Chat Osteria del pellegrino - Salvata il 09/03/2026 12:24
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[O12] [sentiero] arriva a trotto del suo destriero dalla vecchia Torre, direzione Osteria. Rallenta il cavallo che prosegue al trotto. Si guarda attorno con fare circospetto, per poi voltarsi solo con il busto e la testa per assicurarsi che Nurak lo segua. <Cosa vedono i vostri occhi nanici?>
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[O12] [sentiero Est] La pioggia non da cenno di esaurirsi. I grossi chicchi inchiodano la polvere alla terra umida da giorni ormai. Gli zoccoli di Malu seguono l'andatura sostenuta del destriero di Cormoran. Attorno, salvo il fruscio delle fronde degli alberi mosse dal levante, tutto tace. Il cinghiale veste la sua bardatura: i possenti muscoli e il manto nero oscilla con passo cadenzato. Il khazad indossa la sua armatura completa: lo scudo agganciato alle spalle, il martello sul fianco destro e la mazza chiodata sul fianco sinistro. Un fazzoletto blu notte rimane appiccicato sul filo del naso pronunciato del nano. Poco sopra, due occhi verde-castano scrutano il paesaggio, saettando a destra e sinistra. «Non vedono un gargoil, sir Cormoran. Solo fango e due carri mal messi. A giudicare dall'odore, lo stabbio giace ancora al loro interno...» risponde con voce roca verso lo Sparviero.
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Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , sulle spalle ha Scudo di metallo , porta nelle braccia Bracciali di metallo , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
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Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi da botta , nelle gambe ha Armi lama corta , sulle spalle ha Scudo medio in Acciaio , tiene al fianco mancino Armi da botta , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo , in borsa ha, Frecce x 10 , Fionda , Frecce x 10 . Ha indosso, Scarpe , Pantalone , Camicia . Porta con sè, Latticini , Bottiglia Vino , Cinghiale , Oggetto Incantato Livello Forte , Bardatura animali .
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[O12] [sentiero] <mugugna pensieroso alle parole di Nurak, poi la sua voce assume un tono più severo> Tenete d'occhio quei carrozzoni. Non vogliamo che spuntino fuori da quei modesti carri, altre sorprese come al circo! <smonta da cavallo con un rapido gesto, si tiene al fianco sinistro del cavallo, posando la destra sul suo fianco per una breve carezza. Lo sguardo spazia in avanti, verso la struttura> Che disgraziati... Che motivo c'era di fare tutto questo disordine.
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Al suo arrivo, ha indosso, Anello del Nibbio , Placca Polilobata . Porta con sè, Biscotti .
Al suo arrivo, ha indosso, Anello del Nibbio , Placca Polilobata . Porta con sè, Biscotti .
Al suo arrivo, ha indosso, Anello del Nibbio , Placca Polilobata . Porta con sè, Biscotti .
Al suo arrivo, ha indosso, Anello del Nibbio , Placca Polilobata . Porta con sè, Biscotti .
Al suo arrivo, ha indosso, Anello del Nibbio , Placca Polilobata . Porta con sè, Biscotti .
Al suo arrivo, ha indosso, Anello del Nibbio , Placca Polilobata . Porta con sè, Biscotti .
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[O12] [Sentiero Est] Malu annusa rumorosamente la terra inarcando l'enorme collo verso il basso. Nurak si porta leggermente indietro per bilanciare l'equilibrio. Con una leggera pressione delle cosce sui fianchi, il khazad da il comando di procedere al passo a TRE METRI da Cormoran. «Cercate motivazioni? Mah...» sospira il nano in risposta allo Sparviero «Dove non c'è materia grigia non si possono cercare grandi cause primarie. Dite, avete mai osservato un gatto picchiettare il bicchiere sul tavolo della cucina per farlo cadere sul pavimento?» domanda incarcando leggermente le labbra in un sorriso divertito «Ecco, più o meno, credo siano le stesse ragioni che hanno spinto questi affastellamenti di stabbio a fare lo stesso qui in Osteria. Vandalismo gratuito. Niente di più. Poi mamma Lunera da loro il premio».
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[M12] <procede a passo lento verso l'entrata. Sputa a terra quando Nurak pronuncia il nome di Lunera. Si volta verso Nurak> Non parlate in questo tono, mastro nano. Non è gradito quel nome alle mie orecchie. <lo sguardo vigile dei suoi occhi azzurri fa capolino da sotto il cappuccio, un ciuffo dei suoi capelli ribelli e bagnati spunta da sotto di esso.>
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[M12] [Sentiero Est] Nurak CERCA di sganciare la MAZZA CHIODATA dal fianco sinistro per poggiarla sullo spallaccio sinistro. Osserva il carrozzone con aria stranita, mentre passa oltre: «Che poi, come faranno a starci anche solo due demoni qua dentro? Bah...» si domanda a voce alta, senza veramente rivolgersi a Cormoran. La mazza chiodata si solleva appena per grattare la pelata, in cui le rune brillano di un azzurro intenso. L'ingresso dell'Osteria è divelto. «Avete ragione... volete meglio che la chiami Principessa sul pisello?» ride con sguardo ebete. Gli occhi cadono sulle finestre spaccate e i cardini della porta ridotti uno schifo: «Se prima vi era qualche spiffero, ora c'è spazio perché tutta l'aria del Valico Ghiacciato possa entrare...»
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[K12] <annuisce mentre le parole di Nurak si fanno strada sotto la pioggia> Avete sbagliato preposizione, ma mi trovate d'accordo, mastro nano. <Osserva l'osteria, ora più vicina> Dite il vero, Astore. Si sono fatti un torto da soli, ora non è più un luogo sicuro per le razze che poco tollerano la luce. Chissà cosa pensavano... Ma forse chiedo troppo. Questo non è lavoro di un cavaliere.
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[K12] [Sentiero Est] Le fiaccole spente lungo la stradina che porta all'ingresso paiono busti impalati senza arti. Nurak li osserva divertito. Ormai a ridosso della porta, salta giù dal cinghiale schizzando fango dappertutto. Scuote la testa sommessamente alle parole di Cormoran. Malu si scrolla di dosso la pioggia. «Ieri ho veduto il giullare e una donna, seduti al bancone. Fokuz prima di uscire dal retro ha lasciato un sacchetto di monete e una pergamena sul bancone. Vogliamo dare un'occhiata? Almeno per vedere se effettivamente sappia scrivere o meno...» dice in tono ironico.
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[ingr. osteria] se ne sta li, alto ed immobile, un'autentico bastione che sosta davanti l'ingresso dell'Osteria. La Nemesi è un colosso con enormi masse muscolari coperte da un velo sottile di necroderma viola. Indossa una corazza di piastre brunite coperta da un tabarro, un ampio mantello nero con larghe maniche che drappeggiano cadendo sull'armatura. Dietro la schiena fa capolino lo spadone a due mani con la lama bagnata nell'argento. Al fianco un martello mentre la mano sinistra regge una lancia. La Nemesi ha il cappuccio tirato sul capo ma tuttavia il volto è perfettamente visibile, un volto mostruoso, alieno, coronato da lunghi tentacoli che discendono lungo la schiena e che cercano di lambire i fianchi corazzati. Al centro del petto, sopra la rosa nera, il medaglione pentacolare.
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi da botta , sulle spalle ha Armi pesanti , porta nelle braccia Armi ad Asta , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo , in borsa ha, Cintura d`Arme . Ha indosso, Pendente . Con sè non porta nulla.
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[N12] apre la porta posteriore del carrozzone facendo capolino da essa. E` piegato in avanti per fa si che la propria mole possa passare oltre, in particolar modo l`elmo cornuto che veste il fantoccio, una delle tante parti dell`armatura completa che lo riveste. Dietro la schiena vi è lo spadone a due mani legato dalle cinghie mentre la sinistra mantiene il maglio da guerra per il manico, poco sotto la testa dell`arma. L`aura è un nero mantello che lo avvolge, per un raggio di un metro ai MINIMI LIVELLI. Su petto il medaglione col pentacolo riverso che ciondola ad ogni movimento. La mano destra va a chiudere la porta dietro di se delicatamente. Silenzio e null`altro.
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , sulle spalle ha Armi pesanti , tiene al fianco mancino Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Pendente . Con sè non porta nulla.
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[I12] [ingresso Osteria] si trova anche lui all`Esterno dell`Osteria. A pochi metri dall`INGRESSO PRINCIPALE e a circa DUE METRI a DESTRA di ORCUS. isuoi capelli, neri come la notte e lisci come la seta, ondeggiano oltre l`orlo dell`elmo nelle correnti di levante mentre la pioggia scroscia su di lui e scivola sulla sua armatura. Le ali larghe e coriacee, ampie circa cinque metri sono richiuse dietro la schiena a guisa di un tetro mantello mentre la coda serpeggiando si strofina contro il suolo, lunga circa due metri e priva di cuspidi. Indossa l`ARMATURA a PIASTRE della nera armata completa in ogni sua parte, alla cintura è assicurata una scarsella vuota, e l`ASCIA BIPENNE è saldamente legata alle sue spalle con l`impugnatura rivolta verso l`alto. Il MEDAGLIONE è accuratamente mostrato sopra l`armatura. l`AURA demoniaca è ASSOPITA dentro il suo raugbar. Un male antico, così muove verso l`osteria. Si volge verso ORCUS e con la sua duplice voce, estremamente pacato aggiunge: <Nemesi, abbiamo come l'impressione che questa mattina possa risultare inaspettatamente proficua.>
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[K12] alla vista di Orcus che si materializza davanti all'ingresso dell'osteria, ferma il suo passo e quello del suo cavallo. Fa una smorfia contrariata, poi monta a cavallo e tira le redini per voltare il destriero nella direzione opposta. con voce squillante si rivolge a Nurak <Un demone è apparso davanti ai miei occhi. Un mago o un necromante. Andiamocene mastro nano. Questi giocano sporco!> da una frustata alle redini per esortare il cavallo ad aumentare il passo e sparire da dove è venuto.
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Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Pendente . Porta con sè, Scarsella Nera .
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[K12] [ingresso osteria] Qual non fu la sorpresa del kahzad nel rendersi conto solo adesso di due demoni di due metri davanti all'ingresso dell'Osteria. Nurak strabuzza gli occhi: «Sarà il necroderma viola che si confonde col verde dello sfondo, ma io mica li avevo visti...» bofonchia tra se e se. Nota la la lancia nella mano sinistra di Orcus e gli scappa un sorriso «Ci si gratta la schiena o ci si pulisce i denti?» domanda ironico allo Sparviero. Malu drizza le orecchie all'indietro, sentendo i passi pesanti del demone che scende i gradini del carrozzone. Nurak si volta all'indietro, girando il capoccione verso destra: «Insomma, non proprio mattinieri questi Cavalieri...». Salta in groppa al suo cinghiale, fa dietro front e segue al GALOPPO i passi di Cormoran.
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[N12] [sentiero] <scende i gradini del carrozzone. Ogni passo è una melodia prodotta dall'acciaio della sua armatura completa. Le ali, che erano chiuse fino a poco prima, si aprono di poco dato lo spazio adatto per farlo che vanno ad ingrandire la propria mole a livello visivo. L'elmo cornuto di posa in linea su Nurak e Cormoran...poco più in la la figura di Orcus. Quasi in risonanza l'essenza primordiale del Carnefice inizia ad espandersi ai MEDI LIVELLI, divorando tutto ciò che lo circonda per un raggio di DUE METRI> Tenebre e Morte...Sentivo un vociare alquanto fastidioso. <Le parole vengono vibrate da quell'essenza che nel suo vorticare sembra pulsare e vibrare nell'aria. Neanche il tempo di riprendere la presa sul maglio da guerra, che Cormoran si defila a cavallo. Sposta lo sguardo su Nurak> Voi che fate, mostrate finalmente di che pasta siete fatto o...<non finisce le parole che anche il nano si defila. L'elmo ne segue la fuga per qualche attimo e poi sposta l'attenzione su Orcus e Golconda> Non valgono neanche il dover pulire le armi. Verrebbero rigettati dal pozzo delle anime...<così tombale proferisce verso i due>
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[I12] [ingr. osteria] <lo sguardo coglie ora sia Cormoran che Nurak. Li osserva per qualche istante, ascolta le loro parole>..eppure chi fugge non siamo noi..<la replica mentre con un unico gesto, sollevando la mano sinistra ala la lancia per poi abbassarla con veemenza verso il terreno in modo da far affondare il calcio dell'arma nel terreno fangoso. La pioggia lo flagella impietosamente rendendo floscia la stoffa del cappuccio>..alla prossima prodi guerrieri..<la voce è bassa, piatta, monocorde nel suo ringhiare ferino mentre i tentacoli ondeggiano e fremono. Poi scostando la mancina dalla lancia la porta verso il fianco>..Carnefice..Scelto..<si ferma un attimo, accenna un paio di passi>..non curatevi di costoro e passiamo oltre..<quindi, lento, prende a muoversi passeggiando davanti l'ingresso della locanda>