La diffida al capello bianco
Nel salone della Corte, tra dolci, domande e ironia, Tianlong mette alla prova Cormoran con un’insolita diffida. Il confronto apre la strada a un possibile futuro da Inquisitore, mentre Illyria indaga sulle proprie origini.

Sala Riunioni << avanza con passo sicuro verso Illyria e Tianlong, mantenendo la consueta eleganza nei movimenti. Giunta dinanzi alla giovane Studiosa, le rivolge un sorriso cortese, accompagnato da poche ma sentite parole>>Ben rivista. <<Poi, il suo sguardo si sposta sul Vicario. Con rispetto, china leggermente il capo, la voce morbida ma intrisa di deferenza quando pronuncia>> Mio Signore. <<Rimane in ascolto, attenta alle sue parole, senza interrompere. La differenza d’altezza tra loro è evidente, ma non si lascia intimorire. Il suo volto si vela appena di perplessità alla richiesta di Tianlong, eppure non contesta. Si limita ad annuire in silenzio, accettando quanto richiesto con la solita compostezza.>>
Palazzo|Salone <rivolge ancora un sorriso a Janira, quindi torna a guardare Tianlong mentre si accomoda al tavolo sorridendo appena>certo, ma non ho lo stomaco vuot... <si interrompe vedendo gli inservienti portare dei dolci ed un sopracciglio si inarca> però insomma...ho mangiato presto, via! <e tende la mano verso uno dei dolci per afferrarlo. Annuisce al dire di Tianlong> mi trovate d'accordo, io non ho mai sopportato le imposizioni. E a dire il vero a mio avviso il rispetto non necessita di essere imposto, è una cosa che viene naturale <addenta un dolcetto iniziando a masticare lentamente, sollevando appena lo sguardo verso il soffitto incuriosita dal dire sulle mosche. Deglutisce quindi il boccone tornando sui due> Signori, posso chiedervi se posso trovare qui un tomo o un qualcosa dove vi sia scritto un approfondimento sul significato del saluto della Corte?

Palazzo|S.Riunioni [lui è perfetto. Come razza elfica ma soprattutto come discendenza orientale, le uniche zampe di gallina che potrebbe avere, sono quelle che tiene nascoste dentro i cassetti della dispensa e pronte ad essere infilate di nascosto sotto il cuscino di un Innominato A CASO , alla faccia della sua dieta dato che come MEZZO ultimamente ha messo su una pancia degna di un mastro distillatore. Si guarda i capelli,i suoi perfetti capelli neri come la pece, tengono UN UNICO filamento argentato , sul bianco andante e sgrana gli occhi fissandolo molto,ma molto male] che oltraggio alla decenza pubblica,questo è quanto si ottiene dopo aver passato lustri interi scaraventato nei labirinti della Conoscenza. Dov'è il Barone Pan, devo parlare assolutamente con il Giusto Barone o domani potrei svegliami con ben DUE capelli bianchi. Mia Signora, ho solo quattrocento anni, non posso andare avanti così [ riflette a voce alta ,tornando fintamente serio dopo quanto espresso contro le MOSCHE attaccate al soffitto. Ascolta Illyria e le sorride]incontratevi con lo Studioso Ilwenna , mia allieva diretta per il ramo Diplomatico così farete conoscenza e la prossima volta che ci incontreremo, mi direte cosa avete capito .
ingresso oltrepassa il cortile e si ritrova nell'atmosfera luminosa e pulita dell'ambiente. Il suo sguardo blu si posa rapidamente sulle varie persone. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento, i suoi capelli corti e scuri perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo abito mentre si muove all'interno fino ad avvicinarsi ai membri della Corte. Porge un inchino formale a Janira e poi Tianlong <Lux in Tenebris, sono di passaggio> ruota il capo verso Illyria <E benvenuta a voi!> accenna un sorriso cordiale nella sua direzione.

Sala Riunioni <<sospira appena, il capo si inclina lentamente mentre osserva Tianlong con perplessità. Dopo un istante, con un gesto naturale e quasi inconsapevole, si alza sulle punte dei piedi, cercando di scorgere meglio quel capello argenteo che aveva attirato la sua curiosità. Non trovandolo, muove nuovamente il capo in un lieve cenno di rassegnazione, lasciando sfuggire un altro sospiro.Ma il suo interesse viene presto distolto dall’arrivo di CORMORAN. Il suo sguardo si sposta su di lui con naturalezza, tornando alla consueta compostezza. Un leggero sorriso sfiora le sue labbra mentre pronuncia con voce calma ma decisa>> Lux in Tenebris, Studioso.
Palazzo|Salone Studioso Ilwenna <ripete annuendo alcune volte> benissimo, grazie! <e addenta ancora il dolce che tiene con la destra, mentre con la sinistra afferra un boccolo rosso osservandolo con la fronte appena corrugata, come per verificare qualcosa. Si volta poi di scatto verso CORMORAN> a voi Signore <gli rivolge un veloce cenno del capo e un lieve sorriso> grazie, mi chiamo Illyria. <quindi torna su Tianlong e Janira> avrei anche un'altra domanda, posso farla adesso?

Palazzo|S.Riunioni [ascolta tutti mentre con desolato sguardo di pietra sta fissando quel filo d'argento, quel dannato capello bianco che è ben risaltato e risalta alla grande rispetto il nero abissale di tutto il resto. L'arrivo di CORMORAN viene accompagnato verbalmente anche da un breve gesto del capo] Studioso Cormoran,se volete preparare una diffida permanente al mio capello così vedo in quale modo siete stato preparato, dato che non ci sono tracce siate stato in qualche modo seguito qui alla corte in fatto di Legge. Partendo da un qualcosa di apparentemente inutile,vi seguo io ma sappiate che a differenza della vostra fu tutrice io le cose le faccio in campo,seriamente e qui, non altrove[calmo e diretto quando parla a quello Studioso]poi però quando e se vi riterrò pronto doveste muovervi come Inquisitore in via ufficiale,non porterete armi con voi ma una scorta. Sempre che ovviamente tale percorso sia ancora di vostro gradimento,diversamente diventerete a tutti gli effetti un Pubblico Ufficiale agli ordini del Comandante Ehinetor come Prefetto. Vi lascerò del tempo per rifletterci[è calmo, un sorriso ne accompagna quel suo discorso ed annuisce ad Illyria]prego cara. Ah, ci tengo a precisare che se vi ho chiesto di incontrarvi con la vostra collega Studioso è per fare maggiore conoscenza,come membri eletti della Corte siamo tutti una Famiglia. Diteci pure [invita alla fine]
Palazzo|Salone <piega le labbra in un sorriso verso Illyria> Siete una Studiosa, potete fare tutte le domande che volete, DOVETE farle! <poi riporta la sua attenzione e ricambia il suo sorriso prima di concentrarsi infine su Tianlong, si prende qualche istante per ponderare la risposta, accarezzandosi il mento con la destra> Stimatissimo vicario nonché saggissimo, perché mai dovrei diffidare i vostri capelli? <lo osserva perplesso mentre ora con la mano destra se la passa tra i capelli, che tornano a essere spettinati esattamente come prima, poi emette un sospiro> Ah, la mia fu tutrice, ovunque sia spero che la Dea la protegga sempre. <solleva lo sguardo verso l'alto per un singolo istante prima di concludere> Inquisitore. Che dolce parola. Sapete sempre come attirare la mia attenzione, favoloso Vicario. Ma... <solleva l'indice destro verso l'alto, per sottolineare la questione> Se avete desiderio di avermi come Inquisitore, allora vi prego di accettare con tutta la tolleranza possibile i miei scritti che procederò a mandarvi. La questione è particolare <da uno sguardo di sfuggita a Illyria> E riguarda la mia posizione nei Bravi, ma vi scriverò personalmente una missiva appena ritorno nei miei alloggi. <il suo sguardo ora abbraccia tutti i presenti> Con il vostro permesso <fa per ruotare il busto e uscire dal salone>

Sala Riunioni <<annuisce con naturalezza alla richiesta di Illyria, il tono pacato ma rassicurante.>> Certo, approfittate tranquillamente, non abbiate timore. È chiaro che tutto ciò che non conoscete lo chiediate, e vi sarà risposto in modo esaustivo. <<Poi, il suo sguardo si sposta su Tianlong mentre lo ascolta con attenzione. Dopo un breve istante di riflessione, annuisce nuovamente, con la consueta compostezza>> Direi che è la migliore soluzione. Buon rientro Studioso <<rivolgendosi a CORMORAN>>
Palazzo|Salone Una diffida al capello...<ripete strofinando leggermente le mani sul tavolo avendo finito il dolce> credo convenga prendere appunti <dice quindi portando adesso le mani sulle tasche della veste e prendendole dall'esterno per verificare il loro interno, ma sembrano vuote. Viene quindi distratta dalle parole di Tianlong che ascolta prima di riprendere a parlare> Sono ben lieta di fare la conoscenza della collega, è mia intenzione conoscere tutti ovviamente <sorride voltandosi in direzione di Coroman, che ascolta attentamente socchiudendo appena gli occhi come per studiare ogni sua parola e movimento> ma perché ho dimenticato il taccuino degli appunti...<commenta a voce bassa prima di rivolgere un cenno al'uomo al suo congedo> è stato un piacere! <respira a fondo rivolgendosi nuovamente a Tianlong> Sapete, in questo periodo al Ducato ho avuto modo di conoscere e avere a che fare con alcuni membri della mia razza, alcune famiglie ufficiali diciamo <fa una pausa> nello specifico la famiglia degli Antichi Mezzelfi. Dunque volevo sapere se ci sono rapporti cordiali con loro, poiché vorrei capire alcune cose riguardo le mie origini e loro potrebbero essere collegati <lo sguardo rimbalza tra Janira e Tianlong attendendo risposta>

Palazzo|S.Riunioni [non si è ancora seduto. Immobile e statuario alterna attenzione sui vari presenti, assicurandosi una profonda riflessione ad ogni parola o domanda che riceve o che ascolta. L'espressione del volto appare serena, a tratti la addolcisce maggiormente quando incontra lo sguardo di Janira. Al dire di CORMORAN, lui con calma risponde] essere al servizio di questa Corte come Legale significa non porsi mai domande se un superiore chiede qualcosa semmai una pronta risposta per assecondare il volere. Oggi sono io a chiedervi una diffida per il capello bianco solo perchè voglio capire come vi presentate,non è una interrogazione ma per aiutarmi a comprendere il vostro livello e garantirvi dunque una preparazione adeguata. Se domani a chiedervi una diffida permanente per una piuma fosse il Barone in persona,sappiate che non accetterà mai una contro-domanda né il perdere tempo a chiacchierare sul come sta Kim o Lee o Bai[nomi a caso] come mi avete appena fatto poiché vi inviterà ad uscire da queste terre.Vedete,un cliente va coccolato,rassicurato ed il disagio che comporta una richiesta,va rassicurata in modo immediato[quindi su Illyria]il nostro caro Amubai è parte di quella famiglia con il quale abbiamo reciproci rapporti di rispetto. incontratelo pure e se conoscerete Evannah,ditele che suo fratello d'armi TiànLòng l'aspetta per una bevuta[ride]
scuote il capo con un lieve sorriso d'intesa verso Tianlong <Non sarebbe un buon legale se non si ponesse domande ad ogni piè sospinto, luminoso Vicario. Ma per il resto mi trovate d'accordo con voi> annuisce a presenti e porge un inchino a tutti i membri della corte <Lux ardeat! Vi manderò una bozza di diffida per il vostro capello di neve!> infine ruota su se stesso ed esce dal salone.