Il pellegrinaggio delle ombre

6 giugno 2024 · 21:43 · La Cittadella - il Tempio
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Chierici, pellegrini e alleati raggiungono il Tempio sotto la pioggia. Misteriose civette, richieste d’aiuto e figure evanescenti trasformano il cammino di fede in un enigmatico incontro col soprannaturale.

Ayin
Ayin21:45
Sentiero avanza a piedi nudi al fianco di Cheveyo e Oystein seguita dai PELLEGRINI. Indossa un mantello grigio, il grosso cappuccio calato sul viso, celando i capelli bianchi raccolti in una treccia e parte del viso. Sotto indossa la tunica clericale dorata, impreziosita da ricami oro che rappresentano il Triskele. Le braccia sono distese lungo i fianchi, sotto la manica sinistra riposa il Sacro Sigillo. Alle sue spalle ondeggiano con movimenti ben ritmati le lunghissime ali bianche, socchiuse e intrecciate all’altezza delle punte che quasi sfiorano il solo. La sua figura illumina la via attraverso le fiamme bianche che si espandono dal centro del suo corpo, Aura Angelica innalzata ai Minimi e che si estende per circa un metro. <Sicuramente non dispiacerà ai presenti> sussurra piano verso l’umano. La voce risuona melodiosa e dolce, accompagnata come di consueto da un’eco che risuona invece più distante e lontano. L`aura angelica avvolge chi le sta vicino donando una sensazione di pace e serenità. <Da quanto tempo non venivo qui... questo luogo porta con sé tanti tanti ricordi.> alza il viso di poco verso il luogo, avanzando ancora. La sua figura supera di due metri di altezza e appare magrissima, seppur le ali rendano la sua presenza ben visibile.
Oystein
Oystein21:46
Sentiero <accompagna gli altri sotto l’acqua in quel pellegrinaggio che dura dal giorno precedente, affiancato a Ayin, Cheveyo ed il resto dei Pellegrini. Il metro e novanta, magro, veste di una tunica bianca priva di dettagli eccessivi, lunga, posata su pantaloni chiari che si poggiano su sandali marroni. La stoffa gli si stringe in vita con una cintura scura, appendendosi al lato sinistro una borraccia. Le maniche larghe del tessuto gli permettono di avere con tranquillità il Sacro Sigillo che porta all’avambraccio sinistro, completo del suo triskele, composto della trama di oro bianco e del simbolo a tre spirali dorato, accompagnato dall’AURA MISTICA che dimora SOPITA. Ai lobi delle orecchie porta una coppia di spade argentate, una per lobo accompagnate sul lato sinistro da un cerchietto e sul destro da un cerchietto da cui pende una catenella appesantita da un cono sottile. I capelli biondi se li porta legati dietro il capo con un nastro verde, gli arriverebbero alle spalle se li tenesse sciolti, ma alla fine qualche ciocca sfugge ribelle e gli accarezza le tempie e gli zigomi, seguendo la volontà del vento di tramontana e della pioggia> Penso che un po di riposo non farà male nemmeno ai pellegrini <commenta a seguito delle dichiarazioni dell’estasi, andando ad allungare lo sguardo tra pellegrini e ALLEATI che li seguono nella marcia. Ha un bastone con sé, nella mano sinistra, lo poggia di tanto in tanto a terra una volta ogni due passi imponendo un ritmo da far mischiare a quello della pioggia>
Nighty
Nighty21:50
Pronao < E` una figura nera avvolta in un mantello leggero che veleggia appena animato dal vento, eppure in mezzo a tutto quel nero spicca un viso orientale chiaro e vibrante, pieno di vita. Lo sguardo infatti è un continuo rimbalzare da un viso all`altro - quando necessario - e soprattutto sul Tempio e i suoi paraggi. La mezzelfa si issa per un metro e settanta dal suolo, esilmente avvolta da stoffe nere prive di effigi: un mantello, una camicia infilata nei pantaloni che a loro volta s`infilano in un paio di stivaletti in cuoio. Facente parte del GRUPPO B è arretrata rispetto a chi guida quel viaggio mistico e si affianca precisamente agli ALLEATI. Al collo porta un CIONDOLO IDROREPELLENTE che la scherma dall`acqua della Tempesta, ma non dai suoi rombi e boati. Mentre avanza sotto a quel mantello di tanto in tanto riluce tra i lampi il SACRO SIGILLO in oro bianco in cui giace la sua AURA SOPITA, mostrandosi sull`avrambraccio sinistro. Al dire di Cheveyo, Ayin e Oystein annuisce, silenziosa > Speriamo non servi una scialuppa a breve. < Pensierosa, uscendosene innocentemente così >
Zaqebe
Zaqebe21:51
Sentiero si trova coi PELLEGRINI che seguono Oystein Ayin e Cheveyo. L`Angelo appare come una figura imponente - completamente velata, ma adornata ora degli oggetti benedetti simbolo del viaggio: i SANDALI, la TUNICA, la BORRACCIA e il BASTONE. Completano l`equipaggiamento la SACRA COTTA di maglia viola, e dietro la schiena lo SPADONE A DUE MANI; AURA ANGELICA ai MINIMI LIVELLI, ampia UN METRO di VISIBILE luce opalina.
Doxia
Doxia21:51
Sentiero ( In quella miriade di figure, che si accalcano sul sentiero, il suo passo rimane fluido e la sua postura dritta nonostante il maltempo. Quella pioggia le scorre addosso da molte ore, appesantendo il tessuto della tunica bianca che discende morbida lungo la sua figura alta centottanta centimetri e poco importa che le cada grande, avendo la tracolla della borraccia agganciata come una cinta. A questa sono appesi anche una coppia di sandali, lasciandola scalza su quel manto stradale. Nulla, però, di quel lungo pellegrinaggio sembra influire sulla sua andatura, né la stanchezza né tanto meno il tempo, i capelli appesantiti dalla pioggia sempre più chiusi in una crocchia che la Tramontana si è divertita a smuovere. Sotto quei vestimenti, però, s’intravedono delle braghe e l’orlo di una camicia dalle maniche blu scuro da cui sbuca l’EL’DOLEN. ) Non sarebbe male, penso, per coloro che sono figli di una razza più cagionevole. ( Ammette unendosi al coro di voci di CHEVEYO e OYSTEIN e in effetti sul suo viso non sembrano apparire segni di stanchezza, mentre il bastone rintocca ogni suoi passo lì dove non lo fanno gli stivali, lasciando scorrere la strada sotto i suoi piedi, mentre i suoi occhi si srotolano ugualmente sui restanti PELLEGRINI e poi sul nugolo che li segue. ) Direi forse soprattutto per chi ci accompagna. ( Soggiunge lanciando un’occhiata al CONCLAVE e a NAIKES con un mezzo sorriso, prima che il suo viso torni a gravitare sulla figura del Tempio, nascosta dall’oscurità della notte, mentre il suo sguardo ricade naturalmente su AYIN. ) Penso che sia passata almeno una decade dall’ultima volta che sono passata per di qua. E sarebbe divertente pensare che l’ultima volta che ho solcato l’ingresso di questo luogo, portavo marchiato il simbolo del Sommo. ( Ammette, unendosi a quei ricordi che l’ANGELO estrae direttamente dalla sua memoria, facendole arricciare le labbra, divertita. )
Naikes
Naikes21:52
sentiero cammina con passo costante, deciso ma non rapido, seguendo il flusso di pellegrini che avanza nonostante la pioggia battente, a cui offre lo stesso profilo affilato, i larghi occhi azzurri e il capo biondo la cui spessa treccia è fradicia e appesantita dall`acqua raccolta. Indossa la solita ARMATURA COMPLETA ma priva di elmo, e alla sinistra è infoderata la SPADA LUNGA su cui sosta leggera la mano corrispondente, sul pomolo. Lo sguardo si muove attorno ad inquadrare lo spazio circostante quando Cheveyo annuncia una sosta, proprio in prossimità del Tempio, e gli rivolge un mezzo sorriso leggero <Terrò gli occhi aperti. La pioggia non è bastata a scoraggiarci, o a fermarci>. Ha un`aria più seria del solito, anche quando arresta il passo e scruta tra i presenti, intercettando Ayin, Oystein, Nighty, Doxia e Zaqebe, ai quali rivolge lo stesso mezzo sorriso.
Lucyette
Lucyette21:53
Sentiero <è lì nel gruppetto pellegrini e ha, effettivamente, l`aria di una che non ha la minima intenzione di contestare le sagge parole di Cheveyo, anzi. Ché, per quanto la poveretta abbia diligentemente camminato per tutto il giorno e senza nemmeno lamentarsi neppure una volta - gliene va dato conto - la stanchezza che le si legge in viso è una testimonianza eloquente della situazione. L`Alto Consigliere del Nibbio, solitamente impeccabile nei suoi vestiti di seta frusciante, stasera indossa nulla più che una tunichetta grigiolina di lino grezzo che, fra l`altro, a questo punto è pure bagnata fradicia. A coprirle i capelli, un velo di cotone che è bagnato fradicio ancor più della tunichetta; ai piedi, due calzari che (indovina un po`), sono fradici pure loro è anche un po` infangati. Non sembra ancora aver notato la Corte di Pan che attende al pronao; piuttosto, abbozza un sorriso a favore di Oystein, Ayin e Cheveyo e a loro annuisce con> Non sarebbe male, no <che suona stoicamente pacato, nel contesto. E poi sposta lo sguardo su Doxia, abbozzando un sorriso. Scherza, stanca> E senza dubbio direste - sennò lo dico io - che la mia rientri nel novero, signora.
Naikes
Naikes21:54
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Indossa un semplice abito. Con sé non porta nulla.
Shamalaia
Shamalaia21:55
GRUPPO B- Sentiero <si lascia dietro il sentiero, accompagnando il Pellegrinaggio sotto la coltre di pioggia e pioggia che nasconde le stelle. E` una una femmina alta un metro e settantacinque centimetri, armoniosa nella conformazione muscolare a sua volta ricalcata da un corpetto nero stringato e da un paio di pantaloni della stessa cromia. Al centro del petto sorge il CATALIZZATORE: il frammento di meteora che corrisponde al nucleo del giustacuore. Da lì, tre catenelle in metallo si arrampicano verso la spalla destra, unendosi al MESARTHIM: lo spallaccio. Fiera, sicura, con una presa salda sul MARKAB stretto nel palmo destro mentre la sinistra si adatta agli accenti leggeri che vengono effettuati dal fianco corrispettivo durante la processione. Con lei, ci sono gli STREGONI del Conclave, verso i quali gira la testa a fagocitarli con un`occhiata opprimente, determinata, arricchita dalla sua ABERRAZIONE perpetua e legame con l`Astro Diurno. Fiamme laviche si arricciano, si scontrano nelle pupille oscure mentre pulviscoli ramati invadono la sua cute e scivolano ovunque senza una vera e propria meta: dalla scollatura alle braccia, dai deltoidi al collo, è tutto un fluire di Potere.> Occhi aperti.<solo questo ammorbidendo i suoi tratti somatici con un sorriso vago, enigmatico, mentre riporta l`attenzione invadente su Cheveyo.> Splendidamente, voi?<chiede insieme al vezzo dell`angolo della bocca che spinge in su la gota, per poi mirare gli altri CHIERICI e PELLEGRINI. PEr mezzo di un INCANTO MINORE, la pioggia arriva inesorabile ma i capelli e corpo non assorbe nulla, lasciando che acqua evapori a ridosso del contatto. Il PRONAO è lì, pronto ad accoglierli, e coglie l`occasione per inclinare la testa e far accarezzare le treccine bionde lungo la schiena e lombi. Un`occhiata a Doxia, celebrandola con un`ulteriore sorriso seppur presenzi leggermente più lontana dal gruppo.> Ne hanno bisogno, sì. Il corpo diventa nemico della volontà quando non regge.
Nighty
Nighty21:55
Al suo arrivo, ha indosso, Bracciale , Orecchini , Mantello , Smanicato , Stivali , Pantalone , Completo . Porta con sé, Monile Incantato Livello Lieve , Monile Incantato Livello Forte .
Shamalaia
Shamalaia21:55
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Bastone , tiene al fianco mancino Armi lama corta . Ha indosso, Erba Pipa , Abito , Bracciale , Abito . Porta con sé, Manufatto per Rituale o Cerimonia , Articoli da Tabaccheria , Monile Incantato Livello Forte .
Eva
Eva21:56
sentiero appartiene al gruppo dei PELLEGRINI in coda a Oystein, Ayin e Cheveyo - sebbene se ne rimanga lievemente in disparte, con un`espressione scettica sul viso stanco. Eva è una donna di circa trent`anni, di media statura, con una zazzera di capelli scuri e mal tagliati che ormai le sfiora il collo. Indossa abiti da viaggio pratici e comodi, un paio di calzoni di cotone scuro e una blusa candida, lievemente sgualcita dal tanto camminare e dal sudore. Porta con sé, assicurati alla cinta d`arme, un MAZZAPICCHIO tenuto fermo da una coppia di occhielli sulla destra e un KRISS nel proprio fodero a sinistra. Ha un modo di muoversi privo di vezzi, così come priva di vezzi è la sua apparenza: le uniche eccezioni sono dei ciondoli magici appesi al collo, al momento inattivi, e tre anelli molto diversi tra loro per stile e fattura, due alla mano destra e uno, il SIBILO DELLE ESSENZE, a sinistra.
21:56
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta , tiene al fianco destro Armi da botta . Ha indosso, Camicia , Giacca , Pantalone , Anello , Anello . Porta con sé, Monile Incantato Livello Forte , Monile Incantato Livello Forte , Monile Incantato Livello Minimo .
Ludovico
Ludovico21:58
Sentiero-GruppoB <è un mantello che copre il busto dell`uomo, ha un cappuccio talmente largo che si espande fino alle spalle e lascia all`ombra della sera parte dello sguardo verde del biondo. Pantaloni e stivali completano l`abbigliamento che lo protegge durante la pioggia in quel pellegrinare dolce della compagnia. Il MESARTHIM abbraccia il petto dalla spalla destra fino a portare all`altezza del cuore il FRAMMENTO di METEORA viola, suo CATALIZZATORE. Alle parole di Cheveyo alza lo sguardo in favore del gruppo distogliendolo dal cammino> tutto bene e mi auguro continui così. <indicando in direzione del Tempio con la mancina che si mostra con quegli anelli sulle dita. Lo sguardo poi vira su Shamalaia dicendole> Voi siete perfetta come la luce del sole Occhi aperti sì< ammette al DOMINATORE del SOLE all`arrivo di Eva. Cerca Apollodoro e Cristiane> spero abbiate scarpe comode, i pellegrini hanno sandali bellissimi <guarda Naikes e sospira> E pure stasera armatura completa e non mi fate vedere manco un pezzo di scudo. <Lo sguardo va a Nighty in favore del Pronao cercando di indicare la presenza di altri e della CIVETTA> quella è vostra? <chiede curioso e attratto dalla bellezza ed eleganza del volatile.
21:58
Al suo arrivo, in borsa ha, Armi lama corta , Bastone . Ha indosso, Anello , Anello , Stivali , Completo , Pendente . Con sé non porta nulla.
Cheveyo
Cheveyo22:03
Sentiero ( si mantiene vicino ad AYIN accogliendo le sue parole con un cenno del capo per poi riportare lo sguardo in favore dell’edificio del TEMPIO sempre più visibile) … di tanto in tanto ci vengo, il silenzio che vi risuona mi rilassa molto soprattutto dopo tante ore in giro ( confessa alla CUSTODE in maniera confidenziale, annuisce ad OYSTEIN per poi sorridere a NIGHTY odendo le sue parole ma non replica, almeno al momento. Avanza con passo deciso tenendo quello della Custode ma non senza soffermarsi sui PELLEGRINI rubando dai loro volti qualche espressione. Ma ora risponde a LUCYETTE offrendole un sorriso) non temete il riposo sta per giungere, come state? ( domanda curioso per poi lanciare un’occhiata a DOXIA con un’espressione di disappunto) fossi in voi non lo urlerei ai quattro venti, ma lo terrei nascosto ( dichiara compiendo un profondo sospiro mentre non gli sfugge l’occhiata di SHAMA che ricambia con una altrettanto profonda) mai stato meglio, sul vostro stato non avevo dubbi ( la piglia in giro bonariamente per poi dedicarsi ad EVA) è un piacere avervi con voi, ditemi un po` come state? ( domanda alla donna cercando di avvicinarsi di qualche passo mentre punta con lo sguardo in favore del TEMPIO cogliendo la presenza della CIVETTA che riconosce immediatamente) … è una figura particolarmente importante per noi di Alethea ( risponde cosi a LUDOVICO offrendogli un sorriso)
Apollodoro
Apollodoro22:04
GRUPPO B-Sentiero <come il solco delle ruota lasciate dal passaggio di un carro, così Apollodoro si lascia alle spalle le impronte di un paio di stivali scuri che si sovrappongono e mischiano alle orme dei compagni STREGONI che segue assieme agli altri PELLEGRINI. Indossa un mantello su una CASACCA NERA d’ordinanza e un paio di pantaloni scuri da fantino, alti in vita e stretti sulle gambe atletiche e agili che scavalcano le pietre dormienti al suolo; gli abiti un po’ zuppi per la pioggia sottile che impervia. Il biondo scuro dei capelli impomatati – perfettamente assicurati da morchia in una pettinatura che li tiene pettinati all’indietro come un dorso di conchiglia – scintilla al lucore di quella luna sottile. Le mani nelle tasche e l’aria sempre malmostosa, con un broncio delle labbra che le fa sembrare ancora più carnose> … sono zuppo. <si guarda attorno senza soffermarsi su qualcuno in particolare, ma procedendo al passo degli altri, occupando il fianco destro di Ludovico> Occhi aperti? <domanda a Shamalaia, acchiappando lo scintillio solare che l’accompagna> Cosa potrebbe mai andare storto? <con un tono abbastanza retorico, ma che lo vede spiare qua e là fra la folla dei PRESENTI che come una fiumana di gente avanza sempre di più. Alla domanda di Ludovico si guarda gli stivali, annuendo con il capo. Sbircia Cristiane a cui rivolge un> … non credo di essermi ancora presentato con voi. Mi chiamo Apollodoro Ermes Pevere. Ma potete chiamarmi solo Ermes o Prescelto, così come sembra diventata consuetidine. <mormora sollevano le spalle e avanzando con il gruppo di STREGONI>
22:04
Al suo arrivo, Indossa un semplice abito. Con sé non porta nulla.
Ayin
Ayin22:07
Sentiero->Ingresso accoglie le parole di CHEVEYO attraverso movimenti veloci e fluidi delle fiamme bianche, il viso sottile, dalla carnagione chiarissima è di poco abbassato, gli occhi azzurri privi di pupilla scrutano l`umano accanto a lei. <Capisco perfettamente ciò che trovate. Non vi nascondo che, nonostante quello che mi è successo qui... questo Tempio resta il mio preferito...> gli dice piano. Intanto, mentre continua ad avanzare in direzione dell`ingresso del Tempio Primavera, lo sguardo antico si posa sulla CIVETTA <Siete venuta ad accoglierci...> un sorriso ampio e delicato si distende sul viso che resta per lo più prettamente immobile, così come lo sono le labbra. <Non mi aspettavo di trovarla qui...> inclina il viso di lato, avvicinandosi all`ingresso.
Oystein
Oystein22:07
Sentiero <volge lo sguardo a favore di Nighty, con un accenno di sorriso che gli sorge sulla faccia che non è più perfettamente sbarbata come sempre, ma si inizia ad intravedere un velo sottile di biondiccio mezzo amalgamato con il tono chiaro della pelle> Se ci servirà una scialuppa vorrete mettervi a remare, Empito? <in concomitanza con la domanda leggera c’è anche lo sbattere leggero del bastone in terra, fuori tempo rispetto al solito, come a volerne enfatizzare le parole dal tono non eccessivamente profondo, adatto ai trent’anni andanti che dimostra. Lo sguardo va a favore di Doxia, ne liscia i lineamenti del volto senza trovarci la stessa stanchezza che gli segna di poco un paio di tocchi violacei sotto lo sguardo> Certo che fare un pellegrinaggio con un paio di sandali nuovi…. Anche se io non mi sono trovato male <ma è proprio nell’osservare i presenti che va alla ricerca di Lucyette. Il passo gli si anima appena per mettersi al suo stesso ritmo, cercando di raggiungerla sul fianco destro> State bene, voi? Tra poco ci fermiamo, non preoccupatevi <con tanto di sorriso leggero da portarsi dietro anche quando raccatta le parole di Naikes e su di lei aggiunge> Perché la pioggia dovrebbe scoraggiarci? L’acqua è una delle sue tante manifestazioni, con la pioggia magari ci starà invitando a qualcosa, forse a purificarci anche dai più piccoli peccati inconsapevoli <arcua appena il sopracciglio destro e su Zaqebe è ora lo sguardo> voi cosa ne pensate di questa pioggia, Cavaliere? <lascia la questione civetta ad altri, continuando con il passo verso il tempio>
Zaqebe
Zaqebe22:10
Sentiero .. Il Sommo chi? < Domanda, in eco a Doxia, da sotto al velo - e s`accenna nella voce una sottilissima vena di disagio > Sarà stato mica il mal-.. l`innomin- .. l`abissal-.. il Nemico? < Si risolve infine in quella parola, non mostrando alcun cenno di stanchezza fisica: ha la postura di chi potrebbe camminare altri cento anni senza mai fermarsi, con le ali ben ripiegate dietro il cranio, il fradicio che per nulla appesantisce l`incedere processionale. Pare guardarsi intorno, battendo il bastone a terra, mentre la mano opposta delinea i contorni della Falce di Luna al petto con il lungo indice proteso. Si tiene affiancata a Lucyette, mezzo passo indietro, nella posizione più adeguata a raccattarla in caso di cedimenti > .. Sia sempre Lode all`Altissima, dedichiamo queste fatiche per la mercede ai caduti.. < Litanizza tra sé e sé, mentre al polso sinistro lampeggia per un momento la SACRA GEMMA, assicurata ad un semplice bracciale. Un cenno gentile a Naikes, mentre cerca di domandare a Cheveyo: > Maest- Chier- Chev, potreste raccontarmi qualcosa di più di Alethea? Quella signora.. era davvero viva? < Domanda, con le mani che si giungono nei pressi del petto, mentre pare salutare Ayin con un unico, morbido guizzo d`aura. Pare si stia perdendo in qualche litania incomprensibile, quando Oystein la richiama alla questione: > .. Eh? La pioggia? < ... > Non saprei, forse dopo aver sollevato i veli ieri sera oggi dovremmo lavare quello che c`è sotto? < Ha un tono serafico che si riferisce certamente ad ambito mistico >
Anajkin
Anajkin22:10
Pronao Giunto innanzi al tempio della cittadella osserva la zona per poi volgersi a coloro che sono con lui ( Cormoran , controllo del perimetro , Elthas alla mia sinistra , Amubai a destra ) muovendo la cavalcarura in modo da porsi in direzione del sentiero fissando davanti a se
Cristiane
Cristiane22:11
GRUPPO B- Sentiero <la sua figura esile si staglia contro l`oscurità della notte, nel suo muoversi lungo il sentiero in compagnia di STREGONI e ALLEATI. Il MARKAB, tocca il terreno fangoso nell`accompagnarne i passi> Bene, non benissimo ma bene, suvvia <con un accenno di sorriso si rivolge a Cheveyo. Solleva appena il piede nel mostrarlo a ludovico> Non sapevo servissero sandali, ma ho dei comodi stivaletti <gli stivali neri, coprono parte dei pantaloni aderenti di velluto blu notte, nei quali si infila una camicia di seta bianca, che scivola elegantemente sulle sue forme delicate.Al centro della scollatura spicca un piccolo frammento di meteora verde, il CATALIZZATORE, sostenuto da tre sottili catenelle che partono dal MESARTHIM, giustacuore sulla spalla destra. Gli occhi verdi, grandi e profondi, osservano il cammino e i partecipanti con un misto di curiosità e timidezza. Annuisce a Shamalaia aggiungendo verso Apollodoro> Mai smettere di osservare, le cose a volte mutano in un attimo <un sorriso gentile verso il PRESCELTO> Cristiane, Mentore degli Astri, è un piacere conoscervi Ermes <la donna ha lineamenti dolci e armoniosi, guanche leggermente arrossate e costellate di lentiggini conferiscono al suo viso un aurea di dolcezza>
Amubai
Amubai22:13
PROANO proano< osservando i pellegrini che camminano lungo il sentiero avvicinarsi alla sua posizione egli non può far a meno di notare , fra i molti volti , quello di Lucyette : alla vista della mezzelfa che versa in condizioni non esattamente usuali egli sgrana leggermente gli occhi senza ancora dire nulla : fermo a cavallo osserva la folla sopraggiungere rimanendo impassibile mentre questi sfilano . Voltando il capo verso l’ingresso del Proano adocchia la rastrelliera ancora vuota > Comandante Anajikin , credete che i pellegrini necessitino aiuto ? la serata non è delle migliori per una scampagnata di questo tipo …
Cormoran
Cormoran22:15
pronao tira leggermente le redini del cavallo a se mentre risponde con tono fermo all`ordine del suo comandante Anajkin <Va bene, procedo!> seguito da un cenno di assenso del capo, poi si volta verso Amubai prima e Elthas dopo, cercando il loro sguardo e facendo nota mentale delle loro posizioni. Infine con un comando della sua voce e una stretta di redini, fa virare il suo cavallo Betty a guardia del perimetro del tempio. Porge un cenno del capo in segno di saluto ai PELLEGRINI che sono alla portata dei suoi occhi.
Doxia
Doxia22:15
Sentiero ( Il passo non ha indecisioni né spezza la sua fluidità, nonostante i suoi occhi navighino in quel luogo, silenziosi, ad abbracciare una moltitudine di figure, soffermandosi in primis proprio su LUCYETTE. E alle sue parole, si lascia andare a una breve risata. ) È vero, possedete una razza più cagionevole. Nei secoli in cui, però, ho osservato i mortali che mi circondavano, ho imparato che la natura compensa le debolezze con altri tipi di forza. Tutto è sempre un cerchio in equilibrio. Dunque l’essere cagionevoli, non è detto che sia per forza un male. ( Ammette verso LUCYETTE, inclinando verso di lei il capo e offrendole un sorriso morbido, sollevando poi la propria attenzione su ZAQEBE poco distante, mentre raddrizza la schiena e con il BASTONE rintocca un passo ancora, adeguandosi all’andatura degli altri. ) Non sono male, in effetti, anche se devo ammettere che forse dovreste dedicarvi alla professione del portatore di speranza in terre desertiche: dove andate Voi, Oystein, piove. ( Risponde così al RIFLESSO, lasciando scivolare sulla sua figura uno sguardo silenzioso e divertito, tale da acuire l’angolo delle sue labbra, in quella dimostrazione di ilarità. ) Anche se non c’è nulla come il tocco del suolo: si percepisce ogni singola asperità, ogni morbidezza e si può adattare ogni passo al sentiero che si affronta. ( Aggiunge, sempre verso OYSTEIN, mentre le parole di ZAQEBE le fanno salire una breve risata a fior di labbra, rinforzata anche dal medesimo rimprovero di CHEVEYO. ) Oh sì. Lui. Ma non temete, Cavaliere. Parliamo di molto tempo fa. Perfino di un’altra vita. ( Ammette verso l’ANGELO, lo sguardo che scorre fino a incappare nella figura dell’ESTASI a cui svela un sorriso ampio e quanto mai candido. ) Perché? Sono mai stata capace di farlo, Chev? ( Si lascia andare a quell’intima complicità con l’Uomo, mentre voltandosi verso gli altri l’ultima figura che osserva è proprio SHAMALAIA. ) Suggerirei che non è il caso. Soprattutto in una sera così.
Nighty
Nighty22:15
Sentiero|Gruppo B < Si guarda attorno con una vispezza che sembra quasi decisamente sfuggirle di mano. Infatti si riacciuffa presto, iniziando a rallentare in quella ondata di sguardi che riversa dappertutto, sollecitata dai sensi più sviluppati di quelli che ha per lungo tempo avuto. Alla domanda di Ludovico si volta in sua direzione e quasi non salta come un gatto colto alla sprovvista > Per un infinitesimale secondo avrei giurato di avere davanti uno Stregone della Setta. < inizia così a respirare, portando poi lo sguardo verso la CIVETTA, fortunatamente Cheveyo l`anticipa in qualcosa che lei non avrebbe mai colto così bene. > A dire il vero no. Ma che candore. < Constata > Ad ogni modo io prediligo le Aquile. Voi? < Approfittando per due chiacchere, allungando poi lo sguardo verso Oystein > Io remo pure, ma con i tappi però, che sennò mi distraggo. < Sorride divertita, alludendo. > E` bello vederVi, entrambe. < Ora alla direzione di Ayin e Zaqebe, dolce. >
Elthas
Elthas22:16
Pronao <annuisce al dire di Anajkin, prontamente tira lievi le redini con la mancina in modo da guidare Amox sulla sinistra del Comandante prima di arrestarne il passo, Lo sguardo volge verso i Pellegrini che si intravvedono sul sentiro... le iridi verdi poi si spostano prima su Cormoran che si appresta a controllare il perimetro, quindi ad Amubai lì vicino. silente ascolta il suo dire>
Naikes
Naikes22:18
sentiero.ingresso <e si muove insieme agli altri avvicinandosi al tempio, eppure è sempre vigile nel guardarsi attorno, fino ad incontrare Shamalaia verso la quale muove un tacito cenno del capo. Verso Lodovico trattiene lo stesso sorriso, con un che di serio, mentre espira a pieni polmoni, dal naso, socchiudendo per un istante le lunga ciglie bionde> Manterrò la mia promessa. Non conosco altra parola che quella data, sapete? <se si sofferma ad osservare la CIVETTA con evidente curiosità viene richiamata dalle parole di Oystein verso il quale propone il volto tondeggiante e morbido, dai lineamenti giovani> Accetterò con piacere qualsiasi delle sue manifestazioni. Perdonerete il mio animo guardingo, forse dovrei lasciare che tutto scorra, proprio come la pioggia <alza lo sguardo in alto, verso il cielo carico, e sembra che i lineamenti del volto si distendano leggermente, finchè non lo sposta nuovamente in direzione del Pronao dove la figura di Anajkin sembra garantirsi tutta la sua attenzione, e verso quello muove passo senza allontanarsi troppo dal gruppo dei pellegrini, con un passo più svelto che tradisce il proprio coinvolgimento> Onore e Luce!<include Amubai nel saluto>
Cristiane
Cristiane22:19
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta , tiene al fianco destro Bastone . Ha indosso, Anellino del cuore , Cavigliera , Scarpe , Anello , Anello . Porta con sé, Cartiglio del Fato , Diario , Articoli da Tabaccheria .
Lucyette
Lucyette22:20
Sentiero - GRUPPO A <a giudicare dallo stato in cui sono i suoi piedi - visibilmente arrossati da quel che si vede da sotto al fango, mettiamola così, lei ha l`aria di non essercisi trovata mica poi così bene, coi sandali nuovi. E infatti, quando sente le parole di Oystein, lo sguardo scatta guizza istintivamente verso di lui. Apre la bocca assai rapidamente e sembrerebbe anche in procinto di dire qualcosa di non particolarmente pio, ma si corregge agilmente in corso d`opera producendosi in un mite> Immagino che per chi tra di noi è più povero, sia stato un dono prezioso anche nel senso materiale. D`utilità concreta. <Non commenta l`utilità della scelta scellerata per tutti gli altri, ma quando sposta lo sguardo su Cheveyo mente con una certa disinvoltura> Oh, sto bene, grazie. Forse un po` stanca. <"Forse", dice lei. Sta messa così male che pure gli angeli si sentono in dovere di tampinarla, vedi un po`. E ciò non di meno aggiunge, docilmente> Ma forse questa notte dormirò a lungo, il che è un bene. <Per sua fortuna, Amubai sembrerebbe non averlo ancora notato. In compenso non le sfuggono le parole di Zaqebe, e si gira verso di lei a commentare, senza particolare intonazione - però sempre con garbo, eh> Mi domando se questa stessa grazia ci investirà anche domani o se per l`ultimo tratto la dea deciderà di benedirci con un bel sole. <Ed è solo a quel punto che sposta lo sguardo su Doxia. Non si prova nemmeno a contestare le sue parole sulla cagionevolezza della razza mezzelfica, sarebbe anche un pessimo testimonial per la causa a ben vedere, ma anzi rincara> Oh no, non credo sia di per sé un male. Insegna la prudenza, e anche a dar più valore a quel poco che si ha è che non è da dare per scontato. Come del resto si diceva anche ieri sera, se non sbaglio <e lì stringe leggermente le dita attorno al suo bordone, per rinsaldare la presa> Anche i bambini sono più limitati rispetto agli adulti, eppure penso spesso che proprio per questo capiscano più di noi.
Ebony
Ebony22:27
Sentiero Una notte uggiosa avvolge il Tempio Primavera, con una pioggia sottile e fastidiosa che batte costantemente accompagnando il rumore dei passi di chi giunge con un ritmo cadenzato. La luna, nel suo sorriso sottile, si nasconde dietro le nuvole, oscurando le stelle che però brillano laddove lo sguardo non arriva. In lontananza, una figura si distingue lungo il sentiero. È una donna di straordinaria bellezza, avvolta in un`aura di mistero. I suoi occhi violacei emanano una luce magnetica, una sfumatura così rara da sembrare quasi irreale. I capelli, biondissimi quasi bianchi, scendono in morbide onde fino alla vita, riflettendo la poca luce che trapela attraverso le nuvole, creando un alone etereo intorno a lei. Indossa una veste nera che contrasta magnificamente con la sua chioma chiara, accentuando la sua figura slanciata e i movimenti eleganti. Sulle spalle porta il Manto dei Detentori, un simbolo di potere e saggezza, che ondeggia leggermente ad ogni passo, come se fosse parte integrante della notte stessa. Il suo passo è sicuro e deciso mentre avanza lungo il piccolo sentiero che conduce al Tempio. Le luci che giungono dall’edificio si riflettono nei suoi occhi, illuminando brevemente il suo volto sereno e determinato. In cima ai gradini, proprio davanti l’ingresso, una civetta bianca con striature nere sulla schiena e sulle ali sembra riposare indisturbata, beccandosi pigramente le piume della pancia e delle ali. La donna si ferma per un istante, osservando la civetta con un lieve sorriso. I loro sguardi si incrociano, un tacito riconoscimento tra due creature della notte. Poi, con un ultimo passo, la donna raggiunge l’ingresso del Tempio Primavera, pronta ad affrontare ciò che l’attende all’interno.
Shamalaia
Shamalaia22:27
GRUPPO B- Sentiero <porta avanti il MARKAB prima del suo piede, lasciando che sia il bastone a dichiarare l`incedere del Dominatore. Le palpebre si abbassano ed il kajal nero si espone meglio, godendosi il vezzeggiamento da parte di Ludovico.> Questo fatto che abbiate imparato come trattare con me, mi...affascina, Fulgida Guida.<un sospiro pieno, abbassando il mento in linea con il terreno, per poter focalizzarsi su Apollodoro.> Ascoltate il Mentore. Ha ragione. Sono le sere apparentemente tranquille, a farci cullare nella disattenzione. Fortunatamente ciò, a noi, non ci compete.<le sclere vive, veraci, vanno a contemplare la CIVETTA. Solleva il sopracciglio destro, accusata da Cheveyo, verso il quale replica.> Siate spoglio da qualsiasi dubbio, con me, Estasi.<lo appella, chiarendo ogni singolo accento e lettera, prima di flettere la testa a favorire lo sposalizio tra i suoi occhi e quelli di Doxia.> Non questa sera. Ve lo prometto e, garantisco, ogni cosa che sentenzio diventa azione. <inchina anche la testa verso di lei, seppur tenda a mantenere stabile il focus con l`elfa. La mano destra si issa e gioca, carezzevole, con l`aria e pioggia bruciando una minuscola parte del proprio potere per creare un INCANTO MINORE. UNA FOGLIA traslucida, fatta di luce bronzea, inizierà a plasmarsi sulla testa di APOLLODORO TENTANDO di fargli da cupola protettiva.> Non vi farà male sentire la pioggia addosso, temprarvi, goderne della sua sottile meticolosità nell`intrufolarsi ovunque. Dovreste venire ad allenarvi con me, all`alba.<distratta da Naikes, rifil un`occhiata anche agli esponenti della CORTE, chiosando loro saluto.> Sidera Fervor.
Eva
Eva22:30
sentiero (Accoglie la figura di Cheveyo con lo sguardo e gli rivolge un sorrisetto, col viso bagnato dalla pioggia battente - solleva appena il mento, accennando a propria volta al Tempio) è stata una avventura finora...interessante. Probabilmente sono l`incubo di tutti gli allibratori del Granducato, nessuno avrebbe dato vincente la mia partecipazione a un pellegrinaggio in onore della (indugia un attimo, abbassando la voce, forse con reverenza) Dea Themis. (tossicchia e osserva il gruppo dei PELLEGRINI avanzare, osservando una e l`altra figura in quella situazione di relativa mancanza di luce e soffermandosi appena più a lungo proprio su Ludovico. Non dà segno di riconoscerlo, semplicemente la sua mandibola si irrigidisce impercettibilmente, quindi torna a dedicarsi al drappello) Sono felice di potermi mettere alla prova. (aggiunge con un guizzo di autenticità sul viso dall`espressione altrimenti controllata. Mette un piede davanti all`altro, in effetti un po` appesantita dalla stanchezza, dedicando qualche istante allo studio di Doxia, quando questa si rivolge all`umano: a lei un secondo sorriso, sempre breve ma non per questo meno autentico) Cosa ci aspetta, secondo voi? (riprende, lanciando un ultimo sguardo a Oystein, qualche metro più avanti)
***La civetta bianca, nel momento in cui il gruppetto si avvicina, inizia a ruotare la testa verso l’alto, scrutando con i suoi grandi occhi gialli i vari presenti. Sbatte le ali con forza, scrollando da queste le ultime gocce d’acqua rimaste sulle piume, per poi spiccare un balzo verso l’alto e alzarsi in volo di circa tre metri. Inizia a volare in tondo, proprio al di sopra del gruppetto. “Hu-u-ou” il suo verso si diffonde nella notte, andando a coprire quasi il rumore della pioggia. “Hu-u-ou” si sente dopo pochi istanti, ma subito dopo quel suono cambia “Siate pronti, il tempo è giunto” dice ora con una voce che sembra quella di una donna anziana, dal tono un po’ rauco e profondo, ma allo stesso tempo quasi dolce. “Vi stavo aspettando. È tempo di andare, non si può star fermi!”. E mentre pronuncia quelle ultime parole sembra fermarsi a mezz’aria, fendendo l’aria con battiti decisi delle ali e guardando per alcuni istanti i PELLEGRINI.***
Ludovico
Ludovico22:32
Sentiero-GruppoB Non siete mica uno che cammina ad occhi chiusi. Cioè camminare nel buio di notte per andare alle latrine è una cosa, Ma ad occhi chiusi no. eh <cerca di spiegare in favore di Apollodoro mentre sorride e porge un cenno alle parole di Cheveyo, mostrando poi un`espressione un po` preoccupata all`interazione che l`Estasi porge in favore di Eva. tira su con il naso scuotendo il capo a Cristiane> Ci vuole solo tanta predilizione e speranza quando ci intraprendono viaggi. <il suono evidente di uno sbuffo dalle labbra quando sente il commento di Nighty dicendole> io sono Otta non setta, ricordatelo, io sono ottimo in tutto, mai settimo. <deglutisce piano e CERCA di avvicinarsi al lato sinistro di NAIKES mormorandole> non vi crucciate, ho letto in bacheca del vostro Condottiero e di chi lo accompagnava. Vi porgo il cordoglio del Conclave nonostante io abbia certi modi di fare un po` così, sappiate che comprendiamo il dolore e vi siamo vicini. <scatta con la schiena dritta alle parole di Shamalaia stupito quasi> ah io? è che in vostra compagnia la pioggia sembra divenire il soffio di una brezza del deserto. <avvertendo l`incanto minore che il Dominatore fà. Controlla l`arrivo di nuovi pellegrini e il movimento di Anajkin Chi lo accompagna. Commentando in favore dei PELLEGRINI> questa sera la fede par riempire ogni angolo di queste terre. Vi auguro sia salda in voi sempre e vi accompagni in questo cammino.<osserva Eva e chiede a NIGHTY con docile preoccupazione> dite che è permesso ai pellegrini camminare con le armi alla cintura? <distratto poi dalla CIVETTA allarga le braccia e ascolta>
Anajkin
Anajkin22:34
Pronao Al dire di Amubai ecco che fa un cenno al prefetto , quindi verso Nikes ( Lux in tenebris alleata e ben giunta al tempio della cittadella ) alzando il capo a fissare i pellegrini ( Che voi siate i benvenuti nelle terre della baronia , chiunque è armato è pregato di depositare le armi nella apposita rastrelliera ) afferma in modo da essere ben udito dai pellegrini tutti , per poi tornare su Naikes ( a voi è demandata la protezione dell interno del tempio , pertanto avete libero accesso con le armi ) chinando il capo verso la paladina. Al saluto di Shamalaia ( Lux in tenebris alleata e ben giunta ) fissando poi i vari pellegrini ( Cormoran , sostituite Amubai a destra , Elthas smontate e ponetevi nei pressi della rasttelliera e assicuratevi che eventuali armi vengano depositate ) Nel sentire la civetta non muove un solo muscolo prestando pero maggiore attenzione
Amubai
Amubai22:36
pronao <ai saluti che riceve risponde > Sia Luce fra le Tenebre <mentre asserendo al dire di Anajkin egli smonta da cavallo dirigendosi direttamente alla RASTRELLIERA ove lascerà la SPADA LUNGA , lo SCUDO e la LANCIA PESANTE : voltandosi dunque verso i pellegrini che sopraggiungono vede distintamente Lucyette . verso elle ORA DISARMATO si appropinqua mormorandole > Oligocronos Lady Lucyette : Vi prego lasciate che Vi aiuti …<mormorando poi con tono maggiormente basso tanto che ella dovrebbe essere l’unica ad udire quanto dice > Siete bagnata fradicia , vi buscherete un raffreddore , entrate nel Tempio , lasciateVi aiutare , non sono giorni da andare a far passeggiate nei boschi queste <offre il braccio alla mezzelfa >
Cormoran
Cormoran22:36
perimetro>pronao il suo sguardo è vigile mentre le sue iridi blu balzano da una figura all`altra nel suo campo visivo, disturbati solo dalle gocce di pioggia che cadono generosamente dai capelli scuri e spettinati che pendono davanti ai suoi occhi. con la mancina da dei colpetti seguiti da carezze al collo del suo destriero mentre la destra ne tiene salde le redini. Ricambia il saluto di Shamalaia con un rispettoso cenno del capo, cosa che farà cadere altre gocce di piogga che erano sospese nella sua chioma, con tono amichevole e tentando di farsi udire dalla mannara <Lux in Tenebris, mia signora> mentre ne osserva meravigliato le sue gesta magiche per un istante prima di volgere il suo sguardo verso la civetta parlante. All`ordine del suo comandante Anajkin, esclama un <Hu! Ha!> poi tira a se le redini e fa trottare Betty in direzione di Amubai per sostituirlo.
Ebony
Ebony22:36
Sentiero Ebony, la femmina di Motaji, osserva attentamente il gruppo dei pellegrini avanzare. Le sue iridi sfumate di viola, capaci di captare anche le minime variazioni di luce, brillano intensamente nella penombra. La sua figura si staglia nel buio come una silhouette elegante e affusolata, un`ombra agile e potente che si confonde tra i contorni indistinti della notte.La lupa è una creatura di rara bellezza e imponenza, con una muscolatura fluida e ben definita che si muove con grazia felina. Il suo mantello è di un GRIGIO profondo, riflette debolmente ogni fonte di luce, conferendole un`aria quasi soprannaturale.Il suo volto è particolarmente espressivo, con linee affilate e occhi penetranti che sembrano scrutare nell`anima di chiunque incroci il suo sguardo. Le orecchie, sottili e aguzze, sono sempre in allerta, captando ogni minimo suono nell`aria umida della notte.Mentre osserva il gruppo di pellegrini, Ebony analizza ogni figura con precisione. Nota il modo in cui ciascuno di loro si muove, i piccoli gesti e le espressioni, cercando di intuire il loro stato d`animo e le loro intenzioni. Ogni dettaglio non sfugge al suo sguardo acuto: il passo pesante di un uomo stanco, il volto teso di una giovane donna preoccupata, l`atteggiamento guardingo di chi si sente minacciato.Il manto di oscurità che avvolge la scena sembra essere il suo regno naturale, dove si muove senza sforzo, quasi fondendosi con l`ombra stessa. Ogni muscolo è pronto a scattare, ogni nervo teso in attesa del minimo segnale di pericolo. Nonostante la relativa mancanza di luce, Ebony vede chiaramente ciò che la circonda, ogni movimento, ogni ombra, ogni respiro sospeso.Il gruppo dei pellegrini avanza con cautela, inconsapevole della presenza di Ebony che li osserva attentamente, pronta a intervenire se necessario. La sua presenza è una sentinella silenziosa nella notte, un guardiano vigile che veglia sul sentiero oscuro che conduce al Tempio Primavera.
Cheveyo
Cheveyo22:37
Sentiero->Ingresso ( gli abiti sono completamente zuppi, aderiscono al corpo come una seconda pelle ma non sembra farci particolarmente caso perché sul volto permane un’espressione calma, il riflesso di una quiete quasi innaturale con una sfumatura mistica e solenne che spezza lo sfregio che calca la parte destra del viso. Non gli sfuggono le parole di AYIN) capisco, sembra che dietro le vostre parole ci sia una storia, un giorno mi piacerebbe ascoltarla ( ammette riportando gli occhi sulla CIVETTA) confesso che dopo ieri sera non mi sorprende che sia qui con Noi ( aggiunge a bassa voce verso la CUSTODE ma la domanda di ZAQEBE cattura totalmente la sua attenzione, su lei posa gli occhi blu) Alethea fu una donna che visse nella propria esistenza ogni aspetto della Madre, aveva compreso che il mondo poteva essere cambiato sia con la parola che con la preghiera, era riuscita a comprendere che poteva essere sia Fede illuminata che Saggia Oscurità ( spiega prendendo una breve pausa) magari vi aspetto un giorno alla Dama, sono sicuro che avreste molte curiosità a riguardo che sarò felice di offrirvi ( annuncia sincero, ma DOXIA lo distrae) da voi mi aspetterei di tutto Corallo ( risponde in maniera enigmatica, poi su LUCYETTE) quel “forse” è tutto un programma ma sentitevi libera di esprimere ogni verità ( dice sibillino con un sorriso pieno e una naturalezza disarmante, con la stessa si rivolge a SHAMA) ci siamo fatti una promessa, non dovrebbe sorprendervi ( ammette divertito, infine su EVA che ascolta con vivo interesse) mettersi alla prova vuol dire anche sconfigge ciò che siamo ogni giorno, tutto è possibile quando lo sguardo proviene da dentro ( ma si zittisce quando la CIVETTA parla, le offre un rispettoso cenno del capo lasciando spazio ai PELLEGRINI per poi adocchiare alcuni membri della CORTE di PAN che saluta) Vita ex Fide a Voi ( li saluta educatamente)
Apollodoro
Apollodoro22:38
GRUPPO B-Sentiero <solleva il mento verso il cielo notturno privo di stelle e carico di pioggia: rigagnoli d’acqua scorrono sui capelli come bambini su di uno scivolo, qualche goccia sfugge alla traiettoria predestinata dalla pettinatura curata e piega verso altre direzione, scorrendo ai lati delle tempie o lungo il viso rasato di fresco> <scaccia con la mano qualche goccia d’acqua, come insetti da un roseto, prima che il *TRUCCHETTO* di Shamalaia gli copri il capo con quella FOGLIA lucente> Grazie. <le dice mentre porta gli occhi all’insù, oltre la fronte, avvalendosi di quella copertura senza però togliersi quel muso malmostoso dalla faccia, come se quella manifestazione arcana l’avesse malmenato> Vi giuro che non posso avere gli occhi più aperti di così. <mano sul cuore alla volta di Ludovico. Apollodoro, alto quasi un metro e ottanta, spia curioso attorno a sé, come in risposta a Cristiane, chiedendo> … e cosa fa un Mentore degli Astri? <dirottando i due occhi di un bel blu profondo sulla donna, allacciandoli ai suoi spruzzi di lentiggini. Ma quella domanda viene lasciata da parte quando il verso della CIVETTA diventa voce tonante che copre il suono della pioggia: tira fuori le mani dalla tasca e solleva i pugni in alto> Vi avverto che non sono un granché a fare a botte <agli STREGONI con una naturalezza disarmante>
Elthas
Elthas22:38
Pronao <al giungere dei Pellegrini china lieve il capo> Estel sia in voi tutti < al sentir il comando di Anajkin smonta veloce da cavallo, il passo muove verso la rastrelliera. alza lo sguardo solo per un attimo al sentir la voce giungere dalla civetta... poi le iridi sposta nuovamente verso i Pellegrini che si avvicinano>
Ayin
Ayin22:41
Sentiero->Ingresso reagisce alla presenza di Zaqebe e le fiamme bianche emettono una danza più veloce, decisa, mentre è possibile scorgere anche dei piccolu fulmini blu. Lo sguardo si abbassa poi verso Nighty, percependone la voce <È bello rivedere anche voi, mia cara, da tanto che non ci incontravamo.> le dice con tono basso, ma che risuona dolce, affettuoso. Gli occhi chiari seguono i movimenti della CIVETTA <Nulla accade per caso, la vostra presenza qui ha uno scopo ben preciso dunque.> annuisce al dire di Cheveyo inclinandosi di poco in avanti e sussurrandogli una piccola risposta veloce. Il viso sembra non cambiare nell`espressione, dopo aver detto quelle poche parole al Confratello. Lo sguardo poi si sposta sugli altri presenti <Vita ex Fide et Aeterna Lux siano in voi>.
Oystein
Oystein22:42
Sentiero-Gruppo A <continua a muoversi a favore del tempio con lo sguardo a favore di Zaqebe in attesa di risposte da parte della lacrima> sì forse sì. Una volta tolti i veli converrebbe che segua una purificazione effettivamente. a <lo sguardo si sofferma a favore di Doxia, con l’angolo destro delle labbra che gli si solleva, il bastone che smette di toccare terra e viene sollevato da questa per cinque centimetri, così che la parte inferiore compia un movimento dal basso verso l’alto e la parte superiore segua in un movimento dall’alto verso il basso. Con il muoversi del braccio da sinistra verso destra conduce il capo del bastone a minacciare la figura di Doxia a debita distanza> Era proprio qui che volevo arrivare, Corallo. Ero certo che avreste tirato di nuovo fuori questo discorso. Certo che da un punto di vista di terre desertiche ce ne sono più del previsto soprattutto quando si smette di parlare solo di terre, ma di cuori e menti <ritira il bastone, torna perpendicolare a terra, ad accompagnargli il passo mentre aggiunge> prossimo pellegrinaggio a piedi nudi <tornando poco dopo verso Naikes> Il vostro compito è essere guardinga dove non lo siamo noi perché distratti dal pellegrinaggio e dai pellegrini che accompagnammo. Ci completiamo con i nostri compiti <le china il capo e poco dopo è su Lucyette che torna sguardo bluastro e parola> si gioisce dell’acqua da bere quando si ha sete, del cibo quando si ha fame e del riposo quando si è stanchi. L’assenza di ciò che è fondamentale ce lo fa sembrare ancora più fondamentale nella sua, spesso, misera prepotenza nella normalità della realtà <nel parlare con i presenti finisce anche per incastrare nello sguardo Eva, un cenno del capo come saluto, una risposta ad una domanda che non è per sé> Tutto quello che potreste sognare <sorrise appena, facendosi distrarre dal suono della CIVETTA> Andare dove? <sbatte qualche volta di troppo le palpebre mentre sfida la pioggia seguendo il volo della CIVETTA>
Zaqebe
Zaqebe22:43
Sentiero < Alla conferma di Doxia, si segna: mezzaluna in fronte, sulla bocca, poi sul petto > .. Che la Dea ci protegga - cara, ma dovete avere avuto un periglioso percorso di risalita. Mi congratulo con voi < Dice, con una immane nota di meraviglia che si riflette nell`ardere intenso dell`AURA ANGELICA > E ditemi, un giorno mi narrerete com`è avvenuta la vostra redenzione? Potrebbe essermi utile per certe anime perdute < E già che c`è, comincia a trarre dal taschino un taccuino. Fatto ciò, accenna felicemente a Nighty col cranio velato > Dolce Nighty, vi vedo particolarmente radiosa da ieri notte. Non che prima foste cupa o spenta - s`intende - ma è come se aveste qualcosa di diverso- < Accenna, dubbiosa, mentre si tiene sempre poco dietro a Lucyette, tallonandola con un`incombenza degna di un avvoltoio; la tunicona e i sandaloni portati con fierezza > Teoricamente, una volta che si è lavati, si può accogliere con più efficacia la grazia divina. Ergo, dovrebbe esserci il sole. < Predice con tranquillità, e pare debba continuare a parlare, quando la CIVETTA attacca il proprio verso - e poi parla con voce di DONNA anziana. Tutto ciò ha il potere di zittire l`Angelo, che rimane lì, col cranio sollevato ad osservare sconcertato il volatile > .. Sentito? C`è da muoversi, niente da fare < Riesce a mormorare a Lucyette, ma poi si ritrova richiamata dalle spiegazioni di Cheveyo: lo ascolta assorta, annuendo infine > Un bilanciamento davvero proprio soltanto dei saggi. < Ammette, prima d`assicurare: > Di certo verrò alla Dama - basta scendere da Arcadia ricordandosi di aprire le ali. < Dice morbida all`uomo, senza traccia d`ironia nel tono, reclinando poi il cranio al saluto di Ayin > Prossimo pellegrinaggio in ginocchio < Propone ad Oystein, disinvoltissima; rimarrà al seguito dei Pellegrini, umilmente chiusa in un orante silenzio >
Naikes
Naikes22:44
ingresso.GruppoB <abbassa rispettosamente il capo verso Anajkin tornando a raddrizzare la postura quando gli punta addosso i larghi occhi azzurri> Vi ringrazio. Sarà mia premura fare in modo che non entri nessuno, e garantire l`incolumità dei pellegrini <ruota il busto quel tanto che le basta per tornare ad abbracciare con lo sguardo i presenti, indietreggiando solo d`un passo per trovare il fianco di Lodovico, al quale torna a replicare con voce più bassa ma non meno limpida> Le vostre parole sono importanti, grazie per la vostra vicinanza. L`esempio del loro coraggio e del loro valore continua a illuminarmi, spero di esserne all`altezza <se gli occhi si inumidiscono appena o è la pioggia a scivolarle sul volto non è ben chiaro, ma cerca un sorriso più sereno, disteso, finchè non è la CIVETTA a coprire ogni altro rumore> Oh, ancora quell`animale. Per fortuna non si tratta di un corvacc- <e quando la sente PARLARE aggrotta istintivamente le sopracciglia chiare, irrigidendosi in quella posa statica e quasi marziale> Mh <replica ad Oystein senza perder d`occhio il volatile> Allora continuerò a tenere gli occhi aperti <torna a controllare i presenti, incluso Apollodoro e Shamalaia verso i quali però non aggiunge nulla>
Ebony
Ebony22:46
Sentiero Osserva con attenzione mentre il gruppo dei pellegrini si avvicina. La sua figura scura e imponente si fonde con le ombre della notte, e solo i suoi occhi violacei brillano nell`oscurità, seguendo ogni movimento dei presenti. I suoi sensi acuti percepiscono ogni minimo dettaglio dell`ambiente circostante, dai suoni sussurrati del vento tra gli alberi al delicato rumore della pioggia che cade sulle foglie.La civetta bianca, percependo l`arrivo del gruppo, inizia a ruotare la testa verso l`alto, scrutando con i suoi grandi occhi gialli i vari presenti. Con un poderoso battito d`ali, scrolla via le ultime gocce d`acqua rimaste sulle piume e spicca un balzo verso l`alto, alzandosi in volo di circa tre metri. Inizia a volare in cerchi ampi proprio sopra il gruppo dei pellegrini, il suo verso "Hu-u-ou" riecheggia nella notte, coprendo quasi il rumore della pioggia.Ebony osserva attentamente la scena, i suoi occhi seguono la civetta con interesse. La creatura è consapevole che qualcosa di significativo sta per accadere. Quando il verso della civetta si trasforma in parole umane, Ebony rimane immobile, concentrata su ogni parola. “Siate pronti, il tempo è giunto” dice la civetta con una voce che sembra quella di una donna anziana, dal tono un po’ rauco e profondo, ma allo stesso tempo dolce.Mentre la civetta continua, “Vi stavo aspettando. È tempo di andare, non si può star fermi!”, Ebony sente l`importanza di quelle parole risuonare nell`aria. La civetta sembra fermarsi a mezz`aria, fendendo l`aria con battiti decisi delle ali e guardando per alcuni istanti i pellegrini.Ebony, con la sua muscolatura potente e fluida, rimane in guardia, pronta a scattare se necessario,riconoscendo tra la folla ELTHAS. Ogni fibra del suo essere è tesa, pronta a proteggere i pellegrini o a intervenire in caso di pericolo. La notte continua a cadere silenziosa intorno a loro, ma l`atmosfera è carica di aspettativa e di mistero.
Cristiane
Cristiane22:51
GRUPPO B- Sentiero <prosegue calma, proseguendo in quel pellegrinaggio sotto la pioggia.Osserva Shamalaia e Doxia per qualche breve istante per poi sollevare il viso nel seguire il volo della CIVETTA, sgranando gli occhi quando sente una voce> Ma è lei che parla o c`è qualcun altro? <interrogativa guarda Nighty, Cheveyo, Ludovico, Shamalaia e Apollodoro, fermando il passo. Si scosta qualche filo di capelli che le ingombra il viso, sistemandoli dietro le orecchie. Ciocche arancioni sfumano in blu e all`argento accarezzandole la schiena. Resta ferma e sollevando la mano tenta di dare il via ad un INCANTO MINORE, per formare un sottile velo di luce argentea a riparo della pioggia> Cerca di guidare chi potrebbe brillare <ad apollodoro> Meglio starci vicino nella passeggiata
Doxia
Doxia22:51
Ingresso ( Sotto quella pioggia, segue i passi di CHEVEYO che guida il gruppo, rintoccando con leggerezza il bastone, facendolo percepire appena la sua presenza in quel tocco lieve. ) E la cosa vi dispiace così tanto, Chev? ( Annuncia all’ESTASI con quel sorriso furbastro che condivide solo con l’Uomo, mentre la trama di scaglie che ne decora le mani cozza sulla leggerezza dei toni del Bastone. Segue il gruppo, mentre la protezione del Tempio si dirama su di loro e quella struttura architettonica diventa sempre più imponente di fronte a loro. ) Certo, se lo desiderate, Cavaliere. Eppure potrebbe essere una lunga storia. O forse è stata più lunga da vivere che da spiegare. ( Si lascia andare a quella riflessione, rispondendo a ZAQEBE e facendo eco a sé stessa, mentre un brivido di Fuoco sguscia nei suoi occhi, innalzandosi sempre più furibondo. Per ora, però, il suo smeraldo è ancora suo. Ed è così che, scandagliando i limiti tra architettura e cielo, il suo sguardo incappa nella CIVETTA. ) Fluidi, vi seguiremo lesti, non temete. ( Dichiara, lei stessa, osservando il volatile mentre passa su di loro, distratta poi in un secondo momento proprio da LUCYETTE. ) Così come la razza umana, la più corta su questo mondo, divora ogni attimo come se fosse infinito. Mentre altri, semplicemente, lasciano scivolare il tempo tra le dita, come granelli in un deserto. Prudenza, sì, ma forse dovremmo imparare dai Bambini, che senza filtri percepiscono ogni singola cosa, a volte senza nemmeno comprendere il perché ( Ammette, seguitando il suo discorso, mentre i suoi occhi divampano e non si assopiscono mai del tutto. Un gioco che crea anche un riverbero nelle scaglie delle sue mani, simbolo del suo LEGAME, percorse da un incendio mai estinto. ) Attenta, Tormento, alle promesse che fate al Cielo: il Cielo potrebbe decidere di mettervi alla prova. ( Un sorriso e uno sguardo, proprio per SHAMALAIA, infine. )
Nighty
Nighty22:53
[Sentiero->Ingr.|Gruppo B] < Inizia a chiudersi nel silenzio ora che aumentano le parole spese, così come le fonti dal quale vengono emesse. Su Ludovico riesce a dire > No, non darò i numeri stasera. < Ammette, rifiutandosi di proseguire quel discorso > che l`incidente diplomatico è sempre dietro l`angolo. < Lì alza lo sguardo al cielo, come una fiamma solitaria che affronta il mondo continuando sempre su LUDOVICO per la sua successiva domanda > Eco, ehrm, abbiate pietà di me. E` vero, sono paragonabile ad un Generale d`Armata agli occhi di Themis, ma di questi dettagli - spade e lame - non me ne intendo proprio. < Quando la CIVETTA s`alza in volo segue i suoi movimenti, e al suo dire annuisce. Verso Ayin > Vero, dovremmo incontrarci più spesso. < Constata, dolce, finendo su Zaqebe > Dite, Sua Zaqebe? < Colpita e > Che sia il cammino nella Fede? < pensierosa e verso LA CORTE e I NUOVI GIUNTI > Ira ex Fide. < poi tace adombrandosi andando a spaziare con lo sguardo nei dintorni prendendo a camminare a ridosso dei PRESENTI stando loro alle spalle come a voler assolvere al suo compito di protezione, allargando i sensi, fiondando la vista a metri e metri di distanza, voracemente >
Lucyette
Lucyette22:56
Sentiero->Ingresso Da mio figlio ho imparato così tanto, anche e soprattutto a proposito della fede <dice a Doxia: piccolo momento di complicità tra donne> E dalla mia dama di compagnia, che è umana, così tante sulla capacità d`accettare con rassegnazione i propri limiti. E`… <ma lì si interrompe, sgranando gli occhi, quando sente le parole che le rivolge Cheveyo> Oh, ma non stavo mentendo. Sono un po` stanca e un po` dolorante, sì. Ma l`avevo messo in conto, naturalmente, e penso che tutto concorra… al bene, no? <e lì accenna un sorriso (stanco), che rapidamente le va a morire in volto quando pure le civette danno il colpo di grazia, iniziando a bubolare ai viandanti che non c`è da star fermi. E se Zaqebe non fosse alle sue spalle, potrebbe distintamente notare un lampo breve, ma intenso, di disperazione attraversale il viso quando l`angelo si lancia nelle previsioni meteo per l`indomani. Un lampo di disperazione che comunque potrebbe notare chiunque altro non le sia alle spalle, eh, per dire. La poverina si gira verso Zaqebe a mormorare uno stoico> Beh, sì. Ha un senso <e anche a Oystein annuisce con un sorriso di circostanza un po` tirato> E certamente la dea ci sta dando molte occasioni per cui gioire <mettiamola così. Sbatte le palpebre un paio di volte, rinsaldando la presa sul bordone, e poi domanda ancora al chierico - o forse un po` a tutti i chierici in generale> C`è qualcuno, che voi sappiate, che sta tenendo un diario di questo pellegrinaggio? Sarebbe di così grande edificazione. <Quando ad Amubai? L`esausta pellegrina ha l`aria di far caso al prode solo quando lui le si fa appresso: e sgrana anche gli occhi, stupita di vederselo di fronte> Oh-oligocronos! <è la prima cosa che riesce a dirgli per un po`, colta alla sprovvista; e studia anche un po` la situazione prima di scuotere il capo> Grazie, ma... no. Voi siete sempre così gentile, e vi sono davvero grata, ma... è una cosa che devo fare io, capirete. Piuttosto, v`ha scritto Jon? Di Redfort.
Shamalaia
Shamalaia22:59
GRUPPO B- Ingresso <fissa il punto in cui la CIVETTA squittisce, seppur muti in una muta sentenza con voce da anziana. Sbatte le palpebre e tende l`orecchio e muso verso Ludovico e Cristiane nei suoi pressi.> Va bene, ammetto di aver fumato un sigarillo rubandolo dalla vostra scorta, Eco. Ma ha parlato?<chiede conferma anche a NAIKES e NIGHTY nel mezzo del gruppo. Per la prima comunque, asserisce.> I corvi sono sottovalutati!<un sospiro pieno, lasciandosi sempre addosso l`illusione di essere baciata dalla pioggia che, invece, continua a scivolare via. Fugge, lasciando il derma e vestiti intonsi.> Perchè sapete dove guardare quando l`apparenza cela il Sole.<mormora per Ludovico, sbruffando con divertimento, mentre morde il labbro inferiore, muovendo le dita mancine in alternanza, in favore di Cormoran.> Prescelto, me lo fate un sorriso? Cos`è quel broncio che avete? E se dovesse esserci un combattimento, vi ordino di tornare a Casa. Senza voltarvi.<e lo dice con irruenza che straripa dalla gola, quasi piombasse il giudizio su esso. Sospira assorbendo il Potere siderale di Cristiane attraverso il SIGILLO che piacevolmente è sfiorato. Impenna il sorriso alla volta di Cheveyo, ammorbidendo le labbra e con una semplice replica.> Ed io, lo voglio.<schiettezza ed ambrosia nella voce, desiderio che non si interrompe ma pulsa inesorabile anche quando le pupille rispecchiano Doxia. Il seno si solleva, la mano sinistra è reclamata vicino al CATALIZZATORE e polpastrelli venerano l`inizio delle catenelle.> Non sapete quanto io aneli ogni prova, ogni Potere, ogni espressione manifesta del Firmamento. Prova implica Opportunità. Che abbia in pasto le mie promesse il Cielo, perché sa di avere una sua Colonna a baluardo dell`Armonioso Equilibrio.
Eva
Eva23:00
sentiero (Il sorriso si fa stucchevole nel momento in cui intercetta le parole di Ludovico: scivola con la mano sull`impugnatura del mazzapicchio, la mano destra ovviamente, e invece di afferrarne il manico si limita a carezzare con la punta delle dita la testa metallica, con l`atteggiamento di un`amante) Evidentemente non tutti desiderano campare cent`anni. (commenta tra sé, poco più di un borbottio. Schiocca la lingua contro il palato e si dedica alla CIVETTA, le cui parole roche accoglie con un sopracciglio sollevato) Andiamo, dunque? (non è chiarissimo a chi si stia riferendo, se al suo interlocutore principale - Cheveyo - se alle persone che la circondano, se a Oystein qualche metro più avanti, al quale a propria volta rispedisce un cenno del capo. Con l`espressione ancora di vago scetticismo, si guarda attorno, passandosi la lingua sul labbro inferiore) è un segno? Cosa si aspetta che facciamo? (TENTA di spostarsi verso la testa del drappello, movendo un paio di passi incerti)
***La civetta bianca resta a mezz’aria, guarda attenta tutti i PELLEGRINI, scrutandoli uno ad uno. “Il tempo trascorre in modo diverso, per ognuno di voi, ma c’è qualcosa che questo insegna, come coltivarlo. Voi siete qui per un motivo preciso per approfondire la conoscenza che avete di voi stessi e dell’altro, ma cos’è la conoscenza se non un profondo pensiero nato dalla contemplazione del momento?” guarda prima DOXIA, poi ZAQEBE, poi LUCYETTE ed EVA. “La Madre Themis vi parlerà, ma non avrete bisogno dell’udito per ascoltarla. Voi le risponderete, ma non avrete bisogno della vostra voce per farlo.” Nel momento in cui dice queste parole un lampo illumina il cielo per alcuni istanti, accompagnato da un boato che si diffonde dopo pochi istanti. “Da questo momento in poi voi Pellegrini, farete VOTO di SILENZIO. Soltanto ascoltando la vostra solitudine potrete far vostro il linguaggio dell’anima.” Guarda ora i Chierici presenti, Ayin, Cheveyo e Oystein e poi il GRUPPO in fondo. “Nessuno rivolga la parola ai Pellegrini. Perché il tempo è finalmente giunto”. Intanto nel punto esatto in cui era caduto il fulmine, una figura ancora lontana inizia a correre verso il gruppo, verso il Tempio. “AIUTOOO, AIUTO!” grida a squarciagola e soltanto chi ha l’udito più fine, al momento, riesce a udirlo.***
Cheveyo
Cheveyo23:08
Sentiero->Ingresso ( in silenzio accoglie le parole da parte di AYIN, un leggero cenno di assenso e una fugace risposta detta a bassa voce) voi provateci lo stesso ( la invita in maniera sibillina con uno sguardo consapevole di qualcosa antico come il mondo di cui non possiede più alcuna memoria. Ascolta ZAQEBE annuendo con fermezza nello sguardo) sarà un piacere chiacchierare con Voi, sono sicuro che vi sarà molto da imparare da entrambi le parti ( annuncia deciso e con una sfumatura di entusiasmo nel tono della voce che resta sempre basso, non può non cogliere le parole di DOXIA che gli strappa un sorriso divertito) ammetto di non averlo ancora deciso ( enigmatico con quell’espressione furbastra che scema quando si concentra su LUCYETTE) mai pensato che state mentendo, tutto ciò vi condurrà verso qualcosa, ciò che mostrerà questo viaggio sarà diverso per ognuno di noi, sicuramente la fatica oggi è dolore ma domani un ricordo lieto o semplicemente una nuova partenza ( condivide quel pensiero con la donna e lo fa come una naturalezza disarmante come se la conoscesse da molto tempo. Ma quella quiete viene spezzata quando la CIVETTA annuncia quel VOTO del SILENZIO, lancia un’occhiata su ogni PELLEGRINO senza dire loro niente. Per un attimo torna su SHAMA per offrirle un sorriso, forse una risposta che non vedrà la luce perché quando quel fulmine cade si ferma bruscamente e solo in quel momento ode una FIGURA in avvicinamento che urla chiedendo aiuto. Ogni parte di lui si irrigidisce cercando con lo sguardo AYIN, lo sguardo si fa serio e contrae i muscoli facciali in un’espressione di preoccupazione)
Ludovico
Ludovico23:08
Ingresso-GruppoB Mi auguro che i vostri occhi possano riflettere il vostro cuore allora. <ammette in favore di Apollodoro dicendogli> se volete fare a botte con qualcuno, non vi fermerò. <sorride bonario mostrando gli occhi in favore di Naikes dicendo alla Veterano> sono sicuro riuscirete, in ogni caso, avrrete il nostro sostegno senza timore del buoio dinanzi al lucore che riflettete nei vostri passi. <ammette annuendo e osservando i pellegrini. La giusta attenzione in favore della CIVETTA e Nighty a cui fa spallucce> figuratevi, io mi preoccupavo per i vostri fratelli. Ma se c`è rischio non esiterò. <ammette lasciando andare un lungo sospiro alle parole e fatti di Eva> state cercando di suadermi? quello che ho con me è più grande di quel mazzapicchio non credo riuscireste a contenerlo. Potevate portare Ultima con voi. O sta facendo festa al cerbe. . .<non termina la domanda che si volta in favore di CHI CHIEDE AIUTO> chi va là dove? attenzione?
Amubai
Amubai23:09
pronao <accompagnando Lucyette per la breve scalinata che introduce nella navata fa un cenno ad Elthas dicendogli > lascio anche io le mie armi in rastrelliera , e se doveste entrare depositate anche le Vostre : gli unici autorizzati ad entrare armati sono i Paladini ed i Chierici , per tutti gli altri , noi inclusi , vige il divieto assoluto . <volgendosi dunque verso Lucyette alla volta di questa commenta > non ho ricevuto alcuna missiva da Sir Jon , ma ho saputo che egli è tornato in queste terre : avremo non poco da discutere quando ci incontreremo , e non posso garantire che sarà un confronto sereno <sorride all’ultima affermazione > vi lascio salire con le Vostre forze , ma dovrete garantirmi che avete con voi cambi sufficienti ed abiti consoni , altrimenti entro domani mattina vedrò di arrangiare qualcosa … <entra nel tempio insieme a Lucyette mentre osserva l’interno del luogo che risulta ad egli abbastanza alieno , sente il dire della Civetta e smette di parlare volgendo il capo verso la soglia che ha appena varcato ... verso questa dunque si dirige >
Ebony
Ebony23:09
Sentiero La civetta bianca resta a mezz’aria, scrutando attentamente i pellegrini uno ad uno. La voce della civetta, con il suo tono antico e profondo, risuona nell’aria: Ebony segue con lo sguardo il percorso della civetta mentre questa guarda alcune figure. Le parole della civetta risuonano profonde e cariche di significato: “La Madre Themis vi parlerà, ma non avrete bisogno dell’udito per ascoltarla. Voi le risponderete, ma non avrete bisogno della vostra voce per farlo.”Un lampo illumina il cielo, seguito da un boato che fa vibrare l’aria.La lupa non distoglie lo sguardo, mantenendo la sua posizione di guardia. Le parole della civetta continuano a riecheggiare: “Da questo momento in poi voi Pellegrini, farete VOTO di SILENZIO. Soltanto ascoltando la vostra solitudine potrete far vostro il linguaggio dell’anima.” La civetta ora guarda i Chierici presenti “Nessuno rivolga la parola ai Pellegrini. Perché il tempo è finalmente giunto.”Nel punto esatto in cui era caduto il fulmine, una figura inizia a correre verso il gruppo, gridando disperatamente: “AIUTOOO, AIUTO!” Ebony, con il suo udito acuto, capta immediatamente il grido d`aiuto. La sua reazione è istantanea: i muscoli si tendono, pronta a scattare in soccorso o a difendere i pellegrini, a seconda di ciò che la situazione richiederà.
Apollodoro
Apollodoro23:10
GRUPPO B-Sentiero Uhm, è la mia faccia temo. <mormora alla richiesta di Shamalaia> Andarmene a casa e lasciarvi qui? Mai. <spiega alla mannara con ingenua spontaneità> Troverò il modo di rendermi utile, Dominatore. <annuendo a Ludovico> Bene. <abbassa i pugni e solleva ancora una volta la sua attenzione verso la FOGLIA TRASLUCENTE che lo ripara dalla pioggia come un bruco sotto una pianta: è così che l’uomo – sulla trentina e dall’aria mesta – si presenta agli occhi di Naikes, che tuttavia non guarda. Affonda un dito in quel *TRUCCHETTO* traslucido, attraversando quella proiezione difensiva con un dito, come a tastare con diffidenza il corpo molle di una medusa arenata sul bagnasciuga: il risultato è che quando il dito oltre passa il corpo trasparente e lucente della FOGLIA vada semplicemente a bagnarsi di pioggia. Lo ritira e impalca le sue attenzioni verso Shamalaia, Ludovico e Cristiane> Dato che siamo qui, bè, volevo dirvi che ho chiesto al Supremo di piantare un albero di pepe in Gendarmeria: vorrei lasciare una traccia del mio esistere e del mio passaggio laggiù, nel caso in cui il Giudizio … <un’esitazione lunga una notte e un giorno che rilassa un po’ il viso dell’uomo, che prontamente va a rimettere rimedio imbronciandosi> … bè, insomma, se si scoprisse che sono il Prescelto di un bel niente. E dato che voi, Ludovico, mi avevate detto che era una cosa che si poteva fare assieme … bè, se vi va potreste farlo. Senza impegno, naturalmente. Posso farlo anche da solo <abbassa la guardia abbandonando i pugni alla gravità, distenendo le bracci lungo i fianchi, ma recitando l’ultima battuta con un tono più aggressivo, quasi a mettere riparo rapidamente a quella richiesta, prima che la CIVETTA metta un punto a qualsiasi altra parola>
Ayin
Ayin23:12
Sentiero->Ingresso lo sguardo antico scruta per diversi istanti il viso di Cheveyo, cercando quindi di incontrare i suoi occhi. Non risponde alle sue parole, ma il suo sguardo in qualche modo gli fa comprendere che sì, forse ci proverà. Dopo poco le parole della CIVETTA catturano completamente la sua attenzione. <Così sia dunque. Che attraverso il silenzio si possa accogliere la conoscenza dell`animo.> porta infine le mani dietro la schiena, intrecciando le dita al di sotto dell`attaccatura delle ali. Le fiamme bianche continuano a volteggiare attorno al suo corpo, mentre le ali vengono smosse con forza verso l`esterno, tentando di scrollare da queste, e inutilmente, l`acqua accumulata e che continua a cadere. <Tutto bene?> chiede a CHEVEYO notando il viso preoccupato e non percependo ancora le parole della FIGURA lontana.
Naikes
Naikes23:14
ingresso.GruppoB <intercetta i discorsi di Doxia e Lucyette che bastano a catturarne l`attenzione, per lunghi istanti: addirittura sporge appena il capo biondo lateralmente senza allontanarsi mai dalla sua posizione in cui continua a tenere sott`occhio il gruppo dei pellegrini, Cormoran e Cristiane inclusi, finalmente.Respira lentamente nonostante le sopracciglia avvicinate alla base del naso manifestino un pensiero più profondo, quasi un`ombra di nervosismo, che non trapela minimamente dalla voce, quando risponde a Shamalaia sentendosi presa in causa dalla sua domanda> Già. E se ho imparato qualcosa, quando una creatura del genere inizia a parlare non c`è nulla di buono all`orizzonte. Tenete gli occhi aperti <e il sorriso che torna a rivolgere a Ludovico smorza la serietà delle sue parole, per un istante> Ve lo confesso, quando ho saputo la notizia avrei voluto essere stata lì, eppure sto cominciando a pensare che il mio posto sia proprio qui, tra voi tutti. Per un motivo che non mi è ancora chiaro. <lascia sfumare la frase quando la CIVETTA torna a parlare, e la ascolta con attenzione assottigliando lo sguardo azzurro in sua direzione, senza accorgersi della richiesta di aiuto che giunge in lontananza, superata dal boato del fulmine che ancora le risuona nelle orecchie, facendole scuotere il capo un paio di volte>
Oystein
Oystein23:15
Ingresso-Gruppo A <ormai raggiunge l’ingresso con gli altri e anche se raccoglie le parole di Zaqebe, quelle di Lucyette, alla fine è la CIVETTA che mette un punto alle chiacchiere tra i presenti, tra pellegrini e no. Una richiesta che gli fa rallentare il passo d’avanzata e gli fa inspirare profondamente dalle narici. L’aria gli riempie i polmoni ampliando il torace da sotto la tunica bianca totalmente bagnata dalla pioggia che si stanno prendendo in pieno. Osserva i presenti ma lo fa a labbra chiuse a causa di quel VOTO di SILENZIO che si passano. Le labbra sono adese, gli angoli esterni costretti in una chiusura ferrea che non esprime altro che un vago accenno di preoccupazione che gli fa stringere la mano destra con più forza intorno al bastone><lo sguardo bluastro passa a favore di Cheveyo, Ayin, concludendo verso Nighty. Non avendo l’udito fine non riesce a percepire la richiesta di aiuto proveniente dalla figura ancora lontana, ma il silenzio inizia a imporsi tra i presenti così come voluto dalla civetta. È a favore di Ayin che aggiunge, infilandosi nello scambio di parole> sta per succedere qualcosa. Le sue parole lo preannunciano <un respiro meccanico gli si impone al corpo, il passo ormai fermo a causa del fulmine che gli invade un lato dello sguardo e verso il punto d’impatto ora calca l’attenzione>
Anajkin
Anajkin23:15
Pronao Resta ancora in sella ascoltando la civetta restando impassibile , ma quando il lampo illumina la notte ed il boato si espande ecco che la destra si serra all impugnatura del mazzapicco portando attenzione la dove è caduto il fulmine Per un attimo nota Amubai entrare indi ( Cormoran pronto ) ed ancora (Elthas )
Cormoran
Cormoran23:17
pronao sorride all`inconsueto saluto con la mano di Shamalaia, poi ascolta immobile e con attenzione le parole della civetta, il suo sguardo è visibilmente perplesso, un sussulto l`attraversa alla vista del fulmine ma soprattutto del boato che ne è seguito, istintivamente volge lo sguardo verso l`origine del lampo mentre con la mancina accarezza il crine del suo cavallo, schiocca con le labbra bagnate dalla pioggia, seguito da un sospiro, poi verso Anajkin commenta <Questo tempo non promette nulla di buono, comandante!> al suo ordine sposta le redini dalla destra alla mancina, mentre la destra libera va all`elsa della sua spada lunga che TENTA di estrarre. Stringe bene le gambe attorno al suo destriero.
Eva
Eva23:17
sentiero (Nemmeno a farlo apposta, Eva fa per aprire la bocca e ribattere alla CIVETTA, mettendo su un`espressione bellicosa ma il LAMPO e il BOATO la costringono a sbarrare gli occhi e a seguire ciò che viene con le labbra serrate: difficile dire se il VOTO DI SILENZIO sia volontario o meno, fatto sta che da quel momento in poi la Veterana serra le labbra e sono solo gli occhi a scattare da una parte all`altra. Stavolta la mano che scivola sul MAZZAPICCHIO è più salda, ma ancora non tenta di estrarlo: se ne rimane lì, alla periferia del gruppo, osservando gli sviluppi tra le ombre.)
Doxia
Doxia23:18
Ingresso ( La sua attenzione gravita, in quel primo momento, proprio su SHAMALAIA e mentre i loro sguardi s’incrociano, il proprio muta: vi dilaga un eterno Fuoco inestinguibile, un incendio, antico quanto il mondo stesso, che assottiglia le sue pupille in linee verticali, innaturali. ) Dunque Egli vi metterà alla prova, Tormento, prima di quanto pensiate. ( Quando le sue labbra si separano, però, non c’è nulla del timbro limpido dell’Elfa, bensì è un insieme graffiante di sillabe, una ruvida carezza che ricorda come il calore del Fuoco può sì avvolgere, ma anche ardere e incenerire ogni cosa. È così che ISHTAR si palesa tramite la sua Compagna, per rivolgere quelle parole al DOMINATORE, prima che la sua attenzione devi, salga fin su quella CIVETTA e l’ascolta. E più quella manifestazione parla, più ISHTAR rimane vivida nel suo sguardo e nei suoi occhi soltanto, abbandonando le sue labbra, mentre rivolge ad essa un assenso portandosi la mano alla fronte. In realtà, ogni suono abbandona le sue la risposta a LUCYETTE la condona con un singolo gesto: indica se stessa, poi la mezzelfa, unendo poi le due mani a indicare una congiunzione di esperienze. O almeno così sembra voler indicare. Ed è anche questo il motivo che la induce a non rispondere a CHEVEYO, quando la stuzzica in quella maniera, ma nella gestualità è chiara: un sopracciglio che si alza, corredato da un sorriso senza suono. Sbatte le palpebre una volta soltanto, immersa com’è negli occhi profondi dell’ESTASI, prima che però ogni cosa la distragga e i suoi occhi e quelli della sua Nobile Signora si posano nella direzione di quelle URLA, osservando la notte. )
Elthas
Elthas23:18
Pronao nota la presnza di Ebony, vers`ella china lieve il capo, l`attenzione riporta sui Pellegrini per evitare che armi vengano introdotte nel tempio, lo sguardo indugia su Eva e Zaqebe, non pone particolare attenzione alla pioggia che continua a cadere copiosa nè ai lampi e tuoni che accompagnano il temporale... al sentire le parole di Amubai annuisce rispondendo <certamente... sarà mia premura affinchè nessuno entri nel tempio se non autorizzato.. <e di nuovo le iridi verdi tornano sul gruppo di Pellegrini senza accorgersi ancora del grido di aiuto. Al aomando di Anajkin sfila l`arco dalla spalla impugnandolo con la mancina>
Cristiane
Cristiane23:18
GRUPPO B- ingresso eh sì, è proprio lei che parla <prendendo atto della capacità oratoria della CIVETTA, volgendosi verso Shamalaia e Ludovico. Si imbroncia appena arricciando il naso al lampo accompagnato dal boato> Per lo meno non ci sono corvi <le labbra si sollevano in un sorriso che subito si spegne, mentre osserva la FIGURA implorante aiuto> Date retta al DOMINATORE, se le cose si mettono male, andate e raccontate, sarà questa la vostra utilità <rimarca verso Apollodoro> Sidera Fervor <verso chi raggiunge all`ingresso>
Nighty
Nighty23:18
[Sentiero->Ingr.|Gruppo B] < Non è a disposizione di nessuno al momento con chiacchere e simili. Tutto il suo essere è rivolto ai dintorni, difatti s`è distanziata persino dal GRUPPO B, ma giusto di pochi metri. Avanza saggiando il terreno con le suole degli stivali seguendo un ipotetica latitudine, lentamente, con andatura calma seppur marziale e un espressione contenuta, quasi cupa, come cupo e marziale può essere il Quinto Volto di Themis. Il LAMPO di quel fulmine quando cade le illumina la schiena ammantata, mentre il BOATO le fa incassare la testa. Quando la CIVETTA prosegue a parlare, rimane in ascolto, e quando ELLA esige VOTO DI SILENZIO lei arresta la sua pattuglia, stabilizzandosi in equilibrio fisico come una lancia piantata nel terreno. E` concentrata, e proprio in quell`espansione dei sensi che cerca di offrire al mondo, coglie con l`udito mezzelfico la VOCE che grida AIUTO. Si volta verso il GRUPPO B > Silenzio. Sento qualcuno che sta gridando aiuto.. < Dice verso gli ALLEATI: Naikes, Ludovico, Shamalaia, Cristiane, Apollodoro >
Lucyette
Lucyette23:23
Ingresso <sarà pure prossima a perdere la voce, però l`udito purtroppo per lei funziona ancora piuttosto bene, sicché quando quel tuono rimbomba nel cielo tutt`intorno lei istintivamente incassa il collo nelle spalle, anche infastidita dal frastuono. E tutto ciò che accade dopo, ecco, le fa sgranare gli occhi: posa lo sguardo sulla civetta per qualche secondo, poi sposta gli occhi su Cheveyo e Oystein, istintivamente, forse cercando in loro una conferma. Il problema è che la conferma in loro la trova: in loro, nelle loro labbra chiuse e nel loro sguardo severo. E a quel punto è cn una certa nota d`ansia che si gira a guardare Amubai: perché vorrebbe rispondergli qualcosa, e lo si vede nello sguardo fisso che gli lancia. Il problema è che non si capisce bene cosa, nel senso che prima annuisce abbastanza freneticamente, qualche secondo dopo fa freneticamente di no col capo, globalmente sembra tipo `na pazza. Effettivamente `na pazza bagnata fradicia, che più zuppa di così non si potrebbe. Alla fine opta per la mimica: spalanca il palmo della mano sinistra, e ci passa sopra l`indice della mano destra un paio di volte con piccoli tratteggi, simili a quelli d`una penna che scrive. Dopodiché guarda di nuovo Amubai, e intensamente, a occhi sgranati, mentre un`espressione supplice le si fa strada nello sguardo. Va a sapere cosa diamine vuol dire, eh. Fatto sta che a quel punto si allontana da lui di un passo e, nel dubbio, decide di cercare conforto nell`altra donna lì tra i pellegrini: Doxia. L`urgenza di comunicare a tutti i costi sembrerebbe non estendersi a tutti gli altri presenti, sicché Lucyette ha modo di piegare le labbra in un sorriso un po` stanco, ma gentile, a vantaggio dell`elfa, chinando leggermente il capo e poggiando la mano destra sul petto, più o meno in concomitanza col cuore. Un momento di quieta condivisione, a quanto si direbbe: bruscamente interrotto da quell`urlo lontano che le fa girare il capo, di scatto>
*** “ASCOLTATE… ASCOLTATE” continua a gridare la figura. Adesso la sua voce raggiunge TUTTI. Si tratta di un uomo molto molto anziano, dalla barba bianchissima e lunga. Indossa un cappello grigio a punta vecchio e malandato, con buchi sparsi. Anche la veste, dello stesso colore del cappello, sembra anch’essa vecchia e molto rovinata. Gli occhi dell’uomo sono completamente bianchi, ma corre consapevolmente verso i PELLEGRINI. Il viso appare rugoso, e la pelle attorno agli occhi appare venosa, di un rosso intenso. Sulla fronte dell’uomo è visibile una mezzaluna nera, con le punte rivolte verso il basso. Anche il segno sulla fronte appare venoso. Una volta raggiunto il gruppo guarda i PELLEGRINI quasi con terrore. Le mani si toccano le labbra con forza, sembra quasi che si stia per graffiare il viso, che si stia sforzando di dire qualcosa che però non ha suono. Poi, all’improvviso, la voce esce tutta insieme “Questa cosa ogni cosa divora, ciò che ha vita, la fauna e la flora; i re abbatte, e così le città, rode il ferro, la calce già dura; e dei monti pianure farà.” Il vecchio si inginocchia e si mantiene la testa. La CIVETTA si poggia sulla sua spalla e guarda i PELLEGRINI “Solo voi potete trovare la risposta”.***
Anajkin
Anajkin23:30
Pronao All apparire del vecchio e sentendone le parole ( Cormoran linea di difesa ) ed ecco che sprona il cavallo si da andare a porsi a protezione dei pellegrini con la cavalcatura rivolta alla direzione da cui è giunto il vecchio ( Elthas copertura ) ordina mantenendo ancora la destra appoggiata al mazzapicco .Il respiro lento e profondo mentre scruta l oscurita incurante della pioggia
Shamalaia
Shamalaia23:32
GRUPPO B- Ingresso "Dovete salvaguardare il Tutto. Quindi sì, tornerete indietro in caso di bisogno" esordisce con tanto di punta del MARKAB che va a incidere il suo rintocco all`interno dell`INGRESSO in cui si trova. Eppure è una parentesi tra LAMPI e voce di Doxia che proclama il verdetto. Non si piega, ma resta spettatrice della manifestazione indomita che sorge, divampa, persino assorbe lo stesso Dominatore. Affascina,viaggiatrice sui lineamenti dell`altra e di ISHTAR che se ne appropria. Di rimando, un filamento ramato si aizza e serpeggia lungo tutto il BASTONE di legno di palma. Arriva fino alle nocche femminili e poi si intrufola in ogni particella per rigare le braccia con *ABERRAZIONE* lavica ed innaturale ma innocua. Barlume che lampeggia anche negli occhi che si inabissano in lei, partecipanti persino nel LAMPO che si abbatte e che conclude la connessione. Al GRIDO di AIUTO tutto si infrange, voltandosi in direzione dell`ANZIANO. Arraffa l`aria, le narici si dilatano e diventa guardinga nei suoi confronti, con le parole della CIVETTA di sottofondo. Istintiva, allarga un passo lateralmente, verso destra per TENTARE di frapporsi tra il VECCHIO ed i PELLEGRINI. "Chi siete?" un`occhiata agli STREGONI, NIGHTY e NAIKES.
Ludovico
Ludovico23:34
Ingresso-GruppoB spesso le cose si capiscono dopo <ammette a Naikes lasciando un sospiro calmo> ma l`importante è avere il cuore saldo. <ammette sorridendo poi voltando lo sguardo con incredula gioia in favore di Apollodoro> Ermes, voi siete davvero come il pepe. Lasciate un pizzico di voi ogni volta che ci ritroviamo. Posso dirvi che non ci vuole l`albero fin quando posso permettermi avervi con me. Ma sono onorato dell`invito e vi aiuterò volentieri. Con piacere immenso. Mi avete rallegrato la serata <ammette prima di guardare Cristiane di mezzo sbieco> non diamo limiti alla notte. Ma da noi abbiamo la civetta. <guarda il VECCHIETTO con timore e preoccupazione, segue la CIVETTA fino ad udirne il dire. Cerca i PELLEGRINI e la figura di Cheveyo domandando> parlano del tempo? <ed eccolo seguire il passo di SHAMALAIA per porsi a difesa dei pellegrini>
Amubai
Amubai23:35
pronao <affacciandosi fuori dall’ingresso recupera alcune armi dalla rastrelliera , riappropriandosi della SPADA LUNGA che egli TENTA di impugnare con la mano destra e dello SCUDO che TENTA di afferrare con la mano sinistra : rimane in piedi al fianco di Elthas al quale mormora > teneteVi pronto , questo pacifico pellegrinaggio sembra foriero di amabilissime sorprese … <scende dunque le scale , rimanendo davanti all’ingresso >
Cheveyo
Cheveyo23:35
Sentiero->Ingresso ( inspira profondamente e quando AYIN gli pone quella domanda resta per un attimo interdetto come se non sapesse cosa rispondere, ma non perde la concentrazione guardandosi attorno con una smaniosa attenzione, vecchio retaggio di un passato andato e lontano, un’abitudine dura a morire. Poi è il turno di OYSTEIN, le sue parole sembrano profezia per Lui che si irrigidisce maggiormente e in maniera palese sul volto e su ogni parte del corpo, la presa attorno al bastone si fa stretta fino a far sbiancare le nocche. Incontra le occhiate di DOXIA e LUCYETTE ma non dice nulla loro, quel voto gli impedisce di comunicare qualcosa almeno verso i PELLEGRINI che tiene costantemente sott’occhio. Ma quando compare il VECCHIO che dopo aver chiesto aiuto sciorina quello che sembrerebbe un indovinello cerca di nuovo AYIN) un altro segno per i nostri Pellegrini ( confessa a bassa voce in favore di AYIN includendo anche OYSTEIN in quella riflessione. Resta cosi in silenzio puntando con lo sguardo su DOXIA e LUCYETTE, curioso di rubare qualche stralcio dai loro volti, emozioni o tanto altro. La reazione di SHAMA lo costringe a puntare su di Lei con gli occhi blu, in attesa alternando lo sguardo tra lei e l`ANZIANO senza perdersi la CIVETTA))
Cormoran
Cormoran23:35
pronao <al comando di Anajkin la reazione è rapida, con la SPADA LUNGA nella destra puntata davanti a se esclama> Linea di difesa! <da uno strattone alle redini con la mancina e muove il suo cavallo Betty al trotto seguendo il percorso di Anajkin e portandosi oltre i PELLEGRINI e tenendo di fronte a sé l`ANZIANO. I suoi occhi blu sono fissi su di lui.
Apollodoro
Apollodoro23:36
GRUPPO B-Sentiero <annuisce a Cristiane con un sicuro cenno del capo, così come a Nighty. Con maggiore fatica mormora un> Va bene. <soffiato a Shamalaia. Solleva le labbra in una piega distesa a favore di Ludovico e delle sue parole. Solo quando la richiesta d’aiuto urlata dal VECCHIO si palesa con lui, l’uomo schiude le labbra in un moto di palese incredulità; al suo solenne monito, porta una mano davanti alla bocca, fissandolo esterrefatto. L’uomo se ne starà in silenzio per tutto il tempo, defilandosi come un’ombra dalle attenzioni della notte, seguendo gli STREGONI al loro rientro>
Elthas
Elthas23:37
Pronao <ode le grida dell`uomo, annuisce ad Anajkin, allarga le gambe all`altezza delle spalle Il busto ruota verso destra lasciando la spalla sinistra in direzione del vecchio. Il braccio sinistro abbassato in modo che i flettenti dell`arco seguano una linea diagonale spalla destra piede sinistro. Alza la mano destra verso la faretra e CERCA di afferrare una freccia appena sotto il piumaggio quindi cerca di mettere la COCCA nel punto mediano della corda. Posizione l’indice sopra la freccia mentre medio ed anulare pone appena sotto la stessa... e inizia a mettere in tensione l`arco [fase 1/3], rimane al fianco di Amubai a cui dona cenno di intesa
Naikes
Naikes23:39
ingresso.GruppoB <ha ancora l`eco dell`immenso boato nelle orecchie e lo sguardo si assottiglia sotto il peso delle sopracciglia che si abbassano ancora di più, e nonostante il frastuono non perde d`occhio il gruppo puntando la figura di Nighty che si muove di un paio di passi fuori dal gruppo e si muove per raggiungerla> ... <non infrange il silenzio, ma serra la mascella in un soffio basso che svuota i polmoni ed è circa a metà tra il gruppo e la Chierica, a un passo dall`uno e dall`altro, che la CIVETTA torna a parlare, e la sagoma di quell`ANZIANO sbuca improvvisamente facendola irrigidire sul posto. La destra scivola automatica sull`elsa della spada infoderata sul lato opposto, e si stringe senza però estrarla, non ancora. Torna a cercare il gruppo di pellegrini che ha superato di mezzo passo ruotando il busto, e trovando Shamalaia pronta a frapporsi. Quando le voci di Cheveyo e Ludovico interrompono quel voto temporaneo sbuffa ancora> Gli indovinelli non fanno per me <e resta ferma mantenendo il fianco del gruppetto, avanzata di mezzo passo, coi piedi ben saldi al terreno e lo sguardo attento che torna a cercare quella figura anziana ormai a terra>
Ayin
Ayin23:40
Sentiero->Ingresso <Possibile che questo vecchio, veda soltanto loro?> sussurra piano a Cheveyo, mentre cerca di avvicinarsi di un paio di passi. <Confratello, credo proprio che abbiate ragione... tutto quello che stiamo vivendo questa sera è rivolto a loro. Le prove della Madre arrivano quando meno te lo aspetti.> la voce è antica e alta. Il viso è fermo nella sua espressione distesa, tranquilla. Le fiamme bianche dell`aura angelica volteggiano ancora, con movimenti leggiadri e delicati. Dal grosso cappuccio continuano a cadere tante gocce di pioggia che vanno così ad inzuppare gli abiti della lacrima, mentre invece scivolano veloci dalle lunghissime ali bianche.
Cristiane
Cristiane23:42
GRUPPO B- ingresso <entrambe le mani stringono il MARKAB,che pone dinnanzi a lei mentre guarda l`anziano in avvicinamento. Ne scruta la figura, si sofferma parecchio sull`uomo, il suo viso e il suo fare. Non manca di osservare Shamalaia che si pone a scudo, tornando poi a guardare il VECCHIO> Non mi ricordate nessuno dell`Ateneo ma fate gli indovinelli pari pari a Dispetto. La risposta è piuttosto semplice,<e guarda un momento Ludovico> Il tempo, tutto muta. Ma perchè siete tanto agitato? <conclude sul VECCHIO>
Doxia
Doxia23:43
Ingresso ( Nel tenue rumore della pioggia, le urla del VECCHIO sono come il boato stesso del fulmine che l’ha preceduto. Quell’attimo di condivisione con LUCYETTE sfuma infatti dietro a quell’evento, che la vede osservare il VECCHIO correre a perdifiato verso di loro, in modo quasi disperato e osserva anche SHAMALAIA frapporsi tra loro e l’Uomo soggiunto. Più di ogni altra cosa, però, la sua attenzione ricade sulla CIVETTA: la segue e quando si appollaia sulla spalla dell’anziano, lei condivide un’occhiata con LUCYETTE, facendole cenno di avvicinarsi a lui. Posa dunque il bastone per terra e per prima cosa, CERCA con la mano destra di agganciare la SPALLA opposta proprio di SHAMALAIA, in un gesto gentile: un tocco a cui, se riuscito, seguirà uno scambio di sguardi e senza rompere il silenzio, indicherà al DOMINATORE i polsi e il proprio mento, come a voler sottintendere la fragilità dell’Uomo che si trovano di fronte. Poi, se vi fosse riuscita, proverebbe a inginocchiarsi davanti al VECCHIO, allungando lo sguardo anche verso LUCYETTE come in cerca della sua presenza. )
Nighty
Nighty23:43
[Sentiero->Ingr.|Gruppo B] < Rilassa la posizione, poi quando vede emergere il VECCHIO > Per tutti i barili di Rum, alla sua età corre così? < D`acchito, cercando di cogliere il più possibile i connotati dell`uomo che sfreccia oltre a lei, poi > Ehi, dove.. oh diamine. < Cercando di mantenere la calma, camminando dietro a lui, come un predatore, anche perché sembra sia inevitabile che raggiunga i PELLEGRINI. Nel sentirlo parlare > Che, se continua così io gli do fuoco eh. < Quando poi vede la CIVETTA posarsi sulla sua spalla, sbuffa > Sul serio? Ahh < agitando una mano in aria, scuotendo la testa > d`accordo. < Seppur non metta mano al Sigillo, rimane lì a fissare quel VECCHIO con l`aria di chi è pronto a farci un falò, mentre guarda Shamalaia e Ludovico agire più massicciamente. A Naikes > Ma avete visto come correva? Potrebbe essere benissimo nostro nonno. < Spontanea come pochi >
Oystein
Oystein23:45
Ingresso-Gruppo A <inspira profondamente mentre adocchia la FIGURA farsi sempre più prossima. Chiede aiuto, richiama l’attenzione e finisce per arcuare il sopracciglio biondo quando questo si rivolge ai PELLEGRINI ma non ai CHIERICI che diventano gli spettatori del mondo, dello scorrere esatto di istanti nei quali lo sguardo bluastro si sofferma sulla mezzaluna che l’altro ha in fronte, nera e con le punte rivolte verso il basso. Viene incluso nella riflessione di Cheveyo, abbastanza da fargli volgere la parola verso> Chissà come risponderanno <solleva il mento, scalza i presenti con lo sguardo per scandagliare al meglio i presenti senza però volgere la parola a loro, continuando a favore dell’Estasi> Perché ha voluto che uno di loro, proprio, mandasse questo messaggio? <i dubbi che si consumano a fior di labbra e sussurri>
Ebony
Ebony23:48
Sentiero Nota lo sguardo di ELTHAS, il quale le fa un cenno silente. Con un lieve movimento della testa, risponde al cenno di Lui confermando la sua attenzione e prontezza.La voce di un uomo anziano continua a farsi sentire, ora raggiungendo tutti: Si tratta di un uomo molto anziano, con una barba bianchissima e lunga, che corre verso i pellegrini. Indossa un cappello grigio a punta, vecchio e malandato, con buchi sparsi. Anche la veste, dello stesso colore del cappello, è vecchia e molto rovinata. Gli occhi dell’uomo sono completamente bianchi, ma nonostante ciò, corre consapevolmente verso il gruppo. Il suo viso è rugoso, e la pelle attorno agli occhi è venosa, di un rosso intenso. Sulla fronte dell’uomo è visibile una mezzaluna nera, con le punte rivolte verso il basso, anch`essa venosa.Ebony osserva l`uomo con attenzione, ogni dettaglio del suo aspetto è registrato nei suoi occhi attenti. Le sue orecchie captano ogni sfumatura del suono mentre l’uomo continua a correre verso i pellegrini. Quando l’uomo raggiunge il gruppo, guarda i pellegrini con terrore. Le sue mani si toccano le labbra con forza, sembra quasi che si stia per graffiare il viso, come se si stesse sforzando di dire qualcosa che però non ha suono.Poi, all’improvviso, la voce dell’uomo esce tutta insieme mentre si inginocchia e si tiene la testa tra le mani, esausto. La civetta bianca si poggia sulla sua spalla e guarda i pellegrini. “Solo voi potete trovare la risposta,” dice la civetta.La lupa sempre vigile, osserva la scena con una calma determinazione. Nonostante la tensione della situazione, mantiene il suo atteggiamento composto e concentrato. La scena si svolge sotto il cielo notturno, carico di pioggia e di mistero, mentre l`eco delle parole dell`uomo anziano risuona nell`aria. I pellegrini, ora legati dal voto di silenzio, sono chiamati a trovare la risposta all`enigma, guidati dalla presenza rassicurante della civetta bianca.
Lucyette
Lucyette23:50
Ingresso <sgrana gli occhi, osservando il VECCHIO che arriva: e rimane a fissarlo per qualche istante, immobile, impietrita, sgranando gli occhi verdi entro i quali si potrebbero scorgere, in buon equilibrio, stupore e inquietudine distribuiti in parti uguali. Più si avvicina, più Lucyette sembra pietrificarsi, tipo una misera statua grigognola flagellata dalla pioggia: nota la mezzaluna rivolta verso il basso sulla sua fronte, e sbianca visibilmente; vede il ramingo iniziare a prodursi in quei gesti inconsulti, e perde ancora quel poco di colore che le restava in viso assumendo grossomodo la stessa tonalità della sua veste da pellegrino. E rimane così, assolutamente immobile, per una decina di secondi abbondanti; ha l`aria d`aver bisogno di prendersi quel tempo, prima di spostare lo sguardo su Oystein, Cheveyo, Ayin. E anche su Doxia, un po` più a lungo e interrogativamente quando la donna la invita con suo cenno. Qualsiasi cosa stiano comprendendo o intuendo gli altri: è chiaro che a Lucyette invece sfugga. Spiazzata, segue con lo sguardo l`inchino della donna: lei non fa altrettanto, o meglio esita, ha bisogno di prendersi qualche altro secondo prima di decidere effettivamente di avvicinarsi a lei, e dunque anche al VECCHIO. Guarda lui, guarda la civetta, poi di nuovo lui, e la sua prima reazione è quella di indicarsi con la punta dell`indice la sua fronte, più o meno in corrispondenza del punto in cui su quella del vecchio compare la mezzaluna; e poi scuote brevemente il capo, lanciandogli un`occhiata apertamente interrogativa, confusa. Aprirebbe anche la bocca per parlare, d`istinto, ma la richiude subito dopo>
*** SHAMALAIA nel momento in cui si porta davanti al VECCHIO si rende conto che il corpo di quest’ultimo non ha consistenza, come se fosse un fantasma. Le passa infatti attraverso. Così come il dire di tutti i PRESENTI non lo raggiunge affatto. Il VECCHIO riesce a vedere e sentire, in questo momento, soltanto DOXIA e LUCYETTE e solo queste ultime possono toccarlo. Quando DOXIA si inginocchia il VECCHIO sembra guardarla e allo stesso tempo andare altrove, lo sguardo sembra lontano, distante. La CIVETTA volge i grandi occhi gialli prima su LUCYETTE e poi su DOXIA. Dopo qualche istante la sua voce torna quella animale “Hu-u-ou”.***
Shamalaia
Shamalaia00:00
GRUPPO B- Ingresso <vigila verso il VECCHIO, con adrenalina che diventa flusso e Stregoneria impetuosa. Le narici si allargano nell`inspirazione e la pioggia mitiga gli odori facendoli diventare flebili. E` per questo che, al contatto della mano di DOXIA sulla spalla SINISTRA, la fa raddrizzare vertebra dopo vertebra. Il viso vira in sua vece, quanto basta a stendere parte del collo per coadiuvare la visuale periferica sull`ELFA. Poi torna verso il VECCHIO in ginocchio ed il MAESTRO D`ALI a fare da specchio. Corruga la fronte in una domanda muta, vigilando proprio su essa e su LUCYETTE. Trattiene il fiato la felina quando il VECCHIO le si avvicina e soffia, gutturale, mentre ne fagocita la distanza fino ad ATTRAVERSARLA completamente. Le spalle ruotano, fa perno sul bastone e si volta in senso antiorario in direzione della stessa DOXIA. Le treccine crollano vicino al proprio viso e gravitano dondolando sul resto del corpo fino ad incastrarsi tra i tessuti degli abiti."Che diamine!"
Ludovico
Ludovico00:02
Ingresso-GruppoB io direi solo che correrei ancora più veloce se avessi bisogno <dice a Nighty spiegando> proprio bisogno bisogno, di quelli che vengono la sera e non potete manco accendere un lume perché dovete correre. <cerca Naikes e si assicuri che stia bene così come Shamalaia e Cristiane e Apollodoro quando nota l`inconsistenza del vecchio. Osserva SHAMALAIA e le dice> e voi mi fate correre appresso a voi per un attimo mi stavo spaventando. <Cerca la Civetta che va da Lucyette e Doxia e poi chiede in giro> quindi non era il Tempo la risposta? boh <chiede perplesso. <in compagnia degli alleati e degli amici, al seguito dei PELLEGRINI resterà in quella sera fino a che il tempo vorrà>
Cristiane
Cristiane00:06
GRUPPO B- ingresso <sorpresa le appare in volto mentre osserva il vecchio e shamalaia scorrersi attraverso. Le mani stringono ancor più il Markab, mentre gli occhi verdi si fermano sull`uomo. Resterà li il tempo necessario per poi allontanarsi dal luogo>
Anajkin
Anajkin00:09
Pronao Continua a guardare in direzione da dove il vecchio è giunto ma continua a non vedere nulla restando comunque sempre a protezione dei pellegrini e del luogo ancora un attimo , quindi sinceratosi della situazione ( Prefetti rientriamo ) ordina ai componenti della corte per poi muovere in direzione del castello di Doralia .
Ebony
Ebony00:10
Sentiero L`atmosfera è carica di tensione e mistero sotto la pioggia incessante. Il gruppo è radunato, immerso in un silenzio carico di aspettative, mentre una figura eterea si muove tra loro. La civetta bianca continua a volare sopra il gruppo, emettendo i suoi versi gutturali che risuonano nell`aria umida.Una delle presenze si avvicina all`anziano e si rende conto che il suo corpo è privo di consistenza, come se fosse un fantasma. Le sue mani passano attraverso di lui senza incontrare resistenza, e nessuna delle parole degli altri lo raggiunge. L`anziano, con il viso segnato da rughe profonde e occhi completamente bianchi, è percepibile solo da due individui.La civetta, con i suoi grandi occhi gialli, osserva attentamente entrambe le figure, soffermandosi prima su una e poi sull`altra. Dopo qualche istante, la sua voce ritorna animale, emettendo un “Hu-u-ou” che riecheggia nella notte. La pioggia continua a cadere, creando un velo di mistero e aumentando la solennità del momento. Ebony sa che deve rimanere vigile ancora per un po`, vegliando su coloro che si trovano in questa notte carica di enigmi e rivelazioni. Senza fare alcun rumore, resta lì, un guardiano silenzioso nel buio, pronto a a osservare, mentre il gruppo cerca di decifrare il significato di ciò che sta accadendo./
Cheveyo
Cheveyo00:12
( Continua a guardarsi attorno ma qualcosa attira la sua totale attenzione: la figura di ELTHAS e AMUBAI rientrano nel loro campo visivo e TENTA di avvicinarsi verso il secondo dicendo) v’è qualcosa di cui non posso darvi risposta ma siate fiduciosi ( ammette con una quiete assoluta quando indica ai due UOMINI la CIVETTA senza offrire altra spiegazione, lo sguardo dice tutto. Si distrae tornando su OYSTEIN, lo guarda per un po` restando in silenzio prima di tornare sull’ANZIANO che scruta con viva curiosità) evidentemente c’è un piano ben preciso da parte della Madre, non ci resta che accoglierlo con fede e speranza ( ammette in maniera confidenziale al giovane e lo sguardo si illumina quando DOXIA s’accosta a SHAMAIALA) guardate quel gesto come una grande dimostrazione di fede nei confronti del Divino, una s’è totalmente spogliata di ogni dubbio (indica DOXIA e passando su LUCYETTE) la seconda lotta, esita ma è evidentemente che qualcosa in lei si smuova ( dice osservando la gestualità di LUCYETTE tentando di non perdersi nulla in lei. Osserva la scena successivamente, la reazione del VECCHIO sembra portare in lui una profonda consapevolezza) la verità di stasera è il Tempo, ogni aspetto della nostra esistenza ha un suo istante perché ieri siamo nati e domani moriremo. Ma oggi, stasera è il momento per piantare il seme ( alludendo a LUCYETTE) ma anche per sradicare la pianta, tagliare i vecchi rami per lasciare spazio a nuovi, forti e pronti per dare frutti ( nel parlare guarda DOXIA e ogni ALLEATO) questo siamo oggi, piante sradicate pronte a dare nuovi fiori che diverranno frutti, sostentamento per queste terre e per ogni abitante che incontreremo ( parla lentamente guardando TUTTI, nessuno escluso)
Cormoran
Cormoran00:13
pronao <sgrana gli occhi alla vista del ANZIANO attraversare il corpo di SHAMALAIA, tira a se le redini fermando il cavallo, il suo sguardo è estremamente confuso, volge la sua attenzione verso Anajkin> Comandante! <attendendo un ordine sul da farsi, che non tarda ad arrivare. Fa un lungo sospiro, poi rinfodera la spada con reticenza ma senza commentare, si rivolge al suo cavallo> Hai sentito Betty? Si torna al castello <le da una pacca sul lato del collo e con un lieve movimento delle redini, porta il destriero al seguito dietro Anajkin, lanciando occhiate precautelari alla sua destra e sinistra di tanto in tanto>
Oystein
Oystein00:13
Ingresso-Gruppo A sofferma lo sguardo su Lucyette quando è lei a guardare il trittico di chierici che è lì ad osservare i pellegrini. Abbocca un leggero sorriso, ma poi con lo sguardo segue il fare di Doxia. Rimane in realtà lì, senza aggiungere molto altro, proseguendo il pellegrinaggio con gli altri quando la prova dei pellegrini sarà terminata.
Naikes
Naikes00:14
ingresso.GruppoB <la risposta di Nighty sembra lasciarla perplessa in quella stessa identica posa: la schiena ben dritta e la destra ferma sull`elsa della lunga infoderata sull`altro lato. Batte le ciglia una, due volte, distendendo le sopracciglia sulla fronte come se impiegasse del tempo ad elaborare le sue parole> Nostro nonno? Ma dico, lo avete visto? <la voce cerca di essere ferma, ma una sfumatura più acuta affiora involontariamente, e torna a rivolgere lo sguardo altrove quando il VECCHIO continua a correre attraversando Shamalaia: spalanca i larghi occhi azzurri appiattendo le labbra e muovendosi d`un passo in direzione del gruppetto> Ma che ... <riduce le distanze senza spostar mai la destra dall`elsa, anche se la tensione sembra sfumare nel momento in cui la CIVETTA torna a bubulare tranquillamente alla notte> C`è mancato poco <è poco più di un bisbiglio masticato tra le labbra rosate il suo, che torna a mantenere lo sguardo su Doxia e Lucyette senza aggiungere nulla. Verso Ludovico alza le sopracciglia bionde in alto con aria interrogativa, scrollando appena le spalle e cogliendo con la coda dell`occhio l`allontananrsi di Anajkin, in ultimo, seguendolo con lo sguardo per altri secondi, prima di tornare su Oystein e Cheveyo>
Doxia
Doxia00:15
Ingresso ( L’esclamazione di SHAMALAIA la fa sorridere mentre attende, silenziosa, che LUCYETTE le si affianchi, guardandola e quando lei si indica la fronte, l’Elfa la osserva, senza mai aprire la bocca. scuotendo il capo in diniego. Solleva però la mano destra alle labbra e poggiandone due, indice e medio, sul labbro inferiore le spinge in fuori, come a voler simulare la propria voce o, più semplicemente, la risposta. E dopo quel gesto indica alla mezzelfa il cielo con la medesima mano, partendo dall’orizzonte est, salire allo zenit e ridiscendere a ovest. Ripete quel medesimo moto TRE volte, come ad indicare un eterno ciclo di giorni ripetuti l’uno dopo l’altro, anche a favore del VECCHIO. Il Tempo. E non paga, scambiando quello sguardo con i suoi occhi ciechi, allunga le dita verso la sua barba, partendo dal mento e discendendo lungo il suo profilo di quella figura evanescente, prima di aprire il palmo sinistro di fronte al suo volto e tracciare con le dita della mano opposta le lettere di quella parola sulla propria pelle, una alla volta, lentamente, ripetendole infinite volte di fronte gli occhi del VECCHIO e della CIVETTA: T, E, M, P, O. E, pochi istanti dopo, il suo sguardo ruota su CHEVEYO che, alle proprie spalle parla. Lo studia da quella posa genuflessa e, inevitabilmente non può che sorridere e anche smuovere quel sopracciglio leggero, sfoggiando uno dei suoi migliori – muti – sorrisi. )
Ayin
Ayin00:15
Sentiero->Ingresso accoglie le parole di Oystein <Forse la prova alla quale sono state sottoposte è proprio questa Confratello. Voi come avreste risposto senza l`uso della parola?> chiede all`umano scrutandone il viso per qualche istante. Poi gli occhi chiari si alternano tra i vari presenti. <Tutto questo va oltre noi, perché questo cammino è stato iniziato da loro e soltanto loro possono decidere per dove proseguire.> infine accoglie le parole di Cheveyo, inclina il viso di lato e le labbra sottili iniziano a distendersi in un sorriso. <Che il tempo ci conceda di accettarci e comprenderci, capire quando fermarci, quando andare avanti, se sia giusto agire oppure no. Il silenzio porta la riflessione, quella che spesso ci sfugge quando la parola entra subito in gioco...> un sorriso ampio viene rivolto ora a DOXIA e LUCYETTE alle quali però, non dice altro.
Elthas
Elthas00:19
Pronao al dire di Anajkin si rilassa, ripone la freccia nella faretra, rimane ancora qualche granello di sabbia ad osservare il vecchio fino a quando non vede Cheveyo avvicinarsi, lo sguardo volge vers`egli, nota la quiete pervadere l`umano e ne ascolta le parole... annuisce comprendendo... ma ancor nessuna parola pronuncia cercando di mantenere il silenzio richiesto dalla civetta...china il capo vers`egli grato delle sue parole. Solo ora ripone sulla spalla anche l`arco per poi avviarsi al proprio frisone.
Nighty
Nighty00:19
Ingresso|Gruppo B Strabiliante uomo veloce. < Ammette riconoscendo l`enfasi nuovamente posta da Naikes da tutto ciò. Poi > Dite che devo contattare l`Arconte? < mormora sempre a NAIKES vedendo che il corpo del VECCHIO è incosistente attraversato da Shamalaia. Poi verso Ludovico > Ahh, già, brutta storia quella. < concorde al dire dell`Eco delle Stelle, con la voce di chi pare aver vissuto tale urgenza. Quando sente nuovamente la CIVETTA emmetter suoni da civetta porta lo sguardo sui PRESENTI uno ad uno, come può, mentre la pioggia continua a cadere incessante, schiantandosi evaporando sulla protezione del Ciondolo Stregato. Si aggrapperà alle parole di Cheveyo, assorbendo quelle nozioni, accogliendo poi quelle di Ayin > Avrò agito correttamente? < si domanda, mentre si concentra infine su Oystein, Doxia e Lucyette. >
Lucyette
Lucyette00:22
Ingresso <non è che sembri proprio convintissima dell`intera situazione, mettiamola così, e dire che sia "evidente" che qualcosa si smuove in lei è un garbato eufemismo da parte di Cheveyo. Più che altro sembra molto confusa, quello sì, e probabilmente cerca anche indicazioni negli sguardi dei chierici, a giudicare il modo in cui si gira a guardare Oystein, Cheveyo e Ayin, andata e ritorno, prima di tornare a posare lo sguardo su Doxia. Ma è quando vede il VECCHIO trapassare Shamalaia da parte a parte, e la CIVETTA guardarla fisso, che qualcosa in lei cambia. Quantomeno inspira a lungo e poi trattiene il fiato, e un barlume, se non di consapevolezza, quantomeno d`affido e di determinazione le si insinua piano piano nello sguardo. Nel dubbio, evidentemente non ha voglia di fare quella che sta in piedi mentre le altre signore si inginocchiano più decorosamente, sicché si decide a imitare Doxia, prendendo tra la punta delle dita il lino fradicio della sua tunica per allontanarselo dalle gambe mentre le flette, per mettersi a sua volta in ginocchio. Ed è proprio mentre sta compiendo quell`operazione che le parole di Cheveyo la raggiungono: e la colpiscono anche, evidentemente, a giudicare dallo sguardo che gli lancia poco dopo. Chissà cosa passa nella testa di quella pellegrina muta, ma è chiaro che quelle parole abbiano risuonato in lei visto che adesso sembrano diventarle lucidi anche l`unica parte del corpo che fino a quel momento era asciutta, cioè gli occhi. Poi torna a guardare Doxia. E a quel punto le annuisce, con quello sguardo di affido inconsapevole ma fiducioso con cui ogni tanto i bimbi piccoli guardano le madri, come giustappunto si diceva. L`elfa mima a labiale la risposta che non può pronunciare, e anche Lucyette la imita con un "Tempo" ben scandito. Poi Doxia tende le mani verso la barba del vecchio e del dubbio anche la povera Lucyette fa altrettanto, dall`altro lato, provando delicatamente ad accostare le sue dita alla fronte di lui>
***La CIVETTA si alza in volo, sembra annuire con la testa in direzione di DOXIA e LUCYETTE. “Hu-u-ou, Hu-u-ou” dice ancora e questa volta il suo volo la conduce altrove, lontano dagli occhi dei presenti. Sembra dirigersi verso Sud. Intanto il VECCHIO incontra lo sguardo delle due PELLEGRINE. Annuisce a DOXIA, ma anche a LUCYETTE “Il pensiero è diventato comprensione” la voce dell’anziano sembra quasi rilassata. La mezzaluna nera si illumina, dissolvendosi poi lentamente. Il VECCHIO sorride alle due abbassando il capo in segno di gratitudine e, infine, congiungendo le mani, la sua figura inizia a svanire, lasciandosi alle spalle nient’altro che silenzio.***
Naikes
Naikes00:41
ingresso.GruppoB <una volta riavvicinatasi al gruppo sembra confortarsi della spiegazione di Ayin: la osserva con attenzione, la stessa con la quale accoglie ogni sua parola, con un cenno univoco del capo biondo> Già. Può esserci comprensione anche laddove non ci sono parole <e un sorriso spunta, leggero ma spontaneo, che offre anche a Doxia e Lucyette nel tempo in cui volta il capo ad abbracciare i presenti. Cerca Nighty di lato quando ne sente la voce> Possiamo sempre chiedergli se ha perso qualche anima dalla corsa strabiliante <accogliendo quella domanda con la massima naturalezza, ed addirittura scrollando le spalle sotto la protezione dell`armatura. La pioggia è una costante che accompagna i pellegrini e i loro discorsi, e anche il bubolio della CIVETTA che torna a volare verso sud. Quando il VECCHIO svanisce nello scroscio raddrizza la schiena tornando a distendere il braccio destro lungo il fianco, sciogliendo la presa sulla spada> Anche lui...svanito.. <a tono basso, e con la voce che ritrova la propria neutra profondità. Muove un passo avvicinandosi a Ludovico e agli altri coi quali rimane a condividere gli ultimi momenti di quella notte>