Chat La Cittadella - il Tempio - Salvata il 20/05/2026 13:24
Aonghas
Mezzelfi (M)
Mezzelfi (M)
Lelitos
Mezzelfi (M)
Mezzelfi (M)
Cormoran
Umani (M)
Umani (M)
Tianlong
Elfi (M)
Elfi (M)
KathrynSwin
Umani (F)
Umani (F)
Ehinetor
Angeli (M)
Angeli (M)
A
[N9] [Scalinata] [Aura Sopita] è fermo sulla scalinata che porta al SAGRATO. Mento alto, occhi smeraldo puntati al cielo nuvoloso. Indossa la SACRA COTTA, il cui CAMAGLIO è tenuto calato a lasciare libera la lunga e scarmigliata capigliatura rossastra e a mostrare in pieno il volto dai lineamenti affilati, ammorbiditi dalla folta barba, anch'essa rossa. In vita la cinta d'arme con LUNGA Consacrata, a destra, MAZZAPICCHIO, a sinistra, e il PUGNALE del Conte Erik, sul retro assieme alla scarsella. Al polso destro il sempre presente bracciale con incastonata la Sacra Gemma e con agganciato l'orecchino a forma di testa di lupo. L'AURA MISTICA è SOPITA e dunque INVISIBILE.
L
[O9] [scalinata] [devoto] <il mezzelfo è rasato, ha la pelle chiara, alto 181 centimetri e dal peso di 78 chilogrammi, indossa una camicia bianca con al petto sulla sinistra, vicino al cuore, la SPILLA dei CAVALIERI ERRANTI, alla cinta d'arme sul fianco destro, è assicurato il fodero con all'interno una spada lunga in argento... è andato lì per pregare, quando poi nota la figura di Aonghas a cui si avvicina> oh pace e prosperità Primo Cavaliere... è proprio il caso di dirlo... se non vi avessi incontrato, vi sarei venuto a cercare
A
[N9] [Scalinata] [Aura Sopita] <abbassa lentamente il mento, puntando con gli occhi Lelitos che si avvicina. Un leggero sorriso si dipinge sulle labbra, facendosi largo tra il groviglio di barba rossiccia> Sia Semper Atthemis Cavaliere D'Aragona <saluta dopo ch'ei abbia terminato di parlare> Le Vie di Nostra Signora sono Infinite ed Ella ci ha messo in condizione di trovarci qui, in questo che è uno dei Luoghi di Culto più Antichi del Continente <inspira ed espira l'aria resa fresca dal vento di Grecale quindi cerca gli occhi dell'interlocutore con i propri> Ditemi mi cercavate per qualche motivo particolare? <gli chiede> Noi, in effetti, abbiamo un discorso in sospeso se ben ricordo.. <gli sorride vieppiù> Ma venite, raggiungiamo il Tempio <e detto questo si volta e risale la SCALINATA del SAGRATO>
C
[Esterno - Sentiero] procede lungo il sentiero con passo deciso. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente lungo il perimetro del sentiero e sulla boscaglia circostante, scrutando ogni angolo con attenzione. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, una mazza ferrata legata alla schiena, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro, un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati.
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , tiene al fianco mancino Armi da botta . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
T
[Q9] [CreaturaEntropica] [Esterno|Sentiero] E' un'imponente manifestazione vivente del Caos avanza lungo il sentiero verso il sagrato, distorcendo visibilmente lo spazio circostante in un ammasso di pura instabilità che pulsa e si agita costantemente attorno alla figura. Questa forma monumentale di entropia avvolge completamente la creatura, alta DUE METRI e QUARANTA, la cui corporatura poderosa mantiene la severa regalità tipica degli alti elfi.Ad ogni passo sul sentiero, la terra subisce una mutazione immediata sotto il peso di questa carne legata alla dissoluzione delle regole. Prima che il piede tocchi il suolo, l'umidità dell'erba e del fango svanisce, lasciando il terreno arido e grigio. Ragnatele di crepe profonde si aprono nel terreno, allargandosi a raggiera attorno al punto d'appoggio. Non appena il tallone si solleva per compiere il passo successivo, le crepe si richiudono e la terra ritorna esattamente allo stato iniziale.Dietro la silhouette di marmo antico attraversata da venature verdi pulsanti, la lunga appendice felina si muove con oscillazioni lente e misurate. La punta scura impatta il suolo a ogni movimento deliberato, lasciando una scia di polvere cinerea che si dissolve nell'aria.La luce che colpisce la facciata del tempio subisce una deviazione attorno alle corna scure e lucide di venti centimetri che emergono dalla fronte di quella Creatura. Il volto ferino e duro, incorniciato da un manto di lunghissimi capelli corvini, rimane immobile, privo di espressioni e totalmente controllato, mentre gli artigli neri riposano distesi lungo i fianchi, specchio di una disciplina immutata che rifiuta di cedere alla deformazione del corpo. Non si cura nemmeno di quanto avviene o arriva alle proprie spalle.
L
[O9] [scalinata] potete chiamarmi anche Lelitos, lasciamo stare le formalità <poi ascolta le parole di Aonghas annuendo> va bene vi seguo... per quanto la Baronia sia in pericolo, mi sento in dovere di uscire dalla villa per poter fare una preghiera alla Dea, anche se non vengo proprio al Tempio... ma anche qui <poi lo segue risalendo la SCALINATA DEL SGRATO> beh si... vorrei consacrare la mia arma alla Madre... ho deciso e questa è la mia risposta definitiva... per questo vi volevo cercare, ma vorrei saperne di più prima, tutte le informazioni necessarie
A
[N9] [Sagrato] [Aura Sopita] <risaliti gli scalini si ferma sul SAGRATO, spalle al TEMPIO e occhi rivolti al Lelitos e al SENTIERO dietro di lui> E dunque voi chiamatemi Aonghas, d'altronde ce lo siamo già detti tempo fa se non erro <il tono roco pacato e conviviale> Il pericolo verrà affrontato a volto aperto da parte della Corte e di noi che saremo pronti a combattere al suo fianco contro i latori di morte e aos <una pausa, poi prosegue> Questa sì che è una bella notizia, dunque come vi dicevo la Consacrazione comporta in primo luogo due cose importanti: la Vostra Spada sarà legata alla Causa della Dea, non dovrà essere mossa mai da sentimenti di vendetta, rivalsa o con la volontà di portar danno <cerca nuovamente gli occhi di lui> in più dovrete rendervi disponibile qualora il Primo Cavaliere richiamerà le Armi Consacrate in vista di un pericolo imminente o lì ove sarà necessario portare un attacco alle emanazioni del male <una pausa> La Benedizione vera e propria consterà di una emanazione materiale le Potere d'Ella sull'Arma Consacrata, i Puri di Cuore impugnando l'Arma Consacrata sentiranno nel loro animo la Benevolenza, l'Amore e la Forza della Dea <si zittisce improvvisamente, alza il mento e punta con gli occhi il SENTIERO mentre l'espressione in volto tende a diventare più seria. L'AURA MISTICA, per ora, è ancora SOPITA>
K
[Q9] [Esterno] [Sentiero] asseconda col busto l'andatura AL PASSO con cui conduce Freya, raggiungendo il sentiero che conduce al Tempio. Le redini raccolte nella mano SINISTRA, iIl CUOIO BLU NOTTE dei Falchi le aderisce alla figura, rinforzato dal PETTORALE IN CUOIO; la SPADA LUNGA riposa al FIANCO SINISTRO, la LAMA CORTA al FIANCO DESTRO, lo STILETTO nascosto lungo la gamba sotto lo stivale alto, mentre lo SCUDO PICCOLO resta assicurato alle spalle. Sopra di lei, Gink disegna un cerchio ampio nel cielo nuvoloso, seguendo dall'alto l'andatura della cavalla. Raggiunta la zona esterna presso il TEMPIO, rallenta Freya tirando appena le redini e lascia scorrere lo sguardo chiarissimo sulla SCALINATA, sulle figure presenti e infine su Cormoran. Solo allora smonta con un movimento agile, accompagnando il fodero della SPADA LUNGA dietro la curva del fianco perché non intralci la discesa, poi posa una mano sul collo della cavalla prima di avanzare verso il Falco con passo lento e cadenzato "Eligor, Cormoran" inclina appena il capo, il volto serio sotto i capelli rosso mogano raccolti in parte dal fermaglio sottile "Ho ricevuto il vostro dispaccio. Parlavate di una caccia. Sono qui"
Al suo arrivo, alla cintura porta Accessori x battaglie , tiene al fianco destro Armi lama corta , la testa è adorna da Accessori x battaglie , nelle gambe ha Stiletto , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Pettorale in Cuoio , in borsa ha, Accessori x battaglie . Ha indosso, Pendente , Stivali , Tintura per Capelli . Porta con sè, Strumenti Temporali , Cavallo , Maschera , Monile Incantato Livello Minimo , Volatili Grandi .
C
[Q9] [Esterno - Sentiero] <posa un ginocchio al suolo mentre la destra raccoglie della terra con la mano, per poi farla scivolare tra le dita e di nuovo al suolo. Si volta indietro verso KathrynSwin, mormora un suono di disappunto e quando si rialza, saluta l'Ala> Eligor, mia signora, il piccione è stato rapido! Venite meco! <Prosegue lungo il sentiero, seguendo quelle tracce che l'hanno portato dalla Dama nella Roccia fino a quel sentiero, intanto parla alla donna> Ieri sera, brutta storia, il nostro Vicario è stato trasformato da un sortilegio ed è diventato un essere fuori da questo mondo, dobbiamo assolutamente... <Si interrompe, tornando al silenzio dopo pochi passi e si trova alle spalle di Tianlong. Si ferma e il braccio destro si solleva, andando a cercare l'impugnatura della mazza ferrata affissa alla sua schiena, senza fare altri movimenti. Con voce squillante si rivolge a quella figura> Vicario! Se mi sentite, se mi capite, fermate il vostro passo!
T
[Q9] [CreaturaEntropica] [Esterno|Sentiero] [Un'oscurità primordiale si propaga dal colosso di marmo antico. La maestosa manifestazione del Caos avanza a testa alta, indifferente alle leggi fisiche che si frantumano al suo passaggio. L'andatura è priva di esitazione,priva di timore.La carne entropica risponde solo alla propria natura disgregatrice, isolata in una solenne e terribile imponenza.Mentre il corpo distorce lo spazio e le venature verdi pulsano come canali di instabilità, la mente rimane ancorata a un Ordine ferreo, un faro di logica sommerso dall'abominio.Dalle orbite del volto ferino ed elegante si sprigiona una luce oscura, una luminosità densa che assorbe i riflessi circostanti invece di rifletterli, specchio di un'anima che custodisce una Luce profonda, seppur prigioniera. La creatura solleva il volto, guidando le corna scure e lucide verso l'alto per squadrare l'edificio del tempio. Lo sguardo nero e penetrante si sposta poi, abbracciando la figura di Aonghas, Lelitos. In quel primo istante di contatto visivo, i tratti del nuovo venuto non destano alcun segno di riconoscimento sul volto della creatura,che resta impassibile, cristallizzata nella disciplina della sua nuova, potente forma. È una manifestazione di Caos più forte dell'Oltre stesso, eppure, dietro quella maschera di algido controllo, nel profondo dell'anima e del proprio "IO", si agita una disperazione silenziosa e lacerante.Senza che i muscoli del viso si scompongano, dalle profondità emerge la voce: un suono grezzo, metallico e profondo, che raschia le pareti dell'anima nell'aria distorta. Eppure, per un brevissimo frammento di secondo, la tonalità subisce una fluttuazione, tornando innaturalmente normale, limpida come quella dell'elfo imprigionato, prima di essere nuovamente sommersa dal riverbero entropico]NOI...[Le parole fessurano il silenzio,cariche di confusione ma sostenute da una lucida consapevolezza di sé. Gli artigli neri rimangono distesi lungo i fianchi e la coda interrompe per un attimo il suo moto e fissa Cormoran]
L
[O9] [sagrato] come volete <il mezzelfo arriva al SAGRATO insieme al parirazza, poi ascolta attentamente le parole di Aonghas e gli dice> se ci dovessero aggredire, li rispediremo da dove sono venuti <ammette senza tanti giri di parole> la mia spada è stata già benedetta dai chierici, qualche differenza con voi? <domanda e poi continua> non ho intenzione di portar danno... sono pur sempre un errante... ma se uno come il "dimenticato" <non lo nomina nemmeno a Furcas> mi o ci aggredisse non posso non difendere me e la Fratellanza... non so se avete letto le pubbliche teche e le parole della Signora di Tenebra... per il resto io sarei ono rato di combattere al vostro fianco, sempre e ovunque... ma se il Pendrawen o la fratellanza avessero da ridire? io credo nella Dea, ma in terra ho giurato fedeltà alla Fratellanza e al Pendrawen, non ho intenzione di venire meno... specialmente ora che devo insegnare i precetti della nostra Fratellanza ad uno scudiero dato che sono il suo mentore... lui prenderà esempio da me <ancora non si accorge di Tianlong o quello che è di lui>
K
[Q9] [Esterno] [Sentiero] <Si mantiene accanto a Freya dopo essere smontata, le redini raccolte nella mano SINISTRA e lo sguardo chiarissimo che segue il gesto di Cormoran verso la MAZZA FERRATA, poi si volta di scatto verso la sella. Con movimenti rapidi scioglie dalla bardatura una grossa FUNE arrotolata, fissata con cura al fianco della cavalla guerriglio nera, e la solleva con entrambe le mani per saggiarne il peso prima di avanzare lungo il SENTIERO verso il Falco. Gink resta alto sopra di loro, descrivendo un cerchio largo nel cielo, mentre la mano DESTRA passa il rotolo di FUNE a Cormoran e la SINISTRA accompagna il fodero della SPADA LUNGA dietro il fianco> Ho portato quanto mi avete chiesto <gli occhi si spostano per un istante sulla figura di TianLong, poi tornano su Cormoran con espressione ferma e labbra appena tirate> E ovviamente lo prendiamo vivo. <il busto resta diritto, il mento alto, e il passo si arresta a poca distanza dal compagno, lasciando la FUNE tra loro come primo strumento della cattura> Dite che ce la faremo a riportarlo indietro?... <aggiungendo poi> vivo, intendo.. .
A
[Sagrato] [Aura Espansa] <assottiglia lo sguardo, calando di poco le palpebre, puntando la sola figura di Tianlong che si staglia sul SENTIERO> Occhi al sentiero Lelitos <dice solo, tono di voce sempre pacato> affiancatemi e restate saldo nell'animo <aggiunge, compiendo un passo in avanti e fermandosi al LIMITARE della SCALINATA che dal SAGRATO conduce all'inizio del SENTIERO> Fermate il vostro incedere, siete dinnanzi a una delle Dimore Terrene della Giusta Themis <parla ora in direzione di quella MANIFESTAZIONE di Caos> Dinnanzi allo Sguardo Benedetto d'Ella potrete trovare Giusta Redenzione o Assoluzione <il tono roco è quieto ma ha qualcosa di granitico, perentorio. Gli occhi per un attimo puntano Cormoran e KathrynSwin che appaiono dietro Tianlong ma, per l'appunto, è un attimo e l'attenzione viene nuovamente rivolta a quello che una volta aveva le fattezze di un elfo. L'AURA MISTICA improvvisamente s'ESPANDE e un BAGLIORE prende forma attorno al Primo Cavaliere mentre, dietro le sue spalle, una ETEREA FIGURA FEMMINILE, composta di PURA LUCE, prende forma>
C
[Q9] [Esterno - Sentiero] <La voce di Aonghas lo raggiunge e risponde con voce squillante> Lux in Tenebris, Primo Cavaliere. Vi porto il mio rispetto, chiedo solo la cortesia di lasciare a noi gestire la questione! <riporta la sua attenzione sulla figura pelosa e incrocia il suo sguardo con quello di Tianlong. La sua mano destra rimane ferma dietro la schiena, mentre con la mano sinistra raccoglie la fune passata da KathrynSwin e se la posa sulla spalla sinistra> Volete dirlo voi al Ministro che le abbiamo ammazzato il marito? No, dev'essere portato via vivo! O finiremo con la testa su una picca! <Poi sempre con la stessa mancina, fa un cenno muto all'Ala di portarsi al lato sinistro di Tianlong mentre lui tenterà di avvicinarsi al lato destro della figura, con passo molto lento e offrendo a Tianlong il palmo aperto della mano sinistra, circondandolo. La sua voce è calma e parla con pacata lentezza> Vicario, sono Cormoran, rammentate di me? Permettetemi di avvicinarmi a voi e portarvi al sicuro.
T
[Q9] [CreaturaEntropica] [Esterno|Sentiero] [Dallo sguardo che ora si posa su Cormoran si manifesta un'AURA di puro CAOS.La repentina mutazione della forma ha ridotto gli abiti in brandelli,solo pantaloni strappati lo coprono sino a metà gamba lasciando scoperto il torso possente,diafano e circoperto da pulsanti vene verdi.Su quella pelle di marmo antico spiccano, disposti in una fila perfetta e composta, i cerchietti metallici appartenenti all'elfo,che scorrono geometrici lungo tutto il torace, unico baluardo di simmetria in quel collasso strutturale.Eppure, la vicinanza a quel TEMPIO consacrato alla DEA Benedetto scatena una reazione violenta.Più l'anima imprigionata si aggrappa con disperata devozione a quella sua FEDE, più il CAOS risponde per contrasto, aggredendo lo spazio circostante. La manifestazione entropica si ESPANDE, generando fumi densi e innaturali che si allargano per UN METRO di RAGGIO. Le spire di questa nebbia oscura convogliano all'esterno con un movimento torbido, e ovunque si estendano sembrano bruciare l'ossigeno e consumare la vita stessa dell'ambiente, lasciando un vuoto asfittico.In mezzo a questo tumulto di forze contrapposte, l'essere devia impercettibilmente gli occhi luminescenti.Osserva la FUNE di KHATRYNSWIN.Il volto non tradisce alcuna emozione,la CREATURA fissa l'oggetto mentre attorno la realtà continua a curvarsi e a cedere sotto il peso della sua spaventosa e incontrollabile natura]NOI resistiamo a questa deformazione... ma io non dimentico chi sono[una voce deformata che proviene dall'interno e sono parole rivolte ai PRESENTI. Ed è FASTIDIO al sol vedere quella ETEREA figura alle spalle di Aonghas.Un RANTOLO di RANCORE mentre le mani inizia a serrare al punto che gli artigli stessi si conficcano sulle proprie carni]
L
[M9] [sagrato] quell'uomo ha osato minacciare le nostre dame... tagliare un legame con una di loro... un cavaliere, o almeno quello che ne rimaneva <dice l'uomo con aria più truce ad Aonghas> queste cose non se le può, anzi deve, permettere... si lo so, a volte sono fin troppo impulsivo e "sanguigno" <poi nient'altro dice, ma si rende conto anche se ha dei difetti... vede l'aura di Aonghas espandersi, con la FIGURA FEMMINILE DI LUCE alle sue spalle, così si mette al suo fianco, con occhi verso il sentiero, respirando a fondo>
A
[N9] [Scalinata] [Aura Espansa] <sposta lo sguardo da Tianlong a Cormoran quando quest'ultimo gli si rivolge. In silenzio coglie scampoli del discorso tra lui e KathrynSwin> Marito? <chiede, inarcando le sopracciglia di un tanto, prendendo a SCENDERE le SCALE per raggiungere l'inizio di quel SENTIERO che conduce al Pozzo, la FIGURA FEMMINILE di PURA LUCE, dietro di se, ne emula i movimenti perfettamente. Gli occhi tornano a quella EMANAZIONE di CAOS. Rimane in silenzio con gli occhi puntati su di lui mentre l'aura di caos si smuove, inspirando ed espirando quando lui va a parlare e a conficcarsi le unghie nelle carni. Socchiude per un attimo gli occhi, inspirando ed espirando in modo lento, prolungato in entrambi gli atti, a CERCANDO così maggiore calma e concentrazione>
K
[P9] [Esterno] [Sentiero] <Accoglie il cenno muto di Cormoran con un breve movimento del capo e si sposta lungo il SENTIERO verso la SINISTRA di TianLong, mantenendo il passo lento, misurato, e il busto appena arretrato dalla nebbia oscura che si allarga intorno alla CREATURA. La mano DESTRA resta vicina all'elsa della SPADA LUNGA senza estrarla, mentre la SINISTRA accompagna il fodero contro il fianco per non intralciare il movimento. Gli occhi chiarissimi non abbandonano il volto ferino del Vicario, scendono per un istante sugli artigli conficcati nelle carni e tornano subito alle orbite oscure; solo di lato, senza voltare del tutto il capo, lo sguardo raggiunge Aonghas sulla SCALINATA e la FIGURA FEMMINILE DI PURA LUCE che si staglia dietro di lui, seguendone per un battito il bagliore prima di tornare a TianLong> Eligor, Primo Cavaliere. <il tono resta basso, ma abbastanza saldo da raggiungere il SAGRATO> Vi porto rispetto, ma vi prego di non spezzare quel poco di lui che ancora risponde. <avanza ancora di MEZZO PASSO verso la SINISTRA del Vicario, mantenendosi fuori dal RAGGIO della nebbia, il mento alto e le labbra tirate in una linea ferma> Vicario, restate fermo. Nessuno qui dimentica chi siete.
C
[Esterno - Sentiero] <il busto si piega in avanti e si copre istintivamente il volto col braccio sinistro quando i fumi densi che scaturiscono da Tianlong lo investono. Impreca a voce bassa> Qui butta male! <la destra rimasta dietro la schiena finalmente si muove e CERCA di sganciare la MAZZA FERRATA nel tentativo di armarsi. Si rivolge a Tianlong con voce urlante e spezzata dal caos che li circonda> Placatevi, Vicario! Per il vostro bene! Resistete alle tenebre! Rammentate quanto voi siete forte e portatore di LUCE! Se mi sentite, inginocchiatevi e vi porteremo al sicuro! <ansimante urla quest'ultime parole, poi i suoi occhi blu cercano lo sguardo di KathrynSwin, seguito da un secco movimento del mento e mimando con le lebbra una frase silenziosa> Vi avvicinate a KathrynSwin sussurrando: Tentate di bloccargli le braccia
E
[O11] [Volo/Sud] [Aura Angelica Min] Seguendo le tracce di Kath e Cormoran l'angelo vola in posizione orizzontale a circa 10 metri dal suolo provenendo da sud e dirigendosi verso l'ingresso del tempio che è popolato di persone. Al momento non presta attenzione particolare se non sulla FIGURA di TIANLONG. Il corpo dell'eterno è protetto da una armatura integrale metallica e alal cintura d'arme penzolano un martello ed una spada lunga entrsambe consacrati a Themis, un'ascia da lancio e un corno. L'aura razziale dell'occhio alto è visibile e mantenuta ai minimi livelli, manifestandosi come una spirale candida che ruota per 1 metro di raggio intorno al sembiante.
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi da botta , tiene al fianco mancino Scudo medio in Acciaio , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo , in borsa ha, Armi da lancio , Armi lama lunga e piatta . Ha indosso, Pendente . Porta con sè, Strumento a Imboccatura .
T
[O9] [CreaturaEntropica] [Esterno|Sentiero] [Quella forma di CAOS dell'AURA primordiale ENTROPICA dei MINIMI livelli si ASSOPISCE poco dopo,risucchiata interamente fra le carni incolore,mentre soccchiude gli occhi.Un rantolo profondo e spettrale, simile a un ringhio mostruoso radicato in un'epoca antica, vibra nella sua gola, scuotendo il torace possente. Le mascelle si stringono con forza, i muscoli del volto si irrigidiscono sotto la pelle di marmo.Riaprendo le orbite cariche di luce oscura, la creatura torna ad avanzare,CERCANDO di OLTREPASSARE Cormoran e KHATRIN. Con la sua andatura solenne, la voce mostruosa e antica si articola di nuovo nell'aria distorta mentre dice]Non vogliamo farvi male, statemi distanti![Nel medesimo istante, alle proprie spalle, AONGHAS esprime la benevolenza della DEA con quella FIGURA . È un richiamo potente,l'anima imprigionata dell'elfo è disperatamente attratta da quella forza sacra, la desidera, la vuole e la pretende con ogni briciolo della sua FEDE. Tuttavia, il corpo e la sua nuova forma rigettano violentemente quella purezza, causando uno squilibrio devastante, una lotta continua e lacerante tra la luce interiore dello spirito e il caos puro che ne deturpa l'esterno.Un altro rantolo cupo e cavernoso accompagna la contorsione invisibile di questo conflitto. Nonostante la guerra interna, la disciplina della mente impone il controllo,i passi restano lenti, misurati, implacabili. Il selciato smette di vivere, spegnendosi e inaridendosi in un istante grigio non appena viene calpestato dai suoi piedi scalzi, lasciando dietro di sé una scia di desolazione temporanea che guarisce solo quando il colosso si sposta.Eppure le parole del proprio fratello,Cormoran,gli arrivano forti,presenti.Irrigidisce i muscoli delle braccia]Fermati Huàn![è a se stesso che si rivolge,una viuolenza su se stesso nel CERCARE di non fare movimenti strani]non vogliamo fertirvi,non voglio![la lotta interiore continua e guarda Cormoran]inginocchiarmi?NOI?
L
[M9] [sagrato] <solo ora vede arrivare sia Cormoran che KathrynSwin, con Tianlong davanti, diventato una creatura del Caos> e quello chi diamine è? <quasi sorpreso di vedere quella creatura, che lui non sa possa essere Tianlong, poi ascolta le parole di KathrynSwin> Vicario??? <sente anche le parole di Tianlong> Huàn? <ci pensa su> ma <guarda Aonghas con il misto tra sorpreso e allarmato> state attento... quello credo sia il Vicario della Corte di Pan... Tianlong! <poi gli domanda> c'è un modo per farlo tornare "normale" senza fargli del male? è impossessato? <domanda> ma che diamine gli è successo? <domanda guardando KathrynSwin zittendosi dopo>
A
[N9] [Scalinata] [Aura Espansa] <rialza le palpebre, gli occhi fissi su Tianlong mentre scende gli ultimi scalini portandosi alla base della SCALINATA che conduce al SAGRATO, CERCANDO di ARRESTARSI a SEI METRI dall'EMANAZIONE e dai DUE FALCHI, con l'ETEREA FIGURA FEMMINILE di PURA LUCE, dietro di se, che va a compiere gli stessi, identici, movimenti. Smuove pian il cranio, quasi un impercettibile cenno di assenso, quando Cormoran chiama l'EMANAZIONE: Vicario> Madre <parla e il tono roco appare quasi distante ora, arcano> ti Prego vieni in soccorso a questo Tuo Figlio che, ora più che mai, ha bisogno del Tuo Aiuto e della Tua Guida <parla in modo lento, l'AURA MISTICA sempre ESPANSA e quel BAGLIORE che lo avviluppa diviene più VIVIDO mentre il Primo Cavaliere CERCA di RICHIAMARE il Potere di Themis pronto a farsi da tramite per renderlo concreto nel piano esistenziale>
K
[P9] [Esterno] [Sentiero] <Intercetta il cenno di Cormoran e risponde con un movimento secco del capo, spostandosi sulla SINISTRA di TianLong con passo controllato. La mano DESTRA lascia l'elsa della SPADA LUNGA e si apre, mentre la SINISTRA si libera dal fodero al fianco; il busto si abbassa di poco, le ginocchia si flettono e le braccia si preparano larghe, pronte a cercare presa sugli arti del Vicario se dovesse oltrepassarli. L'arrivo di Ehinetor dal SUD le fa sollevare lo sguardo per un istante: il volto si apre in un lampo di sollievo trattenuto, le labbra si serrano subito dopo e il mento torna verso TianLong, senza perderlo dalla linea degli occhi. Alla domanda di Lelitos replica con voce bassa, tagliente e breve> Maleficio. Cattura, non abbattimento. <si muove ancora di MEZZO PASSO, mantenendosi fuori dal RAGGIO più stretto dell'EMANAZIONE, le spalle ferme e lo sguardo fisso sulle braccia artigliate del Vicario> Cormoran, alla vostra DESTRA. Io prendo la SINISTRA. <poi alza appena la voce verso TianLong, senza avanzare oltre> Vicario, fermatevi. Non costringeteci a trattenervi.
C
[Esterno - Sentiero] <gli occhi sono socchiusi e il volto è teso, accusa il peso di quelle auree che si sovrastano a vicenda. Quando Tianlong tenta di oltrepassarlo, la sinistra si estende in avanti con il palmo aperto in direzione del fu elfo, la voce urlante> Non un altro passo, Vicario! <i piedi sono saldi sul terreno con le ginocchia lievemente piegate, ruota appena il busto verso destra e arretra il braccio destro portandosi indietro la mazza ferrata. Esita un istante per mormorare un'affermazione breve> Spero che la Madre abbia indebolito abbastanza le vostre carni ora. <Quando le parole di KathrynSwin arrivano chiare, annuisce, cambia idea, apre la destra che lascia cadere la mazza ferrata al suolo e si getta in avanti, TENTANDO di immobilizzare l'arto DESTRO di Tianlong nello stesso istante in cui KathrynSwin tenta di bloccare l'arto SINISTRO del fu elfo>
E
[O10] [Esterno] [Aura Angelica Med] Al vedere la scena che gli si palesa innanzi l'angelo perde quota portandosi in posizione verticale col corpo, avvicinandosi alla posizione in cui Tianlong si trova, stando a circa 10 metri da questi. Al vedere Aonghas e la figura dietro questi fa cenno a Cormoran e Kathrynswin di non intervenire, lasciando sia Aonghas a interagire con lui. <Cavaliere> verso Lelitos con voce calma <E' successo qualcosa ieri durante la divinazione dei Chierici alla Dama nella Roccia, uno strano kendot con un oggetto che lo ha ridotto così> spiega lui poi portando l'attenzione su KATH e Cormoran <Falchi non fate lui del male, è sempre il Vicario> dice loro mentre si avvicina al VICARIO TENTANDO di accorciare la distanza a quella di ingaggio mentre espande la propria Aura Razziale ai Medi Livelli, facendola esplodere con maggior luce ed irradiandosi per 2 metri di Raggio. <Fratello mio> verso Tianlong con voce gentile e placida <mi riconoscete?> domanda lui serio ora nel tono
T
[O9] [CreaturaEntropica] [Esterno|Sentiero] [Dalle fauci del colosso si sprigiona un rantolo spettrale,un ringhio cavernoso e mostruoso che risuona come l'eco di un'epoca arcaica.Sentendo la voce di AONGHAS, la creatura si volta verso di lui con una breve occhiata. La voce, antica e innaturale, graffia l'aria mentre prorompe]Noi non abbiamo bisogno di fede, ne abbiamo da vendere![C'è una netta,disperata scissione in quella frase, un chiaro riferimento all'involucro Entropico Primordiale che lo imprigiona e a cui si rivolge interiormente nei suoi vani TENTATIVI di sottrarsi al controllo della carne. Subito dopo, l'essere osserva la posizione di Cormoran e KHATRYN. Nel momento in cui i due guerrieri si coordinano per prendere la destra e la sinistra, mantenendosi fuori dal perimetro letale, il colosso ALZA le braccia possenti.Come reazione di controdifesa a quel posizionamento strategico, l'involucro si stabilizza all'istante,la postura si fa monolitica,le gambe si piantano al suolo,il baricentro si abbassa,azzerando ogni oscillazione della coda e bloccando i movimenti degli artigli neri in una posa di algida e ferrea guardia.Lo sguardo luminescente si fissa sulla donna.Un altro rantolo, più profondo e metallico del precedente, accompagna le sue parole successive]È più forte di noi,DONNA.Noi siamo tutto ciò che i vostri incubi bramano per avvicinarsi alla nostra grandiosità... ma io so che non volete farmi male ed anche LUI[Mentre l'ultima sillaba vibra nell'aria, l'aura oscura risponde alla tensione.Quella densa nebbia che si era assopita torna a divampare violentemente.l'AURA ENTROPICA si eleva ed ESPANDENDOSI ancora copre un ulteriore METRO di raggio.Le spire nere investono il selciato, accelerando il processo di disseccamento della terra e aggredendo l'ossigeno circostante proprio in direzione dei due avversari,costringendo la realtà stessa a piegarsi di fronte alla grandiosità del Caos]Ehinetor![chiama il fratello,v'è disperazione CELATA in quella chiamata sull'Angelo]non so per quanto lo blocco!
L
[M9] [sagrato] <il mezzelfo ascolta le parole di KathrynSwin e le dice> beh... questo lo immaginavo... non posso certo abbattere il Vicario della Baronia <risponde così poi gli si palesa dava Ehinetor e a lui poi si rivolge> ci mancava solo il maleficio <poi ci pensa su> c'è solo un modo per tenerlo fermo e "catturarlo" mi sa... <poi si lancia senza pensarci su Tianlong, cercando di abbrancarlo su tutto il corpo, in una presa stretta, cercando di metterci tutta la sua forza, per quanto basti, mentre gli altri due falchi cercano di prenderlo dagli arti>
A
[Scalinata] [Aura Espansa] <respira sempre in modo lento e controllato, mantenendo gli occhi smeraldo fissi sull'EMANAZIONE, allunga il braccio mancino, aprendo il palmo della mano sinistra in direzione di quello che fino a ieri era un elfo, l'ETEREA FIGURA FEMMINILE dietro di se fa la stessa, identica, cosa. Il BAGLIORE che lo avviluppa, vista l'AURA MISTICA ESPANSA, riflette riverberi oro e blu sugli anelli della SACRA COTTA> Tianlong, Fratello Mio, ascoltate la mia voce e placatevi. È la Madre che vi Comanda di trovare serenità e lasciare che i vostri amici vi conducano al sicuro <va così parlando e la voce risuona autorevole e potente, intrisa di Profondo Favore Divino. In breve una LUCE PURA, BRILLANTE e INTENSA, si MANIFESTA vicino a Tianlong> non potete sottrarvi a questo *COMANDO DIVINO* [Tipologia: Manipolazione Mentale; Effetto: il Cavaliere può impartire un singolo comando al bersaglio, non induce ad atti lesionistici, non ha effetto su Draghi o su fruitori di livello superiore al Caster; Malus: dopo il lancio del cast il Cavaliere subisce due turni di stanchezza, Parametri per livello: Livello 5/6 - Bersagli: max 3 | Durata: max 2 turni (pg non consenzienti) o 7 giorni (pg consenzienti)]
K
[O9] [Esterno] [Sentiero] <Si dispone in accordo con Cormoran, piegando appena le ginocchia e aprendo le braccia per prepararsi a cercare presa sulle braccia di TianLong: la DESTRA orientata verso l'arto SINISTRO del Vicario, la SINISTRA più bassa, pronta a chiudere sotto il gomito. Al cenno di Ehinetor si arresta di colpo, il busto ancora inclinato in avanti, le mani sospese a MEZZO GESTO; il volto si solleva verso l'Angelo in volo e per un istante le labbra si schiudono appena, mentre l'espressione severa si apre in un sollievo trattenuto. Arretra di MEZZO PASSO, lasciando libero lo spazio tra Ehinetor e TianLong, e resta ferma a osservare l'Occhio Alto avvicinarsi al Vicario, gli occhi chiarissimi che seguono prima l'AURA ANGELICA, poi il volto deformato dell'elfo, quindi la tensione delle sue braccia e degli artigli conficcati nelle carni. Quando Lelitos si lancia in avanti, la mascella si serra e le sopracciglia si abbassano bruscamente> Per tutti i cieli... <sibila a bassa voce, senza muovere passo, mentre il BAGLIORE della FIGURA FEMMINILE alle spalle di Aonghas esplode più intenso. Solleva l'AVAMBRACCIO SINISTRO davanti agli occhi per schermarli dalla LUCE PURA, tenendo la DESTRA vicina al FIANCO e i piedi saldi sul SENTIERO, immobile, trattenuta tra l'ordine ricevuto e il movimento scomposto del Cavaliere>
C
[O9] [Esterno - Sentiero] <arresta il suo slancio a metà, coprendosi il volto con entrambe le braccia come per difendersi dall'esplosione di aura di Tianlong. Le parole di Ehinetor arrivano alle sue orecchie, solleva lo sguardo con espressione confusa in direzione dell'angelo. Non ha bisogno di annuire per far intendere che ha capito le sue parole e indietreggia di due passi dalla figura in conflitto con sé stessa> Sommo Occhio Alto, neanche volendo potremmo fargli del male, guardatelo!
E
[O9] [Esterno] [Aura Angelica Max] [1/4] <Fratello mio> replica l'angelo verso Tianlong sentendosi chiamare per nome, la voce si fa flebile triste sofferente al vedere quell'abominio possedere il Vicario. L'Aura viene espansa ora ai MASSIMI LIVELLI irradiandondosi per 3 metri di raggio quindi ora avvolgendo le figure di Tianlong Lelitos, Kath e Cormoran. Le ali piumate si spalancano mostrandosi in tutta la loro luce. <Dovremo tenerlo in un luogo chiuso e sotto osservazione, non è sicuro per se e per gli altri>. Posa quindi le iridi che brillano di luce azzurra su Tianlong e dice lui <Huang, venite con me, so che potete controllare qualsiasi cosa sia ora dentro voi, la vostra devozione è forte e la vostra luce è pura e gentile> il tono di voce diviene ora deciso e forte, come uno squillo di trombe <Huang, combattete! Non mi costringete a farvi del male> dice lui mentre la muscolatura si gonfia improvvisamente insieme all'esplosione della propria aura. <So che vi fidate di me, fatelo ancora una volta> dice lui allargando le braccia come invitarlo ad avvicinarsi in un abbraccio. Mantiene su di lui lo sguardo e attende la reazione del Vicario.
T
[O9] [CreaturaEntropica] [Esterno|Sentiero] [In quella posizione di guardia monolitica,simile a un mausoleo di marmo antico,la creatura colossale alta DUE METRI e QUARANTA accoglie con le orbite oscure l'avvicinamento di EHINETOR.Un rantolo spettrale,un ringhio viscerale che evoca epoche dimenticate,vibra nella sua gola mentre si consuma un visibile sforzo interno.L'AURA PRIMORDIALE,distruttrice di ogni presenza conosciuta,si RITIRA improvvisamente,le spire di fumo nero vengono risucchiate verso l'interno,costrette a rientrare nei pori della pelle incolore, impossibilitate a espandersi ulteriormente sotto la pressione invisibile della forza di volontà dell'Anima lucente dell'elfo imprigionata in quelle sembianze.In quel momento giunge LELITOS. l guerriero si lancia senza pensarci sul colosso, cercando di abbrancarlo su tutto il corpo in una presa stretta,imprimendo nel gesto tutta la sua forza.L'impatto si rivela del tutto ininfluente sulla mole immobile dell'essere,i muscoli tesi del nuovo venuto non spostano di un millimetro l'asse di carne entropica,un contrasto così assoluto da far scendere un velo di gelida tenerezza nello sguardo penetrante del mostro.Subito dopo, l'INVOCAZIONE di AONGHAS investe l'entità alle spalle.L'energia sacra RIESCE a fare breccia e il colosso NON cosciente subisce un arresto immediato,congelando ogni reazione contro i suoi stessi amici,in quel paradosso di una guerra non voluta dalla mente ma decisa dalla carne.La creatura sperimenta l'avvicinarsi di EHINETOR.L'AURA ANGELICA di quest'ultimo si ripercuote con violenza sul corpo del mostro dove la pelle di marmo pulsa di venature verdi acuminate e un rantolo soffocato, più profondo e lacerante dei precedenti,squarcia il silenzio.Il dolore misto a quella impossibilità MOMENTANEA di REAGIRE paralizza ogni fibra del colosso. Cormoran e KHATRYN mantengono la posizione di guardia,mentre l'essere resta del tutto immobile sul selciato inaridito, sospeso nel vuoto del proprio tormento]nnhh..[inerme,sembra ed UN PASSO verso l'ANGELO]
L
[M9] [sagrato] <solo quando l'invocazione di Aonghas ha il suo effetto, il mezzelfo si stacca> e come si fa a tenerlo fermo? <poi lascia che sia Cormoran che KathrynSwin si curino di Tianlong e torna da Aonghas> forse ora si è tranquillizzato... forse... grazie a voi <poi si rivolge ad Ehinetor> bisogna trovare un modo per farlo tornare normale, magari anche con i chierici stessi se hanno qualche modo per poterlo curare... è pur sempre il Vicario! non può rimanere in queste condizioni
A
[Sentiero] [Stanco 1/2] [Aura Sopita] <espira in modo profondo, l'AURA MISTICA che lentamente si SOPISCE: il BAGLIORE e l'ETEREA FIGURA, pian piano, diventano sempre più sfocate, fino a sparire> Falchi, l'unione è forza <mormora alla volta di Cormoran e KathrynSwin quasi volesse rispondere ora alle prime parole in cui lo invitavano a lasciare spazio di manovra> adesso sarà più tranquillo, vi consiglio di procedere celermente con quanto volevate fare e portarlo in un posto sicuro <una pausa, smuove il cranio e punta con gli occhi smeraldo Ehinetor> Fratello mio avvisate che verrò personalmente a cercar di capire cosa stia succedendo <annuisce infine alle parole di Lelitos continuando a cercar di incamerare aria con profondi atti inspiratori>
C
[O9] [Esterno - Sentiero] <indietreggia lentamente di altri due passi, lo sguardo si alterna tra Tianlong che pare essere tornato immobile e Aonghas. Dopo un istante ruota il capo cercando KathrynSwin> State bene, mia signora? Nulla di rotto? <Riprende fiato mentre torna in posizione eretta e si volge verso Ehinetor> La fate facile, tenerlo sotto osservazione, voi siete un angelo! Qual è il piano? <con la coda dell'occhio vede Lelitos lanciarsi come un gatto su Tianlong e subito dopo staccarsi da lui. Inspira aria dal naso e poi torna a prestare attenzione a Ehinetor>
K
[O9] [Sentiero] <L'AURA ENTROPICA che l'ha investita poco prima le ha già strappato UN PASSO all'indietro, lasciandole il piede DESTRO arretrato e il busto irrigidito sul SENTIERO. Quando l'AURA ANGELICA di Ehinetor si espande fino a raggiungerla, la luce candida le avvolge la figura e le fa distendere appena le spalle, ma il volto resta rivolto a TianLong senza deviare su altro; le labbra si serrano, gli occhi chiarissimi restano fissi sul Vicario e sulla pelle di marmo percorsa da venature verdi. Ignora Lelitos e ogni parola che non riguardi direttamente la creatura, limitandosi a mantenere la posizione accanto a Cormoran, a distanza utile ma senza avanzare. La mano DESTRA resta aperta e pronta, lontana dall'elsa della SPADA LUNGA, mentre la SINISTRA si solleva appena con il palmo visibile, in un gesto misurato e non offensivo. Quando TianLong compie UN PASSO verso l'ANGELO, il volto le si incrina in una piega dura e addolorata: le sopracciglia si abbassano, il mento resta alto, e lo sguardo segue ogni minima reazione alle parole di Ehinetor, dal rantolo alla tensione delle braccia, fino all'immobilità che precede il movimento> Così... guardate lui, Vicario. Un passo alla volta. <resta ferma, il corpo orientato sulla SINISTRA di TianLong, pronta a muoversi solo se lui dovesse deviare o cedere alla forma che lo imprigiona>
E
[Esterno] [Aura Angelica Max] [2/4] <Dobbiamo chiuderlo in un luogo sicuro> fissa ora Aonghas e a lui si rivolge <Primo, accompagnatemi negli alloggi del tempio, non so quanto tempo riusciremo a trattenerlo, ma non possiamo allontanarci troppo da qui> dice lui con voce che ora è calma mentre l'Aura Angelica è un turbine di luce bianca e argento che si alterna. Le ali si chiudono tornando a riposo dietro la schiena e tende il braccio verso Tianlong al quale dice <andiamo fratello mio sono con voi>, il tono è placido ora e prende la via degli Alloggi dove INVITA anche Tianlong a seguirlo, senza porre forza fisica ma solo gentilezza col braccio destro teso verso questi. <Falchi aiutate il Primo Cavaliere, deve riprendersi dall'invocazione> dice verso Cormoran e Kath <voi pensate al Primo, io vado a portare il Vicario al sicuro, voi Lelitos> fissa l'errante <venite con me, accompagnatemi> dice loro mentre si avvia verso gli alloggi. <Fratello, attendo vostre> verso Aonghas.
T
[O9] [CreaturaEntropica] [Esterno|Sentiero] [manipolazione mentale2/2] Il colosso rimane bloccato nella sua volontà ,temporaneamente sottomesso per merito della MANIPOLAZIONE MENTALE subita dall'invocazione di AONGHAS. Quell'artificio mistico concede il tempo sufficiente al monolite per iniziare a muoversi, mettendosi al seguito di EHINETOR.Durante la marcia, le orbite della creatura non smettono mai di fissare la figura angelica con uno sguardo privo di vita, penetrante e allo stesso tempo autoritario. Questa volta, a causa della ridotta differenza d'altezza tra i due, l'algido esame visivo avviene quasi direttamente negli occhi.LELITOS rimane aggrappato al torace possente, ma l'involucro della creatura possiede un corpo così insensibile a ogni stimolo fisico esterno da non curarsi minimamente di quel peso aggiuntivo. Ascolta i suoni del sagrato ma non articola alcuna parola, come mosso dall'unica e disperata volontà dell'elfo imprigionato, CONTINUA a SEGUIRE EHINETOR per quel POCO tempo che gli rimane prima che l'effetto calmante dell'invocazione di AONGHAS svanisca del tutto.Un rantolo profondo, simile a un ringhio spettrale che raschia le pareti di una tomba antica, vibra a intermittenza nella gola serrata della creatura. Quella mole imponente di due metri e quaranta centimetri avanza implacabile, producendo tonfi pesanti e sordi sul selciato ad ogni singolo passo, mentre la terra sotto i piedi scalzi continua a inaridirsi prima di ritornare normale.
L
[M9] [sagrato] va bene, vi seguo <dice il mezzelfo ad Ehinetor, accompagnandolo a portare il Vicario al sicuro>
A
[Esterno] [Stanco 2/2] [Aura Sopita] annuisce lentamente verso Ehinetor poi indirizza un cenno del capo a Lelitos e ai Falchi incamminandosi al seguito della Lacrima della Dea e dell'EMANAZIONE in direzione degli ALLOGGI. //
E
[N6] [Esterno] [Aura Angelica Max] [3/4] Tianlong e Lelitos seguono l'angelo che si dirige verso gli alloggi del tempio, passi calmi ma rapidi che conducono l'Occhio Alto verso il luogo in cui custodirà Tianlong. Un cenno del capo verso Aonghas e quindi ai FALCHI <Cormoran avete compiuto la vostra missione, ora vi incarico di contattare la Corte e i Falchi, i Chierici e i Paladini di quanto accaduto, dite loro le condizioni in cui il Vicario si trova e chiedete loro supporto e protezione a questo luogo>, il tono è calmo ma deciso < non scordiamo la Esmeralda mi raccomando>. E poi sparisce all'interno degli alloggi.
K
[O9] [Sentiero] <Resta sul SENTIERO accanto a Cormoran, con il piede DESTRO ancora arretrato dopo il passo imposto dall'AURA ENTROPICA e il busto ricomposto in posizione eretta. Alla domanda del Falco muove appena il capo, le labbra tirate ma il volto fermo> Nulla di rotto. Solo un passo indietro più brusco del previsto <gli occhi chiarissimi seguono Ehinetor, TianLong e Lelitos in direzione degli ALLOGGI, poi si spostano su Aonghas: ne osserva il respiro profondo, il passo appesantito e le spalle segnate dalla stanchezza dell'invocazione. Fa per muovere MEZZO PASSO nella sua direzione, ma si arresta quando lo vede procedere comunque al seguito dell'Angelo; il mento si abbassa in un cenno rispettoso, lasciandolo andare senza richiamarlo. La mano SINISTRA accompagna il fodero della SPADA LUNGA contro il fianco, mentre la DESTRA resta libera, aperta lungo il corpo. Rimasta con Cormoran sul SENTIERO, torna a fissare per qualche battito la figura del Vicario che si allontana, seguendone i passi pesanti e la terra che si spegne sotto i piedi scalzi, poi ruota lentamente il capo verso il margine del SENTIERO e cerca con lo sguardo Freya tra le presenze e il movimento attorno al TEMPIO. Sopra di lei, Gink continua a descrivere un cerchio ampio nel cielo; solo allora torna su Cormoran, il tono basso e asciutto> Recuperiamo cavallo e fune. Se l'effetto cede prima che siano al sicuro, dovremo essere più rapidi di quanto siamo stati finora.
T
[CreaturaEntropica] [Esterno|Sentiero] +La MANIPOLAZIONE MENTALE CESSA,lasciando l'involucro in uno stato temporaneo di stordimento. Prima che la figura ENTROPICA si ridesti completamente, riacquistando la totale reattività della sua carne caotica, il colosso monolitico SEGUE EHINETOR.I passi da due metri e quaranta producono tonfi pesanti e cadenzati, intervallati da un rantolo spettrale, un ringhio viscerale che raschia le pareti della gola con la forza mostruosa di un'epoca che ha cessato di esistere.Le voci dei presenti giungono a quell'apparato uditivo distorto come echi lontani, riverberi privi di consistenza che non sembrano appartenere alla realtà circostante. L'essere avanza sul sagrato, mentre sotto i piedi scalzi il selciato subisce l'abituale, effimero inaridimento.Prima che la benevolenza della DEA e la fede imprigionata nell'anima di luce dell'elfo,cosciente e vigile nel profondo,destabilizzino ulteriormente la struttura carnale con un nuovo conflitto interno, l'entità varca la soglia ed entra nel TEMPIO. Tuttavia, non appena l'imponente mole oltrepassa l'ingresso sacrale, una resistenza invisibile si manifesta contro i suoi tessuti mutati.Un secondo rantolo, più profondo e cupo del primo, scuote il torace solcato dai cerchietti metallici ordinati. La vicinanza al fulcro del potere divino agisce come una morsa soffocante sulla materia entropica,le venature verdi sulla pelle di marmo antico pulsano con lentezza esasperata e i muscoli faticano a rispondere alla disciplina della mente.Senza che il volto tradisca l'oppressione o la disperazione dell'anima, i movimenti del colosso subiscono un drastico mutamento. La progressione si fa faticosa,la creatura rallenta sempre di più a mano a mano che si addentra nella struttura, ogni passo trasformato in un traguardo monumentale contro il rifiuto della propria stessa carne ma vi sparisce all'interno//
C
[O9] [Esterno - Sentiero] <rimane saldo nella sua posizione, quasi immobile, soltanto il capo vira seguendo i movimenti di Tianlong e Ehinetor che accompagna il fu elfo sulla via degli Alloggi. Alle parole dell'angelo annuisce. Prima di muoversi, osserva KathrynSwin per accertarsi che stia bene, poi fa ampi passi verso Aonghas. Quando lo raggiunge, china il capo al suo cospetto ed estende il braccio destro verso di lui, con il palmo rivolto verso l'alto> Permettetemi di aiutarvi. <Poi seguirà anche lui la via presa dai presenti, dopo aver recuperato dal suolo la sua mazza ferrata>//
K
[O9] [Sentiero] Segue con lo sguardo Ehinetor e TianLong finché entrambi spariscono verso gli ALLOGGI, poi sposta l'attenzione su Cormoran che raggiunge Aonghas e gli rivolge un cenno breve del capo, lasciando che sia lui ad assistere il Primo Cavaliere. Il volto resta serio, le labbra appena tirate, mentre la mano SINISTRA accompagna il fodero della SPADA LUNGA contro il fianco e la DESTRA si apre lungo il corpo. Fa qualche passo indietro lungo il SENTIERO, cercando Freya con lo sguardo tra il margine della strada e la zona del TEMPIO, poi raggiunge la cavalla guerriglio nera e posa una mano sul suo collo prima di raccogliere le redini nella SINISTRA. Solleva il piede SINISTRO alla staffa, monta in sella con un movimento agile e controllato, quindi sistema il mantello e il CUOIO BLU NOTTE perché non intralcino le ARMI. Sopra di lei Gink compie un ampio giro nel cielo, mentre Freya ruota il muso verso la strada. Un ultimo sguardo va agli ALLOGGI, poi al SENTIERO davanti a sé; il mento resta alto e il busto diritto quando sprona la cavalla a riprendere il passo verso la TAVERNA ESMERALDA, ancora piuttosto distante//