L’Ospite Mascherato
Sotto una pioggia incessante, Tianlong, Ehinetor e Cormoran sorvegliano le mura quando il misterioso Wendigo si presenta al varco. Tra minacce, domande e armi pronte, l’incontro accende nuovi timori sulla sicurezza della Baronia.

DirettriceEST|Sella CHA, il magnifico Quarto di Miglio nero addestrato alla guerra, percorre il sentiero sotto le mura con un andamento misurato del passo. L'elfo in sella dimostra una maestria assoluta.Le redini sono trattenute con la sola mano destra, che applica una pressione minima e calcolata, guidando il cavallo con impercettibile autorità. La mano sinistra è invece completamente rilasciata, appoggiata con studiata noncuranza sopra la coscia sinistra.La sua figura, rigida nell'armatura di cuoio, è in perfetta armonia con l'animale: il bacino segue l'andamento ritmico e lento della schiena di CHA, assorbendo e annullando ogni scossone del passo. Questa profonda, silenziosa connessione fisica tra cavaliere e destriero li rende un corpo unico.A tracolla, poggiando sulla spalla sinistra, l'Elfo porta il suo ARCO, lavorato con precisione. Subito accanto, è assicurata la feretra , pesante e silenziosa, che contiene un misto di FRECCIE ordinarie e le specializzate a punta bianca ARTICUS. Dietro la schiena, all'altezza dei lombari, affiorano le impugnature in metallo dei PUGNALI da LANCIO, affilati e pronti all'uso, le cui lame sono parzialmente celate dalla folta chioma nera che scende a cascata. Infine, un pugnale aggiuntivo è discretamente alloggiato nella guaina fissata al lato esterno dello stivale sinistro.

Mura Il Griso si trova appollaiato sulle mura nella sezione sopra il varco che conduce al Ducato. L'angelo porta indosso una armatura completa di metallo, appositamente realizzata, al fianco sinistro una spada lunga infoderata e uno scudo medio tenuto tra le ali piumate candide, al fianco destro un martello da guerra. Dall'elmo è visibile una lunga e folta barba bianca segno del retaggio dell'eterno. Un sembiante di oltre 2 metri per 200 chili di peso, che resta li in alto, a scrutare quanto accade in basso. L'AURA razziale è mantenuta ai MINIMI LIVELLI manifestandosi come una spirale di luce bianca intorno al corpo della creatura. Al collo due ciondoli, uno recante una incudine e uno con il falco dorato segno di appartenenza ai Bravi, e la spilla da Comandante di Corte appuntata al mantello che avvolge la figura. Alla cintura d'arme anche un corno.
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi da botta , tiene al fianco mancino Scudo medio in Acciaio , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo , in borsa ha, Armi da lancio , Armi lama lunga e piatta , Armi lama corta . Ha indosso, Mantello , Pendente . Porta con sé, Volatili Grandi , Strumento a Imboccatura .

Al suo arrivo, alla cintura porta Armi da lancio , nelle gambe ha Armi da lancio , sulle spalle ha Set da Arciere , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Complemento per Battaglia . Ha indosso, Completo , Anello , Parure , Anello . Porta con sé, Ventaglio , Cavallo , Monile Incantato Livello Forte .
mura si trova in piedi vicino a EHINETOR. Indossa un completo blu scuro sopra il quale ondeggia leggero un mantello blu notte. Le mani in tasca, gli occhi azzurri che osservano l'orizzonte prima di posarsi sull'angelo «Qui ci ho combattuto, tanto tempo fa.»
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , sulle spalle ha Scudo di metallo . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sé, Cavallo .

Sella|Mura « Una pioggia costante e sostenuta si abbatte sull'Elfo, intridendo lentamente la sua figura. Il vento di Levante soffia, spingendo le gocce in diagonale e insinuandosi fra il cavaliere e il suo cavallo.Sul volto dell'Elfo, l'acqua non scorre in rivoli violenti, ma si raccoglie in goccioline insistenti che si uniscono e scendono lungo gli spigoli del mento. La folta chioma nera è ugualmente inzuppata; il peso dell'acqua la rende compatta, trasformando le ciocche in cordoni scuri e aderenti che scivolano pesantemente sulla schiena. L'Elfo la sopporta con la sua solita, inalterabile compostezza. Quindi inspira,solleva appena lo sguardo a mano a mano che si avvicina al PORTONE dal quale si potrebbe accedere nelle terre del Granducato.Gli occhi scorrono quindi sulle figure di EHINETOR e quella di Cormoran al suo fianco »Lux in Tenebris. Giornatina ideale per una passeggiata « commenta celando l'ironia con una finta autorità nel timbro della voce » mangiamo a sacco sui prati?

Mura « Queste mura hanno visto tanti scontri amico mio, e credo tanti ne vedranno ancora » replica con voce malinconica in direzione di Cormoran senza tuttavia distogliere lo sguardo dal sentiero. « Sono turbato dalla situaiozone che si sta sviluppando e temo che le minacce di Tenebra non resteranno tali » dice verso il bravo prima di ruotare lo sguardo verso Tianlong alle proprie spalle. « Lux Vicario, non direi che è una buona giornata dato il tempaccio e sopratutto non è prudente per voi lasciare la Baronia » dice lui severo nel tono. « Dove siete diretto? Se mi è lecito domandare ovviamente, dopotutto la vostra vita è il mio scopo » dice lui ora con un leggero sorriso seppur celato dall'elmo, ma dal chiaro tono disteso.
mura « annuisce a EHINETOR e risponde con la stessa voce malinconica » Dite il vero! Ma saremo sempre qui e sempre pronti quando accadrà! « si volta verso la voce di Tianlong che riconosce molto bene. Lo osserva con una luce di sorpresa nei suoi occhi. La pioggia che si è raccolta nel suo ciuffo di capelli che spunta da sotto il cappuccio del mantello, giocciola sul suo viso, ma non ci bada. China il capo verso l'elfo » Lux in Tenebris, Vicario! « non aggiunge altro, non fa domande ma tende l'orecchio a quelle fatte dall'angelo »

Sella|Mura « L'Elfo, pur mantenendo la postura statica sotto la pioggia battente, arresta l'incedere del cavallo con un gesto rapido e deciso della mano destra che trattiene le redini ,il tutto accompagnato da un comando vocale coperto in parte dal rumore del vento e della pioggia »oohh« il pesante animale, frustato dal Levante, si ferma bruscamente, sbuffando e scalpitando nella pozza d'acqua, la cui inerzia è stata rotta dall'intervento inaspettato del ragazzo »Comandante EHINETOR « gentile verso il fratello »la mia missione non è di certo mettere in pericolo i miei fratello e tanto meno quello di togliere le forze contro il chaos per colpa mia« inspira abbassando lo sguardo e controllando la zona con una fugace ma precisa occhiata »in ogni caso, so difendermi molto bene. Piuttosto..« riprende a parlare, sollevando ancora il capo e soffiando dalle labbra l'acqua in eccesso che si abbatte contro il volto »sono d'accordo con i Paladini di far visita ai ragazzi dei Bravi al Lazzaretto. Sanno tutto.« precisa »quella sera c'ero anche io ma non ho potuto difenderli perché stavo abbattendo una bestia ed il tutto avveniva alle mie spalle. Riconoscerei per la strada chiunque era nel posto e li abbatterei a vista dovessi incontrarli« poi su Cormoran »Lux in Tenebris anche voi mio caro

Mura « Capisco, e mi spiace non essere stato li con voi » china appen ail capo alle parole di Tianlong « state pur certo che la Giustizia di Themis si manifesterà, e non tarderà a farlo » dice ancora verso l'elda. « Ho organizzato io la ronda e la colpa è solo mia », dice mentre dispiega le grandi ali piumate. « Andiamo di sotto » dice rivolto a Cormoran allargando le braccia. « Non dubito che sappiate difendervi ma molti occhi puntano ora si di noi, e voi siete u nbersaglio importante, vi prego non andate da solo in giro » dice lui serio in attesa del fare di Cormoran.
mura « un velo di imbarazzo sul suo volto, dura solo un istante, quando Tianlong lo appunta con "mio caro", si inchina ancora di più per riflesso verso l'elfo, poi si rivolge a lui con voce rispettosa » Lux ardeat, Vicario, quello che ho da dire è poca cosa, ma spero vi lieterà l'animo sapere che ho visitato personalmente Lady LaRossa e Sir Managerace al Lazzaretto proprio ieri notte, insieme al Bravo mastro Nurak. La nostra visita non era aspettata, ma ci siamo fatti notare. Entrambi godono di ottime cure, da quello che ho veduto. E lady LaRossa non ha perso la sua energia nel parlare. « reagisce al comando di EHINETOR con lieve incertezza nei suoi gesti » Sì, comandante. Andiamo. Non è cortese osservare il Vicario dall'alto verso il basso.

Sella|Mura « l'apparente ragazzo, in sella al suo destriero CHA, ascolta attentamente le parole esposte da EHINETOR e CORMORAN. Con un gesto disinvolto ma preciso, la sua mano destra abbandona le redini,che poggiano momentaneamente sul pomo della sella,per sistemare l'arco portato a tracolla sulla spalla sinistra, assicurando che l'arma sia ben salda e non d'intralcio. Il lungo flettente inferiore, si posa sicuro in obliquo sui fasci muscolari della schiena,a sua volta protetta da una Armatura in cuoio argentata »i camminamenti sono un punto strategico,da li potete osservare eventuali avanzate. In fatto di cortesia,non sono il vostro Vicario durante le ronde ma un compagno in forze.Il Titolo lo faccio uscire quando e se incontriamo qualche disagiato« dice in modo diretto,senza preoccuparsi dei vocaboli o del proprio fare. Quindi annuisce a Cormoran »sapete cosa dicono i Cerusici?le ferite sono gravi?sono..curabili? Il Griso e lord Managerace ricordano qualcosa di preciso?

Mura « tenetevi forte dunque » dice verso Cormoran afferrandolo con le braccia e stringendolo al petto come un bambino, quindi balzando dalle mura verso l'interno, li dove Tianlong si trova. Le ali sbattono ripetutamente per ammortizzare il balzo e atterrare con calma e grazia. « come preferite » annuisce quindi in direzione di Tianlong per poi aggiungere « bhe le teche parlano più che chiaramente, sempre colpa di quei nani traditori, oltre che il problema con le nere armate a quanto pare » sospira e dice ancora « ho parlato con la sorella Zaqebe, le armate di Arcadia combatteranno per la Baronia se i neri avanzassero ». dice fiero nel tono ora, stando impassibile sotto la pioggia, per poi aprire le braccia e "rialsciare" Cormoran dolcemente.
mura « annuisce positivamente alla domanda di Tianlong » Le ferite sono molto gravi, hanno cosparso il Griso di vermi per rimuovere la carne necrotizzata. Ma la cerusica Gipsy è ottimista sulla diagnosi e inoltreeeeeeEEEEEEH! « Ehinetor lo afferra tra le braccia e quando si trova sospeso in aria, sgrana gli occhi con un misto tra terrore e sorpresa. Quando si ritrova di nuovo al suolo e l'abbraccio si allenta, si piega posando le mani sulle ginocchia e respirando vistosamente » Comandante... « ansima » Vi ringrazio per la scorciatoia! « riprende il fiato e si ricompone davanti a Tianlong, aggiungendo con voce convinta » Di nuovo i nani. Sapete, è un po' che non combatto!

Sella|Mura « L'Elfo resta seduto con imperturbabile compostezza in sella al suo destriero, CHA, la sua figura alta e austera in netto contrasto con l'agitazione del quadrupede.CHA è percorso da un fremito nevrile, il suo corpo muscoloso vibra per il desiderio innato di guerra che lo anima.L'Elfo corregge e blocca ogni accenno di movimento indesiderato con una disciplina quasi invisibile, esercitando lievi pressioni delle gambe sui fianchi per contenere l'animale o sottili ma efficaci,tensioni sulle redini.L'acqua continua a cadere ininterrotta, appesantendo il cuoio e la criniera.Nonostante il controllo serrato,il cavallo CERCA ostinatamente di girarsi,la testa che si dimena e le zampe che scalpitano nel fango,lottando contro la quiete forzata imposta dal suo cavaliere soprattutto quando scendono EHINETOR e Cormoran dai camminamenti. All'urlo di Cormoran,l'elfo inizia a ridere »non vi biasimo,siamo nati per camminare« quindi sul Comandante »anche io ho novità da riferire ma lo farò in privata sede.Sia mai detto che spunta uno gnomo da quell'albero

Mura « presto credo sarà necessario riprendere le armi amico mio » verso Cormoran serio nel tono, per poi sorirdere appena, l'AURA ANGELICA viene ora innalzata ai MEDI LIVELLI, estendendosi per 2 metri intorno a se, come una spirale bianca che serpeggia cheta. « Quei nani sono una piaga, una piaga che va estirpata ». Verso Tianlong riporta l'attenzione « capisco certo, meglio evitare, ma vi prego aggiornatemi. Piuttosto avete in programma di tornare alla collina? » chiede mentre ripeiga le ali piumate dietro le spalle, restando visibili.
mura « alle parole di Tianlong, il suo sguardo saetta da un lato e poi dall'altro, come a voler perlustrare mentalmente la zona da persone non invitate alla conversazione. Poi riporta l'attenzione su EHINETOR » Mettetemi in prima linea, voglio vedergli negli occhi mentre prevalgo su di loro. O in caso contrario, voglio almeno essere utile come scudo umano.

Sella|Mura « Il cavallo CHA lentamente si calma, le vibrazioni nevrile che lo percorrono si attenuano sotto la costante e leggera pressione dei comandi dell'Elfo. Nonostante accetti l'immobilità forzata imposta dai comandi precisi, esprime il proprio disappunto con un gesto netto: solleva con forza la sua lunga coda nera e la impattata rumorosamente e in modo ripetuto contro i quarti posteriori. È un segno chiaro e animale di fastidio per la quiete imposta. Calma che potrebbe anche guadagnare per l'AURA ai MEDI LIVELLI di EHINETOR che infonde pace ed armonia ai cuori puri.Annuisce al Comandante »in cambio voglio una Statua in Piazza del Mercato« la mano sinistra fin'ora appoggiata sopra il ginocchio dello stesso fianco,solleva e la tende verso il cielo »Tianlong il Grande,Tianlong, colui che prende per i fondelli ed elegantemente chiunque« torna a guardarlo »scambio equo« poi su Cormoran »devo ammettere che l'ingrato piccolo popolo mi sta sorprendendo.Eppure erano presenti anche loro« scuote il capo ed infine inspira »passerà anche questa.Tutto è sempre passato« parla con voce bassa ma udibile mentre riprende a guardarsi intorno »In modo ciclico gli attacchi si ripresentano e chi per questioni religiose,chi per odio personale,cercano sempre di smembrare la pace che è qui dentro aggrappandosi a motivi territoriali.Ieri ho assicurato i Paladini che in queste terre,il filo che divide il caos e la luce è molto grosso e difficile da spezzare

Mura « non bramate la guerra amico mio, ma siate pronto ad affrontarla » replica verso Cormoran con tono gentile e dolce « chi brama la guerra e il sangue è portatore di caos e morte, e non siamo questo! » dice poi con tono che va ad ingrossarsi e farsi più severo. « Bramate la vittoria o il sacrificio ed è nobile, tuttavia imparate a non gettare invano la vostra vita, ma a preservarla » prosegue verso l'umano. Verso Tianlong nuovamente torna con lo sguardo e l'attenzione « Vicario, fin da quando il mio clan venne cacciato dal fortino nonostante gli editti dell'allora Governatore Sveltolampo, ho messo in guardia Pan e e Janira di cosa quelle serpi possono fare, hanno venduto e barattato l'onore del popolo che rappresentavo prima della mia teofania, per ottenere potere e ricchezza » il tono è aspro e pieno di ira « troppa corruzione e avidità in quelle montagne », l'AURA prende a brillare più intensamente per poi placarsi rimanendo ai MEDI LIVELLI. « Non permetterò che il male dilaghi nelle terre liberate daalla Somma Urania e affidate al fratello Pan ».
mura « piega le labbra in quello che appare un sorriso » Una statua in Piazza del Mercato. « annuisce una singola volta » Le guardie ducali ne saranno entusiaste! « Poi lo ascolta e solo quando il Vicario ha terminato, aggiunge » Se vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra. E in questo siamo piuttosto bravi. La luce del Barone splendente non conosce ombra. « verso EHINETOR » Trovo saggio che il nostro Comandante abbia una visione realistica della guerra. Condivido il vostro pensiero, ma è dovere avere la mano ferma prima che il Caos si faccia delle idee.

Mura « Mentre EHINETOR e CORMORAN continuano a parlare, l'Elfo prima sblocca la gamba destra dalla staffa con un leggero scatto e, subito dopo, si sposta con il peso sul lato sinistro, facendo perno sulla staffa opposta. Il busto, pur inclinandosi per la discesa, mantiene una rigidità composta, i muscoli delle gambe che si contraggono in modo impercettibile per controllare la velocità.Non appena i piedi sono vicini al terreno fangoso, egli lascia andare la staffa sinistra e atterra con la leggerezza di un felino, il movimento assorbito dalle ginocchia. Non c'è un momento di incertezza: la mano sinistra afferra subito le redini con fermezza mentre la mano destra assicura stabilità dell'arco a tracolla. L'intero processo è eseguito con tale grazia misurata da sembrare parte di un unico, lento gesto, senza che lo sguardo lasci i due oratori »forse è proprio questo che rode,fratello mio.Il fatto che la Somma Sacerdotessa abbia affidato al Barone queste terre indica che conosceva molto bene i cuori delle persone.E loro lo sanno« ed annusice anche lui a Cormoran »siamo un popolo nato per la difesa ed è così che agiremo
Mura cammina appiedato, avvolto in un pastrano rosso sangue fornito di un cappuccio oblungo, fatto con stracci e pezzuole legate l'una all'altra tramite cappi da impiccagioni. Al posto del viso, indossa un'orrida maschera cornuta di cervide. Trascina il passo, ha piedi nudi sulla terra, ed è accompagnato da rumori di ceppi e catene che attraversano il proprio corpo a formare una X – ha le mani tra le falde della cappa, intascate, ferme. Incede con portamento cogitabondo. È alto duecento cannelle per un peso di centocinquanta rubbi.

Mura « sono daccordo con voi » annuisce in direzione di Tianlong quindi il rumore creato da WENDIGO attira l'attenzione dell'angelo che subito va a richiamare l'umano « Lux, chi siete di grazia, identificatevi e levate quella maschera dal viso, o verrete abbattuto » tuona secco con voce decisa e ferma, mentre fa cenno a Cormoran di prepararsi. Le ali nuovamente vanno a spiegarsi, mentre la diritta libera lo SCUDO dalle spalle e lo va ad assicurare all'avambraccio sinistro. « Queste sono le terre del Barone, e noi i suoi soldati, arrestatevi ORA e identificatevi ». Fa cenno poi a Tianlong di prendere l'arco.
mura « si passa la mano tra i capelli in un gesto naturale, facendo cadere numerose gocce di pioggia dalla sua fronte, si guarda la mano bagnata un istante ma la sua attenzione viene attirata da EHINETOR , guarda l'angelo, poi il suo sguardo segue quello del Comandante e si ferma su Wendigo. Non si fa pregare e la mano destra libera lo SCUDO dalle spalle e lo va ad assicurare al braccio sinistro.

Mura Mentre l'Elfo continua ad ascoltare EHINETOR e Cormoran, i suoi sensi, già acuti, percepiscono una discrepanza: sente un rumore di passi diverso dai soliti suoni ambientali a cui si era abituato.Senza interrompere l'ascolto o distogliere lo sguardo, compie un gesto minimo ma denso di significato: tralascia le redini che ricadono morbide davanti al petto di CHA. Per il cavallo, questo è un segnale inequivocabile di massima immobilità, e CHA obbedisce immediatamente.Subito dopo, la mano destra dell'Elfo si muove lentamente verso l'arco posato a tracolla sulla spalla sinistra, afferrandolo con discrezione al Comando silenzioso del Comandante.L'attenzione dell'Elfo è ora divisa tra le parole dei suoi interlocutori e la fonte visiva di Wendigo che avanza. L'Arco viene sollevato,tolto dalla spalla e consegnato alla mano sinistra che va a mantenere l'arma verso il basso e lungo il proprio e medesimo fianco.Gli occhi di fattura orientale,restano fissi sull'umano , imperturbabile nell'espressione del volto
Mura etiam nunc mortis. Placate la vostra collera amabili creature. Sono qui « … » in pace. Vestito così, farebbe ridere anche me che non sorrido mai da tempo. Dubito possiate credermi. La maschera è incollata con una resina del mio albero al mio « calca » volto. Se qualcuno provasse a rimuoverla suppongo che morirei. Non ho armi. Taluni mi credono un malvagio, in realtà sono solo un giullare fuori dall'ordinario capace di ascoltare e riportare i sussurri del mondo. « mormora piano rivolgendo loro il Teschio, quindi la propria faccia » Basta guardarmi. « svincola le mani dalle falde del pastrano d'ombra incrociandole ad altezza del cuore, congiunte come in una supplica. Ha dita ossute, bislunghe, con nocche pronunciate e arrossate, cosparse di scorticature, spellature ed escoriazioni visibili a chi lo guarda. È armato unicamente di una frusta da schiavista arrotolata in un anello in ferro della cintola sul lato sinistro. Porta con se una bisaccia a tracolla in pellame conciato. Guarda i cavalieri, svelandosi aldilà di una congerie di ombre, facendo capolinea con l'enorme teschio di cervide dalle cui orbite svuotate, tracimano enormi occhi grandi, neri, nerissimi, le cui pupille brillano come filiforme fiammelle di ceri sepolcrali » Incoronato Re Diavolo. Avevo scritto ad un Messo del Barone Pan. Poi ho deciso di muovermi da queste parti. Sono solo e appiedato. Ho qualcosa da raccontare.

Mura « Conosco quel nome e non è mai stato portatore di cose buone » sentenzia l'eterno alle parole di Wendigo, fissandolo quindi mantenendo la propria AURA RAZZIALE ai MEDI LIVELLI. « Se siete malvagio ora lo vedremo, e se avete da riferire qualcosa al Barone, potete riferire a me suo Comandante e al suo Vicario » dice prima di TENTARE di accorciare le distanze con WEINDIGO e portarsi a DISTANZA di INGAGGIO. « Avvicinatevi a me, e se non proverete dolore nello stare accanto ad una Lacrima, allora sarete nel vero, altrimenti, verrete cacciato » severo il dire dell'angelo, che con le ALI aperte per una apertua alare di oltre 4 metri si porrebbe fiero e marziale innanzi all'UOMO. « Raccontate dunque ma sottoponetevi al giudizio di Themis ». E allarga le braccia come a mstrarsi inoffensivo al momento.
mura « si rivolge a voce bassa a EHINETOR » Chi sarebbe questo Re Diavolo? « osserva poi l'angelo avvicinarsi a Wendigo. La sua mano destra si muove lenta e sicura sull'elsa della sua SPADA LUNGA che ESTRAE con un movimento lento e discreto. Volta il capo a osservare Tianlong, poi riporta la sua totale attenzione all'uomo mascherato »

Mura « indietreggia di qualche passo, un movimento fluido assicurandosi di mantenere la distanza di CINQUE BRACCIA e la visuale libera sull'uomo appena giunto.Mentre arretra, la sua attenzione non viene distolta e ne ascolta attentamente ogni parola. Durante l'ascolto, la sua mano sinistra resta saldamente chiusa attorno all'impugnatura dell'arco. Non lo alza ma lo mantiene risolutamente impugnato, la punta rivolta verso il basso e l'intera arma discretamente aderente al medesimo fianco sinistro »parlate troppo e dichiarate cose che non vi abbiamo chiesto« dice rompendo il personale silenzio per concedergli parola e ,questo,dopo che EHINETOR e Cormoran si sono conclusi »riterrò opportuno riferire al Barone il vostro messaggio se è importante. Ma fate presto per cortesia « il tono della voce è basso,udibile . I rivoli di acqua continuano a rigargli il volto, disperdendosi nell'aria dopo che hanno raggiunto il mento »
Mura potrebbe darmi fastidio, angelo, perché potrei invidiare la vostra Luce e il vostro buon cuore non corruttibile. Io in quanto umano, sono un essere fallibile e mendace. Corruttibile. Ho servito divinità crudeli in passato ma ora la mia inclinazione è semplicemente il mio trono all'altare. Ormai la guerra è alle porte. « resta fermo decidendo di non avanzare. Pianta piedi nudi nella terra. Mentre si muove fa rumore di pesanti catene e dei ceppi spezzati che dondolano come ninnoli ornamentali ad altezza di caviglie e gomiti » sono ritornato nel Granducato con la stessa fame e il medesimo disprezzo che sgomita nella pancia come mostri che si fanno spazio tra le costole della mia gabbia toracica distrutta. Tuttavia, alcune fazioni di Petrus – Erik vorrebbero che lavorassi per loro. Confidano nella mia poliedricità di intenti e desideri. Mareeth – Gamesh. Tutti cercano, qualcosa dal sottoscritto. Ed io confesso sto cercando il posto migliore dove edificare il mio regno. « sposta il teschio cornuto su ognuno di loro, soppesandoli, alla ricerca di dettagli. Intanto, lentamente, intasca una mano dalla bisaccia trafugando qualcosa »

Mura « Re Diavolo, qui non siete il benvenuto, e se la mia Essenza vi inquieta allora non siete degno di cercare alleanze qui nelle terre del Barone Pan, terre votate alla giustizia e alla Luce, non a corrotti e malvagi » sentenzia con voce aspra e secca senza distogliere lo sguardo da Wendigo, il quale si arresta . « Non vi farò del male poichè siete stato sincero, tuttavia non profittate della mia bontà, o conoscerete l'Ira di Themis » aggiunge ancora mentre porta la diritta sull'impugnatura della SPADA LUNGA, non appena l'UMANO porta la mano alla bisaccia « fate attenzione, o oggi potreste essere un cadavere, non ci sono regni qui se non quello del Barone, e non mi stupisce sentire che quel nano corrotto cerchi supporto da chi è portatore di Caos e Male », tace poi pronto ad agire, stando a circa 3 Metri da Weindigo, con lo SCUDO che si porta innanzi al petto, le gambe flesse e appena divaricate, mentre le ali vanno a chiudersi in riposo.
mura « la mano destra è ben serrata attorno all'elsa della SPADA, ascolta le parole di Wendigo con una chiara espressione confusa sul volto, si volta a guardare Tianlong indietreggiare e si assicura di non essere sulla sua linea di tiro tra l'elfo e l'uomo mascherato. Poi riporta l'attenzione su EHINETOR , ne ascolta il suo dire e quando lo afferrare l'impugnatura della sua spada, decide di sollevare lo scudo davanti al suo petto e fino all'altezza del naso, muovendo con la destra la SPADA LUNGA tenendola di fronte a sé con il debole puntato verso Wendigo »

Mura «Parlate troppo e tergiversate con cose inutili»Gli dice. Quando Wendigo fa sparire la sua mano nella borsa,lui arretra il piede destro,volge il fianco sinistro verso l'uomo e divarica le gambe,posizionando i piedi a una distanza pari alla larghezza delle spalle,con le punte leggermente rivolte all`esterno,cercando una salda presa al terreno.Ginocchia rilassate,corpo ben eretto e peso distribuito equamente su entrambi i piedi.L'`elfo regola il respiro che si fa profondo e regolare.Le dita della mano destra sfiorano gli impennaggi e afferrata l`asta di una freccia,la sfila dalla faretra:posizionata nella scanalatura,questa scivola lungo l`asta e la INCOCCA nella corda nel punto contrassegnato da un anellino di filo rosso.Il braccio che impugna l`arco è piegato e le dita della destra disposte con l`indice,medio e anulare sotto l`incocco,tengono la corda a un pollice scarso da esso«State molto attento a cosa tirate fuori da li»L`elfo solleva il braccio dell`arco all`altezza della spalla.La pressione dell`arco è centrata nell`incavo formato dal pollice e dall`indice della sinistra,che lo impugna senza stringerlo con forza.Il gomito destro si muove parallelo al terreno mentre la corda si tende.Entrambe le braccia sono ora perfettamente in linea con le spalle e parallele al suolo.Tende fino a cercare il punto di rilascio portando le dita della destra a sfiorare la guancia,appena sotto l`occhio.Chiude l`occhio sinistro e il destro si allinea lungo la traiettoria della freccia,MIRANDO a Wendigo
Mura dovunque vado, non sono il benvenuto Angelo. Gentile da parte vostra ricordarlo davanti a tutti senza nessuna pietà. Credete che il mio cuore non si affanni ? « sospira, guardando gli altri, sguainare armi e posizionare scudi » La mia sincerità è inoppugnabile. Ho pagato perché ho detto, fatto, tutto quello che mostruosamente veleggiava qui dentro. « batte l'indice della mano destra sulla parte alto del teschio di cervide » Potrei stare al vostro fianco, non proverei dolore ne gioia. Nessuno corre ad abbracciarmi. Taluni, accettano di confessarsi però. Talvolta, ho liberato qualcuno dalle prigioni « … » regalandone diverse. « l'altra mano, estrae lentamente dalla bisaccia una cartapecora stropicciata su cui sono vergate alcune righe » volevo consegnarvi questa. Magari, decidete che da qualche parte, avete un posto per un reietto. Detto tra noi « e qui ingigantisce le spalle ad un respiro vorace » tra i conti panciuti, Erik è quello che mi piace meno per questo desidero porre in essere ogni contromisura atta a scongiurare ogni suo atto di sovversione. Le fazioni delle Nuove terre sono in parapiglia. « si volta verso Tianlong a cui spalanca le braccia ad imitare una croce con il tronco » mirate al cuore, elfo. Non ho neessuna protezione. Confido nella vostra mira. Prometto di morirvi qui. Regalandovi soltanto un battito di ciglia e un ultimo respiro. Così potete cantare nelle teche pubbliche di aver spezzato la mia vita. Suvvia, so che volete farlo. So che volete issare sul gonfalone del vostra ardore, la mia testa …. sull'apice della vostra alabarda invisibile.

Mura La mano destra lascia la presa sul'impugnatura della lama e fa cenno verso Tianlong e Cormoran di ababssare le armi « consegnate il vostro messaggio Re Diavolo, lo faremo avere al Barone, tuttavia dite il vero su Gamesh e la Corte di Erik, nessuno morirà qui oggi » dice poi serio verso l'UOMO. « Avete avuto la nostra attenzione, lasciate il messaggio e poi andate nel Ducato, al momento è il luogo più sicuro, non posso assicurare che i Bravi saranno così clementi come me nel vedervi, per cui, vi chiedo di lasciare per ora le nostre terre ». Lo osserva poi mentre allunga la diritta ad afferrare la PERGAMENA, l'AURA RAZZIALE resta ai MEDI LIVELLI; estendendosi per 2 metri di raggio intorno al sembiante.
mura « abbassa lentamente la spada, il debole punta verso i piedi dell'uomo, lo sguardo rimane diffidente mentre osserva la cartapecora stropicciata nella mano di Wendigo. Uno sguardo verso EHINETOR , un cenno con la testa » Una cosa giusta l'ha detta. « sposta la spada facendo puntare il debole verso il terreno vicino a sé »

Mura « si mantiene a CINQUE BRACCIA di distanza,ascolta e osserva Wendigo mentre attraverso lo sguardo e le percezioni, registra le condizioni atmosferiche come la pioggia ed il soffio del vento di Levante.Apporta una lieve correzione alla mira: il corpo si sposta impercettibilmente sul perno centrale, mantenendo il peso distribuito equamente sulle gambe, e aggiusta l'angolo dell'arco per compensare la spinta laterale.Il braccio della corda rimane parallelo al suolo, in linea perfetta con l'allineamento della spalla, e la giusta tensione è mantenuta. L'Elfo continua la mira,trasformando il corpo in una base immobile che assicura l'allineamento. La tensione tra le scapole persiste.Gli dedica parola con un tono della voce calmo » siete arrivato e non avete né scoperto il volto, né detto che tipo di messaggio dovrei portare al Barone ma riferite di cose che da lustri qui noi conosciamo.Prove,Lord Capra. Se non esibite prove come qualche scritto in calce e prima ancora di aprire bocca, noi non possiamo permetterci il vostro lusso di far perdere tempo alla gente« spiega con altrettanta tranquillità »Ora,con gentilezza,potete uscite dalla Baronia ed aggiungere un tocco di fantasia in più quando andrete da Gamesh o chi con lui. Grazie« educatamente »
Mura si confondono tra i buoni, Angelo. Li, nelle nuove terre, sono speciosi, ipocriti, si stanno preparando ad una guerra di logoramento. Stringono alleanze oscure e nel farlo « lascia la pergamena nelle mani dell'angelo, il tutto lentamente. Vibrano le nocche, crepitando malamente. Piega il teschio alla propria clavicola sinistra, restando li ad osservarlo con cura con occhi piantati ad altezza del suo volto » hanno contattato anche il sottoscritto. Cercano accordi o vogliono dare un prezzo « calca » alla mia corruzione. La vogliono comprare, barattare, in cambio di un mio supporto ad un capovolgimento. Pronti ad omaggiarmi con denaro, oggetti preziosi e situazioni ambigue. « gorgoglia verso l'elfo su cui sposta l'attenzione » non è come dite, elfo. Non vi fidate e lo posso comprendere. Io non mi fiderei di me stesso. « e arretra, lentamente » potrei portarvi, prove, rotoli di pergamene in cui le fazioni mi invocano. Ma servirebbe ? « … » avete già decido prima ancora che iniziassi a parlare. Per questo, intellettualmente parlando, avete perso. « avanza, lentamente, seguito da ceppi e catene che dondolano sinistramente » se il desiderio è togliermi la maschera fate prima a scoccare. La morte non è che un viaggio. Il mio nome precede ogni cosa. « ride, sghembo, da sotto la maschera ossea sotto cui straborda saliva, a causa del volto spilluzzicato dal fuoco ad altezza delle guancia sinistra e delle labbra » Sapete come trovarmi se ritenute congrua la mia enucleazione.

Mura « Ogni prova scritta o accusa verbale è utile per dimostrare la corruzione di Gamesh e della sua corte » replica serio afferramdo la pergamena senza tuttavia aprirla. « Quel nano avido, si accorderebbe anche con i drow se ne avesse vantaggio, tuttavia non è questo il motivo del contendere » e fa una breve oausa. « Vi ho gia detto che nessuno morirà qui oggi, ma vi prego di lasciare le terre del barone o vi porterò a forza fuori di qui, leggerò e farò a avere il messaggio a chi di dovere, nel caso vi cercheremo » e tace indicando le porte che conducono al Ducato.
mura « ascolta in silenzio le parole di Wendigo, lascia che il Comandante e il Vicario scelgano loro le parole da replicare all'uomo mascherato. Rimane attento al fianco di EHINETOR ma tiene la SPADA bassa senza risultare minaccioso. »

Mura « Il braccio sinistro, che era teso e puntato, rimane immobile per una frazione di secondo nella sua perfetta estensione, poi si rilascia lentamente e con controllo, abbassando l'arco lungo il fianco.Mentre l'arco scende, l'Elfo scioglie la tensione accumulata nella schiena e nelle spalle, e il respiro trattenuto viene rilasciato in un lungo e profondo sospiro. Egli avvicina il piede destro al sinistro, uscendo dalla posizione di tiro divaricata; il peso del corpo si ricentra e si ri-distribuisce su una base più stretta, pur mantenendo una postura ferma.Simultaneamente, lo sguardo si ammorbidisce, uscendo dalla concentrazione millimetrica della mira per tornare ad abbracciare la figura di Wendigo.La mano destra, che aveva toccato la guancia, si abbassa lungo il fianco, concludendo la transizione dal guerriero concentrato all'osservatore attento »l'unica cosa che potrebbe precedervi è un numero su un cartellino come a tutti noi« sorride inspirando per poi muovere dei passi verso il proprio cavallo »nulla di personale ma come letto nei pubblici legni,siamo in guerra e voi potreste essere chiunque sotto quella maschera« deduce con calma » Lux in Tenebris e buon rientro
Mura --- « guarda male l'elfo - Tianlong e meno Cormoran verso cui gorgoglia anche in sua direzione fino fissarlo direttamente in volto per la prima volta. Rimira l'umano, rendendolo protagonista » qualsiasi altra informazione, prova, o finanche rotoli di pergamena con in calce i nomi dei vostri attuali nemici, come Gamesh e Mareeth ed altri Cavalieri devoti al dio imprigionato e senza cielo. « calca » le consegnerò soltanto allo stesso Barone e al qui presente Angelo di cui ignoro il nome. Unico, ad avere raziocinio e lungimiranza nonostante le disparità evidenti tra noi. « passo dopo passo, cerca di prendere distanza mentre continua a borbottare lentamente » Potrei indicarvi il luogo di incontro dove desiderano vedermi. Tutto segretato. Eppure, avete forse perduto l'occasione per comprendere. Ad ogni modo, il mio costo è raddoppiato. E non voglio soltanto il denaro. Tutti conoscono il mio desiderio incessante di avere un intelletto divino in perpetua espansione perpetua come fossi una supernova rotante in contrazione. « alla fina indica EHINETOR con l'indice ossuta della mano sinistra protesa come una condanna » signori che vi piaccia o no la mia presenza sappiate che la guerra incombe ed è per questo che io sono stato invocato. Le fazioni si predispongono ad un assedio. Gli eserciti si rimpinguano. Nuove alleanze si stanno legiferando sotto i vostri occhi. Non siate ciechi e sordi. Non questa volta. Avete già perduto. Qualcuno … desidera Villa P-r-i-m-a-v-e-r-a. Ed è pronto con la pirica. « tombale sul finale, frattanto che si allontana definitivamente, appiedato, lentamente, dando loro le spalle. Procede, seguito dalle bordure lise del pastrano rosso sangue che lo tallonano come lingue bifide di ofidi pronto ad avvelena

Mura <Sappiamo bene che la guerra incombe, le minacce di Gamesh e della nera armata sono state ben chiare, e non ci troveranno impreparati, state pur certo> replica severo verso Wendigo. <Se volete conoscenza posso darvi quella della Giusta, non altro> lo osserva poi allontanarsi, per poi spalancare gli occhi quando nomina Villa Primavera <uhm, interessante> sussurra per poi voltarsi verso i compagni, <ritiriamoci ora, non è una minaccia e si è fatta ora del pasto per voi mortali> dice gentile prima di apprestarsi a lasciare il luogo.
mura reinfodera la spada al comando di Ehinetor, annuisce e commenta <Una mattinata interessante, Comandante> volge lo sguardo verso Tianlong e al suo cavallo per poi tornare sull'angelo <Vado a piedi!> commenta con voce cauta. Si volta in modo da poter osservare entrambi mentre inizia a slacciarsi lo scudo dall'avambraccio. <Lux in Tenebris, chiedo congedo!> poi se lo otterrà, inizierà a incamminarsi verso la sede dei Bravi...

Mura|Sella Si ferma sul fianco destro di CHA;a mano destra lascia il fianco e, con un movimento composto, riposiziona l'arco a tracolla della spalla sinistra, assicurando che sia saldo.Successivamente, la mano destra si estende verso il petto del cavallo,afferra saldamente le redini e prende il controllo del destriero prima ancora di montare.Solo dopo aver assicurato l'arco e le redini, alza il piede sinistro che trova la staffa . Con minimo sforzo, il suo corpo longilineo si solleva con agilità e scivola sulla sella senza urtare l'animale. Il piede destro si posiziona nella staffa, e l'Elfo è di nuovo in sella.Osserva Wendigo mantenendo l'espressione del volto fredda,indifferente e ne ascolta le sue parole. Ma è su Ehinetor e CORMORAN che lui concede parola[Faccio rientro al Palazzo ed invio rinforzi.Questa cosa che qui può entrare chiunque,deve finire]commenta con disappunto e successivamente , preme sui fianchi del cavallo con i polpacci ,inducendo CHA ad avanzare al ritmo del passo verso il sentiero di direttrice che lo allontanerà in poco tempo dalle mura