L’ultimo brindisi per Fokuz ed Eden

15 maggio 2026 · 21:59 · Taverna del Viandante
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Amici, parenti e compagni si riuniscono per commemorare Fokuz ed Eden. Tra condoglianze, ricordi, domande sull’omicidio e speranze di un ritorno dall’Ade, la taverna diventa teatro di un lungo e doloroso congedo.

Ellison
Ellison21:59
Cucina -> Bancone Oste Ellison accede alla taverna provenendo dalla cucina. E' una giovane ragazza di bell'aspetto, il viso è affilato ma armonioso, i lineamenti delicati incorniciano occhi blu, grandi e profondi, inquieti. Porta i capelli raccolti in una coda bassa che ricade sul petto con semplicità. Indossa abiti semplici, di colore scuro nascosti da un grembiule stretto in vita ed allacciato dietro la schiena dove trova rifugio un pugnale, infilato nella cintura
Francy
Francy22:00
H7GHI67F8 bancone triste scuote il capo ancora incredula sul motivo che l'ha portata in taverna stasera. Osserva i vari avventori già presenti e chi ancora si aggiunge.Studia i volti e le espressioni sconsolata mormorando> non riesco a credere che ...Fokuz non spunti e faccia battute con la sua solita verve < sorride amara
Onixya
Onixya22:01
Esterno RosaeSpinae Grazie mia cara, credo che le condoglianze siano d'obbligo anche per voi, so quanto tenete a vostro nonno e soprattutto, so quando lui tenga a voi <annuisce alle parole dell'Eterna> Purtroppo io non so dare una risposta alle vostre domande, come vi ho scritto nei giorni precedenti, quella notte ero a casa ad aspettare il suo ritorno perchè il giorno dopo <si ammutolisce per un istante ed abbassa lo sguardo verso il proprio grembo mentre lo tocca con la mano sinistra> Il giorno dopo doveva accompagnarmi a fare una visita <le spiega tranquillamente. il gesto della mano di Scheggia la fa voltare in parte verso di lei per cercane ancora una volta lo sguardo> Primo, vi presento Shekina <annuisce con il capo> E' una storia molto lunga che ancora oggi neanche io conosco bene, ma si, è mia parente <alterna lo sguardo fra le due donne> Almeno per questa sera, provate ad andare oltre le vostre divergenze, ve lo chiedo come favore personale <parla ad entrambe prima di rivolgersi nuovamente a Shekina> Lei è il Primo Cavaliere Sheggia, questa sera sarà il Cavaliere che mi accompagna. <l'arrivo di Dhariell cattura l'attenzione della rossa e volta verso di lei> Lux Rosae Milady, si siamo qui per la commemorazione. Vogliamo entrare? <domanda a tutte le donne che le sono vicine>
ImmorTel
ImmorTel22:04
Esterno ImmorTel Veste la Nera dell'A.D. e una LUNGA rinfoderata al fianco sinistro dela cinta d'arme quando sopragginge
Shekina
Shekina22:07
esterno <volge lo sguardo sulla mezzelfa Dhariell> sì, Fokuz è mio nonno. <poi domanda con tono leggermente cortese> conoscete mio nonno, o la dama che è deceduta insieme a lui? Il suo nome ora non ricordo...<poi dopo una pausa> comunque grazie di essere quì. la famiglia...<indica onixya e se stessa> apprezzerà la presenza di tutti coloro che verranno quì, questa sera. <ritorna su onixya ed a lei replica su scheggia> ed io apprezzo questa cosa, anche se non capisco come mai, un luogo pubblico e con una storia piuttosto turbolenta come la taverna, non sia regolarmente presidiata per tutelare l'ordine pubblico. Trovo deprecabile quanto accaduto.<si fa seria> Vi racconterò brevemente la linea di parentela mia cara: Fokuz ebbe una figlia, Fanilea, questa a sua volta una figlia, Serenityx che divenendo eterna ha poi creato me. Fokuz lo chiamo sempre nonno anche se...in verità sarebbe mio bisnonno. <annuisce piano> si, entriamo. <lascia che onixya e scheggia entrino per prime, lei le segue dopo, ad una certa distanza dalla mannara>
Daeemian
Daeemian22:08
Esterno Quell'incedere sincrono, con le dita della mano destra saldamente intrecciate a quelle dello sposo, fungono da scudo invisibile contro l'irrequietezza che la notte potrebbe, in qualsiasi momento, regalare. Grazie alla sua spiccata natura da mezzodrow, i sensi di Daè sono affilati per squarciare la penombra e decifrare le dinamiche del caos, là dove i suoi occhi viola, sensibili al minimo mutamento di luce e movimento, scorgono con assoluta nitidezza un fitto accalcamento di persone proprio nei pressi della soglia principale della taverna, i quali danno origine a un imbuto di sussurri e sguardi indiscreti. Senza alterare la fluidità della sua camminata formale, inclina discretamente il capo in favore dell'elda, gettando un veloce, penetrante sguardo laterale verso il suo profilo, e non per cercare un contatto romantico, ma per scansionarne l'espressione ed estrapolarne l'immediato modo di pensare. Tuttavia, tra la calca stipata nei pressi della soglia, le gemme viola del mezzo vanno isolando all'istante una figura ad egli nota: Onixya. Ed è in quel frammento di secondo, probabilmente, a giudicare da come assottiglia gli occhi, che la mente del mezzo riavvolge il filo dei ricordi. Senza sciogliere l'intreccio della mano destra, che stringe saldamente quella di Evie, Daè va modulando il proprio incedere, deviando impercettibilmente la traiettoria per portarsi al cospetto della donna, fermandosi ad una distanza di assoluto rispetto <Ad Astra..> va proferendo, inclinando leggermente il busto in un formale inchino <Che gli Dei vi concedano fortezza in questa notte di ombre, Madonna..> va esordendo, lo sguardo viola che si posa su di lei con una gravità totale <Vi porgo il mio rispettoso cordoglio> raddrizzando il busto con ieratica lentezza, mantenendo l'attenzione focalizzata sulla reazione della donna
vankilmIII
vankilmIII22:10
esternoTaverna vankilmIII spinge la massiccia porta di legno e ferro che cigola dolcemente assiema all'insegna di ferro battuto sull'esterno. Vacando la soglia per primo si manifesta nelle sue 190 cannelle di statura indossando la nera uniforme dell'Armata Ducale. Si ferma un attimo ad un passo dalla soglia attendendo che la moglie faccia il suo ingresso poi scrutando l'interno della sala saluta gli astanti <AveLot> per poi dirigersi verso l'interno ed il bancone.
Scheggia
Scheggia22:11
Esterno <non stacca gli occhi da SHEKINA, il disagio che prova dalla vicinanza dell'Eterna è palpabile e le si legge in volto, la Motacj fa un profondo respiro, la tensione non abbandona il proprio corpo, anche se, dopo le parole di ONIXYA lascia che la mano sinistra abbandoni il pomolo della spada e si posizioni lungo il fianco> Ciò che chiedete non è semplice Mia Signora dalla Rosae Verde, ma...<e lo dice con uno sforzo non indifferente> ...posso provare. <ascolta la storia intricata dell'albero genealogico e poi su invito decide di avvicinarsi all'entrata lasciando il passo ad ONIXYA, china il capo versoDHARIELL,DAEEMIAN e VANKLIMIII ed appena la Dama delle RosaeSPinae sarà entrata la seguirà>
Merye
Merye22:12
Esterno triste Merye <Merye in Sella al suo cavallo nero razza Assil cavalca abbracciata a Lelitos a lui ha lasciato il comando della cavalla PETRA. Indosso ha la Nera Uniforme dell' Armata Ducale, i capelli biondi come platino sono lasciati sciolti come al solito le braccia esili abbracciano il busto di LELITOS. Il passo del cavallo è lento anche se costante mentre si avvicinano sempre di più alla Taverna>
Dhariell
Dhariell22:12
Esterno < Ascolta e osserva - molto- cercando di non diventare eccessivamente indiscreta, spostando l'attenzione fra Onixya, Shekina e Scheggia man mano che prendono la parola.> Ah, siete dei parenti? Le mie condoglianze < Spezza il discorso per chinare leggermente il capo verso di loro, portando una mano al petto per accompagnare quel leggero inchino. Quando si risolleva, più composta, sposta lo sguardo verso Shekina.> Sono rimasta distante anni da granducato, ma di Fokuz ancora avevo un bel ricordo, mi portò il sorriso senza neanche rendersene conto in un momento molto < Sceglie la parola giusta> buio. < Risponde così alla vampira Shekina.> E anche l'altra povera ragazza.. Lady.. Eden, giusto? Che tragedia. < Alla domanda di Onixya rivolge un cenno e poi si muove a sua volta verso l'interno della Taverna.> Ma qualcuno sa che cosa è successo, al di là della ricerca di autoglorificazione dell'omicida? < Cerca di mantenere un tono pacato.>
Merye
Merye22:12
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta . Ha indosso, Completo , Stivali . Porta con sè, Cavallo , Bardatura .
22:12
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta . Ha indosso, Completo , Stivali . Porta con sè, Cavallo , Bardatura .
Aysoon
Aysoon22:13
Esterno Taverna E' poco dietro di vankilmIII la biondina che ormai è prossima a varcare la soglia della Taverna. Sfrutta il tener la porta aperta del marito e gli sfiaìla davanti osservandolo e sorridendogli>Uhm grazie colonnello< mai è alta la sua voce , e entrata si guarda attorno> Ci sarà una festa <annuncia nel vedere tante persone riunite in un conviviale momento serale. Indossa un'ARMATURA di CUOIO, una seconda pelle per colei che si identifica nell`aquila. Una raffinata struttura a corsetto che modella la silhouette, chiudendosi con cinghie sui lati e sulle spalle per una vestibilità regolabile. La SPADA pende al fianco SINISTRO fissata alla CINTURA D`ARME , appendice dalla quale mai si separa, così come mai si priva della protezione dello SCUDO dietro le spalle.Gli stivali solcano il terreno, marcandolo con passi che risuonano ovattati nel buio, stivali che le arrivano al ginocchio e che coprono parte dei pantaloni neri di pelle. Bianchi sono i lunghi capelli che accarezzano un volto d'alabastro tempsstato di efelidi, un giovane visino che mostra l`innocenza di una giovane età. Il broncio è compreso in quel pacchetto di femmina alta 180 cannelle, che odora di lavanda. Al fianco destro porta la sua SCARSELLA dentro i suoi sigarini alla melissa.
22:14
Al suo arrivo, sulle spalle ha Scudo medio in Acciaio , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Ha indosso, Anello , Anello . Porta con sè, Volatili Grandi .
ImmorTel
ImmorTel22:14
Esterno ImmorTel aspetta che il colonnelo vankilmIII entri con sua moglie Aysoon in taverna per rimanere a piantonare fuori guardandosi intorno circospetto notando l'arrivo di Merye e Lelitos a cavallo
Evie
Evie22:14
esterno {Non lascia la mano del consorte , ma la stringe in prossimità dell'ingresso, trasmettendo con quella stretta qualcosa di più profondo di un semplice tenersi per mano, la mano destra corre al fazzoletto che tiene legato al collo e con l'ausilio dell'indice e il medio lo allenta a malapena in un moto di tacito fastidioad altezza della gola}Andiamo...{Bisbiglia a malapena in un stirar di labbra, abbassando lo sguardo sul capino bianco del mezzo prima di volgere contro il gruppo di donne che stazionano ferme all'ingresso della Taverna, ne scandaglia la postura , gli abiti, i volti trafelati e dolenti, ma il proprio resta immobile, nessun pensiero o emozione va affacciandosi contro l'incarnato levigato dal tempo e dalla stirpe}Ad Astra..è sempre un dispiacere quando un anima lascia la propria sede terrena per volgere il guardo altrove..che la notte vi sia di aiuto e conforto!{Mormorando verto il GRUPPO di DONNE, senza lasciare la mano di Daeemian nella quale affonda le unghie a trattenere una parola o un pensiero sfuggente di troppo e verso Egli}Entriamo..ci manca solo che cominci a piovere per completare l'allegrezza smorta della serata!
Onixya
Onixya22:17
Ingresso RosaeSpinae <allunga il braccio destro per afferrare con la mano la maniglia della porta ma qualcosa anzi qualcuno cattura la sua attenzione, si ferma e con il corpo si volta in direzione della voce maschile che la saluta, riconosce Daeemian immediatamente> Lux Rosae Signore Oscuro <china il capo ramato verso di lui in segno di saluto, uno sguardo veloce verso chi lo accompagna e sulle labbra rosa nasce un sorriso sincero> Non sono più la vostra Regina? <domanda al Mezzo tentando di essere ironica prima di tornare ad essere seria> Grazie per la vostra presenza <Uno sguardo a Scheggia tentando di incrociare i suoi occhi azzurri> Lo so Primo, e per questo ve ne sono grata <le fa cenno di seguirla all'interno della Taverna> Entriamo <la donna sarà la prima a arcare l'ingresso del luogo seguita a cascata da tutti coloro che le sono vicino>
Lelitos
Lelitos22:17
Esterno Triste Lelitos <il mezzelfo, arrivato con Merye all'esterno della taverna, dopo essere partiti da casa loro, tira le redini della cavalla Petra, per poterla fermare... Indossa la sua armatura completa in pelle, alla cinta d'arme sul fianco destro è rinfoderata la sua spada in argento> eccoci arrivati Merye, su scendiamo <poi scende prima lui da cavallo, poi tende la mano a Merye per aiutare a scendere anche a lei>
Ellison
Ellison22:18
Bancone Oste Ad Astra! <dice distrattamente avvicinandosi al bancone. Sospira e un attimo dopo rassetta il tavolo da lavoro alle spalle del bancone. Sistema i boccali, li mette in fila ordinatamente, li distingue per capienza. Lancia uno sguardo a francy che è dall'altra parte del bancone e sospira simulando una espressione mesta> prendete qualcosa da bere, zia? <le domanda educatamente>
StoneBreaker
StoneBreaker22:21
ingresso StoneBreaker sopraggiunge davanti alla taverna notando la figura di ImmorTel all ingresso.E' Elowen, un mezzelfo alto circa 177 cannelle, sulla testa porta una fascetta, una sorta di bandana regalata dalla madre prima di lasciarlo sull' ciglio della strada, ai piedi porta delle scarpe fatte da lui con delle fascette di erba legate trovate lungo il suo viaggio verso le terre di lot, si veste con dei stracci sporchi e bagnati.
Din
Din22:21
Scale Cantina Incappucciata [Essenza Inganno] Din Dalla penombra della cantina emerge lentamente la figura della donna del Nord, mentre il piede destro si posa sul gradino superiore e il sinistro segue con passo silenzioso. La pietra umida trattiene l'eco della taverna sovrastante: stoviglie, voci basse, sedie trascinate sui lastroni levigati. Sotto l'ampio cappuccio, il volto pallido resta immobile, attento. I lunghi boccoli dorati scendono sciolti oltre le ginocchia, onde morbide che sfiorano i gradini dietro di lei. Alcune ciocche ricadono lungo il petto, accanto ai ciondoli che oscillano ad ogni passo: la fenice alchemica dal cuore azzurro e il pendente ornato di zaffiri, rune e una minuscola clessidra. Gli occhi bicromi, verde e azzurro fusi insieme come mare del nord e muschio bagnato, osservano la sala gremita appena raggiunge il piano superiore. L'abito sembra un'ombra incendiata. Nero sulle spalle e lungo le maniche, si apre gradualmente in rosso cremisi sulle pieghe della gonna, come brace viva sotto la cenere. I ricami sottili ricordano radici o filamenti di magia, mentre l'orlo asimmetrico si muove come fumo attorno agli stivaletti stringati in pelle scura. La mano destra sfiora il corrimano di pietra; all'anulare brilla l'anello di ferro attraversato da una sottile vena d'oro, simile a una crepa colmata di luce. Alla coscia destra è fissata quella che potrebbe sembrare una comune scarsella, ma custodisce la "guida galattica per alchimisti" e boccette alchemiche avvolte nel panno. Accanto pendono il cannocchiale e il frustino dalle strisce nere. Non vi è alcun odore attorno a lei. Il Frutto dell'Essenza dell'Inganno ha cancellato ogni traccia della sua presenza, lasciando soltanto la visione di una donna affascinante e risoluta che cerca qualcuno dietro il bancone con sguardo paziente e vigile mentre appare, completamente in taverna.
22:22
Al suo arrivo, ha indosso, Erba Pipa , Intimo , Abito , Borsa , Frustino , Collana , Nastro , Stivali , Anello . Porta con sè, Taccuino , Strumenti Visuali , Pozioni Alchemiche , Antidoti ai prodotti alchemici , Pozioni Alchemiche , Veleni Alchemici , Sottoprodotti di pirica , Articoli da Tabaccheria , Prodotti di metallurgia , Sottoprodotti di pirica .
Francy
Francy22:22
bancone triste Francy estratto un diario dalla tasca, rilegge una pagina che le ricorda la sera in cui fu accolta da Fokuz per soatenere lei e le guide nell'incontro per la realizzazione del progetto che era a cuore alle Guide e scuote il capo mormorando tra sè>mi auguro che potrete guidare da lassù questo progetto< e all'udire l'oste Ellison chiederle se desidera qualcosa>Ad Iter Paro , si se possibile un succo di mirtillo mi andrebbe proprio<
Shekina
Shekina22:23
interno <oltrepassata la soglia della taverna si avvicina alla mezzelfa> ignoro completamente cosa sia accaduto, non conosco nemmeno il nome dell'assassino. Ho letto qualcosa nella pubblica teca, i soliti individui affetti da delirio di onnipotenza ma, non li considero individui di una certa credibilità. Voglio sapere comunque <ripete il concetto guardando Dhariell> mio nonno è così, è un artista, nella mia famiglia chi più chi meno ha del talento artistico. Non parlate di lui al passato, per il momento la sua esistenza è oltre il Velo <china il capo> che il Sommo Ade lo custodisca, ma ritornerà lo stesso di sempre. Sarà felice di rivedervi <sempre accanto alla mezzelfa mentre osserva i cittadini che sono nella taverna. Quando sente il saluto di Ellison commenta> La Corte è quì.<poi a Dhariell> di cosa vi occupate? Io sono musicante dell'Ateneo. <cerca di iniziare una conversazione amichevole>
Merye
Merye22:23
Esterno&gt;Interno triste <Una volta giunti alla Taverna osserva Lelitos scendere dalla cavalla per poi aiutarla a scendere anche lei da PETRA> Grazie mio cavaliere <Si guarda attorno con aria triste leggermente pensierosa. Nel guardarsi intorno nota solo ora il Soldato IMMORTEL> Avelot Soldato <così lo saluta mentre comincia ad avviarsi verso la porta della Taverna e con una mano l' apre> vogliamo entrare? <domanda verso LELITOS e infine lancia uno sguardo a IMMORTEL>
Cormoran
Cormoran22:26
ingresso entra nella taverna con passo deciso, la porta si apre con un cigolio e lui si ritrova nell'atmosfera ovattata e fumosa dell'ambiente. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulle varie figure che popolano il locale, scrutando ogni angolo con attenzione. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera si muovono all'interno del locale.
22:26
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , tiene al fianco mancino Armi da botta . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
ImmorTel
ImmorTel22:26
Esterno ImmorTel al passaggo di Merye <Avelot a voi>segue un saluto gestuale per poi inquadrare Lelitos che giunge <voi entrate pure io resto qui fuoi a controllare>
Lelitos
Lelitos22:28
Esterno Triste Dovere mia dama <risponde così all'elfa> Assolutamente si entriamo <dice il mezzelfo a Merye> sembra quasi strano che non sentiremo più le sue battute <parla ovviamente di Fokuz> che la Dea lo abbia in gloria <Poi nota la presenza di Immortel e gli dice> pace e prosperità soldato... Beh buon lavoro... Se volete vi facciamo portare qualcosa da bere
Scheggia
Scheggia22:28
[Ingresso-&gt; Interno] <fa un cenno d'intesa verso ONIXYA in una muta intesa trincerandosi dietro un aria contenuta ma da cui traspare una tensione che pare attanagliarla fin dal profondo. Si costringe a respirare più lentamente socchiudendo gli occhi, osserva chi giunge anche se ogni tanto si sincera della posizione di SHEKINA da cui si tiene a debita distanza, tornando su ONIXYA> Mi perdonerete se non sono di compagnia come al solito questa sera. <abbozza così un sorriso> Altra cosa, per quanto io tenti di ignorare certi segnali, non posso non avere una voce che mi ronza nella testa e fare due più due...<osserva così il grembo di ONIXYA> Oltre al vostro odore che è leggermente cambiato. <chiosa così varcando la soglia e ritrovandosi nella sala della Taverna>
Daeemian
Daeemian22:28
Esterno Resta saldamente al fianco dello Stratega mentre quest'ultimo prende parola per porgere il proprio saluto, la mano destra che non allenta di un millimetro la stretta calda attorno alle dita. E mentre l'elfo formula il proprio omaggio all'umana, il mezzo sceglie di non focalizzare l'intera attenzione sulla donna, sfruttando la visione periferica per vagare oltre quel primo cerchio di sguardi, deviando la traiettoria del proprio esame visivo per inquadrare Scheggia, Dhariel e Shekina. La pressione improvvisa delle unghie di Evie, che affondano con forza nella carne del palmo destro, non tradiscono sul suo volto la minima contrazione, incassando quel gesto possessivo come un nutrimento segreto, una conferma del controllo che l'elfo esercita su di lui in mezzo alla calca. Colse, tuttavia, la provocazione ironica di Onixya, ma scelse questa volta di non concederle, stranamente, lo spazio per imbastire un teatrino <Se fossi in voi, mia Signora, non sprecherei clessidre a rivendicare corone in una notte come questa..> va replicando, con quella voce che va facendosi bassa <Con vostro permesso> imprimendo una leggera spinta in avanti, assecondando il passo di Evie per superarla e lasciarsi alle spalle sia lei che l'imbusto di sguardi restanti, facendosi guidare dall'alda verso la porta ed infine verso l'interno della taverna.
vankilmIII
vankilmIII22:29
ingresso vankilmIII <affinacandosi alla moglie si rivolge a lei cercando di passare tra i tavoli della sala, le fiaccole e le lanterne appese ai travi riflettono sui capelli bianchi dell'uomo legati in una coda morbida che gli ricade sulle spalle> Preferite che si fermiamo ad uno dei tavoli o andare al bancone? <per poi continuare a camminare verso il bancone>
Dhariell
Dhariell22:29
Interno < Oltrepassa la soglia di ingresso, ma non si allontana poi molto per non distaccarsi eccessivamente dal gruppo di Onixya, Scheggia e Shekina, ed è a quest'utlima che torna a rivolgersi.> Aye, avete ragione, e poi penso si rattristerebbe a sentir parlare di lui al passato, come se fosse stato già dimenticato, no? < Cerca di mantenere il tono pacato ancora, ma spinge leggermente con quelle ultime parole per alleggerirlo. Una battuta cerca di non rompere il contesto del momento.> Al momento ancora nulla, Son tornata nel granducato dopo un lungo, lungo viaggio. In passato ho combattuto e sanguinato per il Norengard, ancora prima correvo come garzone di bottega fra quelle giù alla Piazza. <Lascia poi cadere il discorso.> Non è stato rintracciato neanche qualche testimone? Nessuno si è fatto avanti? < Domanda ancora, voltandosi poi verso altri astanti e Osti, ricambindo il saluto quando le viene rivolto.> Erthad
Ellison
Ellison22:32
Bancone Oste un succo di mirtillo? <solleva le sopracciglia in una espressione di stupore> una birretta no? Un doppio rhum? Qualcosa di più tosto... ma possibile che in questa taverna ci siano solo astemi? <sospira, di nuovo, armata di santa pazienza, cercando nella credenza la bottiglia di succo di mirtillo> buona sera, benvenuti <dice verso la porta di ingresso alle persone che man mano entrano, una accoglienza distratta, più di circostanza> Succo di mirtillo? <dice nuovamente verso francy> siete sicura? <domanda ancora mentre riempie un bicchiere che poi le posa sul banco.
StoneBreaker
StoneBreaker22:33
ingresso <sposta lo sguardo verso Merye e Lelitos>erthad a voi soldati, sono nuovo da queste parti, che succede da queste parti?Vengo da un lungo viaggio in cerca di una nuova vita e fortuna<Riguarda di nuovo immortel>vi vedo fermo davanti a questo ingresso da un pò, è per caso la guardia di questa taverna?
Din
Din22:33
G6FGHI56D7F8 pressi Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] Din La luce calda del camino scivola lungo il bordo del cappuccio quando la donna abbandona definitivamente l'ultima ombra delle scale. Il piede sinistro avanza sui lastroni della sala con sicurezza quieta, mentre la punta dello stivaletto destro ruota appena per evitare una sedia spostata da un avventore distratto. I boccoli dorati ondeggiano dietro la schiena e lungo il fianco destro, seguendo il movimento del corpo come fili di seta pesante. Gli occhi bicromi attraversano la taverna senza fretta, osservando volti, mani, lame appese alle cinture, boccali sollevati. Poi si fermano dietro il bancone. Ellison. Il mento si solleva appena sotto il cappuccio, abbastanza da lasciare intravedere le labbra scarlatte incurvarsi in un'espressione lieve, quasi impercettibile. La mano destra sfiora distrattamente la scarsella fissata alla coscia, controllandone il peso, il cannocchiale urta piano contro le boccette interne producendo un suono soffocato dal panno. La spalla sinistra scivola di lato per passare accanto ad un tavolo affollato senza urtare nessuno, con quella naturale attenzione di chi è abituata a muoversi in spazi stretti senza imporsi mai davvero. L'abito cremisi e nero accompagna ogni passo con pieghe morbide che ricordano fumo e brace viva, mentre il frustino oscilla accanto alla gamba destra seguendo il ritmo dell'andatura.Nessun profumo accompagna il suo passaggio. Soltanto sguardi che si voltano senza comprenderne il motivo. Lei continua ad avanzare verso Ellison, osservandola da sotto l'ombra del cappuccio: le mani dietro il bancone, i movimenti rapidi, il modo in cui ascolta la sala pur continuando a lavorare. E mentre si avvicina, il pollice destro sfiora lentamente la venatura dorata dell'anello, come un gesto abituale, intimo.
Evie
Evie22:33
esterno {lo sguardo verde e affilato dell'elda si posa su Onixya, studiandola quasi sezionandola pezzo per pezzo come un metodico cerusico, non dice nulla assorbendo ogni parola della donna, socchiude le palpebre e le riapre per metà osservando Daeemian di traverso, continuando ad avanzare oltrepassando l'ingresso diretto verso la sala }Cominciamo bene la serata....{bofonchia quasi tra se e se}Spero mi spiegherete il malinteso marito...{Chiosando sull'ultima parola volutamente in un tono più alto degli altri e raggelante per chi ascolta dall'esterno}...O preferite che vi chiami con il nostro nuovo nomignolo caro consorte?...Signore Oscuro!...quale insulsa pantomima....e vi lamentate del modo che ho io di intercalarmi con voi vero Lor Dargotath Brethil...umm??{Lasciando cadere nel vuoto il discorso ed emula un sospiro umano più evidente degli altri che è solito compiere,le dita della mano sinistra serra d'un tratto e con forza contro la mano di Daeemian volgendo il mento e di conseguenza il volto a fissare il profilo del marito, avvicinandolo senza nemmeno chiedergli il permesso contro il proprio fianco, e un gorgoglio basso quello che lo porta a snudare i denti in un sorriso fin troppo perfetto per essere vero, ed infatti non lo è}Non mi presentate alla Vostra regina di carta...Daeemian?{fissndo il verde penetrante e felino sul Mezzo ignorando del tutto il gruppo di donne ancora fermo all'ingresso a reggere le colonne della Taverna}
Aysoon
Aysoon22:34
Esterno Taverna <Il suo sguardo di donna norrena si sposta lento da un avventore all'altro, fisso e implacabile su ogni presente. Ne studia i lineamenti con fredda precisione, imprimendo quei volti sconosciuti nella memoria per non dimenticarli più. Fiera dentro la sua armatura che riflette la luce tremolante dei focolari, appare come una statua di eterea e intangibile bellezza, dominante e distaccata nel caos della taverna che non odora di buono, mentre lei odora di lavanda.>Il bancone abdrà benissimo < replica serafica al marito, e lasciando a lui il passo seguendolo con la calma che la invade>VanklilmII ma avete notizie di quei due amici che abbiamo e che navigano chissà dove ?< domanda macinando la distanza da uno dei gabelli che adorna il bancone, e su uno di questi si siede, sistemando le spada, e ponendosi con il fianco sinistro al bancone per non dover togliere lo scudo> Una sera tranquilla direi< cerca e trova il volto del marito e su di lio si concentra al momento> Però ammetto che una scazzottata... < ma tace sil finale osservando in silenzio Evie e daeemian, così Ellison e Din>
Francy
Francy22:36
bancone triste ad Ellison sussurra> non son astemia ... ma ho una figliola a cui sto insegnando qualcosa <sorride ammiccando per poi ritornare ad attenzionare l'ingresso, riconosce Cormoran a cui fa cenno di saluto con la dritta ma non porge saluto per non interrompere quel leggero brusio in quella strana serata
Merye
Merye22:36
Interno triste <Sta tra la porta e l' esterno alzando leggermente il sopracciglio destro e con voce seria si rivolge a IMMORTEL> Dovreste entrare almeno a fare un ultimo salute a queste due vittime anche se non le conoscevate <detto ciò si avvia verso l' interno della taverna con LELITOS> comunque non credo potreste portare da bere a IMMORTEL non mi sembra un gesto adeguato <fa un respiro trattenendo le lacrime e tirando leggermente su con il naso> dobbiamo dire addio a un nostro caro amico e alla dama che era con lui <mentre continua a camminare nella taverna nota solo ora VANKLIMIII e sua moglie AYSOON gli fa un gesto con il capo in segno di saluto ma non dice altro è assorta nei suoi pensieri nel suo dolore mentre continua a guardarsi intorno>
Onixya
Onixya22:36
Ingresso RosaeSpinae Prego <si mette di lato per far passare Daeemian ed Evie non replicando alle parole del Mezzo. Gli occhi sono su Shekina ora ed è a lei che si rivolge> Qualcosa mi ha accennato, sulla linea di parentela, ma lo conoscete vostro nonno, inizia un discorso e ne termina altri tre, ora è tutto più chiaro <riprende a camminare dirigendosi verso la SALA sempre accompagnata da SCHEGGIA alla quale TENTA di afferrare il suo braccio destro> E come potrei non perdonarvi Primo? <le rivolge un sorriso ed annuisce con il capo> Do conferma del vostro pensiero Primo <guarda in direzione del BANCONE dove scorge ELLISON> Primo, volete qualcosa da bere o da mangiare?
Ueilas
Ueilas22:37
J2FGHIJK12U3456D7F8 Ueilas Esterno Taverna < lungo la parete Nord della Taverna del Viandante, un mantello turchese ondeggia all'avanzare di Ueilas ed ai soffi del vento di Ostro > hmpf < una mano si appoggia, senza che il passo si fermi, lungo i sassoni della parete. Le dita scivolano lungo le insenature e le sporgenze, fino a che si ferma un momento, tentando di osservare la Luna Crescente tra le nuvole nere della notte. Lentamente sembra intonare un canticchiare > Sul Gran Ducato ci avreste giocato, Voi! < ancora è parlato ma sempre più melodioso > Sul Gran Ducato, mi donaste un sorriso accennato, Voi! < un braccio si alza e il palmo della mano destra si rivolge alla Luna, mentre la sinistra mantiene l'equilibrio poggiata sulla parete > se lo vooleeete < incalza canticchiando, alzando leggermente il tono della voce > giocare, idromele e salpare, navigare così... < due dita picchiettano sulla parete Nord della Taverna del Viandante > Sul Gran Ducato, le guardie dicevano "No! vedrete / è tuttooo sbagliaatoo" < il cranio rasato ondeggia su e giù > Sul Gran Ducato, se volete voi volàree < si lancia in un picco vocale > Lontano da Lot, portati dal vento , di levaantee < alza la voce e ondeggia poggiato alla parete, canticchiando >
ImmorTel
ImmorTel22:37
Esterno sente StoneBreaker e vedendo che ha salutato Meye e Lelitos < Avelot a voi> lo squadra < no non sono di guardia qui ma preferisco rimanere fuori a controllare non si sa mai>porta la dritta al mento <voi chi siete non vi ho mai visto da queste parti>
Cormoran
Cormoran22:38
sala&gt;bancone <dopo aver oltrepassato le figure all'esterno e aver varcato l'entrata della Taverna, rimane un istante a guardarsi attorno con i suoi occhi d'un blu profondo. Poi lentamente e con passo circospetto, inizia ad avvicinarsi al bancone. il tintinnio del metallo accompagna i suoi passi mentre riduce la distanza tra sé e Din, Ellison e Francy. Ed è proprio su quest'ultima che dedica la sua attenzione quando vede il suo cenno con la mano. Con voce cordiale saluta lei in particolare> Lux in Tenebris, mia signora! Vi vedo... <si sofferma un istante a scrutarla> State bene?
Shekina
Shekina22:39
interno <guarda dhariell mentre parla>non posso pensare che la Corte del Nibbio sia rimasta inerte dopo l'assassinio di un suo membro. Non penso proprio, quindi sono quì per parlare con loro. Fokuz continua la propria esistenza, in modo diverso per il momento, ma mio nonno ritornerà pappa e ciccia tra qualche giorno. Farsi avanti...secondo voi gli assassini sono sufficiente coraggiosi da ammetterlo? Ed il movente qual è stato? Un fatto privato? Qualcosa che ha a che fare con la taverna o con la Corte? <fa spallucce> in ogni caso mio nonno non ricoderà nulla oltrepassato nuovamente il Velo, quindi...<poi osserva in giro> la nonna è lì, insieme a quella massa di pelo <allude a scheggia> il nibbio...il nibbio...vorrei parlare con loro...<poi ritorna su Dhariell> perchè non entrate nell'Ateneo? Lì potrete scoprire il vostro talento artistico, ci occupiamo di diverse cose, parlate con Vilya o Darknathan il Vate. Potrebbe essere una bella esperienza per voi, pensateci.
Lelitos
Lelitos22:40
Interno Triste Il mio voleva solo essere un gesto gentile Merye... È qui fuori che fa la guardia e fa freddo <poi quando sia Merye che lui sono entrati, solo allora, nota la presenza di Onixya> lieta sera lady Onixya <abbassando il capo rispettosamente> non potevamo non venire... Condoglianze... <Poi guarda sia Scheggia che Shekina, ma per ora non proferisce parola e guarda StoneBreaker> c'è una veglia all'interno
Scheggia
Scheggia22:44
Interno <alle parole di DHARIELL le sfugge un commento> Se avessero avuto fegato, invece di chiamarsi Morte avrebbero messo un bel sigillo con nome e casata...<la voce si fa più bassa e lascia tradire un disprezzo atavico, la Motacj infine deglutisce, lo sguardo spazia su FRANCY, MERYE, LELITOS, VANKLIMIII e AYSOON verso i quali saluta mentre entrano> Atthemis sia in Voi <lascia che ONIXYA le afferri il braccio destro che custodisce con cura, finalmente le linee del viso leggermente si distendono in un sorriso che accoglie la notizia> Sono felice per Voi. <lo dice a voce bassa, scuote appena il capo alla sua domanda> No grazie, l'appetito mi è passato...<e con il capo si rivolge verso SHEKINA che sente appellarla "massa di pelo" snuda i denti in un ringhio sommesso mentre lo sguardo tagliente è tutto per l'eterna, fa l'ennesimo sospiro tornando a guardare ONIXYA e ELLISON, a voce bassa verso la Dama delle RosaeSpinae> Ora più che mai Voi dovete aver cura di Voi stessa, ma non Vi lascerò sola, non temete, la mia Spada per la Vostra sicurezza.
Ellison
Ellison22:46
Bancone Oste dovreste insegnarle a bere! <replica con tono serio a francy lasciandola poi lì al bancone per apprestarsi a servire gli altri clienti> che confusione <dice con voce sottile mentre vede popolarsi la taverna. Si sofferma su ciascuno dei presenti cercando di inquadrare i loro volti, carpire le loro parole che si intrecciano con quelle degli altri. Lo sguardo si posa sulla donna incappucciata, più vicina a lei di quanto lo siano gli altri> Ad Astra <ogni tanto lo ripete, più che altro per segnalare la sua presenza come il rintocco di una campana che segna l'orario>
StoneBreaker
StoneBreaker22:46
esterno <Si rivolge verso ImmortTel>Salve, il mio nome è Elowen, vengo da terre sconosciute, dopo un lungo viaggio sono arrivato qui, davanti a questa taverna accogliente in cerca di un riparo e un tozzo di pane.<annuisce a Lelitos> chi è morto?
Dhariell
Dhariell22:46
Interno < Osserva Shekina, ma cerca di dare sempre qualche lunga occhiata - e orecchio - anche al resto della sala comune, o perlomeno alle persone che le sono più vicine.> No, più che l'assassino speravo nel coraggio, magari, di qualche possibile testimone, che poi.. i corpi dove son stati ritrovati? Quanto al movente.. Era Fokuz il bersaglio? Oppure l'altra cortigiana e vostro nonno è intervenuto? Oppure si son trovati semplicemente sulla strada di un cacciatore < Mima il gsto delle virgolette con le dita.> che ha poi voluto vantarsi < Scuote il capo non avendo vere risposte. Rivolge poi un cenno della mano ed un educato mezzo inchino, a Shekina.> Vogliamo andare a chiedere all'Oste, intanto?
Din
Din22:46
G7FGHIJK12U34567DF8 pressi Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] <Il crepitio del camino accompagna gli ultimi passi della donna mentre il piede destro rallenta vicino al bancone, lasciando che l'orlo irregolare dell'abito si raccolga attorno agli stivaletti come cenere mossa dal vento. Una ciocca dorata scivola oltre la spalla sinistra, restando impigliata per un istante contro la catena della fenice alchemica prima di ricadere lungo il seno. Gli occhi bicromi restano fermi su Ellison. Ne osservano le dita mentre sistemano stoviglie e monete, il modo in cui inclina il capo per ascoltare gli avventori senza mai perdere attenzione sul resto della sala. Sotto il cappuccio, le labbra scarlatte si distendono appena, ammorbidendo i lineamenti severi del volto nordico. Vede così Aysoon, ma non le dice nulla offre un educato cenno del capo, lo stesso offre a Cormoran nel vederlo avvicinarsi. La mano sinistra si posa sul bordo del bancone levigato dalla vita di centinaia di viandanti e dal suo passato da Oste e Supervisore; le dita nude tamburellano una sola volta sul legno prima di fermarsi. L'anello alla destra cattura un riflesso rossastro del camino e la sottile venatura dorata sembra incendiarsi per un battito.>Psshh mio bellissimo splendore..<Mormora ad Ellison con un tono basso e profondo, caldo. Dietro di lei qualcuno passa troppo vicino, ma la gamba sinistra arretra di mezzo passo con naturalezza fluida, evitando l'urto senza nemmeno voltarsi. I boccoli ondeggiano lentamente lungo la schiena seguendo quel movimento, sfiorando la scarsella alchemica assicurata alla coscia destra. Resta immobile infine, alta davanti al bancone, ascoltando la voce di Ellison mescolarsi al rumore della taverna. Nessun odore, nessuna traccia oltre la sua presenza silenziosa e gli sguardi che continuano a cercarla anche quando fingono il contrario.>
Francy
Francy22:47
bancone triste a Cormoran che verso il bancone si dirige , mesta risponde>sto bene, sempre indaffarata,come credo sappiate da Gin... ma stasera molto addolorata < annuisce aggiungendo>sono ancora incredula di stare a ricordare il compianto Fokuz venuto a mancare insieme all'atro cittadino ....<e posato lo sguardo su Onixya Cormoran chiede a bassissima voce>è lei la signora che aveva fatto perdere la testa a Fokuz vero? Posso solo capirlo ...è bellissima < e gli occhi abbassa tirando un profondo sospiro
Daeemian
Daeemian22:48
Interno Una volta varcata la soglia, il mezzo non perse tempo a integrarsi, guizzando rapido con lo sguardo da un tavolo all'altro, incassando senza un lamento la stretta delle unghie. La sua chioma ribelle e argentea, ancora disordinata per via del vento di ostro, crea una sorta di cortina protettiva tra i loro volti quando va isolando il suo sussurro dal mormorio generale verso l'orecchio a punta del marito, chinandosi appena verso di lui. Ma la ritorsione verbale di Evie e quella stretta sulla mano destra annullano l'intenzione di lasciargli quel commento, contemplando bensì quello snudare di denti dello sposo, in quel sorriso fin troppo perfetto. Non si scosta nemmeno quando questo lo costringe contro il proprio fianco, assecondandone, al contrario, lo spostamento, lasciando che il tessuto del suo completo frusciasse contro le vesti dell'elfo <Rassicuratevi, il vostro trono è saldo> assicura con convinzione, risalendo con gli occhi su quelli verdi di lui, senza scostarsi di un millimetro dal suo fianco<Se questo serve a placare il vostro regale appetito> lasciando scivolare quel sussurro come un veleno dolciastro in un orecchio, incurante degli spettatori lì presenti. La sua indole, ad ogni modo, lo spinge infine a replicare una stoccata del tutto diplomatica verso il consorte, sollevando i tacchi di pochissimi centimetri <Eppure dovreste conoscerla, dato che quella donna ha confessato personalmente, proprio a me, che la sua fama la precede e che tra queste mura la conoscono tutti> va dicendo.
ImmorTel
ImmorTel22:51
Esterno al dire di StoneBreaker <Capisco ser Elowen > indica l'uscio della Taverna <entrate pure a rifocillarvi ma stasera c'e' una veglia per lo scomparso giulloste Fokus>
Merye
Merye22:53
Interno triste <Continua a camminare mentre con lo sguardo triste e pensieroso si guarda attorno e solo ora nota ONIXYA> Avelot condoglianze mia cara... <il suo sguardo va dal pavimento al viso di ONIXYA> mi di spiace molto per la vostra perdita non potevamo mancare <ascolta il saluto di SCHEGGIA alzando letamente il volto verso di lei> Avelot <dice solamente per poi voltarsi verso LELITOS> Se IMMORTEL vorrà qualcosa potrà entrare almeno darà così anche lui un ultimo saluto a queste povere anime <respira lentamente lasciando che dell' aria fluisca dalle labbra come un sospiro>
Shekina
Shekina22:53
interno <fa finta di non aver visto lo sguardo tagliente di scheggia, anzi, fa un sorriso acido. A dhariell risponde> domande lecite le vostre, sì, andiamo al bancone<e non se lo fa ripetere due volte, va diritta al bancone, senza sapere se è seguita o meno da dhariell> Sia Arte, sono Shekina, la nipote del de cuius Fokuz <si presenta cosi a Ellison> avete notizie dell'accaduto? Sapete chi è stato? I corpi delle vittime? Ed il movente dell'omicidio?
Cormoran
Cormoran22:54
bancone <offre a Francy uno sguardo apprensivo, poi inarca il sopracciglio> Parlate di mastro Fokuz? Compianto? Mastro Fokuz è morto? <fa incrinare verso l'alto il tono di voce, involontariamente> Quel Fokuz? Com'è possibile?! Ha servito la bevanda sbagliata alla persona sbagliata? Da non crederci, non ne sapevo nulla. <poi si volta verso Ellison> Lux, mia signora. Potrei chiedervi del porto? di quello forte, le notizie di stasera mi stanno frastornando e se voglio avere il mal di testa, che sia per una buona ragione! <ricambia il gesto del capo di Din con un'espressione cortese sul volto, poi si avvicina alla Guida e si accomoda, prendendo posto vicino a Francy> Son qui, mia signora. Se desiderate parlare.
DANIS
DANIS22:54
Esterno Taverna DANIS procede ad avanzare all'ESTERNO della TAVERNA affiancato da ALEROM. Il possente RE dei TITANI si palesa in tutta la sua maestosa stazza di due braccia d'altezza composta da ampie spalle larghe e stondate. E' vestito con un kilt di pelliccia sulle gambe nerborute mentre - fasce di pelliccia più spesse - avvolgono piedi e polpacci possenti. In vita è legato un cinturione di cuoio nero dove sono agganciati un MAZZAPICCHIO ed una MAZZAFERRATA mentre - tramite del cordame più spesso - dietro la schiena, troneggia uno SCUDO MEDIO. L'Erede delle grandi Praterie indossa un'ARMATURA completa di CUOIO che lascia però le braccia scoperte nel mostrare delle PTTURE TRIBALI disegnate da una mistura VERDE e che riprendono disegni astratti. Ha dei capelli lunghissimi e arruffati - selvaggi - nel ricadere sul volto spigoloso dove troneggia una folta barba scura legata da anelli di legno e dove lo sguardo è marcato dal kajal. Al collo indossa una collana dove una zanna d'osso vede incisa la Runa DagaZ mentre al polso destro troneggia un bracciale completamente di ossa. L'espressione del RE permane apatica, mentre affiancato da ALEROM passo dopo passo guadagna l'ingresso della TAVERNA. * E' da molto tempo che manco da questo luogo. Una volta ero solito presidiarlo. Il passato accompagna sempre i nostri passi, Diaspro, ricordandoci chi eravamo ma, chi, non siamo più. * esordisce con voce rauca di chi spezza un lungo silenzio. E' sollevando la manona destra - spingendo avanti il braccio e distendendo il gomito - che spinge l'uscio di legno andando a compiere il suo ingresso non prima però di aver posto un SALUTO verso i SOLDATI dell'ARMATA DUCALE con un rauco e graffiato * Aegis Fortitudo, amici del mio Popolo. * il Re ha una voce rauca, modulata da diversi VERSI gutturali che risalgono dalla gola.
22:54
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi da botta , tiene al fianco destro Armi da botta , sulle spalle ha Scudo di metallo , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Ha indosso, Collana , Collana , Otre , Bracciale . Con sè non porta nulla.
Onixya
Onixya22:54
Ingresso RosaeSpinae <non si accorge dello sguardo che EVIE le rivolge ma sente il tono della voce dell'Elfo aumentare alla parola "marito", curiosa di quello che sta succedendo si volta verso lo STRATEGA e suo marito, osservando con attenzione la scena rimanendo in silenzio visto che non riesce a sentire ciò che dicono. Riesce ad afferrare il braccio di Scheggia e delicatamente lo stringe con la mano> Neanche io, ho fame questa sera ma credo che ci convenga andare comunque verso il bancone <alza lo sguardo verso il viso della Mannara> Avrei preferito venirne a conoscenza in un altro momento, vi chiedo la gentilezza di non dirlo a nessuno per il momento <annuisce con il capo> Le vostre parole mi tentano a chiedervi di portare i miei colori Primo <viene interrotta da Lelitos ed è a lui che rivolge la propria attenzione> Lux rosae Cavaliere, sono felie di vedervi qui <si guarda in giro e sempre verso di lui chiede> Merye non vi accompagna questa sera? <non fa in tempo a chiedere di lei che compare nel proprio campo visivo> Lux Rosae Merye grazie anche a voi di essere qui <con la mano libera indica Scheggia e la presenta agli altri> Vi presento il Primo Cavaliere dell'Ordine <non sente le parole di Francy>
StoneBreaker
StoneBreaker22:56
esterno <ImmorTel>Vi trovo una buona compagnia soldato, credo che rimarrò a fare due chiacchere con voi, come vi chiamate? Era una persona importante il sig giulloste Fokus?
Dhariell
Dhariell22:57
Bancone < Alla risposta e alla risolutezza di Shekina in merito al raggiunger in Bancone per provare a coinvolgre l'oste Ellison in quella cascata di domande, rivolge con un cenno della mano.> Vi accompagno. < E poi aggiunge dopo pochi attimi.> E grazie della proposta dell'Ateneo, non escludo che non ci faccia un pensiero. < Ma lascia cadere il discorso, spostandosi a sua volta verso il Bancone.> Erthad, e condoglianze per la perdita dei cortigiano della vostra Corte.
Ellison
Ellison22:57
Bancone Oste <resta così, mani sui fianchi ad osservare la taverna, Francy disperata al bancone, scheggia, Shekina e cormoran che ora si avvicina al bancone... una espressione poco cordiale sul volto, quella che la caratterizza e la contraddistingue. In attesa che tutti i convenuti si decidano a bere. Sbuffa. Annoiata. Tanto che quando si sente chiamare da Din volge distrattamente solo lo sguardo per un attimo per poi tornare sulla taverna. Subito dopo però realizza e si volta verso la donna incappucciata di cui ha riconosciuto il timbro di voce, la lunga chioma dorata. Gli occhi blu le si illuminano ma trattiente l'enfasi che vorrebbe donare all'incontro lasciandosi scppare solo un sorriso furbetto> oh signora, bevete qualcosa? <poi,, ancora con il sorriso, si volta verso shekina> salve... no, non abbiamo grandi indizi... <su cormoran> sign... signora? <lo guarda> io il porto ve lo porto... basta che non mi chiamate più così
Evie
Evie22:58
E9DEFGHIJK12U34567DF89E10 Ingresso|Sala {Continua a camminare costringendo il Mezzo ad assecondare il proprio passo, tornando a guardare dinanzi a se, senza soffermarsi su nessuno in particolare, e verso daeemian con il solito tono piatto}Toviamo un posto a sedere tranquillo e lontano dalla calca..spero almeno che il vino scorra a fiumi visto che ho perso del tutto l'appetito mio caro...{Laconito troppo laconico per non risultare sfacciatamente acido e fastidioso fino al midollo, mentre fa per volgere uno sguardo veloce sulla sala assorbendo il sussurro di Daeemian come acqua di fonte}Quell'essere dalla vita breve quanto un fiore di campo reciso?...No! non la conosco..e se la conoscono tutti...due son le cose..o è un anima pia caritatevole delle più misericordiose...o una delle migliori dell'Annuccia...e state sereno voi... una vita breve come quella non mi impensierisce..ma mal tollero la confidenza di chi pensa di poter mettere piede nel mio territorio senza che io lo sappia...come lo sapete anche Voi Dargorath!{espone gelido verso Daeemian...ruotando il capo verso Danis che fa il suo ingresso, lo sguardo va dal volto ai piedi e ritorno, e in quel sollevare di sguardo si avvede anche di Alerom}Ad Astra a Voi ....{un lamento più che un saluto trainando Daeemian verso il tavolo J}
ImmorTel
ImmorTel22:59
Esterno palesa un sorriso per poi salutare DANIS all'entrata per poi volgersi a StoneBreaker < Beh il giulloste era il factotum della taverna senza di lui e' silenzio>lo guarda < voi come campate? avete un lavoro?>
Scheggia
Scheggia23:02
Interno <non riesce a non tenere d'occhio SHAKINA, lo fa con quello sguardo che solo un felino riesce a rivolgere alla sua preda, la tensione nella MOtacj non cala anche se poi spaziando su ONIXYA torna a avere un atteggiamento posato, annuisce delicatamente verso di lei> Non temete, nulla uscirà da queste labbra. <all'acceno di portare i suoi colori il sorriso si fa più ampio> Sarebbe un Onore Mia Signora. <inquadra MERYE e LELITOS e china il capo verso di loro> Piacere di fare la Vostra conoscenza. <tenta di mantenere una certa distanza dall'ETERNA mentre osserva il bancone>
Lelitos
Lelitos23:03
Interno Triste <il mezzelfo si presenta prima a Scheggia> piacere mio di conoscervi Primo... Lelitos De Aragona, Cavaliere Errante <poi si rivolge ad Onixya> come avete notato voi stessa, Merye è qui con me, vi ho anche scritto che per qualsiasi cosa possiamo aiutarvi... Non vi fate scrupoli a chiedere <poi guarda Merye e le domanda> vogliamo andare anche noi al bancone? Poi sempre che pensate male, vi ricordate che sono un cavaliere si? Mica si doveva ubriacare Immortel
Alerom
Alerom23:03
Esterno Taverna Alerom Si muove assieme a DANIS l'Antica Elda. Con tono melodioso di voce risponde all'intervento della Tigre mentre con gli smeraldi scruta i presenti in luogo * Ricordi di un passato che fu, in effetti* prima che egli possa fare il suo ingresso in taverna, con un cenno del mento verso un punto poco lontano * proprio lì rotolò la testa del Ghenerallo* un sorrisetto divertito al pensiero. Scruta con attenzione quel luogo in cui lei e il Re dei Titani si stannoninoltrando. Gli smeraldi guizzano da una parte all'altra, curiosi di studiare ogni singolo particolare. Sul viso un'espressione per lo più neutra ma dall'Antica non trapela altro che attenzione agli stimoli visivi, uditivi e olfattivi che avvolgono la propria figura. Si mostra come un'Elda dalla struttura muscolare ben delineata e distribuita nelle 168 cannelle di altezza e 50 rubbi di peso. Al collo porta un TOTEM raffigurante una FENICE. Ad avvolgerla, l`inebriante odore di fiori tipico della Nobil Progenie alla quale appartiene; ai piedi, indossa stivaletti in pelle. A protezione del corpo, vi è un'ARMATURA COMPLETA interamente in CUOIO, che ne fascia le forme. Alle spalle, una faretra in cuoio con al suo interno 10 FRECCE ed agganciato vicino un ARCO ELFICO. Alla cinta d'arme, a SINISTRA, una SPADA LUNGA placcata in ARGENTO. A DESTRA, è inserita una SPADA CORTA con la LAMA bagnata in ARGENTO. Quando il Re fa il suo ingresso in taverna, anch'ella, nello stesso momento, inizia a calpestare il ligneo pavimento della taverna seguitando in hn saluto verbale rivolto agli astanti *Aegis Fortitudo*
23:03
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama corta , sulle spalle ha Set da Arciere , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Ha indosso, Stivali , Pendente . Con sè non porta nulla.
Din
Din23:04
G7DEFGHIJK12U34567DF89E10 pressi Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] <Il bagliore delle lanterne si riflette sul vetro azzurro della fenice alchemica quando la donna inclina appena il busto verso il bancone. La spalla destra sfiora il bordo levigato del legno antico mentre gli occhi bicromi seguono Ellison con attenzione calma, osservando il modo in cui si muove senza perdere il controllo della sala. Il piede sinistro si porta leggermente avanti, stabile, mentre la punta dello stivaletto destro resta inclinata verso l'interno in una postura rilassata ma pronta. Una cascata di boccoli dorati scivola oltre il petto e lungo il braccio sinistro, illuminandosi di riflessi ramati ogni volta che le fiamme del camino respirano più forte, anche se distanti da lei e alla sua destra. La mano destra si solleva lentamente verso il cappuccio, due dita ne sfiorano il bordo tirandolo appena indietro. Quanto basta perché il volto emerga di più dalla penombra: zigomi chiari, bocca cremisi, lo sguardo dalle sfumature di mare e foresta che si posa ancora su Ellison con qualcosa di quieto e familiare. Le sorride.>siete incantevole Signora, lo sapete?<sorride cercando di non ridere. Non si cura del funerale alle spalle, non ci bada, non ancora>Bevo qualcosa solo se posso offrire qualcosa anche a voi. Ogni promessa è debito..<le mormora qualcosa che solo loro due sanno. Sorride ampiamente. La gamba destra si piega appena contro il bancone in una posizione naturale; il frustino oscilla lieve accanto alla coscia, urtando piano la scarsella che custodisce la sue guida alchemico. Nessun profumo accompagna quei movimenti. Soltanto il lieve fruscio dell'abito cremisi e nero che continua a muoversi attorno a lei come fumo vivo. Si volta verso la sala lasciando che il volto si riveli ai più anche se ha il cappuccio calato sul capo. Lo sguardo vaga distratto fra i presenti e sull'ingresso una figura cattura la sua attenzione, Danis. Sgrana gli occhi e lo fissa, incredula. Pare pietrificata e non si muove da lì, per il momento>
StoneBreaker
StoneBreaker23:04
esterno <Immortel>purtroppo non ho un lavoro, sono nuovo da queste parti, sto ancora cercando la mia strada da percorrere nelle terre di lot.voi fate un lavoro in particolare?
Francy
Francy23:05
bancone triste Davvero Cormoran non sapevate di Fokuz?< chiede abbassando il tono della voce e aggiunge> mi spiace essere stata io a darvi questa dolorosa notizia..... cerco di capire cosa sia potuto accadere e soprattutto se i colpevoli saranno catturati!< e preso il bicchiere prima di avvicinarselo alle labbra <al grande Fokuz...ovunque egli sia.<borbotta per poi chiedere a Cormoran>mi presentereste alla signora<indicando Onixya >se la conoscete vorrei poter esprimere il mio dispiacere per la grande perdita<e sorseggia il succo
Shekina
Shekina23:05
interno|bancone <ad Ellison risponde> desidero essere informata qualora troverete informazioni su quanto accaduto, sono una parente, non una cittadina qualunque. <guarda seria l'umana, poi a Dhariell> potreste fare comunque una bella esperienza nell'ateneo. <fa una smorfia con le labbra, sorriso malriuscito, poi quella cosa che sorriso proprio non si potrebbe definire, svanisce subito quando si accorge dell'arrivo di Danis> ah! troppe bestie questa sera, comincio ad avere il voltastomaco <parla con tono acido ad Ellison e Dhariell> proprio io che sono una delle due parenti del defunto devo andare via a causa di questi pelosi. <la stizza è evidente> tutti questi armigeri fanno sfoggia di sè questa sera, e dov'erano quando mio nonno è morto?<non riesce a nascondere la rabbia ora> devo andare! <replica a dhariell ed Ellison> Sia Arte! <e si avvia cercando di guadagnare le scale della cantina>
Merye
Merye23:06
Interno triste <Cerca di fare un sorriso verso ONIXYA ma ciò che riesce è un mezzo sorriso a labbra chiuse con l' angolo della labbra destro verso l' alto infine porta lo sguardo verso SCHEGGIA e si presenta a lei> MERYE Soldato dell' Armata Ducale è un piacere fare la vostra conoscenza anche se non è il momento migliore <fa una pausa e abbassa lo sguardo verso terra per poi portarlo verso Lelitos> si incamminiamoci pure verso il bancone <storce un pò le labbra> non è pensar male ma sinceramente mi da fastidio che non sia entrato ma forse sta solo seguendo gli ordini del CONSOLE
vankilmIII
vankilmIII23:06
ingresso <rispondendo alla moglie> A quanto ne so continuano a vagare tra le isole non ho capito quando faranno ritorno e se lo faranno, probabilmente dovremmo prenderci qualche giorno e andarli a cercare. <guardandosi poi attorno riacmbiando il saluto di Merye>
ImmorTel
ImmorTel23:08
Esterno ascolta StoneBreaker per poi indicare la divisa dell'Armata Ducale indossata <Caro ser Elowen io sono un soldato e se mai voi vorreste percorrere questa strada e mettervi a disposizione per la sicurezza del Granducato> alza il braccio destro indicando a ovest <di la c'e' il Presidio Militare>
Cormoran
Cormoran23:09
bancone <scuote il capo alla domanda di Francy> Non ne avevo nessuna idea, non sento mastro Fokuz da molto tempo. <non pare turbato dalla perdita, anzi PROVA ad afferrare la mano di Francy con la sinistra e posarci sopra la mano destra aperta> Non disperatevi troppo, nemmeno l'Averno può trattenere a lungo il vostro amico! <poi si volta con il capoalle parole di Ellison> Ah, ottimo! <si stacca da Francy e si volta con tutto il corpo verso Ellison> Va bene, Oste? Posso chiamarvi Oste? O avete un titolo di preferenza? <infine, verso Din la osserva, sta per parlarle, ma quando la vede sgranare gli occhi, vira il suo sguardo cercando di vedere quello che ha visto lei, così che i suoi occhi si posino su DANIS ma non pare offrire nessuna reazione>
Aysoon
Aysoon23:09
Bancone <E' un gesto lento del capo quello che volge in saluto a Merye, lo sguafdo permane sulla femmina dell'armata per un lungo momento osservando la sua tristezza e imbronciando il musetto pieno di quelle efelidi che lo adornano. Cormoran la distrae quanto basta per osservarlo ma nulla di più, difatti la norrena si dedica ancora una volta verso la sala osservando chi sopraggiunge. Il capo chino di Din viene replicato , come uno specchi rimanda al mmittente in modo educato il suo saluto. Ma è DANIS che cattuta la sua attenzione, il re delle Steppe giunge nella sua assoluta fierezza. Non scende dallo sgabello , rimane li appoggiata e con i piedi ben sandi sul terrenp> Re Ymrandyr< saluta con calma> Aere e Aegis Fortitudo, non state dinnanzi alla porta nessuno più entra< sorride la biondina che si dedica al marito> Commemorazione funebre Marito?< domanda a vankilmIII quasi perplessa> Da dove vengo io chi ha lasciato questo piano terreno va festeggiato, non esiste tristezza, solo gioia per coloro che possono varcare il Valhalla< le parole di Shekina le giungono e su di lei posa lo sguardo, ma al momento tace lasciadola andare . Intanto la figura di DANIS segue , attendendo la sua vicinanza>
Daeemian
Daeemian23:11
Interno Pur mantenendo l'attenzione ancorata al marito, l'ibrido non si priva del vantaggio tattico di continuare a perlustrate metodicamente ogni angolo che la taverna gli riserva, incarnando una calma ieratica e distaccata che smentisce l'intensità del loro fitto parlottare, catalogando mentre ascolta ogni volto, ogni sussurro e ogni calice sollevato tra i tavoli. L'acidità laconica di Evie, il marcare il territorio con tanta spietata fermezza, non sembra affatto infastidirlo; al contrario, alimenta quel sadismo protettivo che lo lega indissolubilmente a lui. Senza opporre resistenza alla spinta di Evie, asseconda il passo dell'elfo, stringendo con più decisione la sua mano destra, incurante delle unghie che continuano a marcare la sua carne d'avorio <Il ducato è un teatro bizzarro, e le definizioni lasciano il tempo che trovano..> aggiunse soltanto, troncando di fatto ogni speculazione sul nascere, continuando a scortarlo verso l'angolo più isolato del locale. Fedele alla sua linea di assoluta ambiguità, scelse di non concedere appigli verbali alla gelosia del marito <Vedo che la brodaglia dei Titani non ha scalfito la vostra letale lucidità, Stratega..> lasciando morire direttamente quella frase tra di loro <Concentratevi, piuttosto, sul ritrovare il vostro appetito, o almeno sul consumo di quel vino di cui mi avete parlato> riprese.
Onixya
Onixya23:13
Bancone RosaeSpinae <la presa sul braccio di Scheggia si fa più leggera quando sente i suoi muscoli indurirsi e TENTA di conseguenza di farle una piccola carezza sul braccio stesso come se la volesse tranquillizzare> Mi dispiace che non possiate stare tranquilla questa sera <gli occhi verdi tornano nuovamente sulla figura di Lelitos> Ringrazio voi e la vostra Lady ma sto bene, ed al momento non ho bisogno di aiuto <torna a guardare Scheggia per incrociare il suo sguardo> Ho già chi mi sta vicino <indica il PRIMO CAVALIERE> Ed oltre all'Ordine ho anche mia sorella con la sua famiglia che si prende cura di me <riferendosi a Colette ed Horandil. Finito di parlare, finalmente raggiunge il BANCONE> Lux Rosae <saluta quindi ELLISON, FRANCY e chiunque si trovi li>
Dhariell
Dhariell23:14
Bancone < Sposta l'attenzione completamente su Shekina, sentendone lo sfogo frustrato.> Erthad, posso chiedervi, magari di condividere eventuali novità qualora veniste a saperle? Nulla che violi ciò che riguarda la vostra famiglia, ma questa faccenda mi ha.. turbato. Potrei passare all'Ateneo nei prossimi giorni <Si avvicina un poco alla vampira perché possa sentirla nel vociare della sala comune.> Erthad < Risponde al congedo, tornando quindi a voltarsi verso l'oste.> Oste, qualcosa da bere, di forte, scegliete voi, e altri due bicchieri riempiti in onore dei cortigiani uccisi. < Cerca quindi di cogliere l'attenzione di Ellison.> Tra l'altro, ma sono stati attaccati qua alla taverna o altrove?
Ellison
Ellison23:16
Bancone Oste <posa un bicchiere davanti a cormoran e un attimo dopo lo riempie mescendo dalla bottiglia di porto> oste va bene... oppure Ellison... o zia... ma signora no! <din> che fate mi prendete in giro anche voi, con questo "signora"? <cerca di trattenere una risata ma il risultato è una espressione beffarda che rivolge alla sua amica> si, facciamoci un paio di birre... magari riusciamo ad arrivare a fine serata senza accoppare nessuno! <con risolutezza ripercorre a ritroso qualche passo per raggiungere la botte di mescita presso il bancone> come state? è diverso tempo che non ci vediamo <domanda mentre inizia a riempire il primo dei due boccali che ha scelto> ma certo <rimbalza su shekina> se dovessimo risalire a chi ha commessio il misfatto mi preoccuperò personalmente di farvelo sapere <risponde alla vampira con un garbo innaturale che contrasta nettamente con l'espressione di misantropia che ha stampata sul volto. Nel frattempo riempie il secondo boccale per tornare da Din> che ne pensate di questo? <posa i due boccali sul bancone in favore di din e si indica il grembiule da oste> come mi sta? <sospira e alza gli occhi al cielo prima di rispondere a dhariell con un sorriso falso> ma certo... rhum va bene? <guarda la mezza con attenzione per qualche istante>
vankilmIII
vankilmIII23:16
bancone <ascoltando le parole di Aysoon e volgendo lo sguardo prima sulla oglie per poi volgersi verso l'ingresso e veder entrare anche DANIS> la questione è da dove vengano i defunti perchè da dove vengo io tutto è completamente differente. <appoggiandosi poi al bancone per vedere come evolve la serata>
StoneBreaker
StoneBreaker23:16
esterno StoneBreaker si allontana dalla taverna e si avvia per i vicoli
DANIS
DANIS23:17
Interno [compie il suo ingresso nella TAVERNA e dilata le narici: respirando forte da queste, sollevando la massa muscolare del petto in quelle palesi dimostrazioni di forza felina. Lo sguardo ricade verso EVIE che guarda a sua volta dalla testa ai piedi] Ambasciatore, Aegis. [aggiunge quel saluto, sollevando il mento] State bene? [inarcando vistosamente un sopracciglio: il destro. SHEKINA si allontana: prendendo distanza ed è in un frangente che l'ANZIANO Motacj viene pervaso dalla sensazione di disagio e fastidio che lo conduce a contrarre vistosamente la muscolatura. Lui si guada intorno, senza soffermarsi su nessuno, ma l'espressione muta notevolmente in una famelica, dove snuda la dentatura - leggermente affilata - ma decisamente ingiallita palesando la sua Anzianità felina. Sbuffa rumorosamente dalle narici e torna verso ALEROM] Manca poco al tempo della Caccia, facciamo in fretta. Queste mure iniziano già a starmi strette. [parla a BASSA voce verso ALEROM, rauco e graffiato] Prendiamo da bere, Diaspro. [e lo sguardo vaga verso il BANCONE dove trova la figura di DIN. Su questa permane, soffermandosi qualche istante. La testa si piega a destra e sinistra, palesando quelle espressioni curiose dei felidi] Mh? Aegis Fortitudo. Somigliate a qualcuno che conosco.. [e verso AYSOON ruota il cranio. Solleva la manona destra - slanciandola - nell'aria] Aegis Fortitudo, Oceano. Finalmente un volto amico. [aggiunge verso la Titanide: prendendo passo in sua direzione e di VANKILMIII] Colonnello, Aegis. Come state? [avanza possente il RE delle Steppe. Appare come una figura selvaggia - primitiva. Sulle spalle troneggia una possente pelliccia che ne esalta la mole, mentre tra i capelli sono diversi i ninnoli che tintinnano ad ogni passo, risuonando come un antica nenia che accompagna il suo incedere verso il BANCONE. Verso ALEROM adocchiandosi intorno] Vedo che vi è molta brodaglia da queste parti. [parla sempre a BASSA voce verso l'ELFA]
Scheggia
Scheggia23:20
Interno <alla dipartita di SHEKINA pare rilassare leggermente le spalle mentre il disagio via via scompare, trae un altro profondo respiro a ghermire gli odori carichi di ogni tipo di effluvio della Taverna, solo un commento con un ultimo ringhio sommesso> Le conviene, quanto meno l'abominio ha coservato un pò di raziocigno. <la carezza sul braccio di Onixya le fa sfuggire un tiepido sorriso> Per fortuna ora va molto meglio. <solo ora si concentra sul bancone chiedendo ad ELLISON> Avete dell'idromele? Adesso lo gradirei. <dice stemperando la tensione e quel disagio che sembra allontanarsi pian piano> Credo che questa sera la prova sia stata ardua. <verso Merye e Lelitos infine> Purtroppo le circostanze non sono fra le migliori ma spero che presto il nostro Oste tornerà a calcar queste vie e troverà ad aspettarlo qualcuno che gli darà del filo da torcere. <indica con lo sguardo Onixya abbozzando un sorriso>
Evie
Evie23:20
F9DEFGHIJK12U34567DF89E10 Tavolo J {Raggiunto il tavolo sposta la sedia per Daeemian con la mano destra, conducendolo tramite la mancina mano ancora serrata contro quella del mezzo ad accomodarsi senza troppa enfasi , prima di svincolare le proprie dita da quelle del marito eprende posto a sedere dando le spalle al camino, avendo cura di tenere sotto il proprio controllo l'intera sala la gamba destra accavalla sulla sinistra al di sotto del tavolo e le braccia vanno ad incrociarsi sul torace che si spande sotto al tessuto nero di seta emulando un nuovo sospiro non dicendo più nulla volgendo solo il verde verso il Mezzo}capisco...dunque se mi mettessi a chiamarvi con il nome più assurdo che possa inventare al momento...non ne subirete alcuna vergogna vero?...me la segno questa cosa sappiatelo..e al prossimo lamentarvi...di quanto siete cresciuto in così poco tempo, avrò cura di farvi memore di questa serata Signore Oscuro...forse dovremmo invitare la Vostra regina al nostro tavolo e sentire quale sia la sua versione dei fatti..ummm?{Ma è danis che fa volgere lo sguardo verso il MANNARO}Splendidamente Signore dei Titani, è una serata perfetta per godere delle gioie della vita...{Poi verso Alerom}Elen Sila Seler!{Modulando il tono di voce a nascondere il rauco acido che risale dallo stomaco, inspirando a fondo solleva la mano DESTRA verso il BANCONE ed Ellison a richiamare l'attenzione dell'Ostessa}
Dhariell
Dhariell23:21
Bancone < Si siede ad uno degli sgabelli del bancone, quello più esterno possibile, praticamente all'angolo del bancone.> Aye, rhum andrà benissimo. < Replica ad Ellison, con lo sguardo che prima si sposta ancora verso la sala e gli avventori più vicini al bancone, poi torna a voltarsi verso Ellison aspettando porti i bicchieri. Ed è mentre aspetta che lo sguardo che rivolge alla donna si fa più attento, con una nota di dubbio e un sopracciglio leggermente alzato. Un dubbio che per adesso non produce commenti.> ..dicevo, voi della corte sapete dove è avvenuto l'attacco? Qua alla taverna? Altrove?
Lelitos
Lelitos23:23
Interno Triste Ma si... Magari sono solo gli ordini che gli sono stati dati <dice il mezzelfo a Merye> dai ordinate qualcosa, io prendo solo una birra <Poi nota la presenza di Francy> oh lieta sera Depositario Francy <poi ascolta le parole di Onixya e afferma> sicuramente ora sapete che ne avete qualcuno in più <poi si guarda intorno> certo che Fokuz è riuscito ad attirare su di sé molta gente... Voi sapete qualcosa su quello che è successo? E cosa farà il Nibbio per uno dei suoi uomini? <Domanda per poi rivolgersi a Scheggia sorridendo> su questo mi trovate d'accordo
Francy
Francy23:24
bancone triste Francy ohhhh Cormoran,mi fate sollevare con questo che mi dite sul fatto che l'Averno non tratterrà a lungo il caro mastro Fokuz< sorride mesta e terminato il succo, posa il bicchiere sul bancone per mormorare a Cormoran> milord, io ora vi porgo il mio saluto perchè ritorno al Covo ma prima di andare debbo porgere le mie condoglianze ed offrire se serve ,vicinanza a lady Onixya in questo momento di dolore <e levatasi ,china il capo verso l'oste e Cormoran per dirigersi verso Onixya a cui sol dice raggiuntala> milady sono la Guida Francy che stima moltissimo sir Fokuz< sospira per aggiungere>vi dico solo di essere forte e qualora doveste aver bisogno in questi giorni bui.... contate anche su noi Guide con cui Fokuz si è sempre reso disponibile ad aiutarci per alcuni nostri progetti.< chinato il capo in segno di saluto si avvia verso l'uscita non riuscendo a trattenere le lacrime
vankilmIII
vankilmIII23:25
bancone <vedendo avanzare la possente figura di Danis che sembra quasi sentirsi stretto tra le mura della Taverna attende che il mannaro si avvicini per replicare> AveLot Re, certamente tutto tranquillo per ora almeno fino alla prossima missione <risponde in tono scherzoso incrociando lo sguardo della maglie>
Alerom
Alerom23:27
Interno <si guarda intorno e commenta verso Danis> ci sono diverse personalità qui, Ymrandir. Probabilmente qualche evento< il rosso capo gira alla ricerca di qualche viso familiare. Gli smeraldi quindi posa su Danis: neosserva le movenze. Un occhio ad Evie, un pò distratto in realtà ma comunque commenta> è un piacere rivedervi< lo dice gentile ma non stacca lo sguardo dalla Tigre> non amo i luoghi chiusi e... Ymrandir< la voce si fa ferma, CERCA di posare la DRITTA sull'AVAMBRACCIO DESTRO di DANIS essendo alla sua destra. Inquadra l'Eterna fonte del disagio del Figlio di Gaia> è solo un momento, poi ritorneremo nei boschi< il tono si fa più morbido benchè la prontezza di spirito non machi al nervosismo di Danis e al momento vicino di mutaforma> Si, beviamo qualcosa e...< avendo anche lei percepito commenti> non badate alle sciocchezze Ymrandir, abbiamo ben altro di importante a cui pensare che dare cibo a queste cose... lasciamoli affamati< un ghignetto palesa in viso, il tono è cristallino, l'espressione del tutto distesa. Si avvicinano al bancone assieme a Danis> cosa volete bere?< punta l'attenzione su altro> birra?
Din
Din23:28
G7EFGHIJK12U34567DF89E10 Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] <Il brusio della taverna sembra attenuarsi attorno alla donna nel momento in cui lo sguardo si ferma su Danis. Le pupille si dilatano appena dentro quelle iridi fuse d'azzurro e verde, mentre il respiro le solleva lentamente il petto sotto il tessuto cremisi e nero. La mano sinistra resta sul bancone, ma le dita si tendono piano contro il legno consumato, come trattenendo un impulso improvviso. Una ciocca di boccoli dorati le scivola davanti alle labbra quando inclina il capo verso destra, osservando il Motacj avanzare nella sala. Ne segue i movimenti con attenzione assoluta: la pelliccia sulle spalle, la postura predatoria, il modo in cui occupa spazio senza chiedere permesso. Il piede destro ruota appena verso di lui, tradendo quell'istinto antico del corpo prima ancora del pensiero. Poi gli occhi tornano su Ellison. Il sorriso che poco prima aleggiava sulle labbra si addolcisce in qualcosa di più quieto, quasi riconoscente. La mano destra si chiude attorno al boccale appena posato dall'oste; l'anello venato d'oro cattura la luce delle lanterne e riflette bagliori caldi sul vetro umido della birra. L'ammira dalla testa fino a dove riesce a vedere e le mormora poi>Mi sembra di tornare indietro nel tempo, amica mia. Vi dona molto! Non vi vedevo da tempo si, per questo sono qui.<Attende che lei abbia un attimo di pace per brindare con lei prima. La spalla sinistra si raddrizza lentamente mentre il cappuccio arretra di qualche dito, lasciando intravedere meglio il volto nordico e il profilo chiaro del collo ornato dai ciondoli alchemici e dalle rune incise nella carne. I boccoli si muovono lungo la schiena seguendo quel gesto lento, sfiorando il frustino e la scarsella fissata alla coscia destra. Guarda Cormoran lo osserva, sta per dire qualcosa ma non dice nulla. Ora è al Re dei Titani Danis che si rivolge>Non mi vedete da così tanto e ciò vi ha fatto scordare il volto di vostra sorella?Bene, me ne compiaccio<dice mentre mette il muso su quelle labbra carnose>
Cormoran
Cormoran23:28
bancone <china il capo in direzione di Ellison> Vi ringrazio, Oste. Ma vi giuro sul mio onore che non c'è scortesia nelle mie parole, non verso di voi. <afferra con la destra il bicchiere di porto, lo solleva un istante, con voce abbastanza alta da farsi sentire da Francy e chi altri si trovi al bancone> Ai Custodi dell'Ade, che dovranno sorbirsi la lunga lingua di Mastro Fokuz! Che i loro talismani li proteggano nella loro sanità anche nell'udito! <poi si porta il bicchiere alla bocca e fa un copioso sorso, prima di posare il vetro sul bancone> Ah! ci voleva, un po' di buon porto! <dello sguardo di Aysoon, non si ravvede, nella calca della Taverna di stanotte. Riesce appena a osservare DANIS con la coda dell'occhio e a carpire alcune delle sue parole, ma è su Francy che torna a dedicare la sua attenzione> Fate un sicuro ritorno, mia signora! Se desiderate che vi accompagni, non avete che da chiedere. <non aggiunge altro mentre la segue con lo sguardo.>
ImmorTel
ImmorTel23:28
Esterno ImmorTel alla dipartita di StoneBreaker smuove passi intorno alla taverna allontanandosi.....
Aysoon
Aysoon23:29
Bancone Re Ymrandir, il vostro complimento giunge come un fulmine , e lo accetto < sorride al figlio dii gaia che sopreggiunge assieme ed Alerom> Diaspreo < saluta la femmina > bne rivista< lieve è il chinar del capo , ed è su Alerom che permane a lungo studiandone il lineamenti> Non vi ho ringraziata < e qui coinvolge anche DANIS> per avermi aiutata a ritrovare il Colonello , esservi armati e aver salvato ciò che ho di più caro. Vostra la Gloria eterna< sincere le parole che rivolge ai TITANI , alla sua famiglia, ma è su vankilmIII che saetta e si imbroncia> Non ci provate nemmeno , ho perso dieci anni di vita dalla paura.. mi son venuti i capelli bianchi< afiora l'ELSA della SPADA, che è alla sua SINISTRA . >Sono al limite della stanchezza < dice verso vankilmIII> a breve mi ritiro..
Onixya
Onixya23:30
Bancone RosaeSpinae Immaginavo <risponde gentile a Scheggia prima di lasciarle il braccio per lasciarla libera nei movimenti> Non immaginate quanto mio caro Primo, <le sorride e ritorna a guardare Lelitos per annuire con il capo> Purtroppo no, non so nulla di cosa sia successo, non ero con lui quella notte <gli spiega tranquillamente. Sentendosi messa in mezzo dai due Cavalieri alterna lo sguardo fra di loro> Fatemi capire, cosa pensate di me? <dopo tempo finalmente riesce ad essere veramente ironica> Lux Rosae guida Francy, mi ricordo di voi, ci siamo conosciute al matrimonio di Cecily <ascolta il suo dire e le sorride> Ringrazio voi e tutte le Guide per il vostro supporto.
Merye
Merye23:31
Bancone triste <Ascolta le parole di SCHEGGIA per poi risponderle> Concordo con voi non sono le migliori circostanze <lascia scivolare quelle ultime parole rimanendo infine in silenzio a pensare> Per un estratto meglio non bere in tenuta di servizio <verbia così verso LELITOS appoggiando ora le braccia sul Bancone> voi pesante che tornerà presto Fokuz? <domanda verso LELITOS> comunque <si allunga verso LELITOS sussurrandogli qualcosa che solo lui potrà udire per poi tornare in posizione quasi curva appoggiando nuovamente le braccia sul bancone>
Ellison
Ellison23:35
Bancone Oste non saprei tesoro <dice alla mezzosangue> io faccio l'oste non l'investigatore di corte <con una mano dispone tre bicchierini davanti a dhariell trattenendo nell'altra la bottiglia di rhum che rigira sotto sopra lasciando che il liquido ambrato riempia i tre bicchieri, incurante di ciò che si spreca passando da un bicchiere all'altro> ci conosciamo? avete una faccia conosciuta <dice a dhariell e quando la figura di danis si avvicina al bancone la sua attenzione viene catturata da lui, lo guarda, lo osserva, forse in modo poco discreto, carpisce lo scambio di parole con Din sulla quale sposta per un attimo lo sguardo> Idromele? <richiamata dall'ordine di scheggia torna indietro per provvedere> certo <sembrerebbe davvero disponibile e cortese stasera, sa fingere bene> Buona sera stratega, che bevanda alcolica vi servo? <domanda a evie e versa per scheggia alla quale propina un bicchiere quasi colmo di idromele. Accenna anche un sorriso per accompagnare la servita, falso, sì, di circostanza, ma pur sempre un sorriso. Infine torna da Din con un sospiro, afferra il proprio boccale> naaa... "ai miei tempi" questo posto era un ritrovo per beoni... ora chiedono minestra e succo di mirtillo... <solleva il boccale e tende il braccio verso din in attesa che lei lo colpisca con il suo. Poi uno sguardo furbetto verso l'amica> questo bel pezzo di manzo <indicando danis> è vostro fratello?
Daeemian
Daeemian23:36
Tavolo j Quel condurlo per mano con la sinistra per poi usufruire della destra per scostargli la sedia, viene incassato dal mezzo con un sardonico modo di compiacimento, rilasciando la presa delle dita nel momento esatto in cui percepisce il distacco, abbassando il baricentro senza esitazione per prendere finalmente posto. Trovando la propria postura contro lo schienale, va adagiando le mani sul bordo del tavolo, sollevando il viso direttamente in quello dell'elda, udendo quella rinnovata minaccia come arma di ricatto per le serate future. La cosa non lo scompone certamente, visto che un cupo divertimento va scuotendogli le spalle fasciate nel tessuto della giacca <Vedo che il veleno della gelosia vi scorre nelle vene con una rapidità invidiabile stasera, mio caro..> afferma, mentre un sorriso provocatorio gli illumina il volto pallido <Ma trovo quasi offensivo che possiate pensare che lo sguardo di una donna possa trattenere il mio interesse più a lungo del tempo necessario a scordarne il nome> scostandosi appena, quando basta per catturare di nuovo il suo sguardo <Dovreste conoscermi meglio, Lordo Brethil. Le donne sono per me come paesaggi visti da una carrozza in corsa> captando, poco dopo, lo sguardo di Danis focalizzarsi su Evie e il conseguente scambio di saluti, mentre il mezzo sceglie, deliberatamente, di non intervenire, senza l'urgenza di riempire il vuoto tra una replica e l'altra, in caso, con parole superflue.
Scheggia
Scheggia23:39
Interno <ricambia il gesto di ELLISON che le versa nel bicchiere l'idromele con aria grata> Grazie mille. <lo prende ed alza la mano libera come ad arrendersi alle parole di ONIXYA ma lascia che il sorriso le increspi le labbra, porta infine la stessa mano destra a batter leggera chiusa a pugno all'altezza del cuore> Vado ad aspettarVi qui fuori Rosa Verde. <così l'appella mentre replicando il gesto verso Lelitos e MERYE> E' stato un piacere conoscerVi, a presto, Lux Rosae sia sempre su di Voi. <detto questo ripercorre la Taverna fino al suo ingresso, nel farlo inspira profondamente in direzione di DANIS, lo fa con estrema naturalezza la Motacj abbozzando un sorriso mentre esce, resterà fuori dalla Taverna fino a quando poi ONIXYA la raggiungerà> //
DANIS
DANIS23:39
Bancone [avanza verso il BANCONE, andando a lanciare uno sguardo verso EVIE - duraturo - mentre annuisce leggermente con la testa] Ne sono contento allora, Ambasciatore. [la Vampira muove la sua dipartita ed il disagio viene meno conducendo l'ANZIANO a rilassare leggermente la muscolatura che sotto l'ARMATURA di CUOIO si palesa prepotente in un'addome scolpito e quasi privo di adipe] Ma non vi era una veglia? Siamo venuti a porgere il nostro rispettoso saluto. [aggiunge e verso VANKILMIII] Bene, come giusto che sia. Dovremo incontrarci presto, noi, Colonnello. Ho qualcosa da chiedervi a voi ed all'Armata Ducale. [e verso ALEROM riporta lo sguardo. Lo SpaccaSoli RIESCE nel suo leggere tocco sull'avambraccio - massiccio - del Re] Quello che prendete voi, Diaspro. L'importante è che sia forte, decisamente forte. Ovviamente, lasciamo il doppio in monete della consumazione. [annuisce e soffia aria - rumorosamente - dalle narici] E poi torneremo nei Boschi. [aggiunge verso l'ELFA restando al suo fianco. Lo sguardo va verso DIN] Ero appunto per dire che somigliate a mia sorella, ma dato che siete cosi bella, per forza mia sorella, dovevate essere. [solleva il braccio sinistro - sollevando il gomito - verso l'esterno, offrendo quel lato verso DIN] Venite da me, Sorellina. [annuisce muovendo il mento dall'alto verso il basso. Adocchia TUTTI i presenti al BANCONE soffermandosi su CORMORAN qualche istante e finendo su ELLISON] Aegis Fortitudo. [e verso AYSOON ruota il cranio, tornando ad adocchiarla] Non dovete ringraziare, Oceano. Non vi avremo mai lasciata da sola, e mai lo faremo. [adocchiando ALEROM e tornando su AYSOON] Siamo una famiglia ed i vostri problemi sono i miei. Il Colonello è un combattente che merita tutto il mio rispetto. [e verso ELLISON riporta lo sguardo, soffermandosi sull'umana] Sono Ymrandyr. [aggiunge e verso DAEEMIAN muoverà un cenno della testa che conduce il mento allo sterno senza mai abbassare lo sguardo. Lancia uno sguardo verso SCHEGGIA]
Dhariell
Dhariell23:41
Bancone < Seduta al bancone aspetta il rhum. Porta una mano al volto strusciando le dita un poco sul viso, un gesto di frustrazione e stanchezza in cui indugia per qualche momento, in cui l'espressione del viso si acciglia e si fa più distante per qualche momento. Un lungo respiro, quando riabbassa la mano l'espressione del viso è tornata seria, con una leggera sfumatura dispiaciuta che si addice alle circostanze.> Aye, aye.. vero.. ma speravo che come oste aveste sentito qualcosa in più < Un cenno, andando poi ad allungare la mano verso uno dei tre bicchieri, una volta riempito. e proprio dal bicchierine ruba un sorso - senza tracannare alla goccia.> mmh.. <Un mugolio che tradisce il cercare di rispondre pria di aver finito di bere.> Non saprei.. È possibile < Sinceramente possibilista, ma sembra scrollare via il discorso con una alzata di spalle. Ancora un breve sorso, l'attenzione resta su Ellison e la mano libera tamburella un poco sul bancone. Quella dell'Oste sembra una impressione condivisa anche dalla meticcia e forse, a vederne l'espressione, qualcosa le sta facendo capolino fra i ricordi. Ma persiste del dubbio.>
Lelitos
Lelitos23:41
Interno Triste Capisco... però è strano che nemmeno qualcuno vi dica qualcosa, vi informi ecco <verbia> Siete una donna forte lady Onixya... Si vede, si percepisce e si nota <ammette il mezzelfo verso Onixya> è un'ottima dote questa <poi verso Merye afferma> non saprei... Io credo di sì, o forse lo spero... Questo solo la Dea lo sa... Per l'estratto: voi non bevete a prescindere... Ma nemmeno qualcosa di analcolico? <allarga le braccia non sapendo la risposta, poi guarda Ellison> oste, una birra per
Colette
Colette23:44
esterno Colette percorre l'ultimo tratto di strada che conduce alla taverna in questa notte mite, in cui tutto e avvolto in un silenzio quieto, quasi ovattato, l'unico rumore è quello regolare dei suoi tacchi sulle pietre, secco ma leggero. Indossa un abito verde bosco, dal taglio semplice e lineare, il tessuto morbido ne accompagna appena i movimenti. I lunghi capelli neri, lasciati sciolti, le ricadono ordinati sulle spalle e lungo la schiena, incorniciando il volto dai lineamenti delicati e dagli occhi verdi che brillano appena nella luce soffusa delle lanterne.
Cormoran
Cormoran23:45
bancone <fa un altro copioso sorso del suo porto prima di posare il bicchiere vuoto sul bancone, la destra va a cercare qualcosa sotto il suo mantello ed estrae due monete che lascia sul legno> Vi ringrazio, Oste <parole sbrigative, rivolte a Ellison. Poi si alza in piedi, il palmo destro è ancora posato sul bancone mentre la testa ruota verso DANIS> Lux in Tenebris! <ricambia il saluto del Re, lo osserva con calma, gli occhi lo scrutano dall'alto verso il basso con espressione neutra sul volto. Quando ha terminato, accenna un sorriso ironico al mannaro> Splendida serata. <picchia con le nocche sul bancone due volte e inizia a muovere i suoi passi verso l'uscita, seguito dal leggero svolazzare del mantello e il tintinnio del metallo sotto di esso>
vankilmIII
vankilmIII23:46
bancone <ascoltando le parole del Re dei Titani> certamente sempre disponibile se volete potete inviarmi una missiva da presentare al Console per organizzare al meglio l'incontro casomai accennando all'argomento della richiesta e sicuramente se possiamo dare il nostro supporto lo faremo senza indugio<vedendo il viso stanco e affitacato della moglie> saluta i presenti e seguendola verso l'uscita riprendono la via verso casa.
Evie
Evie23:46
F9EFGHIJK12U34567DF89E10 Tavolo J {Lo sguardo sobbalza verso Ellison e con fare distaccato}Ad Astra a Voi Attendente Oste... per favore potete portarci una bottiglia de vostro vino più pregiato e costoso?...e due calici per favore!{Volgendo in seguito su daeemian senza mostrare alcun sentimento vano e vacuo} Non è di voi che mi premuro...avete già avuto modo di saggiare quanto sia disposto a mantenere la parola data... e non è gelosia Dargorath...badate a come parlate, vi conosco molto di più di quanto voi conosciate me Signore Oscuro...ma certe confidenze ripeto, mi infastidiscono...soprattutto se dette da persone totalmente estranee a ciò che siamo...e qui che la mia mente comincia a sospettare... che le moine di ieri sera erano votate a rendermi più docile stasera?...{Osserva Daeemian assottigliando lo sguardo tagliandolo dritto per dritto}Ditemi che sbaglio!...ditemi che non era un piano che pensavate ben congeniato e che si è infranto contro il primo assurdo ostacolo dai capelli fulvi..che sia panorama o mero sfondo non mi interessa!...ma non ha importanza... tanto prima o poi lo verrò a sapere, se ho ragione oppure no!{Schioccando la lingua al palato tenendo le braccia incrociate saldamente al costato, osservando Danis e Alerom sfilare verso il Bancone}
Merye
Merye23:48
Bancone&gt;Uscita triste Merye LeLITOS mio caro io mi avvio vi aspetto vicino a PETRA <abbozza mezzo sorriso verso ONIXYA> Avelot mia cara e se avete bisogno scrivetemi <detto ciò si avvia verso la porta della Taverna per poi uscire Aspetterà LELITOS vicino alla cavalla>
Alerom
Alerom23:48
bancone <AYSOON la distrae per solo un momento> Non ringraziatemi, la vostra preoccupazione diventa la nostra< osserva Danis, Din e solo un> mh< fuoriesce. Quindi il commento di Ellison le fa alzare gli smeraldi verso il soffitto. Riesce a sfiorare l'avambraccio della Tigre in un gesto di premura ma al contempo replica> Vediamo di rimanere composti eh?< ovviamente, si rivolge a Danis> devo ricordarvi una piccola, leggera noticina Ymrandir?< lo osserva a lungo ora. Quindi verso Ellison> come il Re dice, qualcosa di forte per entrambi, grazie!< seguita in un sorriso di circostanza rimanendo vicino alla Tigre che, a differenza sua, ha tutt'altra stazza>
Din
Din23:50
G7EFGHIJK12U34567DF89E10 Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] <Guarda Ellison adesso e al suo mormorio le risponde sussurrando>si è il bel fratello!anche se vorrei menarlo come fosse un estraneo, ma uff, gli voglio bene!<La mano destra solleva il boccale e TENTA di faro scontrare contro quello di Ellison>alla vostra salute amica mia, e ai tempi miei era ancor meglio dei vostri beoni<sorride e l'orlo avvicina alla bocca carnosa e scarlatta, lo strofina appena e annusa l'odore prima, poi beve un gran sorso e lo abbandona sul bancone. Al riflesso delle lanterne, le rune incise lungo il collo emergono sotto il cappuccio arretrato, sottili tagli rituali che attraversano la pelle chiara fino alla clavicola sinistra, dove altre linee e simboli si perdono sotto il tessuto dell'abito. Ora torna a guardare Danis e quando lui apre il braccio, gli occhi bicromi si addolciscono in qualcosa di antico. Il piede sinistro si muove per primo verso di lui, lento ma deciso, mentre i boccoli dorati oscillano lungo la schiena fino a sfiorare le ginocchia. Tra le ciocche si intravedono altre cicatrici sottili sulle spalle nude, mappe e costellazioni interpretate dalla sua stessa mano, tracce di battaglie e studio fuse insieme sulla carne. Avanza verso Danis CERCANDO di tuffarsi, letteralmente su di lui, non ci pensa due volte nel PROVARE ad abbracciarlo e astringerlo a se con forza. La scarsella alchemica urta piano contro la coscia e il frustino oscilla dietro il fianco come una coda scura. Solleva appena il mento verso il fratello, studiandone gli occhi felini, le narici dilatate, il respiro greve da predatore. TENTA di strofinare la guancia sinistra contro la sua destra e all'orecchio mormora qualcosa>..<se è riuscita in tutto ciò, quasi si appende a lui. Lei è alta un metro è ottanta ed è solo muscoli con un peso di cinquanta chili circa. Eppure, accanto a lui, la figura nordica non appare più piccola, con il volto immacolato privo di qualsiasi segno, in contrasto con il resto del corpo inciso dal passato come pergamena sacra.>
Colette
Colette23:53
interno Colette quando entra nella taverna, il brusio delle voci e il calore della sala la avvolgono subito. Il locale è pieno di gente raccolta per la veglia, volti illuminati dalle lanterne e conversazioni basse, spezzate a tratti dal rumore dei bicchieri. Richiude lentamente la porta alle proprie spalle, lasciando fuori la quiete della notte. Rimane ferma per un istante all'ingresso, osservando la sala. Il suo sguardo verde si muove lentamente sui presenti, calmo, attento, quasi distante. La luce calda delle lanterne sfiora la sua pelle scura con riflessi morbidi e dorati, esaltando l'eleganza naturale dei suoi lineamenti e dei lunghi capelli neri lasciati sciolti sulle spalle. Poi si muove tra la gente con eleganza, scivolando tra i presenti in cerca di Onixya. Evita urti e contatti con movimenti fluidi e misurati diretta al bancone.
Onixya
Onixya23:55
Bancone RosaeSpinae <si guarda intorno cercando uno sgabello libero e quando lo trova si poggia con il bacino su di esso. Alza lo sguardo in direzione di Lelitos per guardarlo in volto ed ascoltare le sue parole> Non posso fare altrimenti Cavaliere, per svariati motivi, ma voi ve lo immaginate Fokuz essere il compagno di una Donna a cui serve sempre la balia o che non si sappia adattare alle varie situazioni in cui si potrebbe trovare? <inizia a guardarsi nuovamente intorno alternando lo sguardo fra tutti i presenti fino a quando non vede la figura di COLETTE in mezzo ai tanti. Un sorriso dolce nasce sulle labbra quando finalmente vede la donna nei pressi del bancone. Alza il braccio destro per farsi vedere da lei e quando sarà abbastanza vicino usarà il saluto dell'Ordine di cui fa parte> Lux Rosae Colette!
Daeemian
Daeemian23:56
Tavolo j Una certa impazienza, tuttavia, è tradita da quel produrre un suono leggero battendo i polpastrelli delle mani sulla superficie di legno in una sequenza rapida, palesando un certo bisogno o distrazione attraverso quel movimento ritmico. Mantenendo le dita in movimento, aspetta che il bere venga versato o servito, inumidendosi nel frangente le labbra come a sottolineare la sensazione di sete. Verso Danis esita un istante, avvertendo come un microsecondo di estraneità, reclinando poco dopo il capo a sua volta, ricambiando il gesto con severa e composta educazione, lasciando che il saluto resti puramente formale. A seguito, l'accusa diretta di Evie va infrangendosi contro la facciata del mezzo, che si limita a sostenere lo sguardo tagliato dritto per dritto dell'elfo, lasciando che nei suoi occhi viola si dipingesse un'espressione di assoluta, sconfinata, sorpresa. <Resto letteralmente estasiato davanti a questa vostra fervida immaginazione> visibilmente divertito dal castello di carte che il marito va snocciolando <Vi assicuro che state attribuendo alla mia mente una dote per l'intrigo e il tranello che persino io non mi sognerei di esporre o di concepire in modi così arzigogolati..> lappando nuovamente il labbro inferiore, offrendo un immagine totalmente pacifica e immune a quei dubbi
Ellison
Ellison23:57
Bancone Oste Salute! <atteso il tintinnio del boccale di din contro il proprio lo solleva e poi lo porta alla bocca per prenderne un lungo sorso> pardon <Armata di santa pzienza, cercando di essere rapida senza però farsi prendere troppo dall'ansia recupera una bottiglia di vino per evie, due calici, un vassoio. Tutto con la mano destra mentre con la sinistra porta a spasso il boccale di birra dal quale prova ad attingere di tanto in tanto> zio, stasera non riesco a fare servizio al tavolo <si mostra rammaricata e dispone la bottiglia con i due calici su di un vassoio invitando l'elfo a servirsi> siate clemente <dhariell> tesoro, la taverna è piena di voci e di sussurri... qualcuno di essi merita di essere ascoltato e... trattenuto... ma la maggior parte è meglio lasciarli andare <annuisce ad alerom e, infine, posa il boccale, si stira addosso il grembiule per darsi una sistemata, aggiusta la coda bassa che raccoglie i capelli, una strizzata al seno in modo che resti un pò su ed uno sfarfallio di ciglia prima di presentarsi a Danis> io sono Ellison, molto piacere <dice al mannaro restando ad osservarlo, impettita>
Colette
Colette00:01
interno <È il gesto di Onixya a catturare subito la sua attenzione, quel braccio sollevato appena sopra la folla, abbastanza perché i suoi occhi la trovino senza esitazione. Da quel momento, il resto della sala sembra dissolversi ai margini del suo sguardo. Si dirige verso di lei senza soffermarsi su nessun altro, cercando di nascondere dietro un lieve accenno di sorriso ciò che gli occhi, invece, lasciano intuire con troppa facilità. Riduce rapidamente la breve distanza che le separa, muovendosi tra i presenti con la stessa eleganza composta di sempre, e quando la raggiunge si ferma accanto a lei> Perdonate il ritardo <il tono è basso, morbido, quasi trattenuto. Solo ora il suo sguardo si sposta per un istante sulle persone attorno a Onixya, in un silenzioso cenno di saluto verso gli altri presenti>
Dhariell
Dhariell00:02
Bancone < Si prende un altro sorso dal bicchiere, continuando a fissare Ellison per un paio di minuti buoni successivi. Poi, anche se il bicchiere nasconde parte dell'espressione del viso, il guizzo delle sopracciglia, quel barlume di consapevolezza nello sguardo lasciano intendere che si sia ricordato qualcosa.> Ah. < E c'è un sorriso da volpe che tira le labbra subito dopo, almeno finché non lo cancella e nasconde con l'utlimo sorso per poi svuotare il bicchiere.> Buon proseguimento per la veglia, ad ogni modo, spero troviate presto il responsabile. < Posa il bicchiere vuoto sul tavolo e mentre scivola giù dallo sgabello, dalla sacca portata a tracolla recupera un sacchetto - di monete a sentir il tintinnio - che lascia sul bancone davanti a Ellison, prima di iniziare a muoversi verso la porta della taverna.>
Lelitos
Lelitos00:02
Interno Triste Lelitos Assolutamente no <dice sorridendo verso Onixya> per questo siete la donna perfetta per lui! <Poi torna serio> è stato un piacere conoscere il primo cavaliere... Ma dalla prossima volta chiamatemi pure Lelitos... Ora devo proprio andare a raggiungere Merye prima che mi lincia <piccola pausa per riprendere fiato> lieta serata e buona continuazione... A presto rivedervi lady Onixya <poi si avvierà verso l'uscita>
DANIS
DANIS00:03
Bancone [segue con lo sguardo - per un tratto - CORMORAN adocchiandolo con il sopracciglio destro inarcato] Sono contento per voi, Messere. Aegis Fortitudo. [verso VANKILMIII torna con lo sguardo] Ve ne ringrazio Colonnello, la mia Aquila Reale giungerà presto al Presidio Militare. Aegis Fortitudo. [aggiunge annuendo dall'alto verso il basso. Quindi torna su ALEROM] Non manca molto alla chiamata dei miei Fratelli e Sorelle, Diaspro. Potrei essere facilmente irritabile. [arriccia il naso, e le sbuffa un sorriso, che snuda la dentatura qualche istante] Di che state parlando? [verso DHARIELL, adocchiandola] Aegis Fortitudo. [lo sguardo viaggia anche su ONIXYA. Quindi torna su DIN verso la quale permette ogni movenza. Accoglie il suo peso ed il suo abbraccio cosi come il suo movimento di guancia che PROVA a ricambiare, quando abbassa leggermente il mento verso di lei. Muove il braccio sinistro - scoperto e pitturato - andando a CERCARE con un movenza circolare di chiuderlo dietro la sua schiena in quell'abbraccio. Resta diversi istanti in silenzio in quella postura, andando a CERCARE di poggiare il mento sopra la sua testa] Ehi ehi.. [sussurra, rauco, accogliendo il suo di sussurro. Preme le labbra che si contraggono in una linea di sorriso che - per alcuni istanti - interrompe l'espressione burbera del RE] Anche voi, anche voi. Tutto bene? State bene? [ed è da quella postura che solleva lo sguardo verso ELLISON] Fortitudo, Ellison. Siete voi che potete farci bere qualcosa? Oppure possiamo fare da soli? Conoscete mia Sorella? [indicandogli DIN con il mento. Dilata le narici e respira forte da queste, arricciando il naso] Sorellina. Vi manca qualcosa, stasera. [dilata le narici, che fremono, diverse volte] Non vi sento. [verso ALEROM ruota il cranio] Prendete qualcosa di forte anche per voi Diaspro, sono curioso di vedere cosa scegliete.
Onixya
Onixya00:07
Bancone RosaeSpinae <abbassa il braccio e e poggia la mano sulla propria gamba. La pancia è ben nascosta dal nastro nero che le fa da cinta e che le finisce dietro la schiena formando un fiocco, questo è possibile perchè ancora si può nascondere> E cosa dovrei perdonarvi Colette? <le domanda gentile mostrando solo a lei quell'espressione triste che fino a poco prima era riuscita a nascondere a tutti quanti> Posso solo ringraziarvi di avermi raggiunto appena vi è stato possibile <distoglie lo sguardo per alcuni istanti dalla donna ed involontariamente incrocia lo sguardo di DANIS, china il capo ramato verso di lui in segno di saluto anche se non lo conosce> Come stanno i bambini? Vi fanno dormire la notte? <domanda a raffica una volta tornata a guardare Colette>
Cormoran
Cormoran00:07
bancone Cormoran porge un gesto del capo appena accennati ai presenti sui suoi passi. Trova l'uscita della Taverna e segue il sentiero per la strada che lo porterà nella notte.
Alerom
Alerom00:10
bancone <annuisce ad Ellison. Trova uno sgabello vuoto, vi si poggia osservando intorno a se tutte quelle presenze. L'espressione muta. Qualcosa la gradisce di più, qualcuna di meno ma più per sua natura che per altro. Si scosta da Danis lasciando che i due fratelli si scambino parole e gestualità d'affetto. Le labbra smuove in un'espressione compiaciuta e subito coglie al volo quella proposta di Danis> Rhum, io prendo del Rhum, Ymrandir< ma la precisazione è rivolta soprattutto ad Ellison. Torna quindi su Danis> Ne sono consapevole, Ymrandir. Il quadrato ci aspetta< e ciondola col capo poggiata al bancone ora di natiche seduta sullo sgabello> e non ci andrò leggera< un sorrisetto furbo mentre le argentate pendono da ambo i lati della cintola d'arme> io gioco d'astuzia, mio Re< le scappa una risata leggera> la forza la lascio a voi < è palese il divertimento>
Evie
Evie00:11
F9EFGHIJK12U34567DF89E10 Tavolo J {osserva ancora Daeemian}calate quella maschera da finto angioletto...con me non funziona Dargorath...{Appoggiando le mani al tavolo e sciogliendo le gambe si alza e dall'alto }Vedete di non combinare disastri vado a prendere il vino e torno!{inspira a fondo e aggirando la sedia va diretto al bancone scivolando tra la folla di presenti come una biscia, una volta giunto afferra il VASSOIO con entrambe le mani e ad Ellison si rivolge}Oste..fatemi sapere quante monete vi sono dovute e non appena rientriamo a corte ve le farò avere![Detto ciò torna al proprio posto con il vassoio tra le mani lasciandolo scorrere sul tavolo in un primo momento, e avendo la certezza di aver tutto a portata di mano, stappa la bottiglia e riempie i due calici, lasciando scivolare il primo verso Daeemian}Ecco il vino!{Lappando il labbro inferiore riprendendo il proprio posto a sedere e tirandosi tra le mani la coppa riempita per metà}una serata più deprimente non poteva capitarmi...{Afferrando il calice e mandando giù in una volta il vino versato}Almeno il vino si lascia bere!
Din
Din00:13
G7EFGHIJK12U34567DF89E10 Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] <Le dita della donna restano strette per un momento contro la schiena di Danis, sentendo sotto il palmo il movimento lento del respiro e la durezza della muscolatura. La guancia sinistraPROVA ancora a sfiorare quella del fratello prima che il capo si inclini appena all'indietro. I boccoli dorati scivolano lungo il suo petto e sopra il braccio dipinto del Motacj, intrecciandosi ai ninnoli della pelliccia. Al richiamo sull'assenza del suo odore, le labbra cremisi si incurvano in un sorriso piccolo, quasi colpevole.>sino potete sentirmi, non porto nessun odore, nessuno.<dice a bassa voce>ma tornerà fra qualche giorno, se mi volete sentire..dovrete rivedermi..<sorride dispettosa e con una punta di malizia.>Sto bene, voi come state?<Poi un'altro sussurro solo per lui.>..<La mano destra CERCANO di scendere lentamente dalla spalla di Danis fino all'avambraccio, dove le dita nude seguono per un istante le pitture rituali della sua pelle. Il piede sinistro arretra di mezzo passo, permettendole di osservarlo meglio sotto la luce delle lanterne. Le rune incise nel collo emergono nitide sotto il cappuccio arretrato, assieme a cicatrici sottili e linee che ricordano costellazioni tracciate sulla pelle chiara della clavicola destra. Il volto, invece, resta intatto, liscio, privo di qualunque segno. Gli occhi bicromi si spostano poi verso Ellison. La osservano sistemarsi dietro il bancone con quel misto di nervosismo e sicurezza che sembra appartenerle da sempre. La donna del nord inclina appena il mento verso di lei, divertita, mentre la scarsella alchemica urta piano contro la coscia destra.>arrivo subito amica mia, non mi aspettavo questa sorpresa stasera!Vi prego, offro io da bere a mio Fratello e alle sue amiche<dice mentre sol ora va a guardare Alerom e le offre un cenno del capo dorato e un sorriso, senza staccarsi ancora dal fratello. Lo annusa lei ora. Il frustino sfiora il retro della gamba sinistra con un lieve fruscio.>
Colette
Colette00:14
bancone <quando le è vicina, sfiora appena la mano di Onixya in un gesto lieve e misurato, quasi discreto nella sua semplicità. È il riflesso di un legame profondo, qualcosa che va oltre il sangue e la parentela, un'affezione silenziosa che le ha rese simili a sorelle. Eppure non osa andare oltre quel contatto fugace, lasciando che sia soltanto quel breve tocco a parlare per lei, a farle sentire la sua presenza>I bambini stanno bene <la rassicura con voce bassa e calma> è di voi che voglio sapere, come state? <non abbassa mai lo sguardo verso il ventre della donna, eppure il riferimento al suo stato è evidente nella delicatezza con cui sceglie le parole. Subito dopo lascia affiorare un lieve sorriso, quasi a voler alleggerire quel momento> C'è davvero tantissima gente. Lui ne sarebbe felice
Dhariell
Dhariell00:16
Esterno Dhariell Raggiunta la porta di ingresso della taverna, la apre per portasi all'esterno dell'edificio, restando sulla soglia un paio di secondi più del dovuto, per rubare un respiro più profondo di aria esterna. Poi si allontana tirandosi la porta dietro, così da richiuderla alle proprie spalle. Aggira l'edificio per imboccare una strada laterale allo stesso, tornando a toccarsi e massaggiarsi la faccia con le dita, come se volesse sciogliere un poco i muscoli < Dei... che perdita di tempo, non mezza informazione...> Sbuffa un respiro appesantito con il naso, ma mentre finisce di massaggiarsi un po' il viso di istinto rivolge un'ultima occhiata verso l'edificio della taverna. E sorride un po' fra sé e sé <..Ellison.. è vero si chiamava così..> è qualcosa che le fa restare un sorriso da volpe sulle labbra a dispetto di tutto, mentre si allontana dalla zona. >>>
Ellison
Ellison00:18
Bancone Oste quando c'è la Zia in taverna nessuno fa da solo <replica con decisione a Danis> si... ci conosciamo... di sfuggita <lancia uno sguardo a din in cerca della sua complicità con la sua solita faccia da furbetta> vi porto un pò di rhum <asseconda anche la richiesta di alerom... sta per andare a recuperare la bottiglia alcolica ma si interrompe, prende il suo boccale di birra, manda giù un sorso lungo, senza preoccuparsi di farlo con eleganza, lascia il boccale e va alla credenza> quaranta monete <dice ad evie> più una generosa mancia, mi raccomando. <precisa mentre torna da danis con bottiglia e bicchieri> avete altri fratelli nascosti di cui dovrei sapere? <chiede a din mentre riempie i bicchieri per danis e alerom, gli occhi blu rimbalzano dall'amica al fratello di lei>
Onixya
Onixya00:21
Bancone RosaeSpinae <non ritrae la mano quando Colette glie la sfiora, lei è una delle poche persone che si può permettersi di avvicinarsi così tanto alla donna senza che ella mostri insofferenza sul viso dalla pelle chiara> Una buona notizia finalmente <finalmente cala quella maschera che da qualche giorno sembra essersi incollata sul volto mostrando gli occhi verdi che diventano lucidi a quella semplice domanda. Rimane in silenzio per alcuni granelli di clessidra prima di risponderle> Sto bene <emette un sospiro> Stiamo bene <si corregge immediatamente nel parlare. Si guarda attorno per l'ennesima volta> Anche da morto riesce a far riempire questo luogo, e poi si lamenta quando lo chiamo Narciso
Daeemian
Daeemian00:26
Tavolo j Il tamburellio delle dita ha fine quando asseconda la decisione di Evie, un movimento che si sviluppa con una gestualità chiara e rassegnata, allontanando i palmi dal bordo del tavolo ed alzando le braccia all'altezza del petto, mostrando i palmi aperti verso l'alto, mimando il messaggio con una leggera alzata di spalle che traduce il pensiero "e chi si muove". Confermata l'intenzione di non volersi spostare da lì, accompagna Evie con lo sguardo mentre lui si allontana per recuperare la bottiglia, vedendolo rientrare attimi dopo nel suo raggio visivo, seguendo con attenzione il flusso scuro del vino che riempie progressivamente prima il fondo del suo calice e poi quello del consorte, sollevando repentinamente le pupille su di lui, studiando l'espressione del suo volto mentre parla <A proposito..> riportando fulmineamente la vista sulla bevanda, allungando i polpastrelli della destra verso lo stelo e sollevando il calice dal tavolo con dita ferme <Dove sono finiti tutti gli altri Nibbi? È una serata insolitamente silenziosa per la nostra fazione> va mormorando sottovoce all'altro , monitorando, di tanto in tanto, ogni singola assenza nel territorio, portando poco dopo l'orlo del calice alle labbra, aspirando brevemente l'aroma che esala dal vino prima del contatto. Introduce, infatti, una piccola quantità di vino in bocca, lasciando che bagni la lingua <E cosa vi aspettavate di trovare sotto questo tetto?> va replicando con sardonica ovvietà <I banchetti funebri non sono fatti per intrattenere lo spirito..> abbassando la mano, riposizionando la base sul tavolo, mantenendo lo sguardo fisso sull'altro.
DANIS
DANIS00:27
Bancone Giocare di astuzia, nel combattimento è fondamentale, Diaspro. [aggiunge verso ALEROM] Guardatemi. Chiunque mi vede, pensa, che la mia strategia solo e soltanto la forza. Ed hanno ragione, in parte. L'astuzia è la seconda alleata di un buon Guerriero. Avete detto R h u m? [scandisce bene verso ALEROM] Rhum sia, Diaspro. Con quanti iniziamo? Quattro a testa? [e verso DIN torna lo sguardo. Rimane chiuso in quell'abbraccio sino a quando DIN lo vorrà. Le permette ogni movenza ed a sua volta - il fratellone - CERCA di tenerla abbracciata e di muovere a sua volta il mento sopra la sua testa in quelle dimostrazioni fraterne di affetto] E dove è finito il vostro odore? [accoglie il suo sussurro e sua volta muove le labbra soltanto per lei] Questa roba dell'odore che non c'è.. non mi piace. Sapete, di solito, chi è che non lo ha? E voi non starete mica.. [lascia cadere la frase. Lo guardo si sofferma sul suo respiro, e poi verso il volto, socchiudendo gli occhi] Mi state nascondendo qualcosa? Certo che vi rivederò. Dopo il plenilunio. [aggiunge annuendo vistosamente dall'alto verso il basso. Accoglie le sue movenze sull'avambraccio dove le pitture tribali - colore verde - prendono il sopravvento sulla pelle ambrata del Re] Vi aspetto al mio focolare. Altrimenti vi vengo a prendere. [arriccia il naso e le indica ALEROM] Diaspro è una Titanide. Colei che oscura i cieli con le sue frecce e protegge sempre le mie spalle in ogni Battaglia. Brindiamo. [verso ELLISON riporta lo sguardo] Io e voi invece, credo che dovremo conoscerci meglio, allora. Quaranta monete? [la manona sinistra afferra un sacchetto pieno di monete che con un movimento del braccio stesso PROVA a poggiare sul bancone] Questo per il disturbo. [strizza l'occhio destro] Vi fate chiamare la Zia? Se conoscete altri Osti, sono interessato per il mio Popolo. [ed è cosi che il RE resterà li insieme al gruppetto composto da ALEROM - DIN e ELLISON sino a che non adranno via tornando verso i Boschi]
Colette
Colette00:30
bancone <le ultime parole di Onixya le strappano un sorriso sincero, anche se non le sfugge il modo in cui gli occhi dell'altra si sono velati di lucidità. Lei finge di non notarlo davvero, concedendole la gentilezza di non rendere quel momento più fragile di quanto già non sia> Facciamo un brindisi a lui, che sicuramente starà facendo caciara anche tra i morti <si volta appena oltre il bancone, cercando con lo sguardo ELLISON> Ostessa, dateci qualcosa di non alcolico, ma che possa farci ubriacare ugualmente <poi torna su Onixya> vediamo se senza vino riusciamo comunque a uscire di qui ubriache. <il sorriso si spegne appena> vorrei che veniste da noi questa sera. So che siete forte, ma non mi piace sapervi da sola, specialmente ora.
Onixya
Onixya00:37
Bancone RosaeSpinae <abbozza un sorriso per le parole di Colette> Poveri Custodi, non oso immaginare quello che stiano passando in questi giorni <si perde con lo sguardo fissando un punto non ben preciso> Pensate anche alle altre anime che sono li con lui <porta la mano destra sulla fronte per poggiarci il capo quasi in segno di rassegnazione> Ma lo sapete che non mi sono mai ubriacata? <domanda a Colette ad un certo momento senza un valido motivo> Pensate che prima di conoscere Narciso non conoscevo nemmeno il sapore del vino, ed ora sia voi che lui volete farmi ubriacare <la tensione è palesemente smorzata da quando la donna è giunta> Va bene, verrò da voi cosi starete più tranquilla e magari anche io riuscirò a tranquillizzarmi anche io
Alerom
Alerom00:38
bancone]<coglie il cenno di capo di Din e il sorriso che ricambia commentando> è molto gradito il vostro gesto, cara ma...< e il rosso capo gira verso Danis> ma non fatelo abituare troppo< ridacchia divertita> è lui il fratello!< quindi divertita verso Danis> con più di quattro credo tornerò al Campo sulla punta delle unghie delle dita delle mani!< ci ride su e quando Danis la presenta a Din> è un piacere conoscervi< umetta le labbra> ho il compito di riportarlo alla realtà in verità< scherza con Din sulla Tigre> ho la sana abitudine di ricordargli ogni minima cosa< scrolla un pò il capo pregustando l'arrivo dell'oro liquido. Verso Ellison> grazie perbil vostro operato< e tralascia volentieri quanto Danis le sta dicendo, fa solo un piccolo inciso proprio alla Tigre> il miglior connubio è il legare l'uno con l'altro ma in mancanza di uno dei due comunque esistono valide alternative< lo dice sorridente. Rimarrà con Danis, Din, Ellison finchè non sarà momento di far ritorno ai Boschi>
Evie
Evie00:40
F9EFGHIJK12U34567DF89E10 Tavolo J {Riporta l'attenzione su Daeemian, il primo calice di vino sembra smorzare l'acidità dilagante}ummm...avranno avuto impegni in altri luoghi, il Ducato è immenso ed è pregno di cose da fare e vedere...per questo ci dividiamo..lì vi è l'Attendente Ellison ad esempio un Nibbio anch'essa...Oste in seconda di questo posto..{Indicando al marito la donna dietro al bancone con un cenno del mento.Afferra la bottiglia e si versa ancora del vino, ma questa volta lo assaggia più lentamente con la dovuta calma e pazienza,volge lo sguardo sulla sala e rimane a fissare un punto davanti a se sperduto nel nulla}Più che un bachetto funebre..mi sembra una festa di piazza Daeemian...sarà che ho assistito a svariate veglie..sia da cerusico che da cittadino con fratelli e sorelle...ma li vi era cordoglio e dolore..{Esprimendo un freddo constatare dei fatti saggiando il vino}Qui vedo solo una tranquilla serata in taverna...la solita taverna di sempre...non intratterrà lo spirito...ma nemmeno lo piange con le dovute maniere![la voce non è che un mero BISBIGLIO nascosto dal bordo del calice che di tanto in tanto viene inclinato a far scivolare il liquido rubino intenso direttamente in gola}ruotando il verde di nuovo su Daeemian con un ghigno che sa di vendetta e dispetto, facendo scivolare lo sguardo in seguito di nuovo su Onixya e Colette nei pressi dell'altra}E stasera offrite voi.. vino e mancia per la signora...siate generoso, non fate il taccagno!
Din
Din00:43
G7EFGHIJK12U34567DF89E10 Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] <Si sente stretta in quell'abbraccio e in quelle coccole fraterne che le riscaldano l'animo e il cuore. Si lascia andare nel chiude gli occhi e in un sospiro caldo e poi riapre gli occhi e li getta sui suoi, come un'onda che si scontra contro lo scoglio. Sorride e mormora>Non sto nascondendo nulla, come avete detto ora? Astuzia? Ecco, per quello non ce l'ho, ma torna fra tre giorni<Il tono è bassissimo, solo per l'orecchio del fratello. Il suono pesante del sacchetto di monete posato da Danis sul bancone fa vibrare appena i bicchieri vicini. La donna solleva lo sguardo verso quella mano enorme e un sorriso lento le attraversa le labbra cremisi, trattenuto più negli occhi che nella bocca. La mano sinistra resta ancora aggrappata all'avambraccio del fratello, le dita PROVANO a seguire distrattamente le pitture verdi della sua pelle come se ne stessero leggendo i simboli. Il piede destro ruota appena verso Ellison quando la sente parlare degli osti e della Zia. La osserva da sotto il cappuccio con evidente divertimento. Le lanterne accendono riflessi dorati nei boccoli della nordica, illuminando anche le incisioni che le attraversano il collo fino alla spalla destra: rune sottili, linee astronomiche, cicatrici rituali che paiono tracciate con inchiostro e lama insieme. Si inclina verso Danis mentre ne ascolta il tono basso e protettivo. Gli occhi bicromi si ammorbidiscono ancora quando lui parla del focolare e del plenilunio.>maledetto Plenilunio!Allontana da me chi amo, uff..<borbotta ma chi la conosce sa quanto rispetto ha per la Luna e i suoi Figli, i suoi affetti lo sono. Solo allora il corpo TENTA di staccarsi definitivamente dall'abbraccio. Guarda Alerom>Vi ringrazio, perché vi prendete cura di una parte del mio cuore<china il capo >peccato non avervi incontrata quando anche io ero nel vostro popolo..<dolce il dire. Torna da Ellison>Ehm invero ho un'altro fratello e due sorelle..
Ellison
Ellison00:44
Bancone Oste oh certo... <replica a danis> dovremo approfondire la nostra conoscenza. Si, chiamano "la zia" ... ora che ci siamo conosciuti e visto che siete fratello della mia amica e io amica di vostra sorella, mi aspetto che mi invitiate presso il vostro popolo <con un gesto rapido recupera il denaro e gli sorride. Ascolta poi colette e le si rivolge con un sorriso> di non alcolico che faccia ubriacare? Potrei prendervi a bastonate in testa... non ne uscireste ubriaca ma il mal di testa sarebbe lo stesso. <ridacchia e sposta la bottiglia di rhum da danis a colette> scolatevi questa. <aggiunge due bicchieri a corredo> amica mia <si rivolge ora a din> dobbiamo parlare della vostra famiglia... <le fa l'occhiolino> e con questo direi che il servizio termina qui... Ad Astra Signore e Signori... la Zia si ritira! <dopo i saluti di rito si ritira nelle cucine dove scomparirà alla vista dei presenti>/
Colette
Colette00:50
bancone Adesso non potete più ubriacarvi <le strizza appena l'occhio, con quel tono leggero che prova a tenere lontana la malinconia della serata< Bene <aggiunge poi, quando lei accetta l'invito, lasciando che il sorriso si faccia più disteso< Horandil dormirà sul divano con la gatta. Presto ci trasferiremo in una vera casa, molto grande, immersa nel bosco <il suo sguardo si addolcisce mentre ne parla, quasi riuscisse già a vederla davanti a sé> potrete venire lì con Narciso e il bimbo ogni volta che vorrete. Anzi..<continua subito dopo, deviando con decisione il discorso verso qualcosa di più piacevole> voglio dare tante feste e avere sempre tanti amici attorno <poi posa delicatamente la mano destra sopra la sua, in un gesto calmo e pieno di affetto silenzioso< Stasera parleremo un po, magari anche tutta la notte <il tono resta leggero, ma nello sguardo c'è qualcosa di più profondo, il tentativo discreto di farle capire che non dovrà trattenere nulla, se non vorrà. Ancora non si è accorta della presenza di Evie e Daeemian, ma sente ELLISON e le sorride apertamente> Meglio questa che la bastonata <afferra la bottiglia che le passa> un goccio, uno solo. Uno io e uno voi <punta l'indice sull'amica>
Daeemian
Daeemian00:52
Tavolo j Sostiene l'ascolto, mentre l'indice e il medio, poggiati direttamente sul piede piatto del calice, esercitano una leggera pressione laterale per far girare lentamente il bicchiere su se stesso, utilizzando la superficie di legno del tavolo come perno, evitando che il vino oscilli troppo pericolosamente. Il riferimento all'attendente Ellison spinge Daè a spostare per un istante il viola verso il bancone, registrando la presenza della donna nibbio conil consueto riguardo. Tuttavia, fu l'analisi fredda di Evie sul finto cordoglio della sala, unita a quel ghigno colmo di dispetto e alla richiesta sfacciata di pagare la serata, con tanto di mancia generosa, ad interrompere la rotazione per qualche attimo, per poi riprenderla nel senso opposto a intervalli regolari, osservando i riflessi scuri del liquido accarezzare le pareti ad ogni minima oscillazione <Le lacrime sono spesso una valuta fin troppo preziosa, Stratega, e raramente vengono spese..> risponde, di fronte alla sferzata acida dell'elfo e alla sua analisi sul finto dolore della sala, modulando il tono per esprimere la sua visione in modo distaccato <Di certo non lo svendo per compiacere il pubblico di questo misero banchetto funebre..> va proferendo in risposta a quell'ultima cosa, staccando nuovamente la base per accostare il bicchiere alle labbra e berne un generoso sorso.
Onixya
Onixya01:01
Bancone RosaeSpinae Mai avuto intenzione di farlo, odio non essere lucida e non capire cosa stia accadendo intorno a me <ascolta le parole di Colette su dove dormirà Horandil e ride sinceramente> Povero Horandil, oltre ad avere un'intrusa a casa dovrà anche dormire sul divano <ascolta la descrizione della nuova casa in cui andranno a vivere> Sembra meravigliosa da come la descrivete, sicuramente vi verremo a trovare, e vi dirò di più, quando verremo li lasceremo con i pargoli e noi andremo da qualche a parte, magari nel luogo in cui avete promesso di portarmi che ne pensate? <vede la Taverna svuotarsi, vagando con lo sguardo si sofferma ancora una volta sulla figura di Evie incrociando e sostenendo il suo sguardo> Questa notte parleremo senz'altro, dobbiamo parlare di molte cose <distoglie lo sguardo e torna su Colette> Beviamo che è meglio
Din
Din01:04
G7EFGHIJK12U34567DF89E10 Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] <Le palpebre si abbassano lentamente, come a trattenere ancora il calore dell'abbraccio, mentre il respiro si distende sotto il tessuto cremisi e nero. La mano sinistra scivola infine sul bancone e va ad afferrare il boccale e lentamente lo porta alle labbra mentre la mano destra immerge nella tasca dell'abito e da questo tira fuori un sacchetto di monete che dona a Ellison prima che questa possa andare via.>dobbiamo vederci con più calma e parlare, ho diverse cose da dirci<le strizza le palpebre dell'occhio destro. Il piede sinistro arretra di mezzo passo verso il bancone, riallineando il corpo in una postura stabile, mentre i boccoli dorati ricadono in avanti e poi si sistemano lungo la schiena in un movimento fluido. Lo sguardo segue Ellison mentre scompare verso le cucine, e un sorriso sottile le rimane sulle labbra scarlatte, trattenuto ma evidente negli occhi.>A presto amica mia e grazie<Il capo si inclina appena verso destra, come a memorizzarne le ultime parole. Sul collo, le rune incise nella carne si illuminano al bagliore delle lanterne, risalendo fino alla clavicola destra dove altre linee e costellazioni si intrecciano con vecchie cicatrici rituali. Le spalle nude mostrano segni simili, mappe di battaglie e studio che si perdono sotto il tessuto dell'abito. La mano destra sfiora il ciondolo della fenice, poi scende lentamente verso la scarsella alchemica, controllandone il peso. Il frustino contro la coscia sinistra si ferma, come se anche il suo movimento avesse ascoltato il silenzio improvviso della taverna. Porta, finalmente il boccale alle labbra, lo strofina per qualche attimo mentre la mente se ne va altrove, non è lì. Ritorna dopo qualche attimo ed ecco che beve un copioso sorso. Nello staccare il boccale mormora>quindi Fokuz è morto davvero?<si domanda con una espressione sorpresa sul volto. Si volta verso Onixya, la fissa e dopo poco la riconosce. Grana olio occhi bicromi>ohh scusatemi, le mie condoglianze<solleva il boccale verso le due>
Evie
Evie01:07
F9EFGHIJK12U34567DF89E10 Tavolo J Piangere?...voi?...questa sera?...ma non vi crederei nemmeno se vi strofinaste due mezze cipolle sotto gli occhi mio caro!...ma di certo ..da che mondo è modno il dolore di una perdita si esprime con il pianto e non con un banchetto nuziale, ma ripeto sarò ormai troppo vecchio io!{Bevendo ancora un sorso di vino, constatando anche un altro particolare}finiamo in fretta il vino e usciamo da qui..o in alternativa finiamo il vino fuori...non so se ve ne siete accorto mio caro...ma siamo le uniche due sardine in un calice gremito di fiori in boccio!...c'è del lieve disagio in tutto ciò..non trovate?{calando il bicchiere sul tavolo lasciandolo li dove lo ha posato, non prendendolo più ma di contro la mano che sosteneva il bichiere viene portata chiusa a pugno dinanzi le labbra, osservando fisso la donna al bancone con la quale incrocia lo sguardo e le labbra si muovono appena contro le nocche della mano}per me resterà un mistero Daeemian come possiate trovare divertente un passatempo così poco...come dite di solito...stimolante!?..giusto?{rimanendo con la mano contro le labbra anche una volta che ha concluso il suo discorso, spostando il verde sul Mezzo, fissandolo da oltre il bordo della spalle, la schiena inclinata in avanti, un aura di innocente perbenismo in quella posa tanto rigorosa quanto austera}
Colette
Colette01:09
bancone Non siete un'intrusa per lui, vi è molto affezionato <Annuisce alla proposta di Onixya e sorride, ma in quell'espressione resta sempre qualcosa che riaffiora appena sotto la superficie, una sfumatura di dolore che tenta ostinatamente di trattenere> È una bellissima idea. Sì, ci andremo, e faremo anche tante altre cose <poi porta la bottiglia alle labbra e la solleva appena> A Narciso. Che anche lontano è sempre presente <le ultime parole le lasciano la voce velata, soffocata per un istante da qualcosa che stringe il petto. Prima che quel peso trovi spazio sul suo volto, porta la bottiglia alle labbra e beve un lungo sorso di rhum, passandola subito dopo a Onixya> Forza e coraggio, un solo sorso che poi vi porto via da qui
Onixya
Onixya01:17
Bancone RosaeSpinae <nota la sfumatura di dolore sul volto di Colette e le sorride con estrema dolcezza, sta per dire qualcosa ma la voce di Din la fa voltare verso di lei, non la riconosce a causa del cappuccio e si limita a rivolgerle un cenno del capo> Grazie <torna a guardare Colette e subito dopo si alza dalla sgabello rimanendo comunque di fronte alla donna. Afferra la bottiglia di rhum che le offre e senza pensarci la porta alle labbra per berne un sorso. Un'espressione di disgusto nasce sul viso quando assapora il contenuto della bottiglia e quando la poggia sul bancone cerca lo sguardo di Colette> Non capirò mai come vi possa piacere bere queste cose. Che ne dite se ora andiamo? Fuori c'è il mio cavallo ed in più il Primo Cavaliere mi aspetta da un po' fuori dalla Taverna, ci scorterà fino a casa <mentre aspetta una risposta da lei fa un saluto generale a chi rimane> Lux Rosae e grazie per essere venuti questa sera.
Din
Din01:20
G7EFGHIJK12U34567DF89E10 Bancone Incappucciata [Essenza Inganno] Din Il brusio della taverna sembra tornare lentamente attorno alla donna mentre il boccale resta sospeso nella mano sinistra. Le dita sottili ne seguono il bordo umido con movimenti distratti, quasi meditativi, mentre gli occhi bicromi rimangono fermi per qualche istante su Onixya e sul dolore silenzioso che aleggia attorno a lei. Poi il capo si abbassa appena, scosta il cappuccio per farsi vedere da Onixya e dopo poco lo ripone sul capo. I boccoli dorati scivolano avanti lungo le spalle nude, sfiorando le incisioni rituali che attraversano la pelle fino al petto. La mano destra si posa sul bordo del bancone vicino alla scarsella alchemica, e il pollice accarezza lentamente il cuoio consumato accanto al cannocchiale. Il frustino torna ad oscillare lieve contro la coscia sinistra quando il peso del corpo si sposta sulla gamba destra in una postura più rilassata. Lo sguardo cerca di nuovo Danis. Lo osserva bere, respirare, occupare lo spazio attorno a sé con quella presenza selvaggia che lei sembra conoscere da sempre. Poi gli occhi si spostano verso Alerom; ne studiano il volto, l'arco, il modo in cui resta vicina al fratello durante la conversazione. Il boccale viene sollevato ancora una volta alle labbra cremisi. Stavolta il sorso è lento, profondo, quasi volesse lasciar affondare il sapore della birra nei pensieri che la tengono distante. Non c'è fretta nei suoi movimenti. Resterà accanto ai due Titani, tra Danis e Alerom, condividendo bevande, silenzi e parole sparse nella luce calda della taverna, destinata a rimanere con loro fino al momento in cui decideranno di svanire insieme da quel luogo. //
Colette
Colette01:26
bancone <anche lei si volta appena verso Din mentre Onixya le risponde, concedendo un lieve cenno del capo alla figura incappucciata prima di riportare l'attenzione sulla Dama, giusto in tempo per cogliere l'espressione di disgusto comparirle sul volto dopo il sorso di rhum. Un sorriso le sfiora le labbra> Col tempo imparerete ad apprezzarlo <afferma con una sicurezza, come se fosse già deciso che quella non sarà l'ultima volta. Poi lascia che il tono si addolcisca> Ora andiamo, si è fatto veramente tardi e quel povero Cavaliere si sarà addormentato <le tende la mano con naturalezza, il gesto spontaneo di chi sente l'altra come una sorella. Solo dopo che le loro dita si saranno intrecciate, si avviaerà verso l'uscita della taverna, salutando i presenti e ringraziandoli per essere venuti, per far ritorno a casa> //
Daeemian
Daeemian01:27
Tavolo j La cadenza rimane lenta e regolare, sollevando sempre di più il fondo del calice man mano che il livello del liquido si abbassa, lasciando che il vino scorra del tutto, trattenendo l'ultimo sorso per un istante prima di deglutire con lentezza <Vedo che l'alcol vi impedisce di ascoltare, Evie> sottolinea, riportando la base del calice a toccare il legno del tavolo con un tocco leggero ma definitivo, guardando per un attimo la superficie ora pulita, segnata solo dalle ultime venature purpuree <Quando ho detto che ognuno piange i morti con la maschera che sa portare meglio, non mi riferivo a me stesso..> inclinando il mento d'avorio verso il petto, godendo, per alcuni nani secondi, del fatto di averlo colto in fallo stavolta. Un'intensità pungente è ciò che tradisce il suo sorriso amaro, traducendo visivamente il suo dissenso, utilizzando quell'occhiata che l'altro dedica ad Onixya per sottolineare il suo esatto concetto <E' un mistero che possiamo tranquillamente condividere, Stratega> restando ancora immobile sulla sedia, mantenendo la stessa posizione <Perchè, a essere del tutto sinceri, è esattamente la stessa domanda che mi pongo ogni singola volta che vi osservo. Mi domando come possiate trovare minimamente stimolante spendere la maggior parte del vostro tempo e delle vostre clessidre a stretto contatto con le stesse identiche persone che popolano quelle mura> ponendo fine al suo confabulare, visto che Evie capirà cosa egli intende. Sfruttando il peso delle gambe e del busto per imprimere una spinta decisa alla sedia, va producendo intenzionalmente uno stridore forte e fastidioso, utilizzando quel rumore acuto per focalizzare l'attenzione di tutta la stanza unicamente su di sé, specie da parte di Evie. Si leva al fine in alto, rapido e privo di esitazioni, sfruttando la sua nuova posizione verticale <Comunque riconosco che la vostra definizione calza a pennello> in merito all'essere rimasti solo loro, pronto ad incamminarsi verso l'uscita, attendendo stavolta che
01:27
Tavolo j sia l'elfo ad assecondare quel movimento definitivo per sparire insieme a lui nella notte mite dominata dal vento di ostro. //
Onixya
Onixya01:30
Bancone RosaeSpinae Onixya una volta salutato tutti con le mani sistema la gonna dell'abito verde che indossa, quando finisce alza lo sguardo in direzione di Din che questa volta riconosce grazie al suo gesto di aver tolto il cappuccio per alcuni istanti. Le rivolge un sorriso in segno di gratitudine e come se niente fosse torna a guardare Colette "Fra poco non potrò più nasconderla, e se lui non tornerà come farò?" per un breve momento si lascia prendere dalle emozioni che ha tenuto dentro di sé fino a quel momento. Afferra la mano della donna intrecciando le dita con quelle di lei, dirigendosi così verso l'uscita //
Evie
Evie01:44
F9EFGHIJK12U34567DF89E10 Tavolo J Ho ascoltato fin troppo ed anche troppo bene questa sera ...che le mie orecchie si rifiutano di ascoltare ancora deviando i miei pensieri verso lidi a me più familiari e congeniali Daeemian...{osservandolo con quella naturale inclinazione del mento per volgere le sclere di traverso sul marito in una contemplazione distaccata}Io lo faccio per mestiere Daeemian...non per diletto... le cose, i gingilli e i trastulli ...facili non mi sono mai interessati e piaciuti, le trovo quantomeno irritanti...e noiosi!...e di certo meglio quelle mura che queste...se ho evitato questi luoghi e per evitare determinati passatempi!{la voce non si alza mani, il dire rimane piatto e quasi atono, nei solfeggio della lingua natia. Nemmeno il rumore del legno che si consuma contro le pietre del pavimento lo scrostano stavolta, nessun cenno di fastidio, ma solo lo sguardo che si solleva verso il Mezzo}Vi siete offeso forse Signore Oscuro?.. o vi siete risentito che la Vostra regina non vi abbia degnato di uno sguardo mentre vi abbandonava qui con il vostro legittimo consorte...mmhh?...Dove andate Dargorath?...dovete pagare il vino!{ seguendo il mezzo con lo sguardo,un sospiro emulato, e si riporta in posizione eretta scivolando via dalla seduta con una grazia innata, le mani rifila nelle tasche discostando i lembi della giacca nera verso i fianchi, e con passo lento, talmente lento da diventare persino fastidioso prende la via del ritorno dietro al marito, seguendolo a qualche passo di distanza finché non sia l'altro stesso ad affiancarlo nuovamente, senza dire più una sola parola cadendo in un mutismo ostinato.} //