Una festa finita in Gendarmeria
Una festa tra brindisi, torta e battute degenera quando Nurak e Cormoran non esibiscono i documenti. Awerdoro garantisce per loro, mentre il maresciallo Cristobal impone la consegna dei cartigli e minaccia l’arresto.
Sala <Alle parole di Awerdoro sulla musica> E mica posso pensare a tutto io. Poi se magari Bianca mi avesse dato più giorni per preparare tutto... <guarda Bianca sorridendo> La bottiglia la lascio qui? Questa costa, l`hanno pagata anche undicimila monete. Fa parte della riserva della cantina dell`Augusto Conte Petrus. Non si trova altrove, nemmeno a pagarlo. <sente le parole di Cristobal> Fate a metà le spese, anche se la torta e a tema per Bianca? <Alle parole di Balakim sgrana gli occhi> Come quattro scappati di casa? Tanta fatica per avere un titolo importante. Una volta si però, di fatto adesso mi piace accogliere gli scappati di casa <nota l`arrivo di Lhilybhet che saluta> Ad Astra! Siete venuta a darmi una mano? <studia Topografo che non gli rivolge la parola per l`ennesima volta>
tavolo J <l`uomo guarda per un attimo BiancAnima e poi le dice> io ve l`avevo detto davvero che avevo il pesce pronto a casa mia, ma voi alla fine non siete venuta! <Afferma quasi tristemente> non avete mantenuto la promessa! <Poi nota Lhilybhet avvicinarsi al tavolo> ecco vedete? Quando sono entrato vi ho visto imprecare ed ora siamo tutti qui con voi... <Poi guarda anche Cristobal> beh allora auguri anche a voi <poi ancora verso BiancAnima> facciamo questo in memoria vostra...
TavJ E che ci posso fa`... <borbotta verso Balakim, lasciando che la sua mano la raggiunga, sorridendogli> se cucinate così bene. Ma si, basta cozze. Domani sera ci facciamo la trippa al sugo. <I bicchieri vengono consegnati e la presenza alcolica la fa mettere dritta, raccogliendo in fretta quello che Balakim le porge. Lo alza in favore prima di Bianca, poi di Balakim e infine di Lelitos> piacere mio, ser Lelitos. <aggiunge, quindi verso Fokuz> ah, il brindisi vostro può essere considerato come tale. Se la festeggiata desidera, però, un sottofondino musicale all`augurio ve lo stendo. <Quindi torna su Balakim, ridacchiando> `nsomm, diciamo di si, per l`occasione. Dopo bevuto vi riuscirà anche con la sinalefe, vedrete. <gli dice, stirando un sorriso estremamente ampio>
Tavolo J Accodatevi pure! <Risponde prontamente a Cristobal> E` il mio genetliaco! Mano, nessuno sa quanto anni compio perché amo tenere questi segreti per me. E auguri anche a voi per la tenacia nel calcare queste terre! Siamo arrivati nello stesso anno, sapete? io qualche mese dopo. Un`altra cosa che questa sera c`accomuna, un altro motivo che possiamo utilizzare per brindare insieme! Venite! <Sente Balakim e se la ride> Ah sì? E allora mi aspetterò i regali da tutti voi. va bene così? Mi volete egoista? Mi volete vedè aprire e chiudere le ante delle finestre? E così sia! <Agita la testa al dire di Lhilybhet> Nessuna paperella, anche se un po` papera mi ci sento con sto vestito un po` troppo... elegante. Papera guaddosa, si dice dalle mie parti! <Si indica con la mano libera> Mio genetliaco! E anche il Maresciallo festeggia! <Torna a Balakim> Ma no, ma quale discorso. Siete matto? Io non so parlà in pubblico! Mi emoziono! Cacaglio e sputacchio! Lasciamo sta! <E se la ride> Però, veramente, grazie a tutti per esser qui. Lasciate lasciate. <Annuisce a Fokuz> E se proprio proprio.. potreste carnarmi voui una bella canzone. Che ne so, una su di una carrozza con tre ruote che consegna meloni, per esempio. o una su una cosa sferica che vola alta nel cielo. o ancora <Ci pensa su> Insomma, ce ne sono di canzoni che conoscete! <Ride tornando a Lelitos> Eh lo so, caro, lo so. ma prima o poi verrò, ve lo prometto! <Sorride e, mentre gli altri brindano o si accingono a farlo, si volta verso Topografo e seria seria, a bassa voce, gli dice> Siete voi il mio 42.
Tavolo J <guarda Balekim, guarda Awerdoro e poi sorride> Ah, erano le cozze... <lo sguardo torna su Fokuz al quale chiede> Ma una canzone meno da osteria per la Cerusica, no? <annuisce quindi a Lhilybhet e alza lo sguardo al cielo> Si, ci sono spesso in taverna, potreste avermi visto qui... <guarda Biancanima e chiede> Sarei io la vostra risposta? <sorride> Se voi siete per me la vita, l`universo e tutto quanto venite a darmi un bacio <allarga le braccia invitando la mezzelfa>
esterno taverna Nurak guarda gli escrementi fumare sotto la pioggia battente. «Avresti potuto trattenerti, maledetta bestia …» sbuffa il khaza tirando le orecchie all’asino. «Ma capisco lo stimolo …» aggiunge sussurrando. Il nano strattona la corda legata al collo del mulo. Fokuz scuote il capo e allunga il passo. Nurak muove due, tre passi, quando un brontolio lo coglie all’improvviso. La destra si posa sulla pancia «Saranno le cozze …» Il khaza la massaggia appena. «Sarà l’aria…» borbotta in direzione dell’asino. Il nano lega la corda all’anello di ferro saldato alla parete della Taverna e senza badarvi troppo entra al suo interno scaraventando le porte contro le pareti interne del salone. Un filo di polvere piove dalla capriata in legno. «Pravus» vomita non curante Nurak mentre si avvia verso le latrine.

Pressi Bancone {ascolta Fokuz e sogghigna mestamente, rispondendogli} Cerimoniere, non vorrete mica far pagare le Signore presenti vero? Capisco la torta per la nostra BiancAnima, ma farle pagare la metà del bere,sopratutto con un pregiatissimo Liquore del Conte PETRUS, non è una scortesia? {chiede per poi aspettare che gli venga servito anche a lui qualcosa, per poi rivolgersi nuovamente a Lhilybhet} Giust`appunto che è territorio dell`Augusto Conte io ci sarò, ribadisco, a meno che di improvvisi cambi di programma. {Poi sente BiancAnima e risponde a lei} Ah sì? quindi amplifichiamo la festa, basta che non scadiamo in ricordi di un passato oramai sepolto e questa taverna ne ha viste di cotte di crude in quei primi anni dal Nostro approdo, ci sarebbero svariati aneddoti che ricordo, ma meglio glissare o potrebbero riaffiorare certi figuri dal passato che non mi piacerebbe riincontrare, tranne forse per i Conti e alcune personalità di spicco...{dice serenamente}
Tavolo J ascolta con attenzione le parole di BiancAnima, a bicchierino ancora alzato, sebbene alterni lo sguardo tra lei ed Awerdoro li accanto. <Pur non volendolo fare, l`avete fatto! Ve l`ha mai detto nessuno.. Che parlate troppo, amica nostra?! Ancora auguri e altri mille di questi giorni, almeno, se portati così bene come stasera!> le strizza di nuovo un occhio, prima di accostare il bicchiere alle labbra e sorseggiarne il contenuto. <Mmmh, ha un leggero retrogusto di..> il finale della frase si perde nel chiacchiericcio e nell`allegria generale, così come probabilmente farà la lucidità dell`uomo messa a dura prova dal restante quantitativo d`alcol che continuerà a bere con Awerdoro lì accanto, BiancAnima lì di fronte e il resto della combriccola di titolati -o presunti tali-.

{MignoloDXAmputato} TAVOLO H {il volto vira a Fokuz} No perche`?.. mi avete sollevato dall`incarico di Ostessa qui alla taverna, quindi non spetta piu` a me stare oltre quel bancone ..{la mano destra afferra il plico passandoselo nell`altra mano con calma} se lo dite così Lord Lelitos sembra un` orazione per l`Ade {il capo oscilla, ma sorride incrociando lo sguardo di Awerdoro.Quando BiancAnima spiega di tutti quei festeggiamenti le sospira} contenta che tutti festeggino qualcosa questa sera {lo sguardo prosegue scivolando su Topografo e quel che dice, una strana espressione si dipinge sul suo volto, ma tace alzando lo sguardo verso il bancone e a Cristobal in quegli aneddoti. Poco il tempo per riprendere a camminare verso il Tavolo H e spostare una delle sedie piu` vicino al tavolo J } in effetti quando approdai qui giunsi su quella trave{ la mano si alza in direttiva della trave piu` grande che attraversa il soffitto della taverna} ai tempi possedevo ancora le ali e non e` detto che non torni ad averle ..e` un po` che {ma si blocca nel proseguire quella frase. Tace sedendo composta sulla seggiola in direzione del Tavolo J}
Sala <scoppia a ridere alla richiesta di Biancanima>Per la vostra situazione sentimentale, ci vorrebbe più una cosa tipo <prova a chiarirsi la voce> Restituiscimi il mio cuore... e tu dammi il giubbotto... Che sto soffrendo per amore... il giubbotto col pellicciotto...Tutto quello che ti ho dato... ridammelo lavato... <allarga le braccia guardando Awerdoro> Epperò! Qui dovevate accomapgnarmi. Rinizio da capo? Un la Maggiore? <quando entra Nurak, lo indica a Cristobal> Se tratta male la proprietà del conte augusto una seconda volta, lo arrestate, vero? <guarda Lhilybhet sorridendo> Le scelte che si fanno, hanno anche delle conseguenze, ma ne parleremo a corte, non di certo durante dei festeggiamenti.
tavolo J <guarda per un attimo BiancAnima e poi le dice> dai su... A me fa piacere farvi un regalo per il vostro genetliaco, tutto qui <dice l`uomo a BiancAnima mentre alza il calice appresso gli altri, guardando poi Cristobal> no niente racconti Marescià... Mi bastano quelli degli altri cavalieri a Villa Primavera, ma <ci pensa su> anche dame e Signore ne hanno da raccontare eh? <E poi a Lhilybhet> Ok no, no... E poi senza la miglior cerusica come facciamo? Noi lei deve vivere altri mille anni!

Pressi Bancone {alza la mano sinistra dove alloggia il suo anello di Famiglia all`anulare, grattandosi la testa, scompigliando la chioma bionda, per poi rivolgersi di nuovo a Lhilybhet} Attendente, potrei sbagliarmi, ma non mi ricordo se l`altra sera ci siamo presentati dopo quegli spiacevoli eventi, credo di no perchè se non ricordo male siete corsa dietro ad un Goblin... Sono il Maresciallo delle Guardie Ducali Cristobal Xiloscient Oronar {detto questo, si accorge solo ora dell`irruenza nell`entrare di Nurak e alzando la Voce verso il Nano, con Autorità, lo richiama all`ordine} Vi sembra il modo di entrare in questa Taverna? Un pò meno plateale Signore e richiudete piano la porta dietro di Voi! {dice aspettando che il Nano faccia iò che gli è stato ordinato, per poi guardare Fokuz e rispondergli} Dipende da come si comporterà d`ora in avanti, in tal caso dovesse fare qualche tafferuglio, applicherò la legge. {guarda di nuovo il Nano adesso, per poi guardare Lelitos e sogghignare per qualche attimo}Anche Voi Scudiero, ne avrete di aneddoti da raccontare sono molti anni che girovagate per queste terre, o mi sbaglio?{chiede senza dar peso all`appellativo che gli da}
ché raggiunge taverna, si osserva, attorno sentendo odore acre nell`aria, passeggia, cauto senza calpestare nulla di spiacevole ed sopraggiunge, taverna presenti, esaminandoli a uno. entra nella taverna dietro nurak <Pravus!> , proferisce Indossa, un completo blu scuro con un mantello stesso, colore della notte.
Tavolo J <Beve un sorso poi poggia il bicchiere sul tavolo. S`avvicina a Topografo, si alza sulle punte dei piedi e tenta di donargli un bacio sulla guancia con lo schiocco ma poi, vedendolo a braccia aperte, cerca di non farsi abbracciare e torna al tavolo a riprendere il bicchiere> Se dovessi lasciarmi andare ai ricordi, inizierei a piangere davvero! <Risponde a Cristobal> Godiamoci il presente! <Alza il bicchiere verso il Maresciallo ma poi nota Nurak che entra, saluta, e si fionda nelle latrine> ... Quando scappa, scappa. <Mormora, poi si volta verso Balakim> Ah sì? Mi so fregata da sola, allora!! <Avvicina il bicchiere alle labbra> Chi vuole la torta? Sono curiosa di vedere cosa vi siete intentato, Fokù! <Dice a Fokuz per poi ascoltarlo> Ah! Voi sì che mi capite! <E ride a quella canzone> Ci manca solo terminare la serata su e giù in quella carrozza blu parcheggiata al Parco delle Delizie. Al Giardino.. delle Delizie! <Si corregge e continua a ridere mentre si volta verso Lelitos> Come quei bellissimi orecchini che mi avete regalato. Chissà se ve li ricordate, sono passati anni! Però sono orecchini che vanno bene quando fa caldo, visto che son due cavallucci marini! AH! Mi volete viva e sana solo perché sono la migliore cerusica? Cioè, lo sono, ovvio! Ma ho anche altre qualità! Che ora non mi sovvengono maaa.... ci sono, fidatevi che ci sono, altroché!! <Nota Cormoran entrare in Taverna> Salute!
PianoSuperiore Non troppo, che poi come vi porto a casa? <Ammonisce ridacchiando verso Balakim, quindi si volta verso Fokuz> Giusto due accordi, così, di sottofondo. <Risponde, alzandosi alla ricerca di qualcosa che possegga delle corde. Si aggira attorno al caminetto, poi sale le scale sparendo momentaneamente alla vista dei presenti. Si affaccia dal ballatoio solo un attimo, con gli occhi sgranati, quando un doppio Pravus proviene dalla porta d`ingresso> ma che ca... <mormora, inquadrando Nurak e Cormoran>
Sala Dopo le parole di Cristobal si allontana dalla tavola e va in cucina. Chiede agli inservienti PNG di prendere tanti piatti e tante posate quanti sono gli invitati, mentre lui si occupa di portare la torta. Escono dalla cucina, facendosi precedere da Bocia e JeiJei PNG che servono i piatti e le posate a tutti, consegnando a ognuno un tovagliolo. Lui è qualche passo dietro, seguito da Faustino PNG che porta il coltello per tagliare le fette di torte e la paletta per spostare sui piatti le fette di torte.
Tavolo J <gira il capo, guarda Nurak andare alle latrine e alza lo sguardo al cielo sbuffando> Lo conosco... <dice a Cristobal>L`ultima volta che lo vidi correva come un dannato su di un maiale e travolgeva la gente come se non ci fosse un domani... <aggrotta la fronte e poi conclude> ... che strano modo di dire: un domani c`è sempre stato e sempre ci sarà! <si becca il bacio sulla guancia da Biancanima e sospira> Dopo che mi avevate detto che ro il votro 42 pensavo ad altro, ma vabbè <guarda Cormoran entrare e china il capo in un saluto> Credo che sia ora di andare per me, sono di guardia al Presidio. <sorride a tutti> Grazie per la serata, Biancanima ed ancora auguri per il vostro genetliaco, migliore di quello dell`anno passato!

{MignoloDXAmputato} TAVOLO H {sorride scivolando su Fokuz nuovamente}l`avete chiesto Voi l`aiuto, non io.. e per me, non vi e` piu` nulla da dire, ne qui ne altrove{ fiata con calma posando lo sguardo su Lelitos} piu` di mille? {le labbra si piegano pensierose} glielo auguro se e` cio` che vuole e la Dea glielo concede { conclude voltandosi quel poco per sciogliere i lacci dalla cartellina che va ad aprire, la voce di Cristobal la distrae dal tirare fuori alcune pergamene gi` scritte. Il volto sale all`eterno} gia` che poi e` sparita nella notte..la sventrero` come una scrofa {la voce e` così gioviale, le labbra piegate in un lesto sorridere } No in effetti niente presentazioni puzzavate da fare paura di biofango..peggio di una puzzola {ride} Lhilybhet Jhemoe Attendente della Corte dell`Augusto Conte Petrus nonché la Corte del NIBBIO..ancora{la porta si spalanca di botto facendo accedere un nano } la buona creanza non vien mai meno e`?{borbotta scorgendo anche Cormoran che accede alla taverna. Lo sguardo torna su BiancAnima }io non ho nulla da donarvi ma posso estendervi un invito se volete e siete libera per il 20° giorno di questo mese vi sara` un evento alla Testa di Porco, la casa da gioco che sta lungo il viale della Rocca ci sara` cibo, buon bere, giochi e danze {esordisce con flemma}
>Tavolo J <guarda Awerdoro andare al piano superiore, dove oltre il dormitorio comune e le stanze più agiate per i clienti, non c`è molto altro e solleva un sopracciglio, si preoccupa di arrivare al tavolo senza far cadere la torta> Tanti auguri a Voi! Tanti Auguri a Voi! Tanti Auguri a Bianca, tanti auguri a Bianca... <posa la torta sul tavolo> E per Cristobal, hiphip Urrà, hiphip Urrà <si accorge dell`arrivo di Cormoran, ma si dedica ancora a Cristobal> Voi quando morirà Bianca, sarete ancora in servizio, ci avete pensato a questo? <poi guarda Bianca> Ci ho messo tutto il giorno per farvela, io me la porterei a casa intera. Guardate che spettacolo di Torta <guarda Lhilybhet> Era una domanda, non una richiesta...
tavolo J <l`uomo annuisce alle parole di Cristobal e gli dice> no come i vostri, ma ormai sono oltre i sei anni... <Poi ascolta le parole di BiancAnima> davvero? Scusatemi ma ora mi era davvero passato di mente, però si... Ho dei gusti sopraffini in effetti <sorride e poi aggiunge> beh la qualità estetica c`è <la guarda> poi bisognerebbe scavare più a fondo <prendendo in giro la mezzelfa e poi guarda Lhilybhet> ammazza che presentazione! <Poi afferma sorridendo> E che ne so io? Vabbè facciamo quanti ne vuole lei e... Perché né qui né altrove? Dove andrete? <indica BiancAnima> così si regola da sola
Interno Taverna Le parole di Cristobal giungono alle orecchie del khaza tropo tardi. La porta viene scaraventata alle sue spalle con la leggiadria di un ippopotamo in via d’estinzione. «Pravus a tutti e tutte» si limita ad esclamare il nano che già suda copiosamente dalla fronte. Il nano schiva tavoli e commensali tenendosi una mano sulla pancia ed una sul di dietro. Sonore ed acute scoregge fanno capolino dal di dietro di Nurak, ma senza alcun esito odoroso. Il khaza borbotta tra se e se: «Grazie a Themis mangio sano ..». Lo sguardo cade sui presenti. Sulla figura poco intelligente di Fokuz. Il giullo si intende. Sulle guardie, su Biancanima ed Awerdoro. Poco prima che la porta si schianti sullo stipite, Cormoran fa il suo ingresso, salvando il nano da un rimprovero certo. Nurak si avvia verso il cesso.
< in direzione biancanima, china legermente capo > non ho mica, starnutito! Ad ogni modo,, lieta sera a voi,, mia signora! < poi ricambia saluto, di topografo e lhylibeth che eterogenea combriccola stasera,! < nota, anche fokuz e la torta che, si porta appresso> tanti auguri, anche da parte mia! :) <lo sguardo solleva, verso il ballatoio di awerdoro > eccola quella, ha desiderio di annoiarsi, come state? < vivace, il suo dire. e alla fine assenso il gesto che offre a nurak > ci siete anche voi, si si fate in fretta andate a svuotarvi.

Pressi Bancone {ascolta le parole dell`Attendente e china il capo a mo di rispetto verso Lhilybhet} Oh finalmente un`altro nome della Corte del nibbio da ricordare, perfetto! Piacere mio, e mi dispiace ancora per l`altra sera, purtroppo quegli abomini non lasciano in pace questo luogo da un bel pezzo, ma almeno adesso ce n`è uno in meno nelle file di Honorius... {poi sentendo il saluto di Cormoran sembra trasalire e rivolgendosi a lui, gli chiede, non prima di averlo salutato a sua volta} Onore! Posso farVi una Domanda? Ho già sentito quel saluto, da dove provenite, buon uomo? chiede, ergendosi adesso in postura eretta, aspettando che si avvicini, rispondendo poi a Fokuz con tranquillità} chi lo sà Cerimoniere, la Vita e la Morte a Volte sono piccoli frammenti così speculari, che un giorno sono qui, vivo in mezzo al Volgo e domani potrei esser gettato nella spazzatura come uno scarto di polvere, tra Noi Eterni e Voi Umani, non c`è poi tanta differenza, tranne che Voi invecchiate più rapidamente, morite più rapidamente. Noi dobbiamo solo stare attenti a non finire sotto l`Astro Diurno per nostra disattenzione... {dice sornione, per poi riportare l`attenzione su Nurak e Cormoran, osservandoli}
Tavolo J <Ascolta Topografo ma non gli risponde, limitandosi a sorridergli. Sorriso che si smorza quando sente che va via> ... di già? E la torta? <Domanda proprio mentre Fokuz arriva con torta e PNG> Uhhhh!!! <Batte le mani un paio di volte, felice come una bimba> L`unico dono che vorrei, è avervi qui a brindare e a mangiar un pezzetto di torta <Risponde a Lhilybhet> Grazie per l`invito. Se sarò libera dai miei impegni, verrò più che volentieri. <Torna a guardare la torta> E` bellissima Fokuz! Mi piace tantissimissimissimo, grazie!! <Annuisce a Lelitos> Sono molto belli, sì. <Aggiunge al discorso precedente tornando poi con lo sguardo su Cormoran e Nurak> E` il saluto del mio Ordine! Ma conservatelo per quanto starnutirete, se è vostro desiderio. E grazie per gli auguri. <Cerca con lo sguardo Topografo> Restate per la torta? Guardate che meraviglia

{MignoloDXAmputato} TAVOLO H {ride verso Lelitos} o le cose si fanno bene o non si fanno no? Voi siete Lord Lelitos, l`ho sentito prima mentre vi presentavate, ora siamo apri no? {lo sguardo segue Nurak che si porta verso le latrine, poi devia su Cormoran per tornare su Cristobal} Lhily bastera` Maresciallo {taglia corto} in effetti ..{borbotta tornando a BiancAnima annuendo con il sorriso nuovamente stampato in volto, osserva la torta senza dire nulla ma prendendo in mano alcune delle pergamene che deve controllare iniziando a leggere in silenzio }
PianoSuperiore <non procede con la sua ricerca, si appoggia con le braccia al ballatoio e sfodera un sorrisone in direzione di Cormoran. Senza nessunissima vergogna alza la voce, in modo che gli arrivi chiara> Ser Cormoran! Che piacere! Desiderio no, e non dico che mi stavo annoiando perché ad una festa figuratevi se ci si può annoiare mai. Ma di certo la presenza vostra... <sposta lo sguardo su Nurak> mette pepe.
Tavolo J <guarda Biancanima, le sorride e annuisce al suo sorriso> La torta... verrei punito, sapete che sono un militare... devo prestare servizio! <poi guarda TUTTI dicendo> Avelot e buon prosieguo di serata, milady e mylord ... <un ultimo sguardo alla mezzelfa, un sorriso e si avvia verso l`uscita sparendo velocemente>
Tavolo J <si preoccupa del servizio promesso a Biancanima e fa tagliare le fette a Faustino PNG, che le posiziona con maestria sul tavolo. Lo indica alla festeggiata> Dovreste sfruttarlo per i tagli di precisione con i bisturi... tutte fette uguali <risponde a Cristobal> Io ho avuto di fronte a me Fixius, tante volte. Lo nominavo e appariva. Peccato fossi sempre disarmato! E discusso con l`Insanae Clemence, secondo me mi voleva troppo bene, avendo entrambi un cappello a sonagli, sennò non si spiega perchè non mi abbia mai ucciso. <allarga le mani poi guarda in alto verso Awerdoro> Mbeh! Non hanno dimenticato nemmeno un tamburello, delle nacchere? <alza la mano salutando Topografo> Ad Astra!
Interno Taverna Nurak non si avvede della torta. Non si avvede dei convenevoli. Non si avvede degli sguardi di giudizio, d’apprezzamento e di disprezzo. Corre dritto verso la porta che lo separa dalla ceramica. Gli tira un calcio aprendola d’improvviso. Si abbassa le braghe mentre questa si richiude cercando in qualche modo di scostare l’armatura pesante dagli orifizi. Il deretano poggia sulla bianca circonferenza. Nurak tira un sospiro di sollievo. Un rumore di piena alluvionale si fa strada tra i graniti, mischiandosi allo sferragliare dell’armatura e delle armi agganciate ai fianchi e alle spalle. Un lungo attimo di silenzio posticipa l’escrezione. «Ci si sente sempre bene dopo una bella cacata» sospira il nano soddisfatto. Dalla sacca in iuta appesa al cinturone estrae una paio di foglie di fico. Pulisce ciò che c’è da pulire, poi si alza le braghe, si riaggancia la parte bassa dell’armatura, afferra il secchio d’acqua posto al lato della ceramica e lo getta al suo interno. Con un sorriso sornione pigia la porta della toilette e si avvia verso il salone, svuotato del peso della vita.
tavolo J <vede la torta di Fokuz e poi gli dice> beh complimenti Fokuz, siete stato davvero bravo, bisogna ammetterlo <poi guarda Lhilybhet ridacchiando> sicura che non avete dimenticato qualche virgola? Punto? Punto e virgola? <Poi guarda BiancAnima> e allora cercherò un altro regalo che possa piacervi...<poi rimarrà lì con gli altri fino a quando la festa sarà finita e se BiancAnima lo vorrà, la accompagnerà fino al lazzaretto>
< lui ne annuisce biancanima> vi ringrazio, per premura mia signora <sincero nel, dire, poi si volta verso cristobal e, osserva le fattezze, e riconosce la guardia> Pravus, saluto il vostro grado. L`onore è tutto mio , voi ci avete già conosciuti, non ricordate,? al torneo di cuivienen, ché Io, sono cormoran grangallo e quel, nano è corso nelle, latrine è il mio sottoposto nurak nurrenses. < proferisce > E, veniamo... dall`ovest! < verso il ballatoio, awerdoo poi solleva di nuovo lo sguardo e, ricambia sorriso> sale, pepe e tanta, paprika piccante, mia, signora. <poi torna> dove, c`è nano c`è casa!

{MignoloDXAmputato} TAVOLO H {la voce di Awerdoro che dal ballatoio affiora, il volto sale a guardarla, poi devia verso Topografo che lascia la taverna velocemente } Ad AStra! { lo saluta altrettanto velocemente. Si alza dalla sedia rimettendo tutte le pergamene nel plico richiudendolo, si alza dalla sedia del Tavolo H rimettendola al suo posto, poi si avvia verso il bancone dove sosta il Maresciallo} non vi ho ancora ringraziato per l`altra sera, ma spero di vedervi la sera del 20° giorno per l`evento alla Casa da Gioco ora devo fare rientro alla mia nave all`Antico Molo e la strada non e` poca {la voce si placa e lei si volta verso gli occupanti del tavolo J} ad Astra auguri ancora e buona notte {si avvia verso l`uscita recuperando il mantello dall`attaccapanni all`ingresso }
Tavolo J Peccato. <Brontola> Ma grazie per esser passato, Topo <Saluta Topografo mentre lo osserva andar via. Sospira mormorando> Salute. <Lo saluta poi torna a Fokuz> Lo propongo cone Tagliuzzatore Ufficiale alla Mastro! <Torna a sedersi e riprende i proprio bicchiere, bevendone tutto il contenuto> Fokuz vi spiacerebbe poi prepararmi un paio di porzioni da portar via? Vorrei farla assaggiare a Topo. Sono scema, lo so. <Aggiunge sottovoce mentre alza lo sguardo su Awerdoro> Chi non viene al tavolo, non mangia la torta! <Le dice a voce alta poi si volta verso Lelitos> Vi siete già proposto di cucinarmi il pesce! <Ascolta Cormoran e Lhilybhet che si congeda> Salute sia, buon rientro! <Saluta la seconda>

Pressi Bancone {ascolta di nuovo le parole di Fokuz e si irrigidisce nel sentire nominare Fixius} Fortunatamente è stato talmente tanto nelle nostre celle che non lo vedo da molti anni aggirarsi per le Vie del Ducato, speriamo che non ritorni mai più, quell`orco è sempre stato un enorme pericolo per le Terre dele Contee.{dice per poi guardare Lhilybhet e risponderle} e Lhily sia, dunque, Attendente Lhily, cerchiamo di tenere un pochino di decoro mh, almeno finchè sono di servizio, non riesco proprio a darvi confidenza piena finchè indosso la divisa, perdonatemi {dice per poi osservare Nurak di nuovo mentre esce dalla latrina e dirgli} capisco tutto, l`impellenza dell`aver le brache piene, ma almeno all`uscita delle latrine, un po` di contegno. Siete in un luogo pubblico, Per Veddharta! {impreca quasi all`inidrizzpo del Nano, per poi rivolgere attenzione anche a Cormoran, cercando di ricordarsi di lui} Cormoran... e venite entrambe dall`Ovest {porta la destra mano a toccarsi il mento in un chiaro segno di ricordarsi dell`Umano} Non mi ricordo bene adesso, è passato un secolo, però non mi ricordo manco dove ho già sentito il vostro saluto, la memoria Antica a volte fa cilecca, capitemi, potete darmi più indizi gentilmente?{chiede a Cormoran per poi rivolgere saluto a Lhilybhet che se ne sta andando} Onore Attendente Lhily arrivederci! Ci rivedremo probabilmente alla Testa di Porco!{dice per poi rimettersi a guardare Cormoran e Nurak con fare indagatorio} Scusate l`insistenza a quale Contea appartenete? {e qui tace in attesa di una risposta da parte o di Cormoran o di Nurak}
Tavolo J Due fette, ma se deve mangiarla solo Topografo... <la sgomita> Ho capito, ho capito. <alza la mano rispondendo a Cristobal sulla domanda fatta a NURAK e CORMORAN> Io lo so! Io lo so! Io lo so <dice a Cristobal> Posso dirlo? Se no poi dite che non aiuto le guardie <saluta anche lui Lhilybhet> Ad Astra attendente Lhily. <inizia a sparecchiare mentre vive in mezzo a quelle svariate scene, appoggiando i piatti e i bicchieri vuoti sul bancone>
Interno Taverna Nurak si tira su le braghe e mentre fissa la guardia negli occhi risponde con veemenza: «Contegno?!» Il nano tira su col naso. «Dovete ringraziare che abbia raggiunto per tempo la latrina». Quando Fokuz si agita come un bambino in preda ad una crisi di nervi lo zittisce: «Veniamo dalla Baronia …» Nurak alza un sopracciglio e si rivolge al giullo: «Bravo oste. Sapete la risposta. Ma non avete vinto niente» risponde secco. Riprendendo le parole di Awerdoro ritorna sulla guardia: «Quando scappa, scappa». Lo sguardo scivola dalla guardia a Cormoran: «Vino, birra o distillato?» La domanda suona più come un’imposizione, quasi non ci fosse altra scelta al di fuori di quella proposta dal khaza. Nurak muove i suoi passi verso il bancone e dunque verso l’OSTE PNG: «Una birra, un vino, una grappa e …» si guarda attorno «Datemi la bottiglia». Il nano, con un’agilità atipica per la sua razza, salta sulla sgabello, dando le spalle a tutti.
PianoSuperiore <Resta con gli occhi scuri su Cormoran, abbassandosi fino a poggiare la guancia sulle braccia incrociate, sghignazzando senza ritegno al suo pacato favellare, ma la chiamata di Biancanima la rimette sugli attenti> AH io la voglio la torta! <Esclama, tornando in fretta al piano inferiore e al tavolo J. Resta però attenta allo scambio vivace tra Cormoran, Nurak e Cristobal, spostando lo sguardo dall`uno all`altro, fermandosi infine sull`umano. Le sopracciglia si stringono alla sommità del naso, indugiando su di lui>
Tavolo J sorride nel sentire e vedere Awerdoro ritornare al tavolo. "Bene! Torta anche per voi!" accoglie la gomitata di Fokuz "... ma che avete capito? L`altra è per me, per stanotte! Sarò sveglia al Lazzaretto, di turno, e me la gusterò! Ma questo non vuol dire che ora io non farò altrettanto, eh! Anzi! Voglio bere e mangiare per un altro po` visto che dopo mi tocca lavorare. Povera me!" E intanto inizia a mangiare la sua fetta di torta. "Potete pure offrirla a quei due lì." Indica Cormoran e Nurak. "Una dolcezza condivisa è sempre utile a dissipare le amarezze della vita," E con questa perla di saggezza termina di parlare concentrandosi solamente sul cibo e sul bere finché non arriverà l`ora di andare via con Lelitos.
<or dunque pacato, dire e incrocia braccia> guardia,lo fate sembrare interrogatorio così. Ma, avete diritto fare domande. < sente nurak e, fokuz intervenire e l`umano li osserva, entrambi traverso> ecco, avete la vostra risposta. < poi si disinteressa, cristobal per osservare awerdoooro scende, scale> mh?, così sembrate sorpresa di vedermi vivo!

Pressi Bancone {uno sguardo a Fokuz, torvo per poi rispondergli} Lasciate a me il dovere di fare domande e ricevere risposte da lor signori, non ho bisogno di aiuto, me la saprò cavare benissimo da solo, sperando nella collaborazione di lor Signori {e in quel istante ascolta Nurak che grezzamente gli risponde e con tranquillità, essendogli vicino appoggia il gomito destro sul bancone} Avete un cartiglio che mi possa aiutare a certificare che siete della Baronia di Esperia? perdonatemi lo scrupolo, ma ho ordini precisi da seguire, visto che sono di Ronda in questa Taverna {dice per poi fissare anche Cormoran e dirgli} lo stesso vale anche per Voi Sir Cormoran {aspetta adesso che i due esibiscano i documenti richiesti}
TavJ <Lascia il suo posto al tavolo e si avvicina a Cormoran, tentando di appoggiare il braccio sinistro sulla sua spalla destra e la testa sulla sua stessa mano, nonostante il divario d`altezza renda quel movimento quanto meno sgraziato. Gli occhi vanno su Nurak, sfoderando un sorrisone estremamente tirato che le rimane tra i lineamenti morbidi quando torna su Cristobal. Sventola le ciglia qualche volta in direzione della Guardia, cinguettando> Maresciallo, non ho potuto fare a meno di sentire. <La destra si apre a indicare Nurak e Cormoran> lasciate che garantisca io per loro. Sir Cormoran <con un movimento ampio indica tutto l`uomo al suo fianco> e Mastro Nurak. <spostando la mano, indicando parecchio più in basso>
Interno Taverna Nurak sente la guardia interpellarlo. Si volta. Alza il sopracciglio squadrandolo dalla testa ai piedi: «Un cartiglio?» Le sue parole sono eclissate dalle parole di Awerdoro. Gli occhi si posano su di lei, poi su Cormorano. «Come dice la signora Sir ..» Il khaza tira sul col naso rumorosamente, poi torna sul bancone. L’oste PGN porge lui ciò che ha ordinato. Senza esitare afferra la birra e la butta giù come fosse acqua. Poi piglia la bottiglia di grappa e il calice di vino scivolando già dallo sgabello. Il bicchiere di vino è presto donato ad Awerdoro. Un sorriso storto piega il volto del nano. Poi la bottiglia va verso Cormoran: «Favorite? O siete in cerca di cartiglio?» Nurak scoppia a ridere rumorosamente.
Porta piatti e posate sporche di chi è andato in cucina per poi tornare dietro il bancone e osservare braccia conserte tutta la scena a seguire, lasciando a Cristobal la libertà d`azione di cui ha diritto. In verità nessuno ha portato niente a Nuralk, in quanto c`è presente Fokuz.
<scuote la testa a nurak> no, grazie. Sono a posto, anzi adesso è ora di rientrare! <pacato nel dire, poi avverte il tocco di awerdoro sulla spalla, la guarda e poi guarda cristobal> ecco, guardia. Non abbiamo un cartiglio qui con noi ,ma abbiamo una garanzia migliore! <sincero il suo dire> possiamo portarveli domani in gendarmeria, se vi occore.

Pressi Bancone {all`Arrivo di Awerdoro, non si scompone più di quel tanto, anzi rincara la dose, dato che ha fatto una specifica richiesta a Cormoran e Nurak, rispondendole} Questo l`ho capito da me, milady... purtroppo non mi basta la vostra garanzia che conosciate questi due Uomini, mi servono i loro documenti, è la prassi, nel caso contrario, sono obbligato per legge a scortarli nelle nostre celle ed arrestarli seduta stante per mancanza del Cartiglio di Identità ed Appartenenza alla Baronia di Esperia. Questa è la legge vigente nelle Terre del Ducato. {dice serio, continuando a guardare i due adesso, in attesa ancora e visto il comportamento di Nurak si pone di fronte a lui, ma il dire di Cormoran lo placa per un attimo, e si gira verso di Lui} A questo Punto, se mi garantite che Domani verrete entrambe in Gendarmeria a portare i documenti, vi aspetteremo, qualunque Guardia sia presente in Gendarmeria, domani, esigo che lasciate a Loro tali documenti così che possano visionarli e certificare le vostre identità. Ma se non vi presenterete in Gendarmeria DOMANI, vi posso garantire che la prossima tappa che farete entrambe sarà nelle Segrete. Tutto chiaro? {Poi verso Awerdoro chiede} Milady, visto che avete garantito per Loro due, vi do un compito, assicurateVi che vengano a portarci i cartigli identificativi, perchè se no sarete complice di reato anche Voi, intesi?{dice per poi lasciare spazio a Cormoran, Nurak e Awerdoro} potete andare...
Interno Taverna In effetti nessuno ha portato niente a Nuralk, che siede al tavolo F probabilmente. Intanto Nurak - senza L - si gode le sue bevande ed annuisce al dire di Cormoran. «Domani. Gendarmeria. Dopo il canto del gallo». Nurak non si scompone. Dalla sacca legata al cinturone, afferra una manciata di monete. L`avarizia della sua razza non tradisce: cento precise. «Queste sono per le bevande ..» una piccola pausa «per il disturbo, lascio che la pioggia lavi via il superfluo». Nurak, al rifiuto di Cormoran, si porta la bottiglia alle labbra, facendo un lungo sorso. Le parole di Cristobal gli sfiorano la nuca. Uno sguardo sornione ad Awerdoro. A passi pesanti e distesi si avvia verso l`uscita. La porta è spalancata con la stessa leggiadria con cui è entrato. Fokuz è lì ad aspettarlo sull`uscio. «È ora di andare, asino Fokuz». Nurak aspetterà che Cormoran lo raggiunga per avviarsi verso la Baronia.
Bancone <aspetta che i due se ne vadano e mentre controlla che non manchi nulla al Tavolo J, mormora in direzione di Cristobal> Di sicuro mi comportassi io così alla locanda Esmeralda... che poi non è per me, se certi si vogliono divertire credendo di vincere queste battaglie.. li capisco <fa una pausa> Sfidano i nemici a combattere davanti alla propria fortezza e subiscono una disfatta clamorosa. <indica il tavolo> e che hanno creato disagio a una festeggiata e suoi invitati.
Pressi Bancone suvvia, Maresciallo, non c`è bisogno... <rincara, portandosi la mano al petto dove il pendente d`argento a forma di testa di falco con la piuma azzurra la identifica anche in borghese> vi posso garantire che questi due soggetti sono uomini della mia Compagnia. <Si stacca dal braccio di Cormoran per allargare le sue, includendo in quel gesto tutta la Taverna. Un sorriso bonario viene rivolto alla Guardia, la voce resta tranquilla> se doveste chiedere i documenti e arrestare tutti gli ubriaconi molesti di questa Taverna non dovreste mai lasciare il presidio da qui dentro. <Si volta poi verso i due Bravi, indicandogli> come vedete voi stesso, al pari vostro che indossate i gradi, anche loro indossano i loro con tutta la divisa a corredo, il Falco... <e si volta ancora verso Cristobal> e la mia parola, in quanto loro Precettore. Posso ricordarvi anche il mio nome e grado, se volete appuntarvelo. <Piega il busto quel poco che serve per incalzarlo> A-wer-do-ro De li Fabbri. Staccato. Gheppio dei Bravi di Esperia. Se necessitate per il vostro incartamento, stasera stessa vi mando le loro veline con nome, cognome, grado e Cittadinanza della Baronia. Timbrato con il sigillo del Precettorato, che è a capo a me. <Gli occhi scuri sono su Cristobal, mentre tiene il mento alzato per tenere con lui il contatto visivo, ferma nella voce e nella postura>
Bancone Awerdoro... però Nurak è la seconda volta che entra in questa taverna e non ne usufruisce come fanno tutti gli altri <la fissa negli occhi> Con la stessa pacatezza e benevolenza che state usando per difendere Cormoran e Nurak e la stessa comprensione che chiedete al Maresciallo, potete spiegare che non si sbattono le porte e si ci vuole un pò di rispetto, visto che non appartengono a queste terre e vengono accolti da chi invece lo è? Un pò meno irruenza e un pò più di educazione e rispetto? <socchiude gli occhi> E comunque questo accadimento viene riportato a Corte. <scuote il capo> Che non ho voglia di altri richiami, rimproveri e accuse. Ho ben altro a cui dedicarmi e a cui pensare. <Guarda Cristobal poi torna su Awerdoro> Da Oste, forse sarei stato zitto, ma seppur lavoro con passione in questa taverna, sono Messo Cerimoniere, faccio parte del Consiglio e certe cose... non posso alzare il tappeto e metterci sotto la polvere. <la guarda> L`altra volta Nurak ha lanciato il martello e rovinato parte del pavimento. Se volete vi indico i punti, si possono vedere le riparazioni...
Interno Taverna Nurak afferra il lazzo dell’asino. Fokuz scuote la testa. Caga nuovamente nell’uscio. «Sei proprio come il tuo padrone» esclama il khaza divertito. Le voci all’interno della taverna sono un rumore lontano. Ed anche se fosse vicino, avrebbe la stessa valenza delle feci dell’asino. // FINE
sorride alla guardia cristobal e annuisce pacatamente. gli occhi blu sono su awerdoro <ci pensate voi a lui, mia signora? devo correre a raggiungere nurak prima che cada dal ciuco per il troppo bere.>

Pressi Bancone {Guarda Awerdoro in maniera greve adesso per poi replicare a suo indirizzo} Dato che Voi siete il Precettore die Bravi di Esperia, mi aspetto che gli incartamenti arrivino in maniera celere, domani, se vorrete, potrete accompagnare i vostri Colleghi così da assicurarVi che portino i documenti che Io Ufficialmente ho richiesto loro, ricordatevi il mio Nome così che se non incontrerete me, ma qualsiasi appartenente del Corpo di Guardia, potrete dire chi vi ha condotto in Gendarmeria : Maresciallo delle Guardie Ducali Cristobal Xiloscient! MI affido alla vostra buona fede Precettore Awerdoro... e mi aspetto che ademppierete ai miei ordini.{tace adesso attendendo risposta da Awerdoro}
Pressi Bancone <Si volta verso Fokuz e, senza una piega nella voce, risponde> ai miei uomini ci penso io, come mi compete. Se v`hanno fatto danni, fatemi pervenire il conto. Ma limitatevi a dire solo su quanto avete osservato con i vostri occhi, in questa sede e per quanto vi compete in quanto oste e responsabile della Taverna. <Ritorna quindi su Cristobal, rivolgendogli ancora un sorriso controllato e pacato, come pacata resta la voce> mi dispiace se s`è creato disturbo, mi prendo io la responsabilità del disagio. Avrete tutte le carte che richiedete, come v`anticipavo, ben firmate e timbrate.

Pressi Bancone { Ascolta Awerdoro rimproverare Fokuz ma è sempre a lei che continua a rispondere, lasciandole un cartiglio come promemoria} Vi lascio uno scritto anche a Voi come ho fatto con i vostri colleghi, almeno tre teste si ricorderanno di quello che Vi accadrà se non rispetterete le Vostre Parole...{ed è in quel momento che allunga la pergamena con la sinistra mano ad Awerdoro}
Pressi Bancone <allunga le mani a ricevere il cartiglio, annuendo> Sono sicura che non ci sarà necessità di occuparvi un turno con la nostra presenza rumorosa, quando avrete ricevuto le carte filigranate e timbrate. Se lo ritenete necessario inoltro richiesta anche alla Corte di Esperia per farvi pervenire i documenti. Che sono Bravi, con tutti i loro vessilli, li avete visti con i vostri occhi adesso stesso. <Abbassa lo sguardo sul suo vestito civile, per poi rialzarlo con un sorriso> non posso dire altrettanto, pensavo di recarmi solo ad una festa stasera.
Bancone Il conte è magnanime e quindi non è stato preteso di presentare il conte al Barone Pan o all`Innominato. <Nuovamente risponde sul fatto che siano i suoi uomini> Proprio perché ci pensate voi, vi stavo chiedendo in modo pacifico di spiegargli che sono ben accetti, mantenendo un comportamento come il vostro. <fa un sorriso amichevole verso la ragazza> Per Odino! Awer, non avete capito? Forse Cristobal si sarebbe fatto bastare la vostra parola se non avesse notato certi atteggiamenti. Avreste fatto la stessa cosa se una cosa del genere fosse capitata nella Baronia. <continua a guardarla> Anch`io pensavo che ci fosse solo una festa. <conclude sbuffando> Non è successo nulla di irriparabile alla fine. Volete un`altra fetta di torta?

Pressi Bancone {sorride appena l`Antico e alza le spalle come per scusarsi} Mi dispiace averVi scomodato precettore Awerdoro, ma visto che non conoscevo bene i Vostri colleghi, ho dovuto chiedere loro le generalità, lo avrei fatto con chiunque che non riconoscevo, loro per esempio, non li conoscevo, forse Sir Cormoran, ma vedo troppa gente ed è difficile ricordarsi di tutti. Comunque, attenderò in Gendarmeria e Vi ringrazio per la disponibilità. Scusate se vi ho rovinato la serata Precettore Awerdoro.{detto questo si rivolge a Fokuz adesso sentendolo chiamarlo per Nome e lo fulmina con lo sguardo}Cerimoniere Fokuz, vi ho per caso autorizzato a difendere il mio operato? State al Vostro posto e lasciatemi finire il mio lavoro o volete che mi lamenti con il Siniscalco delle vostre continue intemperanze? {chiede in maniera greve, per poi aspettare che i due rispondano}
Pressi Bancone <Di nuovo torna su Fokuz, annuendo> avete ragione, su questo. Avremmo fatto esattamente la stessa cosa, fosse successo a noi all`Esmeralda. <Quindi torna su Cristobal, scuotendo la testa> dovere, Maresciallo, anche se in zone diverse l`autorità territoriale che portiamo è la medesima quindi comprendo che sia stato un atto dovuto. <Alza le spalle, replicando lo stesso sorriso di scuse> in Mastro Nurak è un po` esuberante, ma non è un pericolo pubblico. Men che meno sir Cormoran, uno dei nostri migliori uomini. <Proprio per cercare Cormoran si volta, annuendo alle sue parole e sospirando> si, vi prego, raccattatelo e portatelo al Castello. <Ritorna quindi su Cristobal e Fokuz, piegando il capo verso il mento> tolgo il disturbo anche io, la serata è stata già abbastanza movimentata e voi avete di certo cose più importanti da fare. <Va quindi al tavolo J, raccattando il cappello e il mantello, e se li infila. Dunque si avvia verso la porta d`ingresso, ma prima di varcarla si volta nuovamente verso la Guardia e l`Oste> Pravus e lieta notte a entrambi! <Si chiuderà a quel punto la porta alle spalle, raggiungendo Cormoran e Nurak. Nella notte, la sua graziosa voce si estenderà alle loro orecchie come il gracchiare insopportabile di un corvo>
Bancone <guarda Cristobal>E riferite al siniscalco, tanto una cosa in più una in meno sul mio conto. Voi non glielo dite, lei magari ha frainteso. E poi o detto FORSE... magari mi sbaglio, li avreste chiesto lo stesso... <sorride a Awerdoro> Grazie Awer. Ad Astra <ora che sono tutti via guarda Cristobal> Voi glielo avete detto in modo troppo perentorio e senza dare spiegazioni... visto che come gliel`ho detto io ha compreso il vostro operato? <guarda Cristobal e stavolta lo appella per GRADO> Maresciallo non è compito mio come ha detto Awerdoro. Ognuno pensa ai suoi uomini, ma voi Guardie, a volte avete quei modi burberi che facevano irritare anche me. <prova a cambiare discorso> Lo avete bevuto il liquore che ama il Conte? E Voi e Bianca come vi siete messi d`accordo sul pagamento?

Pressi Bancone Onore Precettore Awerdoro! A Domani! {ribadisce sorridendo tranquillamente, per poi guardare Fokuz e finalmente rilassarsi per un attimo rispondendogli} Ho avuto un pochino da fare Cerimoniere, per pensare ad avvisare Lady BiancAnima sul pagare, mi hanno rovinato un ennesimo giorno dove potevo festeggiare e manco mi son preso la briga di assaggiare quel liquore pregiatissimo, a questo punto direi di mandare il conto a Lady BiancAnima, poi se avrà qulcosa da ridire sul prezzo, ditele di contattarmi che ci aggiusteremo in qualche modo, non mi sempre giusto pagare per qualcosa che non ho goduto a pieno, mentre gli altri sono riusciti almeno ad assaggiare la torts e gustarsi il liquore, mi seguite? {chiede, rimettendosi con il gomito destro sul bancone e guarda l`entrata adesso, per qulche attimo, continuando a parlare a Fokuz} Io Come Maresciallo, non ho mezze misure Cerimoniere, se devo applicare la legge, non esito un attimo ad applicarla, risultando anche burbero e cattivo, ma non mi interessa, forse altri miei colleghi sono più malleabili di me, perchè provvisti di sentimenti mortali, io purtroppo ho questa attitudine, non ho sentimenti per nessuno, applico le leggi imposte in ogni modo possibile, con le "buone", parlando o {e qui mostra sotto il manto le manette ed il pomo della lama d`ordinanza} con le "cattive". spero che sia chiaro il concetto no? {chiede adesso a Fokuz, guardandolo dritto negli occhi}
Bancone <guarda la torta sul tavolo e il liquore> Vi devo servire quello che reclamate non aver goduto? <gli indica la torta sul tavolo> Non siete diverso, voi Guardie siete tutti uguali, ma non sono qui a fare la paternale, voi sapete come agire. <va verso il tavolo J a recuperare la torta> Ve lo spiego meglio. Io visto entrare Nurak, sapevo già come sarebbero andate le cose. Che Awerdoro sarebbe intervenuta e che voi l`avreste reputata complice. <guarda Nurak> Per il bene che voglio a quella ragazza, avrei voluta fermarla, ma sapevo fosse giusto dovesse difendere i suoi compagni <si tocca la fronte> Non credo di stare bene, visto che ragionamento arguto sto facendo... <sorride a Cristobal> Capisco che voi dovendo mantenere l`autorità l`avete tratta... maleh? So che la conoscete e non avreste voluto farlo. Lei si aspettava questo. <sorride a Cristobal> Quindi sentirsi accusata di complicità l`ha fatta sentire a disagio. Non dico che dovevate farle tutto questo ragionamento ma, farle capire che l`atteggiamento di Nurak vi ha costretto a pretendere determinate cose. <ci pensa> Si a volte invece di fare la mamma che dice vieni qui che non ti faccio niente! Dovreste fare la madre che spiega come mai state agendo in quel modo. Comunque è tardi, se volete vi offro io la torta e il bicchierino, per il vostro venticinquesimo anno. Mi avete fatto notare che non avete potuto festeggiare e quindi nulla è dovuto. <aspetta la risposta di Cristobal per decidere se chiduere la taverna o restare li a servirlo>
*** NURAK NON C’È ***

Pressi Bancone {diniega con il Capo verso Fokuz e replica verso di lui} Io vi faccio comprendere meglio il mio operato {qui si porta le mani sul petto per avvalorare meglio la sua posizione} Avete notato cosa è successo? pigliano questa Taverna come fosse casa loro, non mi interessa di che impellenze siano soggetti, se mangiano male altrove, non mi intressa proprio, però io ho atteso che uscissero dalle latrine, ho chiesto loro un pò di contegno, sono stato quasi ignorato, allorchè, ho richiesto da dove provenissero, ma dato che l`Ovest è molto ampio, ho chiesto un luogo più preciso, una Contea di Appartenenza, ma visto che sì mi han detto di appartenere alla Baronia di Esperia, POSSO averne riscontro Visivo? è come se Voi mi diceste "mi chiamo pinco pallino e provengo dalla terra dei Funghi" ed io dovrei dare per scontato che sia vera questa cosa? Mi spiace, ma no, non finchè sono dentro questa Divisa, voglio prove tangibili, e caso volle che mi sono capitati questi tre stasera, vedreo domani se il Precettore è di Parola e finirà tutto lì. Per la torta eccetera, non vi preoccupate, lasciatela a chi ha veramente fame, come se avessi accettato, davvero{dice ora cercando di rimettersi in sesto}
>Bancone Serata faticosa per entrambi <guarda Cristobal> Infatti ho detto che ho notato la vostra pazienza. Ho solo detto che... Awerdoro non ha capito la vostra insistenza e io mi sono intromesso <guarda Cristobal sorridendo> Perchè è gente con cui ho speso tempo e scambiato idee quando ero Giullare e ho visto nei suoi atteggiamenti e le sue parole quello che io ho capito del vostro operato, ma lei no... vi aspettava più paterno? Comunque Ad Astra, vado a rifare ordine in cucina...

Verso uscita <Onore Cerimoniere! continuo la mia Ronda, per stasera credo che basti e avanzi. Buona Notte!>{Detto questo va verso la porta d`uscita e dopo pochi istanti sparisce dalla vista dei prsenti}