La Taverna che Rinasce
Lucyette affida a Fokuz un’abbondante provvista, mentre il piccolo Aelred conquista la prima sfida dell’oste. Tra birra, voci di Corte e richieste ignorate, Cormoran ritrova un vecchio amico, ma decide che quella notte non è mai esistita.
ingresso entra nella taverna con passo deciso, la porta si apre con un cigolio e lui si ritrova nell`atmosfera ovattata e fumosa dell`ambiente. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulle varie figure che popolano il locale, scrutando ogni angolo con attenzione, rimane interdetto nel vedere Fokuz, gli allunga un sorriso. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch`esso blu come la notte, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera si muovono verso il bancone.
Bancone Bontà vostra <risponde a Kandai, con buon garbo> E buon proseguimento. Un piacere anche per me. <Lo saluta con un cenno e poi si gira verso Fokuz, dicendogli, in tono altrettanto gentile> La mia è però una richiesta personale, non già una che vi arriva nelle vesti ufficiali del Nibbio. Quindi, mi permetto di insistere: solo ciò che vi viene comodo e che non vi costa troppa fatica. Anche un prosciutto tutto intero, che ne so, cose così. Più che altro occorre che sia cibo abbondante e variegato. Di ogni tipo. Frutta, pane, cose così <Sbatte le palpebre un paio di volte e poi aggiunge> Per far sfoggio di maestria ci saranno altre occasioni, potrei presentarmi a voi con richieste simili a cadenza settimanale. Per… parecchio tempo, credo. <Aelred non interviene e non commenta, tutto preso a scofanarsi la sua fetta di torta. Lucyette intanto accoglie il sussurro di Fokuz e annuisce> Rare volte di recente ho visto la taverna così affollata. <E infatti, manco a farlo apposta, proprio in quel momento Cormoran entra in scena. Lucyette lo guarda brevemente e poi torna all`oste> Grazie mille, allora. Posso contare su di voi?

Taverna/Uscita < Verso fokuz con la mano fa un movimento per fargli capire che non ha molti debiti, dopo cenno di saluto col capo tutti velocemente si avvicina alla porta che apre con vigore uscendo poi dalla taverna e sparendo nella notte buia...>
bancone <il suo passo lento e pesante fa scricchiolare le assi sotto di lui mentre raggiunge il bancone, lo si sente mormorare> Per una volta che vengo da queste parti, non piove! La Dea m`ha voluto bene stanotte! <una volta raggiunto il bancone, si ravvede della presenza di Lucyette, sgrana un istante gli occhi come se la mezza fosse apparsa dal nulla. Le dona un lieve chinar del capo> Avelot, mia signora! <i suoi occhi si muovono rapidi dal volto di Lucyette al bancone davanti a lei, inarca un sopracciglio. Si volta con tutto il corpo in direzione di Fokuz, la sua voce è squillante, eppur amichevole> Mastro Fokuz, mi è giunta voce che siete il nuovo oste! Ebbene? <conclude con un sorriso brillante>
Sala <allarga le braccia guardando Lucyette, le sfoggia un sorriso pieno del suo egocentrismo> Cosa volevate succedesse mettendomi qui? <le strizza l`occhio> Non temete, con Faustino e tutti i ragazzi non ci spaventiamo a lavorare tutta notte, poi ho creato tipo una catena di lavorazione, che ci fa sbrigare su tutto. Ve l`ho detto, una sera venite e sostate in cucina. Vedrete. <alza la mano verso KANDAI che va.> Ad Astra amico mio che andate <si aggancia all`ingresso di Cormoran> E Ad Astra a Voi, amico che entrate <fa un sorriso verso Cormoran. poi guarda Lucyette> Entro quanto devo mandarvi tutto? Giusto per regolarci sul da farsi e scegliere cosa consegnarvi <indica il bambino che è con lei> Aggiungo la torta promessa al fanciullo, ma quella la offre la taverna. Ha vinto la scommessa! <fa un applauso verso il bambino> Bravisimo! Siete il primo che vince la sfida! Adesso lo scriviamo sul bancone... va bene? <Guarda di nuovo Cormoran> Ma posso fare qualcosa che nessuno lo venga a sapere? E si sapeva dovessi sposarmi... adesso si sa che ... <guarda Cormoran> Come state carissimo?
Bancone Domani nella tarda mattinata? O all`ora di pranzo? <propone a Fokuz> Conterei di pranzare sul presto - con cibo mio, intendo - e poi partire subito dopo. Potrebbe essere fattibile? Ma davvero <insiste, cercando il suo sguardo> non voglio che vi affanniate troppo. E voglio naturalmente sapere quanto vi devo. <La questione della torta omaggio da dare al bambino che ha vinto la sfida la coglie francamente alla sprovvista, e si vede. Un po` smarrita, Lucyette si gira a guardare il bimbetto e quando lo vede con la bocca tutta sporca di crema e il piattino vuoto davanti a sé, il suo primo pensiero è> Aelred! Ma state bene? Non vi fa male la pancia? <Sbatte anche le palpebre un paio di volte, ma il bambino la rassicura che, no, sta benissimo. E, sì, va benissimo scrivere il suo nome sul bancone, dice a Fokuz: "mi chiamo Aelred Ruscus Erec Guiron Curunir Calie-Eruannon en Amarth", gli specifica, come se fosse la cosa più normale del mondo. Poi scende dalla sua sedia e trotterella fino al bancone, lanciandogli (proprio al bancone) un`occhiata sospetta. "E cosa ci slivete? Che sono bravo?". Poi solleva gli occhietti su Fokuz, e insiste: "e i biscotti a folma di tomba. Quelli selvono plopio". In tutto ciò, è solo adesso che Lucyette lancia un`occhiata Carbata a Cormoran, con un> Ad Astra, signore. <Lo lascia alle sue chiacchiere con Fokuz, e all`oste dice solo> E sarà un piacere, un giorno, visitare le cucine, sì, e portare i miei saluti alla vostra brigata. Anzi: sarebbe di troppo disturbo se m`affacciassi un attimo adesso, solo per ringraziare e scusarmi dell`incomodo?
bancone <alle parole di Fokuz, scoppia in una risata che trattiene a fatica, poi si rivolge con voce amichevole, allargando le braccia> Ma mastro Fokuz, ci sono poche cose che uno nella mia posizione può permettersi di non sapere. <quando concludo, gli strizza l`occhio> Come sto? Indaffaratissimo, grazie. Dunque, cosa serve la casa di Fokuz stasera? Non mi dispiacerebbe un bel Porto! <si volta verso Lucyette, le dona un cenno del capo in risposta al suo saluto> Ci sapete fare con i bambini! <la osserva ancora, stavolta più attentamente> Sbaglio o questa non è la prima volta che vi vedo in Taverna con dei bambini?? <il suo tono di voce è cordiale, ma divorato dalla curiosità ora>
bancone <va al bancone sorridendo a Lucyette> Non dovete scusarvi. Un conto avreste abusato di noi essendo un membro della corte e avanzavate pretese, visto che mi avete espresso chiaramente che pagherete il dovuto. <guarda Lucyette da dietro al bancone> Voglio solo che premiate i ragazzi li in cucina. Sono i miei assistenti e se io gli chiedo una cosa, la fanno, anche in mia assenza. <abbassa il capo e struscia le mani sul bancone> io ho rinunciato al mio primo stipendio... però loro una mancia se la meritano. <alza lo sguardo a guardare Lucyette> Non sgirdatelo, i bambini sono così! Mia sorella Stecchina <abbassa la voce>ne avrebbe mangiate sei Alto Consigliere. <guarda poi Cormoran> Quindi siete qui come amico o per riportare alla Ministra che Fokuz sta risollevando le sorti della taverna? No perchè quando ci siamo visti a Kud, le ho chiesto se avesse letto una mia missiva <trattiene il fiato> Ha detto che creda sia finita in quelle che non sono importanti <guarda poi Lucyette> Lo sapete che per la commerazione di Kud, in giuria c`erano Maniakesh e Mabel e ospite d`onore Janira? Bravi e Corte di Pan. <prende uno straccio se lo sbatte sulla spalla> Voi siete stata invitata alla gara di tiro dell`ascia? <guarda Cormoran> Volete una birra o uno dei miei intrugli? Per cosa sono diventato famoso a stare qui in taverna che la voce è arrivta ad Esperia? Ditemelo. Sono altamente curioso.
Bancone <adesso che Cormoran ne richiama l`attenzione, lei si gira a guardarlo e sofferma lo sguardo su di lui per qualche secondo, assottigliando gli occhi> Dite? <gli risponde dopo aver riflettuto per un po`> Tempo fa - la scorsa primavera - avevo organizzato qui in taverna qualche serata a favore delle famiglie in difficoltà economiche. Potrebbe forse esser stata quella l`occasione? <e intanto allunga una mano per accogliere, in un muto invito, quella di Aelred, un mezzelfetto biondo che potrebbe mostrare sì e no cinque anni. Il bimbetto, in effetti, le prende la mano. E Lucyette sposta su Fokuz la sua attenzione> Ma assolutamente. Vado a ringraziarli, e a spiegar loro la situazione, proprio adesso, se sono ancora in servizio. E vi lascio anche l`indirizzo per la consegna. Per di là, sì? <e indica quella che in effetti è la porta che, da dietro il bancone, conduce proprio alla cucina. Un piccolo sorriso a Aelred quando Fokuz ne difende la voracità, e poi già fa per aggirare il bancone, rivolgendo a Cormoran un piccolo cenno di commiato. Ma quando Fokuz parla di Kud, ferma il passo> Avevo letto qualcosa sulle teche pubbliche, sì. Anche per l`inaugurazione del nuovo campanile del supplicario, mi pare di ricordare. <Sull`invito ricevuto o meno, non si esprime, ma adesso sembra per davvero intenzionata a incamminarsi verso la cucina> Con permesso, signori. Buon proseguimento <dice a Cormoran, e già muove il primo passo verso l`altro locale. E` comunque ancora raggiungibile dalle voci altrui; nel senso: non si è ancora allontanata del tutto>
bancone <alle parole di Fokuz, il suo sguardo si incupisce un istante, guarda Fokuz di traverso. Lascia trascorrere qualche attimo in silenzio, poi con tono calmo e serio> Non riporterò nulla, caro amico, perché io non sono mai stato qui stasera. <distoglie lo sguardo, soffermandosi infine su Lucyette> Potrebbe essere, anche la... <soppesa le parole> il mio gruppo aveva portato della zuppa in un`occasione simile! <conclude con un sorriso teso> Prego, buon proseguimento mia signora! <le porge un inchino> Fate buon rientro!
bancone <indica l`uscita secondaria a Lucyette> Ah! Gli ho insegnato a essere intrasigenti, presentatevi come Alto consigliere del Nibbio. Prima che vi respingano. E <si gira verso Lucyette> Vostro figlio non da fastidio. Anche Devikira è un pò così. Sono la bocca della verità e chi è veramente giullare, sa che deve rimanere bambino nell`animo. AD ASTRA Alto consigliere. <torna su Cormoran> Oh ma potete riportare quello che volete, dite pure a Janira che avrebbe dovuto leggere quella missiva e qui ho servito tanta gente, tipo i maghi neri alcune volte, le guardie e i loro affari. E i monaci <spilla una birra rossa prendendo un boccale dalla mensola e si gira offrendola a CORMORAN> Assaggiate questa <sorride e continua> Si dice la che sono l`unico giullare che è arrivato fino a la e la gli hanno lasciato prendere una casa? Vi è arrivata voce che il giullo non tocca più alcool se non in occasioni speciali?
>Cucine riporta su Cormoran una breve occhiata con un vago, ma gentile, "è possibile, allora". E poi si incammina verso la porta che Fokuz le indica: "sarà fatto. E grazie di tutto. E benvenuto, di nuovo. Aelred, salutate!". E Aelred in effetti saluta, sventolando in un ciao-ciao una manina ancora un po` sporca di crema. Dopodiché, madre e figlia spariscono verso la cucina. L`ultima cosa che si sente di loro è il saluto di Lucyette ai cuochi: "ad astra, scusate, è permesso…?".
bancone <afferra titubante la birra offerta da Fokuz> Immagino che il Porto sia finito... <solleva le spalle e fa un sorso> Almeno è fresca! <annuisce soddisfatto, poi torna a fissare l`amico e scandisce le parole seguenti con un sorriso cordiale> Io riporto sempre quello che voglio. E in questo caso,... non voglio! <il suo sguardo si sofferma un istante su Lucyette che sparisce in cucina, poi torna a osservare la schiuma della birra in cima al boccale> Da dove arriva questa? Non ditemi che l`hanno portata i Monaci!
bancone Bevete sta birra...<socchiude gli occhi fissandolo> è buona? Che ve frega se l`hanno portata i monaci? <gli dice sorridendo> Cormoran... certi vini non ce li ho. Sapete perchè? Qui vi devo offrire cose molto differenti, più stupefacenti. <gli sorride e poi propone> Dopo questa birra, posso offrirvi un rhum? In un modo diverso da quello sempre servito?
bancone <fa un altro sorso, poi si lecca le labbra> stupefacenti? <inarca il sopracciglio, poi scoppia in una risata> No, il rhum sarà per un`altra volta. Non mischio mai i miei alcolici, sapete? <posa la birra sul bancone, ruota lo sguardo osservando il locale> Ecco, la taverna è tornata alla sua consueta quiete, non pensate anche voi?
Bancone Anche quando è quiete. Sapete quanta gente ci è passata qui? <sorride a Cormoran> Ma se volete sapere cose, mandatemi o Awerdoro, o direttamente Maniakesh. Sarò contento di raccontargli chi è passato e si è seduto a questi tavoli <sorride a Cormoran> Si ma non in borghese, che abbiano il coraggio di indossare le effigi che li rappresentano <fa un gesto con il capo> così è facile <afferra il boccale consumato da Cormoran> Ma che di la veramente si limitano solo a servire vini? <gira la faccia verso di lui mentre gli ha dato la schiena per mettere nel tinello il boccale usato da lui>
bancone <fa un sospiro, scuotendo il capo, poi lascia che Fokuz prenda il boccale consumato e lo osserva di schiena> Mio buon caro mastro Fokuz, non scambiate la mia cortesia con il servilismo. <appoggia i gomiti sul legno, intreccia poi le dita sotto il suo mento> Sapete bene che non vi farò da segretario, e soprattutto vi voglio troppo bene per nuocervi con certe scellerie di cui ora voi mi pare non avete più bisogno, non trovate? <si stacca dal bancone> Si è fatta una certa, e io devo andare alle pubbliche bachece per un`affissione importante. Voi starete qui a lungo?
Bancone Ma guardate che mi a sempre voluto il barone. Per quale motivo voglia un giullare.. aeh che poi chi avete? Disse chiaro e tondo che fece la carica per me, quando io non chiesi niente a nessuno e... gli dissi pure che ci avrei pensato. <sorride a cormoran> Questo non ve lo raccontano laggiù. E non sono scellerie, sono verità. Riportatele senza timore. Quel dico è pura verità anche se diranno che sia bugiardo e offensivo. <sorride Cormoran> Voi, tornate a farmi visita, che nel non confondere ordini, vi servirò un`altra cosa. Non vino. Dovete assolutamente provare...
bancone <picchia due volte sul bancone con le nocche della mano> Essia! Mi farete provare qualche nuova... bevanda! Avete buon gusto! Ora vi saluto, il dovere esige il mio tempo prima che possa riposarmi stanotte. <fa un sospiro> Temo riposerò solo da morto! <conclude con una risata a metà> Rimanete vivo, amico mio! <gli dona un cenno del capo e inizia incamminarsi verso l`uscita>
Bancone Rimanere vivo... è il peggior agurio. Cormoran, mi fate un favore? Avrò un debito con voi se ricevo risposta da Janira. Se non l`ha buttata, le dite di leggerla e rispondermi? <passa lo straccio sulla zona dove Cormoran ha consumato la birra> C`era una richiesta molto nobile in quella missiva. Peccato se l`ha buttata.
sala ruota il capo in direzione di Fokuz, gli sorride <vorrei potervi aiutare, amico mio, ma come vi dicevo... io non sono mai stato qui stasera!> china il capo ed esce dalla taverna.
Bancone lancia lo straccio verso Cormoran "Che siggnifichi non siete mai stato qui, ci saremmo potuti incontrare per le vie che portano a Romsborg!" Scuote il capo "fate come vi pare..."