle di lunghezza e 50 di larghezza. Un'armatura completa in cuoio di color rosso e nero ne copre ogni pezzo del corpo, oggi è decisamente in stile militare, come Biondino dei Bravi d'Esperia. Nelle dita della MANO DESTRA è possibile vedere due anelli di sofisticata fattura, rispettivamente nell'indice e nel medio; al collo il Pendente dei Bravi d'Esperia mentre al pettorale sinistro le Spille di Biondino dei Bravi e di Messo della Corte di Pan. A cavallo di FeinMorn procede AL PASSO, lento, le mani che tengono le redini mentre lo sguardo vaga sul posto rimanendo appena dietro Maniakesh.
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta, sulle spalle ha Scudo di metallo, tiene al fianco mancino Armi da botta, il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio, in borsa ha, Balestra a mano, Frecce x 10. Ha indosso, Pendente, Mantello, Anello, Anello. Porta con sé, Cavallo.
sentiero avanza sul suo cavallo al seguito di Maniakesh e Ehinetor. Il suo corpo è coperto da un'armatura, al suo fianco sinistro pende la sua spada lunga e sulle spalle porta uno scudo finemente lavorato. il suo sguardo dagli occhi blu non lascia trasparire nessuna emozione, anzi sembra quasi annoiato. Un ciuffo di capelli neri e disordinati gli copre parzialmente la fronte.
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta, tiene al fianco mancino Scudo di metallo, il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo. Ha indosso, Completo, Mantello, Bracciale, Stivali, Collana. Porta con sé, Cavallo.
Barbacane affianca Tarok sul Barbacane, con lo sguardo che vigile scruta tutto attorno. E' una Khaza di 120 cannelle dal fisico tozzo e muscoloso interamente coperto da un'ARMATURA COMPLETA in metallo. Sul fianco sinistro è assicurato un MARTELLO DA GUERRA e agganciato dietro la schiena, spostato verso la spalla sinistra, uno SCUDO MEDIO in acciaio sul quale spiccano i colori e le insegne dell'Aulelid Grungron. Sempre dietro la schiena, spostata verso la spalla destra, è assicurata una BALESTRA ed una FARETRA contenente DIECI DARDI. La lunga chioma corvina è disposta in trecce inanellate che scendendo fin oltre le spalle lungo il collo coprono a tratti un TATUAGGIO: tre Lune Nere intrecciate che la legano alla Tribù delle Amazzoni.
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi da botta, sulle spalle ha Balestra, tiene al fianco mancino Scudo medio in Acciaio, il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo, in borsa ha, Frecce x 10. Ha indosso, Fermaglio. Porta con sé, Tatuaggio.
Barbacane se ne resta poco distante da TAROK ed EVOLET, appare come un vecchio nano ormai non più nel fiore degli anni, barba grigia e folta, qualche ruga sul viso, occhi azzurri, nasone, pelato, poco più alto rispetto i propri parirazza, centoquarantacinque centimetri di altezza distribuiti su centotrenta chilogrammi di peso, grosso e muscoloso, figura tozza, indossa al busto una COTTA di MAGLIA con l'effigi dei Cavalieri neri, dietro la schiena vi è legato uno SCUDO IBRIDO, alla cintura d'armi vi è agganciata un ASCIA da battaglia. Resta silente osservando la pioggia sul deserto aiutato dalla VISIONE CREPUSCOLARE tipica della propria razza, respira pesantemente.
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Ascia/Scure, tiene al fianco mancino Scudo ibrido, il corpo è avvolto da Cotta di maglia. Indossa un semplice abito. Con sé non porta nulla.

appare in volo da est come un puntino luminoso nel cielo. Man mano che si avvicina al fortino, palesemente la sua metà, la figura si fa più grande e visibile. Il suo volo inizia a rallentare quando si trova a circa 20 metri di altezza. Le ali bianche sono ben aperte per tutta la loro ampiezza, quasi sei metri. Mantiene l'AURA ai MINIMI LIVELLI di espansione mentre con lo sgaurdo inizia a sondare il suolo. Indossa la sua ARMATURA COMPLETA in METALLO, corredato di ELMO a barbuta. L'armatura ricorda l'effige di una TORRE. Dietro la schiena, legato a tracolla fra le ali, lo SCUDO di METALLO, mentre ai fianchi, rispettivamente a destra e a sinistra, legati con doppio allaccio, un MARTELLO DA GUERRA e una SPADA LUNGA di pregevole fattura.
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta, sulle spalle ha Scudo di metallo, il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo, in borsa ha, Armi da botta. Indossa un semplice abito. Con sé non porta nulla.

Sentiero segue poco dietro, in sella ad un baio scuro con criniera e coda chiare, non ha particolari protezioni, forse abbastanza sicuro di quelli che stanno davanti a lei, ogni tanto sbircia prima Maniakesh e poi Ehinetor, procede quietamente, non tentanto di avanzare oltre gli altri, come si trattasse di una semplice passeggiata. Appare come una giovane donna sui 25 anni, sottile e vestita da uomo, alle spalle un mantello non nasconde la sagoma di due sciabole gemelle, il pendente dei Bravi evidente sul petto, poco sopra l'incavatura dei seni. E' abbastanza alta, anche se persa in mezzo a tutti gli altri come sagoma, in silenzio.
Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi lama stretta. Ha indosso, Completo, Pendente. Con sé non porta nulla.
sentiero Segue il gruppo dei bravi in sella al nero guerriglio . Indossa la corazza di cuoio e con se ha una spada ed un mazzapicco oltre che uno scudo legato alla schiena ed un arco con relativa faretra agganciato alla sella
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta, sulle spalle ha Scudo di metallo, tiene al fianco mancino Armi da botta, il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio, in borsa ha, Arco composito, Frecce x 10. Ha indosso, Completo. Porta con sé, Articoli da Tabaccheria, Cavallo, Articoli da Tabaccheria.
Sentiero <solleva la testa nello scorgere sul gruppo dei Bravi a Zayin e un cenno del capo gli viene rivolto, mentre un ghigno si apre sul volto. Poi che sopraggiunge scorge anche Anajkin e sorda e ringhiosa la voce geme dall'elmo> Non so perchè ma vo spettavo Lupo <e poi ruota il capo e a Ehinetor si rivolge, voce che si accompagna a rossi riflessi delle iridi> vediamo se i topi sono nei fossi Tiradritto
{MeccanoBraccioSX} Barbacane < ***Il PNG NANO PIANTONE*** bercia qualcosa in nanico, verso l'alto. L'Araldo rimane fermo e immobile per qualche istante, dopodichè allunga un collo che non possiede verso l'esterno e bofonchia qualcosa> come dice il piantone, e se i miei occhi non mi ingannano, qualcuno sta arrivando dal sentiero <si volge verso Kayl ed Evolet al suo fianco e dichiara>. Presumo che nessuno di Voi abbia invitato tutta questa gente, vero? <Fa tranquillo ai due Khazad più giovani>. MINAS KARAK! <Fa a gran voce verso gli avventori> chi si avvicina al Fortino? Viaggiatori? Alleati? O Sciocchi nemici? Avanti, avanzate e parlate! <Tuona sovrastando il rumore della pioggia>.
Sentiero cammia con passo lento, il cappuccio del MANTELLO non lo copre. Il giovane mezzelfo segue il sentiero e curioso osserva il paesaggo,il CIONDOLO IDROREPELLENTE lo protegge dalla pioggia. La sua attenzione viene catturata dalle presenza di figure davanti a sè, lungo il sentiero. Affrettando il passo si muove verso il fortino
Al suo arrivo, sulle spalle ha Scudo di metallo, tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta. Ha indosso, Scarsella, Mantello. Porta con sé, Monile Incantato Livello Lieve, Monile Incantato Livello Forte, Monile Incantato Livello Medio.

Sentiero <Non mi pare siano nei fossi, piuttosto sul castello> replica l'angelo a le parole di Maniakesh, indicando una luce sulle mura <non sapevo fosse abitato li sopra i resti del Fortino, a quanto pare ci sono inquilini inattesi> dice lui stranito ma con tono calmo e pacato. Osserva quindi Zayin e un cenno del capo viene lui donato <Fratello bello sapervi qui con noi, è tanto che non vedevo> dice lui, senza nulla dire al momento alle parole che giungono dal FORTINO <lascio a voi l'onore Innominato> verso Anajkin poi <che incontro interessante abbiamo il cacciatore con noi> dice verso il mannaro con un leggero sorriso senza altro aggiungere se non donare uno sguardo ai BRAVI che seguono il gruppo.
Sentiero <sguardo ora spostato verso Maniakesh ed Ehinetor dopo essersi un poco perso su nel cielo, il cappuccio del mantello è issato sopra il capo ma già tutto il tessuto comincia a bagnarsi oltre il dovuto> bella serata per i racconti .. <sussurra a se stesso ironico mentre tiene salde fra le mani le redini di FeinMorn; or attento alle parole di Maniakesh: non vi replica ed ancora la voce di Tarok irrompe nel silenzio. Di rimando guarda Ehinetor attendendone reazione> Mastro stasera carne arrosto? <gli dice ironico avvicinandosi a lui con il cavallo>

Sentiero/Volo <<Rallenta ulteriormente il volo quando raggiunge il drappello che avanza. Scende di quota ancora sino a circa CINQUE METRI dal suolo. Un cenno del capo in risposta a Maniakesh>> Pravos Innominato <<ma la sua attenzione ora vira di colpo su EHINETOR. Lo osserva lungamente mentre continua a volare. L'AURA ancora ai MINIMI livelli> Pravus a voi, non vi conosco, la vostra essenza mi è nuova <Continuando ad osservarlo insistentemente> Sono Zayin Eloah, la Torre, voi? Sembrate conoscermi, ma io non ho memoria di voi e di solito ho un'ottima memoria <Domanda riportando lo sguardo in avanti>
Barbacane <Fessurizza le palpebre sul sentiero al dire di Tarok> No, decisamente non ho invitato nessuno anche perchè se lo facessi si saprebbe con largo anticipo, in modo da poter accogliere gli ospiti con di dovuti riguardi. Chiunque siano, spero per loro che non abbiano cattive intenzioni <mentre parla, sgancia la BALESTRA impugnandola saldamente con la mano destra mentre il palmo della sinistra offre il suo supporto accogliendo la parte inferiore dell'arma. Un rapido sguardo d'intesa verso Kayl e Tarok, per poi tornare a scrutare il sentiero>
Barbacane risale con passi pesanti le scale che conducono in cima al Barbacane, accompagnando ogni passo con un borbottio rabbioso <non si può nemmeno mangiare in pace...> sbuca quindi sulla terrazza guardando Tarok, Evolet e Kayl <Cosa! Cosa!> Il Khaza di Montagna indossa un’armatura metallica completa di fattura khazalid, con l’elmo ben calcato sul testone da cui spuntano i capelli castani e la barba dello stesso colore, acconciata con alcuni fermagli d’oro finemente cesellati. Porta alle spalle lo scudo medio in metallo con le insegne dell’Ungrim-Throng, il martello da guerra, una accetta da lancio e la balestra nanica con i relativi quadrelli pendono dagli alloggi della cintura d’armi.
Al suo arrivo, alla cintura porta Balestra, tiene al fianco destro Armi da botta, tiene al fianco mancino Scudo di metallo, il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo, in borsa ha, Armi da lancio. Ha indosso, Scarpe, Anello. Con sé non porta nulla.
sentiero <in sella al suo destriero, quando sente Maniakesh rivolgersi ad Anajkin, aguzza lo sguardo nella sua direzione, la sua espressione annoiata sparisce dal suo volto, lasciando spazio alla sorpresa, rimane a fissare Anajkin con occhi curiosi. volge lo sguardo su Ehinetor, poi Calad, infine tira le briglia nella direzione seguita dall'innominato>
Barbacane <si affaccia osservando in direzione del SENTIERO con i BRAVI e compagnia ancora distanti, sbuffa ancora una volta con il nasone, rumorosamente con forza, si gira verso TAROK> avevate ordinato del cibo? No! Non ho invitato nessuno, non mi sembrano alleati delle nebbie, nemici? Abbiamo nemici? Non ci vogliono tutti bene mio Thane? <afferra con ambedue le mani lo SCUDO IBRIDO posizionato dietro la schiena AGGANCIANDOLO all'avambraccio mancino sorridendo appena> potevano avvisare, ci saremmo presentati con i giusti festeggiamenti <alza di poco le spalle verso l'alto, continua verso TAROK> sono Angeli quelli? Saranno in visita di cortesia, non si sono mai visti angeli fare un assedio <riferendosi alle figure ancora lontane di EHINETOR e ZAYIN, richiamato dalle parole di VASSILI> Minas Karak Vicario! Abbiamo visite quanto pare <verso EVOLET termina> non avete ancora trovato marito ragazzina?

Sentiero avvolto nella sua casacca di porpora scarlatta, cavalca il suo destriero Cristallo lungo il sentiero. Sotto la casacca, un farsetto color avorio finemente ricamato di blu si intravede aperto sulla camicia candida e scollata, dove pende, fiero, un ciondolo d’argento a forma di falco, simbolo della compagnia dei Bravi. I pantaloni grigio scuro, aderenti e tenuti stretti da una robusta cinta di cuoio, ospitano una lunga lama infoderata, affiancata da una farsetta di pelle nera. Sul capo, il classico cappello nero a tre punte completa il suo aspetto distintivo.Raggiunge il gruppo e, senza aggiungere nulla, si accoda a loro. Il suo sguardo si posa per un attimo su CORMORAN, ma viene presto distratto dalla voce dell'Innominato che esclama il nome di Anajkin, catturando immediatamente la sua attenzione.
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta, nelle gambe ha Armi da lancio, porta nelle braccia Armi lama corta. Ha indosso, Pendente, Anello, Completo, Stivali, Bracciale. Porta con sé, Cavallo, Monile Incantato Livello Lieve.

Sentiero prosegue senza fretta verso chi la precede, iniziando a guardare il Fortino, ma la pioggia disturba la visione della giovane donna e sbuffa tra sè, ogni tanto alza una mano per tentare di detergere il volto, così da aver maggiore visibilità, ma con scarso effetto. Fradicia, tanto che i lunghi capelli corvini, trattenuti da una bandana, le rimangono appiccicati al volto dalla pelle chiarissima. In lontananza riesce a distinguere qualche robusta figura dei Nani che abitano l'antica Fortezza, di nuovo prova ad alzare gli occhi per tentare di scorgere Ehinetor ed un sorriso appare sul bel volto, un attimo prima di concentrarsi su l'altra creatura in volo che è Zayin, mormora qualcosa a bassa voce, tra sè, subito perso nel vento e nello scrosciare dell'acqua. Segue, in ogni caso, la direzione verso cui procede Maniakesh. E' piuttosto rigida sul povero cavallo, lo accarezza come a consolarsi.
sentiero Non replica a Maniakesh mentre procede in sella puntando in direzione del fortino . Lenti e profondi respiri dilatano l ampia cassa toracica dell apparente umano . Al momento mantiene la presa sulle redini con la destra .mentre la sinistra CERCA di afferrare lo SCUDO si dà PROVARE a saldare la presa sullo stesso .
{MeccanoBraccioSX} Barbacane <nonostante le parole di Evolet e Kayl, il Thane non replica ai due Nani. Si rivolge perà a Vassili e a questo fa> Minas Karak Vicario. Siete venuto giusto in tempo! A quanto pare abbiamo fuori ospiti, probabilmente non graditi. Dunque lascio a Voi il comando. Vediamo un po' chi c'è là fuori... <e detto questo si muove per scendere dal barbacane>.
Sentiero <a circa duecento metri dall'ingresso del fortino arresta *Rispetto* e un braccio si solleva ad arrestare la colonna. Poi ruota la testa a sinistra guardando Ehinetor> Perchè i padroni di casa si annunciano? o gli cantiamo la canzone "Chi ha paura del lupo cattivo" <ora a cercare Anajkin con un senno esplicativo> gli agnelli, vero Cacciatore? <un braccio si abbassa a tranquillizzare lo stallone e poi a Zayin mira e si rivolge> Vogliamo vedere dall'alto cosa si scorge e nel caso casualmente qualche masso vola giù?

Sentiero <Fratello mio, sono colui che chiamavate fratello Ehinetor> replica con voce placida verso Zayin <la Madre mi ha chiamato ad una missione con questo corpo ed i ricordi di quello che era un nano> spiega lui <mi sono oggi unito alle LAcrime di Arcadia per essere guidato nella mia missione> ancora dice lui prima di rivolgersi a Calad <sembra che la lezione di storia dovrà attendere oggi, abbiamo ospiti in casa nostra sembra> dice senza mostrare alcuna emozione mentre l'AURA permane ai MINIMI LIVELLI. <Innominato> Verso MAniakesh scuotendo il capo alle sue parole <no di certo ma sembra che qualcuno li sopra penserà di essere a casa propria, come se gli appartenesse> replica dopo aver tirato al petto le redini del FRISONE facendone arrestare il passo stando alal sinistra di MANIAKESH, non commentando per ora le parole rivolte ad Anajkin, ma dando al mannaro uno sguardo.
Barbacane <Verso Vassili un deciso cenno del capo a mò di saluto> Minas Karak, Vicario! <a Kayl non risponde, concentratissima con lo sguardo sul SENTIERO mentre tiene saldamente la BALESTRA con ambedue le mani. Mentre scruta il sentiero, parla con Vassili> Io non vedo nessuno, posso uscire in ricognizione con il mio cinghiale da guerra? <domanda scalpitando all'Uzbadzul>
sentiero <quando vede Maniakesh arrestare la colonna, tira a se le briglia e arresta il movimento del suo destriero. Alla sua domanda retorica, reagisce con un sospiro e il dubbio palesato davanti ai suoi occhi sembra svanire, mentre guarda nella direzione cercata dall'innominato e trova Anajkin. Ne imita le gesta e CERCA di afferrare lo scudo che porta con sé e portarlo nella sua posizione di difesa sul braccio sinistro. Al commento di Ehinetor, si introduce nel discorso> Allora bisognerà fare gli onori di casa! <conclude con un filo di sarcasmo>
Barbacane <arrivato ormai nei pressi del Barbacane, osserva i volti dei presenti e, individuato il gruppo di Bravi in maniera discreta comincia a muoversi verso di loro. Rimane sorpreso quando tra quelle figure vede ormai chiara quella di Anajkin, che porta le sue mani verso le sue armi. Arrivato a circa un metro da lui, inchina con reverenza il capo> Mio Signore < accennando un sorriso pensando alle cose che avrebbe voluto dirgli. Prosegue poi verso il gruppo di Bravi e ormai vicino, ancora in maniera discreta e con voce lieve > Lux in Tenebris <per poi portarsi al fianco di Calad,mormorando appena> Mylord! Felice di vederla <con un sincero sorriso>
Sentiero <uno sguardo anche a CORMORAN e Grader insieme agli altri per poi ascoltare ancora una volta Maniakesh silente. Come lo vede arrestarsi si porta alla sua sinistra, con FeinMorn, ma rimane indietreggiato rispetto alla sua posizione dell'Innominato; arresta il cavallo e le parole di Ehinetor non gli sfuggono per replicare> già non vorremo già applicare qualche nozione? <ironizza per lui ed or per Leoorin avvicinatosi> Giovane Leoorin, ben trovato. Sono molto felice di vedervi.. e di vedervi fra i Bravi <gli sorride abbassando lo sguardo su di lui>
Barbacane <si affaccia dal parapetto del Barbacane per osservare il sentiero che si snoda verso Ovest, quindi sbuffa nervosamente e annuisce secco a Tarok > D'accordo Thane, ci pensiamo noi <osserva quindi Evolet> Se ve avete voglia di mangiare un pò di sabbia, fate pure. Magari andate con il Gigante, se riuscite a confermare la presenza di qualcuno bene, altrimenti tornate indietro. Io resto qui con la balestra pronta.
Barbacane <poggia la mano destra sulla fredda pietra, alza il braccio mancino piegandolo e portando lo scudo ibrido davanti al proprio petto, ascolta le parole di TAROK annuendo un cenno del testone, richiamato dalle parole di EVOLET> non vedo nessuno neanche io <MANIAKESH e chiunque gli stia vicino a duecento metri non sono visibili al nano, Continua poi verso EVOLET> allora, quando vi sposerete? E no, restate quà, dove andate con la pioggia? Comunque oggi mi ha scritto il principe delle Nebbie, attaccheranno la cittadella a breve, vogliono conquistare quel postaccio, mi ha detto che il Fortino lo lascerà ai nani <poi verso VASSILI> resterò qua sù con voi, in fondo non ci vediamo da molto Vicario<SGANCIA lo SCUDO e lo poggia a terra>

Sentiero/Volo <Ascolta dapprima le parole di MANIAKESH, al quale risponde> Per la prima parte se volete vado a fare una ricognizione sul piazzale, per la seconda eviterei, preferisco soluzioni più definitive, e poi se dentro ci sono gli stessi nani di sempre hanno la testa dura, i sassi gli rimbalzerebbero sulla capoccia <Poi verso EHINETOR> Per Voresh, ecco perchè quella barba. Sono lieto di sapere che Nostra Signora, o il Sacro Voresh, vi abbiano ritenuto degno fratello <E l'AURA si ESPANDE ai MEDI livelli, irradiandosi per due metri, a mo di saluto. Continua ad avanzare in volo controllate verso il FORTINO mentre ora lo sguardo passa su ANAJKIN> Ben rivisto lupo, Pravus <E quindi su Shurian, Grader, CORMORAN, Leoorin e Calad> Pravus a voi tutti fratelli, so che non ci conosciamo, spero ci sia presto il modo, che Themis e Voresh siano con voi <Torna ad osservare il Fortino>

Sentiero resta comunque in silenzio, anche se sono quasi arrivati e la colonna è stata fatta fermare da Maniakesh, si mantiene al suo posto e non tenta in alcun modo di avanzare, alza il capo innervosita a vedere quanto è popolato il fortino e poi volta la testa all'indietro per controllare se vi sia qualcun altro. Visto che pare l'ultima avanza appena di qualche metro, così da poter salutare gli altri, a partire da Calad, un cenno del capo visto che però non parla proprio. Rimane lì in attesa degli eventi. Socchiude appena gli occhi quando Zayin nomina Voresh, arriccia il naso, per poi toccarsi con la mano l'acqua che stilla dalla punta.
sentiero ( quanto peso potete sollevare Zayn ?) chiede all angelo con voce dal tono baritonale osservando poi i presenti arrestando il cavallo ( il fossato è largo 5 MT e profondo 4 ed è un fossato secco , le mura sono alte sette metri ) continuando ad inspirare a fondo può essere attaccato su tre lati , il quarto solo in volo ) ed ancora ( il portone è rinforzato e dotato di una grata posteriore) ed ancora ( usano corazze complete , asce , martelli e balestre ) quindi ( combattono solo se sono in notevole superiorità numerica , a mio avviso se qualcuno sa usare un arco meglio che lo imbracci , se qualcuno sa usarlo ma non lo ha posso dare il mio ) e su Zayn ( Ben rivisto sua lacrima )
Barbacane <Annuisce verso Vassili con fare deciso, spostando quindi le attenzioni su Kayl> io vado a controllare, anche se penso che il Khaza piantone abbia solo sentito del vento. Meglio esserne sicuri. <Mentre parla già aggancia la BALESTRA dietro la schiena e si congeda brevemente> Vado e torno <e così scende dal Barbacane>

Sentiero Uno sguardo al cielo coglie un'ombra che sorvola il gruppo, le ali spiegate di un angelo che attraversa l'aria, ma il volto sfugge al riconoscimento. Il gruppo si arresta improvvisamente e, facendosi spazio tra i presenti, avanza accostandosi a Calad. Tira le redini al petto, arrestando l’andatura di Cristallo, e il suo sguardo si posa su Ehinetor e gli altri, intenti a scambiarsi presentazioni con coloro che presidiano il fortino. Rimane in silenzio, osservando la scena con attenzione.Poi, voltandosi con rispetto verso Leoorin, esclama con tono chiaro «Pravus ser Leoorin». Lo sguardo poi si posa su Anajkin, intento a conferire con Zayin, restando silente.
Sentiero <alle parole di Anajkin annuisce e ancora il volto si deforma per un ghigno sotto l'elmo, mentre si gira a guardare i Bravi con lui> su chi vuole allenarsi si prepari, al peggio troveranno un quadrello o una freccia lungo il sentiero e sapranno che ora di ripulire la latrine prima che si intasino <poi guarda attento Ehinetor> ma è vero che le Nane hanno la barba, ma la perdono durante la gravidanza?
Barbacane Probabilmente è solo il vento o qualche animaletto che si guarda bene dall'avvicinarsi troppo, ma state allerta <replica così a Evolet, lanciando una occhiata storta a Kayl> Quelli di Nebbie non devono lasciarci proprio nulla, il Fortino è già nostro <nel parlare prepara la balestra manuale appoggiandola a terra>
sentiero <porge un rispettoso cenno del capo a Zayin> Pravus e Lux, che la Dea sia orgogliosa delle nostre gesta questa notte! <nell'udire i suggerimenti di Anajkin, scuote mesto il capo, da una strattonata lieve alle briglie e fa muovere lateralmente il suo cavallo per avvicinarsi con discrezione al mannaro >

Sentiero <Spero fratello mio che restiate un po con noi, così che possiate istruirmi e guidarmi> dice verso Zayin con tono sincero <siete stato per me Maestro e fratello, confido ancora possiate esserlo> si volta poi verso i BRAVI tutti e dice loro <Questo che vedete è stato per me un maestro, un fratello quando eravamo entrambi Leoni> dice loro con fierezza e poi si volta verso Anajkin <Vento, avete intenzione di andare a caccia seriamente dunque> emula un mortal sospiro e poi verso Maniakesh <la mia vecchia sposa portava la barba corta e non la ha mai perduta> dice lui poi aggiungendo <quindi siamo qui per attaccare?> domanda mentre libera lo SCUDO dall'arcione per assicurarlo all'avambraccio sinistro. <Quali sono i nostri ordini?> domanda in attesa poi.
Barbacane <osserva EVOLET> fate come volete dunque, che vi devo dire? <osserva ora la NANA andare via, continua ad osservare in direzione del DESERTO, mentre la pioggia continua a scendere copiosa, verso VASSILI ora dialoga, con calma, con vocione profondo, sempre il lingua nanica, una lingua dura> Non vedo vostra moglie da tempo, porgetele i miei saluti <continua verso IL VICARIO> sapete come sono quelli là, ero con loro quando hanno distrutto il tempio Themis, faranno lo stesso con la Cittadella, non vedo l'ora <inizia a ridere rumorosamente, con occhi spiritati>
Piazzale <Annuisce verso Vassili e Kayl prima di sparire oltre le scale che la portano al Piazzale, in direzione delle STALLE dove si dirigerà>
Sentiero <osserva Zayin avvicinarsi in volo verso di loro e quasi non ascolta le sue parole, lo continua ad ammirare mentre poi di destreggia in volo verso il Fortino. La sua attenzione viene un attimo dopo catturata dalla voce di Grader. Si volta e, sorridendo quasi anche con gli occhi, con atteggiamento un pò imbarazzato, accenna un inchino con la testa> Pravus Lord Grader <conlude il mezzo che un attimo dopo attento comincia ad osservare l'ambiente circostante>
Sentiero Pravus et Lux mio signore, sia anche con voi <saluta così lo sconosciuto Zayin con grande cortesia e poi per Shurian che lo saluta con un gesto del capo> Milady Shurian, sbucate quando meno ce lo si aspetta <le commenta seguendola per un po' col le proprie iridi fino a che Anajkin non parla con quella descrizione dettagliata e poi verso Grader appena avvicinatosi un sussurro> [....] <uno sguardo d'intesa con lui prima di tornare con le iridi sul fortino: nonostante la fioca luce, ciò è sufficiente perché veda quasi come fosse giorno grazie alla VISIONE CREPUSCOLARE di Razza ma essendo a 200 METRI dal FORTINO le figure che potrebbe avvistare nei suoi pressi rimangono indistinte. Scende ora da cavallo, veloce, e CERCA di prendere la BALESTRA dalla borsa>

Sentiero/Volo <Verso ANAJKIN> poco oltre cento rubbi per non sentirne il peso, potrei andare oltre ma le cose si farebbero complesse <Poi torna ad osservare MANIAKESH> Ci sono molte possibilità ma non sta a me decidere. Potremmo entrare in quattro, agilmente <Quindi nuovamente verso Anajkin> Dovreste mettere su pergamena tutte queste informazioni, non sia mai dovessero servire uno di questi giorni <E quindi su EHINETOR> Fratello mio vi ringrazio per le belle parole, spero che gli Dei me lo concedano. <Le ali rimangono immobili, quasi totalmente distese, muovendosi in volo lento e statico. L'AURA scende ai MINIMI livelli nuovamente mentre il braccio sinistra va dietro la schiena per TENTARE di SLACCIARE e IMBRACCIARE lo SCUDO>

Sentiero (Sembra l'unica presenza femminile nel mezzo di tutti i maschi, tranne Evolet, che da quella distanza non può riconoscere)Pravus(Saluta con quell'unica parola più o meno sia i compagni che quanti stanni sul Barbacane del Fortino, poi si fissa un attimo su Leoorin, dato che lo vede per la prima volta e risponde a Calad elevando appena il tono della voce al di sopra dello scrosciare della pioggia) Ero in fondo alla colonna, sul sentiero, forse per questo non mi avete visto, io avevo visto voi invece, lei non vede che poco niente e rimane in sella al cavallo, forse meno irrigidita di prima, ma di pessimo umore, almeno dalla espressione che si può scorgere sul volto)Non siamo in gita di piacere? Ed io che già pregustavo di potermi rilassare davanti ad un caminetto con un buon bicchiere di vino (Parla quasi a sè stessa visto che lo fa a bassa voce)

Sentiero Ascolta attentamente le parole di Anajkin, il volto impassibile mentre ogni parola viene assimilata con concentrazione. Poi, senza distogliere lo sguardo, si volta lentamente verso l'Innominato, rispondendo con tono fermo e deciso:«Ci penso io, se permettete.»Poi, rivolgendosi ad Anajkin, chiede con calma:«Se c'è, l'avete, lo prendo io.»Con un movimento fluido e deciso, scende dal destriero, i piedi che toccano il terreno con fermezza. Un breve sguardo d'intesa verso Calad, seguito da un saluto discreto a Zayin e Shurian. Ritorna infine con lo sguardo su Anajkin, aspettando che gli passi l'arco e le frecce, pronto a compiere la sua parte.
Sentiero Siamo qui per fare intendere che nulla è stato dimenticato <guarda singolarmente negli occhi dapprima Ehinetor e poi Anajkin e Zayin> e che i morti ancora gridano vendetta e quella, con la sua falce, come la madre di tutti i guerrieri è sempre in attesa di alimento <poi ad Anajkin che torna a guardare>a Voi il primo tiro?...mi basta che trovino la freccia in quella direzione<sollevando il braccio sinistro indica l'ingresso del fortino> e vi rinnovo l'invito...cacciatore
sentiero <raccoglie le briglia davanti a se, incrocia le braccia nel limite possibile dall'ingombro dello scudo saldo alla sua mancina, sospira, ruota lo sguardo da Maniakesh a Anajkin. Poi osserva Calad fare i preparativi con la sua arma> Almeno voi siete arrivato preparato... biondino...
Barbacane <la richiesta di Kayl è accolta con un grugnito> La Thane TrecceNere scende malvolentieri nelle terre di pianura, ha già abbastanza lavoro alla Montagna. Non gradisce nemmeno che venga io a direi il vero, come BelKeva Karak-Azul è sempre la mia priorità, ma come Uzbadzul devo occuparmi di tutti i possedimenti della Signoria della Pietra, compreso questo Fortino diroccato nel fondoschiena di un deserto <intanto poggia l'estremità anteriore della balestra a terra, bloccandola col piede nella staffa.Tenta quindi di tendere il nervo fino a bloccarlo dietro al gancio della leva di scocco, così da mettere in tensione l’archetto e la corda>
sentiero Annuisce al dire di Grader indi ecco che con la destra afferra l arco porgendolo all umano .All avvicinarsi di CORMORAN lo guarda ( non possono coprire quattro lati , ma avete bisogno di lame ) indi su Maniakesh ( come già detto avrei dei vincoli e per ciò che devo fare meglio che nessuno
Sentiero <Resta in silenzio ad ascoltare le parole dei presenti, e attento continua ad osservare prima il Fortino per poi tornare ad osservare i Bravi. Il mezzo CERCA di SLACCIARE e IMBRACCIARE lo SCUDO, ma non è preoccupato dalle loro parole, rimane in posizione ad osservare ciò che accadeve>
Barbacane avete mai pensato <continua con calma in direzione di VASSILI, breve pausa> lo sò che ora mi risponderete male, comunque avete mai pensato di far parte di qualche gilda di Gambelunghe? <sorride ancora> non parlo sul serio, sò che è una cosa impossibile per un nano di montagna come voi, sono consapevole di quel che fate per la montagna, volevo dirvi che è un onore per me aver combattuto e combattere in futuro con un nano degno del vostro nome, consapevole che mai potrò aspirare ad essere come voi, ma se il Mahal mi ha reso un figlio della roccia, avrà avuto i suoi piani e si avete ragione,questo posto è proprio brutto
sentiero ... ( Sappia nulla o mi fermi )

Sentiero/Volo <Annuisce alle parole di Maniakesh> Ah fosse per me sarebbe da radere al suolo il fortino e tutti i suoi occupanti, vili assassini <Dice serio, senza espressioni particolari nel tono della voce> L'accesso sotterraneo alle gallerie è una porta di ingresso per i loro alleati e quindi una porta d'accesso per i nemici della pace e della giustizia, andrebbe tappato <Dice ancora ruotando poi il capo su ANAJKIN> Su mandategli questo messaggio, chissà che non porti con se la saggezza di Nostra Signora e non li induca ad andar via pacificamente, come dite voi mortali, le vie di Nostra Signora sono infinite <Mentre ormai lo SCUDO in METALLO è ben SALDO al BRACCIO SINISTRO>

Sentiero <devo ancora esercitarmi col volo, ancor afatico a tenere in volo per lungo tempo, sembro una gallina> dice sorridendo verso Zayin e quindi verso Maniakesh <tra quei morti due li avete accanto> e idica Anajkin <siamo morti entrambe qui> e ancora sospira senza nulla ggiungre se non <sappiamo per certo che qualcuno si attarda nel fortino e non piu nella galleria, ma uno scontro al buio è impari contro dei nani che presidiano una fortezza, se anche riuscissimo a farci strada servirebbe tempo e uomini> dice serio annuendo verso Zayin <abbiamo già provato, forse sta volta la MAdre sarà con noi> e poi tace fissando MAniakesh
Sentiero <or ponendosi dietro al proprio cavallo, avendo già preso la BALESTRA dalla Borsa, pone l’estremità anteriore del teniere a terra e, bloccando il tutto col piede nella staffa, CERCA di tendere il nervo con indice e medio fino a bloccarlo dietro al noce della leva di scocco, così da mettere in tensione l’archetto e la corda. Un solo commento per CORMORAN> non si è mai preparati a queste situazioni <gli dice con un sorriso divertito alzando su di lui lo sguardo per poco tempo, poi per Leoorin> voi, Leoorin, state attento e copriteci con lo scudo qualora vediate frecce volare in aria <il dire è tra l'ironico e il serio e dal tono si comprende; torna poi serio riconcentrandosi su ciò che stava facendo>

Sentiero Afferra l'arco dalle mani di Anajkin con un gesto fluido e preciso, il movimento impeccabile, quasi una danza di concentrazione. Annuisce con rispetto, il volto impassibile, ma gli occhi colmi di determinazione. «Vi ringrazio,» esclama con tono misurato, lanciando un ultimo sguardo di gratitudine verso Anajkin prima di prepararsi a entrare in azione.Si sposta con agilità, avvicinandosi al suo destriero. Con un gesto veloce e sicuro, si pone dietro di esso, utilizzandolo come scudo e copertura, pronto a rispondere prontamente a qualsiasi ordine e a intervenire nel momento decisivo, mantenendo il suo arco pronto e le frecce a portata di mano. La posizione è strategica, pensata per offrire vantaggio e protezione a se,Senza un attimo di esitazione, l'elfo assume una posizione di combattimento impeccabile, il corpo leggermente inclinato in avanti, con il piede opposto alla mano dominante che si fissa saldamente al suolo, come se fosse parte integrante della terra stessa. Con la grazia innata della sua razza, temprata da secoli di addestramento e istinto, l’arco si innalza in un gesto fluido e preciso. Il braccio si tende con naturalezza, il polso saldo come pietra, mentre la corda viene tirata con decisione.Ogni fibra del suo essere è pronta a reagire: il tiro può partire in qualsiasi istante, pronto a colpire qualsiasi minaccia si presenti. La freccia non è solo un’arma, ma una promessa silenziosa di protezione verso i suoi compagni, una sentinella di legno e acciaio tesa verso il pericolo.
Barbacane <scrolla le spalle alla domanda di Kayl> Non è solo una questione di stirpe, ci sono gli StoneHammer che sono di Montagna e non vedono l'ora di infilarsi in qualche Gilda di Lunghi, è' più una questione di Fara. Noi BelKeva siamo devoti alla protezione della Montagna, delle Tradizioni e del nostro Popolo, non esistono per noi altre "giuste cause", non esistono altre divinità o motivazioni personali. Ogni Fara ha la sua missione, la vostra vi impone un certo tipo di lavoro ed è un bene per tutti che sappiate svolgerlo così bene, ma io non potrei... <la balestra viene quindi sollevata. Cerca un quadrello dalla faretra e tenta di inserirlo nella apposita scanalatura, portando poi il calcio contro la spalla e avvicinandosi al parapetto perimetrale del Barbacane, puntando l'oscurità a Ovest> Sembra tutto tranquillo...

Sentiero (Guarda gli altri armarsi e si porta di lato, così da non poter intralciare nessuno, visto che le sue scimitarre a quella distanza potrebbero servire solo a mozzare una gamba al cavallo, guarda Grader, Calad, Anajkin e Leoorin)Una gallina Ehinetor? Io detesto la vostra barba, ma così siete decisamente più bello (Non esprime alcun parere verso gli innumerevoli Nani presenti al Fortino, anche se il naso si arriccia in una smorfia ancora una volta) Vi posso servire da infermiera, visto che non ho tutta la ferraglia che voi maschi vi portate appresso, ovviamente sono competente in questo, quasi quanto un Cerusico.. se è necessario e non ho paura del sangue, non mi fa impressione (Chissà a chi parla, forse solo a sè stessa per rassicurarsi, sposta il cavallo in direzione opposta della Roccaforte e gli molla una sberla sul collo)Con tutto quello che mi sei costato, ci manca che ti prendessi un quadrello da qualche parte (E rimane in piedi, con le gambe leggermente allargate e ben piazzati i piedi, visto quanto è insidioso il terreno fangoso)
Barbacane <osserva VASSILI> Vicario andiamo a mangiare? Pensavo di aver visto qualcosa, ma le allucinazioni del deserto avranno colpito anche un vecchio matto come il sottoscritto <afferra lo scudo e lo lega dietro la schiena> solo qualcuno di ancora più pazzo di me attaccherebbe in fondo <sospira> in fondo voi Belkeva siete diversi dagli altri montagna, questo è vero, ognuno ha il proprio fardello, ma come ho imparato in questi anni da nano <continua> Da soli siamo sassi, insieme siamo la MONTAGNA! <esclama con voce più alta quest'ultima parola>
Sentiero <Alle parole di Calad, il mezzo, che ormai tiene SALDO lo SCUDO in METALLO al BRACCIO SINISTRO, si avvicina al Biondino Dei Bravi e si ferma a poche cannelle da lui. La sua attenzione si sofferma per alcuni attimi prima su Grader e poi su Shurian. Torna poi ad osservare l'ambiente circostante, ascolta le parole dei bravi e rimane pronto a rispondere agli ordini>
Sentiero <ruota il capo osservando Grader e Calad e ancoralo sguardo scuta il nero e rade luci a distanza> Su Grader scoccate e torniamo al Castello...capiranno che il momento della resa dei conti è vicina quando troveranno troveranno traccia della nostra venuta <poi guarda Anajkin e in rapida successione Ehinetor e Zayin> perchè la prossima volta verremo qui con lo spirito della Madre a chiedere indietro il sangue versato e l'ira di un fato avverso che tanti morti ci costò

Sentiero/Volo <Annuisce ad EHINETOR> Ricordo quei giorni fratello, riguardo al buio si può fare molto, il fuoco illumina oltre che bruciare <Dice serio mentre ora sposta lo sguardo ad osservare i gesti di GRADER che prepara il messaggio. Mantiene sempre l'AURA ai MINIMI livlli rimanendo in volo statico a 3 metri dal suolo, a fianco di dei vari Bravi <E quindi su Maniakesh> Che la Sua Luce li abbagli e il Fuoco di Voresh li squagli <Ancora con tono serio, quasi flemmatico, senza alcuna espressione del viso a tradire emozioni, in effetti assenti>
Barbacane <annuisce a Kayl, accennando un mezzo sorriso> Di tutte le creazioni del Mahal, voi Gigante siete davvero la più bizzarra! Ma sono contento che siate con noi. Andate pure a mangiare, io vi raggiungo dopo aver controllato che le SENTINELLEPNG siano ai loro posti <continua a tenere la balestra puntata verso Ovest, fissando l'oscurità>
sentiero <verso Calad, non dice nulla, lo osserva mentre è quasi pronto a lanciare. poi volge lo sguardo verso Anajkin, lo osserva con sguardo serio, quasi severo. Rimane in silenzio un'infinità di tempo con i suoi occhi blu fissi sul mannaro. Fa un sospiro e poi allarga un sorriso ad Anajin> Avete un modo tutto vostro di salutare un fratello dopo tanto tempo, pulcioso!
Barbacane a breve partirò per i territori di Nebbie, doveri con i lunghi mi attendono, credo che resterò comunque in questo luogo il tempo di riposarmi un pò, sperando che smetta di piovere <sorride ascoltando il dire di VASSILI> il grande martellatore mi avrà creato colpendo troppo forte in testa, ma in fondo non oserei mai discutere un suo disegno, non ne sono degno, vi ringrazio per le vostre parole, Minas Karak!<esclama per poi allontanarsi da VASSILI>

Sentiero <La mia barba mi ricorda quello sono stato nella mia vita mortale lady Shurian, mi ricorda chi ero e mi aiuta a trovare chi devo essere> spiega verso la donna con tono pacato <eh si, purtroppo la mia essenza deve ancora prendere per bene controllo del corpo che la ospita, come un bambino che impara a camminare> spiega lei ancora e infine torna verso Maniakesh con l'attenzione <cosi sia Innominato, questa piaga va epurata, ladri e assassini, mi chiedo se il Barone e il Ministro sappiano che ora controllano pure il fortino, che hanno rubato l'ennesima proprietà al Barone> poi tace e osserva Zayin, <quando torneremo saremo pronti, e lo saremo per davvero> dice lui serio con tono ora più cupo e AURA che vibra più intensamente di luce bianca.
Sentiero Milady Shurian, mi auguro non ci sia bisogno della vostra improvvisazione cerusichesca <le commenta di rimando per poi CERCARE di sollevare appena la BALESTRA, ed ancora preso un QUADRELLO dalla propria Borsa, CERCARE di inserirlo nella scanalatura ed ARMARLA; il calcio che CERCA di portare contro la SPALLA DESTRA, con un movimento dal basso verso l'alto e poi mantenere la MIRA in direzione del FORTINO, pronto ad ogni evenienza>
sentiero Inspira a fondo mentre lo sguardo punta in direzione del fortino.( Trovando la freccia si prepareranno ) ed ancora ( trovate un modo per farmi entrare e vi assicuro che di loro non rimarrà nulla ) e rivolto a Grader ( mi ridarete l arco la prossima volta ) ora facendo girare il cavallo per poi spronarlo al passo in direzione opposta

Sentiero ad un certo punto si poggia sulla groppa del cavallo con entrambe le mani ed un cenno di assenso quello che porge ad Ehinetor <Come avete creduto meglio, vi stimo ugualmente> Non è ironica quando parla, segue, per quello che può, l'evolversi degli eventi e poi parla a Calad <Speriamo di no, comunque sono sono Shurian, non Milady, mai stata>Torna a stare zitta per non disturbare, l'attenzione vira su Zayin, forse un poco troppo insistente, ma pare più forte di lei.

Sentiero Ascolta le parole di Ehinetor, mentre lo sguardo viene inevitabilmente catturato dalle sue maestose ali che si spiegano con imponenza. Poco dopo, volge gli occhi al cielo, dove Zayin sorvola il gruppo, un’ombra elegante che danza tra le correnti d’aria. Si ferma per un istante: il tempo sembra sospendersi. La freccia scivola nella mano destra, poi viene riposta con gesto misurato nella faretra. L’arco, saldo nella sinistra, resta pronto all’uso. Nascosto dietro al destriero, sfrutta il corpo dell’animale come riparo naturale. Lo sguardo è vigile, scruta i movimenti degli altri con l’acume elfico, mentre le parole vengono assorbite in silenzio. Annuisce con decisione alle parole di Anajkin, lasciando intendere chiaramente di aver compreso. Ogni gesto viene pesato, ogni respiro calcolato. Attende, paziente, che sia l’Innominato a rompere la quiete con un comando.

Sentiero/Volo <Lo SCUDO sempre al braccio SINISTRO, braccio che rimane davanti al busto, coprendo il centro del petto della lacrima. Poi su Ehinetor> E voi invece, ditemi, chi vi ha accompagnato nel percorso di ascensione? Io accompagnai il Barone Pan quando nostra Signora gli concessi di ascendere da elfo a sua lacrima. <E quindi su MANIAKESH> Ecco a proposito del Barone, potremmo chiedere a Pan di replicare la serata delle fogne <Quindi abbassa nuovamente lo sguardo su GRADER e tace, in attesa dell'ordine di scocco. Non percepisce lo sguardo di Shurian, almeno per ora>
Sentiero <il giovane mezzelfo ascolta i dialoghi fra i vari Bravi ma rimane concentrato ad osservare il Fortino. Seguendo i gesti di Calad, si porta alla sua sinistra e SOLLEVA leggermente lo SCUDO. Non copre ancora il Biondino>
Al suo arrivo, sulle spalle ha Scudo di metallo, tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta. Ha indosso, Scarsella, Mantello. Porta con sé, Monile Incantato Livello Lieve, Monile Incantato Livello Forte, Monile Incantato Livello Medio.
Sentiero lascia gemere una risata da sotto l'elmo alle parole di Zayin e poi, poggiando gamba destra al fianco di *Rispetto* e la redina sinistra al collo, lo induce a na piroetta che lo porta a guardare il sentiero in senso inverso al Fortino "è ora di tornare, rientriamo" ancora uno sguardo e un cenno a Zayin prima che si innalzi in volo e poi alla stretta delle gambe, lo stallone galoppa nella oscurità della notte, fino a sparire dentro di essa
Barbacane Minas Karak Gigante! <congeda Kayl e intanto solleva la balestra dalla sua posizione di mira, togliendo il dardo dalla scanalatura e rilasciando la corda. Un'ultima occhiata verso Ovest, quindi si prepara per scendere dal Barbacane e fare il giro dei camminamenti>

Sentiero <Ero solo fratello mio, ho sofferto vedevo nei miei sogni delle strane cose, e l'Innominato può dirvi come ero in quei giorni prima di svegliarmi così. Ho chiesto ad Ayin una volta preso conoscienza della mia nuova natura, ma non siamo ancora riusciti a trovarci, mentre questo meriggio mentre venivo qui, ho trovato Zaqebe e altri due angeli di Arcadia che mi hanno parlato, aiutato e mi sono unito alla fratellanza delle lacrime> spiega verso il PARIRAZZA mentre si sistema per bene sulla sella, sistemandosi lo SCUDO che resta imbracciato all'avambraccio sinistro. <La prossima volta entreremo> annuisce verso Anajkin <ve lo prometto Vento> infine al gesto di Maniakesh da ordine a Grader <non scoccate, non ci hanno avvistati direi ed è bene che restino nell'ignoranza> detto ciò, tira le redini per far virare il cavallo su se stesso, prima di tallonarlo e indicare lui la via del ritorno.
Sentiero <verso Leoorin> grazie, stiamo calmi <sussurra per lui che gli sta vicino mentre CONTINUA a mantenere la BALESTRA sollevata così che il QUADRELLO non scivoli: puntata verso il FORTINO in modo indefinito per il momento. Le braccia leggermente piegate che la reggono saldamente con i muscoli rilassati ma al dire di Maniakesh esita completamente. Riprende il quadrello, lo ripone nella borsa e, disarmata poi la balestra, la ripone nella borsa> Leo venite con me <gli dice, ponendo - al fianco sinistro del cavallo - il piede sinistro sulla staffa e, mantenendosi con le mani sulla sella, si spinge verso l'alto formando un piccolo arco con la gamba destro finché non è in sella> salite, torniamo al Castello <è un ordine a giudicare dal tono, la mano sinistra che si tende verso Leoorin per dargli un mano nel salire in sella> Pravus et Lux fratelli, ci vediamo al Castello
sentiero fa un lungo sospiro, sollevando appena le spalle, la sua espressione torna ad essere imperscrutabile mentre con la destra allenta lo scudo, poi tira le briglia del suo cavallo e lo orienta verso la strada seguita da Anajkin, non dice nulla a nessuno, semplicemente comanda il trotto al suo cavallo e si inoltra lungo il sentiero lasciandosi il fortino alle spalle.

Sentiero (Sale a cavallo una volta che Maniakesh ha pronunciato l'ordina di rientrare, aspetta che gli altri seguano l'Innominato e si prende ancora del tempo per osservare Zayin, lo guarda estasiata, evidente la curiosità verso l'Angelo, poi scuote il capo come a riprendersi e si avvia piano, lasciando che il baio scelga la sua andatura, alla fine tutto è rimasto tranquillo e si copre alla meglio con il mantello, uno starnuto e poi un altro. Su Calad la sua attenzione, poi scuote appena il capo) Pravus et Lux (Quindi un colpo di tallone all'animale per riprendere la via del ritorno, anche lei poco dopo perdendosi nella oscurità e nella pioggia battente)
Sentiero Meglio stare in guardia Mio Signore.. <dice con tono serio. Osserva poi Calad dirigersi verso il Cavallo per

Sentiero/Volo al comando di Maniakesh annuisce solamente e, mantenendo lo scudo al petto risponde ad Ehinetor <Ayin, mia protettrice, spero stia bene, andiamo dunque> così inizia a volare all'indietro, mantenendo il fronte verso il Fortino. Lo sguardo per alcuni momenti scende su SHURIAN verso la quale sorride, e poi torna ad osservare serio il fortino. Si girerà solo una volta che la distanza del gruppo sarà maggiore, seguendo il drappello, in volo, sparendo oltre la prima ansa del sentiero
Sentiero e quando tende la mano verso di lui, senza indugi il giovane mezzo la afferra e sale sul Cavallo di Calad>
Sentiero issato Leoorin dietro di sé dirà <tenetevi forte> detto ciò, orientando FeinMorn con le redini per voltarsi nella direzione opposta, lo inciterà con un colpo del tallone a intraprendere la via del ritorno da prima al semplice TROTTO e poi al GALOPPO scomparendo alla vista di tutti

Sentiero Ripone l’arco dietro la schiena, il gesto naturale di chi conosce a fondo la propria arma. Con un movimento fluido, elegante come solo la sua stirpe sa essere, monta in groppa a Cristallo. Le redini si stringono tra le dita, e con un leggero tocco guida il destriero lontano dal fortino, nella direzione opposta. La casacca rosso porpora si muove al vento, danzando dietro di lui come un’eco silenziosa del suo passaggio. Lo sguardo, per un attimo, si volta indietro, verso ciò che hanno lasciato… poi si concentra avanti, seguendo i compagni. Con un colpo secco di tacchi, dà il comando. Cristallo risponde con uno scatto deciso, lanciandosi al galoppo. Il suono degli zoccoli si unisce al battito del cuore: rapido, ma saldo. Come la volontà che lo guida.