Incontro tra Guide e Chierici
Guide e Chierici si riuniscono per confrontarsi su fede, gerarchie e vie spirituali. Tra domande profonde, ironia e reciproca curiosità, l’incontro apre la strada a nuove visite presso la Dama nella Roccia.
giunge con passo lesto in prossimità. L’abito che indossa è una semplice tunica bianca lunga fino a terra impreziosita in vita da un’alta cintura argentea. La chioma chiarissima è lasciata libera. Due ciocche si dividono sulla fronte per ricongiungersi sopra la nuca, trattenute da un raffinato fermacapelli a forma di farfalla. Il collo è adornato da una collana realizzata in argento, con un pendente ispirato ad un fiocco di neve a guisa di stella, costellato di lapislazzuli e cristalli. Sul petto brilla la spilla di Studiosa delle Tradizioni. Al suo passaggio si sente un profumo fresco e fiorito. Si avvicina all'uscio e lo sospinge per entrare, muovendo poi qualche passo all’interno e lasciando correre lo sguardo all’interno.
sala covo Capelli biondi ordinatamente raccolti in una treccia che fermata da fermagli in legno sul capo incorniciano il delicato volto in cui spiccano occhi chiari che cercano di scrutare i presenti.Attorno a sè si spande un delicato profumo di Iris e vaniglia .Indossa un abito rosa cipria, le spalline e la vita sono impreziosite da motivi floreali di cristalli selezionati con cura che scendono sulla gonna. Uno strato di tulle copre il corpetto su cui spicca la spilletta della Compagnia e la lunga scampanata e vaporosa gonna creata da strati sovrapposti in seta. Le scarpe quasi dello stesso colore dell’abito. Al collo una collana in oro bianco levigato e satinato con catena cubica e pendente a forma di gabbiani. Al dito anulare della mano sinistra un anello dalla forma elegante, interamente realizzato in oro bianco.Raggiunta la sala ammira la disposizione preparata per accogliere gli invitati per l'evento in programma stasera >ohhhh che bello come è sistemata la sala è molto accogliente <sorride compiaciuta per andare ad abbracciare la studiosa Ginevrella >Ad Iter Paro carissima<

Ingresso s’è lasciato alle spalle le diverse zone che caratterizzano il luogo fino a raggiungere l’INGRESSO del COVO delle Guide senza ancora entrare ancora. Arresta il passo guardandosi attorno come alla ricerca di qualcuno a cui domandare prima di cogliere le figure di GINEVRELLA e FRANCY all’interno della Sala, e si annuncia con un colpo di tosse prima di proseguire. Stasera l’Uomo è fasciato da cotone che in diversi colori lo avvolgono. E fluiscono, come l’Acqua che scorre in lui: onde terse di blu acceso risalgono la sua possente figura come una carezza, abbracciando il suo busto e spezzandosi solo sulla linea dell’alta cintura che separa la sua vita dalla parte alta del corpo. Poi quel morbido tessuto si perde tra l’ombra delle braghe che discendono a picco nelle profondità degli abissi, due stivali, calzati e stretti da fibbie placcate d’argento. Il simbolo del Triskele vibra su di lui, come le sottili onde che la risacca sempre porta a riva: un sospiro, ma inesorabile. Il braccio sinistro è stretto nella morsa del SACRO SIGILLO che contiene l’AURA SOPITA.
cortile arriva passeggiando nel cortile del Covo, una chioma scura e corta visibilmente spettinata e occhi blu che si guardano attorno, indossa degli abiti semplici da viaggiatore, un braccialetto d'oro con un cordino blu al polso, con la destra sta mangiando una mela verde mentre la mano sinistra riposa con il palmo appoggiato al pomolo della sua spada lunga che porta allacciata alla cintura, si sofferma nei pressi della grande quercia per dare l'ultimo morso alla mela, poi continua il suo passo verso l'ingresso del covo, quando passa di fianco al pozzo, si guarda intorno con circospezione e poi lancia il torsolo della mela dentro il pozzo per poi continuare il passo verso l'ingresso del covo.
Covo Oh FRANCY eccovi <si avvicina all’amica per abbracciarla> E’ molto bella la sala, non è vero? <sorride compiaciuta> Siamo state brave!!! <le fa l’occhiolino> Credo che manchi poco ormai all’arrivo dell’Estasi <e mentre sta parlando ode un colpo di tosse che le fa girare la testa verso l’entrata> Oh eccovi <esclama vedendo la figura di CHEVEYO stagliarsi all’entrata del Covo> Ad Iter Paro Estasi, entrate pure <fa cenno con la mano di entrare> Vi stavamo aspettando <indica ora FRANCY >
Ingresso ( Cos’è la sera se non un lembo dei suoi vestiti? Le tenebre del cielo si sono legate all’abito che indossa stasera, un misto di semplici linee disadorne, in quanto la sua bellezza non necessità di abbellimenti per trasparire. La perfezione della sua razza, infatti, ha tessuto la sua figura alta centottanta centimetri, donandole un’elegante agilità in ogni movimento. Il braccio destro è nudo, in quel caldo Scirocco, mentre il destro rimane velato da intarsi di stoffa accuratamente ricamati al di sopra. Gli orpelli che indossa sono pochi e ben selezionati: alla vita una saccoccia pende da una cinta, mentre alla mano sinistra due anelli sono inforcati all’anulare, così come alla destra un intreccio di catene e cuoio tiene agganciata la gemma candida dell’EL’DOLEN al dorso della sua mano, rimanendo inattivo. Le sue stesse dita, però, possono essere motivo di curiosità: sotto la luce basculante delle lanterne di quel luogo, il rosso cupo delle scaglie che ricoprono le sue dita baluginano, come se serbassero in esse un Fuoco inestinguibile, segno del suo LEGAME con il Cielo. E quando si presenta all’ingresso del COVO lo fa, coi più muti dei silenzi. O forse no. ) Pensavo… ( Dichiara alle spalle di CHEVEYO, con un sorriso furbo che le risale alle labbra. ) … che forse ci vuole un briciolo di caos in questa placida serata. ( Ammette come se la cosa la divertisse come poche altre. )
pressi ingresso la discendente di Eryx procede in silenzio approssimandosi all'ingresso. La vampira è perfettamente candida e levigata, come scolpita nell`avorio ed il suo viso appare esanime come una statua ad eccezione di quegli occhi verdi screziati di rosso ardenti come fiamme, che scrutano intensamente il luogo; è alta un braccio e settantacinque cannelle e pesa poco più di cinquanta rubbi, le labbra sono imbellettate così da apparire rosee in netto contrasto con il suo spettrale pallore, i capelli sono liberi e ricadono morbidamente sulle spalle. Indossa l`uniforme d`ordinanza, i pantaloni presentano un taglio sobrio e tipicamente militare: dritti fino alla caviglia, comodi per non impedire alcun movimento, la blusa invece costituisce segno distintivo del grado militare ottenuto. In CINTURA una SPADA ed un PUGNALE dall`elsa sapientemente intarsiata, un MAZZO DI CHIAVI ed un paio di BLOCCA POLSI. Al COLLO una collana a maglie larghe che riporta i gradi di VICE Comandante ed una catenina che ha come pendente una piccola ampolla rossa. L`ANULARE SINISTRO è adornato da un ANELLO EMPATICO e da una FEDE mentre all`ANULARE DESTRO vi è un anello con rubino, all`INDICE destro un anello con diamante a taglio brillante con ai lati due bellissimi zaffiri.
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama corta , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta . Ha indosso, Collana , Anello , Completo , Pendente , Anello , Anello . Porta con sé, Monile Incantato Livello Lieve , Monile Incantato Livello Medio , Catene , Articoli per Serrature , Monile Incantato Livello Forte .
sala covo udito il colpo di tosse annunciare l'arrivo di qualcuno e sbirciando verso l'ingresso scorge un umano e alla collega > ohi guardate Gin è per caso l'ospite che attendevamo? < chiede mormorando> non lo conosco , mai avuto il piacere di incontrarlo< le dà carinamente un colpetto col gomito >su coraggio presentatemi che son emozionata di sentirevcosa ci dirà sul loro ruolo < scuote il capo > Gin un chierico al covo che figata!< esclama sfregandosi le mani nervosamente e alla presentazione della collega > Ad Iter Paro Estasi ,siate il bengiunto <

->Sala Covo ( Resta nei pressi dell’ingresso con lo sguardo rivolto a GINEVRELLA che quando lo riconosce annuisce muovendo mezzo passo, ma si blocca nuovamente quando una voce alle spalle si preannuncia. Già prima di voltarsi in favore di DOXIA, sta ridendo) … confesso che non vi aspettavo, credevo aveste qualche impegno ( commenta ridendo facendole cenno di entrare e cosi varca la soglia facendo il suo ingresso nella SALA. A FRANCY si rivolge quando sarà abbastanza vicino) Vita ex Fide, potete chiamarmi semplicemente Cheveyo. E’ un piacere essere qui stasera ( ammette con una naturalezza disarmante includendo anche GINEVRELLA nel discorso) Come state? ( domanda con un sorriso per poi zittirsi per poter guardarsi attorno con aria curiosa. Le DUE GUIDE avranno dinnanzi un uomo alto due metri e dal fisico possente. La postura e ogni movimento, appartengono al riflesso del combattente che gli è rimasto dentro ma la quiete che trasuda dallo sguardo è come una forza che disarma ma allo stesso tempo accoglie. L’uomo ha superato la quarantina, il viso presenta tratti marcati e severi, segnati dal tempo che scorre ma non sono gli unici perché la parte destra è solcata da miriadi di cicatrici che rendono il suo aspetto poco piacevole allo sguardo. Uno sfregio che l’uomo si trascina con naturalezza, senza alcun timore.)
ingresso raggiunge l'ingresso del covo, tiene il palmo sinistro a riposo sopra il pomolo della sua spada lunga, si ferma quando nota la figura a lui sconosciuta di rosiel, la osserva con i suoi occhi blu, lo sguardo si sofferma sull'uniforme, poi sulle armi che porta, infine risale al suo viso e le porge un inchino accennato con il capo e piega le labbra in un sorriso <Lux in tenebris Vice comandante, la vostra presenza mi rende lieto> rimane in attesa un istante e poi s'incammina verso l'interno del covo.
Covo Ad Iter Paro a voi che entrate <saluta educatamente DOXIA, ROSIEL e CORMORAN> Prego avvicinatevi, possiamo spostarci in salotto quando ci saremo tutti <indica con la mano la sala preparata> Sto bene grazie Estasi. A proposito, le mie felicitazione per la vostra promozione <parla ora rivolgendosi a CHEVEYO> Non vi garantisco che mi scappi però qualche volta di chiamarvi Mentore! <sorride agli ospiti e fa segno a CORMORAN di avvicinarsi>
Ingresso ( Il suo sorriso è luminoso, divertito e irriverente. Una combinazione che riflette il suo sguardo smeraldo, intrecciando le mani dietro la schiena in una posizione di palese riposo. I suoi capelli sono raccolti in una crocchia, morbida, ma precisa. ) Volete forse dire che ho sorpreso l’Imprevisto? ( Non ci prova nemmeno a nascondere la sua soddisfazione, sentendo la risata di CHEVEYO, prima di spostare lo sguardo su GINEVRELLA e FRANCY oltre la soglia di quella sala. ) Madih, portatrici di conoscenza. Possa la vostra sera essere ricca di essa. Confido non sia un problema il mio imbucarsi alla serata. ( Confessa senza remora verso le due GUIDE, spostando poi gli occhi su CORMORAN e su ROSIEL, a cui rivolge, alternativamente, due cenni distinti. ) E poi, l’ultima volta che avete tenuto una lezione pubblica, Estasi, vi ricordo cosa è capitato. Abbiamo pensato fosse un’opportunità molto interessante. ( Stavolta, questa aggiunta, è per CHEVEYO e Cheveyo soltanto, camminandogli dietro, abbassando anche la voce quando porta a galla quel ricordo. E nell’usare un plurale maiestatis in realtà, una luce ardente brilla per pochi istanti nel suo sguardo. )
->Sala Covo <continua lungo il suo tragitto, incontra la figura di CORMORAN, l'odore di preda s'insinua nei suoi ricettori olfattivi. Lo osserva per un attimo prima di prendere parola> Onore a voi <riconosce il saluto ma non la persona, mantiene un tono di voce cortese, accenna un sorriso> Come sta il Ministro? E' da molto tempo che non la incontro, portatele i miei saluti non appena possibile <continua poi a camminare cercando di raggiungere la sala del covo> Onore <porta il pugno al petto salutando così TUTTI i presenti, lo sguardo cala su GINEVRELLA che l'accoglie, ricambia il saluto e china rispettosamente il capo anche in direzione di DOXIA>
salotto osserva l'ospite che saluta e il capo porta all'indietro per osserave il Chierico altissimo e possente invitarlaa rivolgersi a lui col nome che cerca di ripetere muovendo solo le labbra > Cheveyo< e ascoltando la collega , subito borbotta > io garantisco che di certo sbaglierò < sorride per mentre fa sospiri profondi per cercare di rasserenarsi e un cenno con la dritta fa a Cormoran che le raggiunge sbirciando curiosa chi ancora arriva subito scuote il capo mormorando > nessun problema per chi è realmente interessato ad ampliare la conoscenza< e verso il salotto precede gli ospiti

->Salotto (Ascolta GINEVRELLA sorridendole, sul volto v’è la calma della Fede che permane ogni anfratto della sua possente figura che rimane ferma a cospetto d’ella) Vi ringrazio, non preoccupatevi, allora per non cadere in tentazione potete chiamarmi solo Cheveyo e sarà molto più semplice ( glielo suggerisce senza smettere di sorridere, la voce profonda e macchiata da una leggera raucedine. Non gli sfuggono le parole di DOXIA che nel frattempo l’ha affiancato, scuote il capo in palese teatrino che mette su solo per divertirsi un po') forse potreste essere riuscita ma non credo che sia una verità che vi verrà svelata stasera ( commenta furbo per poi aggiungere) vero, dettaglio a cui non avevo pensato ( ammette sibillino per poi riportare lo sguardo su FRANCY ) non temete, fossero questi problemi, effettivamente queste terre mi hanno conosciuto con diversi nomi prima di Cheveyo ( tenta di rassicurare la giovane mentre saluta ROSIEL e CORMORAN) Vita ex Fide a Voi ( cordiale e sempre con quel leggero sorriso che lascia intravedere la dentatura bianca e perfetta, rompe quella momentanea immobilità e segue FRANCY e GINEVRELLA verso il luogo prescelto per la serata)
covo si rivolge a Rosiel con tono cortese <La nostra Ministro ultimamente è affaccendata con faccende che uno Studioso come me non capirebbe, ma riporterò i vostri saluti celermente e con molto piacere!> segue poi Rosiel all'interno del covo, il suo sguardo scorre le persone presenti a uno a uno, Cheveyo e Doxia, FRANCY e Ginevrella, e su quest'ultima il suo sguardo si sofferma di più. Rivolto a tutti saluta con la destra alzata e tono amichevole <Lux in Tenebris, anch'io sono un infiltrato dell'ultimo minuto!> poi fa pochi passi verso Ginevrella mentre la saluta con tono caldo <Lux ardeat mia preziosa Gin, sono onorato di essere presente a questo evento. La vostra passione e dedizione nell'allestire questa serata sono le stelle che brillano nel cielo, illuminando il cammino di tutti noi!> Cormoran si avvicina e Vi sussurra: hoy, stai registrato la giocata? :)
Salotto Possiamo prendere posto dove più ci è comodo <suggerisce agli ospiti indicando varie seduto nel salotto. Poi si rivolge a CORMORAN>Mio caro siete il solito esagerato <ride divertita> Non ho fatto tutto io. Penso che la vostra amica <indicando FRANCY > potrebbe offendersi se non fate anche a lei qualche complimento. Ad ogni modo quando sarete pronto Estasi inizierò con piacere a farvi qualche domanda. Siamo ansiosi di sentirvi parlare. Il vostro eloquio è sempre così ispirato, da rimanerne affascinati!

Cortile la lacrima alto 210 cannelle e pesante 200 rubbi avanza con passi cadenzati verso la Quercia Secolare,ha una carnagione chiara con capelli lunghi,mossi e biondi con sfumature azzurre cosi come azzurri sono gli occhi che mostra.La corporatura del mistico è antropomorfa e ben equilibrata,tuttavia,indossa un blu oltremare,interamente in seta composto da un pantalone morbido, una casacca lunga lavorata sulle maniche e lungo la chiusura.Una camicia bianca,arricciata ai polsi,un magnifico mantello lungo che si unisce alla casacca donando l’idea di un tuttuno.Infine una cintola in pelle,regolabile nella chiusura.Ai piedi porta degli stivali di cuoio neutrale che impatando con il pavimento echeggiano nel luogo.Al collo porta pendente creato per i Guardiani del Nodo Sacro,realizzato in oro cristalli contente Gocce della Sacra Fonte e il SANCTUARIUM, il medaglione CATALIZZATORE,in oro sul cui fondo stellato è riportato per cinque volte il segno degli Innati. L`AURA MISTICA è SOPITA e INVISIBILE A TUTTI così come pè SOPITA l'aura razziale anch'essa INVISIBILE A TUTTI.Sulla fronte,il Guardiano della Sacra Sorgente,dalle ali razziali piumate bianche retratte,porta il SEGNO degli INNATI di colore blu rappresentato da una falce di luna che abbraccia una luna piena e sormontano nove raggi.Sul lato sinistro il FALCIS LUNAE di circa venti cannelle è infilato sul lato sinistro della cintola che porta mentre sull'altro lato si trova la Chiave in oro brunito e gemme.Realizzata dalle abili mani degli Artigiani Imperiali.La lama del pugnale risulta smussata giacchè non presenti possibilità nè di difesa nè di offesa.
Bancone Informazioni è una Fata di venti cannelle, ne vola a centocinquanta da terra. I lunghi capelli ondulati e azzurri ricadono lungo la schiena fino alla zona lombare. E’ bianca come neve la pelle, come il suo profumo. Occhi della foresta, labbra di ciliegia. Veste di candido bianco. Il corpetto scollato a cuore, è ricoperto di cristalli di calcite, ha spalline sottili sulle spalle, una fascia di seta alla vita e giù morbidamente per i fianchi una gonna di raso di seta e chiffon in doppio tessuto, fino alle caviglie, scarpette sempre bianche ai piedi. Ali da libellula, traslucide e ricche di riflessi e venature celesti, celesti come il suo BAGLIORE che è a fior di pelle. Ha un cinturino in vita dal quale pende la sacchetta delle COMPONENTI e al collo il PENTACOLO ROSSO da ARCIMAGA, un cerchio rosso che contiene una stella con le linee interne intrecciate, adagiato poco sotto le clavicole grazie a un cordoncino rosso. A sinistra dal cinturino, pende nel fodero il PUGNALE CERIMONIALE a sua misura. Sbuca dalla Sala del Pendolo, dritta dietro il Banco Informazioni. Adocchia i presenti e saluta <Ad Iter Paro. Benvenuti a tutti voi!> sorride a FRANCY, Ginevrella, Cheveyo, Doxia, Rosiel, Cormoran. Poco distante dal Salotto dove tutti sono riuniti.
.Atrio. I passi pesanti dell'essere ben sono udibili, riecheggiar nell'atrio che conduce al salotto , dal quale proviene vociare.L'ARMATURA COMPLETA in METALLO è come al solito vestita, tirata a lucido e impreziosita dal mantello recante le effigi del Glorioso Corpo.Alla cinta d'arme, la SPADA BASTARDA e la DAGA penzolan quiete nei loro foderi, accompagnando l'inceder ondeggiando lievemente e restituendo quel mnaccioso ticchettio dato dalle fibbie metalliche placcate d'oro.Un PUGNALE da LANCIO è invece nascosto nel gambale destro, all'interno di un piccolo fodero in cuoio. Non vi sono ali date alla vista, assorbite all'interno del fantoccio, mentre la coda irta d'artigli e speroni si lascia platealmente trascinar a terra, graffiando di tanto in tanto il pavimento in pregiato marmo con lo sperone apicale.Il viso è lasciato alla vista, tratti duri e affilati sui quali troneggian quei due rubini lucenti che son i propri occhi, fissi avanti a se a quella che è la meta.Entrambe le mani son posate comodamente per i palmi, sui pomi delle lame poste ai rispettivi fianchi mentre l'AURA DEMONIACA vien mantenuta sopita, ai MINIMI LIVELLI, costretta nei confini del proprio fantoccio dal quale saltuariamente sfugge, protendendo i propri viticci nerastri screziati di vermiglio, verso l'esterno
Salotto ( Segue la scia del gruppo senza abbandonarla, assorbendo la pantomima del Marito con un’aria decisamente insoddisfatta, mordicchiandosi il labbro ripetutamente. A teatrino, in fondo, si risponde con la medesima recitazione. ) Vi siete dimenticato il “Resisti, Corallo, Resisti”. ( Annuncia al suo fianco, prima di allargare la visuale anche sui restanti presenti. Passeggia con l’andatura morbida, ma pur sempre dritta, le spalle che mantengono la loro linea aperta seppur sia completamente rilassata la posa con cui li segue. ) Non auspico ad altro. ( Risponde alle parole di FRANCY , con un cenno più cortese e morbido, meno irriverente di quello rivolto a CHEVEYO, tornando nuovamente su di lui. ) Più o meno. ( L’aggiunta è per lui: una battuta a suo uso esclusivo, che termina con una strizzatina d’occhi, il sinistro per essere precisi. ) Dunque dagli imbucati magari arriveranno i dubbi più interessanti. ( Aggiunge alle parole di CORMORAN, mentre, addentrandosi in quel luogo, le è impossibile non incrociare la figura di DEONARA, sollevando una mano in sua direzione. ) Oh, quanto tempo. Possa il Cielo vegliare su di Voi, stanotte.
Salotto <ascolta con attenzione CORMORAN, annuisce> Vi ringrazio. Io sono Rosiel De Valois Lamia, lieta di conoscervi Studioso...<lascia in sospeso la frase come in attesa. Distoglie poi lo sguardo da lui riportandolo sugli altri presenti, le varie tracce ematiche vitali stuzzicano la sua sete eterna ma all'esterno nulla appare. S'avvede solo ora di DEONARA, la saluta. Di KILLINGHAND e KONAN ancora non ha contezza>
salotto al paggio png fa segno di si ad un segnale e appena lo vede veloce muoversi per eseguire quello richiesto, sorride grata . A Cormoran fa l'occhiolino all'udire il saluto che porge a Ginevrella verso cui sol fa la linguaccia borbottando> che dite Studiosa!< e al vedere il png ritornare con un vassoio con tanti bicchieri colmi di nettare di frutta e altri di sidro >evvai possiamo ascoltare rinfrescandoci o corroborandoci come più si desidera col nettare di frutta o sidro> un cenno a Deonara che giunge >Ad iter paro, , credo che ora possiamo proprio dar inizio come dice Ginevrella> e preso il suo nettare si accomoda dopo aver detto al paggio png > portate da bere alle Guardie di servizio <

Salotto ( raggiunge il SALOTTO affiancato da DOXIA senza perdere di vista le DUE GUIDE, ma in un primo momento si rivolge a GINEVRELLA annuendo dinnanzi la sua domanda implicita) Quando lo desiderate possiamo cominciare, io sono pronto ( annuncia gentile senza mai che quel sorriso sparisca, accompagnato dalla quiete che graffia il fondo degli occhi blu, il riflesso di qualche mare inesplorato. Ruota il capo in favore di DOXIA con un’aria fieramente divertita) avrei potuto ma non siete più sotto le mie cure ( ammette con una naturalezza disarmante, non v’è alcun cenno di rimprovero o delusione in quelle parole che le rivolge. Poi gli occhi intercettano la figura di DEONARA a cui sorride e saluta con entusiasmo) Vita ex Fide a Voi Amica mia, sono lieto di vedervi stasera ( dice sincero con un sorriso pulito per poi zittirsi puntando prima FRANCY per poi concludere su GINEVRELLA come se fosse in attesa di poter cominciare)
salotto si rivolge a Rosiel con tono cortese <Io sono Cormoran, per il momento, semplice Studioso della Corte e sono onorato di fare la vostra conoscenza, mia signora Rosiel> si porta il palmo destro sul cuore mentre dice queste parole. Poi si rivolge verso FRANCY sorridendo <La vostra studiosa ha ragione, i vostri meriti sormontano le stelle, ma dopotutto ve lo dico sempre che questo mondo è migliore con voi sopra!>, infine una volta raggiunto il salotto, si volta verso Deonara con tono amichevole <Mille grazie per il benvenuto mia signora, lieta vi sia la sera!> Per ultima, porta il suo sguardo blu su ginevrella e la osserva prendere posto.
salotto <Alza la mano in segno di saluto verso DEONARA> Benvenuta Magistra, sono molto felice di vedervi. <Poi si rivolge a CHEVEYO>Le cose da chiedervi sarebbero tante Estasi, non sarebbe stato possibile farvele tutte e andare a casa ad un’ora consona! <sorride> Quindi ne abbiamo scelte alcune, sperando di avere altre occasioni in futuro per continuare la nostra conversazione. <tira fuori dalla cintura un piccolo taccuino che apre e a cui dà un’occhiata> In realtà la prima domanda è piuttosto corposa….< sussurra più a se stessa che ad altri, poi con voce chiara domanda> Qual è esattamente la missione del Chierico e quali sono le caratteristiche principali della vostra Confraternita? Il vostro saluto è Vita Ex Fide. Qual è il suo significato?

Atrio <si affaccia nel Covo innalzando la propria AURA RAZZIALE ai MINIMI LIVELLI palesandosi in forma conica nel raggio di un metro di colore bianca con sfumature azzurre,lo sguardo và ad alternare i presenti,incrociando KillingHand viene infastidito dall'aura di quest'ultimo fino a sentire debolezza e sensazione di malessere> Lux Unica ai presenti dice emulando un sorriso>
Salotto <Procede a volare verso il salotto, sorride a Doxia> Vi ringrazio. <china il capo alle sue parole> Sono lieta di rivedervi! <dice ancora alla Maestra d'Ali. Si volge a Rosiel con un bel sorriso. Torna su FRANCY > Iniziamo. <annuisce con gioia. Guarda Cheveyo> Anche io sono felice di esserci, ho lasciato i tomi e le pergamene per un po'. Vi ascolterò volentieri. <delicata nel sorriso come nella voce. Uno sguardo gentile su Cormoran. A Ginevrella> Anche io cara Studiosa. Avete fatto un ottimo lavoro. Procedete pure. <silente ora ascolta le domande che le rivolge a Cheveyo, allunga lo sguardo verso il vociare dell'Atrio e quindi Konan e KillingHand> Ad Iter Paro.
.>Salotto. {Ancora un passo , e la sua figura si presenta sulla soglia del salotto affollato di persone.L'inceder blocca di colpo, fermandosi in quella posizione.Il capo meccanicamente ruota da destra verso sinistra, spaziando l'intera sala con lo sguardo e registrando le varie presenze}Onore.{La voce, profonda e calda,scaturisce direttamente dal Raugbar, sede della propria essenza, senza usar la cortesia di venir mimata dalle labbra sottili che rimangan perfettamente immote.Serrate.Poi è L'AURA di KONAN che vien percepita dalla propria, che reagisce immediatamente con un alterazione sensibile dell'emanazione,percepibile a occhio nudo.I viticci si moltiplicano, protendendosi oltre il propri ocorpo e ghermendo l'aria,contraendosi e riesplondendo, prima di venir soppressi dalla propria esperienza}Mh.{Tutto ciò che traspare,al momento, non è che un mugolo sommesso.Solo adesso il passo riprende, dopo aver terminato di vagliar le presenze, puntando direttamente ROSIEL poco pù avanti}ViceComandante...{La man destra s'anima, chiudendosi a pugno.L'interno arto si flette, per poi alzarsi e portare il pugno a sbatter con forza contro il proprio petto.Poi l'arto rilassa, riconducendo il palmo,aperto, a posarsi sul pomo della daga posta alla sua destraLe falcate sono lente ma regolari,calcolate minuziosamente per fermarsi alla SINISTRA della seconda carica del Corpo}Avete già fatto conquiste?{Le labbra si stiran leggermente,scoprendo appena i denti bianchi sotto di esse.Serrate.Un cenno del capo, appena accennato, a indicar CORMORAN li a fianco,seguito da un lieve ma divertito sogghignare}
Salotto sguscia all’interno del salotto delle Guide, guardandosi intorno. Osserva i presenti, alla ricerca di qualcuno parrebbe dal modo con il quale si guarda intorno, dall’alto del suo metro e ottanta di altezza; un uomo poco al di sotto dei quaranta con occhi e capelli neri ed una divisa formata da maglia chiara e pantaloni scuri. Il sigillo sacro allacciato all’arto sinistro indica, palesemente, la sua identità nonostante quel monile sia privo di aura che è sopita nelle spire stesse che sovrastano il bracciale principale. Avanza, senza dire nulla, specie quando tra i presenti gli occhi riescono a catturare la presenza dell’Estasi verso cui muove.
salotto Si zittisce e attenta attende di sentire le domande di cui annoterà la risposta che Cheveyo offrirà per permettere loro di conoscere circa i Chierici di cui egli da poco divenuto Mentore . Il diario , suo immancabile compagno apre sulle sue gambe arrossendo al dire di Cormoran mormorando>Cormoran siete proprio di parte < e la attenzione ,porge alla domanda posta da Ginevrella all'ospite della serata. Al saluto appena udito ,guarda estasiata per poi scambiarsi uno sguardo con Ginevrella e Deonara esclamando solo >wow <per tornare a rivolgere sguardo a Cheveyo per non perdere il senso della risposta
Salotto ( Seppur rimanga al fianco di CHEVEYO è una figura morbida, pacata, dritta come un fuso e con un sorriso terribilmente divertito. Le parole dell’Uomo la raggiungono e lei, sporgendosi verso di esso, chiude in un unico e solo modo. ) Non ne sarei così certa. ( Chiude con un sopracciglio insinuante sollevato, mentre ritraendosi, si pone in posizione di ascolto. Il suo sguardo si allunga oltre, verso l’ingresso, su KONAN e su KILLINGHAND verso cui rivolge due semplici. ) Madih, a chi ci raggiunge ( Lo afferma, ma il suo sguardo si ancora maggiormente alle loro figure, permettendosi così di inquadrare il medesimo DAELIN che li raggiunge. Vista la domanda che viene posta da GINEVRELLA, però, più che salutare l’ANIMA a voce, gli rivolge un semplice cenno del capo, deviando in un lieve sussurro verso DEONARA. ) Ne sono lieta anch’io. Vi trovo bene.

Salotto Nulla può impedire Voi o chiunque lo voglia di venirci a trovare alla Dama ( strizza l’occhio destro in favore di GINEVRELLA per poi zittirsi per poter assorbire in silenzio le prime domande. Compie un profondo respiro prima di rispondere) La missione che accompagna ogni Chierico è caratterizzata dalla diffusione del Credo di Themis e dalla lotta contro l’Eresia. Questa missione da ogni Chierico viene portata avanti in maniera diversa ma sempre con il medesimo obiettivo, difatti non troverete mai due Chierici simili neanche nello stesso percorso ( parla lentamente volgendo lo sguardo su ogni presente abbracciando tutti con un sorriso) IL saluto “Vita ex Fide” significa la “La Vita che nasce dalla Fede”, ma il suo significato è tanto profondo quanto il legame che lega ogni Chierico alla Vita in sé perché essa in quanto dono di Themis verrà preservato e custodito senza alcun tentennamento ( poi nella folla intercetta la figura di DAELIN a cui fa cenno di affiancarlo mentre offre un’aggiunta) Immaginate il Chierico come un Condottiero della Luce che ogni giorno combatte e si oppone in maniera assoluta ad ogni forma di Eresia e di male. Non vedrete mai un Chierico che verrà meno alla sua missione anche a rischio di se stesso ( si sofferma su DEONARA e FRANCY per poi accogliere l’arrivo di KONAN con un rispettoso cenno del capo ma verso DOXIA al momento non offre alcuna risposta se non un sorriso divertito)
Salotto <ascolta CORMORAN, gli dona un tenue sorriso lasciandolo poi conversare con gli altri presenti. Lei ascolta i vari scambi focalizzandosi qualche attimo in più su GINEVRELLA e CHEVEYO. La McAnders viene attirata dal rumore di passi di KILLINGHAND, ruota verso la fonte di quel rumore. Lo vede arrivare, il pugno impatta con forza contro il proprio petto> Onore Prefetto, ben arrivato <la postura della femmina è marziale, perentoria. Scorge solo ora KONAN lì sull'atrio, un gorgoglio le muore in gola, non si sposta dalla sua posizione mantenendo la distanza dalla Lacrima. Riprende con KILLINGHAND, la sua aura carezza la vampira. Ghigna divertita alle sue parole> Lo Studioso qui presente è Cormoran, è membro della Corte di Pan <KILLINGHAND raggiunge senza difficoltà il suo fianco sinistro> Serata particolare, a quanto pare <mormora sommessamente in direzione del PREFETTO>
salotto <le braccia sono incrociate sul petto, strizza un occhiolino in direzione di FRANCY , ma il suo sguardo è preso da ginevrella e poi rimbalza su cheveyo per udirne la risposta. Annuisce alla sua spiegazione mormorando la traduzione del saluto> La vita che nasce dalla Fede, mi piace è profondo... <Alle parole udite da killinghand vicino a lui, si volta con tutto il corpo tenendo le braccia incrociate, alza il mento a studiare il demone in tutta la sua innaturale altezza e con tono neutro lo saluta> Lux in tenebris Prefetto, saluto il vostro grado. <detto ciò riporta la sua figura verso il centro del salotto>
salotto <Ascolta la risposta di CHEVEYO con molta attenzione e quando finisce di parlare si avvede dell’arrivo di KILLINGHAND, KONAN e DAELIN a cui fa un educato cenno del capo e un sorriso di benvenuto> So bene che la Dama nella Roccia è un luogo aperto a tutti e come vi ho detto tempo fa, ho nel cuore un desiderio di spiritualità che prima o poi vorrò colmare, quindi non è detto che non vi venga a trovare alla Dama. La seconda domanda è un po’ più tecnica. Ci interessava sapere qual è la struttura della Vostra Corporazione? Vi sono delle ramificazioni al suo interno per poter dar modo alla vocazione di ciascuno di realizzarsi?
salotto annota velocemente la risposta data dal Mentore e annuisce apprezzandone il significato e rileggendola mormora ma quasi parlando a se stessa > Cheveyo anche noi Guide abbiamo un progetto che portiamo avanti per adesione e vedo una differenza che a voi non c'è tentennamento che invece in noi ....< sorride facendo spallucce terminando >ma in voi c'è la fede che fa la differenza< e si immerge nell'ascolto della domanda seguente posta da Ginevrella

Salotto <Raggiunge il salotto dove si rivolge a tutti e in particolar modo a Deonara e Doxia che ode> Lux Unica! <notando ora il cenno del capo di Cheveyo ricambia verso l'umano> Vita e Fede! <ripete le parole di Quest'ultimo alternando lo sguardo sul Chierico e sullo Studioso delle Tradizioni Genevrella>
Salotto Vita ex Fide. < Pronuncia quelle parole offrendole a coloro che si trovano già nel salotto mentre si avvicina con un passo normale ed un’andatura non svelta alla posizione occupata da Cheveyo. Si ritrova a seguire le parole che pronuncia l’Estasi in quel frangente, andando alla ricerca del monte di quelle risposte quando è sui presenti che nuovamente lo sguardo se ne torna, rapido. > A quanto pare sono arrivato che siete già sommerso di domande. Se avete bisogno, Estasi, sono qui per aiutarvi a gestirne qualcosa: non vorrei che fosse una sorta di esame dove siete voi, l’esaminato e tutti gli altri le domande. < Osserva con un sorriso che si distende sulle labbra. > La Fede è ciò che muove ogni cosa, anche laddove si pensa di non averne. < Risponde, cogliendo le ultime parole di FRANCY , con garbo. >
Salotto Ad Iter Paro. <saluta gentile Daelin, adocchia nuovamente Cheveyo, Doxia, Konan e dopo KillingHand e Rosiel, alterna lo sguardo con aria vigile. Ormai è al Salotto. Guarda ora FRANCY e Ginevrella. Su Doxia un sussurro> Anche io voi, <sorride> Spesso ho incontrato altri della vostra corporazione, forse lo sapete. Magari riuscirò a vedere anche voi più spesso. <dice gentile a lei. Dopo si volge ad ascoltare Cheveyo con attenzione, sgrana gli occhi affascinata dalle sue parole. Verso FRANCY > Noi abbiamo la devozione al nostro lavoro e dedizione. <sottolinea, ascolta poi Ginevrella e ancora uno sguardo a Konan, sorride divertita alle parole di Daelin.>
.>Salotto. {Raggiunto il fianco sinistro di ROSIEL , qui blocca i passi,annuendo alle parole di ROSIEL}Noto, si...{Glissa la questione,andando poi a sportar il capo poco sulal destra, portando gli occhi color rubino su CORMORAN}Onore,Sir Cormoran. Salutate il mio grado?Mi piace.Un modo sottile per dire che mi disprezzate come razza ma riconoscete ciò che rappresento...{Lascia la frase in sospeso, reclinando appena il capo sulla destra con uno scatto, per poi tornar eretto velocemente.Lo lascia sfilar senza null'altro da aggiungere, tornando su ROSIEL}Spero vi siate saziata prima di venir qui.Noto molte tagliate e filetti al sangue stasera...{Aggiunge con un mugolio sommesso che tenta di dedicar unicamente all'udito della VAMPIRA}Ma comunque...{Alza di nuovo la voce, tornando a parlar come di consueto}Parliamo d'altro.Sapete cosa non vi ho mai chiesto?Se avete una fede.Una qualsiasi.Non vi giudico...che sia in Siddartha o nel Dio delle Vattelappesca, avrete sempre il mio supporto.Giuro.
Salotto ( Il suo sguardo si spinge sull’uditorio, ma a parte scambiare con CHEVEYO un sorriso divertito, riflesso di quello che lui le dona, non aggiunge altro. Non ancora, per lo meno, lasciandolo rispondere e ascoltando i diversi interlocutori che si inseriscono nella conversazione. Il suo sguardo ricade su FRANCY e facilmente su DAELIN che si aggrega a quella conversazione. ) E come potrebbe, altrimenti, non possedere una Fede in un mondo dove gli Dei ci permettono di stringere una goccia esistenza tra le dita della mano? ( Pone quel quesito, seguendo il filo del discorso dell’ANIMA, liberando una mano per stringere un pugno con delicatezza di fronte al corpo. Prolunga il gesto più del dovuto, come in attesa, prima di tornare alla posizione iniziale. ) Oh sì, l’ho saputo. Chissà che prima o poi, non ci incroceremo. Ma lo vedo probabile, in quanto nella Luce del Cielo rappresento pur sempre conoscenza. ( Ammette a bassa voce, per non disturbare oltre proprio verso DEONARA, il suo sguardo che s’incaglia brevemente su KILLINGHAND e su ROSIEL, prima di tornare nuovamente a CHEVEYO, ascoltandolo. )

Salotto ( annuisce a CORMORAN con un’espressione che è il profondo riflesso della quiete che gli vive dentro con quella Fede, forte e decisa, che sembra scandirne ogni singolo respiro e battito cardiaco. Torna a guardare GINEVRELLA annuendo alle sue prime) … come vi dissi una volta ogni cosa a proprio tempo, sono sicuro che quando giungerà il vostro di tempo verrete a trovarci ( risponde in maniera quasi sibillina per poi chiudersi in un profondo silenzio assorbendo cosi le successive parole, non risponde subito ma si sofferma su KONAN salutandolo) Vita ex Fide a Voi che giungete ( l’accoglie con quel saluto che offre in maniera solenne, infine si concentra su GINEVRELLA) L’Ordine dei Chierici è caratterizzato da Tre Vie: Higren, Alethea, Fathè. Prendono i nomi dai tre Primi Chierici da cui nacquero, per l’appunto queste Vie. Seguiamo la Missione di Themis nell’esempio degli Antichi Chierici ( fa una piccola pausa) Coloro che seguono i dettami di Higren sostengono che l’unico modo per combattere l’Eresia e ogni forma di male sia la preghiera rivolta alla Madre, allo scopo di poter purificare l’Eretico e salvarlo ( e ora gli occhi si posano su DAELIN) I seguaci di Alethea sono coloro che vivono al centro, rappresentano il perfetto ago della bilancia tra gli estremi ossia Higren e Fathè. La loro immensa saggezza li aiuta a valutare a seconda delle situazioni se purificare o salvaguare l’Eretico ( spiega compiaciuto soprattutto quando DAELIN offre la risposta a FRANCY , ma al confratello si rivolge) Daelin ben giunto, vi ringrazio. Siate libero di offrire tutte le risposte che vorrete ( dice grato per poi tornare di nuovo su GINEVRELLA) Il polo opposto di Higren, come dicevo poco fa, è Fathè: coloro che camminano sui dettami di Fathè credono nel potere della Parola per salvare e redimere l’Eretico ( sorride a DEONARA e infine ascolta DOXIA senza rispondere)
salotto <la sua attenzione rivolta a GINEVRELLA e CEVEYO viene interrotta dalla presenza nel suo campo visivo di KONAN, si volta per osservarlo nella sua totalità e attendendo il momento propizio per non disturbare la conversazione, gli rivolge un inchino e un saluto a voce bassa> Lux in Tenebris, Guardiano... <attende la sua reazione e poi torna a osservare la guida. Fa lateralmente alcui passi per portarsi la parete alle sue spalle>
Salotto <segue con lo sguardo KONAN che fa il suo ingresso all'interno del salotto, tace mentre ascolta lo scambio tra CORMORAN e KILLINGHAND. La mancina si posa, a riposo, sul pomolo della sua spada. Un cenno di saluto verso DAELIN, altro profumo di vitae umana che strazia i suoi sensi mettendo a dura prova il suo autocontrollo. Coglie le parole di KILLINGHAND e va a rispondergli nel medesimo modo, un mormorio a lui dedicato> non proprio, infatti mi sta venendo un certo languorino <ammette cristallina> Una fede dite? <si fa pensosa o almeno così appare a chi la guarda> oltre a me stessa? <una luce malsana le illumina lo sguardo> la Rilucente di Grazie <mormora verso KILLINGHAND>
salotto Siete sempre molto chiaro ed esaustivo, Estasi. <continua poi>. Quando ero Guida Novizia mi fu dato un compito dalla Maestra DEONARA: venire a trovarvi e chiedervi della Dama nella Roccia. So quindi che la sua storia è molto lunga e complessa, ma potreste raccontarci in breve di come è stata scoperta e di come è diventata la dimora di voi Chierici? <osserva CHEVEYO e poi DAELIN e rivolgendosi a quest’ ultimo aggiunge> Naturalmente ci piacerebbe sentire anche la vostra voce, se l’Estasi non ha nulla in contrario <conclude posando lo sguardo sui due >

Salotto <alla presenza di KillingHand e della sua AURA indietreggia due passi infastidito> I Chieici!Allora siamo vicini di casa...la Casa della Madre intendo.Mi chiamo Konan e sono un Guardiano del Nodo Sacro,nello specifico sono Guardiano della Sacra Sorgente ed è un piacere per me rivedere i Chierici! <breve pausa scrutando il Salotto dove nota Rosiel in lontananza> Ci rivediamo dunque <china il capo> ...non ho niente da nascondere ma la divisa mette comunque soggezione o comunque richiede sempre un occhio di riguardo quindi Vi lascio alle Vostre faccende,Lux Unica a Voi e ai presenti TUTTI! <dice con tono pacato verso la vampira>
.Salotto. {Viene distratto dalle parole di CHEVEYO, sgranando lievemente gli occhi e rivolgendosi a ROSIEL}Via del Sakè?C è del Sakè?Mi piace il Sakè...{Si guarda velocemente intorno ma non nota nessun tavolo imbandito, quindi mestamente torna sul Vice Comandante.Emula un mortal sospiro che, teatralmente, ne gonfia il vigoroso petto.Ascolta poi le sue parole e non può far a meno di sogghignare}Voi stessa , fate bene.L'unico fede che apprezzo è quella in se stessi..{Annuisce, vigoroso, per poi inarcar un sopracciglio}La rilucente di cosa?Che roba è? Sembra una marca nanica di un cosmetico farlocco...{La vicinanza dell'AURA di KONAN continua a provocar quella reazione nella propria.L'aura si contrae e espande nuovamente, soffrendo la presenza della nemesi.Lo sguardo del demone torna a puntare il GUARDIANO}Onore...{Lo saluta,sebbene la voce appaia mal modulata,dal retrogusto ferroso e meccanico e le labbra sottili siano contratte in un espressione di rabbia mal celata}
salotto attratta dagli interventi degli ospiti , annuisce alla risposta data dal Chierico sulla struttura della Corporazione a. Annuisce esclamando> noi anche abbiamo rami che rispondono all'indole di ciascuno dei membri ma per voi è molto più profonda la differenza da quello enunciato <conclude per sollevare il viso all'udire la domanda sulla storia dama nella roccia ,la dimora attuale dei Chierici> uhmmm questa è bella e ai concittadini interesserà molto trattando la storia conoscendo un po' i viandanti<e al saluto di commiato porto da Konan risponde >ad iter paro Guardiano <e attenziona gli ospiti per la risposta
Salotto Dicono che per sostenere una conversazione con uno di Fathè servano tre cose: acqua, che serva per le loro gole, delle sedie per sedere ad ascoltarli e dei tappi per le orecchie, per resistere ai loro monologhi. < La butta sull’ironico quando Cheveyo ha finito la descrizione dei tre Cammini, annuendo all’Estasi. > Senza Fede non potremmo chiedere neanche la più piccola scintilla di potere a Themis sarebbe come cercare un ago dentro un pagliaio grande come il mare, se ci provassimo. < E’ Doxia il termine delle sue parole. > Non mi risparmierò le mie parole, Milady. D’altronde come l’Estasi appartengo a quel cammino che sa come calibrarle, con attenzione: Daelin, Anima, per Alèthea e per i Chierici, della Luce. < Si presenta, rivolto a Ginevrella ma così come a chiunque. > La Dama è un edificio che è stato ritrovato dopo un lungo Pellegrinaggio, possiamo dire così. Un cammino irto di ostacoli che ha visto Chierici, Leoni, Alleati affrontare le insidie del Deserto dov’essa sorge. < Un cenno verso Konan mentre si zittisce ed osserva vicino a sé l’Estasi. >
Salotto <Scosta lo sguardo da KillingHand e poi guarda Doxia, omaggia le sue parole con un chinar del capo, ascolta silenziosa le parole di Cheveyo e risponde al suo sorriso con uno nuovo. Sorride a Ginevrella quando parla del compito che le diede. Scorre lo sguardo su Konan, tornando a FRANCY . Alla fine si sofferma ad ascoltare Daelin.>>
Salotto ( Presenza costante ma silenziosa, inclina il capo seguitando ad ascoltare le domande e le risposte che intercorrono tra gli uni e gli altri, sempre in quella posa morbida, al fianco dell’Estasi. Lo osserva, pensosa, prima di lasciarlo concludere e solo allora, dalle sue labbra sboccia una domanda) Ma Voi, Chev, pensate che le gerarchie del Caos siano divise in tre rami speculari alle vostre? Che i fedeli del… ( Il suo sguardo scivola lungo l’uditorio e si sofferma su KILLINGHAND niente più di un istante. ) …Sommo si possano dividere tra Azione, Parola e la Via che alterna l’uno o l’altra? Perché parlare di Equilibrio, in quel caso, mi pare eccessivo. ( Lascia a CHEVEYO quel quesito, e tra l’abbraccio delle sue iridi balugina di nuovo quel fuoco arcaico, lo stesso che si posa adesso su DAELIN, ascoltando le sue parole, l’ironia che dilaga sul suo volto. ) Allora mi chiedo cosa si dica sull’incontrare un Higren e un Alethèa. Se per il primo, posso immaginare, per la seconda ipotesi, potremmo davvero affermare che anche l’equilibrio non celi le sue insidie? ( Dichiara non solo verso DAELIN, ma verso CHEVEYO stesso, allargando le labbra in un sorriso divertito, ascoltandoli, tacendo però, quando s’inizia ad intrecciare la storia della DAMA. ) Senza Fede, mi domando, Anima, se davvero esisteremmo. ( E a quelle parole non solo coinvolge DAELIN, ma ammicca verso DEONARA. )
trattiene una risata mettendosi la destra davanti alla bocca alla battuta di DAELIN ma si ricompone e porge un rispettoso cenno del capo a KONAN. Infine da un fugace sguardo verso KILLINGHAND, emette un sospiro e poi riporta la sua attenzione su FRANCY e GINEVRELLA.
Salotto <sgrana gli occhi all'esternazione di KILLINGHAND> mi sa che non ha detto proprio quello <indicando CHEVEYO a KILLINGHAND> parlavo di Veddharta, colei che aveva assaggiato la morte ma era sopravvissuta, colei che donò il bacio oscuro, colei che è stata artefice della mia razza <precisa verso il prefetto, continua a mantenere il suo fianco non spostandosi dalla sua posizione, la voce è bassa e cerca di dedicare solo a lui le sue parole. Osserva poi KONAN in lontananza> Ebbene sì, ci rivediamo <con sofferto autocontrollo continua verso lui> Apprezzo molto il vostro gesto, Guardiano. Onore <porta il pugno destro al petto facendo poi ricadere il braccio lungo al fianco, un'occhiata d'intesa nei confronti di KILLINGHAND che osserva a lungo>
salotto <Ascolta interessata le riflessioni di DOXIA annuendo, poi si riscuote e si rivolge di nuovo ai due chierici> Il tempo corre veloce <sospira l'elfa> Non ci rimane che un'ultima domanda da farvi, ma ci terrei che fosse la Maestra FRANCY a rivolgervela perchè è un argomento che le sta particolarmente a cuore <guarda di nuovo i due chierici e poi posa lo sguardo su FRANCY>

Cortile si volta lasiano i presenti nel Salotto alle proprie spalle e avanzando oltre l'atrio estrae le proprie ali rendendole visibili,ali bianche e piumate.Ad ogni passo della Lacrima ondeggia con fare cadenzato il mantello che indossa di colore Blumare mentre il Falcis Lunae sbatte contro la gamba sinistra.Al collo è presente il pendente creato per i Guardiani del Nodo Sacro,realizzato in oro cristalli contente Gocce della Sacra Fonte e il SANCTUARIUM, il medaglione CATALIZZATORE,in oro sul cui fondo stellato è riportato per cinque volte il segno degli Innati.

Salotto ( alterna lo sguardo sui diversi PRESENTI ma su KONAN si sofferma, accoglie le sue parole con un cenno del capo) E’ un piacere conoscervi, spero in altre occasioni ( dichiara sincero ma GINEVRELLA attira nuovamente la sua attenzione e su di lei posa gli occhi blu, incrocia le braccia dietro la schiena in una chiara postura rilassata non perdendosi il commento di DAELIN) io non vi ho dato mai ragione su questa analisi, negherò sempre ( la butta lì sulla leggerezza per poi lasciare che il Confratello sia il primo a rispondere e sulla sua scia) l’Anima dice il vero, quando ciò accade questo granducato viveva nel suo tredicesimo anno dalla sua nascita. In quel periodo i Chierici erano sotto la guida del Sommo PuckPuff che era stato nominato direttamente dalla Sacerdotessa Urania (comincia a raccontare) Sotto la sua Guida ebbero inizio le esplorazioni nelle Nuove Terre, in cui i Chierici che si distinsero per il loro operato in quei luoghi proteggendoli dagli Eretici ( fa una breve pausa) Nello stesso periodo fu scoperta la Dama della Roccia, antico santuario riportato alla luce ( racconta con un tono leggero inglobando nella sua occhiata FRANCY e DEONARA, ma conclude su DOXIA) Ogni cosa ha la propria nemesi, Corallo, come i Cieli. Ho conosciuto la mia nemesi nei Monaci, una sera in locanda, ma non sono sicuro che anche lì esistono tre vie ( inspira profondamente facendosi serio) non capisco il senso della vostra domanda, Corallo? ( inarca il destro sopracciglio dubbioso)
.Salotto. Ah no?{Scrolla appena le spalle a Rosiel ,per poi ascoltar la sua spiegazione}Non sapevo si chiamasse cosi'.Interessante...sebbene apprezzi più il vostro primario credo {Conclude, zittendosi e lasciando parlar il Vice Comandante con KONAN che si avvia.Risponde a quello sguardo con un lieve annuir del capo, per poi portar l'attenzione alla sala.Coglie lo sguardo di DOXIA, alla quale semplicemente risponde con quel che par un sorriso.Le labbra si distendan , ampie,scoprendo le fauci serrate e bianchissime sotti di esse.Un bel sorriso se non fosse per quella che è la sua essenza.Sorriso che soffoca dopo pochi battiti di mortal cor, quando l'attenzione riconduce a ROSIEL stessa}VIce Comandante, faccio ritorno in gendarmeria.Dubito che qui accadrà qualcosa.La prenderò un pò più lunga, facendo un giro di ronda sulla via del ritorno
salotto segna la risposta sintetica sul luogo dei Chierici arricchita da Cheveyo , ma è attratta dalla domanda che l'elda articola tra cose dette e poco espresse su analogie con le gerarchie del Caos a cui sente la netta risposta di Estasi.Riflette a lungo scuotendosi al sentirsi richiamare dalla collega a porre una domanda e pronta chiede>Sappiamo che vi prodigate nel fornire supporto e aiuto a coloro che ne hanno bisogno…. Quali sono gli strumenti attraverso cui realizzate ciò? < guardando il Mentore nelle iridi
Salotto <osserva KONAN mentre lascia il luogo, non aggiunge altro verso di lui> Prefetto, approfondiremo in altra sede l'argomento se volete <gli sorride> il mio credo primario sarà sempre quello, senza dubbio <ammicca con complicità verso il Demone> Andate pure, io a breve farò la stessa cosa <si guarda velocemente attorno> la serata è tranquilla, per fortuna <cerca di mantenere sempre un tono di voce basso e discreto, il timbro esce però leggermente graffiato. La Bestia scalpita pretendendo il suo tributo di sangue>
ascolta con attenzione le parole di CHEVEYO, mormorando sottovoce <Avevo sentito parlare della Sacerdotessa Urania, ma queste sono storie antiche...> poi riporta lo sguardo al centro del salotto e annuisce compiaciuto alla brillante domanda posta da FRANCY
Salotto Chi può dirlo. < Replica ambiguo a Doxia, con un mezzo sorriso. > Ma indubbiamente senza Fede non saremmo qui. Sono dell’idea che anche il più tenace dei miscredenti quando è il momento, fa appello ad una Divinità. < Aggiunge subito dopo. > Negheremo ogni cosa, se ce lo chiedono Estasi. < Sghignazza un istante, palesemente proprio, nel ribattere a Cheveyo. > Gli stessi che distinguono ognuno dei Cammini: preghiera, parola o, in qualità di acuti osservatori, entrambi se necessario. Ma come ogni Chierico oppure più semplicemente ogni mistico, abbiamo un oggetto che ci permette di veicolare i doni di Themis e trasformarli in verità. < Sollevando il braccio sinistro mostra a FRANCY il bracciale che dal polso sale sino al gomito su cui è posto un triskele: una spirale a tre vie che si diramano in direzioni diverse. > Questo è lo strumento principale che ci permette di veicolare un potere che, altrimenti, sarebbe molto più grande di noi.
conosce già la storia che le parole di CHEVEYO raccontano, ma volentieri le ascolta di nuovo con attenzione. La postura ora è più morbida.
Salotto In qualcosa bisogna credere. Assolutamente. <sorride a Doxia, lo sguardo scorre ancora una volta su Rosiel, Cormoran e Killinghand. Guarda Konan avviarsi all'uscita> Ad Iter Paro. <guarda poi Ginevrella e FRANCY sorridendo e ascoltando. Si focalizza poi sulle parole di Cheveyo, guardandolo a sua volta in quella occhiata> Immagino per curiosità. <sorride alle parole di domanda dell'Estasi e guardando poi Doxia. Guarda di nuovo Daelin ascoltando anche lui, osserva il triskele. Resterà silenziosa a vigilare e ad ascoltare l'evento tra un sorriso e un altro, fino alla fine della serata.>
Salotto ( Un cenno a KONAN sulla via dell’andare, ascoltando le narrazioni che intersecano in quella stanza: il suo sguardo si posa su CORMORAN e la sua riflessione, troppo distratta per ricambiare il gesto di KILLINGHAND, prima di tornare a volgere la propria attenzione su CHEVEYO. ) E quale modo migliore per dissolvere ogni dubbio, se non andare a bussare al Tempio a Mot e chiederglielo direttamente? Dovremmo pensarci. ( Quando però l’Elfa risponde all’ESTASI, la sua voce non è più limpida, ma arrochita, macchiata da quel Fuoco che le arde nello sguardo, mentre ISHTAR prende possesso per poco più di un istante di esso, prima di svanire, ancora, restituendo lo smeraldo ai suoi occhi. ) E non dubito che Higren sia sempre disposto a offrire quel momento al Miscredente, giusto Anima? Se ho imparato a conoscervi. ( Dichiara verso DAELIN seguendo l’onda del suo discorso, lasciando anche che una risata compaia dalle sue labbra, divertita, mentre il suo sguardo incocca DEONARA, annuendo, prima di tornare a CHEVEYO. ) Oh beh, diciamo che era una battuta sciocca. Penso che se Higren sia pericolosa per la sua sconsideratezza e Fathé lo sia per l’estrema loquacità… Alethèa, in quanto via centrale, non è forse pericolosa per la sua imprevedibilità? Ella può essere Parola o Preghiera, ma nessuno sa quale delle due facce incontrerà.
Salotto incontra lo sguardo di DEONARR così come quello degli altri presenti. Resterà lì in silenzio ed in ascolto fino alla fine della serata per poi fare rientro in Gendarmeria.
.Salotto. Molto volentieri.Stavolta porterò io da bere...per entrambi {Alza la destra in saluto}Onore...{Saluta quindi tutti, avviandosi verso l'atrio per poi sparir oltre di esso}

Salotto ( Ora punta lo sguardo su FRANCY da cui ascolta la domanda ma non risponde immediatamente lasciando che DAELIN possa dire la propria, difatti su quest’ultimo si sofferma ridendo sollevando le mani con estrema innocenza) io non so nulla ( e allungandosi in suo favore gli indica DOXIA) lei è un po' figlia di Fathè, vi conviene stare attento ( è lampante come la stia prendendo sulla leggerezza per poi chiudersi in un profondo silenzio per assorbire la risposta del Confratello. Infine, aggiunge la propria riflessione) Come anticipato dall’Anima, sicuramente gli strumenti in nostro possesso sono la Preghiera e la Parola ( fa una breve pausa guardando TUTTI i presenti, nessuno escluso) Potete trovare un Chierico per strada che parla nella Luce con un viandante che ha bisogno di una parola di conforto o di uno sguardo amico, oppure lo potete scorgere in mezzo alla nebbia di un campo di battaglia a calcare la prima linea per combattere ogni forma di oscurità, o ancora in mezzo alla folla a parlare della Luce di Themis (altra breve pausa) Durante le chiacchierate avute nel tempo mi sono reso conto che per poter comprendere e conoscere chi sono i Chierici bisogna uscire dal luogo comune che il concetto di Luce sia solo sinonimo di bontà perché sicuramente è riduttivo e superficiale (respira profondamente) la Luce di cui parliamo è il riflesso, l’immagine della Vita che la Madre ha donato ad ognuno di noi. Noi difendiamo questo Dono, la sua Luce è la Vita stessa ( cosi conclude tornando su DOXIA) effettivamente noi di Alethea siamo quelli più imprevedibili, preghiera o parola? ( lascia quel quesito senza risposta come i primi che strappano un’aria pensierosa all’uomo)
salotto pende dalle labbra di Cheveyo nell'attesa di ascoltare la risposta all'ultima domanda posta .Osserva il bracciale mostrato da Daelin indicato come lo strumento principale che permette di veicolare un potere e curiosa riporta la sua attenzione al Mentore dei Chierici mentre scuote il capo soddisfatta delle risposte alle domande poste da Ginevrella. Verso Deonara sorride soddisfatta sollevando il pollice per esprimere la sua contentezza per la serata ricca di serenità e pace con le risposte ricevute. Cheveyo ho da porgere il saluto della esploratrice Shjniu che ha dovuto partire per una missione e ci teneva che salutassimo. Ringrazio tanyto per la trasmissione del vostro sapere, grazie a tutti i partecipanti, e soprattutto alla Maestra Deonara che ci ha sollecitato ma anche a Ginevrella che ha curato questo evento. Spero di reincontrarvi visto che abbiamo in progetto di collaborare e levandosi batte le mani per esprimere la sua gratitudine
Estasi <verso CHEVEYO> non so come ringraziarvi per aver accettato il nostro invito. La vostra disponibilità ci è di esempio <sorride grata al chierico> Ho apprezzato molto anche i vostri interventi <si rivolge ora a DAELIN> e ve ne sono grata. Spero di potervi ospitare presto di nuovo al Covo e di continuare questa nostra collaborazione. Ringrazio ognuno di voi per il contributo apportato a questa serata. <detto questo si mette a sedere su una poltroncina aspettando che la serata si concluda. Vi avvicinate a Cormoran sussurrando: per me si
Salotto Grazie per avermi avvisato. < A Cheveyo indicando Doxia con un movimento della testa. > Senza ombra di dubbio coloro che vivono per Hi’gren sono sempre pronti a far si che il miscredente, creda. Quanto quelli di Fathè a parlare con tanto cuore e amore, da far impallidire chiunque capito loro a tiro ma non neghiamo che siamo, sicuramente, quelli dai quali guardarsi quando non si sa quale sia l’ombra che solca il nostro volto. Imprevedibili, certamente, come dice l’Estasi. < Richiama il braccio mentre parla a Doxia e da lei estende la visuale al resto dei presenti che, man mano, scemano dal salotto. > Speriamo che ve ne siano altri in effetti. Grazie, nel frattempo, per questa serata. < A Ginevrella infine. > Vi avvicinate a Ginevrella sussurrando: ohi che ti siedi dobbiamo riordinare la sala ghghghg Ginevrella si avvicina e Vi sussurra: domani....? Francy si avvicina e Vi sussurra: lo famo fare agli assenti ghghgh
<Annuisce verso DAELIN, assaporandone ogni parola e osservando incuriosito il bracciale, poi si rivolge a CHEVEYO con tono carico di rispetto> Meritevole Estasi, vi ringrazio infinitamente per le vostre spiegazioni e, perché no, un meraviglioso tuffo nel passato! <si volta verso le guide ora con tono colmo d'ammirazione> La vostra serata è stata un'esperienza straordinaria che ha illuminato la mente e ispirato il cuore. Grazie, Lady FRANCY e Ginevrella, per aver reso questa serata così memorabile e significativa. <attende alcuni istanti, poi si indirizza verso l'uscita, non prima di aver salutato con un sorriso e un inchino DEONARA e dedicato a ROSIEL un cenno del capo in segno di rispetto seguito dal toccarsi la tempia con l'indice>
Salotto ( Lì, ferma, al fianco di CHEVEYO si lascia andare a una profonda risata al suo commento, esplode ancora prima che la possa contenere. ) Dunque state avvisando che devono procurarsi i tappi per le orecchie, Chev? ( Osserva il Marito con quell’aria furbastra che le sale alle labbra, mentre sfarfalla gli occhi in modo palesemente giocoso, prima di riaversi. Si ricompone, forse, sciogliendo l’intreccio di mani dietro alla schiena, rimanendo in silenzio ad ascoltarlo, ad ascoltarli entrambi esprimere, in modi diversi, i mille usi che si può fare di una singola fede. ) Grazie mille a Voi per l’ospitalità concessa. ( Ringrazia sia GINEVRELLA che FRANCY , mentre la sua attenzione si ultima su DAELIN. Lo osserva, in silenzio, ascoltando le sue parole, prima di aggiungere. ) Oh non vi preoccupate, vi permetterò di fuggire dalla mia voce prima che moriate di noia. ( Vorrebbe forse rasserenare l’umano? Chi lo sa, tant’è che sulle sue labbra permane quell’atmosfera di ironia costante, divertita, accordando all’ANIMA un muto cenno. ) Esattamente quello che intendevo. D’altro canto, conosco chi vi guida. ( Sottolinea e stavolta il suo sguardo, peregrinando, va a cercare gli occhi proprio di CHEVEYO, immergendosi in quel sue pozze blu, profonde e inesplorate. ) Dunque, Parola o Preghiera? ( Fa eco alla medesima domanda dell’Estasi, come se in essa vi fosse soffusa una sottile sfida, sorridendo. Ed è lì, che adesso, si accoderà ai Presenti, prima di avviarsi all’uscita seguendo i due CHIERICI e perdendosi nella calda notte estiva. )

Salotto ( si concentra su FRANCY quando questa gli parla, le sorride annuendo soddisfatto e compiaciuto) a nome dell’Ordine dei Chierici vi ringraziamo per questa possibilità di poter portare la testimonianza della nostra Missione, sono sicuro che vivremo altre serate come queste ( e s’accoda all’applauso facendolo a sua volta in direzione delle GUIDE) riportate i saluti alla cara Shjniu, spero di vederla presto ( risponde con un sorriso pieno che va ad estendere a GINEVRELLA) Le nostre strade si incroceranno ancora, non temete ( dice deciso con la voce profonda e graffiante a causa della raucedine, sorriso che diviene breve risata quando torna su DAELIN) vi voglio preservare e non voglio che impazziate ( dice ridendo e tentando di farsi serio) grazie per stasera ( poche parole accompagnate da una profonda e loquace occhiata che ora viene spinta su CORMORAN) Vi ringrazio, se avete altre domande scrivetemi e magari organizziamo un incontro alla Dama, se non la conoscete ve la mostriamo un po' ( sincero in quell’invito, e conclude su DOXIA) potrebbe essere Corallo. Preghiera o Parola? ( ride di nuovo e aggiunge in favore di DAELIN) s’aggira spesso da Noi, fuggite quando la incontrate ( e continua a prendere in giro la Moglie, cosi conclusa la serata farà ritorno alla Dama con il Confratello)
Salotto Potrei quasi voler azzardar un incontro: così dicendo avete stimolato la mia curiosità a dispetto di tutte le sue accortezze. < Parla a Doxia alla quale indica però Cheveyo. > Sarebbe dunque interessante incontrarvi uno dei prossimi giorni alla Dama e vedere chi cede per primo. Vita ex Fide, Guide e grazie per questo evento come grazie a chiunque si è unito a noi stasera. < Saluta in anticipo prendendo così congedo e avviandosi, quando sarà il momento, ripiegando verso la Dama. >