Visite al capezzale
Ferito al Lazzaretto, Cormoran riceve Ginevrella, Elthas e Mirliana. Tra premure, biscotti e mele candite, l’affetto degli amici rende più lieve la convalescenza.
lazzaretto esterno raggiunge il lazzaretto esterno con passo lesto. Si avvicina all’entrata e non incontrando nessuno procede verso l’interno. Indossa un mantello blu che le copre la figura. Giunta all’interno cerca di capire dove potrebbe essere CORMORAN.
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} [camerata] un'espressione vacua sul suo volto, sdraiato sulla sua branda, fissa il soffitto con i suoi occhi blu, sospira parlando sottovoce <un altro soffitto sconosciuto...> indossa solo gli abiti inferiori, a petto nudo, il suo avambraccio sinistro mostra un grosso livido mentre una grande fasciatura circonda tutto il torace e sul fianco destro si vedono delle macchie scure colorare la fasciatura.
lazzaretto interno Dietro di sè sente un rumore e gira di scatto la testa giusto in tempo per vedere il custode chiudere il portone <Ad Iter Paro> saluta<Stavo cercando sir CORMORAN, è giunto qui l'altra notte, una brutta ferita al fianco > prosegue <Sapreste dirmi dove posso trovarlo? Non vorrei disturbare nessuno > Ascolta attenta le indicazione e si dirige verso la camerata dove le è stato indicato scorgendo Cormoran sdraiatao su una brandina. L'espressione è seria mentre gli si avvicina, ma lo sguardo e il tono della voce tradiscono dolcezza e preoccupazione <Eccovi qui> Riesce solo a dire mentre si avvicina al letto
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} [camerata] <gli sembra di sentire la voce della sua dolce ginevrella, gira la testa verso di lei e le sorride> Eccomi, infatti... <portando il carico del suo busto sul braccio destro, si alza seduto, con la schiena poggiata al muro dietro di se, con un tono lieto> Che stupenda e luminosa visione mi ha graziato la Dea quest'oggi <i suoi occhi sono brillano alla vista della sua elfa> Come state mia amata? E' tanto che non vi vedo. <la destra cerca la guancia della sua amata>
camerata Io sto bene <risponde l'elfa mentre si china su CORMORAN per donargli un bacio di saluto sulle labbra> Voi piuttosto? <il tono è leggermente ansioso, si toglie il mantello con un solo gesto e lo posa ai piedi della brandina. Sotto il mantello si celava una borsa a tracolla che ora sfila dal braccio e sistema vicino al mantello. Guarda il suo amato, il suo bracciuo viola, ma soprattutto la ferita al fianco. Sanguina ancora?<domanda apprensiva>
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} [camerata] <socchiude gli occhi mentre riceve il bacio di ginevrella, poi le sussurra> Quanto mi sono mancati i vostri baci! <il suo sguardo la osserva spogliarsi del mantello e poi sofferma sulla borsa, con sguardo perplesso. Alla domanda della sua elfa si guarda il torace, poi porta gli occhi su di lei, le sorride ma alcune gocce sulla fronte tradiscono una leggera sofferenza> Non ne sono sicuro, abbiamo tamponato strada facendo dal molo fin qui, ma non oso controllare, ci penseranno i cerusici appena arriveranno. Ma non temete, sono ancora vivo! Questo mi ha difeso! <solleva molto lentamente il braccio sinistro davanti all'elfa e con la mano destra maneggia con il pollice e l'indice il braccialetto d'oro con il cordino blu che porta al polso sinistro> Visto? Non siate troppo preoccupata e soprattutto... <il suo capo abbassa, lo sguardo celato dai suoi capelli spettinati> ... perdonatemi! Vi ho fatto un grave torto buttandomi nella battaglia senza pensare...
camerata <scuote il capo al gesto di CORMORAN> Dovrò regalarvene una quantità illimitata se avete intenzione di buttarvi in ogni mischia che incontrerete. Vi hanno salvato sicuramente la vostra abilità con la spada e il vostro coraggio, ma dovete stare attento amore mio..<lo sguardo abbassa di nuovo a guardare la fasciatura sul fianco> Poteva andare molto peggio….Ricordatevi che non siete più un marinaio scanzonato e direi anche…scapestrato..Siete uno studioso, un soldato , un membro della Corte!! E poi ora ..avete me <sussurra e poi sospirando continua> Vi do fastidio se mi siedo sul bordo della brandina?
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} [camerata] <solleva il capo a guardarla, il suo sguardo triste fa lentamente spazio a un sorriso mentre i suoi occhi lucidi lasciano libera una lacrima scendergli sulla guancia, con il palmo della mano destra batte sullo spazio libero di fianco a lui> Accomodatevi qui affianco a me, amore mio!
camerata <si siede con molta attenzione sul bordo della brandina> Sapete come si chiamano quelle lacrime a casa mia? Lacrime di coccodrillo! <sorride sollevata dopo aver visto le condizioni di CORMORAN> Comunque ciò che è stato è stato. Sono certa che i cerusici vi rimetteranno in piedi molto presto <con la mano destra accarezza il grosso livido sul braccio sinistro dell’uomo> Avete mangiato? <chiede premurosa mentre lo osserva>
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} [camerata] <passa la mano sul viso, le sorride mentre la osserva accarezzarlo sulla ferita> Siete cosi dolce! Perché me lo chiedete? Pensate che ci faranno fare picnic qui? Ahi! <scoppia in una risata poi si interrompe> La dea non vuole che faccia battute, pare. <sospira rasseognato>
Corridoio percorre il corridoio al fianco di Mirliana, al vedere una porta aperta poco più avanti affretta appena il passo <credo sia quella> sussurra alla consorella. Indossa le vesti della Legio, nessun arma porta con sè.
camerata Certo che non possiamo fare un pic nic qui <scuote il capo> ma appena ho detto a Bettina che eravate ferito e al Lazzaretto si è chiusa in cucina a vare biscotti per voi e mi ha fatto giurare che ve li avrei portati <con la mano tocca la borsa ai piedi del letto> La dea non voglia che io non ubbidisca a Bettina <alza gli occhi al cielo> Era molto preoccupata, così come Francy!! Entrambe vi salutano e vi augurano una veloce guarigione
camerata fa capolino nel vano della porta della camerata e indica con la mano ad Elthas dove si trova CORMORAN "Eccolo lì, sir Elthas, ma sembra che abbia già visite, non vorrei che disturbiamo..." lo riguarda dubbiosa sul fatto di entrare o meno. È avvolta nel suo mantello bianco e non porta armi.
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} [camerata] I biscotti di Bettina? Bettina e i suoi biscotti... Quei biscotti?! <sgrana gli occhi alla notizia datagli da ginevrella, il suo sguardo volge alla borsa, poi alla sua elfa> Mi sento immensamente fortunato! Vi prego ringraziate Lady Bettina e Lady Francy da parte mia! <sente rumore di passi arrivare dall'ingresso, volta lentamente il capo a vedere la figura avvolta di bianco di Mirliana, solleva la destra facendole cenno di avvicinarsi, poi verso ginevrella> Tesoro mio, voglio farvi conoscere i miei amici!
camerata <al dire di Mirliana arresta il passo sulla soglia, vede CORMORAN disteso sulla brandina in compagnia di una Dama mai vista prima quindi a fil di voce a Mirliana> almeno un saluto... e vorrei sincerarmi sulle sue condizioni... <ode le parole di CORMORAN, l'attenzione sposta su di lui mentre le labbra si allargano in un sorriso> In Semitam Draconis amico mio... come state? <il capo nel mentre china lieve verso Ginevrella.>
camerata <Il volto rivolge verso l’entrata della camerata dove due figure stanno entrando e avvicinandosi alla branda. Si alza al dire di CORMORAN per salutare i nuovi giunti> Ad Iter Paro <saluta gentile l’elfa> Ben giunti a entrambi . Credo di non avervi mai incontrato, am sono quasi certa di sapere chi siete <guarda Cormoran e poi di nuovo l’uomo e la donna davanti a lei>
camerata <nota il gesto di CORMORAN e, ripresa fiducia, si avvicina al letto tirandosi dietro Elthas> In semitam dracons, sir Cormoran e milady! <osserva in faccia CORMORAN> state meglio rispetto a ieri? Mi sembra di sì, almeno la cera del vostro viso mi sembra decisamente migliore. <getta i lembi del mantello bianco sopra le spalle prima di rispondere all'elfa> Io sono lady Mirliana Grönkvist, Auxiliaris.
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} [camerata] Lux in Tenebris Sir Elthas, Milady Mirliana, sono davvero felice di vedervi! Oggi la Dea mi vuole più bene del solito! <sposta lentamente la destra aperta verso ginevrella> Permettetemi di presentarvi la mia luce nell'oscurità, la mia ragione di vita nonché la mia dolce metà, Lady Gin... Ginevrella <si corregge, poi verso la sua elfa> Mia adorata, loro sono Lord Elthas e Lady Mirliana, fieri e degni membri, nonché miei compagni della Legio Sarmatica. Abbiamo anche partecipato insieme a diverse battaglie... Ma questo forse non dovrei dirvelo, non vorrei che vi preoccupaste ulteriormente! <le abbozza un sorriso imbarazzato, poi verso elthas e mirliana> Sono onorato che siate venuti a trovarmi. Spero non abbiate dovuto fare troppa strada a causa mia.
camerata <al saluto dell'elda nuovamente china il capo> io sono Elthas... <avvicinandosi maggiormente alla brandina letteralmente tirato da Mirliana... al sentire le parole di CORMORAN le sopracciglie si alzano >oh, ma allora... <tornando su Ginevrella> molto lieto di fare la Vostra conoscenza milady... anche se speravo di incontrarVi in altri luoghi <or tornando su Cormoran> e Voi cercate di guarire presto... mi avevate promesso di farmi conoscere lady Ginevrella in taverna... per un brindisi in compagnia... <arresta il dire prima di continuare più serio> come state amico mio?
camerata CORMORAN, voi esagerata sempre <si schermisce l’elfa sentendo i complimenti del suo amato> Sono molto lieta di fare la vostra conoscenza lady Mirliana <china appena il capo in segno di saluto> Sono una Studiosa delle Tradizioni, praticamente una Guida Ducale con qualche compito in più. <il tono è disteso>So che ieri siete venuta a trovare CORMORAN e ve ne sono molto grata. Quando non si sta bene vedere un volto conosciuto fa sempre piacere. <Si rivolge poi all’uomo > Sono molto contenta di conoscere anche voi, sir Elthas . Cormoran mi racconta sempre delle vostre chiacchierate serali..che oserei definire notturne! <lo sguardo
camerata <sorride cordiale a Ginevrella> Piacere di conoscervi milady! Un vero peccato che dobbiamo incontrarci in una situazione poco piacevole come questa. Ma il destino ha voluto così! <torna su CORMORAN curiosa> Allora state meglio? Eravamo di passaggio non vi preoccupate <mente con un sorriso angelico stampato sulla faccia mentre tira fuori dalla tasca interna del mantello un cartoccetto> Vi ho portato delle fette di mele candite. La mela non può farvi male e lo zucchero vi tirerà su <gli porge i cartoccetto con gentilezza>
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} [camerata] <sorride a ginevrella> Tutti aggettivi meritati per voi! <annuisce due volte a elthas> Ho visto giorni migliori, ma tutto considerato... Posso dire di aver sfidato la sorte e questo è il risultato <solleva lentamente le braccia a mostrare le sue ferite all'umano, poi accenna un sorriso> Ma dovreste vedere com'è ridotto quell'altro! <poi tornando serio> Certo Sir Elthas, guarirò presto e faremo quel brindisi in taverna ridendo di questi momenti mesti. Mi sono beccato un grosso morso da un mostro che pareva uno squalo con le gambe, ci credereste!? <infine sorride a mirliana> Sto un po' meglio, almeno nello spirito! Siete infinitamente gentile lady Mirliana, non so proprio come sdebitarmi con voi per esservi preoccupata nuovamente di me! Grazie moltissime per queste mele! <Il suo tono ora è interrogativo> Anche queste le avete fatte voi? <alza lentamente la destra ad accettare il cartoccetto>
camerata <sorride alle parole di Ginevrella> avete ragione MIlady... ultimamente riusciamo a incontrarci solo a ora tarda <inspira prima di continuare> ...ma quando si sarà ristabilito vedremo di prenderci tutti quanti un'intera serata libera! <sempre cordiale il tono, osserva silente Mirliana mentre consegna il cartoccetto a CORMORAN... quindi verso quest'ultimo riporta l'attenzione ascoltando con molta attenzione i fatti narrati> se non Vi conoscessi stenterei a crederci... <arresta il dire per alcuni granelli di sabbia> ci hanno raccomandato di non stancarVi troppo e abbiamo promesso che saremmo passati giusto il tempo di un saluto... ma sappiate che mi dovrete raccontare tutto per filo e per segno Lord Cormoran. Per ora cercate di guarire presto, se necessitate di qualunque cosa non esitate a mandar missiva, mi raccomando <quindi rivolto a Ginevrella e CORMORAN> dobbiamo togliere il disturbo ora... ma ci ha fatto molto piacerre VederVi Lord Cormoran... e fare la Vostra conoscenza Lady Ginevrella.... In semitam Draconis <portando la destra a battere sul petto>
camerata Siete proprio viziato <ride guardando CORMORAN prendere il cartoccio che gli porge lady Mirliana> Ma direi che date le circostanze potete anche permettervelo < la mano destra sfiora leggermente l’avanbraccio ferito dell’uomo> Sir Elthas appena CORMORAN si riprenderà saremo felici di festeggiare la sua guarigione bevendo insieme alla salute di tutti noi . Avremo modo di conoscerci meglio e daremo modo al mio menestrello guarda il suo amato con dolcezza> di raccontarci più e più volte la sua avventura <alza leggermente gli occhi al cielo> Vi ringrazio di essere passati e speriamo di incontrarci presto in altre circostanze
camerata <guarda con una smorfia sorridente CORMORAN> Mi volete offendere sir Cormoran? Pensate che io regali dolcetti fatti da altri? Non sia mai! Quindi se dopo averle mangiate vi sentite male sapete subito chi è la colpevole! <ride divertita aggiungendo poi> Non sia mai... vi assicuro sono buone! <sentiti i saluti di Elthas fa anche lei un elegante inchino con il busto> Appunto, è giunta per noi l'ora di ritirarci, perché anche se non feriti, abbiamo bisogno come umani di riposare, non siamo fortunati come voi, milady Ginevrella! Allora rimettetevi, sir CORMORAN, la prossima volta ci rivediamo in taverna. In semitas draconis! <riportato il mantello sul davanti si rivolge ad Elthas> Andiamo al castello o volete fare un salto in taverna?
{MediaBotta/Avambr.SX/GraveTaglio/FiancoDX} <annuisce alle parole di elthas, un sorriso colmo di gratitudine gli rivolge> In Semitam Draconis Ser Elthas, la vostra visita mi ha fatto immensamente piacere! <sincero nel dire> E naturalmente anche voi Lady Mirliana. Si potrà dire tutto di questo posto ma sono sicuro che non uscirò da qui più dimagrito di quando sono entrato! Non avevo nessun dubbio che le mele fossero opera vostra, avete già dato prova della vostra eccellente arte culinaria! <porge a entrambi un saluto con un cenno del capo, infine a ginevrella, tenta di fare spallucce> Suvvia tesoro mio, qualche vizio me lo merito dopo aver salvato il mondo, no? <le sorride genuinamente>