La dama nella Roccia

19 maggio 2026 · 21:18
Cheveyo Cheveyo Umani (M)
Doxia Doxia Elfi (F)
Ehinetor Ehinetor Angeli (M)
Orione Orione Umani (F)
Gusthar Gusthar Umani (M)
Tianlong Tianlong Elfi (M)
Balduran Balduran Umani (M)
Janira Janira Umani (F)
Siganda Siganda Umani (F)
Cormoran Cormoran Umani (M)
Awerdoro Awerdoro Umani (F)
C
Cheveyo21:18
[Dama /Sala Colonna] (Ormai è calata la sera, l'uomo dopo aver attraversato un lungo corridoio che si trova nei sotterrai, insieme ai CHIERICI e ALLEATI sta facendo il suo ingresso nella SALA della COLONNA: si tratta di una stanza spartana, dai confini grezzi e antichi, dove la parete ricorda ancora tracce di affreschi ormai perduti. In quell'ambiente scarno, c'è un unico elemento che domina il resto: al suo centro una COLONNA s'innalza avvolta da una nebbiolina che si dipana dalla sua base e dalla sua cima, nascondendone completamente il capitello. L'uomo rivolgendosi ai PRESENTI) Che la Madre benedica il vostro arrivo in questa Sala la cui importanza è fondamentale per il nostro Ordine ( proferisce guardando BALDURAN e DOXIA e i diversi ALLEATI presenti. Questa sera veste abiti dati da un miscuglio di cotone e cuoio che esaltano quell'aria solenne che si trascina dietro senza dimenticare la ferocia della sua possanza: spallaccio di cuoio, con un'alta cintura del medesimo taglio di pelle sopra ad una lunga blusa di cotone blu elettrico chiusura obliqua, che va a spalancarsi sulle gambe, per renderne agevoli i movimenti, il cui orlo è bordato di cuoio a sua volta; i pantaloni svelati da queste due ali di tessuto sono a loro volta di una pelle opaca e grezza, del medesimo tono di marrone, su stivali della medesima foggia. Tra le falde della manica si intravede il SACRO SIGILLO che stringe con forza l'avambraccio dell'uomo, al suo interno è racchiusa l'AURA mistica che al momento risulta essere SOPITA.)
21:18
Al suo arrivo, ha indosso, Bracciale . Porta con sè, Tatuaggio , Strumenti Visuali .
D
Doxia21:24
[SalaColonna] Era tanto tempo che non vi incrociavo. Come state? ( Domanda l'Elfa ad ORIONE al proprio fianco, mentre superano l'ingresso della Sala della Colonna della Luce, presente nei sotterranei della Dama nella Roccia. L'Elfa è una figura alta centottanta centimetri, snella, avvolta in un completo in cotone leggero, composto da casacca e da braghe che, negli incroci obliqui della stoffa, portano con sé le memorie delle linee delle dune desertiche. Il tutto è di un tono scuro, un grigio cupo e sporco, decorato da un'unica punta di colore rappresentato da quella fusciacca che, dalla spalla sinistra, discende obliqua a tagliarle il busto, venendo retta, come l'intero vestiario, dall'alto cinturone in tessuto che ne spezza la figura, mettendo in mostra la triscele dei Chierici di Themis. È una donna semplice, che oltre ai propri vestiari, porta giusto una coppia di anelli all'anulare mancino, una saccoccia al fianco destro, e uno spillone di argento e giada, che regge la crocchia di capelli scuri, mettendo in mostra la puntuta delle sue orecchie elfiche. I suoi passi sono leggeri quando concludono la loro corsa nei pressi dell'ingresso della Sala, andando a scorrere di lato, posando gli occhi su CHEVEYO, nel rivolgergli un muto cenno del capo. Ultimo dettaglio è quel bracciale metallico al polso sinistro, dalle linee ondulate, che rappresenta sempre la medesima triscele. Quest'ultimo è il SACRO SIGILLO contenente la sua AURA mistica, ora SOPITA. )
21:24
Al suo arrivo, ha indosso, Anello , Fermaglio , Bracciale , Completo . Porta con sè, Articoli da Tabaccheria .
E
Ehinetor21:28
[Sala Colonna] [Aura Razza Min] <Mio caro Adamante, ben ricordo questi luoghi, è da tanto che non venivo qui> replica con voce calma e pacata verso Cheveyo seguendo lui e il gruppo di CHIERICI e ALLEATI mentre è intento ad osservare intorno a se. L'angelo è protetto da una armatura integrale metallica, una cintura d'arme porta le armi benedette, martello e spada lunga, con ascia da lancio ed un corno. L'enorme sembiante avanza lento e marziale mantenendo le ali piumate candide piegate dietro le spalle, ben visibile invece è l'Aura Razziale che si espande per 1 metro di raggio intorno a se manifestandosi come una spirale bianca che lentamente vortica intorno a se. Sotto l'elmo le iridi brillano di luce azzurra mentre capelli e barba lunghissimi del colore della neve cadono ordinati.
21:28
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi da botta , tiene al fianco mancino Scudo medio in Acciaio , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo , in borsa ha, Armi da lancio , Armi lama lunga e piatta . Ha indosso, Pendente . Porta con sè, Strumento a Imboccatura .
O
Orione21:28
[Dama/Sala Colonna] Orione È una ragazzina minuta non troppo alta sui XIII anni di età. Indossa un Kimono in seta contraddistinto da intense colorazioni dal bianco al ceruleo,ornato di uno splendido decoro: fiori di ciliegio si diramano dal basso verso l'alto sulla parte sinistra.Le braccia scoperte, permettono la vista di un bracciale in oro bianco con inciso il suo nome.Il viso è di uno straordinario pallore sulle cui guance riporta un lievissimo rossore, leggero come una pennellata di acquerello. I grandi occhi del colore degli abissi contrastano con i lunghi capelli corvini e liscissimi, pettinati con una riga in mezzo che ne circonda i lineamenti.La ragazzina osserva i presenti ruotando di tanto in tanto e lentamente il capo per seguirne le movenze. Solo questo, senza proferire parola alcuna. Giunta a seguito di DOXIA nella SALA della COLONNA d'un tratto diminuisce l'avanzare dei suoi passi fermandosi difronte ai tratti che presenta la stanza.Mani lungo i fianchi muove il capo facendo scorrere lo sguardo tutto intorno dove le pareti sembrano portare i segni della presenza di affreschi ormai assenti. Sofferma la sua attenzione al centro sulla COLONNA avvolta dalla nebbiolina che ne nasconde il capitello. <bene...>si ridesta come se si stesse svegliando appena da un sogno<vi ringrazio molto> pronuncia in direzione di DOXIA su cui posa l'attenzione rivolgendole a seguito un educato inchino con il capo.Un cenno di saluto silenzioso estende a CHEVEYO e gli altri PRESENTI.
21:29
Al suo arrivo, ha indosso, Abito . Porta con sè, Monile Incantato Livello Minimo .
G
Gusthar21:32
[Sala Colonna] <con passo affrettato e leggermente zoppicante, come suo solito, entra con un certo affanno nella Sala della Colonna, andando poi ad accodarsi agli altri CHIERICI. La sua figura è quella di un umano sui trent'anni, dal fisico snello, alto e vestito di un farsetto blu sopra una camicia bianca. Le gambe sono coperte da semplici pantaloni marroni e sul braccio risalta il SACRO SIGILLO, in cui la sua AURA mistica riposa SOPITA. Dalla sua spalla destra fa capolino il musetto di un FURETTO, che rimane abbarbicato fra le spalle e il collo dell'umano. Giunto presso i suoi confratelli, fa passare uno sguardo veloce sui presenti, prima di chinare il capo e, portata la mano sinistra al cuore, salutarli> Sia Vita ex Fide a tutti i presenti <quindi volgendosi verso Cheveyo, Doxia e Balduran> Benritrovati Confratelli e Consorella, scusate il mio arrivo un poco precipitoso <lasciandosi infine andare in un sincero sorriso>
21:32
Al suo arrivo, ha indosso, Bracciale , Pantalone , Scarpe , Completo . Porta con sè, Mustelidi .
T
Tianlong21:34
[Sala Colonna] Tianlong indossa una tunica hanfu bianca incrociata davanti al petto e stretta sui fianchi da una cintura, dove al fianco sinistro pende un FALCIONE infoderato. Le lunghezze della tunica presentano gli spacchi tipici di questo abito, rivelando calzoni aderenti infilati dentro alti stivali. I capelli sono così lunghi che le lunghezze accarezzano le terga, malgrado siano raccolti in una alta coda e scivolano lucidi come fossero una colata di ossidiana lungo la schiena. Sulla spalla SINISTRA è appoggiato un ARCO ELFICO, mentre la faretra contenente diverse FRECCIE si trova a tracolla dietro la schiena. In un borsello posto sul fianco destro sono custodite UNA freccia ARTICUS ed UNA freccia INCENDIARIA. Il portamento è austero e fiero,alto 184 centimetri, appartiene alla nobile stirpe degli Alti Elfi e, malgrado appaia come un ragazzo, su questo elfo gravano quattro secoli di vita.VARCA la soglia della DAMA, calpestando per un breve tragitto la pavimentazione sino a fermarmi nella SALA.Arrestato il passo, si volta compiendo una rapida ispezione del luogo e fissa l'entrata, rimanendo immobile in attesa di Janira . Le braccia sono lungo i fianchi
21:34
Al suo arrivo, sulle spalle ha Set da Arciere , tiene al fianco mancino Armi lama stretta , il corpo è avvolto da Frecce x 10 , in borsa ha, Complemento per Battaglia , Complemento per Battaglia . Ha indosso, Completo , Anello , Parure . Con sè non porta nulla.
B
Balduran21:37
[Dama /Sala Colonna] < Segue Cheveyo e Doxia, in religioso silenzio, con le mani intrecciate dietro alla propria schiena. Si guarda attorno, come a seguire le parole dell'Adamante, con espressione incuriosita. I capelli rosso scuro che ondeggiano, socchiudendo gli occhi verdi. Porta una casacca color sabbia, infilata in un paio di pantaloni neri larghi, ai piedi un paio di stivali del medesimo colore. Scioglie le mani dal loro intreccio, andando lungo i fianchi, in quel movimento mostra il SACRO SIGILLO. L'Aura è SOPITA, non si palesa attorno al suo corpo, quando però Gusthar si rivolge a lui sembra ridestarsi e volge lo sguardo su di lui. > Fratello, un piacere rivedervi anche per me. < Un sorriso pacato, chinando appena il capo. >
21:37
Al suo arrivo, ha indosso, Bracciale . Con sè non porta nulla.
La SALA COLONNA inizia a riecheggiare delle voci di timbri e toni diversi dei PRESENTI che la varcano, popolandola con la discrezione che il luogo sacro, la DAMA NELLA ROCCIA richiede. Il mosaico sotto i loro piedi riporta storie antiche di vita e di morte che il tempo ha in parte cancellate dal tempo ma non nella memoria dei discendenti di quei personaggi, chissà dove dispersi nel grande Ducato di Extremelot, o forse altrove. La GRANDE COLONNA svetta nella SALA con la sua crepa sulla quale permane come sempre una leggera luce verdastra, cosi come la leggera nebbiolina scura che nasconde la cima della costruzione. Il TRISKELE giace silente alla base della stessa, senza alcun segno particolare di attività. L'unica differenza di questa sera è un leggero aroma di basilico selvatico e zenzero che proviene dalla PARETE della SALA non distante dall'entrata dove ora sosta TIANLONG. Per il resto tutto potrebbe risultare nella normalità a chi è più famigliare con questa porzione particolare della DAMA.
J
Janira21:39
[Sala Colonna] Janira Pochi passi dietro Tianlong, attraversa l'atrio con passo tranquillo, raggiungendolo poi all'ingresso della Sala della Colonna. Non è molto alta, ma il modo in cui si muove e si porta addosso ogni gesto la rende comunque difficile da ignorare. L'abito le fascia il busto con precisione, segnando il punto vita prima di scendere più morbido lungo la figura. Il tessuto è elegante senza risultare eccessivo, scelto con quella sobrietà ricercata che le appartiene. Collo e spalle restano scoperti, come sempre. Le mani si muovono poco, con naturale misura, e quando cambiano appena posizione la luce sfiora la fede all'anulare, facendola brillare per un istante. I capelli scuri sono raccolti in un'acconciatura alta che le lascia scoperto il collo; qualche ciocca sfugge volutamente alla precisione della raccolta, ammorbidendo l'insieme. Tra i capelli spicca la solita rosa rossa fresca, accompagnata dal suo profumo lieve. Gli occhi verdi si muovono attenti sull'ambiente e sui presenti, difficili da leggere davvero. Solo quando si posano su Tianlong si fanno appena più morbidi, lasciando intravedere qualcosa che normalmente tiene ben custodito.
S
Siganda21:40
[Dama|Sala Colonna] [composta] Siganda Raggiunge la sala in silenzio alle spalle di Janira e Tianlong. Il viso dalla carnagione alabastrina mostra una serietà accentuata, sorrisi un po' spenti che non arrivano agli occhi sono dedicati a coloro che riconosce, Ehinetor, Cheveyo, Doxia, Gusthar ed altri, cenni di saluto cortesi. Indossa un abito elegante, etereo, a dir poco spettacolare. Completamente in seta, parte da una scollatura a barca sul petto, a punta al centro, con maniche dritte e trasparenti e finisce con una gonna mediamente stretta e dritta che arriva fino a piedi. La parte del corpetto è caratterizzata da particolari decori floreali, che spiccano col loro blu intenso sull'incarnato e si estendono su tutto l'abito. La lunga capigliatura bruna è raccolta in una severa acconciatura che lascia intravvedere i punti luce di brillanti ai lobi. Un anello con sigillo all'anulare destro, nessun altro gioiello ma si potrebbe percepire la fragranza di frutti di bosco che la accompagna sempre. Le lame sono ben celate dalla veste
C
Cormoran21:40
[Sala Colonna] Cormoran procede con passo che tenta di essere quanto silenzioso possibile dai suoi stivali di pelle, Awerdoro si trova alla sua sinistra mentre raggiunge le spalle di EHINETOR.. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulle varie figure che popolano il luogo, scrutando ogni angolo con attenzione e chinando appena il capo ai presenti <Lux in Tenebris su di voi.> Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre porge un inchino distinto a Janira e Tianlong.
21:40
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , tiene al fianco mancino Armi da botta . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
A
Awerdoro21:43
[Sala Colonna] Awerdoro sta al fianco sinistro di Cormoran con gli occhi scuri che scrutano i dettagli del posto, stretta nelle braccia sotto la mantella di cotone marrone che le copre la divisa completa dei Falchi, i due pendenti - il falco argento con la piuma azzurra da Gheppio e la lira d'ametista e oro da musicante, e i due PUGNALI che tiene nei foderi legati al cinturone, uno per fianco. Si ferma al fianco della Poiana, pronunciando un basso "Eligor" ai presenti, mentre l'arrivo di Janira e Tianlong la fanno voltare. A loro concede un cenno, profondo e rispettoso, del capo intensificando il sorriso verso la donna. Una veloce occhiata a Cormoran per poi, definitivamente, riportarlo ai chierici.
21:43
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama corta , tiene al fianco mancino Armi lama corta . Ha indosso, Completo , Pendente , Orecchini , Anello . Porta con sè, Cavallo , Volatili Grandi .
C
Cheveyo21:46
[Dama /Sala Colonna] ( L'uomo incrocia l'occhiata di DOXIA a cui si limita ad annuire per poi avanzare un paio di passi in favore della COLONNA fermandosi a circa un braccio da essa. Tornando sui PRESENTI individua ORIONE a cui rivolge un saluto col capo, a GUSTHAR offre un sorriso pieno per poi rispondere ad EHINETOR) Avrei voluto circostanze più piacevoli, lo ammetto ma sono sicuro che sapremo rimediare con un prossimo incontro più piacevole ( confessa quasi a bassa voce ma sempre udibile a tutti i presenti, e quando coglie TIANLONG e JANIRA abbassa il capo in segno di rispetto. Infine, la sua attenzione è solo per BALDURAN) siete pronto? Quando lo siete possiamo cominciare e non temete, ho solo bisogno di avervi vicino a me ( glielo chiede gentilmente per poi chiudersi in un profondo sospiro silenzioso mentre lo sguardo eterocromatico si focalizza sulla COLONNA della LUCE cogliendo quella crepa da cui fuoriesce la luce verdastra. Si concede qualche preghiera tra sé e sé per poi tornare di nuovo in silenzio al cospetto della Colonna)
D
Doxia21:51
[SalaColonna] ( Le sue mani ora si muovono ad intrecciarsi dietro la schiena in una posa quieta, mentre il suo sguardo scorre sui presenti con attenzione distratta, offrendo saluti a SIGANDA ed EHINETOR, per poi riportare il proprio sguardo smeraldo sulla figura di ORIONE vicino a lei, studiandola dietro uno sguardo curioso. ) Sembrate diversa. Che eff... ( Non concluderà mai quella domanda rivolta all'UMANA perché GUSTHAR subentra dopo pochi istanti, interrompendola. ) Ah, Gusthar, Vita ex Fide. Come state? Non vi preoccupate che non abbiamo ancora iniziato. ( Ammette verso il RIFLESSO, riportando lo sguardo tra CHEVEYO e BALDURAN inclinando appena il capo. Poi lo sguardo scorre nuovamente sulla sala, offrendo cenni ad AWERDORO e ai FALCHI rimasti, mentre i suoi occhi si soffermano su TIANLONG e JANIRA, gli ultimi giunti. ) Vita ex Fide, Vicario e Ministro. Già ripresi dalla Luna di Miele? ( Domanda alla volta dei due, mentre la sua attenzione non può che vertere su CHEVEYO in ultimo, offrendogli un cenno d'intesa, mentre occhieggia l'ingresso alla sua sinistra un'ultima volta.)
E
Ehinetor21:52
[Sala Colonna] [Aura Razza Min] <Se riusciamo a capire qualcosa di quello strano disegno, sarà molto piacevole credetemi, ho tante domande che necessitano risposte amico mio> replica con voce calma verso Cheveyo. <Vi lascio fare non disturbo oltre, pregherò la Madre perchè possiamo avere risposta per vostra mano> tace poi osservando Awerdoro e Cormoran, facendo loro cenno di affiancarlo, poso distante dal gruppo di CHIERICI. Resta quindi silente nel rispetto del luogo e del momento. Le ali si scuotono per un attimo prima di lasciare che i CHIERICI possano fare quanto concordato. Un cenno dl capo verso Tianlong e Janira e verso questi batte il pugno al petto.
O
Orione21:55
[Sala Colonna] <mantiene un passo tranquillo accogliendo una mano dentro l'altra posandole poi sul ventre.Resta in silenzio osservando nuovamente i presenti mettendosi ad un certo punto un po in disparte come lo si fa quando non si vuole invadere troppo lo spazio altrui per eccessiva timidezza.Lo sguardo sosta sui CHIERICI presenti passando in rassegna di BALDURAN e GUSTHAR e poi sugli altri che fanno il loro ingresso poco dopo:TIANLONG,JANIRA, SIGANDA,CORMORAN,AWERDORO.Anche verso di loro compie un cenno, chinando leggermente il capo in avanti man mano che ne incrocia la presenza.Scioglie le mani riportando le braccia lungo i fianchi.Lo sguardo scivola verso terra soffermandosi fra i suoi stessi piedi che distanzia maggiormente l'uno dall'altro per poter vedere meglio il mosaico>...<sospira non aprendo mai la bocca se non per gettar fuori un debole fiato.Conduce l'attenzione verso il TRISKELE alla base della colonna fino a ripercorrerla fino alla cima nascosta.I passi di CHEVEYO incrociano la traiettoria dello sguardo e replica verso egli il suo saluto osservandone l'aspetto>davvero?<su DOXIA restando per un po in attesa fin quando non ritorna con lo sguardo sulla sala>
G
Gusthar21:56
[Sala Colonna] <osserva Balduran un istante, prima di rispondergli lieto> È davvero molto tempo che non ci incontravamo. Permettetemi di farvi i miei complimenti in ritardo per essere divenuto un Discepolo a tutti gli effetti. È un piacere avervi fra noi <quindi si volge verso Doxia> Sto bene Estasi, preso dalla mia nuova posizione ma ora mi sento più sicuro sui miei prossimi passi. E lieto di non essere arrivato troppo tardi <aggiunge con una lieve risata. Quindi volge lo sguardo verso la Colonna, intento ad osservarla> Questa è un'occasione speciale, Crin, anche per me è la prima volta che assisto <spiega a mezzavoce al FURETTO sulla sua spalla>
T
Tianlong21:56
[Sala Colonna|Dama] [guarda Janira fare il suo ingresso, uno sguardo diretto privo di parole ma denso , le dedica per quella lunga pausa che si concede poco prima di compiere dei passi nel CERCARE di affiancarla. Sull'hanfu un piccolo ricamo sui bordi inferiori, una Corona dell'Ordine dei Paladini spicca discreta, cucita con fili in cotone. L'elfo osserva ancora una volta la zona sino a incrociare Ehinetor, poi Cheveyo, Balduran, Ghustar,il suo Furetto e successivamente Doxia, ai quali rivolge il proprio saluto]Onore e Luce a voi, fratelli..[poi su DOXIA risponde]appena sistemeremo tutto,non ci vedrete per qualche anno [cela molto bene l'ironia in quelle parole. Lentamente, la mano sinistra si solleva, appoggiandosi sul POMO del Falcione per abbandonarvi con inerzia il peso dell'arto. I suoi occhi hanno una forma allungata su entrambe le estremità, e il loro colore ricorda una colata di argento fuso. Quindi è la volta di Cormoran, Siganda, Awerdoro sui quali accenna con il capo mentre il tono della voce permane basso e calmo]Onore e Luce fra le Tenebre[il profumo di basilico viene colto ma nulla scalfisce l'espressione di quel volto, voltato a dedicare ascolto ed attenzione sui vari presenti, Orione compresa, soffermandosi di tanto in tanto su quella COLONNA che svetta al centro della sala]
S
Siganda21:57
[Dama|Sala Colonna] [composta] <Segue lo sguardo di Cheveyo andando a fissare la COLONNA della LUCE dalla cui crepa fuoriesce una luce verdastra. E' composta la postura, meno altera di quanto le è solito, si tiene leggermente in disparte mentre cenna di rimando a Doxia e Orione>
B
Balduran21:59
[Dama /Sala Colonna] < Si volta in direzione di Cheveyo, sfregando le mani tra di loro e accellerando il passo per affiancarlo prontamente. > Sì Cheveyo, quando volete. < Pausa, per poi aggiungere subito dopo. > Tenetevi pure a me quando avrete fatto, vi sosterrò io: Mi sto allenando sotto richiesta Gabriael, penso di farcela a farvi da bastone della vecchiaia. < Sarcastico, per spezzare la tensione del momento. Stringe le labbra tra di loro, cercando di non tradire quelle emozioni. Muove un cenno del capo, di saluto per Doxia, dopo di che sposta lo sguardo prima su Orione, per poi andare su Gusthar, chinando il capo verso di lui e a Tianlong un ulteriore cenno di muto rispetto. Ora attende e nulla più. >
J
Janira22:02
[Sala Colonna] Janira Verso Cheveyo e Doxia inclina il capo con eleganza, un gesto composto che si accompagna a un sorriso breve ma sincero. Quando l'argomento sfiora la luna di miele, un leggero colpo di tosse le sfugge appena, rapido, quasi subito riassorbito dalla sua naturale disciplina. Non vi si sofferma oltre. Lo sguardo si apre poi sugli altri presenti, Awerdoro, Siganda, Cormoran ed Ehinetor ai quali dedica lo stesso cenno rispettoso, accompagnato da un sorriso misurato, più caldo rispetto alla consueta rigidità. Solo dopo si muove di nuovo. Si avvicina un poco a Tianlong, riducendo la distanza senza ostentazione, come fosse un gesto naturale più che una scelta. È allora che il suo respiro si ferma appena: il profumo di BASILICO e ZENZERO la raggiunge con chiarezza. Lo osserva. Inspira lentamente, quasi a verificarne la presenza, e resta qualche istante in silenzio a fissarlo. Ma nei suoi occhi verdi, solitamente controllati e limpidi, si apre una piccola incrinatura di perplessità trattenuta, composta, come tutto ciò che le appartiene.
C
Cormoran22:02
[Sala Colonna] Cormoran annuisce silenziosamente al cenno di Ehinetor e si avvicina con discrezione al lato sinistro dell'angelo. Nasconde le mani e braccia sotto il suo mantello del colore della notte. Un sorriso caldo si dipinge sul suo volto al saluto di Tianlong.
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Awerdoro22:02
[Sala Colonna] Awerdoro incrocia lo sguardo di Doxia, ricambiando con un caldo sorriso, prima di raggiungere Ehinetor con gli occhi scuri. Al suo cenno non esita, s'avvia al fianco di Cormoran fino a raggiungere l'Occhio Alto. Si ferma alla sua destra, in placido silenzio mentre torna a guardare i Chierici. Tra loro, si ferma un secondo su Gusthar per rivolgergli un sorriso vispo e una sventolata della destra, discretamente ad altezza del gomito.
I CHIERICI iniziano a disporsi all'interno della SALA per ciò che li ha condotti qui questa sera con cura e riverenza, seguiti dagli altri PRESENTI nelle loro movenze diverse e distinte. Continua a sentirsi nei pressi del MURO non distante dall'ENTRATA quello strano insieme di aromi o profumi che dir si voglia. TIANLONG potrà distinguere senza problemi di che profumi si tratta: zenzero e basilico selvaggio, ammesso che li abbia mai conosciuti in precedenza. SIGANDA, AWEDORO, CORMORAN E JANIRA invece dovranno tirare 1 dado da 10 per stabilire l'intensità con cui saranno avvolti da tali PROFUMI. Da 0 a 5 = poco intenso, da 6 a 10 = molto intenso. I PROFUMI tuttavia non raggiungono la posizione dei vari CHIERICI presenti e anche se cosi fosse, non li disturberà o impedirà nel loro fare. Ma quel QUALCOSA che ha portato con sè quei PROFUMI pare proprio avere fretta. Infatti TIANLONG potrà già vedere una lucina fioca violetta disegnare una porticina ad altezza di KENDOT o UMANO molto basso sul MURO non distante dalla propria posizione. Per ora sarà l'UNICO a potersi accorgere di questo strano avvenimento.
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Janira22:09
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C
Cheveyo22:10
[Dama /Sala Colonna] ( L'uomo chiuso in un silenzio tombale non risponde più a nessuno, percepisce quel profumo ma non ci fa caso, solo un'ultima occhiata a Balduran per poi tornare sulla Colonna della Luce. Compie un profondo sospiro e la propria AURA MISTICA viene ESPANSA rendendosi VISIBILE a TUTTI: una cupola di pura luce bluastra ed eterea prende vita, proiettando bagliori argentei per un metro di raggio. Al suo interno, la gravità sembra svanire: granelli di polvere si sollevano appena dal pavimento. Dalla parte inferiore della cupola cominciano ad estendersi fiamme fredde che danzano in armonia con la luce d'essa. Silenzioso cerca di estraniarsi da ciò che lo circonda e svuotarsi al fine di cercare la concentrazione necessaria. Il suo sguardo si focalizza davanti a sé, e quando trova la concentrazione tenta di mantenerla alta e costante con l`aura mistica che continua a restare espansa e visibile a tutti. La mano destra sfiora il sigillo sacro, TENTANDO di ATTIVARLO nello stesso istante in cui le parole fuoriescono dalle labbra appena dischiuse ) Madre misericordiosa, fate di me un vostro strumento ( Esclama con un tono solenne e fermo e nello stesso istante TENTA DI RICHIAMARE IL POTERE DI THEMIS lasciando che l'aura mistica raggiunga i due metri di raggio restando sempre espansa e visibile a tutti: la cupola di luce si condensa e si trasforma in una cascata d'acqua che scorre violenta creando mulinelli di vento che fanno sferzare selvaggiamente gli abiti dell'uomo, lingue di fuoco dorato iniziano a lambire l'interno della barriera liquida ma non si spegnono ma bruciano sopra essa creando un vapore luminoso)
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Siganda22:10
ha tirato i dadi col risultato di 10 su 10
C
Cormoran22:10
ha tirato i dadi col risultato di 7 su 10
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Awerdoro22:10
ha tirato i dadi col risultato di 5 su 10
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Doxia22:14
[SalaColonna] ( Rimane immobile al fianco dell'ingresso, le mani intrecciate dietro la schiena, l'attenzione rivolta verso il rito che va compiendosi. Lo sguardo non può che soffermarsi sul FURETTO di GUSTHAR, inclinando appena il capo verso la spalla opposta, quasi a volerlo studiare meglio. ) Una strada certo non facile si dipana davanti: seguire i passi in quanto Erede, a volte, ci mette di fronte alle nostre debolezze e alle nostre incertezze, più di quanto uno possa pensare. Ma per fortuna vi è chi veglia su di Voi, pronto a tirarvi d'impaccio, nel caso. ( Commenta alla volta del RIFLESSO, sporgendosi verso di lui, avvicinandosi anche virtualmente anche al FURETTO, prima di ritrarsi sulla sua posizione. ) E certo, io sarò curiosa di udire la storia della Vostra gamba, un giorno o l'altro. ( Concede alla volta dell'Umano, le dita sempre intrecciate dietro la schiena, gli occhi che ora scorrono e scivolano fino a ORIONE al suo fianco, vertendo in basso lo sguardo per incrociare quello dell'Umana. ) Sì. Quando ci siamo viste l'ultima volta, c'era molto più del peso del mondo sulle vostre spalle. ( Confessa alla ragazza, rimanendo sempre in quella posizione, rilassata, senza distogliere, da adesso, gli occhi sul rito. L'espansione dell'Aura di CHEVEYO provoca un brivido che sembra far rilucere il Sacro Sigillo di un bagliore blu, nella vicinanza di quel luogo, un lieve alone tenue, mentre il suo respiro rallenta, attimo dopo attimo. E quel PROFUMO la sfiora senza disturbarla né distrarla. ) Ah, lo spero per Voi, Vicario. Tutti meritano una pausa, di tanto in tanto. Magari su una bella isola. ( Confida verso TIANLONG non distante, spostando gli occhi su di lui solo per poco. )
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Ehinetor22:15
[Sala Colonna] [Aura Razza Med] Ehinetor L'angelo resta immobile poco distante dal gruppo dei CHIERICI, non avverte nulla di inconsueto ma si chiude in preghiera unendosi all'invocazione di Cheveyo, nell'unirsi alla preghiera silenziosa espande la propria Aura ai medi livelli, aumentando il raggio a 2 metri e accelerando le rotazioni della spirale intorno al sembiante.
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Orione22:22
[Sala Colonna] <respira profondamente sciogliendo le spalle e un po quell'eretta postura un po troppo composta e rigida.Se pur non guardi direttamente qualcuno in particolare riesce comunque a capirne i vari discorsi che si tengono all'interno della sala restando vaga e al posto prestabilito per non recare troppo disturbo.Torna in attenzione della colonna di luce distratta a seguito dall'aura mistica di CHEVEYO che si rende visibili a tutti.Sgrana gli occhi ove si accende un leggero lucore fissando la cupola di pura luce bluastra e eterea che prende vita gettando i suoi bagliori argentei tutto intorno fino ad una certa distanza.osservandone le varie metamorfosi.Non da adito a ciò che la circonda fin quando non è di nuovo DOXIA a richiamarla a sé>avete ragione, seppur ammetto che la mia memoria non sia alquanto collaborativa a riguardo<sollevando lo sguardo verso DOXIA parlandole con devozione>mi sento molto sollevata questo si<confessa all'ELFA per poi rigettare lo sguardo a terra lentamente.L'aura di CHEVEYO continua ad espandersi tornando dunque in attenzione del rito>
G
Gusthar22:22
[Sala Colonna] <ascolta attento Doxia e annuisce alle sue parole> Sono lieto di poter contare sul supporto di tutti voi e ciò è alla base della mia ritrovata certezza. Un giorno vi racconterò anche di questo, non temete, benché non ci sia molto da dire <aggiune poi, sfregandosi distrattamente la gamba sinistra. Poi riporta lo sguardo sul rituale e quando l'Adamante Cheveyo espande la sua aura, come per automatismo, chiude un istante gli occhi, prendendo un respiro, prima di riaprirli e lasciare che lo sguardo torni a focalizzarsi su ciò che avviene. Il FURETTO intanto si muove inquieto fra una spalla e l'altra del suo padrone, cogliendo il PROFUMO e cercando, a modo suo, di attirare l'attenzione dell'umano, senza però ottenere molto se non un paio di gentili carezze>
T
Tianlong22:23
[Sala Colonna|Dama] Tianlong Si trova al fianco destro di Janira, dove davanti c'è la COLONNA segnata da crepe che svetta al centro della sala, dalla quale promana una fievole luce verdastra. Osserva e ascolta in completo silenzio l'operato dei CHIERICI, divaricando appena le gambe per assumere una postura più stabile sulla pavimentazione. Mentre la mano sinistra resta adagiata con il palmo sul pomo del falcione, la destra si solleva verso il flettente inferiore dell'arco elfico, sistemandone la posizione sulla tracolla della spalla sinistra con un movimento calcolato.Nell'aria, la fragranza di basilico si fa via via più pungente, arricchita dalle note speziate dello zenzero. L'elfo inclina leggermente il capo verso Janira, un movimento impercettibile nel TENTATIVO di sussurrarle qualcosa all'orecchio.Azione che, tuttavia, viene bruscamente interrotta da una LUMINESCENZA VIOLA che fiorisce improvvisa sulla parte bassa della PARETE a lui vicina. Guarda Ehinetor, poi il resto dei FALCHI e CHIERICI. Trattenendo le parole,distoglie l'attenzione da Janira per compiere un PAIO di PASSI lenti nel CERCARE di avvicinarsi alla fonte luminosa. Gli occhi d'argento assottiglia,cerca di esaminare quella stranezza che sta affiorando sulla pietra.
S
Siganda22:24
[Dama|Sala Colonna] [composta] <Si avvicina di qualche passo ai CHIERICI che si dispongono ordinatamente, osserva in religioso silenzio ma comincia a guardarsi intorno prima verso Janira poi verso chi gli è più accanto, annusa profondamente ed un profumo MOLTO INTENSO di basilico assieme a qualcosa di più pungente la raggiunge> Sentite anche voi? <chiede al MINISTRO stesso e a Cormoran ed Awerdoro ma subito si zittisce donando attenzione a Cheveyo che espande la sua AURA, solo il FURETTO di Gushar le distoglie per un battito di ciglia>
B
Balduran22:26
[Dama /Sala Colonna] Balduran non dice una parola ora come ora, rimane ad osservare Cheveyo, come se cercasse qualcosa nel suo volto. Quando però vede la sua Aura contrae leggermente la mascella ed inspira a fondo, pronto, chiude le mani a pugni, socchiude gli occhi verdi e quindi rilassa il corpo, aprendo le mani e così le dita vanno a sfiorare i propri fianchi.
J
Janira22:34
[Sala Colonna] Janira Risponde a Siganda con un lieve cenno del capo, appena accennato ma pienamente rispettoso, senza spezzare la compostezza del momento. Poi l'attenzione torna subito su Tianlong. Si sporge di poco verso di lui, come per cogliere meglio il sussurro, mantenendo però una postura controllata e discreta. Il gesto è misurato, naturale. Ma Tianlong si sposta. E con quel movimento il profumo di basilico e zenzero diventa più netto, quasi improvviso. Per un istante lo sguardo si ferma. Gli occhi verdi si abbassano appena, poi risalgono verso di lui con maggiore attenzione. Non è vera distrazione, piuttosto un breve momento di sospensione, in cui la cerimonia e ciò che accade attorno scivolano sullo sfondo.
C
Cormoran22:35
[Sala Colonna] <arriccia il naso, inspirando quel profumo dal naso, ripete il gesto due volte. Si volta verso Ehinetor, si sporge leggermente in avanti per cercare lo sguardo di Awerdoro che si trova dall'altro lato dell'angelo> Sentite anche voi questo forte profumo? <prima di ricevere risposta, ruota lo sguardo tentando di trovare l'origine dell'aroma e continuando a inspirare dal naso. Annuisce a Siganda, rispondendole con voce bassa> Lo sento anch'io, mia signora. <Poi sofferma lo sguardo su Cheveyo, vedendolo assorto, cessa ogni azione e tace. L'aura di Ehinetor lo raggiunge e per qualche motivo, ha l'effetto renderlo un po' più sereno in quella situazione.>
A
Awerdoro22:35
[Sala Colonna] Awerdoro sposta lo sguardo lungo la sala, distratta dai dettagli e dai finimenti ed infine soffermandosi a guardare il tremulo verdastro proveniente dalla grande colonna. Le orecchie sono attente alle parole di chi la circonda ma gli occhi scuri, curiosi, sono tutti per quella struttura mentre un sorriso sereno si distende tra le guance. Si mette più composta, con le braccia morbidamente stese lungo i fianchi, quando segue lo spostamento di Cheveyo e l'aura che lo circonda e le parole che inizia a pronunciare le fanno riempire il petto di un respiro profondo dal naso che si sospende per qualche attimo, incamerando un appena accennato profumo che non genera in lei nessuna particolare reazione, per poi rilasciarsi lentamente in un soffio leggero tra le labbra che le rilassa le spalle quando l'aura di Ehinetor la raggiunge completamente. Alle parole di Siganda si volta verso di lei, le ciglia a sventolare qualche volta e il naso a tirar su l'aria che la circonda, per poi voltarsi verso Cormoran e, sporgendosi dietro Ehinetor e leggermente verso l'uomo senza troppi complimenti, annusare nella sua direzione. Le sopracciglia si chiudono appena alla sommità del suo naso commentando a bassa voce verso di lui "avete esagerato con la colonia, Poià".
CHEVEYO riesce nel RICHIAMO del potere sacro della MADRE, che inizia a fluire nella SALA ed espandersi rimanendo visibile a TUTTI. Attorno all'UOMO prendono a danzare un insieme di fiamme fredde intrise del potere e della giustizia di THEMIS, intrise in quella luce bluastra attraverso i quali risplendono bagliori argentei. Tra i PRESENTI che nutrissero una sincera e profonda FEDE nella DEA, ancor più la vicinanza ma anche la sola vista di quell'AURA potrebbe rinfrancare il cuore e l'anima, alleviandole dalla gravità dei fatti più recenti al Palazzo di Luce e la minaccia di Tenebra che sembra ghermire la libertà e la giustizia delle genti libere del Ducato oggi più che mai. EHINETOR alza la propria AURA che contribuisce a rafforzare quei possibili sentimenti e sensazioni. Intanto la LUCINA VIOLA ha disegnato una PORTICINA sul MURO che ora viene aperta lentamente verso l'esterno. Con prudenza, spunta il VOLTO di un KENDOT. Piccino, biondo, occhi verdi, sguardo da ragazzetto curioso e incerto. Lascia spuntare anche il resto del petto, che indossa una PROTEZIONE molto semplice in CUOIO sopra una casacca arancione e una BORSA a tracolla. Il KENDOT al momento può essere visto da TIANLONG, SIGANDA, JANIRA e CORMORAN. AWERDORO potrà sentirne la voce e individuare da dove provenga. Il KENDOT abbozza un sorriso di circostanza, estraendo dalla BORSA un piccolo PACCHETTO. "Sono un messo della Compagnia Stichespiradragoso. Prima compagnia di messaggeri interplan...oh vabbè, comunque. Siamo alla..." - cerca di leggere sul pacchetto -"Rava nella Brocch. Ah no. Bava nella Bocc..uhm no spetta". Rialza lo sguardo perplesso. "Insomma, uno di voi è Messer Tenbong? Lebon? O qualcosa del genere". Domanda verso CORMORAN e TIANLONG. Il PACCHETTO ora visibile mostra chiaramente delle scritte mezzo scolorite e praticamente impossibili da decifrare.
C
Cheveyo22:39
[Dama /Sala Colonna] ( Mantiene l'AURA ESPANSA, mentre una preghiera fluisce dalle sue labbra. ) Madre misericordiosa vi chiedo *ECO DELL'EMPIREO* ( Se l'invocazione andasse a buon fine il Chierico officiante, attraverso la preghiera al cospetto della Colonna di Luce, convoca la presenza di almeno uno dei Primi Chierici (Fathè, Hìgren o Alèthea) i quali risponderanno a un massimo di tre domande che permetteranno ai Chierici presenti di sondare eventi accaduti in passato.)[EFFETTO: il rituale permette al Chierico di avere accesso a eventi specifici del Passato.][BERSAGLIO: il chierico ossia CHEVEYO][DURATA: a discrezione del Chierico][MALUS: il Chierico Officiante, per le successive 24 ore, subirà un dimezzamento delle capacità visive in base alla propria razza.][SPECIFICHE: accessibile da livello 2. Non è possibile apprendere nomi di oggetti o pg salvo conoscenza diretta del divinatore di essi stessi. Potrà pertanto esser descritta solamente l'immagine vista, lasciando libera interpretazione ai pg. Ha effetto nullo su messaggi affissi nelle bacheche di gioco in anonimato tecnico. In nessun caso il nominativo dietro l`anonimato tecnico delle bacheche verrà fornito. Il Fato può decurtare 5 Punti Mente all'Officiante - Visione dinamica e completa su un evento e i suoi particolari. Voci e insegne digilda/clan sono definiti. Suoni, voci, odori, sensazioni, emozioni sono percepibili. Le voci, se note al divinatore, sono riconoscibili. Il luogo è visibile e, se noto al divinatore, è riconoscibile. Sono visibili oggetti presenti nel luogo][Liv. Chierico: VI - Parametri Rituale VI]
D
Doxia22:40
[SalaColonna] ( Ora la sua attenzione rimane verso ORIONE per qualche istante in più, gli occhi che scorrono sul viso giovane, dove la pelle diafana rimane incorniciata dal capello scuro, offrendole quel tocco di innocenza. Una ruga espressiva percorre la sua fronte alle parole di ORIONE, prima di ritornare a osservare di fronte a sé. ) Dunque è così che desidera la Madre Themis: che voi possiate vivere senza il peso di ciò che vi portavate sulle spalle. E forse vuole che vi concentri più su ciò che siete piuttosto che ciò che eravate. ( Ammette verso la donna offrendole un sorriso. Studia la rigidità tra le sue spalle senza dire nulla, venendo poi distratta dalle parole di GUSTHAR verso cui porta la propria attenzione, offrendogli un sorriso più netto di quello che decora tipicamente le sue labbra. ) Questo direi che dovrete lasciarlo decidere a me, Riflesso. Sono un essere terribilmente curioso. ( Ammette senza indugi, tornando nuovamente a CHEVEYO e BALDURAN. Le sue dita giocano morbide alle sue spalle, intrecciandosi tra polpastrelli e articolazioni, percorrendo con linee delicate i moti impetuosi del Sacro Sigillo, non fosse che viene distratta nuovamente dalle parole che si scambiano SIGANDA, CORMORAN e AWERDORO. ) Tutto bene? C'è qualcosa che non va? ( Chiede a loro, completamente ignara della presenza del KENDOT alle proprie spalle, rapita piuttosto dalla presenza della Madre Themis che diviene dilagante di fronte a lei, grazie all'invocazione e al contatto intessuto da CHEVEYO. )
E
Ehinetor22:44
[Sala Colonna] [Aura Razza Med] Ehinetor L'angelo osserva il fare di Cheveyo e ascolta il suo dire, non dice nulla si limita ad osservare ed unirsi all'invocazione dell'ADAMANTE, osserva l'umano senza distogliere lo sguardo, alle parole di Doxia poi porta l'attenzione su Cormoran e Awerdoro osservandoli con fare stranito. Li osserva ma non dice nulla per non disturbare il rituale.
O
Orione22:50
[Sala Colonna] La verità è che sono una ragazza e lo sono sempre stata<replicando a DOXIA gettando un occhiata verso l'alto su di lei>La mia memoria ad oggi è quello che è ma sento che qualcosa dentro di me mi portava ad oscurare realmente ciò che sono spingendomi a compiere anche scelte che con il senno di poi forse...non avrei mai dovuto fare.In relazione a ciò,preventivamente...se mai dovessi essere stata in passato scortese con voi, io vi chiedo scusa.Lo farò con tutti se devo, purchè mi liberi da diversi pesi dal cuore<la sua confessione continua e le parole appaiono di una spiccata sincerità nel mentre riabbassa lo sguardo per riporlo all'attenzione del rito inspirando profondamente.l'aura di cheveyo sembra espandersi e ne osserva la magnificenza mentre la ragazza, cala nuovamente in pozzo profondo di silenzio perfetto>
G
Gusthar22:51
[Sala Colonna] Gusthar si lascia andare, mentre accarezza il FURETTO, alla sensazione di benessere che scaturisce dall'AURA di Cheveyo, emettendo un paio di respiri profondi, per poi volgere un sorriso a Doxia alle sue parole. Lo sguardo viene per un istante sviato dal muoversi e parlottare dei presenti, ma, scuotendo un istante il capo, torna a osservare la Colonna in attesa della risposta all'invocazione di Cheveyo.
T
Tianlong22:52
[Sala Colonna|Dama] Tianlong [Avvicinatosi alla PORTICINA, l'elfo osserva fuoriuscire un KENDOT che inizia a parlare. Lo ascolta e, a voce bassa, formula un sussurro comunque udibile per chi gli sta vicino]Stiche... spiradragoso?[Rimane immobile, quasi interdetto da quell'apparizione inattesa dietro l'infisso apparso dal nulla e si volta nuovamente nel TENTATIVO di cercare il contatto visivo con Janira, Ehinetor e Cormoran. Le successive parole del KENDOT, tuttavia, lo distolgono subito, spingendolo a prestare nuovamente attenzione alla creatura. Serra le labbra quando nota che il piccolo essere stringe un PACCHETTO tra le mani, poi inarca appena il sopracciglio sinistro. Con la consueta cadenza delle terre lontane, che emerge nitida nel suo parlato, ammette]Ho sentito parlare, in antiche scritture del secolo scorso, di un Simon appartenente a quella casata... Il mio nome è Tiânlòng[Continua a esprimersi con assoluta calma, CERCANDO di non disturbare il rituale che i CHIERICI stanno celebrando poco distante dal piccolo gruppo che si sta formando attorno alla parete. L'aroma pungente dello zenzero, ormai fuso a quello del basilico, continua a solleticare il fine olfatto del paladino. Trovandosi per la prima volta al cospetto di un KENDOT, l'elfo inclina leggermente il busto in avanti e domanda]Avete necessità di cibo o di un riparo, piccolo?[Mentre formula la domanda, i lineamenti rigidi del volto si distendono, concedendo alla creatura un'espressione del tutto serena]
S
Siganda22:53
[Dama|Sala Colonna] [composta] <L'AURA di Cheveyo, e le fiamme fredde intrise di luce blu che si espandono nella sala oltre che l'AURA espansa di Ehinetor la raggiungono mitigando l'oppressione che la attanaglia da giorni, sospira come se un peso si fosse alleggerito sulle sue spalle> Ma cos.... <mormora quando da una lucina VIOLA disegna una piccola porticina dalla quale esce una piccola creatura bionda che reca un pacchetto e chiede di qualcuno che non riesce neanche a pronunciare, Spiraqualcosa> CORALLO <sempre a bassa voce continua su Doxia indicando la porticina> chi sarebbe quello? <per qualche granello di clessidra è distratta dalla Cerimonia per poi volgersi a Janira sottovoce> il profumo, il KENDOT, che altro devo vedere questi ultimi giorni? Non basta quanto è successo?
B
Balduran22:57
[Dama /Sala Colonna] Balduran ancora non dice nulla, semplicemente alle parole di Cheveyo allarga le braccia, butta fuori l'aria dalla bocca e reclina il capo all'indietro socchiudendo gli occhi. Così facendo la sua AURA MISTICA si ESPANDE. Ridotta e meno prorompente di quella dell'Adamante, essa si presenta come una luce pulsante che incomincia a diramarsi dal suo corpo come una sorta di pulviscolo, simile alla sabbia del deserto. Fatto ciò, semplicemente, riporta il capo a normal posa e cerca di mantenere quella sorta di serenità, sul corpo e nell'anima.
J
Janira22:57
[Sala Colonna] <Coglie un movimento ai margini della cerimonia. Un piccolo spostamento, quasi insignificante, e il Kendot fa capolino dalla luce violacea. Il capo si inclina appena, un gesto istintivo, come a mettere meglio a fuoco e assicurarsi di non fraintendere ciò che sta vedendo. È rapido, contenuto, ma sufficiente a interrompere per un istante il flusso naturale dell'attenzione. Poi lo osserva davvero. Il piccolo pacchetto, il suo modo di muoversi, le parole che escono confuse, spezzate, difficili da seguire. Gli occhi verdi restano su di lui per qualche secondo, cercando ordine in ciò che appare caotico. Solo dopo lo sguardo scivola su Tianlong. Il volto resta composto, ma qualcosa si irrigidisce appena, una preoccupazione discreta che si manifesta più nello sguardo che nei lineamenti. La mano si alza di poco, sospesa a metà, senza arrivare a toccarlo né a richiamarlo davvero: un gesto trattenuto, come un invito silenzioso a fermarsi. Resta immobile, vigile, con l'attenzione ormai completamente divisa tra il Kendot e Tianlong, mentre il resto della cerimonia scivola sullo sfondo, meno nitido, più lontano. Si avvicina nonostante il suo essere diffidente di natura > Fate attenzione <non riesce a trattenersi>
C
Cormoran22:59
[Sala Colonna] <Avverte una piacevole sensazione di benessere dopo il richiamo di Cheveyo, pare ondeggiare impercettibilmente sulle gambe sotto l'influsso della beatitudine elargita dalla Dea Themis. Quando si riprende, solleva appena le spalle con sguardo disarmato verso EHINETOR, poi... il suo sguardo si posa istintivamente su Janira e Tianlong. China lievemente il capo di lato con espressione curiosa, poi tenta di virare lo sguardo dove il Ministro e il Paladino stanno già guardando. Sgrana lievemente gli occhi alla vista del KENDOT. La bocca rimane lievemente socchiusa dopo aver udito la sua voce e aver elaborato la sua domanda, che all prima reazione lo lascia muto, poi realizza ed esclama> Ah! Tenbong! <annuisce due volte in direzione del KENDOT, poi il braccio sinistro si eleva, scostando il mantello che gli faceva da copertura. Il braccio si estende in direzione di Tianlong e la mano della mancina si chiude in un pugno, con soltanto l'indice teso che punta dritto all'elfo, di cui cerca e ricambia il contatto visivo> E' lui! Ma in quanto Guardiano di Corte, debbo accertarmi che voi non abbiate cattive intenzioni. <L'espressione sul suo volto è cordiale verso il KENDOT, ma non distoglie lo sguardo da lui nemmeno quando sente la domanda di Doxia, alla quale risponde più confusionario di quanto vorrebbe> Mia signora, è complicato da spiegare. Voltatevi se potete e vedete voi stessa.
A
Awerdoro23:02
[Sala Colonna] Awerdoro ritorna composta quando Doxia si rivolge a loro e scuote leggermente la testa, con i boccoli biondi e scombinati che seguono anarchicamente quel movimento di diniego, ma la risposta viene sospesa immediatamente quando il RICHIAMO di Cheveyo prende piena forma nelle fiamme di Themis che lo lambiscono. Gli occhi scuri, completamente rapiti da quella teofania, si sgranano appena mentre le labbra si schiudono in un sussulto e quando viene completamente avvolta dal benefico influsso della manifestazione della Madre, intensificato nella sua natura positiva dalla vicinanza di Ehinetor, le mani si appoggiano aperte al petto. Il mento si alza appena, mentre un nuovo respiro profondo le riempie il petto, e le braccia si stendono militarmente lungo i fianchi mentre istintivamente concede un passo avanti in silenziosa e orgogliosa risposta a quell'appello superiore. Immersa in quell'ardore lo sguardo non si sposta da Cheveyo fin quando una voce, in lontananza in quello stato d'estasi, la richiama al luogo terreno in cui si trova. Si guarda attorno, leggermente scossa, rincorrendo le parole dei presenti alla ricerca della direzione verso cui vengono portate. Del kendot ancora non si avvede, fermandosi infine su Cormoran per guardarlo, sporgendosi nuovamente per seguire con gli occhi i suoi movimenti e verso chi sono rivolti.
[1/2] Il potere della DEA viene correttamente invocato da CHEVEYO, ma è come se le energie mistiche espande dall'ADAMANTE fossero state intercettate da qualcuno o qualcosa. Ed è cosi che invece di veder apparire uno dei PRIMI CHIERICI, i PRESENTI potranno vedere davanti a loro crearsi un PORTALE lungo 4 metri e alto 3 metri. Potranno distinguere una PARETE all'interno della OSTERIA ESMERALDA sopra cui è stato tracciato il GLIFO di loro interesse: sta emettendo qualche leggero riflesso violetto. Accanto a quello vi è una FIGURA alta, carnagione scura, capelli crespi corti, barba corta curata, occhi color miele e una veste molto simile a quella dei CHIERICI, decorati con emblemi themisiani. Ha un SIGILLO simile a quello di CHEVEYO e in mano una SFERA che emette delle brillantezze. L'espressione dapprima è stranita, poi computo, rivolge un inchino verso i PRESENTI. "Che la Madre vi benedica. Ho percepito che qualcuno avesse invocato i suoi poteri e mi sono intromesso. Mi chiamo Kleius". Si presenta con garbo. "Sono al servizio della Madre. Sono un Cacciatore di quegli Spiriti Dannati che cercano di fuggire dal Limbo. E ultimamente ve n'è gran via vai da queste parti". Spiega con calma. "Come posso aiutarvi, Adamente, Suoi Chierici e Suoi fedeli?". Domanda pacato e servizievole. La SFERA che ha in mano brilla delle stesse lucentezze traslucide del PORTALE.
[2/2] Il KENDOT osserva pensoso CORMORAN aggrottando la fronte. "Ragazzo" - lo appella come ferito nell'orgoglio -"La mia unica cattiva intenzione è tornare a casa dopo una lunga giornata di consegne. Se permettete. Voi come vi chiamate invece?". Domanda guardando distrattamente verso la BORSA e quindi su TIANLONG. "Oh perfetto. Messer Tehbong, eccovi qui. E' stato difficile trovarvi. Magari la prossima volta scrivetelo meglio il vostro nome eh?". Sbuffa cercando di TENDERE il PACCHETTO verso TIANLONG. Si tratta di un PACCHETTO chiuso da una cordicina, assicurata da un SIGILLO in apparente ceralacca. Ha delle leggere luminescenze color rubino. "Io ora devo proprio and-". Si ferma mentre inquadra JANIRA. "Nonna Belthane!". Esclama senza però alzare troppo la voce. Poi scuote il capo come a realizzare qualcosa. "Avete indugiato nei dolci eh?. Si vede. Va tutto sui fianchi". Sospira, iniziando a rientrare nella PORTICINA. "Beh, sarà il caso che vada ora".
C
Cheveyo23:17
[Dama /Sala Colonna] ( L'uomo riesce a invocare il potere di Themis e ad entrare in comunione con Lei ma un brivido percorre la schiena quando ha la percezione di quella intromissione, ma lo sguardo eterocromatico si focalizza sul PORTALE che prende vita dinnanzi a loro che gli permette di intravedere la PARETE e quel GLIFO che studia minuziosamente. Poi quando coglie anche la FIGURA ha quasi un sussulto lungo le mani che tremano un po', accoglie la sua presentazione con un cenno del capo) Vita ex Fide a Voi Kleius, io sono Cheveyo ( si presenta a sua volta inspirando profondamente mentre l'AURA mistica resta ESPANSA e sempre VISIBILE a TUTTI) siamo qui raccolti in preghiera per scoprire qualcosa in più su quel Glifo sulla parete ( glielo indica con la mano destra) Volevamo sapere chi l'avesse fatto, la sua funzione e se c'è un modo per eliminarlo ( istintivamente pone le tre domande mantenendo e cercando lo sguardo della figura) Quindi siete un cacciatore di anime dannate, immagino non provenite da queste Terre ( confessa curioso lasciando inspirando ancora una volta cercando per un attimo lo sguardo dei CONFRATELLI e degli ALLEATI)
D
Doxia23:19
[SalaColonna] ( La sua attenzione si perde per un istante su ORIONE, attirata, inevitabilmente, dalle parole che pronuncia al proprio indirizzo. Le sue mani non si muovono mai, rimanendo intrecciate dietro la schiena e sebbene la sua posa sia eretta, non vi è tensione nella sua muscolatura, abituata a tenere la posizione. ) Non abbiate a che scusarvi. E no, non vi siete mai comportata in modo scortese, non abbiate a temere, in entrambi i volti che avete personificato tra le ali dei Guardiani del Nodo Sacro. Anche se comprendo come l'Ira di Themis, a volte, sia un fardello arduo da gestire. ( Quelle parole escono quiete dalle sue labbra, allargando la linea delle sua bocca in un sorriso rivolto solo ad ORIONE. Forse vorrebbe aggiungere altro, facendo vertere gli occhi tra GUSTHAR e ORIONE stessa, non fosse per l'intromissione stessa di SIGANDA che l'appella. ) Mh? ( Mugola, l'attenzione che ora ruota, in basso, verso il piccolo KENDOT che si rivolge a TIANLONG con una vena di perplessità che si insinua tra le linee della sua fronte. ) Questa è una bella domanda, Signora della Luce, non ne ho idea. ( Sottolinea verso SIGANDA ancora una volta, per poi aggiungere poche parole. ) Ma non sembra peri... ( Non vi è conclusione, perché l'apertura del PORTALE attrae completamente la sua attenzione, lo sguardo che torna deciso verso la figura di KLEIUS che si palesa dall'altro lato di quel varco. ) Questa è nuova. Vita ex Fide a Voi, Cacciatore di Spiriti. ( Saluta a propria volta KLEIUS, un sopracciglio che torna a elevarsi sulla fronte rosea. La sua attenzione scorre sull'apparenza dell'Uomo, dal suo viso, fino a quella SFERA che detiene tra le sue dita. Tace, lasciando che sia CHEVEYO a porre quei quesiti, carezzata dalla potenza della sua aura, mantenendo un quieto e curioso silenzio. )
E
Ehinetor23:20
[Sala colonna] [Aura razza med] Ehinetor L'occhio alto osserva la figura che compare dopo l'invocazione di questi, il glifo e la parete della.esmeralda, assorto fissa quanto.accadea non dice nulla se non <kleus,.lieto di conoscervi> il.tono è gentile e calmo verso la FIGURA. L'attenzione va poi verso tianlong e cormorano,.<com chi parlate?> Domanda loro senza vedere nulla. Confuso si gratta il mento canuto ed.osserva.intomo.xom fare.confuso. Ascolta le parole di cheveyo e quindi tace.8n attesa di capire.come.il.dialogo prosegua.
O
Orione23:28
[Sala Colonna] <le parole di DOXIA sono come ossigeno puro per lei che la guarda lasciandosi andare finalmente a un sorriso che svanisce appena riparla>mi è stato spiegato che la convivenza in me di molti volti purtroppo condizionavano il mio essere ed ora che ne sono libera è come se stessi cercando, nel profondo,chi sono davvero ed è per questo che la memoria ne risente. Vi ringrazio per le vostre parole e per le rassicurazioni<osserva le manifestazioni che avvengono tutte intorno alzando le spalle nel mentre fuoriesce aria dalla bocca di un sospiro di sollievo strascico delle parole dapprima pronunciate.l'aura mistica di BALDURAN poco distante da lei è come se riuscisse a raggiungerla distendendo quelli che sono i lineamenti del suo viso sciogliendo a seguito maggiormente la postura del corpo come di chi si trova a proprio agio inondato da una naturale calma.Non appena mutano le circostanze e davanti a lei e ai presenti si crea il PORTALE lo osserva insistentemente distinguendone all'interno la parete dell'OSTERIA ESMERALDA e la FIGURA ALTA dalla carnagione scura.Lo sguardo scivola infine sulla brillante SFERA>
G
Gusthar23:28
[Sala Colonna] <osserva le energie mistiche emesse da Cheveyo prendere forma e trasformarsi nel portale. Il FURETTO, nel frattempo, visto il piccolo KENDOT emette un sibilo, ma l'umano lo ignora, concentrato sulla colonna. L'apoparizione del portale lo fa sussultare un istante, la figura ignota lo fa tendere e poi le parole che pronuncia fanno sciogliere un poco la tensione, sebbene l'umano rimanga attento> Vita ex Fide Confratello Kleius. Non sapevo ci fossero membri del nostro gruppo che si davano alla caccia di Spiriti, sembra un lavoro interessante. <quindi ascolta le domande poste da Cheveyo, annuendo dopo ognuna, alternando lo sguardo fra l'Adamante e la figura nel portale>
T
Tianlong23:29
[Sala Colonna|Dama] Tianlong [Annuisce all'azione di Cormoran, spostando lo sguardo su di lui e, di riflesso, su Janira. Rivolgendosi al Guardiano, pronuncia poche parole a voce bassa, mantenendo un tono calmo,udibile ma misurato]Avete ragione, Guardiano. Sarà decisamente più saggio se saremo in due a fare scudo al Ministro[Subito dopo torna a focalizzare la propria attenzione sul KENDOT, osservandolo e ascoltandolo. Nonostante l'elfo si trovi quasi di spalle rispetto al centro della sala, avverte chiaramente la benevolenza della DEA THEMIS sprigionarsi nell'ambiente, diffondendo un senso di pace e armonia che si ripercuote fin nel profondo del suo animo.In quel momento si leva la voce di KLEIUS, che si sovrappone quasi alle parole pronunciate dalla piccola creatura. L'elfo ALLUNGA entrambe le braccia nel TENTATIVO di afferrare quel PACCHETTO sigillato da lievi luminescenze color rubino ma prima di prenderlo, serra le labbra per un istante, poi, voltandosi nuovamente sul KENDOT, gli risponde con quell'accento comune tuttavia stentato]ehi, piano con certe affermazioni ,quella Signora è la mia consorte, si chiama Signora Janira Gutierrez Neiviller in Huàng[dopo la presentazione, lascia spazio ad una pausa nel soggiungere] e venero devotamente ogni singolo frammento della sua esistenza[segue una breve pausa] dolci compresi
S
Siganda23:30
[Dama|Sala Colonna] [composta] ODDEA <porta le mani alla bocca coprendola, il capino bruno si volta a destra e a sinistra più volte, come se non riuscisse a decidere se dare attenzione al KENDOT che consegna un plico a Tianlong prima di cominciare a congedarsi oppure al PORTALE dove c'è una parete con un glifo che ella non ha mai visto prima e KLEIUS che tiene in mano una sfera che emana un bagliore come il portale stesso> Non mi pare che cerchino di fuggire, anzi <di rimando a KLEIUS brontola appena udibile oppure lo pensa soltanto, in fondo l'influenza benefica della Dea fa il suo effetto>
B
Balduran23:33
[Dama /Sala Colonna] Balduran ad occhi socchiusi rimane ad osservare il nuovo arrivato, non interviene, semplicemente resta lì accanto a Cheveyo con la propria AURA che rimane ESPANSA e VISIBILE A TUTTI. Rimarrà lì, accanto a lui, per il resto di quell'incontro. //
J
Janira23:34
[Sala Colonna] <Il Kendot si è già voltato verso la porticina, come se la consegna potesse concludersi senza ulteriori complicazioni. Per un istante resta immobile. Lo segue con lo sguardo mentre si allontana, poi lo riporta su Tianlong, come a cercare conferma di aver realmente udito ciò che è stato detto. Poi le labbra si serrano appena. Negli occhi verdi passa un lampo di incredulità, subito trattenuto e ricomposto. La mano si alza con calma, elegante, senza fretta, abbastanza però da fermare il Kendot prima che sparisca del tutto oltre la soglia.> Un momento! <La voce è composta, ma nella sua semplicità c'è già un filo di disappunto che non riesce a nascondersi del tutto. Il capo si inclina leggermente.> Vorrei soltanto chiarire un passaggio. <Lo sguardo resta fisso su di lui, fermo ma non duro.> Avete appena commentato... i miei fianchi. <Poi, invece della rigidità, affiora un sorriso sottile, controllato, più incredulo che offeso.> Posso assicurarvi che non rientrano tra i beni dichiarati della Baronia. <La frase resta sospesa per un istante, leggera, quasi ironica, ma lo sguardo continua a tenerlo fermo con una precisione composta. Non c'è vera rabbia. Solo quel tipo di stupore educato che precede una decisione molto chiara: il Kendot, questa volta, non può proprio andarsene senza almeno una spiegazione.Ma è verso Tianlong che si gira di scatto> State avvallando la sua tesi Ajusshi Huàng?
C
Cormoran23:35
[Sala Colonna] <il suo sguardo vira sul PORTALE. Fa istintivamente un passo verso Ehinetor mentre gli occhi sono fissi sulla persona accanto al glifo. Ascolta le parole di Kleius rivolte a Cheveyo e si sporge appena in avanti tentando di carpire meglio le loro parole. Infine, alla risposta del KENDOT, si volta verso di lui, non reagisce alle parole di Tianlong all'apparenza ma muove i suoi passi lentamente in direzione di Janira, mentre il capo rimane puntato al Kendot al quale risponde sollevando la mancina con il palmo aperto> Non dovete offendervi, faccio solo il mio dovere. Ad ogni modo io sono Corm... <lo vede rivolgersi a Tianlong e Janira per poi sparire dalla porticina senza attendere la sua presentazione> Oh, beh. <abbassa la mano> Non era importante... <conclude mormorando, mentre la mancina si rialza a grattarsi distrattamente il capo, e riporta lo sguardo prima su Ehinetor> Non ha più importanza, Sommo Occhio. <poi ritorna a prestare attenzione al portale.>
A
Awerdoro23:39
[Sala Colonna] Awerdoro Sposta lo sguardo da Cormoran a Tianlong ma, completamente rinfrancata dalla completa presenza della Madre che riempie l'area e la induce verso un respiro lento e profondo, i lineamenti si distendono in un'espressione di piena meraviglia accompagnato da un basso "ohhh" sussurrato sulle labbra quando il grande portone diventa visibile. Ed è quindi lì che porta la sua attenzione, seguendo i contorni di quella visione dalla sommità più alta fino ad altezza uomo dove si delinea sempre più distintamente la struttura interna dell'Esmeralda e il GLIFO inciso sulla parete nord. Conclude quindi qualche altro passo, per migliorare la vista verso l'interno del PORTALE e verso la figura di KLEIUS che si palesa a loro: in risposta alla sua presentazione e benedizione porta il mento verso il petto in un silenzioso, ossequioso saluto, e tenendo il fianco destro di Ehinetor lascia che siano i Chierici e l'Occhio Alto a parlare. L'attenzione resta completamente rivolta a Kleius, ma il baluginio violaceo del GLIFO le fa socchiudere appena gli occhi, le labbra si piegano in un dubbio non espresso a parole. L'avvicinarsi di Cormoran la fa voltare nella sua direzione e, avvicinandosi di un passo a lui, a bassa voce mormora "Sta luccicando...". E, abbassando la voce fino a farla diventare un sussurro, aggiunge "..."
S
Siganda23:41
[Dama|Sala Colonna] [composta] Siganda <fa un passo indietro non distaccando gli occhi neri da quanto succede cercando di assimilare ogni parola che viene scandita. L'espressione, influenzata dalla emanazione della Dea mantiene il suo animo sereno lisciando le piccole rughe di tensione che erano presenti sul viso al suo arrivo. In silenzio rimarrà ad osservare fino alla fine della serata>
[1/2] La SFERA in mano a KLEIUS continua ad emettere alcuni leggere lucentezze traslucide. I più attenti potranno cogliere come su una porzione di essa sia riflessa la facciata esterna della DAMA DELLA ROCCIA da un lato e l'OSTERIA ESMERALDA dall'altra. KLEIUS è un uomo non più giovanissimo e lo si potrebbe distinguere da qualche zampa di gallina al lato degli occhi e le mani appena rugose. "Luce in voi". Saluta cordiale verso DOXIA, quindi verso TUTTI:"Si tratta di potere votato a Morte, Adamante. In modo specifico generato da un Necromante. Purtroppo funge da punto di arrivo per i loro spostamenti. E' come se in qualsiasi momento potessero apparire proprio qui. Con il vostro potere dovreste essere in grado di dissolverlo o annullarlo". Spiega, alternando lo sguardo con calma tra il GLIFO, il cui disegno potrebbe ricordare un tridente rovesciato, rosso con brillantezze violetto scuro. KLEIUS riprende a parlare:"Ero sulle tracce di uno spirito nella forma di Bassotto d'ossa e di un altro dalle sembianze di Vecchina, ma la presenza di questo Glifo mi ha richiamato portandomi qui. Sul volto dello stesso uomo si dipinge uno sguardo di ammirazione e ulteriore rispetto nel cogliere l'ANGELO EHINETOR. "Luce su di voi, sua Lacrima. Come posso servirvi?". Domanda con un ossequioso garbo. Quindi su GUSTHAR. "A voi, fratello nella Madre. Di recente v'è un grande fermento delle Tenebre. E' necessario essere maggiormente vigilanti, soprattutto sulle potenziali pedine di chi spande Morte e distruzione". Illustra con calma. "Ma se dovessi dirvi esattamente quale sia la causa di tutto questo fermento non saprei dirvelo. Le mie indagini sono ancora all'inizio." Poi si fa pensieroso. "Avevo l'ordine di raggiungervi al Tempio e riferirvi. Ma fino ad oggi non ho raccolto davvero". Conclude un po' più sottotono.
[2/2] Il KENDOT sobbalza alla voce di SIGANDA. "Strano nome. Lieto di conoscervi Oddea". Poi volta la fugace attenzione alle labbra di CORMORAN verso cui annuisce. "Bel nome Corm. Molto comodo da ricordare. Beh arrivederci Ser Gorn". Saluta sbrigativo per poi sorridere a TIANLONG annundogli. "Ne avete da venerare allora. Almeno vi tenete impegnato". Conclude arretrando del tutto dietro la porticina. "Alla prossima". Saluta in ultimo. La PORTICINA si chiude, la luce violetta chiara cancella ogni spiffero o traccia della sua esistenza e il KENDOT si allontana, lasciando il PACCHETTO, di forma sottile e rettangolare, non più grande di tre spanne per lato. C'è qualcosa di scritto in carboncino nero, quello che inizialmente doveva essere una destinazione o un destinatario, ma oramai incomprensibile.
C
Cheveyo23:52
[Dama /Sala Colonna] ( L'uomo distoglie per pochi istanti lo sguardo dalla FIGURA di KLEIUS, incrocia quello di DOXIA, GUSTHAR e di BALDURAN cogliendone le parole senza intromettersi. Nel frattempo l'AURA mistica resta sempre ESPANSA, una cupola di luce e fiamme che lo ingloba rimanendo sempre VISIBILE a TUTTI. Non gli sfugge lo sguardo che gli offre EHINETOR e ORIONE, per loro un sorriso rassicurante. Poi è di nuovo su KLEIUS che gli occhi tornano a posarsi, assorbe silenziosamente ogni parola annuendo ma in viso si fa serio, preoccupato) Questo è grave, se esso rappresenta un passaggio va eliminato immediatamente ( commenta pensieroso cogliendo nella sua SFERA due lati che riflettono la Dama e l'Osteria Esmeralda. Ancora sul volto di KLEIUS) Credo che il vostro aiuto questa sera potrà muovere coloro che si muovono nella Luce, ad ogni modo spero di aver modo di incontrarvi ancora, non mi dispiacerebbe conoscere un altro Ordine votato a Themis, sono sicuro che i miei Confratelli sarebbero felici di confrontarsi con Voi ( abbassa il capo rispettosamente) grazie infinitamente, evidentemente questo incontro è stato voluto dalla Madre ( gli offre un sorriso pieno per poi rivolgersi ad EHINETOR) abbiamo indizi su cui muoverci ( cerca di rassicurarlo)
D
Doxia23:54
[SalaColonna] ( Dunque, la sua attenzione si volge nuovamente verso ORIONE. ) È il minimo, Orione. A volte ci perdiamo, per ritrovarci. Non sempre è un percorso facile, ma io in questo caso, consiglio sempre di avere fiducia nel passo che mettiamo, uno dietro l'altro. E in ciò che la Madre fa recapitare sulla nostra via. ( Si sporge appena verso di lei, bisbigliando stavolta piano, pronunciando quelle parole quasi inudite per ORIONE sola, per poi porre l'attenzione sul Portale. ) Ultimamente ci sono stati dei dissesti ad Esperia: le Tenebre di Nebbie hanno provato a insinuarsi, andando a colpire diverse locazioni come il Bastione degli Erranti e il Palazzo di Luce stesso. ( Fa un sunto a beneficio di ORIONE, anticipando di poco le parole di KLEIUS, le mani sempre intrecciate alle proprie spalle. ) Si può dissolvere, quindi. ( Accenna a commento di quanto detto dal CACCIATORE di SPIRITI, rimanendo sempre immota sulla sua posizione. La sua attenzione devia solo brevemente sulla figura del KENDOT che scompare oltre il Portale, tornando dunque al Portale. ) Anche se io attenderei per dissolverlo, Mio Adamante, vista le situazioni che ultimamente ci vedono coinvolti. Non potrebbe rappresentare un vantaggio? ( Ammette rivolta a CHEVEYO poco distante in quello spazio ristretto, lasciando scorrere gli occhi sull'Uomo, prima di spostare lo sguardo su KLEIUS. ) Io sono Corallo, Erede della Saggia Alethèa. Forse se la vostra indagine non sta portando a nulla, è perché non dovete condurla da solo. Come possiamo aiutarvi Noi, stavolta? Vi è qualche informazione, specifica, di cui necessitate? ( Domanda verso KLEIUS, offrendogli un gesto gentile, con il palmo della mano rivolto verso l'alto, un gesto non ampio ma accogliente. )
O
Orione00:03
[Sala Colonna] <rivolge ancora un sorriso a DOXIA nell'udire le sue parole annuendo con il capo concorde.A seguito si lascia completamente attrarre dagli eventi punto lo sguardo sul GLIFO indicato dall'Adamante incuriosita poi dalla risposta da KLEIUS nel merito.Sgrana gli occhi reagendo alla minaccia annunciata dunque lo sguardo torna su CHEVEYO e la cupola di luce e fiamme che lo avvolge e nuovamente su DOXIA che si china verso di lei per farle un sunto>capisco...<verso l'estasi ringraziandola per l'informazione continuando ad ascoltarne gli interventi alternando lo sguardo fra lei e CHEVEYO.Insinua infine, attendendo un momento di calma per farlo, le sue parole in direzione di DOXIA>Non posso fare molto, ma contate su di me<le dice direzionando le parole solo verso di lei>
T
Tianlong00:04
[Sala Colonna|Dama] Tianlong [Incassa il capo fra le spalle alle parole di Janira e, con un'espressione di finto sconcerto, esclama]Mworago? Ahjussi io? Eochapi geureol jul arasseo![Traduce subito dopo nel linguaggio comune quanto appena espresso nella propria lingua natia]Lo sapevo che sarebbe finita così,non vi insegnerò più niente[malcela il disappunto bonario appena affermato ma la frase tuttavia sfuma non appena si volge verso Cormoran. Il suo atteggiamento si fa immediatamente serio e solenne, e a lui si rivolge con fermezza]Voi siete Cormoran, Guardiano della Corte di Pan e Poiana dei Falchi[leggero sorriso che gli stempera la severità] la vostra presenza è di grande rilievo per tutti noi, fratello[Nel frattempo, stringe saldamente il PACCHETTO con la mano sinistra mentre la destra abbassa,iniziando ad aprire i ganci della scarsella che pende sul medesimo fianco. Il KENDOT svanisce oltre la soglia della porticina prima ancora che l'elfo abbia il tempo di ribattere o aggiungere altro. Tenendo l'oggetto custodito tra i palmi, si volta infine verso KLEIUS in perfetto silenzio chinando il capo. Poi, sollevando il volto per prestare la massima attenzione alla sua spiegazione. torna a calpestare la pavimentazione avvicinandosi a Janira]
G
Gusthar00:05
[Sala Colonna] <ascolta attentamente le parole di KLEIUS, quindi quelle di Cheveyo e di Doxia, rimane quindi un istante in silenzio, pensoso, mentre il FURETTO, placato dalla sparizione del KENDOT, torna a sdraiarsi fra le spalle dell'umano> Interessante quanto è stato rivelato stasera e di certo dovremmo discutere fra noi e con gli alleati di quanto questo implichi <quindi si volge verso Doxia> Lasciamo all'Estasi il compito di vedere ogni possibile angolo in cui sfruttare ogni informazione, come giusto per chi segue Alethea <quindi si volge di nuovo verso KLEIUS> Confratello Cacciatore, avete suggerimenti su chi potrebbe avere maggiori informazioni su questo fermento o su quali pedine siano in movimento? Siamo disponibile ad aiutarvi a raccogliere informazioni
J
Janira00:13
[Sala Colonna] <Per un istante resta immobile, come sospesa tra ciò che è stato detto e il vuoto lasciato dal Kendot ormai sparito oltre la soglia. La voce di Tianlong le arriva alle spalle e vi si appoggia con naturalezza, ma la risposta che ne segue è più un soffio trattenuto che una vera replica.> Tanto parlate quando meditate... e io prendo nota. <Le parole escono calme, quasi leggere, ma con quella punta di ironia sottile che nasce quando la compostezza si trova improvvisamente a dover inseguire l'assurdo. Quando si volta verso la porticina, però, è ormai troppo tardi: il Kendot non c'è più. Poi lo sguardo si sposta.Klaius. Le parole appena udite vengono accolte con un silenzio che dura qualche istante di troppo. Il volto resta composto... ma non abbastanza da nascondere del tutto ciò che passa dietro gli occhi verdi. Una smorfia breve, evidente, quasi istintiva. Disappunto puro, ma controllato fino al limite dell'eleganza.>
C
Cormoran00:16
[Sala Colonna] <al sussurro di Awerdoro, si volta verso di lei con sguardo interrogativo, poi verso il glifo nel portale e torna ad annuire alla donna. Risponde sottovoce> Così pare. <si sofferma a osservare per un istante il punto in cui il KENDOT è sparito nella porticina con le labbra tirate. La sua attenzione viene virata verso Tianlong e le parole che egli gli rivolge. Immediatamente porge un cenno del capo seguito da un inchino verso l'elfo socchiudendo gli occhi> Vi ringrazio, Vicario. Parole molto generose, le vostre. <quando si risolleva, inspira e volta il capo verso il portale e la figura all'interno. Prende fiato e poi con voce udibile si rivolge a lui> Lord Kleius, mio signore. Vi ringrazio per le preziose informazioni che ci riferite. Ora sappiamo l'origine. Mi interessa piuttosto come neutralizzarlo, per sempre.
[1/2] KLEIUS ascolta con attenzione le parole di tutti coloro che gli si rivolgono, abbassando lentamente la SFERA che inizia ad assumere una luce più splendente senza mai infastidire alcuno. "Mi muovo in solitaria, fratello Cheveyo. I miei ordini erano quelli di indagare e riportare a voi. Tuttavia, voi siete di più e sicuramente più informati su di me riguardo a quanto accade in queste terre. Quando le avrò vi farò avere novità. Ma da quanto ne capisco, questo glifo potrebbe essere il vostro buon punto di partenza. Cosi come indagare dai servitori del Sommo Ade. Sebbene non abbiano giurisdizione sul Limbo potrebbero aver notato qualcosa all'interno dei tre Regni". Il tono di voce dell'uomo è di supposizioni: pacate, ponderate, che starà poi ai PRESENTI valutare come possibili indizi. Quindi per DOXIA e GUSTHAR: "Come dicevo, i Custodi di Ade potrebbero aver sentito o visto qualcosa, visto che vegliano sulla separazione tra vivi e defunti". Mentre sta finendo di parlare, il GLIFO perde le sue brillantezze viola opache come se abbandonassero i segni tracciati. KLEIUS però pare non accorgersene, volgendo un segno rispettoso di saluto. "Devo andare. Che Ella vi guidi". Li saluta, mentre il PORTALE si dissolve.
[2/2] Il PACCHETTO esplode improvvisamente tra le mani di TIANLONG avvolgendolo in una NUBE VIOLA che lo scaraventa a terra un paio di passi indietro. La sua FIGURA scomparirà allo sguardo dei PRESENTI per qualche istante avvolgendolo del tutto. Dalla prossima azione, TIANLONG si ritroverà alto 240 centimetri, corporatura che ancora si sta definendo, epidermide di una tonalità più spenta con alcune sfumature di colore insolito, i lineamenti del viso selvaggi e abbruttiti, le unghie crescono fino a 5 centimetri, con una copiosa crescita di peluria su tutto il corpo. Sul retro, prende forma una CODA che potrebbe somigliare a quella di un felino, scura, lunga 100 centimetri. Sopra la fronte prendono forma due CORNA dalla lunghezza e forma ancora che vanno a definirsi. Sulla sua PERSONA, rimarrà un ALONE NEGATIVO ed ENTROPICO, ovvero della forma più pura ed estrema di CAOS che sarà percepito al pari di una AURA NEGATIVA. Più TIANLONG avrà pensieri dolci, affettuosi o rivolti alla Dea, più l'AURA si alzerà di conseguenza raggiungendo però massimo LIVELLI MINIMI per una durata di massimo UN TURNO. L'ANIMA dell'ELFO non viene toccata o alterata direttamente, rimanendo consapevole e cosciente del proprio essere.Gli occhi del FATO scivolano cosi altrove, nella notte oramai inoltrata nel deserto.
A
Awerdoro00:23
[Sala Colonna] <I muscoli delle braccia, stese lungo i fianchi, si contraggono appena mentre stringe i pugni alle parole di KLEIUS e alla rivelazione dello scopo del Glifo. Un appellativo poco nobile rivolto agli autori del glifo le sfugge a fil di voce, presto soppresso dalle labbra che si serrano, e di scatto si volta verso Ehinetor e Cormoran> Ce ne siamo accorti appena in tempo, in pratica. La quiete dell'Esmeralda non è mai stata scossa da arrivi improvvisi, fortunatamente. <Commenta, tirando un sospiro di sollievo ad occhi chiusi subito dopo. Ritorna ad aprirli per seguire il Cacciatore, le labbra che si piegano in un sorrisetto divertito alla parola "bassotto" ma che tornano ben presto ad un contegno, in un timore reverenziale. Si volta quindi verso Doxia quando è lei a prendere la parola, sostando a guardarla incuriosita quando espone la sua proposta. Si volta quindi verso KLEIUS e, recuperando la voce, spinta dall'intrepido fuoco ispirato dalla manifestazione di Cheveyo a lui si rivolge> Cacciatore... <comincia, la voce che vibra appena di una tensione rispettosa prima di sciogliersi e continuare> sono il Gheppio Awerdoro e, con l'Occhio Alto e la Poiana, sono qui in rappresentanza della Compagnia dei Falchi. Abbiamo promesso le nostre vite e le nostre spade per la difesa della Baronia, di chi la governa e soprattutto di chi pacificamente la popola. La vostra missione e i vostri studi, come quelli di tutti i Chierici, hanno la nostra protezione assoluta. Potete condurli nella tranquillità, le vostre spalle saranno sempre coperte. <Quindi si volta verso Cormoran, annuendo alla sua domanda, per tornare a KLEIUS> Qualsiasi cosa possiamo fare per debellare questa minaccia, come Compagnia d'Armi, sarà a vostro servizio. <Ma le parole di KLEIUS, poco prima di svanire, sono già risposta che accoglie con un rispettoso gesto d'assenso. Ed è quindi verso Cheveyo e Doxia che le rivolge> L'Esmeralda è presidiata dai noi, attualmente. Qualsiasi studio vorrete fare, sarà da noi protett
C
Cheveyo00:28
[Dama /Sala Colonna] ( L'uomo alterna lo sguardo tra DOXIA e GUSTHAR assorbendo il loro discorso quasi con apprensione, ma non interviene restando in silenzio con un'espressione pensierosa e preoccupata. Poi si dedica ad ORIONE con lo sguardo ma non le dice nulla, sembrerebbe sul punto ma tace quando KLEIUS torna a parlare, lo ascolta senza intervenire) Comprendo e vi ringrazio ancora una volta, allora non mi resta che attendere di vedervi di nuovo. Ascolteremo i vostri consigli, che la Madre vi benedica ( e cosi offre quelle sincere parole alla volta di KLEIUS, accompagnate da un rispettoso cenno del capo. Verso DOXIA e GUSTHAR) Domani si cercherà di capire come muoverci, sicuramente abbiamo un punto di partenza ( dichiara mentre il PORTALE con KLEIUS si dissolve e a quel punto sopraggiunge la STANCHEZZA che lo piega quasi in due, l'aura si assopisce definitivamente tornando all'interno del Sacro Sigillo. Ma non sarà l'unico prezzo da pagare perché improvvisamente la sua vista si fa quasi annebbiata, incapace di intravedere per bene ciò che accade a TIANLONG ma riconosce la voce di AWERDORO) Perfetto, vi ringrazio immensamente ( e cosi conclude fino a quando non avrà bisogno di tornare indietro accompagnato da qualcuno)//
D
Doxia00:35
[SalaColonna] ( Rimane al fianco di ORIONE, offrendole un cenno reciso insieme a un sorriso che si delinea sulle sue labbra, osservandola. ) Dunque pare che stasera la Madre vi abbia offerto una cerca. Potete trattenervi alla Dama, se lo desiderate. ( Commenta con l'Umana, mentre accetta la sua proposta con quel breve gesto del capo, tornando dunque sul PORTALE e sul suo abitante, KLEIUS. ) Molto bene, dunque. Sarà premura di Alethèa sondare alle soglie dell'Averno. Vediamo se riusciamo a districare questa situazione. ( Ammette, sciogliendo ora l'intreccio delle braccia che va a consolidarsi in una posa pensierosa, la mano destra che picchietta il mento, gli arti che si stringono bene attorno il nostro corpo. ) Dite bene, Riflesso. Vediamo se da questa situazione ne traiamo qualcosa di utile. ( Aggiunge rivolta a GUSTHAR, offrendogli anche un occhiolino, prima di staccarsi dal gruppo per fare qualche passo avanti in direzione del Portale. ) Che la Madre vegli sulla vostra ricerca, Cacciatore Kleius. Vi faremo sapere al nostro prossimo incontro. ( E lascia che quel varco si richiuda, allungando il passo fino ad avvicinarsi a CHEVEYO, offrendogli il fianco ora che il Rituale viene portato a compimento, rubandogli l'energia. ) Grazie, Awer. Diciamo che avrei in mente quasi una trappola. Vedremo. ( Confessa, lo sguardo che si solleva verso il soffitto della Sala con uno dei suoi soliti sguardi furbastri, che stavolta viene offerto ad AWERDORO. Tutto sembra concludersi, non fosse la mutazione di TIANLONG che spezza l'aria del luogo. ) Ma che... Vicario? ( E su quella domanda, lei rimarrà insieme al gruppo per comprendere cosa stia effettivamente accadendo, prima di abbandonare quel luogo insieme ai CHIERICI e ORIONE.)//
G
Gusthar00:35
[Sala Colonna] <fa come per parlare ancora per porre nuove domande a KLEIUS, ma il portale si dissolve. Rimane quindi un attimo pensoso, prima di volgersi verso Cheveyo e Doxia> Nulla avviene per caso nella Volontà della Madre. Sembra che il mio cammino sia già stato indirizzato verso il prossimo passo <commenta con uno sguardo complice verso Cheveyo> Una buona notte di riposo sarà bene per tutti e poi domani ci aggiorneremo sui dettagli <annuisce ripetendo le parole dell'Adamante, prima di rivolgersi al FURETTO> Andiamo Crin, prima di riposare abbiamo una missiva da finire di scrivere e spedire <così dicendo si avvia verso le celle della Dama, fermandosi per sostenere l'Adamante in caso avesse bisogno> //
T
Tianlong00:39
[Sala Colonna|Dama] Tianlong Accanto alla moglie, ascolta in silenzio le parole di Kleius,mantenendo la sua consueta postura austera mentre i Chierici gli rivolgono domande. Lo sguardo è fermo, lucido, completamente ancorato su quanto accade.Poi il pacchetto che stringe con la mano sinistra, si lacera all'improvviso.Un suono secco, come la frattura di un sigillo antico.In quell'istante il corpo dell'elfo viene investito da una forza contraria all'ordine stesso dell'esistenza.Le ossa si allungano e si deformano con violenza, la statura cresce rapidamente fino a raggiungere i DUE METRI E QUARANTA La struttura elfica cede, sostituita da un assetto più massiccio, primordiale, instabile. Inizia a vedere tutti più piccoli.La pelle perde ogni luminosità naturale e si spegne in una tonalità opaca, attraversata da venature innaturali che sembrano muoversi sotto l'epidermide che in origine era già pallida. Il volto si spezza nella trasformazione,i tratti nobili si deformano in lineamenti abbruttiti,ormai demoniaci.Ed è dolore.Le mani si contraggono,le unghie si allungano fino a diventare artigli ricurvi lunghi cinque centimetri,neri e affilati.Una fitta peluria invade il corpo in rapida espansione, cancellando ogni residuo della forma originaria e strappando quindi gran parte della tunica bianca.Dalla schiena emerge una coda scura,lunga circa un metro, che si distende nell'aria con movimenti predatori a frustare l'aria ed abbattersi con ferocia sul pavimento.Sopra la fronte,la carne si apre e due corna iniziano a formarsi,emergendo lentamente dal cranio.Questa volta il dolore è insopportabile ed afferra il capo con entrambe le mani mentre arretra di qualche passo.Attorno a lui si manifesta un'aura entropica,un alone NEGATIVO, percepito come pressione viva e dissonante da chiunque si trovi nei paraggi.Eppure, nel cuore della trasformazione, l'essenza non si spezza.La sua anima resta intatta, lucida e cosciente.Sentendo qualcosa che non va,si gira e CERCHERA' di raggiungere qualche CELLA o CUNICOLO//
O
Orione00:40
[Sala Colonna] <le parole antecedenti le sono uscite dalla bocca di getto come se fossero dettate da un primordiale istinto che non riesce a controllare>vi ringrazio lo farei volentieri<aggiunge verso DOXIA.L'attenzione infine ricade su KLEIUS e alla sue parole ascoltandole e poi intercetta di nuovo CHEVEYO senza aggiungere altro. Lancia un occhiata in direzione di TIANLONG ed anche qui non aggiunge oltre. Lascerò il luogo stando a seguito di DOXIA e gli altri chierici>//
J
Janira00:47
[Sala Colonna] <La nube viola si dirada lentamente, rivelando la figura mutata di Tianlong. Per un istante resta immobile, senza riuscire a reagire. Lo sguardo rimane fisso su di lui, incredulo, come se la mente rifiutasse ciò che vede. Il respiro si spezza appena, le spalle si irrigidiscono. La mano ricade lentamente lungo il fianco. Poi, in un sussurro incrinato>...Tianlong... <E resta lì, ferma, scioccata, incapace di distogliere lo sguardo.>//
C
Cormoran00:50
[Sala colonna] (incrocia le braccia dopo aver ascoltato attentamente le ultime parole di Kleius, mormora poi, con lo sguardo che cerca sia awerdoro che ehinetor) beh, meglio che un calcio nelle parti intime, immagino. (Si volta a osservare Cheveyo e Doxia) Si abbisogna di un piano un po' più concreto, secondo me. (Il suono dell'esplosione lo fa girare di scatto verso Tianlong. I suoi occhi cercando il vicario, trovano invece un essere cornuto alto più di due metri) Per la dea! (Si avvicina al demone Tianlong con la mano che cerca la spada ma senza sfoderarla) Vi... Vicario? Siete voi lì dentro!? (Si volta verso awerdoro e le ordina) Portate via l'occhio alto, io mi occupo del Ministro! (Tenta di avvicinarsi rapidamente a janira) Ministro... (Rimarrà con lei come sua scorta)//
A
Awerdoro00:53
[Sala Colonna] <Verso Doxia annuisce ed intercettata la sua espressione si lascia andare ad un sorrisetto altrettanto aguzzo, portato a sinistra ad occhi socchiusi> Contate pure su di me, allora, per posarla. <Abbandona quella furbesca espressione per lasciare spazio ad una più preoccupata quando la debolezza che coglie Cheveyo le fa istintivamente fare un passo avanti, con le braccia tese, ma l'esplosione del pacchetto tra le mani di Tianlong la fa voltare di scatto nella sua direzione in vivissima allerta. La nube viola che l'avvolge inizialmente ne maschera sia il punto di caduta sia la forma che va assumendo, e solo quando si dirada mostrando le fattezze maligne che hanno preso il posto dell'eleganza del Ministro i lineamenti si alterano in pieno sgomento. Un'esclamazione terrorizzata, non meglio definita, le scappa di getto mentre con giusto due lunghi passi portati in fretta si fa scudo dietro Cormoran tentando di acchiappare con la sinistra il braccio dell'uomo in istintivo conforto, spuntando con solo gli occhi oltre il suo fianco per guardare in direzione di Tianlong mentre la destra altrettanto istintivamente va all'impugnatura del pugnale. La fuga rocambolesca di Tianlong le fa alzare la testa per guardare Cormoran, esclamando per lui> Janira! <Come se ce ne fosse bisogno, tanto che già s'è attivato di conseguenza. Affianca dunque l'Occhio Alto, ma non lasciano il posto se non con Cormoran e Janira, in conclusione della scorta> //