Osteria del pellegrino

8 luglio 2026 · 20:17
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Awerdoro20:17
[I11] [Ingresso] Si, Spilungò... <Glissa la prima considerazione su i suoi luoghi, lasciandosi andare ad un altro sospiro ad occhi chiusi, impaziente, e allargando solo il braccio destro per mostrargli il palmo vuoto e inoffensivo> sono contenta per voi, i Venti li ho visti soffiare spesso anche io e mi hanno scompigliato i boccoli più di una volta lasciandomi sempre tornare a casa con un piacevole ricordo. Ed è per questo che vi dico, altrove il sapervi Libero tra quei Venti mi farebbe lieta con più calore di quanto me ne vedete addosso ora. <E quando il discorso torna all'Osteria, la dolcezza che le era tornata si inasprisce ancora e le fa rimontare la smorfia seccata con cui si sono incrociati. La mano vuota sventola l'aria, e la voce si acutizza appena, e nemmeno l'invito ad entrare con tutte le gentili promesse la schiodano da quella posizione d'ingombro all'ingresso> questa cosa l'ho sentita ripetere talmente tante volte, e talmente tante volte è stata data una spiegazione che più chiara di così non so proprio come <un'imprecazione le scappa, in rafforzativo del concetto> debba essere fatta. <Il pollice e l'indice della destra si chiudono, gli occhi scuri tornano a guardare Yoria, e puntella l'aria davanti a sé> Tutti lo sanno, pure i sassi, chiunque, che la gestione dei Nati Liberi in questo luogo è sempre stata accogliente. Ma accogliente non vuol dire regolare, e finché non lo è, con tanto di carte, firme, strette di mano e compagnia cantante QUA, in quello che rimane dopo che certi amici sono passati a fare visita... <Allarga le braccia, una resa all'evidenza> non ci può esercitare nessuno. Perché non è di nessuno, formalmente, e c'è un termine assai antipatico per definire chi si mette dentro le strutture in cui non ha un permesso. <Non pronuncia nessun termine, ma la testa che si piega mentre lo sguardo resta su Yoria lasciano quel sottinteso all'elfo fin quando non si volta verso lo scalpitare degli zoccoli> Non credo <risponde> mi sembrava decisa ad andare.
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Uhtreed20:24
[Sentiero] [in sella] giunge nei pressi dell'Osteria del Pellegrino e, con una leggera pressione impressa alle redini, arresta la marcia di Lupus.Passa una mano sul collo del destriero per accarezzarlo dolcemente, mentre volge lo sguardo tutt'attorno per saggiare i dintorni.Rimane immobile in sella a Lupus, osservando con attenzione le figure raccolte dinanzi all'ingresso dell'Osteria del Pellegrino.La sua figura imponente non accenna ad alcun movimento superfluo; nessuna parola viene pronunciata, lasciando che solo il silenzio e la fermezza del suo sguardo, segnato lungo il lato destro del volto dalla profonda cicatrice, facciano avvertire la sua presenza.
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Yoria20:30
[J11] [Ingresso] <Fermo ancora all'ingresso, fuori dall'Osteria, la osserva con un lieve broncio> Oh ma mica io vi volevo far inalberare eh, non vi facevo così fiscale <sorride e gli scappa una risata> la voce vi diventa strana quando vi agitate, preferisco quando cantate <prende un bel respiro poi la indica> La so!! <si emoziona nella voce> so come si chiamano quelli che ci sono sempre stati e all'improvviso ci si è resi conto che per qualche motivo prima sconosciuto non ci potevano stare più <sorride e congiunge le mani in preghiera> Custodi! <chiude gli occhi e sorride annuendo> e mi dicevano che nei quiz facevo schifo, mphf <si batte le mani sui fianchi> facciamo così, mentre voi capite come si riempiono le scartoffie noi continuiamo a fare quello che siamo capaci a fare, dare ristoro e allegria ai viandanti, poi se deciderete che un paio di fogli dove manca solo una firma visti i precedenti, sono così importanti e vorrete muovere ferro e <si interrompe> scusate, mi correggo, vorrete muovere, di nuovo <marca la parola> ferro e fuoco <sorride> Vi guarderemo e aspetteremo un'altra volta ancora <si volta adesso all'arrivo di Uhtreed, incuriosito da lui e dal destriero> Nati Liberi ragazzone, avete necessità di ristoro? senza carte, senza firme, senza strette di mano, posso darvela <gli sorride e torna su Awerdoro> le finestre dietro L'Osteria sono in frantumi, sssh, zitto zitto posso entrare da li!! <ride piano> sento il mio sacco di erbe che sta rotolando, spero che Il Padre, che ora è di famiglia pure lui, non vada a mangiarle, ma lo sapete che per un incanto ora Parla? <trattiene una risata malriuscendo> è anche colto eh!
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Cormoran20:39
[N12] [Sentiero] [In sella] Cormoran appare lungo il sentiero in sella al suo cavallo Roaming. Indossa un mantello che sventola al suo procedere speditamente, occhi blu e capelli spettinati dal vento
20:39
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , tiene al fianco mancino Armi da botta . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
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Awerdoro20:40
[I11] [Ingresso] <L'avvicinarsi di Uhtreed prende per qualche attimo la sua attenzione e, senza scollare le spalle dal muro, volta solo la testa per inquadrarne l'imponente figura a cavallo. Si sofferma approfonditamente sui suoi lineamenti e senza riuscire a perdere quell'espressione irritata dice breve> Eligor, voi... <incerta aggiunge> siete? <In attesa di risposta torna a Yoria, chiudendo gli occhi e serrando le labbra. Un respiro, profondo e lento, le riempie il petto e le dita della destra se ne vanno alla sommità del naso prima di allargarsi a seguire la linea delle sopracciglia mentre espira altrettanto lentamente. Solo dopo quegli attimi di calma indotta riapre gli occhi verso l'elfo e le mani, aperte, si congiungono davanti al suo petto toccandosi solo tramite i polpastrelli, muovendo i polsi per puntare lui con un cenno di diplomazia> Spilungò, voi non potete nemmeno capire quanto io vi sborserei dalle mie personali tasche al vostro bancone, quanto sarei contenta di riempire questa Osteria di musica piuttosto che di litigate e sferragliate inutili, quanto sia da cittadina di Esperia contenta <si sofferma e sottolinea vocalmente quella parola, prima di continuare> di sapere quei tavoli decorati e ingombri di cibo e boccali piuttosto che usati come fermi per le porte. Penso che non debba specificarvelo oltre, avete avuto il dispiacere di vedermi gironzolare per taverne ben prima di oggi e io v'ho visto a una quantità di feste tali che non ho dubbi sulla qualità di quelle che potrete organizzare qui. <Un ultimo sospiro e si scolla dal muro, facendo un passo verso Yoria> ma vi prego, se potete qualcosa voi... <lo guarda dal basso, costretta a tenere ancora il mento in alto per colmare quel divario d'altezza> metteteci una buona parola. Noi ci teniamo alla tranquillità di questi luoghi, è la nostra principale missione, non siamo contenti di dover fare la voce grossa. Che è pure troppo bassa, rispetto a certi ruggiti. Troviamo un accordo e ognuno torna a fare il suo lavoro.
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Destino20:44
[Il Padre parlante 3/3] [Il Padre - maiale] Destino giunge davanti la finestra rotta dell'Osteria poggiandosi con la mano sulla spalla del compagno Avventura < eh amico mio le mie cosce...che...dolore ancora da ieri, shh non ditelo a nessuno> salta sulla finestra e osserva l'interno < Il Padre alla fine non è tornato sulla nave ieri sera, ora che è diventato di questa famiglia che fa? Non torna da noi? > con un saltello entra nell'Osteria e < IL PADRE! Dove siete? Ah! Fratello! > schiocca le dita per richiamare l'attenzione di Yoria. Il suino di tutta risposta si affaccia dalle cucine del luogo < Enigma > esclama il suino < Enigma, di grazia, questo sacco di erbe lo dovremo posizionare in un loco più consono alla famiglia > lo sguardo vacuo del maiale parlante si sofferma sulle figure di Awerdoro e Yoria, nonché sul suo umano.
20:50
Al suo arrivo, ha indosso, Giacca . Porta con sè, Maiale , Insetti , Strumenti per l`Udito , Attrezzo Pesca e Mare , Dadi .
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Avventura20:51
[Retro-ingresso] [Pecora- Capitano Pecora] Avventura <Giunge nei pressi dell'Osteria passando da dietro, l'andatura è come sempre zoppicante a causa del polpaccio destro fatto di legno Dalac, le mani infilate nelle tasche dei calzoni e il sorriso sghembo posato sulle labbra sottili, poi si ferma nei pressi di una delle finestre di dietro.> Beh, Capitano, sento un odore strano, non so voi, che ne pensate? <dice a Destino, suo compagno, accennando il mento proprio oltre la vetrata, o quel che ne rimane> Ecco, proprio là, e non arriva certo dal compare <tira su l'indice e lo punta su Yoria> ma dal resto di quelle facce orrende che intravedo dal pertugio <aggiunge con una risata non tanto trattenuta.> Il Padre, voi che siete colto e di casa e di famiglia, ormai, cosa ne dite? <si riferisce al maiale del suo compagno, poi guarda accigliato la propria pecora> niente, eh? Manco una parola? <e scrolla le spalle al mutismo del suo animale e scavalca agile la finestra> Che si fa? Una festa per il contratto di ieri? <chiede a Yoria avvicinandosi a lui, poi nota Awerdoro e fa una smorfia> non volevo dirlo, ma con facce brutte ci sono andato un tantino leggero <scherza con un mezzo sorriso misterioso.>
20:51
Al suo arrivo, Indossa un semplice abito. Porta con sè, Pecora , Legno .
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Uhtreed20:57
[Sentiero] [in sella] Scocca uno sguardo di sbieco verso Yoria, domandando con voce rauca:«Siete l'oste?»Solleva quindi il capo per osservare la struttura dell'osteria, dove nota la presenza di qualche danno evidente. Dopo una breve pausa, volge l'attenzione verso Awerdoro, replicando con tono fermo«Vigore, sono Kra-Zul e vengo dal Valingrind. Stavo vagando per le terre del ducato e mi sono ritrovato ad Esperia e, siccome sono giorni che sono in cammino, mi ricordavo qui dell'osteria per potermi rifocillare.»Un piccolo ghigno increspa ora il suo volto segnato dalla cicatrice, mentre mantiene lo sguardo fiero e conclude«E voi siete?»rimanendo concentrato sugli interlocutori dinanzi a sé, del tutto ignaro dell'arrivo imminente degli altri avventori.
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Yoria21:01
[J11] [Ingresso] <osserva Awerdoro e lo sguardo non cede, non si incupisce, continua a sorriderle, comprensivo> Ricciolina perché mi sembra che la fate più difficile di quello che è? <guarda l'osteria, affaticata ma in piedi> Non riesco a vedere i blocchi che vedete voi a tutto questo, mi è sembrato che tutto è accaduto come fosse stato un fuoco di paglia, un pretesto per prendendosela con le persone sbagliate, che sono state fuori ad osservare la propria casa frantumarsi, perché certo gli amici la casa non te la riducono in frantumi, mi sembra ovvio. Estinto il fuoco tutto è rimasto immobile e ora ve lo devo chiedere, è così sbagliato che dopo aver visto tutto questo macello e poi l'assoluto silenzio, chi c'era prima dopo tante porte chiuse in faccia ad ogni richiesta di chiarimento abbia alzato le spalle dicendo "boh, torniamo a fare quello che eravamo bravi a fare"? <ascolta altri passi in avvicinamento ma per ora resta su Awerdoro> Io sicuro posso mettere una buona parola ma sono certo che anche Il ragno di parole ne ha scambiate tante, se ci fossero meno muri e magari un passetto indietro sono certo che qualcosa si può risolvere d'altronde, noi siamo disarmati, se volete prendervela con persone così per quattro mura distrutte a nostro discapito, è una decisione che spetta a voi e ai lieti sonni che vi accompagneranno <sente da dentro l'Osteria dei rumori e tumulti, riconosce delle voci> Mi sa che questo divieto ad entrare non è arrivato a nessuna lunghezza di orecchio <ride> oh quella è la voce de Il Padre! ARRIVO! <alza la voce per farsi sentire da Destino e Avventura impossibilitato a farsi vedere, quindi torna su Uhtreed, sorridendo> Per somma investitura del proprietario delle chiavi, il Ragno, sono io l'oste in sua assenza, sì! volete entrare? c'è un maiale dentro, un maiale parlante! attrazione di tutta Esperia! spero ve ne abbiano abbondantemente parlato nelle vostre terre!
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Cormoran21:06
[J12] [Sentiero] [In sella] (arriva in sella a Roaming fino alla curva del sentiero che porta allo stabile distrutto. Il suo sguardo si aggancia a awerdoro per un istante) eligor musicante! (China il capo) Vi deve piacere proprio questa locanda! (Accenna un sorriso sghembo, poi ruota lo sguardo su yoria) Eligor a voi. E voi chi siete? Da dove venite? (S'interrompe nel suo domandare, lo sguardo volge dietro di loro, alla taverna e ai rumori che sente provenire dall'interno)
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Awerdoro21:17
[I11] [Ingresso] <Una voce nuova proveniente dall'interno la fa voltare, ma è costretta ad abbassare la testa per capirne l'origine suina, accogliendola lasciando sciogliere l'irritazione e il nervosismo nella sorpresa. Si volta quindi verso Destino, incrociando Yoria un attimo per includerlo nella sua incredulità, dicendo> Ah ma allora davvero parla! Non era una battuta. Ve l'avevo detto che non dovevate dargli da mangiare i parenti! <E, verso Avventura, una sventolata di ciglia> non è tanto brutto, è solo un po' particolare. <Ma se sia ingenua, allusiva, o a chi si rivolga quell'osservazione lo lascia sottinteso. Verso Uhtreed annuisce dopo la presentazione, per accoglierla> benvenuto ad Esperia allora, uomo del nord. <E il passo in avanti, che la allontana ulteriormente dalla porta, definisce una parziale ritirata. A Cormoran che giunge rivolge un sorriso, che appare adesso stanco> Guardià, ben giunto. Ebbene, la troverei di fatto più piacevole da visitare se non inciampassimo tra un cavillo e una provocazione. <Si volta quindi verso Yoria, portandosi la sinistra al fianco e la destra tra i boccoli sopra la fronte ad ascoltarne la spiegazione, e infine risponde> Enigma. <Abbandona il soprannome che gli ha affibbiato fino a quel momento per riprendere il discorso> non è per un <un'altra imprecazione, sintomo evidente di quanto la pazienza sia ormai sfumata tra le pieghe della gentilezza> difficile. Io non vado in una bottega, prendo un anello, lo indosso e poi mi ricordo di dar merito al bottegaio che ne ha la proprietà. Mi premuro prima di essere in regola con i miei doveri e poi lo sfoggio in giro. Questo scempio qua <Indica l'Osteria> non è stato fatto con armi nostre. E il fatto che mi stiate provocando rimarcando che i mezzi usati di prepotenza siano stati più... <socchiude gli occhi, indurendo di nuovo i tratti> efficaci del buonsenso, anziché discutere di quello, costringendoci a una ritirata forzata, mi fa poggiare serena la testa sul cuscino, ve lo posso garantire.
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Uhtreed21:25
[Sentiero] [in sella] Uhtreed volge un ultimo sguardo a Yoria, rispondendo con la sua voce rauca«Troppa confusione, non è per me.»Scocca quindi un rapido occhiolino ad Awerdoro e riserva uno sguardo misurato a Cormoran. Senza aggiungere altro, vira leggermente le redini e imprime due colpi di tacco ai fianchi di Lupus per rimetterlo subito in cammino.Il destriero riprende il passo lento e cadenzato, lasciandosi gradualmente alle spalle l'Osteria del Pellegrino e le figure rimaste dinanzi al suo ingresso, mentre il guerriero si remerge nel silenzio della strada.
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Destino21:26
[Il Padre - parlante] [Il Padre - maiale] Odore... < annusa l'aria rumorosamente > ... di < continua ad annusare >... nulla, sapete che non sento gli odori! < sorride ad Avventura e si avvicina di più per osservare la sala della ehi fu Osteria > bhe a questo punto penso sia una festa per festeggiare il forse contratto di ieri, c'è gente < alza una mano > Enigma, un tizio mai visto, la ruba insetti-stecchi < indica Yoria, Uhtreed e infine Awerdoro > vediamo se oggi l'oste me lo da quel lutante < accompagnato da Avventura, si avvicina all'ingresso dell'Osteria > BUON < fa una pausa > 'GIORNO! < la sua attenzione è tutta per il suo amico a quattro zampe > Il Padre, porchetta che succede, vi piace di più l'Osteria? < fa cenno al suo maiale di avvicinarsi > sapete che c'è gente cattiva in giro, e se vengono e salsicc, vi insaccano? < il suino si fa avanti nella sala, con voce calma esclama > * Oh Avventura, codesta Osteria oggi ne ha viste di facce, piacevoli e non!* < poi verso Awerdoro >* Parlo invero fanciulla, non ho iniziato dopo aver assaporato lo zio ma grazie a una caramella viola succosa.* < si avvicina al suo padrone > * mi sono trovato bene a dormire nell'Osteria, e posso garantire che so difendere il mio musone, non temete, la famiglia è sacrosanta *
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Avventura21:29
[Ingresso] [Pecora- Capitano Pecora] <Affiancatosi del tutto a Yoria si gratta il naso con due dita, poi fa per lanciare lontano della pelle tirata via e rimasta sui polpastrelli con uno schiocco deciso. Un istante dopo inserisce all'interno dei pantaloni la medesima mano, proprio nel borsello nascosto al suo interno, e ne estrae un cartoccio avvolto.> Ex-salsiccia, guardate, ieri notte ho preparato questo da mettere sulla carta dei cibi assieme alla mia zuppa: è un uccello cotto <spiega mentre scarta il contenuto, rivelando una coscia striminzita e quasi carbonizzata di quella che ha tutto l'aspetto di essere la zampa ancora piumata di un qualche tipo di volatile> credo fosse un gabbiano, sapete? Ha cercato di rubare un qualcosa sulla nostra nave, non rammento adesso... <si fa pensieroso mentre sfiora il proprio mento con le dita, lo sguardo assorto> ... beh, comunque niente che fosse suo, eh, e abbiamo deciso di seccarlo sul colpo e Tac! Andato, di lui ci è rimasto solo questo <continua con il suo monologo con un broncio evidente.> Allora, volete provarlo? <lo incalza con un sogghigno, non prestando volutamente l'attenzione sul resto dei presenti, indifferente allo sfarfallio di ciglia di Awerdoro> poi magari, se va, lo diremo a quel tipo nascosto dietro al bancone, quello dell'elogio, non ricordo il nome <aggiunge come a conclusione, tuttavia prosegue con un ultimo> sono rimaste delle piume. Se mettessimo queste a il Padre? <e guarda il suino> Eh, lo so, la piaga di questi tempi sono queste facce un po'... storte, sfatte, decadenti. Tante uguali, eh, ma comunque così così ih-ih <conferma la frase del lonzino intelligente.>
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Yoria21:37
[J11] [Ingresso] <all'arrivo di Cormoran il sorriso si accende, alza un braccio salutando il ragazzo come salutasse un amico di vecchia data> Nati Liberi giovine occhi blu, Enigma al vostro cospetto <applaude piano con la punta delle dita emozionato> Quanta gente, sembra un'evocazione stregata, mi fa battere il cuore sentire tutte queste voci <bussa al muro sgangherato dell'Osteria> Fratello, Avventura, dite a Smurzo di darsi da fare, gente affamata in arrivo! Oh non mi sbatacchiate il sacco di fiori che ci devo fare Lutante cose eh! <alza la voce per farsi sentire dai traffichini all'interno guardando ancora Awerdoro con la faccia incredula> Ve l'ho detto, Il Padre Parla e si fa rispettare, avrei tanto da imparare da lui <sospira e torna poi a sorridere massaggiandosi il petto> Quanto mi duole vedervi così nervosa <assottiglia le labbra compassionevole> Ricciolina io non voglio provocare nessuno, avete detto che sono stati i nostri amici a fare tutto questo e <agita la testa da un lato e dall'altro> vi assicuro sono pacifico ma non mi circonderei di amici che mi frantumano i muri, non più almeno eh! <si massaggia il mento> Allora aspettate, Botteghe e anelli, ce la posso fare <massaggia, massaggi> Se ho capito bene noi siamo la bottega che sta qui a sfornare anelli da anni, ma visto che i fogli che ci attestavano come bottega sono appassiti, adesso gli anelli che vendiamo non vanno più bene e chiunque se li può prendere e dire che non li abbiamo sfornati noi reclamandoli come propri? eh no, in effetti no, avrei da ridire su questo <sbatte un piede> fetenti, marrani <incurva le braccia sui fianchi> chi farebbe una cosa del genere <si avvede di Uhtreed che si congeda> Ecco, quei due fanno troppo chiasso, Fratello! Avventura!! troppo chiasso, fate scappare i clienti! <batte la mano sul bordo dell'Osteria vedendo Destino e Il Padre affacciarsi>
21:37
[J11] [Ingresso] Non rompete le cose più di quanto sono rotte o dovremmo giustificare altri danni, altre carte, altre strette di mano e voi sapete che io le mani, ce le ho umide e fredde, nessuno me le vuole stringere, parola mia! <alza la mano e ascolta anche Avventura> Una zuppa di gabbiano <riflette un po' guardando in aria> Sì, mi piace, approvata, la aggiungo alla mia carta dell'oste <e finge di scrivere in aria> Perché mi capita tutta sta gente?
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Cormoran21:45
[I12] [Sentiero] [In sella] (sorride a yoria quando lo vede salutare) qualcuno di buonumore! Bene! (Poi quando sente il nome dei Nati Liberi, si incupisce in volto) Ah! (La voce austera) Voi siete la gente responsabile di tutto questo! (Solleva il mento a indicare lo stabile distrutto alle sue spalle) Avete una bella faccia tosta a mostrarvi ancora qui. (Sì guarda intorno un istante) Non vedo i vostri carrozzoni magici. (Riporta lo sguardo su yoria, gli occhi una fessura) Io non ci capisco, la gente come voi, saltimbanchi viziati. (Sputa al suolo, poi tira le redini per voltare il cavallo Roaming verso di lui) Io sono Cormoran, guardiano della corte di Pan e... un alto rango della compagnia dei falchi di Esperia. Per ordine del sacro angelo Ehinetor e con la sua autorità, ci esorto ad abbandonare questo luogo. Disubbidire a questo ordine equivale a disubbidire al barone splendente!
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Anajkin21:58
[ I16. Sentiero] Anajkin Avanza in sella ad un nero guerriglio . Figura imponente indossa una corazza di cuoio nera e con se ha un mazzapicco ed una spada lunga mentre lo scudo è legato alla sela si come il grande arco composito e la relativa faretra con una decina di frecce
21:58
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , sulle spalle ha Armi da botta , tiene al fianco mancino Arco composito , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Accessori x battaglie , Accessori x battaglie , Frecce x 10 . Indossa un semplice abito. Porta con sè, Oggetto Incantato Livello Forte , Articoli da Tabaccheria , Maschera , Articoli da Tabaccheria , Bambola .
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Awerdoro21:59
[I11] [Ingresso] <Un cenno del capo in saluto a Uhtreed, un sorriso appena steso per Destino> buongiorno a voi, ruba grilli canterini. <Lo ribecca, mentre ormai sul ruolo da oste di Yoria lascia cadere ogni ulteriore puntualizzazione. Anche il monologo di Avventura viene sorpassato, non cogliendola evidentemente in nessuno dei punti, quindi si sposta su Il Padre ed a lui si che rivolge un vero sorriso, puntandosi i pugni ai fianchi> v'ho visto mangiare di quelle cose che mo non mi stupisce se mi dite che vi ha ingolosito una caramella, mi sarei anzi preoccupata se l'aveste lasciata lì! <Ritorna quindi su Yoria ma stavolta non abbandona il sorriso: lo mantiene, sfrontato, richiudendosi nelle braccia> e invece, vi assicuro. Vi assicuro su tutti i miei ricci e sul mio liuto. <Rimarca e si ferma su quello spergiuro, per poi continuare> che non erano sicuramente amici nostri quelli che hanno distrutto l'Osteria. Non dico che erano amici vostri... ma nel momento in cui abbiamo chiesto di regolarizzare le carte o lasciare spazio a chi ne avesse intenzione è iniziata una processione di personaggi di dubbio valore estetico e morale, venuti da chissà dove, che alla fine hanno preferito distruggere tutto. Ed è contro di loro che abbiamo sfoderato le armi, quando hanno sfoderato le loro, mai contro uno dei vostri. Saremmo stati scemi e cretini noi, del resto, a distruggere una nostra proprietà che andava data in affitto e far del male a chi l'ha sempre gestita, con conseguente guadagno per le casse della Baronia... <Di nuovo mostra il palmo, prima della domanda> non vi pare? E, a scanso di salti e giravolte verbali, l'Osteria è l'anello e il Barone proprietario della terra su cui è stata costruita il bottegaio. Niente di più semplice, un accordo e potete indossarlo come vi pare, ne saremmo fieri tutti. Non capisco cosa ci sia di complicato. <L'intervento di Cormoran, che scavalca ogni diplomazia, tuttavia le strappa una risatina nervosa, commentando> È finita la diplomazia, mi sa.
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Destino22:02
[Il Padre - parlante] [Il Padre - maiale] Ooohh Avventura, nessuno può battere il vostro non saper cucinare, perfezione pura! < osserva dapprima la pelle del naso di Avventura volare via, poi il volatile abbrustolito > entrare sulla nave e rubare...no no, povero volatile < fa un sorriso fin troppo felice > ma questo insegna una lezione no? < batte le mani divertito richiamando l'attenzione dei presenti > cosa si fa a chi si intromette? < attende un attimo la risposta ma poi riprende > Tac, lo si secca! Eh? < fa un altro ampio sorriso > Fratello ma no che non faccio scappare i clienti, mi meraviglio di voi! < osserva Uhtreed allontanarsi > bhe forse sì, che maghi siamo! < scuote la testa puntando gli occhi su Yoria > io la mano non ve la stringo di certo, aspettate < si fa pensieroso > se non si stringono le mani, non ci si conosce! Ecco qua! < allunga di scatto la mano verso Yoria > non si sa mai! < sussulta mettendosi una mano al petto udendo le parole di Cormoran > CHI URLA? < alza la voce a sua volta, strabuzza gli occhi focalizzando la sua attenzione sullo sputo volante > perbacco se è arrabbiato, io non ne sono sicuro, ma l'alto rango sembra inferocito < mima un tremolio della mano destra, si distrae giusto un attimo ad osservare il cavallo > ha degli occhioni così belli lui... < commenta ma si fa serio subito dopo > Buongiorno signore < rivolto a Cormoran > il mio maiale fa parte di questa famiglia < indica Il Padre > non è carino dare del saltimbanco a un porco, neanche può saltare, suvvia < scuote la testa allibito. Il suino punta i suoi occhi vacui sull'umano, limitandosi ad osservarlo >
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Anajkin22:04
[ I14 esterno] lenti e profondi respiri dilatano l ampia cassa toracica del licantropo anziano che in quello ecco che solleva. Il capo ruotandolo in direzione delle figure poste piu avanti
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Godwin22:06
[J11] [Finestra/1&#176; piano] Come cav- si apre... ma porc- ora la sfond-AH! <dall'alto dell'edificio si sente un clangore - come di una finestra che non si apre e viene forzata più volte, qualche imprecazione e poi un poderoso:> OoooooOOoOoOoh! <esordisce così, spalancando finalmente la finestra della stanza SEI del primo piano dell'Osteria del Pellegrino. Proprio quella che da sull'ingresso dell'Osteria.> Qui c'è gente che sta studiando come elogiarsi al meglio... che c'avete da chiacchierare a quest'ora? E proprio sotto la stanza prescelta della serata? <bofonchia e s'acciglia, affacciandosi con ben poca grazia. Del vociare di Yoria e Awerdoro ha origliato ben poco ma il tono di voce dello zefiro non gli sfugge.> AH! Enigma, lo sapevo che eravate voi... quante volte v'ho detto che le donnine le dovete portà in luoghi più discreti e non sul posto di lavoro, mh?! Vecchio marpione. <brontola allo Zefiro, ricercando la sua figura dall'alto della finestra.> Vi ricordo che da qualche parte c'è Il Padre e dobbiamo fare in modo che non venga sconvolto troppo. Vorrei evitare di fargli perdere il prodigioso dono della parola. <mormora allo zefiro mentre si passa la mano destra fra i capelli smuovendo appena la piuma multicolore tra essi impigliata. L'antico indossa una camicia bianca e dei pantaloni neri abbastanza anonimi e rimane affacciato alla finestra come in attesa. Scorge appena la figura di Cormoran, mentre gli giunge il vociare di Avventura e Destino.> Ma che avete organizzato qualche evento? <parla ancora a Yoria.> Mica vi sposate?! no eh, nel caso devo fare IO il cerimoniere... anche se costo caro e necessito di almeno dieci giorni di preparazione.
22:06
Al suo arrivo, ha indosso, Completo . Porta con sè, Cavallo , Paccottiglia varia , Diario , Paccottiglia varia , Set Pittura , Monile Incantato Livello Minimo , Pozione o Unguento Livello Forte , Pozione o Unguento Livello Medio .
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Avventura22:09
[Ingresso] [Pecora- Capitano Pecora] <Si fa confuso> Ci sono clienti? <dice a Yoria e si guarda attorno: vede Uhtreed che fugge con il suo cavallo; Awerdoro dalla lunga parlantina e Cormoran che esorta tutti ad abbandonare quel luogo, compreso se stesso.> Ah, 'giorno <saluta> anzi, Pecunia non olet <aggiunge ambiguo> Volete mangiare una coscia di uccello antracite? Questo è il nome del piatto <e apre le braccia e indica il posto> dobbiamo lasciare questo luogo? Beh, forse è il luogo che ha lasciato noi, sembra una Tomba <poi bisbiglia basso vicino al viso di Yoria> possiamo già venderci la storia del drago a tre teste che ha bruciato l'Osteria? <domanda mentre agita il cartoccio di una sola coscia di uccello, niente di più.> Giuro, non è Falco, è solo Gabbiano <precisa tirando via una piuma dalla carne palesemente ancora cruda, sebbene davvero nera. Capitano Pecora, nel momento in cui vede Cormoran sputare a terra, si slancia in avanti a bocca aperta per prendere la saliva, però manca lo sputazzo e bela contrariata verso il Guardiano.> Niente, non l'ha preso <commenta con una smorfia, l'attenzione vira su Anajkin> qui tutti hanno un animale più prezioso del mio? <dice e incrocia le braccia, rimanendo al fianco di Yoria> Sarà che le monete scivolano via dal borsello, chissà come mai <aggiunge pensieroso> sì, il cavallo ha degli occhioni così belli, il proprietario, uh, un po' meno <dice con la faccia disgustata.> Ah, eccone un altro! <esclama nel vedere Godwin, poi schiocca le dita> Ecco, parlavo di lui prima per la mia ricetta di... Falco antracite. Forse suona meglio? <parla tra sé e sé.>
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Yoria22:13
[J11] [Ingresso] <Ascolta Cormoran a bocca aperta e guarda l'Osteria, la indica e indica se stesso> Buon'anima, ma nemmeno con un martello gigante riusciremmo a fare tutto questo <agita le mani ancora verso il muro> non vedete come è tutto zzcchhhh <fa un verso tutto suo> Vi debbo correggere bel fanciullo alto rango occhi blu, noi non è che ci mostriamo ancora qui, non ce ne siamo mai andati <indica i Carri affacciati al viale, il Picarro di Godwin e il carro Onirico di TiaMidsummer> carrozzoni magici alle vostre spalle, col buio si confondono, non ve ne fate un cruccio a una certa età la vista viene meno <annuisce secco quando lui sputa a terra e lo indica> Abbiamo dei rimedi contro il catarro, Smurzo da un brodino che il giorno dopo, vi passa tutto <batte le mani e si guarda intorno, una, due, tre volte> adesso è la mia vista che viene meno, dov'è che sono i sacri Angeli e i Baroni splendenti? <si mette una mano alla fronte e assottiglia lo sguardo> Fratelli voi vedete splendere qualcosa? <per un attimo si rivolge a Destino e Avventura> Mio giovane alto rango occhi blu, sono certo che il buon Ragno è madido di sudore per le capriole che sta facendo nel contrattare con gli splendenti citati, non per disubbidire eh, ci mancherebbe, ma finché non avranno parlato i grandi, io resto qui ad accogliere i viandanti <gli sorride gentile> questo gioco l'ha fatto il vostro predecessore prima di voi e già una volta vi abbiamo lasciati cacciarci, così su due piedi, visto come è andata, perché stavolta non facciamo un bel respiro e la risolviamo diversamente? <torna adesso a guardare Awerdoro che interagisce con Il Padre, intenerendosi> Cosa non farebbe la gente per avere un pretesto per menar le mani, mi sa che chi ha distrutto tutto ciò alla fine non era amico di nessuno, ci sono le taverne per fare amiciz...<guarda l'Osteria> no, brutto esempio
22:14
[J11] [Ingresso] <torna a fissarla, per nulla turbato, la guarda come se stessero sorseggiando una tisana> Quindi barone proprietario delle terre e noi l'anello, e lo potevate dire, il barone sicuro sa quanto sto anello è antico, dopo avercelo avuto al dito tutti questi anni si è accorto di avercelo? <ride> Mi sa che soffre di addormentamento di arti, abbiamo un rimedio anche per quello! <schiocca le dita e in quel momento sente la voce dell'Espero provenire dalla finestra di sopra, alza il naso> Ah eccolo allora dove si era rintanato, nella stanza di lusso...donnine? <aggrotta le sopracciglia> No ma che, non c'ho speranze con lei, io sorrido e lei ringhia, io non sono bravo con queste cose, più parlo più si agita, non gliene dico giusta una, però ha parlato di anello, forse forse una speranza ce l'ho! <borbotta sorridendo poi> Ragnè, qui vogliono strette di mano, le mie sono umide e fredde, non è che mi cedete la vostra? <guarda di nuovo Avventura e Destino> Forza con la zuppa qui la gente continua ad apparire e noi ancora qui come fessi, prendete quello che resta della torta che la fame rende tutti nervosi! <vede arrivare appunto anche Anajkin> nati liberi, c'è la fila da rispettare, forse stasera siamo al completo!
C
Cormoran22:21
[Sentiero] [In sella] (guarda un istante awerdoro e poi yoria, un ghigno sul volto) suvvia, sir enigma, non dite sciocchezze, viziosi oltre che viziati. Sappiamo bene entrambi che siete voi che non avete voluto mettervi in regola perché siete, per l'appunto, dei saltimbanchi viziati. La vostra parola contro la massima autorità di queste terre? Mh? (Lo osserva con sguardo eloquente, poi torna su awerdoro) Amico vostro? (Torna su yoria) Attento, orecchie a punta, se invocate troppo gli angeli, potreste incontrarli. (Poi lo sguardo finisce di anajkin, a cui dona un cenno silenzioso del capo).
A
Anajkin22:24
[ I14 esterno] + [ I14 esterno] lenti e profondi respiri dilatano l ampia cassa toracica del licantropo anziano che in quello ecco che solleva. Il capo ruotandolo in direzione delle figure poste piu avanti. La sinistra mantiene la presa sulle redini mentre la destra scivola lenta all impugnatura del mazzapicco continuando a procedere al passo. Dona attenzione per un attimo ad Avventura per poi nuovamente inquadrare la scena nel suo insieme .Anche il dire di Yoria giunge ma il licantropo non replica continuando ad avvicinarsi ricambiando il saluto di Cormoran
A
Awerdoro22:33
[I11] [Ingresso] Spilungò, quando c'era quel predecessore di cui parlate... <Alza gli occhi, sospira, la voce diventa palesemente petulante e marcatamente cantinellante, come a ripetere una filastrocca già ripetuta decine e decine di volte. Ma la pazienza, seppur sottile, pare non stare mai sul punto di spezzarsi veramente> c'ero io, quella sera là, quando c'erano due donne di cui una con una vistosa piuma in testa. Nessuno ha cacciato nessuno, ho chiesto io con tanto di garbo di mostrarmi il permesso per esercitare o di procurarselo quanto prima. Ci siamo ringraziate, il predecessore fasullo ha fatto il fasullo e a mio rischio gli ho fatto notare che non fosse il caso con due signore. E il giorno dopo avevamo la peggio feccia del Granducato a minacciarci con le spade e a sfondare le mura di castelli, palazzi e osterie. Ditemi voi che roba è stata perché a 'sto punto non lo so, se tanto strenuamente la difendete. <Si perde in quelle spiegazioni come se non le pagasse sillaba per sillaba, allargando le braccia> Evidentemente gli angeli non sono esperti di gioielleria, ma chi è venuto in seguito si. Quell'anello è stato un falso brillocco per venti anni e per quanto splendente era pur sempre un tarocco. Mo' lo vogliamo sistemare o ci vogliamo tenere sta pietra di fiume, dicendo pure che chi vi dice che non è un diamante è meschino? Perché... <E qui intensifica lo sguardo verso Yoria, sollevando un lieve sorriso> non credo che vogliate fregiarvi di un pacco, per quanto ben lucidato. E nessuna violenza, che ripeto... non dico sia stata da voi ordinata, ma c'è stata perché forse la parte ombrosa del Granducato non c'aveva niente da fà... può cambiare una verità oggettiva. <L'apertura della finestra e le urla di Godwin al piano superiore le fanno allargare le braccia, e per arrivare a farsi sentire alza la voce> Oh, escono dalle dannatissime pareti! Chi siete voi?
22:35
[I11] [Ingresso] Awerdoro a Cormoran risponde annuendo e bisbigliando "Amico mio"
G
Godwin22:38
[Finestra/1&#176; piano] State facendo un comizio di cucina?! <borbotta alzando il tono di voce e sporgendosi nuovamente dalla FINESTRA - da cui permane affacciato, intercettando la parola "ricetta" da Avventura.> Ah, state organizzando la cena per lo sposalizio di Enigma! <esclama e schiocca le dita.> Suggerisco lo Sputo del Ragno come bevanda. è la morte di ogni piatto. <ammicca e lo sguardo vira su Yoria.> Da qua sopra il vostro naso a patata si nota di meno. <lo rassicura gratuitamente.> E se una donna parla di anelli... SCAPPATE! <urla.> Folle elfo. <brontola e scuote il capo.> E che strette di mano? Son quelli di ieri? DI NUOVO?! <bofonchia e s'acciglia. Poi dall'alto stende l'indice destro contro Cormoran.> Ehi voi, come vi permettete di parlare così al mio oste? Siete il classico ubriaco di fine serata in preda a deliri mistici? <e ricerca ancora Yoria.> Ha pagato almeno o vi state facendo insultare gratuitamente? <indaga e s'acciglia. Poi vira su Anajkin, accigliandosi appena. Ne percepisce appena la vitae e gli sfugge un'espressione di disgusto. Si riassesta però nel notare e sentire Awerdoro.> ...è una finestra. <la corregge, incassando il vociare di Awerdoro e alzando a sua volta la voce.> Una dannatissima FINESTRA. <puntualizza ancora e la indica, la finestra.> Sono il Capo di questo posto. Voi chi accidenti siete e che avete da urlare? Sapete che ore sono? Sapete dove vi trovate? Qui c'è gente che lavora, ci sono ospiti che dormono e pagano per avere pace e tranquillità. <brontola.> E comprendo che siete rimasta ammaliata dal mio giovane oste nasone... ma deve lavorare. <si riferisce ovviamente a Yoria.> Se dovete fare cosacce, posso però decidere - nella mia immensa bontà - di affittarvi una stanza per una notte. Con uno sconticino. <conclude, ammicca e poi parla tra se e se.> Son troppo generoso, troppo.
A
Avventura22:44
[J10] [Ingresso] [Pecora- Capitano Pecora] <Alle parole di Yoria sul preparare una zuppa per i presenti, si stringe nelle spalle> Non credo meritino la mia famosa prelibatezza. E no, io non vedo splendere niente, <ci pensa meglio>, ah sì: tanto ferro che noi invece non abbiamo, vale come cosa scintillante? <chiede a Yoria.> Pecunia non olet <aggiunge poi come saluto ai nuovi arrivati. Si volge a fissare Godwin> Sì, ho provato un nuovo piatto, il Falco carbone <dice e ne cambia di nuovo il nome> o il Falco carbone splendente, fate voi <aggiunge.> Lo sputo di ragno? Dovremmo chiedere a quel tipo <e indica Cormoran> di sputo sembra averne per tutti, anche se non sembra un Ragno <lo guarda meglio> o sì? <ci pensa e annuisce tra sé e sé.> Oh, gli anelli. Cacchio se se ne vedono così tanti, e ripetuti, e ripetuti. Quelli maritati sono una piaga, parole del maiale, non mie <e tenta di dare la colpa a Il Padre.> Ex-salsiccia, voi non ce la raccontate giusta. Vi maritate? <domanda preso alla sprovvista> e chi sarà la fortunata? La tipa che vende biscotti scaduti? <chiede ancora a Yoria, poi prende a staccare piume dalla coscia tra le sue mani e a gettarle sul pavimento> oh, se aggiungo cose nuove saranno nostre, no? <e così conclude il suo discorso.>
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Yoria22:49
[J11] [Ingresso] <Osserva stupito Cormoran, sconvolto> La mia parola contro la massima autorità di queste terre? Io ho sentito solo la vostra di parola contro la mia quindi <si mette una mano alla bocca, tremolante> Siete voi l'angelo massima autorità di queste terre? Ho visto un Angelo, Avventura guardate, è così che sono fatti gli Angeli, nella mia centenaria vita da elfo mai mi era capitato di vederne uno senza ali <si schiarisce la voce> Signor Angelo alto massima autorità occhi blu, da orecchie a punta a orecchie tonde <si poggia la mano sul petto> Se non avessimo solo voluto pagar l'affitto avrei da darvi ragione, ma farci distruggere casa per non metterci in regola mi sembra una storia nnnhhh <chiude un occhio in una smorfia> traballante ecco! < si sposta a guardare Awerdoro> Che brutta faccenda, la vecchia storia delle mele marce signora mia non sono tutti così, ho presente <annuisce> quindi all'occorrenza a seconda di chi cambia ai vertici possiamo passare da essere dei normali orafi di Anelli sempre stati pregiati, a paccottiglia senza valore <fa una faccia storta, tornando coi pugni sui fianchi> un po' come se voi ad un cambio di vertice passaste da Protettori ad Assassini, così, solo perché uno si è ricordato che gli andava che fosse così e le vecchie carte non valevano più <si massaggia la fronte, facendo segno di no> Come è volubile la vita, non sai mai se domani ti sveglierai sotto un cipresso Enigma <mormora tra se, alzando il naso di nuovo verso Godwin> eh no però il naso no, avevamo detto che di questo non si parlava <si acciglia lagnoso> Ma che Ragno, quello è un altissimo angelo alto rango occhi blu, ma vi pare che lo devo far pagare? Che già è nervoso perché non so riconoscere un Angelo occhi blu, se lo faccio pagare mi scrivono su un pezzo di carta che non sono più elfo ma sono blatta, così, perché ha deciso lui! Mi ci vedete a strisciare? mo decidiamo se finiamo questa danza in stanza <guarda Avventura e poi Awerdoro> Non lo so, mi sto per maritare?
C
Cormoran23:00
[Sentiero] [In sella] (alla vista di Avventura, lo ammonisce, tirando le redini e facendo spostare Rowling di lato) alla larga, curioso essere! Il mio ferro non ci tange, o potreste scoprire cosa tra la mia mazza ferrata e il vostro cranio è più duro! (Poi solleva lo sguardo su verso Godwin) Capo? Voi?! Se Voi siete il capo, io sono un angelo, come dice questo orecchie a punta! (La mano si solleva per indicare yoria. Poi verso quest'ultimo) Le vostre parole suonano smarrite come il vostro sennò! (Al bisbiglio di awerdoro, risponde con un lungo sospiro, poi annuisce) E va bene, musicante, avete delle amicizie discutibili! (Verso yoria) L'angelo Ehinetor e il vostro Ragno di cui vi riempite la bocca, potranno dare un senso a questa faccenda, per il vostro intelletto, però temo non ci siano speranze. Io vi ho intimato quanto dovuto. In nome dell'amicizia che vi lega alla nostra musicante, vi concedo fino all'alba! (Tira le redini e fa voltare il cavallo verso il sentiero, un'ultima occhiata a awerdoro) Voi venite o rimanete?
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Anajkin23:04
[I12 esterno] Anajkin Arresta ora l andatura del cavallo si da poter smontare dalla sella e calcare il suolo con ambedue i piedi . Porta cosi attenzione in primis ad Awerdoro mentre la mandritta , dopo essere smontato da cavallo , torna ad appoggiarsi sull impugnatura del mazzapicco . La voce di Godwin lo porta a sollevare il capo si da puntare la finestra da cui parla ascoltando quanto dice il vampiro proprio mentre un senso di inquietudine inizia a pervadere la grossa stazza del mannaro che successivamente ascolta le parole di Avventura limitandosi a smuovere lentamente il capo come a voler sgranchire le vertebre cervicali . Le parole successive di yoria gli strappano un leggero sorriso mentre sempre con la mandritta TENTA di SGANCIARE il Mazzapicco dalla cinta d arme si da poterlo serrare con forza a tre quarti del manico . Nel sentire il dire di Cormoran ruota di scatto verso Avventura , ma poi al successivo dire e fare del falco le labbra si schiudono in una leggera smorfia ( peccato ) solo questo riavvicinandosi al cavallo
A
Awerdoro23:04
[I11] [Ingresso] <Un cenno di saluto a Anajkin, poi torna a Godwin> Qui non c'è nessun capo, Ragno! <Risponde allargando le braccia e senza moderare il volume della voce, sebbene non si scomponga alla precisazione sul suo ruolo e di conseguenza nemmeno il tono le diventa arrogante o intimidito, restando fermo e saltando a piè pari tutte le considerazioni accessorie> Mi stava giusto dicendo Enigma che non avete gradito i metodi bruschi in passato, sebbene la mia memoria su cui faccio buon affidamento non mi riporta alla mente episodi in cui le nostre armi si siano mostrate davanti a voi o qualcuno della vostra famiglia. Ebbene... <le mani vanno alla cintura con i pugnali e la faretra attaccati, nel TENTATIVO di sganciarla> sta di fatto che io adori chiacchierare, come avrete potuto notare. Chiacchieriamo, dunque. <Intercetta però le parole di Yoria, e il naso tradisce che un po' di nervosismo è tornato. Senza nemmeno controllarle le vien fuori, dal petto, un secco> non osate, Enigma. Non OSATE accusare NOI di aver fatto questa schifezza qui, perché di tante boiate che ho sentito questa potrebbe davvero farmi raccattare dalle Guardie per la reazione che potrei avere. A maggior ragione visto CHI ha fatto 'sta roba, vedere accostati i miei uomini, essere accostata io a quella... <tutto il viso reagisce con disgusto a quel pensiero, piegando le labbra in un moto assimilabile a un conato mentre pronuncia> quella feccia nera, mi disgusta e mi repelle, e non vi permetto di ripeterlo ancora. Ve lo dico senza vestirmi di nessun fregio, a titolo assolutamente personale. <Si ferma un attimo, chiaramente disturbata da quel pensiero che le si trasforma in nausea sul volto, continuando> Quindi potete rigirare le mie parole, chiarissime e inequivocabili, quanto vi pare ma la realtà dei fatti è questa: quel contratto che avevate era un falso ed è ora che ne venga redatto uno ufficiale. Se continuate a rigirare questo concetto storpiandolo e rifiutando un accordo, siete palesemente in malafede.
23:12
[I11] [Ingresso] Awerdoro e di nuovo si volta verso Cormoran, senza abbandonare quella smorfia disgustata "Resto, quanto basta perché vengano fuori tutti questi bei concetti e ne possiamo trarre le conclusioni dovute".
G
Godwin23:14
[Finestra/1&#176; piano] ...non ho capito, è Il Padre a sposarsi?! <esclama nell'origliare parte delle parole di Avventura.> Un giorno con il dono della parola e già fa conquiste?! Che grande suino. <commenta con aria compiaciuta.> Falco carbone Splendente mi piace. Pomposo al punto giusto. <ammicca e poi torna su Yoria.> Suvvia, ci sono pochi testimoni e tra questi, una è la vostra futura moglie e uno è un ubriaco. Il danno è contenuto. <lo rassicura, ridacchiando.> E quale angelo?! <fissa i PRESENTI dall'alto della FINESTRA - per quanto possibile.> Ma che avete bevuto insieme ai clienti?! Quante volte vi ho detto che NON si fa. <puntualizza ancora allo Zefiro prima di soffermarsi su Cormoran.> ...sennò... cosa? <gli fa eco.> Ma che state dicendo? Ma che volete? E che concedete? Ma chi è questo?! <bofonchia e sgrana gli occhi.> Chi cavolo è l'angelo Ein...ehi... EHI! <tuona poco dopo.> Ma vi pare normale venire in un'osteria, luogo di pace e neutralità assoluta, per intimare e concedere cose? Nemmanco Simeht si permette di prendersela con degli osti. Ma non c'avete niente da fare? Questa gente senza passioni. <borbotta e scuote il capo.> Datevi alla musica anche voi, no? <azzarda e adocchia anche Anajkin.> Se cercate le stalle... qualcosa è rimasto sulla destra. O sinistra. Insomma, vicino. <borbotta al mannaro per poi tornare su Awerdoro.> Voi mi vedete? Se sì, il Capo c'è. <e s'indica con entrambe le mani.> La vostra memoria, evidentemente, non funziona bene. <mugugna.> Quindi siete una Brava... o Falco... o quel che siete ora. Avete già abbandonato la Locanda Esmeralda? Così come avete abbandonato l'Osteria - la nostra casa - dopo averci accanitamente cacciato con minacce di morte e sì, con le armi ben in vista. <impreca.> La nostra colpa? Aver chiesto aiuto a chi governa e dovrebbe proteggere coloro che vivono e lavorano per Esperia. <piccola pausa.> Avete contribuito a portare la morte e la guerra a casa mia. Ora che accordo vorreste fare, mh?
A
Avventura23:21
[J10] [Ingresso] [Pecora- Capitano Pecora] Mai visto un Angemon <dice verso Yoria, poi si gratta l'orecchio con il mignolo e soffia via il cerume> Oh, era Angelo, vero? Dannate queste orecchie un po' luride <esclama con un sorriso storto.> Io vi ci vedo a strisciare <commenta genuino verso Yoria> Siete stato un hobbit, poi un kendot, poi un oste... ah no, quello lo siete ancora, giusto? Beh, comunque vi ci vedrei blatta... <continua con il suo discorso ma l'ammonizione di Cormoran lo fa sussultare e quasi gli cade la coscia dalle mani.> Curioso essere? <si tocca il corpo con entrambe le mani e scrolla il capo> Oh, e io che pensavo di essere un umano qualunque, grazie per questa nuova nozione sulla mia esistenza <commenta con una risata spontanea e rumorosa, poi soffia le ultime piume del cartoccio sul pavimento.> Ho sempre pensato di essere speciale, quasi mi commuove questa nuova scoperta <rivela a Destino> Voi che dite, Capitano? Potrebbe essere il mio nuovo nomignolo? <chiede e, messe le mani nel borsello, estrae un foglietto e un carboncino che, se possibile, è ormai quasi portato a finitura.> Questa va proprio ricordata con un bel disegno... qui una linea, qui un'altra, qui un Ragno, un Angemon, uno specchio su cui arrampicarsi, una blatta. Sì, c'è proprio tutto, non pensate, il Padre? <e mostra lo scarabocchio al maiale.> E pensate che il qui presente dicono "Enigma" <e mima le virgolette> voleva dare la torta a questi tipi assieme al Falco carbonizzato piangente e splendente <esclama verso Godwin e scuote il capo> dare la mia prelibata cucina a codesti arraffoni? Giammai <aggiunge e fa il pappagallo alle ultime parole di Godwin, riproponendole ad Awerdoro> che accordo? Mh? <e mangia un pezzo di carne cruda della coscia bruciata, ingoiandola con un certo gusto> mai venuta meglio!
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Yoria23:28
[J11] [Ingresso] <Osserva adesso ammaliato Avventura AL SUO FIANCO che strappa pezzi di cosciotto senza pietà e torna a guardare Cormoran, che minaccia la Pecora di Avventura come fosse lui>Angelo, rilassatevi è solo una pecora, certo che il buio fa brutti scherzi a chi ha occhi blu splendenti <torna a guardare Avventura che non s'è mai mosso e quindi Anajkin improvvisare una danza a terra> Notevole <annuisce compiaciuto> Qui noi siamo i saltimbanchi viziati ma questo angelo ne spara di minacce eh, però d'altronde, lui ha una carta che dice che può fare quello che gli pare, noi no, quindi muti a prendere schiaffi <sospira aprendo le braccia mentre guarda il suo amico Avventura, sempre accanto a lui, sempre fermo all'ingresso, per poi ascoltare lo scambio tra Awerdoro e il Ragno, sussultando> Chi? osato io che? feccia nera? ma non si parlava di anelli? <strabuzza gli occhi> Io vi ho ricordato che ci avete cacciati per un capriccio, un pretesto, ora che fosse una mela marcia o no questo è un fatto che si è letto anche nelle pubbliche teche per finire in un fuoco di paglia che ha visto la vostra scomparsa per dedicarvi alla nuova Locanda Esmeralda <sussurra> la seconda <alza di nuovo il tono> e la distruzione di un posto a noi prezioso <sospira> Magari chi ha letto quelle pubbliche teche ha visto un'occasione di battaglia? Adesso ecco cosa ci viene chiesto, redigere un contratto ufficiale più ufficiale degli ufficialissimi e quando, tra qualche giro di clessidra, arriverà un nuovo Altissimo che dirà che quello ufficialissimo non vale ma ne serve uno brillantissimo, torneremo a girare sulla giostra <apre le braccia> sono troppo vecchio, le scaramucce tra bimbi le lascio ai giovini<ascolta poi Godwin>Il Padre ha già conquistato ME, ma lui ha capito tutto di come funziona <dopo le ultime parole dell'Espero guarda Avventura> Il ragno è più bruciato del vostro coscio, oh<CERCA di tenerlo nella sua immobilità> nessun passo falso fino all'alba Avventura, gli Angemon volano bassi
C
Cormoran23:34
[Sentiero] [In sella] (alle parole di Avventura, sospira infastidito) ma che avete voi altri, che rispondete come se non capiste la metà di quello che dico!? (Alle parole di Godwin, solleva lo sguardo verso di lui, poi sulla locanda distrutta) Mh, luogo di pace. Certamente! (Conclude su yoria) Nessuna minaccia, saltimbanco capriccioso. Al contrario di voi, non mi è concesso fare di testa mia. Vi riferisco quanto è stato deciso dal sommo angelo l'occhio alto della compagnia dei falchi di Esperia. Ora che lo sapete, non potrete dire che nessuno ve l'ha detto. Eligor! (Si volta in avanti e da uno schioppo di redini, facendo muovere al passo il cavallo lungo il sentiero)
A
Awerdoro23:39
[I11] [Ingresso] Io vi vedo, Ragno, in quanto occupante di uno stabile di proprietà della Baronia. Ma questo non fa di voi il capo di chi dispensa vitto e alloggio, fintanto che non sarete regolarmente considerato tale dalla Baronia con un accordo scritto. Questo è quanto, non c'è altro da aggiungere e la vostra tracotanza non cambierà di certo i fatti. <Nuovamente ignora tutto ciò che di accessorio Godwin aggiunge al discorso pratico mentre la cintura si sgancia, lasciando cadere a terra le armi che porta con sé con un tonfo secco> E portatemi pure quanti dei vostri, con la piuma tra i capelli, sono pronti a giurare di essere stati minacciati personalmente con la spada di chi serve la Baronia. Vi do la mia parola che mi assicurerò personalmente vengano usati come manichini d'allenamento per i Rostri. E se vi riferite a quanti non sono più nelle nostre fila... <allarga nuovamente le braccia> il fatto che non siano più tra le nostre fila è già una buona risposta. Chi ha tramato ed è andato contro gli interessi nostri e vostri è stato ripudiato e s'è rifugiato in chissà quale fogna, correttamente allineato alla sua moralità. <Si riporta le mani ai fianchi, a guardare verso il primo piano, completamente sorda alle rimostranze sul suo tono di voce> Sono Awerdoro, Gheppio dei Falchi, e nessuna delle locande o dei luoghi della Baronia è stato mai abbandonato dal nostro compito che, vi ricordo, non è quello di servire ai tavoli. Come c'è un oste all'Esmeralda, è necessario anche qui ma che sia in regola, di questo si parla. Noi ci occupiamo di vigilare che non si presentino personaggi discutibili a turbare la tranquillità di questi posti, come quelli che hanno combinato questa schifezza qua alle mura della vostra - giacché la rivendicate - preziosa Osteria. È contro di loro che le nostre forze si sono schierate, non contro di voi. A meno che non siate Cavalieri sotto i vostri grembiuli. <Si volta quindi verso Yoria, stizzita> lo state facendo di nuovo. Non mi ripeterò un'altra volta.
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Destino23:48
[Il Padre - parlante] [Il Padre - maiale] < richiamato da Avventura si risveglia da un finto pisolino, sbadigliando rumorosamente > aahhhhhHHH! Oh... siete tutti ancora qui < fa un cenno di saluto ai presenti > scusate se ho dormito per un po' è un effetto collaterale alla noia < osserva tutti i presenti di prima, presenti anche ora e sorride > aahhh ancora tutti qui, epico! < sussulta appena > ehi, curioso essere < da un colpetto ad Avventura > sì, mi piace come nuovo nomignolo e comunque < riflette > secondo me il vostro cranio è più duro della mazza ferrata dell' Angemon! < tamburella su un tavolo > nessun passo falso fino all'alba, che si fa? Si gioca alle belle statuine? < si avvicina a un muro > che faccio, inizio a contare? < si copre le mani col braccio > Un, Due, Tre... < si volta di scatto > fermi, state buoni < Il maiale inspira l'aria e pacato risponde ad Avventura > * Un disegno davvero notevole messer Avventura. Ne avete colto i movimenti.* < dopo un'attenta valutazione del disegno, si affaccia poco dalla porta dell'Osteria per parlare con Godwin > * Oh Ragno, se mai dovessi sposarmi, sceglierei di certo voi. Stesso muso. * < mentre il suino sproloquia, ascolta le parole dei presenti > bhe nessuno di questi saltimbanchi viziati oserebbe mai minacciare con mazze ferrate la testa dura di un povero curioso essere e neanche giocare con la cinta delle armi, la butto lì
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Godwin23:53
[finestra/1&#176; piano] Se il sommo angelo di cui parlate ha il desiderio di parlare col sottoscritto, mi troverà senza problemi. Come sempre. <mormora a Cormoran.> Sono aperto al dialogo pacifico e ai comuni interessi in quanto vicini. Lieto rientro e attendo una missiva di tale angelo per l'incontro. <e sventola la mano destro verso l'umano per poi sporgersi a cercare Avventura.> Ehi, ma il Padre? Parla ancora, sì? E sta bene? E no, non date il cucinato a nessuno finché non vedete i soldi. Prima si paga. <puntualizza e poi cerca Yoria, sporgendosi nuovamente.> Quel Padre farà strage di cuori... lo sento. <mormora e poi si dedica ad Awerdoro.> Il Barone? Lo stesso che ha tradito la sua gente e che ha lasciato marcire questo luogo? Lo stesso che ha portato una guerra ingiusta che ha anche perso? Lo stesso che ha ignorato questo luogo per decenni ripudiando le scelte di ben quattro reggenti prima di lui? Quel Barone? <sibila ad Awerdoro.> Vedete, io qui ci vivo. Ho lottato per questo posto e per la sua sicurezza. La sua e di Esperia. Ho SEMPRE collaborato con la Corte, la stessa che ora ha dimenticato chi siamo. La stessa che ha dimenticato gli eventi svolti insieme, l'aiuto da noi fornito, incluso la doppia ricostruzione di questo posto. Perché quando gli umanoidi l'hanno invasa, NOI l'abbiamo difesa. Quando è saltata in aria per un attentato... NOI siamo morti e NOI l'abbiamo ricostruita. <rivela a gran voce.> Siamo stati trattati pubblicamente come CRIMINALI da un Barone che, quando l'ho conosciuto, neanche aveva le ali. è questo il comportamento che promuovete? La persona per cui combattete e avete votato la vostra esistenza? <e stende l'indice destro a indicarla.> Una buona risposta? Davvero? Vi state comportando esattamente come lui. Il tizio a cavallo ha imposto una scadenza, ci ha "concesso" fino all'alba... dove il mio oste sicuramente ha offerto accoglienza. Perché, nonostante ogni male, noi ancora accogliamo. <e scrolla le spalle.> [..
23:58
[finestra/1&#176; piano] Awerdgheppio, VOI... sono mesi che viviamo qui tra i ruderi. Perché siete apparsi solo ora, mh? Dov'eravate quando sono crollate le pareti? NOI eravamo qui. Perché voi NO? <la incalza.> Ma ancora, come mai la Corte, il cui Ministro ci conosce benissimo, non ha mai mosso piede contro la nostra presenza pluriennale? Di certo sapeva che eravamo qui. O forse si erano dimenticati dell'Osteria, mh? <e scuote il capo.> La verità è questo posto esiste grazie a noi. NOI l'abbiamo sempre curato e protetto. E voi... siete quelli che ci hanno prima CHIUSO fuori e poi accusato pubblicamente di essere CRIMINALI. E pensare che mai abbiamo mosso arma, accusa o complotto contro il Barone. MAI. <e si avvia alla conclusione, placandosi gradualmente.> L'Osteria adesso è un luogo neutrale e pacifico, privo del giogo politico e gestito da chi l'ha sempre curata a prescindere da tutti. La casa della mia Famiglia. Un luogo sicuro per Esperia e il mio desiderio, è una pacifica convivenza e rispetto tra chi vive queste terre. Smettetela di combattere contro gli osti, vogliamo solo offrirvi da bere. <e alza le mani.> Ho concluso. <e va a soffiare un bacio a IL Padre.>
A
Avventura00:03
[J10] [Ingresso] [Pecora- Capitano Pecora] Nessun passo falso? Va bene, allora rimarrò qui alla porta, sia mai mi vedano muovermi anche se resto immobile, giusto? <dice a Yoria e poi riguarda Cormoran.> Chiedo venia, Signor Angemon, ma "voi altri" mi sembra un tantino, eh beh... non si fa! <lo sgrida bonariamente> e poi, si alzino le palette dei voti... <e ne mima una con la mano destra, e con la sinistra a dita quasi chiuse crea uno zero da incollare al palmo>... nessuno ha compreso le vostre parole, neppure il vostro cavallo, che di vostre frasi deve averne sentite tante, la povera bestiola <sospira, si apre in un sorriso sornione e un sussurro: oh, e un altro se ne vada- e lo saluta con il braccio.> Il mio cranio è... <e smette di respirare al conteggio di Destino, resiste un po', poi lascia andare il fiato> Ho vinto? <domanda.> Vi ringrazio, Il Padre, sento che almeno voi avete estrapolato la vera essenza della mia arte <lo ringrazia, tuttavia prova ancora a non muoversi, ripetendosi tra sé e sé: fino all'alba, resisti fino all'alba. Poi inarca un sopracciglio nel vedere le armi di Awerdoro cadere in terra> Ehm, signora, le sono cadute... non so, magari non le ha viste <e di conseguenza lascia cadere la coscia di ormai non più pollo sul pavimento per essere del tutto equo.> Sì, sì, il Padre evacua parole come se non riuscisse più a trattenerle <tranquillizza Godwin> il Falco carbone senza Ali ormai è andato, alla prossima però lo mettiamo nella carta e sì che tuoneranno soldi <rassicura e applaude alle sue parole.> Beh, questo mi sembra il dipinto di uno che si è fatto un... mazzo così <dice e batte la gamba di legno su una delle macerie> ha detto tutto <conclude e dà le ultime scribacchiate sul foglio> questo me lo appendo.
Y
Yoria00:04
[J11] [Ingresso] <con Avventura al suo fianco che mai si è mosso annuisce verso Cormoran e poi fa una faccia di dubbio, tornando a guardare l'amico con la gamba di legno> ma non era lui l'occhio alto? Non ho capito quindi c'è un occhio ancora più alto di lui? un ciclope, giusto? avete capito tutti che era questo il senso sì? <guarda anche Destino e Il Padre, tornando a salutare Cormoran di nuovo sventolando la mano in alto come salutasse un amico di vecchia data> Nati Liberi occhio alto occhi blu, tornate a trovarci e vi faremo trovare il rimedio per il catarro! <quando quello si allontana si mette le mani al petto> Non li fanno più come una volta <sorride asciugandosi una lacrima che non è mai apparsa e, quando Awerdoro incalza ancora, chiude gli occhi e quelle mani le abbassa, respirando> Awerdoro, un bel respiro, non vorrei mai che i bruciori di stomaco intacchino la vostra voce meravigliosa, prendete atto del fatto che qui c'è una Famiglia che ha desiderio di restare, senza ostilità, solo perché è stata la loro casa per anni, il fatto che le schifezze fatte, siano state fatte da chi ora non è più tra voi, purtroppo non le cancella, o a seguito di punizioni gli assassinati tornerebbero in vita, i derubati in possesso dei loro averi, i molestati investiti della loro dignità <sorride> non funziona così, sarebbe bello, ma le favole le lasciamo alla buonanotte <annuisce ancora, prendendo una pausa> è bello che vi preoccupiate che nessuno venga a turbare la tranquillità dandoci dei saltimbanchi viziati minacciando le nostre teste con le mazze <sorride> ma posso garantirvi che tra lucciole, canzoni e balli fatti in quest'Osteria, gli unici che mai hanno turbato la quiete siete stati voi <ammette secco> ma noi siamo coloni, voi dite che questa è la vostra terra promessa, noi siamo ospiti da cacciare, vi attaccate a un pezzo di carta scordando la morale, nascosti dietro una parola che non state cercando : pace. [...]
00:04
[J11] [Ingresso] <Ascolta in silenzio le parole di Godwin, solenne, di un silenzio che pesa a ogni parola dell'Espero> Un angelo che non aveva le ali ha fatto male <sussurra a Destino e Avventura, tornando poi silente ad ascoltarlo.> La mancanza di un regolare contratto non può davvero essere un lasciapassare a tutta questa ostilità gratuita, vi dovreste vergognare e farvi un bagno di coscienza. Siamo vostri compagni, siamo tutti qui per coabitare, essere trattati da meno di altri solo perché non meritevoli di questa terra, fa di voi solo dei Tiranni mascherati da Protettori. <lo dice afflitto>
A
Awerdoro00:12
[Ingresso] Io non c'ero Ragno, non c'era nessuno di quelli che vestono le mie stesse insegne, nei tempi di cui parlate. E non avrete... <pur non avendo più indosso la faretra, dunque risulti di fatto un semplice orpello, va a sfilarsi in un movimento nervoso anche la BALESTRA facendola cadere di fianco al resto della ferraglia offensiva che vestiva poco prima> da parte mia minaccia con il ferro, stasera come in nessun'altra occasione. <Le mani, in un ultimo movimento che tradisce una certa inquietudine, se ne vanno alla fronte con i palmi a stringere le tempie per poi ricadere pesanti> Nessuno ha mai messo in discussione la qualità della vostra gestione, non è arrivato alle mie orecchie nulla che lo faccia intendere, e quella ridicola guerriglia che ha portato alla distruzione di questa osteria tanto quanto quella che era casa nostra è stata una conseguenza tra belligeranti, non certo tra osti e guardie, la risposta all'invasione di certa gentaglia coperta di nere vesti che era intollerabile in una terra che ha nello statuto la protezione di chi vive nella luce. Finito quello, malamente, abbiamo solo potuto portare il nostro occhio a vigilanza per quanto abbiamo potuto. Siamo stati schiacciati, sarebbe ridicolo non ammetterlo, da un'ombra troppo più grande della luce che vogliamo proteggere e che si è insinuata con arroganza ma questo non ha nulla a che vedere con il fatto che dobbiate procurarvi una licenza di vendita. Se ci vedete di nuovo qui è per chiedervi di procurarvela così come abbiamo già fatto in passato perché questo ci compete. Mi sembra così lineare <quella parola le esce quasi un sibilo soffocato, che le fa abbassare le spalle> che non so proprio più come replicare. <Si volta quindi verso Avventura, iniziando a raccattare le sue cose> Si, volpe. Grazie di avermi avvisata. <E verso Yoria, semplicemente, stende un sorriso stanco> ho parlato, rifletterò io e spero lo facciate anche voi. <Un ultimo sospiro, iniziando a muoversi verso Priscilla>
G
Godwin00:19
[Finestra/1&#176; Piano] Il contratto c'è sempre stato. <interviene al dire di Yoria.> E il Barone lo ha rivisto proprio durante questi eventi. Io stesso gliel'ho rinviato... solo che lo ha ripudiato. Ironico. <e scrolla le spalle.< Un contratto a firma di Sveltolampo ma a sua volta approvato da AZOR e Kahahleb prima di lui. Tutte persone che hanno governato Esperia, messe sicuramente lì dal Barone stesso. Tutte persone che potranno confermare il nostro lavoro e impegno per Esperia e l'Osteria, da sempre gestita unicamente da noi. <rivela e cerca nuovamente Awerdoro.> Ho ancora missive conservate di questi signori. Eppure, non basta. A quanto pare, TUTTI hanno sbagliato a lasciarci qui... e quindi ha sbagliato lo stesso Barone avendoli piazzati lui stesso. Ironico e assurdo, non trovate? <e scrolla le spalle per poi rassicurarsi al dire di Avventura.> Meno male per il Padre. <mormora.> Oh sì, è già nella carta. Come minimo. <afferma e si gusta anche l'applauso. Poi torna a dedicarsi ad Awerdoro.> Se i vostri compagni minacciano e impugnano armi e voi non fate nulla dinanzi a tale arroganza... siete loro complice. <e scrolla le spalle.> E non è colpa mia se non c'eravate. Non è colpa mia se il Barone non ha memoria. O se ora è un angelo. Non è colpa mia se quello che vi guidava prima era un guerrafondaio. Io non ho colpe. Io voglio solo far vivere la mia Famiglia a casa sua in tranquillità. <sentenzia.> E sì che è stata messa in discussione. C'è uno stramaledetto annuncio pubblico dove anche voi Bravi avete accolto tale scempio, accusandoci di essere criminali e indegni gestori. <rivendica a sua volta.> E no, le nere schiere o chi per loro, sono giunte dopo che ci avete cacciato. Dopo che ci avete bollati come criminali. Sono venuti come conseguenza di risposte pubbliche del vostro Barone che ha portato la guerra a casa mia. Non solo me l'ha tolta, me l'ha anche distrutta. <e scuote il capo.> [..
00:24
[Finestra/1&#176; Piano] Voi la vedete la mia di linearità? Cacciato, accusato, con una casa mezza distrutta... dopo ANNI di gestione impeccabile e fedele. E ora, IO, dopo tutto questo... devo chiedere licenza? Magari devo anche pregarlo il Barone. Chiedergli scusa per non esser stato cacciato prima? <azzarda con sarcasmo.> Io posso offrirvi pace. Un luogo neutrale e gestito da noi, dove poter bere e festeggiare... NON comandare. Saremo vicini e, spero, alleati. Ma non saremo più agli ordini di nessuno di voi. Se dovete sfoderare mazzapicchi, fatelo contro i veri nemici di Esperia. Non contro degli osti. Se dovete imporre il volere del Barone, fatelo a chi minaccia le sue terre, non a chi ha salvato un'osteria e porta avanti il proprio lavoro e la propria Famiglia senza danneggiare gli interessi di nessuno. O volete forse dirmi che i clienti che vedete qui oggi sono delle minacce per Esperia? Un'osteria piena e felice, è forse un danno? Pensateci bene. Vogliamo la stessa cosa ma noi vogliamo essere liberi. Ce lo meritiamo, visto come siamo stati ingiustamente trattati.
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Destino00:29
[Il Padre - parlante] [Il Padre - maiale] < annuisce mentre pulisce, ascoltando il discorso di Godwin e Yoria > questa serata è da immortalare con un disegno < verso Avventura > porci alle perle come diceva vostro padre < da uno sguardo al suo maiale > non parlo di voi, Il Padre, ovviamente < inizia a pulire con la giacca un boccale che non c'è, sputandoci dentro, tutto quanto ricade a terra > doppio sputo stasera < commenta, poi riprende > i signori viziati, non solo ci hanno accolto anche se non di famiglia, ma persino il lonzino riesce a capire quanto fanno bene a questa terra morta, arida, noiosa < pacato, aggiunge solo un > Per quanto vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti < verso Awerdoro >
A
Avventura00:32
[J10] [Ingresso] [Pecora- Capitano Pecora] Volpe, no no, curioso essere è meglio, Awerdgheppio <dice verso Awerdoro e si rifà al nomignolo usato da Godwin. Giacché la vede riprendere le sue cose, anche lui si china a riacciuffare il Falco ritirato carbonizzato.> Mi dispiace, cara coscia, non ti lascerò più andare a terra. Ho solo fatto doppia fatica a buttarti e poi riprenderti <rimprovera entrambi, se stesso e il pezzo di pollo pieno di terriccio.> Lo volete voi, Il Padre? Sembrate in qualche modo affamato dopo tutti questi schiaffi volati, ahi se hanno fatto male, mi sa che qualcuno a casa dovrà metterci una pomatina <dice parlando con il suillo.> Io non mi fido mai delle maschere che ridono, no no, vi ricordate, Capitano? <dice a Destino> quando a quel ballo dietro a una di quelle maschere portate dal venditore di dolciumi, dietro c'era quel tipo orrendo che si nascondeva nella sua bella faccia ma aveva i denti marci? No, mai fidarsi di chi ride e in realtà è un... mostro <e calca sulla m iniziale.> Sì, era il motto di mio padre... peccato che è andato a fuoco nell'incendio, chissà quante altre ne avrebbe dette! <e lancia uno sputo nella speranza di prendere anche lui un boccale, ma niente.> Di viziato c'è solo l'aria, qui dentro... meno male che per adesso non ci sono le mura, eh! <conclude.>
Y
Yoria00:34
[J11] [Ingresso] Voi non c'eravate invero ma la storia si può anche imparare, l'ignoranza non è una giustificazione valida, ci si possono fare delle domande, ci si può chiedere se quel che si fa è giusto, invece di agire nascosti dietro un dito, in nome di una pace che ha portato solo guerra e mi si stringe il cuore a pensare alle vostre perdite, ma sono state una vostra conseguenza. Noi abbiamo pagato per colpa vostra, voi avete pagato per colpa vostra. Non è Osteria contro Awerdoro, il fatto che voi abbiate lasciato le armi a terra non cancella tutti quelli che ci hanno minacciato dall'inizio <indica il sentiero> Cormoran compreso e l'altro uomo arrivato poco dopo di lui, poco fa, sotto il vostro sguardo <no, ora non è più un angelo occhi blu> Noi non abbiamo mai minacciato nessuno, io sono stato ripetutamente insultato ed ho risposto sol sorriso, tenetelo a mente quando giustificate le vostre azioni, perché mi sembra che accecati da questo pezzo di carta che tanto vi ossessiona avete perso di vista il motivo per cui dovreste indossare quell'armatura. Questo sì, mi sembra lineare <e di nuovo si fa silente alle parole dell'Espero che fungono da appendice di un discorso in comune> All'alba ci troverete ancora qui e anche all'alba di domani, se vorrete tornare ancora, vi accoglieremo come fanno i buoni compagni di terra, con un sorriso e un'offerta di ristoro, se in cerca della preziosità di quell'anello il bottegaio deciderà che di quell'anello ne ha avuto a noia, ve lo ripeto, è un affare tra voi protettori e le vostre notti tranquille. <guarda intensamente Destino e gli accarezza la mano annuendo, un gesto veloce, familiare, lo stesso fa con Avventura, dandogli una pacca leggera sulla spalla, guardando poi Awerdoro abbassare le armi in ogni senso per avviarsi> Fate buon viaggio, Ricciolina, ve lo assicuro, io rifletterò.<non manca di rivolgerle quell'ennesimo sorriso, che non ha mai perso da che si sono incontrati>
A
Awerdoro00:42
[Ingresso] Procuratevi quella maledetta licenza, Ragno. <Dice solo, caricando sulla sella la sua cintura e la balestra senza vestirle e restando mezza girata verso di lui> Ve ne prego, mettetevi d'accordo, mettete quella dannatissima firma su quello stramaledettissimo foglio e facciamola finita tutti, che dopo una giornata ad allenare la spada niente rinfranca di più di un boccale di birra e le nostre monete valgono tanto quanto quelle di altri avventori. Personalmente, gradisco vedere le osterie piene di gente che beve. <Va a infilare il piede nella staffa e, con uno slancio, costringe Priscilla a sopportare il suo peso morto> Io ho fatto quello che dovevo e quello che ho potuto, mantenendo la parola sulla mia non belligeranza nei vostri confronti e <rivolgendosi a Yoria ora, alzando le spalle> se vi foste sfuggito, comunicandogli che siete amico mio. Cosa che ha portato al fatto che nessuna arma è stata sfoderata nemmeno stasera in vostra presenza, o mi sbaglio? <In quanto al resto, alla parola ossessione si lascia scappare una risatina bassa che le fa scuotere lentamente la testa ma non porta replica quindi verso Destino, lasciando anche per lui un sorriso amareggiato> Se c'è una cosa che ho capito da quando sto qua è che i nani hanno la nomea di avere la memoria e il rancore granitico ma è una peculiarità che non possono più vantare come esclusiva. <Un colpetto ai fianchi di Priscilla, che la smuove da quel torpore da merenda, cena e dopocena, in modo da puntare al gruppetto rimasto all'ingresso> Eligor. <Non aggiunge altro, semplicemente tira le redini quel tanto che serve per riportare la cavalla in direzione del sentiero a est e, al passo, lasciare il luogo> //
G
Godwin00:50
[Finestra/1&#176; Piano] Comunicate a chi vi guida le mie parole. Rinnovo la disponibilità a un incontro e a un accordo. Sapete cosa voglio e in che condizioni. <puntualizza ad Awerdoro.> E ripeto... potete gettare tutte le armi che avete addosso ma se promuovete la violenza di chi vi accompagna, siete sua complice e altrettanto colpevole. <e scrolla le spalle.> Abbiamo sentito tutti l'arroganza del vostro compagno. E tutti abbiamo visto l'altro individuo... da qui si vede molto bene. <la rassicura.> Iniziate a vederci come alleati non come nemici, e la situazione potrà realmente cambiare. Io me lo auguro. <e si ritrae appena.> Lieto rientro. <poi si dedica a Destino, Avventura e Il Padre.> Voi tre, siete miei ospiti e vi ringrazio per essere rimasti nonostante la serata movimentata. Ci tengo a premiare la clientela fedele e quindi potrete dormire questa notte in una stanza senza pagare. Ma dovrete riordinarla e lasciarla presentabile. Ovviamente, Il Padre è già di Famiglia e può far quel che vuole. Gh. <puntualizza.> Enigma... <cerca poi Yoria.> Siete una brava piuma. Non dimenticherò ciò che avete detto e fatto. <lo rassicura.> Ma dovrete comunque sistemare le sedie, il bancone e tener sveglio Smurzo... visto che io ho parlato troppo e ho urgenza di cenare. <ghigna.> Detto ciò, Nati Liberi e gloria e lode a ME! <e si congeda così dai PRESENTI, inoltrandosi nella stanza e provando a chiudere la FINESTRA.> Come cav- non si chiu- EDDAI! <e con un poderoso colpo finalmente la FINESTRA cede, chiudendosi e facendo così riempire il luogo dell'assenza dell'Espero.> \
A
Avventura00:57
[J10] [Ingresso] [Pecora- Capitano Pecora] <Si sgranchisce le spalle come dopo una lunga marcia e ricambia il gesto di Yoria con un mezzo ghigno.> Quindi... dovrò rimanere qui fino all'alba? <chiede e poi fa destra e sinistra con il capo> nessuna nessuna arma non lo so... Angemon mi ha fatto venire il dubbio su cosa sia più duro, se il mio cranio o la sua mazza ferrata... <poi ci pensa bene> forse era preoccupato per me in qualche modo che non ho compreso? <aggiunge e sogghigna.> Pecunia non olet <dice ad Awerdoro che se ne va in un mantra ormai da poco appreso.> Beh, che si fa? Il pollo è ormai freddo e ne resta ben poco <dice come se fosse una cosa davvero importante e guarda Godwin> Mah, io posso dormire anche qui, sull'uscio, non si sa mai. Mi stendo e tac! Dormo! <a voler provare le sue parole striscia lento fino a raggiungere il pavimento> magari si sente il rumore del mare da qui <aggiunge e, ravvivata un po' di laniccia sul pavimento e un ciuffo di erba, si sdraia completamente, la pecora a fargli da cuscino.> Avventura avventura, avventuuuuuuuuuuu... <ed ecco che già ronfa.>
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Destino01:04
[Il Padre - parlante] [Il Padre - maiale] Oh io adoro le maschere, sono i denti marci che non sopporto! Che ne capiamo noi Avventura, siamo solo degli scemi, voi uno strano essere per giunta < butta in avanti le braccia per cercare di far centrare il boccale che non c'è dallo sputo di Avventura, vedendolo schiantarsi al suolo commenta > andato, niente! < al contatto della mano fredda di Yoria, la ricambia velocemente, di scatto > Vi contorno < parola detta con quanto più affetto possibile. Fa un sorriso di rimando ad Awerdoro > il destino ci ha messo davanti un'Avventura meravigliosa, nessun rancore, sperando di non dover più vedere qualcuno che minaccia la metà della mia bilancia con una mazza < fa un sorriso più largo, lanciando un'occhiata fugace ad Avventura > ovviamente non paghiamo una stanza < esclama rivolto a Godwin > questo rudere è tutto a bozzi e pure aperto, ci manca che pago, oste com'è il vino < verso Yoria > rassettate tutto quanto, fate il bravo, anche voi, Il Padre, potete fare quello che volete ma datevi un contegno, porchetta parlante < Il maiale, si congeda dai presenti con un saluto > *Quell' Awerdoro è sempre stata buona con me, rinsavirà la fanciulla* < sale le scale - o quel che ne rimane - dell'Osteria, andando a sdraiarsi davanti la stanza di Godwin, mettendosi a dormire > bhe, vi faccio compagnia Fratello < osserva la sala ormai svuotata > erano in tanti, si sono defilati presto eh? < commenta senza aspettare una vera risposta. Rimarrà al bancone, cullato dal ronfare del compagno a terra fino alla fantomatica ' alba ' . >
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Yoria01:09
[J11] [Ingresso] Yoria alza il naso a guardare Godwin aprendo le braccia <niente, vuole la Licenza, non si schioda, mi viene da pensare che con la Licenza possiamo fare ogni cosa, pure bollirci la gente nell'Osteria? "eh no, abbiamo la Licenza di bollitura, non viene specificato bollire cosa!"> calca una voce imitando non si sa chi e sospira ad Awerdoro <Le vostre monete valgono eccome come quelle di chiunque altro, altrimenti non vi avrei proposto un boccale nonostante tutta l'ira dilagante e sì, Ragno noi siamo amici> alza di nuovo il volto verso L'espero <ma non credo di meritare un trattamento di favore per questo, voglio essere trattato giustamente come dovrebbe esserlo ogni cittadino non violento. La vostra non belligeranza non cancellerà quella dei vostri compagni, di cui ricorderò bene nomi e volti, in questo sono peggio di un esercito di nani, eredità del mio vecchio testardo, pace all'anima sua. Nati Liberi e desiderosi di restarlo.> Conclude, tornando a Godwin <Devo ancora finire Lutante cose Ragno, Smurzo mi sentirà per essersi nascosto nelle cucine quando sono arrivati tutti, oh se mi sentirà!> e ai suoi tentativi di chiudere la finestra <Ragno premete lì, niente> e torna da Avventura e Destino <Oh, non se fa a pizze con le stanze eh! non le letamate che se no> ci pensa <no niente se no le pulite, è tutto molto semplice> ma vedendo Avventura crollare alza le spalle, tornando a Destino, che raggiunge il bancone <non toccate tutte le Lutante bottiglie che ho preparato eh! fantoccio> lo fissa in silenzio <ti contorno> ripete, quasi meccanico, salutando con una carezza Il Padre che raggiunge la sua guadagnata stanza <ho la netta impressione che l'alba sarà semplicemente...l'alba è tutto merito del> una pausa <Destino>. In assenza di necessità di dormire tornerà a vegliare sull'Osteria canticchiando a bassa voce <Anche se voi vi credete assolti, siete per sempre, coinvolti> chiudendo il sipario su quella serata cominciata in Osteria e finita...a casa.