Indizi nella cantina
Fa parte di:
La Scomparsa di Merry
Nella Cantina del Viandante, Cormoran interroga con discrezione il giovane Alfie su due inquietanti sconosciuti avvistati al Belvedere. La conversazione offre nuovi indizi e apre ad Alfie la prospettiva di unirsi ai Bravi.
cantina scende dalle scale che portano alla taverna con passo deciso. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulle pareti del locale, scrutando ogni angolo con attenzione come se cercasse qualcuno. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch`esso blu come la notte e su di esso brilla l`insigna dei Bravi, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera si muovono all`interno del locale.
Scale Scende le scale che dalla Taverna portano in Cantina a passo blando. Indossa uno smanicato blu, sotto un felpa e un paio di braghe di velluto. Al fianco sinistro, la sua fida katana. E` un ragazzo sui diciotto, lunghi capelli neri che toccano le spalle, occhi marroni, volto delicato. Ben presto termina i gradini e si avvede di Cormoran, l` unico presente.
cantina <avverte il rumore di passi sulle scale e si gira in quella direzione, osserva per un istante Alfie e subito sfoggia un sorriso cordiale> Ah, Pravus! Vi ringrazio per la vostra celere risposta! Spero non vi abbia importunato troppo! Permettetemi di offrirvi qualcosa da bere se vi và! Io sono Cormoran, della Compagnia del Bravi! <conclude inclinando lievemente il capo verso di lui>
Sala Salve; non mi avete importunato, potete stare tranquillo. [pausa] No, vi ringrazio. Sono astemio. [dice a Cormoran raggiungendolo] Piacere Alfie McQuinn. [solo questo al momento, accompagnando quella presentazione con un educato chinar del capo]
cantina Molto lieto Sir Alfie McQuinn! <ricambia le parole con voce squillante, poi lo studia un istante e ammette con un tono più moderato> Voi siete giovane, si! Proprio come diceva il nano. <allarga appena le braccia> Niente da bere, quindi? Va bene! Vogliamo accomodarci? <indica ad Alfie un tavolo e delle sedie prossime a loro, poi senza attendere, si siede su una di esse, si sistema il mantello e poi posa le mani sul tavolo, incrociando le dita> Dunque, mi sono permesso di disturabarvi, e di questo vi chiedo immensamente scusa, poiché il vostro nome è saltato fuori da una mia conversazione con un certo nano dal grande martello che entrambi conosciamo, dico bene? <sempre gentile nella sua voce, attende un cenno da parte del ragazzo> Magari voi potete aiutarmi su un mio piccolo dubbio.
Sala Prego, ditemi pure. [sente le parole di Cormoran, accomodandosi al tavolo assieme all` umano]
cantina <lo osserva in silenzio mentre Alfie prende posto al tavolo, accenna un sorriso e quando si è accomodato, china lievemente in avanti il busto, portando il peso sui suoi gomiti appoggiati al legno, il suo tono di voce è più basso, discreto> Allora... <fa una breve pausa> Ieri ho fatto una passeggiata al Belvedere, sono stato al gazebo a osservare il tramonto con il nostro amico nano. Un luogo incantevole, non trovate? Ci siete stato ieri, giusto? <lascia il tempo necessario al ragazzo per fare mente locale> Oltre a voi e mastro nano... Ricordate se c`erano altre persone? altri individui sotto il gazebo? Pioveva, giusto?
Sala Si due ragazzi. Un maschio e una femmina. Leggermente inquietanti. [dice a Cormoran, sorridendo. Poggia i gomiti sul tavolo, incrociando ambedue le mani e ponendo il mento sopra esse]
cantina <inclina lievemente il capo, con occhi sorpresi> Inquietanti? E come mai? <solleva la destra a grattarsi il mento> Non avranno osato minacciarvi, spero! Sareste capace di descrivermeli? Il colore dei capelli, degli occhi, magari?
Sala Il ragazzo aveva i capelli neri lunghi e la ragazza i capelli bianchi. Ambedue dall` incarnato pallido, credo fossero entrambi vampiri. [snocciola all` umano, mantenendo inalterata la posizione precedentemente assunta] Cosa e` successo di tanto interessante? Perche` io poco dopo il loro avvento me ne sono andato.
cantina <smette di grattarsi il mento barbuto e con la stessa mano sposta l`aria davanti a sé in un gesto di noncuranza> Oh, nulla di particolare. Mastro nano deve un favore a quei due signori e lo sto aiutando a trovarli. Ci conosciamo da tempo, noi due. Voi come l`avete conosciuto? Se posso chiederlo? <conclude con un sorriso>
Sala MI e` capitato di incontrarlo due volte al Belvedere. So che e` un Cadetto dei Paladini. [annuisce a Cormoran, accavallando ora la gamba destra sulla sinistra e mantenendosi in una postura elegante e fiera]
cantina <annuisce alle parole di Alfie> Quello che dite è assolutamente vero. Si comporta e si veste come un autentico paladino! <accenna un lieve sorriso, poi torna serio e abbassa il tono di voce> Vi ricordate com`erano vestiti questi vampiri? Siete sicuro fossero vampiri, si?
Tavolo No sinceramente non ci ho fatto caso. Penso siano stati due vampiri ma magari mi sbaglio. Anche io sono pallido e alle fine sono un umano.
cantina <concede uno sguardo amichevole ad Alfie> Non mi sembrate poi cosi pallido, ma siete giovane, avrete tempo per abbronzarvi al Belvedere. Ho capito che ci andate spesso, si? Avete già intrapreso una carriera? Ne ambite a una?
Sala>Tavolo Sinceramente, non lo so piu`. [pausa] Sono molto confuso, al momento. E voi di cosa vi occupate?
cantina <annuisce, poi indietreggia col busto, appoggiandosi allo schienale della sedia in una posa più rilassata> Oh, nulla di speciale. Cerco di fare dei favori qua e là, per tenermi occupato, capite? Ma se per caso oltre al Belvedere vi interessa visitare anche luoghi fuori dal Ducato, magari anche per mare, fatemelo sapere. Conosco una certa Compagnia di brave persone che cercano sempre nuove leve. <Si alza infine dalla sedia, con un leggero sbuffo. Appoggia il palmo della mano sinistra sul pomolo della spada e rivolge un sorriso smagliante al ragazzo> Bene. Vi sono davvero grato per avermi concesso un po` del vostro tempo, voi siete stato essenziale, dico davvero.
Sala>Tavolo Grazie a voi, per cosi` poco. [si alza anche ei] Ci si vede. [dice all` umano, avviandosi ai gradini]
cantina Ci si vede! <gli fa eco, sorridendo. Poi segue il ragazzo su per le scale, lasciando la cantina al suo silenzio>