Cittadella - Salone vecchio castello

13 maggio 2026 · 21:00
Calad Calad Mezzelfi (M)
Awerdoro Awerdoro Umani (F)
Estele Estele Mannari (F)
Horandil Horandil Elfi (M)
Alerom Alerom Elfi (F)
Sianodel Sianodel Elfi (M)
tempyyy tempyyy Folletti (F)
Cormoran Cormoran Umani (M)
C
Calad21:00
[I13] Calad *** Il Mezzelfo si presenta alto 192cm, con 96kg di peso distribuiti in una corporatura robusta. Indossa un completo maschile di un'eleganza scura, blu notte, nobiliare e teatrale. Il lungo soprabito in velluto blu notte scende con linea maestosa, impreziosito da ricami dorati ornamentali che illuminano il petto, le spalle e i bordi. Il gilet coordinato, lucido e profondo, aggiunge raffinatezza alla composizione, mentre la cravatta annodata con spilla centrale richiama uno stile aristocratico d'altri tempi. I guanti neri, i pantaloni aderenti e gli stivali eleganti completano l'insieme con un carattere solenne, misterioso e decisamente regale. Porta ora quasi OCCULTATE dal mantello: al FIANCO SINISTRO, una Mazza Ferrata nel fodero; alla CINTURA il Pugnale dei Bravi; nella BORSA una Balestra a Mano con relativi 10 Quadrelli; una BANDOLIERA a forma di X sta ben salda - agganciata sul petto, ospitante 6 PUGNALI personalizzati - ispirati al Simbolo dei Falchi. Calante allo stesso tempo, sul petto, il pendente dei Falchi d`Esperia, che ciondola un po` a destra un po` a sinistra a seconda dei movimenti e la Spilla da Delegato al Commercio della Corte di Pan sul pettorale sinistro. Al dito medio destro un anello, di sofisticata fattura, insieme ad un bracciale d'argento sul polso destro, dono prezioso di chi ama***. Sta poggiato sul muro esterno al Salone, appena a destra dell'ingresso, insieme a 4 GUARDIE PNG.
21:00
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi da lancio , tiene al fianco destro Armi da lancio , sulle spalle ha Scudo di metallo , tiene al fianco mancino Armi da botta , in borsa ha, Elmo in metallo , Balestra a mano , Frecce x 10 , Fodero per Arma . Ha indosso, Pendente , Anello , Mantello , Completo , Bracciale . Porta con sè, Cavallo , Bardatura animali .
A
Awerdoro21:12
[K14] Awerdoro raggiunge il vecchio Castello con tutta calma, un leggero mantellino marrone a coprirle le spalle sopra la divisa dei Falchi d'Esperia. Le luci delle lanterne che illuminano il sentiero si riflettono sui pendenti, il falco d'argento con la piuma azzurra da Gheppio e la lira d'ametista e oro da musicante. Sotto il cappello di pelle marrone a falda larga, ben piantato sulla testa a coprirle la coltre indisciplinata di boccoli biondi, allunga lo sguardo fino al portone d'ingresso, dove Calad s'intrattiene con le GuardiePNG, e sventola la destra in sua direzione. "Eligor, Gheppio!" esclama, prima di concedere un cenno di saluto alle guardie in presidio, fermandosi davanti al gruppetto. Le mani si appoggiano ai fianchi, vicine ai due PUGNALI che tiene nei foderi legati al cinturone, mentre sfodera un sorriso diretto al collega. "Siamo in anticipo, fatto strano per quanto mi riguarda. Avete fatto in tempo almeno a digerire la cena?"
21:12
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama corta , tiene al fianco mancino Armi lama corta . Ha indosso, Completo , Pendente , Orecchini , Anello . Con sè non porta nulla.
C
Calad21:17
[I13] <parlotta con una delle guardie, indicando dritto davanti a sé il Mastio, mentre permane poggiato sul muro con la schiena> e, vedete, una sistematina andrebbe data <dice prima di essere attirato dal saluto di Awerdoro per la quale apre un sorriso, salutandola a sua volta> Eligor sorella! <annuisce> sì, non c'è problema per la cena <il palmo della mano destra a va toccarsi più volte all'altezza dello stomaco> qui tutto viene vaporizzato in breve tempo <poi aggiunge> anticipo? Direi che siamo in perfetto orario anzi. Avete visto qualcuno arrivare?
A
Awerdoro21:20
[I14] <Si volta all'indicazione che Calad rivolge alle guardie, andando a guardare il Mastio, per tornare poi a Calad con il solito, dedicato, sorrisetto beffardo> in effetti, due alberelli, qualche fruscio d'edera, un pergolato di glicine... <alza quindi il naso al cielo coperto, mentre le spalle si smuovono appena per uno sghignazzamento mal camuffato> no, no, siamo proprio in anticipo. <E quello sghignazzamento continua ritornando a Calad> se vi dicevo quel mezzo giro di clessidra in più ne aspettavamo un'altra mezza in più solo per ammirare il vostro vestito.
E
Estele21:24
[Esterno] Estele procede verso l'esterno del castello, assieme a Horandil e Alerom. Indossa il GRIGIO MANTO dei DETENTORI e sotto di esso un completo da amazzone in pelle, composto da pantaloni rosso e nero. che si infilano in stivali in pelle, alti fino al ginocchio, stretti da una serie infinita di lacci, suo vezzo. La Lince sembra una donna, minuta nel suo metro e sessanta, di muscoli tesi e nervosi, senza forme procaci che ne addolciscano la figura spigolosa, ma un corpo che sembra il riflesso del felino che le scorre sotto la pelle. Il volto ambrato, su cui spiccano i grandi occhi dorati, dal taglio allungato, è tirato, così come le labbra, serrate. I lunghi capelli corvini sono raccolti in una lunga treccia, morbida, che si insinua nel cappuccio. Nessuna arma con sé. Mentre cammina, i ciondoli al collo tintinnano tra loro: la RUNA LAGUZ, simbolo dei Niojar-Inn e la CLESSIDRA DEI DETENTORI. Alla cintura, una scarsella, che contiene gli strumenti del mestiere: piuma e taccuino.
21:24
Al suo arrivo, ha indosso, Pendente , Pendente , Mantello , Completo , Completo da Amazzone , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo , Articoli da Tabaccheria , Set scrittura o lettura per due pezzi , Set scrittura o lettura per due pezzi , Taccuino .
H
Horandil21:28
[Esterno] Horandil <arriva presso il salone del vecchio castello sul suo frisone Adam sotto un cielo plumbeo assieme ad Estele e Alerom. Dirige il cavallo lungo il viale mentre il vento di Levante gioca con la criniera nera di Adam e i capelli argentei dell'elfo. Indossa il MANTO GRIGIO dei Detentori, colore che simboleggia la neutralità del Mestiere. Un paio di stivali in cuoio nero con decorazioni elfiche completano il vestiario. Alla mano sinistra due anelli: la fede nuziale e l'anello di fidanzamento che condivide con la moglie. Arrivato nei pressi dell'ingresso ferma il frisone tirando leggermente le briglie verso di sé. Quando il cavallo è del tutto fermo scende con agilità dalla sella e i suoi occhi vanno subito sulle due figure presenti. Con un inchino del capo saluta gli astanti.> Veritas et Sapientia <Il tono è cordiale>
21:28
Al suo arrivo, ha indosso, Anello , Stivali , Anello , Mantello . Porta con sè, Finimenti , Sella , Articoli da Tabaccheria , Cavallo , Articoli da Tabaccheria .
A
Alerom21:31
[Esterno] Alerom Si muove assieme ad Estele ed Horandil l'Antica Elda. Lo fa in silenzio mentre scruta con attenzione quel luogomin cui si stanno inoltrando. Gli smeraldi guizzano da una parte all'altra, curiosi di studiare ogni sjngolo particolare. Sul viso un'espressione per lo più neutra ma dall'Antica non trapela altro che attenzione agli stimoli visivi, uditivi e olfattivi che avvolgono la propria figura. Si mostra come un'Elda dalla struttura muscolare ben delineata e distribuita nelle 168 cannelle di altezza e 50 rubbi di peso. Al collo porta un TOTEM raffigurante una FENICE. Ad avvolgerla, l`inebriante odore di fiori tipico della Nobil Progenie alla quale appartiene; ai piedi, indossa stivaletti in pelle. A protezione del corpo, vi è un'ARMATURA COMPLETA interamente in CUOIO, quella di ordinanza dei DETENTORI DELL'ARCANA SAGGEZZA, che ne fascia le forme. Alle spalle, una faretra in cuoio con al suo interno 10 FRECCE ed agganciato vicino un ARCO ELFICO. Alla cinta d'arme, a SINISTRA, una SPADA LUNGA placcata in ARGENTO. A DESTRA, è inserita una SPADA CORTA con la LAMA bagnata in ARGENTO. Gli smeraldi sposta sui Detentori li con lei presenti. E' spostata poco dietro di loro,accompagnandoli per quell'incontro.
21:31
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama corta , sulle spalle ha Set da Arciere , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Ha indosso, Stivali , Pendente . Con sè non porta nulla.
C
Calad21:34
[I13] Decisamente Awer, è un posto bello ma va impreziosito. Come, quando tutto sarà ripristinato, anche al Castello degli Erranti. Peccato il poco spazio all'esterno sennò ci usciva davvero qualcosa di carino.. <commenta, pensa nel suo solito fare creativo. Poi l'ascolta, sorride ironico al dire sul tempismo prima di chiederle> vi piace? Ah questo proviene.. <una pausa di sospensione> provate indovinar da quale bottega? <la guarda sornione> dai su.. è facile <la provoca poco prima che gli ospiti comincino ad arrivare. Dunque per Estele, Horandil, Alerom...> Eligor et Lux in Tenebris, benvenuti a tutti voi. E' un onore ricevervi <dice dopo essersi staccato dal muro ed essersi voltato verso di loro, con le mani dietro la schiena. Un leggero inchino del capo, reverente> prego, lasciate pure qui le armi <indica la RASTRELLIERA per l'occasione posta appena fuori dal Salone>
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Sianodel21:34
[G14] [Cortile] [Serata perfetta per spettri e brutte storie. Sotto la calca di nuvole che promettono un cavolo di buono, solo fantasmi e qualche ricordo hanno il coraggio d'andarsene in giro. E lui. Le mani nelle tasche del pantalone nero, arricchito dalla vela quadrata, estro della stilista, garrita dalle falcate misurate e silenziose. Il rintocco degli stivali ridotto al minimo, il mento alto tiene il verde degli occhi fisso davanti a se. Poco sotto, sullo sterno, dondola il ciondolo del Falco ad ali spiegate, rivelandosi e nascondendosi intermittente tra le pieghe della casacca scura, taglio asiatico nella chiusura a falde sovrapposte, strette da una morbida cinta di stoffa] Eligor. [Dalle spalle dei due Gheppi suona senza particolare inflessione. Leggerezza tangente quella delle ciocche di panna dondolanti ai lati del volto. Un paio superstiti alla coda alta e dondolante, aggrappata poco sopra la nuca] Sono in ritardo? [Breve panoramica del cortile che li circonda, soffermandosi di nuovo sull'Umana ed il Mezzelfo. Una cintura di cuoio abbraccia i fianchi il mazzapicchio a destra, accanto ad una scarsella contenente qualche effetto personale, l'Aurora ed il Graviter. Abbarbicato dietro la schiena, tramite la correggia posta a tagliare diagonalmente il torace, lo scudo medio di metallo. Anche il rallentare fino a fermarsi in prossimità dei Falchi ha la stessa indole della marcia: una nuvola che semplicemente lascia consumare la spinta del vento. E con essa, la stoffa dietro le gambe torna ad abbracciarle i lati esterni]
21:35
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi da botta , sulle spalle ha Scudo medio in Acciaio . Ha indosso, Pendente , Pantalone , Stivali , Scarsella , Camicia . Porta con sè, Ginepro , Oggetto Incantato Livello Forte , Oggetto Incantato Livello Forte , Set da Bellezza , Monile Incantato Livello Minimo , Utensile per la Casa/Cucina , Articoli da Tabaccheria , Articoli da Tabaccheria , Cavallo .
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Awerdoro21:42
[I14] Al Castello degli Erranti, dite? <Si lascia sfuggire un "mhhh" di dubbio, piegando la testa d'un lato> c'è già un bel roseto e una vigna mica male, lì. <E sul vestito lo squadra appena, alzando il sopracciglio destro ma anche un sorrisetto> Iniziate a pensare alle nuove divise, allora, visto che come sarto state migliorando. <E mentre si concede quel chiacchiericcio intrattenente con Calad, s'interrompe al suono dei passi e dello scalpitio degli zoccoli dei cavalli di chi giunge per voltarsi nella loro direzione> OH! Eccoli arrivare! <Dice a Calad, spostando le mani dai fianchi per stenderle lunghe, in una posizione rilassata, mentre allunga un paio di passi per accorciare le distanze e agevolare il benvenuto> Eligor, benvenuti in Cittadella! <Esclama a voce altaUn cenno del capo, lento e cordiale, a Estele, Horandil e Alerom. Alle parole di Calad aggiunge un sorriso ampio rivolto ai loro ospiti, mentre già va a sganciare il cinturone con i pugnali per avvicinarsi alla rastrelliera> Siamo veramente contenti di avervi ospiti. La Maestra Tempyyy ci raggiungerà? <Domanda, lasciando le armi mentre sposta lo sguardo su Sianodel al suo saluto che si allarga oltre il suo sorriso steso> Oh, Eligor, Pellegrino. In - quasi - perfetto orario! <Infine torna agli ospiti, cantinellando per loro> Non abbiamo mai avuto il piacere di incontrarci personalmente, io sono il Gheppio Awerdoro... <e, indicando con la destra i colleghi, conclude le presentazioni> il mio pari, Gheppio Calad, e il nostro arco di punta, Pellegrino Sianodel.
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tempyyy21:45
[Esterno] un pò in ritardo giunge nei pressi del vecchio castello a cavallo della sua fida aquila Orien che la deposita nei pressi volando poi a sul ramo di un albero ad attendere paziente indossa un abitino rosso , la spilleta da detentore , una borsina a tracolla . Nota Horandil da cui cerca di farsi notare sbracciandosi mentre si alza in volo a misura di gambelunghe
E
Estele21:45
[Esterno] <le figure presenti all'esterno attirano la sua attenzione. Assottiglia lo sguardo, per cercare di metterli a fuoco, quando i loro saluti le arrivano chiari, nella notte. Un leggero colpo di tosse, per schiarirsi la voce, che, comunque, esce con le tonalità roche che la razza le dona> Veritas et sapientia! <si guarda intorno, facendo scivolare lo sguardo attento sulla costruzione> grazie a voi per averci accolti. <guarda poi la rastrelliera , per poi tornare su Calad> io non ho armi, con me, ma la guardiana si. Il suo ruolo impone che ella ci protegga. Siamo detentori , veniamo nel nome di Historia e le armi dei guardiani si alzano solo in nostra protezione: mi faccio garante io per lei, anche se il suo ruolo stesso ne è garanzia stessa <inclina il capo, ruotandolo quel tanto che basta affinchè Alerom entri nel suo campo visivo> se preferite, rimarremo qui, all'esterno. <aggiunge, per poi continuare> Io sono Estele, custode della Biblioteca. <china appena il capo, in segno di saluto e rispetto>
T
tempyyy21:45
Al suo arrivo, ha indosso, SERENITY - L'Anello della Serenità , Scarsella , Scarpe , Abito . Porta con sè, Volatili Grandi .
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Horandil21:49
[M14] [Esterno] <Non avendo armi con sé avanza con passo lento e leggero verso i Falchi che attendono fuori dalla porta che conduce all'interno del Salone. I suoi occhi seguono le mura del vecchio castello. All'arrivo di Tempyyy sul volto compare un sorriso.> Maestra, benvenuta anche a voi. <Poi rivolgendosi ai Falchi.> Piacere di avervi a questo incontro, sono Horandil, Dotto dei Mari e delle Isole. Forse qualcuno di voi mi ha già visto molto tempo fa al castello dei vecchi Bravi di Esperia. <Conclude avvicinandosi a Estele e rimanendo al suo fianco destro.>
A
Alerom21:52
[esterno] <prosegue con passo lento tenendo d'occhio Estele ed Horandil che ora fa la sua discesa da cavallo. Il rosso capo gira verso l' Equino che vede allontanarsi da loro. Gli smeraldi posa poi su Calad: al suo dire lieve aggrotta la fronte ed un respiro emula più lungo, lo sguardo si fa vitreo, l'espressione si svuota in quella serietà, freddezza e distacco che mantiene. Sta per dire qualcosa ma l'intervento di Estele racchiude tutto. Sinlimita quindi solo al ricambiare il saluto che i padroni di casa rivolgono loro e lo fa con tono del tutto neutro> Veritas et Sapientia, Guardiano Cuspis< lapidaria in quella presentazione, non lascia spazio per altro e così come terminano le sue parole, si arresta il suo passo, in attesa di replica a quanto Estele ha esposto>
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Calad21:53
[J15] Un po' di ritardo capita sempre Sianodel, è proprio la vita a non essere mai perfettamente puntuale <una pausa> per lo meno secondo il nostro punto di vista ma, sono sicuro, rispetto al suo: lo è <e per Awerdoro> anche certo, sì lo so del roseto e della vigna ma ... onestamente sembrano messi lì sputo <dice in tutta onestà> però riconosco anche che, come ho detto poco fa, poco si possa fare per via degli spazi ma qui.. <ed indica il posto> qui è tutta un'altra cosa: si potrebbe fare qualcosa di veramente bellino, che andrebbe chiaramente ad impreziosire ciò che già è presente <poi in ultimo> non avete capito niente Awer: non proviene dalla mia bottega <e le lancia un'occhiata che dice tutto. Per Estele infine: sta un po' in silenzio fissandola più serio> d'accordo Detentore <proferisce dopo un po' di pensamento> Lieto di conoscervi dunque, Estele. Come ha detto Awerdoro <la guarda e poi torna sulla mannara> io sono Calad <evita ogni altra cosa mantenendo le cose semplici> Horandil <ripete> vi ho già visto.. sicuramente a Kud oltre che al Castello, benvenuto <un sorriso per lui mentre lo scruta attentamente> Avanti non perdiamo tempo, entriamo ed accomodatevi pure a sinistra una volta entrati < *** *** attenderà che loro entrino, a sinistra troveranno i divanetti color verde e, se non bastasse, altre comode sedute saranno state predisposte per loro *** *** per poi seguirli ed entrare per ultimo>
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Sianodel22:01
[L11] [Cortile] [Lo spicchio d'un sorriso s'appende distrattamente sull'angolo della bocca. Oltre non pare intenzionato a sbilanciarsi. E' su quella minima curva che scivolano le parole dell'Umana, dalla quale rimuove l'ovale affilato del volto, orientandolo sui neo giunti. Da Horandil, ad Alerom, passando per Estele e le parole pronunciate, raccolte a mezz'aria. Pressappoco dove svolazza tempyyy, sulla quale si sofferma] Ah, Calad. [La finzione d'un tuffo al cuore dietro al quale la mimica facciale non sta per nulla dietro] Anche poeta stasera. [Inspira sull'onda della teatralità mai sbilanciata, sfoderando le mani dalle tasche del pantalone, facendole ricadere semplicemente parallele a corpo Non fategliela pesare troppo. [La natura Umana. Ad Awerdoro. Gli brilla una fascetta di metallo bianco al medio sinistro] Potete tenerle, se questo vi farà sentire più tranquilli. [Lo sguardo migra nuovamente su Estele ed Alerom, soffermandosi qualche secondo di troppo sull'Elfa, ispezionandole qualcosa che va' oltre il semplice apparire. Ogni colpo d'occhio è l'intercettare d'una delle armi che questi s'è portata dietro. Sull'arco ci resta con una punta di curiosità precisa come il pennino intinto nel calamaio] Ma qui siete al sicuro. Sentitevi liberi d'abbassare la guardia. [Taglia corto, annuendo cortese. A differenza di Calad che chiuderà la fila, l'elda inviterà il drappello di Detentori a muoversi assieme a lui, con un cenno garbato della sinistra, facendo strada verso ed oltre la soglia. Solo per farsi appena sulla destra, consentendo a chiunque d'entrare]
A
Awerdoro22:03
[I11] <Alza appena le mani e il mento, mentre cinguetta> Ah, lascio che l'etichetta la disponga il Gheppio che è anche esponente di Corte. Io mi sono liberata che alla lunga le lame ingombrano! <Commenta con una risatina bassa riguardo il suo cinturone, riposizionando le mani sui fianchi sgombri, mentre se ne va prima verso Estele per accogliere la sua presentazione con un gesto breve del capo, poi replicandolo per Horandil e infine verso Alerom. Il saluto che l'elfo rivolge a Tempyyy le fa alzare la testa per raggiungere con gli occhi scuri il ramo su cui si è appollaiata la Maestra, socchiudendoli appena per affinare la scarsa vista notturna favorita appena dalle lanterne, ma comunque esclama verso di lei> Maestra! Non state lì scomoda, raggiungeteci che non vedevo l'ora di rivedervi! <Si affianca quindi a Calad, dando ancora un occhiata all'esterno del Castello, e si lascia scappare un sospiro> devo dire che qui è decisamente più... accogliente. Magari ne riparleremo, un cambio di sede non sarebbe una cattiva idea dopotutto. <E si volta a guardare ancora il suo vestito> e riparleremo, in altra occasione, anche di come andate abbigliato. <Un attimo lo concede allo scambio di battute tra i due Falchi, ma l'espressione appena confusa tradisce di averne colte appena la metà, quindi soprassiede e si volta verso i Detentori scuotendo appena la testa verso Estele> Venite, mettiamoci comodi all'interno che stasera fa freschino e la narrazione potrebbe andar lunga. Meglio approfittarne dei divanetti, magari accompagnando le parole a un bicchiere, se lo gradite. <Affianca quindi Sianodel, dopo essersi assicurata di essere seguita, nel fare strada agli ospiti verso l'interno del Castello, in direzione dei divani alla sinistra del Salone>
T
tempyyy22:07
[Esterno] < Si avvicina ad Horandil ed Estele. Solo ora si accorgr di Awerdoro alla quale lancia un sorrisone sventolando la manina per poi sussurrare a Horandil> credevate che non venissi eh! Ma io follina di parola sono <mettendo la manina destra sul cuore Mentre ascolta le parole di Calad , ma lei non si dispera una spalla su cui sedersi la troverà di sicuro, da un divanetto non potrebbe seguire attentamente poi un cenno di saluto con la testolina a Calad e Sianodel> Vi raggiungo Subito Lady Awerdoro <lanciandosi verso l'umana mentre saluto rivolge a tutti quanti> Veritas et Sapientia a tuttissimi
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Cormoran22:08
[L13] [Esterno] [Di guardia] Cormoran si avvicina con passo sicuro alla scalinata che porta al salone. ferma il suo passo alla destra dell'entrata e si volta a guardare l'area circostante con sguardo austero, i suoi occhi blu saettano in ogni direzione.. Il mantello blu note si solleva appena a quel movimento brusco, i suoi capelli perennemente spettinati, la mancina trova riposo sul pomo della sua spada mentre la destra trova rifugio sotto il mantello, sotto il quale indossa un elegante completo di cotone blu scuro.
22:08
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , tiene al fianco mancino Armi da botta . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
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Estele22:08
[M15] [Salotto] <incurva i lati delle labbra verso l'alto, distendendo quindi le labbra in un sorriso> grazie <si appresta ad entrare, all'invito di Calad> dunque, come avete detto arriviamo al dunque . Una premessa è doverosa: siamo qui per Historia, poichè vorremmo aggiungere una nuova pagina nella storia di queste terre e desideriamo che voi sappiate che il nostro intento è quello di apprendere Historia da voi nel suo esclusivo interesse. Se vi chiedessimo qualcosa che non vi aggrada o alle quali non volete rispondere, non lo fate, senza problema alcuno, poiché è il sapere che ci guida: apprendiamo infatti solo il sapere che ci viene donato.<fa per entrare, quando le parole di Sianodel la fanno arrestare. Si volta verso di lui, carcando il suo sguardo con gli occhi dorati, dal taglio allungato. China poi il capo, in un gesto cortese> vi ringraziamo, ne siamo certi, ma un custode è un custode <saetta lo sguardo verso Alerom, indicandola con gli occhi a Sianodel> siamo certi di essere al sicuro <annuisce, compiaciuta verso di lui, mentre poi entra nel salone. Sull'uscio esita, dilatando le narici, investita dall'odore del luogo, a lei sconosciuto. Si guarda intorno, per poi accogliere l'invito di Awerdoro e avanzare verso un divanetto> si , così potrò anche scrivere meglio <detto ciò, ormai prossima ad una poltroncina, sfila dalla scarsella taccuino e carboncino, bloccando quel movimento e il fondoschiena a mezz'aria, quando sente la vocetta di tempyyy> oh, maestra cara, bentrovata <ampio sorriso verso di lei, per poi proseguire nel movimento e sprofondare nella poltrona>
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Horandil22:12
[G11] [Interno] <Risponde alle parole di Calad.> Molto probabilmente, sono un assiduo frequentatore di quell'isola e SidMay è la madrina dei miei due figli. <Puntualizza con un sorriso in viso. Poi la vocina di Tempyyy gli arriva alle orecchie e prontamente le risponde.> Effettivamente per un attimo ho creduto di non vedervi, ma adesso sono felice che siate venuta con noi questa sera. Questo incontro è molto importante per Historia. <Poi muovendo il passo in avanti conclude.> Allora accingiamoci ad entrare e godere dell'ospitalità dei Falchi <Dice con tono cordiale mentre segue Estele all'interno del Salone. Una volta entrato si ferma qualche secondo per ammirare la stanza che ai suoi occhi ha un che di accogliente.> Non ero mai stato qui, davvero un bel luogo. <Aggiunge mentre si sposta verso la zona dei divanetti.>
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Alerom22:15
[salone] <lei e i Detentori lì presenti, seguono Calad e Awerdoro inoltrandosi li dove li stanno conducendo. Subito li raggiunge tempyyy a cui dedica una breve occhiata. Il capo va a torcere verso Sianodel di cui ascolta le parole, prestando attenzione anche a ciò che pronunciano Calad e Awerdoro seppur non in sua diretta attenzione. Col capo lentamente annuisce, osservando il parirazza> Non so cosa significhi abbassare la guardia< rivolgendosi lui sempre con tono neutro. Gli smeraldi accarezzano la figura di Estele per quell'intervento esaustivo. Si sposta vicino i divanetti dove Estele, Horandil e tempyy prendono posto. Lei rimane in piedi a circa 4 metri dai Detentori, inglobandoli nella sua visuale. Si ferma in un punto, l'espressione si fa attenta, la postura dritta e le braccia incrociate. La rossa treccia cascalungo la spalla ebil braccio sinistro, trovando li casa. Non pronuncia più alcuna altra parola, lasciando che siano gli altri presenti a condurre la scena di cui si fa attenta spettatrice>
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Calad22:16
[G9] [Salone|5] <annuisce per Awerdoro, nel parlare dei possibili miglioramenti estetici del luogo> abbiamo un sacco di tempo tanto, fino al prossimo imprevisto <si lascia scappare una risatina> Benvenuta Milady Tempyyy <pausa> conosco qualcuno molto simile a voi, anzi più di una .. dunque.. <una pausa mentre la fissa> vi serve un appoggio? <indica la propria spalla> o preferite quella di Awerdoro? <sposta lo sguardo su Cormoran> Lux in Tenebris confratello, dentro ci sono altre mele se desiderate <lo avvisa immediatamente> io ci tengo a voi lo sapete <ridacchia prima di seguire infine tutti quanti dentro e nel mentre ascolta Estele> Personalmente non pensi di avere nulla da nascondere <e cerca contatto visivo ora con Sianodel ma senza esplicitarne i motivi. Per Horandil poi> esatto esatto <ripete come ricordando> ricordo vostra moglie ed i vostri figli che, quella volta erano con voi e, per il luogo, mandate pure una missiva alla Ministro Janira che ha curato sicuramente particolarmente questo angolo: sarà felice del vostro apprezzamento
22:18
[G9] [AMBIENTE] Calad l'ingresso del Castello ora è CHIUSO, le GUARDIE PNG sono a presidio ed a nessun altro è permesso di passare
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Sianodel22:24
[L11] [Cortile] Lo so bene. [Ritrova Estele con la facilità e la sicurezza di chi sapeva perfettamente dove trovarla, senza privarla d'un vago sorriso spennellato sulla curva della bocca] Fui Guardiano a mia volta. Molti. Molti anni fa'. [Rivela sul filo d'un sospiro, tenendosi per se qualunque altra manifestazione indotta dalla rapida passeggiata sul viale dei ricordi] Non dubito che sia così. [Sciorina mite quando mette a fuoco Alerom, perlustrandone la mimica con un paio di rapide migrazioni delle iridi qu e la' sul volto femminile, allontanandosene di conseguenza] Maestra! Prendete posto dove più vi aggrada! [Il movimento della testa che s'abbassa ossequioso anima qualche ciocca sul lato del volto. Al riallinearsi delle vertebre cervicali sull'asse orizzontale, è silenzio che si concede fino a quando non guarda in direzione dei divanetti, senza lasciare trasparire l'intenzione di volersi spostare dal punto guadagnato precedentemente]
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Awerdoro22:28
[I11] Eligor e benrivista, Maestra! <Esclama all'atterraggio di Tempyyy che le riempie di nuovo il sorriso e la fa sostare un attimo sulla porta, allungando le mani quando la vede lanciarsi contro di lei per concederle un comodo atterraggio. Nel frattempo i passi alla sua sinistra la fanno voltare in quella direzione. Alla vista di Cormoran le si disegna tra i lineamenti una malcelata sorpresa, che diventa palese nel saluto> OH, Poià! Eligor! Non v'aspettavamo ma è un piacere rivedervi, vi unite a noi o prendete un po' d'arietta fresca? <Quindi indica il salone> nel caso, ci vediamo dentro o dopo all'uscita, se le urgenze non vi richiamano altrove. <Sveltisce quindi il passo, per concludere il suo ingresso appena in tempo per ascoltare le parole di Estele. Annuisce, accogliendole con attenzione, per poi rispondere a lei ma allungando lo sguardo anche per le parole di Horandil. Il sorriso si stende, gli occhi si socchiudono appena, in un'espressione accogliente> Sappiate che la richiesta di incontrarci ha riempito me, che ho letto la missiva per prima, e tutta la Compagnia di orgoglio. Conosciamo il vostro immenso lavoro nel raccogliere gli eventi in favore di Historia e sapere che le nostre parole possono esservi d'aiuto in questa missione ci lusinga. Quello che sappiamo, ma soprattutto quello di cui siamo stati diretti testimoni, vi verrà narrato nella piena limpidezza. Fate pure il vostro lavoro, ve lo agevoleremo con molto piacere. <E terminata quella puntualizzazione si avvicina al divanetto, di fronte a un basso tavolino dove è stato disposto un piattino pieno di biscotti ai fiori, 7 bicchieri di normale grandezza e 3 di più piccola misura vicini a una bottiglia di vino rosso. Mentre si siede, lo indica con la mano tenendo un sorriso cordiale> favorite pure, chi gradisce un bicchiere di vino?
T
tempyyy22:31
[Salone] < va a salutare cordialmente Awerdoro e gli saltella allegra intorno,domandandole>: Come state? E' un bel pò che non ci si vede , che avete fatto di bello in questo periodo? mentre ode le parole di Caled e senza pensarci due volte accetta l'ivito andando a posarsi sulla sua spalla destra> Invece son qui Collega <Verso Horandil e seguirò attenta questa pagina per la nostra Historia <per il vino è meglio più tardi > Più tardi grazie per il vino
C
Cormoran22:32
[Esterno] [Di guardia] <dopo un ultimo sguardo preciso e puntuale nei suoi dintorni e alle GUARDIE PNG, si volta, sale le scale, entra nel salone e chiude le porte alle sue spalle> Lux in Tenebris! <saluta con un rispettoso cenno del capo tutti i presenti. Annuisce ad Awerdoro. Alle parole di Calad, risponde solo con un sorriso beffardo> Che velocità, mio signore. Vi ringrazio per la vostra premura, siete invero molto umano! <a tempyyy e Estele si presenta con un lieve inchino> Lux, io sono Cormoran, Guardiano di Corte. <detto quanto, si posiziona a destra dell'entrata con le spalle appoggiate alla parete>
E
Estele22:36
[Salotto] <annuisce verso Calad, mentre si sistema sulla poltrona. Le parole di Sianodel la raggiungono e la stupiscono, cosa manifesta dall'espressione di sorpresa che le si palesa sul volto, che si inclina e gli occhi che si allargano appena> oh, ma davvero? Non sapevo! Allora nulla di quello che abbiamo detto vi deve aver stupito <gli sorride, chiaramente compiaciuta. E quell'espressione di compiacimento permane sul viso ambrato della lince, verso Awerdoro> sono lieta di queste vostre parole e che apprezziate il nostro lavoro: la vostra accoglienza ne è la chiara testimonianza. <continua a sorriderle, finchè ingloba anche Cormoran nel suo campo visivo> ben trovato, sono Estele, custode dei detentori <poi verso Calad> dunque, cosa accadde quella sera? <domanda, verso di lui, diretta, mentre accavalla la gamba destra sulla sinistra e ci poggia il taccuino sopra, per scrivere>
H
Horandil22:39
[C11] [Interno] <Prende posto sul divano proprio accanto alla poltrona dove si è seduta Estele. Con la coda dell'occhio guarda la figura di Alerom che veglia sui Detentori. Alle parole di Awerdoro risponde.> Grazie per questa accoglienza, un bicchiere di vino non si rifiuta mai ma prima vorrei ascoltare il vostro resoconto. <Infine saluta il nuovo arrivato: Cormoran.> Veritas et Sapientia a voi <Pronuncia col la sua voce profonda e musicale per poi tornare in silenzio quando ascolta la domanda che Estele pronuncia verso Calad. L'attenzione e gli occhi ora sono puntati sulla Custode e sul Gheppio.>
A
Alerom22:43
[salone] <a braccia conserte, permane statuaria l'Elda, in piedi, vicino ai Detentori. Coglie l'offerta del vino a cui diniega con un tacito movimento di capo a destra e sinistra. Lascia che siano la Maestra, la Custode ed il Dotto a fare le loro domande agli esponenti dei Falchi presenti. L'espressione neutra a tratti pare annoiata, in altri più curiosa di quanto viene pronunciato. Tra il chiacchiericcio vario cerca di comprendere la sostanza della loro presenza lì. L'espressione si fa stranita e le labbra un pò arriccia e lo sguardo ha un guizzo di vitalità quando è Estele a smuovere il discorso. Umetta le labbra ciondolando un pò sul posto e rispondendo alsaluto che arriva dall'esterno>Veritas et Sapientia<non si gira nemmeno. Gli smeraldi sono fissi sui suoi Detentori, come se altro fosse superfluo. Il velo di distacco e freddezza avvolge l'Antica Eldar che, nella visione di insieme, continua ad essere spettatrice in attesa della scena eseguita dai protagonisti>
C
Calad22:43
[F9] [Salone|5] <rimane in piedi vicino alle varie sedute dove gli ospiti vanno ad accomodarsi: al fianco sinistro le stesse sedute, al fianco destro invece l'altra parta del salone> Voi, Maestra, siete qui per farci domande o solo per ascoltarci? E.. ditemi <abbassa la voce per lei che gli sta sulla spalla> conoscente da molto Awerdoro? <il viso è quasi rivolto verso di lei in quella domanda, prima di tornare su Estele> Se parliamo dell'ultimo attacco <da un'occhiata a Sianodel e poi torna su Estele> io e Sianodeli eravamo lì, insieme al Vicario Tianlong ed un altro nostro confratello: Grader. Eravamo sulle mura, mentre altri alleati erano in basso all'esterno del Castello, compreso il nostro precedente comandante Maniakesh. Presente anche il nostro attuale Occhio Alto, Ehinetor. Il passaggio per accedere al Castello era chiuso: non noi ci occupammo della strategia dunque, posso immaginare, dessimo per scontato che avremmo ricevuto noie proprio dal sentiero ad Ovest dove, ricordatemi Awer <la guarda> erano stati disposti dei braceri? <chiede dubbioso verso l'umana> in ogni caso, l'attacco ricevuto venne piuttosto da Nord, a nostra insaputa, troppo lontani per rendercene conto. Gli alleati rimasero chiusi praticamente fuori, mentre i nemici sfondavano, ed in più un drago proveniente da Nord Ovest imperversava su di noi <per Sianodel> ricorderete come il ruggito, manco a dirlo, ci stordì fortemente <passa infine lo sguardo su tutti, tacendo dopo aver concluso>
S
Sianodel22:50
[I11] [Salone] Sicuramente alcune cose sono rimaste le stesse, e di questo me ne compiaccio. [Spizza poco furtivo in direzione di Alerom, seppur la voce sia per Estele] Sono passati vent'anni ormai. [Tira su col naso, ritrovando la Mannara, bersaglio del sorriso vivido, ma mai esagerato] Tutto ciò che sono oggi, lo devo al Guardiano Alex ed i compagni Mimelaine e NotDeadAngel. [Rimuove l'ovale affilato dalla linea di tiro della femmine, nel banale tentativo di privarla d'una contrazione sulla linea delle sopracciglia che potrebbe rivelare più di quanto vuole. Segue i movimenti di Awerdoro. Alla destra sollevatasi appena affida l'onere di declinare l'invito a bere qualcosa, allungando invece le stesse dita al fianco omologo. Vicino al mazzapicchio solleva la falda della scarsella, tirandone fuori un sigarino dai toni scuri, affidandolo conseguentemente all'abbraccio della bocca. Il mento appena basso, intercetta di sottecchi l'ingresso di Cormoran, degnandolo d'un semplice cenno del mento. Quando al di la' dell'etichetta, c'è pure poca sbatta di starla a lustrare ad ogni piè sospinto] Difficile dimenticarlo. [Il borbottio in risposta all'ultimo intervento di Calad, fa' sussultare il sigarino appeso alle labbra e pochi passi bastano per consegnarlo alla lanterna appesa sul lato sinistro della porta] Fù il Drago, a vanificare ogni nostro sforzo. [Annuisce un po' a se stesso, il restante a tutti gli altri. Le dita attente aprono lo sportelletto di vetro della lanterna, attingendo dalla fiamma per dare fuori all'estremità del vizio. Un paio di pompate ne animano la brace, e rapido profumo di liquirizia caratterizza l'aria attorno al Pellegrino, tra livree di fumo sottile ed azzurrino] Ma credo che i nostri ospiti vogliano sentire la storia dal principio. [Mastica a bocca quasi piena, ritrovando la comitiva ai divanetti] L'Osteria.
A
Awerdoro22:55
[E10] <Alle parole di Estele mantiene quel sorriso, che resta steso in vivo orgoglio, per poi rispondere a Tempyyy> Eh, cara Maestra... <Risponde interrompendosi con un sospiro, annuendo a Horandil e poi a Alerom ma andando comunque già a riempire tutti i bicchieri grandi e uno di quelli piccoli, dando fondo alla prima delle bottiglie, mentre continua per la folletta> c'è stato un bel da fare, tra pietre e pitture al Castello degli Erranti, dopo... <quella risposta si intreccia alla domanda che Estele rivolge direttamente a Calad, e mentre distratta lascia la bottiglia gli occhi sono sulla Custode e sul parigrado, resta in piedi in sospesa attesa. Si mette quindi comoda, con tutto il peso sulla gamba destra, mentre il Gheppio inizia a narrare. Alla domanda a lei rivolta annuisce lenta, chiudendo le braccia in un intreccio> ben otto, disposti personalmente da me e dall'allora Pellegrino, ora Ala del Silenzio, Kathryn. Servivano per garantire una migliore visibilità esterna, in questi tempi in cui ogni giorno, ma più previdentemente ogni notte, poteva vedere il Castello obbiettivo di un attacco nemico, certamente senza ricevere un cartiglio di annuncio. <Mostra quindi il palmo della destra, mentre aggiunge laconica> e infatti. <Per lasciare spazio a Calad di concludere la sua parte di narrazione e Sianodel di aggiungere la sua parte. Alla puntualizzazione di Sianodel si lascia scappare un sorriso aguzzo> Quanto da principio? <E alla specifica sull'Osteria, alza le sopracciglia e il mento> Già, quello potrebbe essere un buon inizio della narrazione. Ma sicuramente non l'inizio-inizio. <Si volta infine verso Estele> immagino che ci siano già, tra i vostri registri, le tracce delle prime discordie nate in Baronia, nel recente passato.
C
Cormoran22:56
[Esterno] [Di guardia] Cormoran ascolta le parole di Estele e ricambia il saluto con un sorriso e un lieve cenno del capo. Il suo sguardo cala su Calad con un'espressione molto eloquente sul volto. Non pronuncia verbo verso il Gheppio. Preferisce prestare attenzione alle domande di Tempyyy e alle parole di Sianodel e Awerdoro. Si lascia andare a un lungo sospiro, rimane con le spalle appoggiate alla parete, ma incrocia le braccia davanti a sé. Si assicurerà che gli ospiti siano al sicuro e indisturbati fino al termine dell'incontro. //
T
tempyyy22:57
[F9] [Spalla Calad] Si si <a Calad> Sono stata gia ospite di Awerdoro almeno altre due volte <sorrisone a Cormoran per poi pronunciare> Per coloro che non mi conoscono sono tempyyy fillina folle di Lot <poi ridacchia domandando piano a Calad > Che dite stasera scriveremo una bella pagina per i nostri tomi vero? Soprattutto la verità eh! <poi si rivolge a Estele per poi finire il discorso con Calad > Awerdoro è una carissima e gentilissima persona è sempre stata molto cordiale ed abbiamo anche fatto una merendina insieme se non ricordo male <sorridendo si appresta poi all'ascolto di ciò che dice Calad e poi Awerdoro>Interessante < commenta piano piano>
E
Estele23:00
<inizia a scrivere quanto Calad Racconta loro, alternando lo sguardo tra lui e il taccuino, che rapidamente si popola si testa. La grafia, lineare, chiara, senza fronzoli riempie subito la prima pagina, andando a aggiungere anche il commento di Sianodel, sul quale si sofferma, quando egli annovera gli antichi guardiani> una vita fa <sussurra, con un filo di voce, più per se stessa che per altri, mentre istintivamente la mano sinistra, libera, si alza veloce, andando a tastare il collo, poggiandosi sul tatuaggio di fiamme che si intravede sotto al mantello e che sale fino a lambire l'orecchio destro, con gli occhi che si fanno vacui, per un battito di cuore solamente. Poi sbatte veloci le palpebre e torna in postura di ascolto, pronta ad accogliere i loro racconti> si, grazie <verso Sianodel , per poi volgersi attenta a Awerdoro, continuando a scrivere. Non aggiunge tuttavia altro, guardando Horandil, come per cedere a lui la parola>
H
Horandil23:04
[C11] [Interno] <Ascolta le parole dei Falchi con assoluta attenzione tralasciando per il momento il calice divino che sta sul tavolino davanti al divano. Anche lui come Estele, ha nella mano il pennino e un taccuino su cui annota le cose importanti, il resto lo lascia alla sua ferrea memoria da elfo quasi millenario.> Sarei curioso di sapere chi c'era assieme a voi Falchi a difendere la Baronia e il vostro Castello. Vorrei segnare i nomi delle Gilde presenti sia dalla parte della Baronia che da quella dei Monti delle Nebbie. <Chiede rivolgendo lo sguardo tra i vari presenti.> Poi lascerò la parola alla nostra Maestra <Spostando per un attimo lo sguardo sulla folletta appollaiata sulla spalla di Calad.>
A
Alerom23:08
[salone] <sta ascoltando quanto i Falchi stanno narrando. Gli smeraldi porta sul soffitto seguitando nell'emulazione di un lungo respiro. Quando abbassa lo sguardo intercetta quello di Sianodel a cui dedica un'espressione piatta, svuotata di ogni barlume di luce, racchiusa in quell'indecifrabilità che non fa fatica a trattenere. Dei guizzi di altezzosità e superbia involontariamente scivolano dalle delicate movenze dell'Elda. Ed è in quel momento chenuna curiosità fa trapelare con assoluta semplicità> Perdonate l'intromissione< si rivolge ad Horandil, Estele e Tempyy> ma avete nominato la presenza di un drago...< guarda Calad, Awerdoro, Sianodel> come siete intervenuti in merito? < quella piccola nota le fa nascere una certa curiosità che ha desiderio di placare>
C
Calad23:10
[F9] [Salone|5] <alle parole di Sianodel sull'Osteria replica solo> oh bene, prego, raccontate voi ora <indici della destra e della mancina rivolti uno a Sianodel ed uno ad Awerdoro> eravate presenti: il famoso volo del nano <ricorda, ridacchiandosi> è il titolo giusto Maestra: dovete intitolare tutto ciò che scriverete così <scherza con lei, sporgendosi appena per prendere un biscotto dal tavolino e, nell'inchinare il busto, pone una mano verso la spalla per far da appoggio a Tempyyy, sia mai che si sbilanci. Tornato dunque eretto, agguantato il biscotto, comincerà a degustarlo> Awer, potete pensare voi a specificare quali gilde erano con noi? Non ricordo precisamente: <chiede gentilmente alla richiesta che Horandil pone loro e per Alerom in ultimo> il bello è questo: non siamo intervenuti. Come detto, quando il drago ha ruggito, il nostro sistema nervoso è andato totalmente fuori controllo, il mio e tanto più quello di Sianodel, Tianlong e Grader a causa della loro natura elfica. Il suono era troppo forte, ci siamo dovuti necessariamente riparare dentro il Castello
S
Sianodel23:19
L'inizio dei problemi ad Esperia. [Ed in quel tono, non risuona alcuna correzione alle parole di Awerdoro, ma solo il tentativo di declinare la faccenda in favore al territorio teatro. Tra parole e liquirizia, gli fumo gli monta sul grugno baffi eterei facili a dissolversi. Sfiatati via dal soffio delle narici. Il verde marino dello sguardo spiove su Estele ed il gesto tracciato dalla mano sul collo, senza però imperversare insistentemente] Il Barone Pan decise di sottrarre l'Osteria alla custodia dei Picari, quando un Demone, preposto al mantenimento dell'attività, venne trovato morto. [Ha tutta l'aria d'essere il principio d'una storia dalla trama articolata, che nella sua bocca però cerca d'asciugare per una più semplice comprensione] Va' detto che il Pellegrino era da sempre tutelata dai Picari. [E l'alzata di spalle la dice lunga su quanto enigmatica gli fosse sembrata la mossa del Barone] Tutta via i Neri decisero di farsi garanti d'una presunta giustizia... dai confini particolarmente labili. [Il pollice gratta l'estremità del sigarino, sul quale s'abbassa la mira, ghigliottinando il labbro inferiore tra gli incisivi] Ci sono morto, su quel legno. [Un filo di voce. Solleva le iridi, ma non la fronte, con movimento interno alle orbite , ad intercettare Alerom e quello sguardo vuoto che si sente addosso. La parvenza d'un monito privo di parole balenante sullo specchio chiaro al di sotto di sopracciglia seleniche] Come sareste intervenuta contro un Drago? [Arrochito dalla retorica, inspira a fondo risollevando il volto, distraendosi dall'Elfa, per guardare Calad e la sua spiegazione, cui annuisce breve] Il volo del nano fu successiva. [Lo corregge con una punta di sarcasmo] Una sera eravamo di pattuglia. [Riprende scrutando le facce de presenti, fermandosi su tempyyy] Intercettammo i Neri in Osteria. Ce le promettemmo come nella migliore delle baruffe da strada. [Il viso marcato di spezza sotto la pressione d'un sorrisetto sghembo] Fine primo atto.
A
Awerdoro23:28
[E10] <Al ricordo di Tempyyy scioglie un po' di tensione formale> me la ricordo, eccome, la merendina nel deserto con la Maestra Paradisea! Mi ricordo anche del serpente e... <un velo di sconforto scende sul suo viso> quei poveri panini con il salame volati nella sabbia! <Riprende il sorriso che rivolge a Tempyyy, con un velo d'orgoglio, mentre conclude> Erano gli inizi, la fondazione della Compagnia. Non ci aspettavamo tante avventure, allora. <Quindi verso Calad sventola le ciglia qualche volta> N... non credo intendesse al Pellegrino, immagino si riferisca ancora all'attacco al Castello, una luna fa. <Una risatina bassa al ricordo del nano volante> non ne parliamo di quello, che è meglio. Non sono sicura ci lusingherebbe se Historia ci ricordasse come quelli del nano acrobata, però è stato effettivamente abbastanza comico da vedere. <Si volta quindi verso Sianodel, per ascoltare la parte di racconto a cui hanno assistito i suoi occhi. Alla sua puntualizzazione aggiunge> L'inizio dei problemi, se proprio dovessi trovare un punto zero, la inquadrerei alla difesa dell'onore degli hobbit. Ma quella storia è ancora troppo fumosa, troppo piena di interrogativi senza risposta, per poterla narrare con certezza. Di sicuro ha portato al primo attacco e ai proclami di vittoria abbiamo risposto che il Castello resisteva. <Una risatina amara, poi continua> ci hanno giurato che sarebbero tornati a buttarlo giù, non possiamo dire che i Cavalieri Neri non siano di parola. S'è aggiunta poi la grave offesa dello sfratto al Pellegrino dei... <Lascia che sia Sianodel a spiegare nel dettaglio, chiudendo le punte delle dita in alto> per farla proprio brevebreve. <Sul modo in cui li appella, si infila appena> mai sentiti chiamare così, a dire il vero. Si sono sempre riferiti a loro stessi come Liberi Venti. <Quindi verso Horandil> Al nostro fianco, quella notte, c'erano i fieri Paladini, l'Orda del Norengard e alcuni esponenti del Sacro Ordine del Leone.
T
tempyyy23:31
[F9] [Spalla Calad] <si accomoda meglio sulla spalla di Calad , incrociando le gambine e appoggiando i gomiti su di esse , mentre le manine reggono il faccino attento e le orecchie tese pronte a non farsi sfuggire una parola dei discorsi >Dto che Horandil le lancia la patata bollente riflette attenta su cio che potrebbe essere interessante sapere. Io avrei un altra cosa che vorrei sapere, di solito quando devono esserci battaglie se ne ha il sentore, e la cosa che nemmeno ve ne siate accorti fa certto sorgere dei dubbi. Pensate che involontariamente o meno da qualcuno all'interno siano potute uscire determinate informazioni? <poi a Calad> Grazie per non avermi fatta cadere sapete ero un tantino distratta . <poi ascolta attenta le parole di Sianodel e le scappa uno dei suoi commenti> Oh mamma folletta ! Un drago!! e chi lo affronta? Nemmeno un incantesimo delle strghe mi sa! <poi ad Awerdoro> Eh si bella avventura pure quella !
E
Estele23:31
[E11] [Salone] Estele sempre con la gamba destra accavallata sulla sinistra, la schiena dritta e fiera, scrive rapida sul taccuino, con la destra che scivola veloce, lasciando traccia delle parole. La voce di Alerom le fa alzare lo sguardo, mentre annuisce verso la guardiana "drago" ripete, sussurrando piano quella parola, che poi s'appresta ad annotare, calcandola bene. Annota la risposta di Calad, veloce, per non perdere nulla del discorso. E' poi Sianodel che ne cattura l'attenzione "si, da principio, grazie" aggiunge, verso di lui, mentre trascrive il suo discorso, quanto più dettagliatamente possibile. Il volto è serio, sempre è intenta ad ascoltare il suo racconto "baruffe da strada" ripete ogni tanto qualche parola, qualche pezzo di frase, tra sé, mentre scrive, mentre comunque, spesso, muove le labbra, ripetendo le parole, per poi riportale. Rimarrà li, su quella poltroncina, assorta nell'ascolto e nella scrittura, finchè non farà ritorno con gli altri Detentori.
H
Horandil23:36
[C11] [Interno] <Prende appunti mentre ascolta le parole di Calad, Sianodel e Awerdoro. Il pennino corre veloce sulla carta tracciando segni in elfico, molto più veloci per lui da tracciare rispetto alla normale scrittura. Poi un sorriso fa capolino mentre ascolta le vicende dei panini col salame nella sabbia. Poi rivolgendo la parola alla Maestra.> Ottima osservazione, inoltre sul fatto degli Hobbit, è sicuro che abbia fatto scattare la scintilla per questa battaglia? Chiede aggiungendo poi> Tra l'altro mi domando perché i Cavalieri Neri abbiano preso sotto la loro custodia la Taverna del Pellegrino, forse per pura strategia di controllo? Purtroppo non m'intendo dell'arte della guerra, lascio a chi è del mestiere questo genere di cose e purtroppo al momento noi Detentori siamo sprovvisti di un Dotto che segua questo tipo di vicende. <Aggiunge rimanendo poi in ascolto delle varie risposte.>
A
Alerom23:37
[Salone] < il capo ciondola e la dritta porta a massaggiare il mento, con forte serietà. Deglutisce> Comprendo.< emula un altro lungo e lento respiro. Il capo nuovamente torce verso Sianodel> Se ve lo dicessi, vi darei la risposta già bella e pronta e...no. Lungi da me sottrarvi il divertimento< un sorrisino gli dedica per poi aggiungere> Un combattente guadagna terreno ricercando il raggiungimento dell'obiettivo solo se sia disposto a rischiare tutto pur di tener fede al fine prefissato. E credo siamo fortemente in accordo con questo. < osserva con serietà Sianodel> La non riuscita non è mai motivo per scoraggiarsi, piuttosto si apprende come poter fare meglio in situazioni successive e analoghe < ora, non può fare a meno di rivolgersi bonariamente verso tempyyy> Maestra, ci faremo una lunga chiacchierata poi...avanti a tè e biscotti< un sorriso alla folletta, il primo in effetti in quella sera. Lo rivolge accogliente esclusivamente alla Detentore>
C
Calad23:39
[Salone|5] Calad <per Tempyyy> guardate, Maestra, riguardo all'ultimo attacco subito al Castello come vi abbiamo detto non c'era un vero sentore che sarebbe successo qualcosa ma, intanto, eravamo di guardia ed organizzati. Poi, ripeto, la lontananza del gruppo di sfondamento nemico ci ha impedito di renderci conto in tempo e, anche ce ne fossimo accorti, i nostri alleati erano sia lontani sia bloccati fuori rispetto alla posizione dei nemici. Per di più, l'ingranaggio del Ponte Levatoio, fu disgraziatamente difettoso e difficoltoso perfino per un Angelo come Ehinetor <si mette l'ultima parte del biscotto fra i denti, porta le mani verso l'alto e bofonchia> che ci volete fare <queste le ultime sue parole, mentre per Horandil> ce lo domandiamo anche noi ma, per logica, i Picari come detto da Sianodel erano con loro in combutta. Motivo per cui il Barone li ha scacciati.. <e così anche lui starà lì fino a che gli ospiti non dovranno andare via>
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tempyyy23:46
[C11] [Spalla Calad] tempyyy Ne sarò lieta <verso Alerom > Si si credo che avremo molte cose da dirci <ridacchia mentre si sposta dalla spalla di Calad per portarsi vicino a Horandil attendendo pure lei di andare >
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Sianodel23:47
[I8] [Salone] Si. [Sventola la sinistra davanti al viso, alla correzione di Awerdoro, liberandosi del peso mentale della scivolata] Liberi Venti. [Drizza il tiro. La lingua squittisce dietro la parete degli incisivi, dove viene premuta, passando per il momento la palla all'Umana, affinché sia lei a continuare la narrazione] Lungi da me voler sminuire le vostre competenze belliche, Guardiano. [Le presta il profilo mentre s'invola senza fretta né rumore fino alla scrivania centrale] Ma forse mentre dicevo Drago voi avete capito Hobbit. [Ironizza dando le spalle al tavolo, per poggiarsi a ridosso del bordo. Stacca il piede sinistro da terra, adagiando la natica sulla superficie di legno. Lasciando stesa l'altra gamba, garante del peso ed equilibrio dell'elda] Un Drago non è un cervo. Non bastano arco e frecce. Solo uno Shalafi sarebbe in grado. E non sono disposto a metterci la mano sul fuoco. [Lo stesso che gli brucia in punta di sigarino quando inspira a fondo, guardando la femmina da sopra quel vizio fumante] Un bravo guerriero sa riconoscere quando la sua morte non giova all'onore né alla causa. E gettarsi tra le fauci di un Signore dei Cieli di Tenebra, non comporta né l'una né l'altra. [Sporge il braccio destro sul lato opposto, facendo cadere la cenere in una ciotola di vetro apposita] Ma apprezzo la vostra tempra.
A
Awerdoro23:48
[E10] Ah si, la Nera Armata è stata colta da una vena filantropica, ultimamente. <Si lascia scappare un filo di sarcasmo, anche un accenno di risatina, ma recupera in fretta un contegno per tornare ad un tono più serio rivolgendosi a Horandil> Di sicuro, dal loro punto di vista, c'erano delle onte da ripulire con il sangue. Che, per carità! <Alza le mani> è sempre un OTTIMO motivo per snudare le lame, per chi della guerra ne fa ragione di vita. <Sulla questione degli hobbit piega appena la testa verso la spalla> quella è una situazione che, come dicevo, è veramente tanto, tanto fumosa. Loro hanno dichiarato di aver attaccato perché noi abbiamo messo in pericolo gli hobbit, nel loro ritorno a casa <piega la testa verso l'altra spalla> ma la nostra era una scorta, essendo la Collina nei territori del Barone. Quello è stato il motivo per cui ci hanno attaccati la prima volta, sebbene il Sindaco in persona si sia discostato da questa narrazione. <Sventola la destra, per avvolgere veloce la narrazione> poi la questione dei Liberi Venti, che hanno permesso l'accesso e addirittura la gestione dell'Osteria centrale per Esperia - di cui noi siamo armati tutori - a un demone, in un territorio notoriamente protetto per le razze di indole pacifica, fatto a cui la Baronia ha dovuto per forza di cose trovare una soluzione. Lo sfratto ha di nuovo stuzzicato lo spirito cavalleresco della Nera Armata, e da quel giorno è iniziata una serie di scaramucce tra noi e gli occupanti, che ne reclamavano il diritto dopo tanti anni di servizio, difesi dalle lame impietose dei neri. E tutto s'è concluso con l'attacco dal cielo che ci hanno sferrato al Castello... <Riprende il fiato dopo quella narrazione fitta, per concludere verso Tempyyy> quindi certo che ci aspettavamo un attacco, in qualsiasi momento. Ce lo avevano giurato in tutti i modi e li attendevamo. Ma il COME lo hanno portato, dal cielo buio, con armi sconosciute, che ha reso complicato vederli. Non hanno toccato suolo un secondo.
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tempyyy23:54
[C11] [Spalla Calad] <ringrazia Averdoro per la sua spiegazione > Grazie per questa spiegazione Awerdoro, gentilissima come al solito . Ma si è fatto un pò tardi e credo dovremmo togliere il disturbo, pero ricordatevi che abbiamo una merendina fuori porta porta da fare , magari questa volta al mare eh? Vi auguro una buona nottata a voi e a chi resta. <detto ciò vola via >
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Horandil23:55
[C11] [Interno] <Dato che il bicchiere riposa da solo sul tavolino si accinge ad allungare la mano per prendere il calice di vino. Il profumo speziato arriva veloce alle sue narici. Fa un breve sorso lasciando che il nettare riempia il palato dell'elfo. Poi lo inghiotte scoccando la lingua sul palato.> Ottimo <Proferisce riappoggiando il calice sul tavolino mentre ascolta le parole di Awerdoro e Sianodel sull'attacco dai cieli.> Diciamo che avere i Signori dei Draghi delle Tenebre dalla loro li ha aiutati in questa battaglia. Sicuramente il vostro resoconto è stato alquanto dettagliato. Ovviamente noi Detentori non ci schieriamo mai né da una parte né dall'altra. <Il tono della voce è calmo mentre parla passando lo sguardo sui Falchi presenti.> Sicuramente dovremo ascoltare anche Paladini, Leoni e Norengard pe avere un racconto da più punti di vista e, dall'altra parte, anche il compito di sentire l'altra faccia della medaglia. <Sofferma lo sguardo su Awerdoro> Se la Maestra ha qualche altra domanda da fare io concluderei questo incontro, ma rimaniamo sempre aperti ad eventuali delucidazioni. Potete scrivere una missiva alla Maestra nel caso vi venisse in mente qualcos'altro. <Spostando gli occhi su Tempyyy.>
A
Alerom00:00
[Salone] <un ghignetto trapela dalle labbra e lieve scuote il capo non dando seguito a quanto pronunciato da Sianodel> La vostra reazione delinea tutto, Figlio delle Stelle< pacato il suo parlare> Il mio intento era esclusivamente un incoraggiamento a Voi e al Vostro gruppo, aveva fini positivi ma non sono riuscita nel mio intento, dato il Vostro dire< fa un respiro, comprensiva. Ora si rivolge ad Horandil> Dotto, credo la Maestra abbia terminato, quindi, quando siete pronto, potremo andare< non sposta gli occhi dal pari. con un cenno del capo poi verso Awerdoro e Sianodel> Veritas et Sapientia< aspetterà Horandil e poi, quando si saranno congedati dai Falchi, assieme ad Estele e Tempyyy faranno ritorno verso la Biblioteca allontanandosi da quel luogo>
S
Sianodel00:07
[I8] [Salone] Eligor, Maestra! [L'ultimo respiro dal sigarino basta a ridurlo ad un mozzicone. La sua morte è profetizzata dalla presenza del posacenere, nel quale lo calca con torsioni di polso, assicurandosi che non fumi più. Capo chino ed occhi su Awerdoro, piazza qua e la' qualche cenno del capo, volto a concordare, raccogliendo le mani in grembo nel momento in cui drizza la schiena, scuotendo poco le spalle. Sistema la cinghia tracolla che regge lo scudo dietro la schiena, e l'attenzione capitola sistematicamente su Alerom] Figlio delle Stelle. [Risacca delle parole dell'Elfa, assapora il retrogusto dell'appellativo che, applicato ad uno come lui, ha dell'ironico. Imbalsamata dalla lunga occhiata intenta a percorrerla dalla testa ai piedi, scivola giù dalla scrivania, suddividendo il peso del corpo tra le gambe] Grazie del tentativo, Guardiana. [...] Un po' tardivo, ma grazie. [Affonda le mani nelle tasche, rifilandole un cenno della testa che tutto sommato non pare né finto, né studiato o che altro] Grazie agli Dei la nostra tempra non vacilla, e siamo sempre pronti ad affrontare qualunque avversità. [Sigla la conclusione dell'intervento, distraendosi da lei per cercare gli altri Falchi, limitandosi semplicemente a mantenere la posizione fino a quando gli ospiti non saranno usciti, lasciando loro l'onere di richiudere il salotto] Eligor. ||
A
Awerdoro00:08
[E10] <Annuisce alle parole di Tempyyy, riprendendo in quella serietà un sorriso accogliente> non vedo l'ora Maestra, ditemi quando volete e arriverò da voi, non necessariamente per parlare di avvenimenti, solo per il piacere di una buona compagnia. Eligor e buon rientro! <Quindi vedendo Horandil prendere il bicchiere e gustare il vino si riattiva tutta, andando verso la cristalliera in fretta mentre risponde> Lo comprendiamo e sappiamo che questa è solo una parte della storia. Ho provato, quanto possibile, di essere il più lineare possibile con ciò che è successo... mi scuserete se m'è scappata qualche vibrazione di sarcasmo, ma alcune cose stiamo cercando di comprenderle ancora oggi, cosa è successo lo abbiamo vissuto ma le motivazioni precise che hanno spinto gli altri ad intraprendere la via tortuosa dello scontro diretto lo possiamo solo dedurre. Di certo di inchiostro, per proclamoni azzardati e istigatori apposti sui pubblici legni, ne è stato gettato a fiumi... <un attimo di sospensione, poi conclude secca> da ambo le parti, questo è impossibile negarlo. <Traffica un po' vicino la cristalliera e ritorna verso Horandil con un pacchetto e una cassetta, poggiandoli sul tavolino, rivolgendo a Tempyyy, Horandil e Alerom un altro sorriso> per voi, per ringraziarvi del vostro lavoro e del vostro tempo. <Resta sui Detentori, spostando lo sguardo su ciascusno di loro> Fatevi fare un'ultima domanda, se posso, prima di congedarci. Mi ha sempre incuriosita leggere le vostre Pergamene, ma non sono sicura di dove poterle trovare. Questa, in particolare, a lavoro concluso avrei piacere a leggerla. Sono sicura che sia di sicuro aiuto anche al nostro servizio, avere una visione completa e neutrale dei fatti. Dove potrò trovarla? <E in attesa della risposta intanto scorta gli ospiti verso il portone, sostando sull'uscio finché non saranno spariti nella notte, salutandoli con una sventolata di mano e un vispo> Eligor! Buon rientro!
H
Horandil00:14
[C11] [Interno] <Accoglie il dono di Awerdoro con un sincero sorriso. Poi di risposta.> Questa sarà una pergamena molto importante. Questa battaglia è un pezzo di storia molto importante da custodire tra le mura della Biblioteca Ducale. <Fa una pausa prima di continuare mentre mette via pennino e taccuino.> Non so quando verrà pronta perché dovremo fare molte altre domande ma sicuramente quando il lavoro sarà vergato su pergamena avremo l'onore di consegnarvi una copia. <Conclude alzandosi ma non prima di aver assaggiato ancora un sorso di quel vino.> Io vi ringrazio per la vostra disponibilità e vi auguro una buonanotte. Veritas et Sapientia Falchi di Epseria <Conclude con un sorriso incamminandosi verso Alerom col dono tra le mani.>