Chat La Cittadella - il Tempio - Salvata il 12/06/2026 16:35
Ayin
Angeli (F)
Angeli (F)
Achilia
Elfi (F)
Elfi (F)
Gusthar
Umani (M)
Umani (M)
Roitare
Angeli (F)
Angeli (F)
KathrynSwin
Umani (F)
Umani (F)
Cormoran
Umani (M)
Umani (M)
A
[pressi Altare] avanza a piedi nudi lungo la navata del Tempio della Cittadella, portandosi davanti all'altare. Indossa un abito dorato, lungo fino alle ginocchia, che presenta una gonna morbida non troppo larga. Il corpetto è impreziosito da un ricamo a forma di triskele, le maniche invece sono lunghe e larghe e celano parte dei dorsi e il Sacro Sigillo, il catalizzatore dei Chierici, che riposa al momento sull'avambraccio sinistro. La scollatura a v mostra, tra le clavicole, una mezzaluna bianca impressa sulla pelle. La sua figura si presenta altissima nei suoi oltre due metri di altezza, il corpo è sottile e magro, privo di forme. Lunghissime ali bianche sono ripiegate dietro di sé, le punte vanno lggermente a intrecciarsi tra loro. I lunghi capelli bianchi sono raccolti in una treccia, mentre qualche ciocca è tenuta libera e sfiora la pelle chiara e priva di imperfezioni del viso. Gli occhi azzurri, privi di pupilla, animati da sfumature bianche radiose, sono rivolti in direzione dell'effige della Madre Themis verso quale rivolge un profondo inchino. La sua figura appare avvolta da fiamme bianche che partono dal centro del petto, bioplasma che prende forma nella sua Aura Angelica, innalzata ai MINIMI, e che si estende per circa un metro in un bagliore di vortici bianchi, animati di tanto in tanto da fulmini blu. Al suo fianco il confratello Gusthar, al quale rivolge un sorriso sottile. <Sono felice che siate voi ad assistermi, oggi.> la voce risuona delicata e armoniosa, ma anche cupa e profonda, una dualismo sempre presente. Le labbra non compiono alcun movimento, ma sono rilassate in un sorriso delicato.
Al suo arrivo, alla cintura porta Bastone . Ha indosso, Bracciale . Porta con sè, Monile Incantato Livello Forte .
A
[Ing. Tempio] [Aura Espansa] ferma nei pressi della soglia d'ingresso del Tempio dei Desideri, all'esterno sul sagrato, vigila attenta osservando il piazzale antistante. Indossa la SACRA COTTA di maglia azzurra, pantaloni e tunica azzurre con raffigurata sul petto una falce di luna blu, un manto dello stesso colore scende dalle spalle. Stivali di pelle blu, privi di tacco, consumati ma puliti. Sui fianchi la cinta d`arme con spada lunga, la Consacrata e un lady martello. Tra la cinta e la vita, il pugnale del Conte Erik.Sulle spalle lo scudo metallico. Una borsa di pelle ed un corno bianco intarsiato ricadono sul fianco destro. Al polso sinistro un bracciale con la SACRA GEMMA. Lunghi capelli sono raccolti sopra al capo in un intreccio. Foglioline d`edera sono sistemate tra le ciocche. Un finissimo diadema in stile elfico adorna la fronte. Rispecchia la semplicità degli Eldar, con piccoli fiori e foglioline, che richiamano la natura, mentre al centro vi è incastonato un cristallo opaco simile alle perle del mare. Grandi occhi chiari spiccano nel viso dai lineamenti delicati. Un`AURA azzurra priva di sfumature s`estende con un raggio di tre metri dal corpo del Cavaliere. Costantemente espansa è VISIBILE da TUTTI.
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi da botta , sulle spalle ha Scudo medio in Acciaio , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Cotta di maglia . Ha indosso, Completo . Porta con sè, Rhum , Scarsella Nera , Pugnale di ERIK , Strumenti Criptografici , Strumento a Imboccatura , Lumen , Lumen .
G
[H8] [Navata - Altare] [Furetta Crin] giunge nei pressi dell'altare, seguendo da vicino Ayin, muovendosi con andatura misurata ma irregolare, dovuto a uno zoppichio alla gamba sinistra. È un uomo sui trent'anni di buona statura, sulle centoottanta cannelle, e veste di un completo che ricade perfettamente sulla sua figura snella, segno di un abito fatto su misura: una tunica lunga di seta gialla, sullo stile del popolo del deserto, ribattuta lungo i bordi e decorata con ricami in rilievo a forma di triscele. Sotto di essa spunta una camicia priva di bottoni della stessa colorazione come anche i pantaloni, ampi e comodi. A completare il tutto una fascia alta e lunga, di fine seta blu cobalto, legata intorno alla vita a tenere fermi i due lembi della tunica che si sovrappongono leggermente. I mossi capelli castani sono stati acconciati attentamente per incorniciare il volto allungato, con solo un filo di barba, su cui campeggiano gli occhi verdi. Una FURETTA gli sta sulla spalla sinistra, aggrappata in perfetto equilibrio intenta ad osservare la scena. Sull'avambraccio sinistro si vede chiaramente il SACRO SIGILLO che racchiude la sua AURA mistica al momento SOPITA. <Sono felice di essere qui ad aiutarvi, Custode - risponde ad Ayin con un sorriso - Speriamo vengano in molti a presenziare a questa benedizione> aggiunge, osservandosi alle spalle.
Al suo arrivo, ha indosso, Bracciale , Completo , Scarpe . Porta con sè, Mustelidi .
R
[Ingresso Tempio] [Aura SOPITA] svetta, in piedi a pochi passi da Achilia. E' un angelo ANZIANO, alta due metri e dieci, dal fisico sottile e dai lunghi capelli neri che scendono sulle spalle, fra le ali le cui piume hanno una delicata sfumatura rosa carnicino. Indossa la Sacra Cotta, ed al di sopra di essa una armatura in metallo. Alla cintura d'armi è fissato uno spadone, un mazzapicchio a destra. Gli occhi, dalla forma a mandorla, sono aperti ma non mostrano iride o pupilla: solo una sclera che sfuma nello stesso colore rosato delle ali. l'AURA RAZZIALE è SOPITA, al pari dell'aura mistica. Ma si mantiene nella protezione che l'aura espansa di Achilia le regala. Volge il volto immobile all'elfa, per domandare "volete entrare per assistere alla Cerimonia, o preferite che restiamo di guardia?"
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi da botta , sulle spalle ha Cotta di maglia , tiene al fianco mancino Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Completo . Porta con sè, Lanterna , Torcia .
A
[I8] [pressi Altare] abbassa il viso in avanti e lo rivolge verso Gusthar, lo sguardo antico scruta la furetta <Ormai Crin è diventata la vostra ombra, sembra a suo agio anche in queste occasioni.> gli dice con tono sereno, delicato. Poi torna a guardare l'altare e poi l'effige della Dea. <Direi di non attendere oltre, Confratello mio, chiunque vorrà assistare al rito potrà farlo, ma intanto iniziamo quello che dobbiamo fare.> la voce è decisa, quasi severa, seppur l'espressione del viso sia morbida, delicata. Le ali, di un bianco candido, vengono smosse di poco verso l'esterno, emettendo un lieve fruscio emesso dalle piume. Le fiamme bianche dell'Aura Angelica si assottigliano lentamente, attraverso piccoli vortici si raccolgono verso il centro della sua essenza, svanendo alla vista dei presenti dopo pochi istanti. Intanto la mano destra arrotola parte della manica sinistra della veste, scoprendo così il Sacro Sigillo sul suo avambraccio.
A
[Ing. Tempio] [Aura Espansa] < sorride a Rotaire e scuote il capo in segno di diniego> Solitamente durante i rituali io resto all'ingresso a sorvegliare. Possiamo seguire da qui ed al contempo vigilare, se voi volete entrare resto io qui e chiamo in caso di necessità. Scegliete voi, sorella. < un rapido sguardo vigile ed attento viene riservato all'ampio piazzale che si apre davanti alla struttura Sacra, per poi volgere il capo verso l'interno del Tempio, omaggiando con un chinar del capo rispettoso sia Ayin che Gustar che si trovano nei pressi dell'Altare. Un sorriso dona loro, portando la mano destra sul cuore, all'altezza della falce di luna ivi raffigurata, senza proferire parola alcuna. L'Aura della Sacra Cotta permane costantemente espansa, VISIBILE da tutti. Ha un'estensione pari a tre metri di raggio e genera una figura femminile antropomorfa azzurrina, sopra ed attorno al suo corpo, che ha le stesse sembianze e movenze dell'elfa cavaliere. Un'estensione di energia di natura divina che ricorda la vicinanza della Dea Themis ai Suoi Cavalieri>
G
[H8] [Navata - Altare] [Furetta Crin] <segue lo sguardo di Ayin verso la furetta, sorridendo> Già, ormai siamo tanto in sintonia che quando non mi è addosso mi sento incompleto. E sta anche imparando a ricordarmi quando mi dimentico qualcosa <aggiune, per poi voltarsi a sua volta, osservando la navata> Avete ragione, Custode, meglio non ritardare a riportare questo luogo alla sua normalità. È solo un lieve disagio, ma è come se si sentisse l'impurità che rimane> quindi a sua volta appoggia le dita della mano destra sul SACRO SIGILLO mentre chiude gli occhi cercando la concentrazione.
R
[Ingresso Tempio] [Aura SOPITA] resterò con voi, sorella. <afferma, in risposta alle parole di Achilia. Ha un tono di voce basso, decisamente femminile ma del tutto atono, privo di colore ed espressività, monotono. Come del resto è privo di ogni espressione anche il volto, al momento rivolto all'elfa, sul quale nemmeno le labbra si muovono quando la voce emerge dal sembiante> sarà bene restare vigili, affinchè il rito possa svolgersi nella sua interezza, e la MAdre accoglierne le preghiere. <subito dopo, anche lei si rivolge verso l'interno, piegando leggermente e silenziosamente il busto in avanti in omaggio all'altare, ed ai Chierici che vi sono accanto>
K
[P9] [Sentiero] [In Sella] [Gink - Freya] Preceduta dal volo del FALCO PELLEGRINO Gink che si libra verso l'alto facendo riecheggiare il suo verso sopra il sentiero , asseconda col busto l'andatura sostenuta di Freya mentre risale verso OVEST affiancata dalla Poiana Cormoran. Indossa una tuta di PELLE BLU NOTTE rinforzata da un PETTORALE IN CUOIO che fascia interamente il fisico longilineo e muscoloso evidenziando la carnagione chiarissima del volto dai lineamenti affilati e dalla mascella squadrata incorniciata da ciocche di capelli rosso mogano trattenute a stento da un pregevole FERMAGLIO. Al collo oscillano il CIONDOLO DEI FALCHI e il CIONDOLO ARMATO mentre le mani lunghe e sottili coi dorsi ricoperti di efelidi trattengono saldamente le redini. Al FIANCO SINISTRO è appeso il fodero della SPADA LUNGA che cozzando contro i finimenti produce un lieve tintinnare e al FIANCO DESTRO riposa la LAMA CORTA mentre negli stivali alti fino a metà coscia custodisce lo STILETTO. Quando il TEMPIO si mostra già popolato oltre l'area lastricata dell'INGRESSO tira appena le redini rallentando Freya sino a un passo controllato per poi farla arrestare sotto la scalinata mentre Gink compie un largo giro sopra il giardino
Al suo arrivo, alla cintura porta Accessori x battaglie , tiene al fianco destro Armi lama corta , la testa è adorna da Accessori x battaglie , nelle gambe ha Stiletto , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Pettorale in Cuoio , in borsa ha, Accessori x battaglie . Ha indosso, Pendente , Stivali , Tintura per Capelli . Porta con sè, Strumenti Temporali , Cavallo , Maschera , Monile Incantato Livello Minimo , Volatili Grandi .
C
[in sella] arriva dal sentiero fino ai piedi della scalinata che porta al tempio, in sella al suo cavallo Kaspersky e adeguando il passo del suo destriero a quello di KathrynSwin che lo affianca. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. Senza perdere tempo, scende al suolo con movimenti ben collaudati. Sale le scale ma indugia all'entrata. Le mani vanno alle sue ARMI, preparandosi a depositarle al suolo, volta il capo verso KathrynSwin <Che dite, entriamo o aspettiamo?>
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , tiene al fianco mancino Armi da botta . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
A
[I8] [pressi Altare] congiunge le mani all'altezza del ventre mentre apre leggermente le ali alle sue spalle con un movimento leggiadro. Rilassa poi le spalle mentre cerca di espandere la sua AURA MISTICA, VISIBILE a TUTTI, che si manifesta sotto forma di bolla bianca, animata da fulmini dorati, che pulsa con intensità verso l'alto. TENTA poi di estraniarsi da ciò che la circonda CERCANDO di raggiungere la CONCENTRAZIONE con la Madre Themis. Nel momento in cui ci riesce cerca di mantenerla alta e costante, così come continua a mantenere espansa l'AURA MISTICA. Dopo qualche istante avvicina la mano al Sacro Sigillo e va a sfiorarlo delicatamente CERCANDO di ATTIVARLO. Il catalizzatore, nel momento in cui viene toccato, inizia ad emettere una lieve luce dorata che pulsa. <Madre mia vi chiedo di rivolgere il Vostro amorevole sguardo a questo Tempio, affinché la sua purezza possa essere custodita.> dice con tono alto, che sembra quasi tuonare, nel suo TENTATIVO di RICHIAMARE IL POTERE DELLA DEA.
G
[H8] [Navata - Altare] [AURA ESPANSA] [Furetta Crin] <prendendo un respiro, riapre gli occhi e innalzare una preghiera> Oh Madre Themis, ascoltate questi vostri Chierici in questo luogo a voi caro <e al contempo ESPANDERE la sua AURA MISTICA che diviene VISIBILE A TUTTI: dai suoi piedi emanano flebili bagliori di luce che si trasformano presto in piccole sferule danzanti simili a lucciole e che si espandono per circa 1 metro intorno a lui, librandosi fino all'altezza degli stinchi prima di dissolversi. Quindi si volge verso Ayin e, mantenendo contatto con lei, CERC di utilizzare la sua AURA per sostenerla nel rituale>
A
[Ing. Tempio] [Aura Espansa] il sole alto nel cielo illumina tutto attorno, alcune pietre brillano colpite dai raggi. I cespugli laterali al lastricato in pietra, ondeggiano smossi dal lieve vento che soffia leggero. Le parole dei Chierici officianti vengono percepite, seppure l'attenzione sia principalmente rivolta al piazzale, il corpo è messo di costa così da poter seguire anche quanto accade all'interno. Parole sussurrate vengono riservate a Rotaire " credo che non durerà molto, tuttavia è indispensabile assicurare loro la piena quieta durante lo svolgimento. La Madre accoglierà le loro preghiere, ne sono certa. A pregare è un Angelo Antico che gode da lustri il favore della Dea Madre. " con un semplice sorriso conclude quelle parole. Braccia distese lungo i fianchi, gambe leggermente divaricate, postura eretta, corpo esile elfico che mostra l'eleganza e leggerezza tipica della razza ad ogni movimento.L'Aura della Sacra Cotta permane costantemente espansa, VISIBILE da tutti. Ha un'estensione pari a tre metri di raggio e genera una figura femminile antropomorfa azzurrina, sopra ed attorno al suo corpo, che ha le stesse sembianze e movenze dell'elfa cavaliere. Un'estensione di energia di natura divina che ricorda la vicinanza della Dea Themis ai Suoi Cavalieri.
R
[K10] [Ingresso Tempio] [Aura SOPITA] annuisce lentamente, alle parole di Achilia "conosco la Sorella Ayln, ella è colei cui tutte le Lacrime di Arcadia fanno riferimento" . Anche lei si sposta lateralmente, in modo da fronteggiare Achilia in una posizione speculare rispetto a lei, facendo ala all'ingresso al Tempio. "Sono certa che la MAdre ascolterà la preghiera sua e del suo confratello. E che accoglierà le nostre, unite alle loro.". Lo scalpitare degli zoccoli del cavallo di KathrynSwin la porta a ruotare leggermente il busto in direzione del piazzale. Ma null'altro muta nella sua posizione, nell'espressione del viso, nella cantilena monotona della sua voce.
K
[O9] [Scale] [Gink - Freya] arresta Freya ai piedi della scalinata e scende di sella con un movimento controllato portando il piede a terra e trattenendo le redini ancora per qualche istante. Le dita scorrono lungo il collo del guerriglio in un gesto breve poi lo lascia di lato alla scalinata con le redini raccolte perché resti fuori dal passaggio. Gli occhi chiarissimi seguono Cormoran mentre si prepara a deporre le ARMI quindi scivolano sulla RASTRELLIERA e sulla SOGLIA del Tempio senza oltrepassarla. Il volto resta composto il mento alto la mano SINISTRA si posa per abitudine presso il fodero della SPADA LUNGA al FIANCO SINISTRO "Se volete entrare andate pure Poiana. Io vorrei evitare di lasciare armi" la voce resta bassa e ferma mentre il volto si orienta verso l'INGRESSO già popolato "Dopo gli ultimi avvenimenti preferisco restare di guardia. Oltretutto vorrei che nessun altro profani il Tempio entrando armato "si muove quindi verso la scalinata con passo lento e cadenzato. Lo sguardo percorre il giardino e le figure presenti presso l'INGRESSO e infine si sofferma su Achilia riconoscendola con un lieve distendersi dell'espressione e un'ombra di piacere negli occhi. Non spinge ancora l'attenzione oltre la SOGLIA né coglie i Chierici officianti nella NAVATA ma resta concentrata sull'area esterna e su chi presidia l'accesso mentre sale i primi gradini senza varcare il limite consentito
C
[O10] [Scale] ascolta il dire di KathrynSwin e dopo aver assunto un'espressione pensierosa, annuisce nella sua direzione. Allontana le mani dalle sue armi e ferma il suo passo. <Avete ragione, meglio non entrare, saggia Ala del Silenzio> Volta il capo notando la presenza di Roitare all'ingresso e se incrocerà il suo sguardo, gli donerà un lieve chinar del capo in cenno di saluto, poi fa un gesto del mento indicando l'esterno e il luogo dove lui si metterà a presidiare insieme a KathrynSwin, con lo sguardo acuto verso il sentiero.
A
[I8] [pressi Altare] lo sguardo è rivolto verso l'effige della Dea, mentre mantiene la sua AURA MISTICA ESPANSA, sempre VISIBILE a TUTTI nella sua forma a bolla che si unisce a quella di Gusthar. Il Sacro Sigillo, invece, continua a brillare. <Madre mia che possa discendere la Vostra *MORSA DI LUX AETERNUM*> [Se a buon fine: attraverso il rituale, il Chierico è in grado di far discendere la luce di Themis su un'area avvolgendola nel suo potere puro e incontaminato.][Effetto: il rituale crea un'area benedetta consacrata alla Dea Themis in cui i personaggi di credo o allineamento affine percepiscono una sensazione di corroborante benessere, subendo gli effetti dell'aura di Themis come da regolamento sull`aura; i personaggi di indole o allineamento contrario vengono invece avvolti da una sensazione di malessere e inquietudine come da regolamento sull`aura.][Bersagli: area fino a 25 metri di raggio ( Epicentro in I8 - Tempio della Cittadella)][Durata: permanente o fino a dissolvenza, previa validazione del Fato.][Specifiche: il Fato può decurtare 5 punti mente all'Officiante (no Assistenti). Non si auto-rigenera mai in nessun caso.][Malus: il Chierico, per le successive 24h al rituale, non sarà in grado di concentrarsi per produrre altre invocazioni.][Cast di riferimento: Eclissi Silente][LVL Chierico V - Parametri Rituale V]
A
[Ing. Tempio] [Aura Espansa] omaggia con un chinar del capo Cormoran e KatrynSwim che giungono " atthemis a voi, ben arrivati" dona loro un sorriso, sollevando di poco il braccio destro ad indicare le rastrelliere che sopo poste vicino al muro del Tempio. "potete riporle, anziche' lasciarle a terra" poche e semplici parole, sussurrate appena." il rito sta iniziando se volete accedere a far compagnia agli officianti in preghiera, son certa gradiranno. E a voi, grazie se ci affiancate nella difesa" mormora in direzione di Cormoran prima e KatrynSwim dopo. Resta silenziosa, un rapido sguardo a Rotaire e poi il viso ruota a controllar l'interno del Sacro Luogo e poi il piazzale. Mantiene la sua postura eretta, ferma, nel suo continuo muover di occhi verso l'area antistante e attorno. L'Aura della Sacra Cotta permane costantemente espansa, VISIBILE da tutti. Ha un'estensione pari a tre metri di raggio e genera una figura femminile antropomorfa azzurrina, sopra ed attorno al suo corpo, che ha le stesse sembianze e movenze dell'elfa cavaliere. Un'estensione di energia di natura divina che ricorda la vicinanza della Dea Themis ai Suoi Cavalieri.
G
[H8] [Navata - Altare] [AURA ESPANSA] [Furetta Crin] <mantiene la sua AURA ESPANSA e VISIBILE a TUTTI, mentre a sua volta osserva l'effige di Themis> Oh Madre, che la Vostra benedizione possa ritornare su questo luogo che è stato macchiato dall'oscurità e torni così a splendere del Vostro sguardo e ad essere rifugio per i vostri Figli devoti <dice con voce da baritono chiaro, ponendoci l'enfasi richiesta, mentre la furetta, forse conscia dell'importanza del momento, scende dalle spalle per andare a rannicchiarsi accanto ai piedi del Chierico>
R
[K10] [Ingresso Tempio] [Aura ESPANSA] restituisce il cenno di saluto a Cormoran, incrociando il suo sguardo coi propri occhi ciechi, la cui sclera delicatamente rosata appare priva di iridi e di pupille, chinando ancorchè il capo quando lui accenna al luogo da cui i Falchi presidieranno il Tempio durante il rito. Poi, quando Ayln esegue il rituale, lascia ricadere le palpebre a chiudere gli occhi, mormorando a fior di labbra un !sia Benedetta la Madre, cui rendiamo grazie". Riporta infine il volto verso Achilia, che fronteggia dal lato opposto dell'ingresso del Tempio. QUasi come una eco della Luce themisiana che i chierici invocano, anche lei ESPANDE l'AURA MISTICA, che emana dalla Sacra Cotta prendendo una forma antropomorfa di TRE METRI di raggio, visibile a TUTTI, che permane alle spalle dell'Angelo.
K
[M9] [Scale] [Gink - Freya] Annuisce appena a Cormoran quando questi ferma il passo poi solleva lo sguardo verso Achilia e Roitare all'INGRESSO chinando il capo in un saluto rispettoso e misurato. La voce resta bassa per non sovrapporsi alle invocazioni che giungono dalla NAVATA "Eligor... Restiamo sulla soglia, grazie" gli occhi chiarissimi scorrono sulla RASTRELLIERA poi tornano su Achilia con un cenno grato senza avvicinarvisi. Si sposta di lato sulla SCALINATA lasciando libero il passaggio centrale e prendendo posizione presso l'INGRESSO senza varcarlo. La mano SINISTRA mantiene fermo il fodero della SPADA appena dietro la curva del fianco, mentre il CIONDOLO DEI FALCHI oscilla accanto al CIONDOLO ARMATO. Quando la luce del rito si espande il respiro le si ferma per un battito e le palpebre si abbassano appena. Le dita si serrano sul cuoio della cintura poi risalgono al petto in un gesto breve quasi involontario. Il volto resta composto ma perde durezza mentre il mento si inclina verso la soglia come davanti a qualcosa di antico e non del tutto dimenticato. Subito dopo riapre gli occhi e torna al presidio alternando lo sguardo fra SENTIERO ed i cielo ove pare cercare Gink
C
[Scale] emula i movimenti di KathrynSwin e si porta al lato della scalinata, quello opposto a quello occupato dall'Ala. La mano sinistra va a sfiorare il pomo della sua SPADA, come a curarsi che sia al suo posto, poi solleva le braccia e le incrocia davanti al petto. Uno sguardo fugace verso l'ingresso, dove le sue orecchie odono solo parte della cantilena, poi riporta lo sguardo in avanti, sul sentiero, sui due cavalli, poi sul sentiero di nuovo, facendo una lieve smorfia divertita con le labbra.
A
[I8] [pressi Altare] lo sguardo antico vede l'aura che discende e avvolge il Tempio, un sorriso sottile si distende sulle labbra, mentre dalla sua essenza si percepisce una voce bassa e profonda <Grazie Madre mia...> rivolge un lieve inchino verso l'effige della Dea, mentre il Sacro Sigillo perde la luce che aveva acquisito. Viene raggiunta dalla STANCHEZZA e anche la sua AURA mistica scema lentamente, fino a quando la bolla bianca non svanisce del tutto. Le ali si aprono di poco verso l'esterno e si inclinano verso l'interno del corpo, il capo è abbassato, le braccia ricadono pesanti ai lati del corpo e per qualche istante resta immobile. Gli occhi vengono socchiusi e riaperti dopo pochi istanti, volge il capo verso Gusthar al quale dona un sorriso <Grazie del vostro sostegno, Confratello.> gli dice con tono sempre basso e cupo.
G
[H8] [Navata - Altare] [Furetta Crin] <quando vede che AYin porta a compimento il rituale, lascia che anche la sua AURA scemi e ritorni SOPITA, lanciando uno sguardo verso la Custode> È stato un onore e un piacere riportare la Luce della Madre in questo luogo, Custode <dice con un sorriso, per poi piegarsi a terra verso Crin, per aiutarla a tornare sulla spalla. Una volta fatto, lancia uno sguardo che spazia sul Tempio e dice> Speriamo che non vi sia bisogno di altro <poi rivolto ad Ayin> Ora devo purtroppo lasciarvi, Custode Ayin, ma chiamatemi pure in caso aveste bisogno di qualunque cosa. Rimango al Vostro servizio e a quello di Themis <e così dicendo si allontana verso nuovi compiti, avanzando lungo la navata con andatura un po' zoppicante> //
A
[Aura Espansa] non appena percepisce che la preghiera viene invocata, ruota il volto a favore del Tempio. Un'esplosione di Luce si somma e si miscela all'Aura degli officianti Chierici. Sorride, china il capo rispettosa verso di loro e verso l'Effige Sacra. Mano destra che si solleva e si posa sul cuore, là dove la falce di luna campeggia in bella vista " Grazie Madre e a voi suoi tramite" sono le uniche parole che sussurra, posando lo sguardo su Ayin e Gusthar poi. Resta in silenziosa preghiera per un lungo istante, riportando poi l'attenzione su KatrynSwin e Cormoran." La vigilanza non è mai abbastanza. In ogni dove ci son pericoli non valutabili a priori. E' parte della nostra missione essere bersagli, tuttavia un pomeriggio quieto non guasta mai" sorride ai due, poi guard Rotaire. "Sorella, attendo ancora un momento poi vado sul retro a controllare. Valutate voi se restare o accompagnarmi nel controllo perimetrale" mantiene la sua posizione laterale rispetto l'ingresso del Tempio, lasciando libero il passaggio. L'Aura della Sacra Cotta permane costantemente espansa, VISIBILE da tutti. Ha un'estensione pari a tre metri di raggio e genera una figura femminile antropomorfa azzurrina, sopra ed attorno al suo corpo, che ha le stesse sembianze e movenze dell'elfa cavaliere. Un'estensione di energia di natura divina che ricorda la vicinanza della Dea Themis ai Suoi Cavalieri.
R
[Ingresso Tempio] [Aura ESPANSA] poichè l'ingresso è ben presidiato, Sorella, vi accompagnerò lungo il perimetro. <risponde ad Achilia, interrompendo così l'immobilità. Il timbro della voce, indubbiamente femminile, rima basso nel tono, e monotonamete uguale a sé stesso. Si alza poi, nel rivolgersi a KathrynSwin ed a Cormoran > Atthemis. Che la Madre benedica la vostra opera di protezione di questo luogo. <anche lei mantiene, per il momento, una posizione reciproca a quella di Achilia, facendo sì che l'ingresso al tempio resti libero per chiunque voglia oltrepassarlo. L'AURA permane ESPANSA, una diafana e vaga figura antropomorfa che, alle sue spalle, rammenta la protezione accordata dalla Madre ai Cavalieri. > la CUstode del Sigillo avrà la necessità di riposare. Sarà bene mantenere la sorveglianza per qualche ora, affinchè possa farlo con tranquillità.
K
[M9] [Scale] [Gink - Freya] alle parole di Achilia inclina appena il capo senza lasciare la posizione laterale sulla SCALINATA mantenendo libero l'INGRESSO. Gli occhi chiarissimi scorrono ancora sul SENTIERO e sul piazzale poi la voce di Ayin che giunge dalla NAVATA la richiama verso l'interno del Tempio. Ruota il volto oltre la SOGLIA senza varcarla e le palpebre si assottigliano appena quando inquadra la figura angelica presso l'ALTARE ormai provata dal rito. Il volto resta composto ma l'espressione si ammorbidisce di un poco nel riconoscerla mentre il CIONDOLO DEI FALCHI oscilla accanto al CIONDOLO ARMATO per il lieve movimento del busto. Le dita della mano SINISTRA restano salde sul fodero della SPADA al FIANCO SINISTRO poi il mento si abbassa in un saluto silenzioso e rispettoso rivolto verso la Custode. Solo dopo torna su Achilia e Roitare con un cenno breve appena accennato alla prima "Andate pure .. qui restiamo noi" scambiando un'occhiata d'intesa con Cormorand , poi alla seconda, replica chinando il capo in risposta al suo saluto .La voce resta bassa per non disturbare la quiete del luogo. Lo sguardo riprende a dividersi fra il piazzale e il cielo sopra il Tempio dove cerca nuovamente il volo di Gink
C
[Scale] <avverte per qualche motivo una piacevole sensazione di serenità che pare avvicinarsi alle sue spalle. ruota lo sguardo verso l'ingresso, ritrovando Achilia e Roitare, alle parole di quest'ultima, scioglie l'intreccio delle braccia che riporta ai fianchi e china lievemente il capo> Eligor et Lux. Che la Madre vi ascolti sempre. <poi si volta verso KathrynSwin e annuisce al suo sguardo d'intesa.>
A
[Aura Espansa] " grazie dal cuore, saremo piu' tranquilli sapendovi qui, arrivederci a presto" replica gentile in direzione di KatrynSwim e Cormoran " atthemis a voi" un ultimo chinar del capo verso i Chierici Ayin e Gusthar all'interno del Tempio, poi attesa Roitare, s'incammina insieme a lei, con passo agile e leggero in direzione delle scale poste sul lato sinistro del Tempio che conducono sul retro dello stesso. L'Aura della Sacra Cotta permane costantemente espansa, VISIBILE da tutti. Ha un'estensione pari a tre metri di raggio e genera una figura femminile antropomorfa azzurrina, sopra ed attorno al suo corpo, che ha le stesse sembianze e movenze dell'elfa cavaliere. Un'estensione di energia di natura divina che ricorda la vicinanza della Dea Themis ai Suoi Cavalieri.
A
[pressi ingresso] accoglie il dire di Gusthar, annuendo al suo dire <Andate pure Confratello, Vita ex Fide siano in voi> saluta l'umano con un cenno del capo, per poi voltarsi in direzione dell'ingresso, nota ACHILIA, ROITARE, KATHRYNSWIN e Cormoran <Vita ex Fide siano in voi tutti... Grazie per essere venuti.> la voce risuona alta a e chiara, mentre si avvicina verso la porta che conduce all'esterno. Intanto dal centro della sua essenza iniziano a riprendere forma delle sottili fiamme bianche, che, compiendo piccoli vortici verso l'alto, si diramano sempre di più ed estendendosi per circa un metro. La sua Aura Angelica torna a manifestarsi in quel bagliore candido bianco, animato da fulmini blu. <Era da tanto che non avevo il piacere di incontrarvi> lo sguardo antico si sofferma su Achilia, Roitare e KathrynSwin. I piedi nudi avanzano, con movimenti leggiadri, sino ad arrestare il suo avanzare nei pressi dell'ingresso. Le lunghe ali si distendono alle sue spalle, seguendo i movimenti del corpo, per poi intrecciarsi di poco, all'altezza delle punte, nel momento in cui si ferma. <Vi ringrazio della vostra premura, Sorella mia.> dice a Roitare con un lieve cenno del capo.
R
[Ingresso Tempio] [Aura ESPANSA] china il capo ad Ayln, in risposta alle sue parole "sono io a ringraziarvi per ciò che avete compiuto oggi, Sorella" le risponde, e l'immobilità del volto pare spezzarsi, nell'interloquire con l'Angelo "spero che potremo presto rivederci anche in Arcadia, poichè molto è ancora da fare perchè la Luce della Madre si affermi su queste terre. Ma ora, andate a riposare. Veglieremo su di voi".
K
[M9] [Scale] [Gink - Freya] <Verso Achilia e Roitare china il capo in un saluto silenzioso seguendone per un tratto l'allontanarsi verso il lato SINISTRO del Tempio poi il volto torna sulla SCALINATA e su Cormoran. Lo osserva di sbieco mentre scioglie le braccia e resta fermo al presidio senza nemmeno accennare a estrarre qualcosa dalla cintura. Le labbra si piegano in un sorriso appena più rilassato> Nemmeno una mela Poiana? Siete a dieta? <il tono resta basso quasi un soffio per non disturbare la quiete del rito concluso. Poi la voce di Ayin la richiama verso l'INGRESSO e gli occhi chiarissimi si spostano sulla Custode che avanza dall'interno. Il sorriso si fa più evidente ma misurato mentre inclina il capo senza oltrepassare la SOGLIA. La mano SINISTRA resta presso il fodero della SPADA il corpo rimane di lato lasciando libero il passaggio. Lo sguardo le offre accoglienza per un battito poi torna subito a scorrere sul SENTIERO sul piazzale sui cavalli e sulla RASTRELLIERA mantenendo la vigilanza> Eligor Custode. È un piacere rivedervi. Splendida cerimonia... molto coinvolgente.. GRazie < commenta. Le palpebre si assottigliano appena verso il giardino e il cielo dove cerca il passaggio di Gink poi rientrano su Ayin con composta deferenza senza mai abbandonare del tutto la zona presidiata>
C
[Scale] <porge un lieve chinar del capo a coloro che usciranno dal tempio. Infine da un'occhiata all'ingresso, scrutando quanto possibile. Poi abbandona la sua posizione di guardia per avvicinarsi a KatrhynSwin> Mia signora. Mi pare che sia stato un meriggio quieto, per una volta. Sono quasi sorpreso anch'io, conoscendoci. <Conclude con un lieve sorriso sghembo> Per me è tempo di ritirarmi, col vostro permesso. <porge un inchino accennato alla donna, poi si volta e raggiunge il suo cavallo Kaspersky che lo aspetta ai margini del sentiero. Monta in sello in un gesto dinamico e vira verso KathrynSwin> Eligor, Ala del Silenzio. Ci rivedremo. //
A
[pressi ingresso] annuisce alle parole di Roitare, salutando lei e Achilia con un cenno del capo. <Spero di vedervi presto, Sorella mia, abbiamo tante cose da fare, sì.> seppur le labbra siano immobili, la voce risuona chiara e dolce allo stesso tempo. Lo sguardo antico scruta le due per qualche istante, tornando infine su KathrynSwin e Cormoran <Grazie a voi per essere venuti, e... Sì, per fortuna è stato un pomeriggio davvero tranquillo, ne sono lieta.> la voce è dolce, delicata <Tra poco andrà meglio e potremo andare via, non vi tratterrò oltre.> dice infine inclinando il capo e donando un cenno del capo ai due umani. Si tratterrà presso il Tempio Primavera fino a quando non sarà il momento di tornare in Abbazia.//
R
[Ingresso Tempio] [Aura ESPANSA] china il capo, dopo aver ascoltato Ayln, in segno di saluto a lei ed ai due Falchi, quindi affretta leggermente il passo per raggiungere Achilia che l'ha preceduta nella perlustrazione intorno al Tempio, accompagnata dal lieve clangore delle sue armi che impattano, nel movimento dei passi, contro l'armatura metallica. //
K
[M9] [Scale] [Gink - Freya] <Accoglie l'inchino di Cormoran con un cenno del capo e lo segue con lo sguardo mentre raggiungeil cavallo> Eligor Poiana. A presto <poi ruota il volto verso Ayin mantenendo ancora per un battito la posizione sulla SCALINATA presso l'INGRESSO senza varcarlo la voce resta bassa e composta poi il mento si inclina verso la Custode con rispetto> Eligor Custode. Che la vostra strada sia quieta <lascia scorrere gli occhi chiarissimi sulla SOGLIA e sul piazzale ormai più quieto e nuovamente solleva il volto verso il cielo. Il FALCO PELLEGRINO Gink risponde con un largo cerchio sopra il Tempio e precede il suo movimento verso Freya.I passi lenti e vagamente cadenzati discendono le scale mentre la mano SINISTRA mantiene fermo il fodero della SPADA dietro la curva del fianco e raggiunge il guerriglio fermo poco lontano. Gli posa una mano sul collo e raccoglie le redini senza fretta. Un ultimo sguardo risale verso l'INGRESSO e le figure rimaste poi infila il piede nella staffa e monta con gesto controllato sistemandosi in sella. Freya si muove al PASSO verso il SENTIERO preceduta dal volo di Gink che incide l'aria sopra il percorso del ritorno mentre lascia il Tempio senza fretta>//