Incontro con le Guardie Ducali
Cormoran accompagna Awerdoro e KathrynSwin all'incontro con la Vice Comandante delle Guardie, nella speranza di fare luce sugli eventi tragici al Porto del Sole.
***L`ingresso principale, unica via d`accesso alla Fortezza, è posto sulla facciata a Sud ed è costituito da un primo ed un secondo corpo di guardia, costantemente presidiati e collegati tra loro da un ponte levatoio disposto su un fossato ripieno d`acqua, largo sei braccia e profondo altrettanto. Il ponte levatoio e i portoni sono mantenuti costantemente CHIUSI e PRESIDIATI.***
Piazzale <si muove lungo il piazzale facendosi affiancare da AWERDORO e KATHRYNSWIN, le osserva un momento> Eventuali armi, cortesemente, lasciatele nella rastrelliera <con la mano destra indica loro la zona rastrelliera. Posa i verdi occhi screziati di rosso su AWERDORO> Vi ringrazio per essere venuta stasera <il tono della sua voce è morbido, mai stucchevole. A ogni passo, il metallo leggero del suo equipaggiamento produce un suono sommesso e sinistro, in CINTURA sono agganciati una spada ed un pugnale, un paio di blocca polsi ed un pesante mazzo di chiavi che tintinna a ogni oscillazione del bacino. AL COLLO collana che brilla e che riporta i gradi di VICE COMANDANTE, all`INDICE destro un anello con rubino di vetro antico, ai lati rose blu d'acciaio e sulle fasce laterali un'incisione. L`eterna è alta un braccio e settantacinque cannelle e pesa poco più di cinquanta rubbi, le labbra sono imbellettate così da apparire rosee in netto contrasto con il suo spettrale pallore, i suoi capelli biondi ricadono morbidamente sulle spalle. Indossa l`uniforme d`ordinanza, i pantaloni presentano un taglio sobrio e tipicamente militare: dritti fino alla caviglia, comodi per non impedire alcun movimento, la blusa invece costituisce segno distintivo del grado militare ottenuto>
RosielEquipaggiamento all'arrivo
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11 Piazzale <Mantiene la sinistra di Rosiel, seguendo per affidata inerzia il percorso che la Vicecomandante impone nella sua marziale confidenza con il luogo. La semplice camicia bianca, infilata nell'ampia gonna marrone, è decorata da un pendente d'argento a forma di falco con la piuma azzurra da Gheppio e dalla spilletta del Maestro Concertista, che intesse nei tre metalli più preziosi le varie forme delle note musicali. I boccoli biondi lasciati sparsi, disordinati e caotici, fanno da cornice ad un viso paffutello e bonario che tuttavia appare stanco, in un pallore esaltato da un'espressione neutra e dalle evidenti ombre violacee che scavano i grandi occhi scuri. L'orecchino di legno al lobo sinistro e l'anello d'argento a forma d'ancora all'anulare sinistro completano quell'aspetto da civile, spezzato soltanto dalla cintura di pelle a cui sono agganciati i foderi dei due PUGNALI che tiene uno per fianco. Ed è a questa che porta entrambe le mani, senza esitazione, al comando di Rosiel e mentre ne sgancia la fibbia continua verso di lei> Capirete che non potevo privarmi della loro compagnia, quanto meno lungo la strada che ci ha portate qui. <E riponendo l'intera cintura sulla rastrelliera, verso di lei mantiene lo sguardo, alzando appena il mento per colmare il divario d'altezza> Sono io a ringraziarvi, ancora per l'altra sera e nuovamente per averci concesso questo incontro. <Un cenno del capo, abbassando il mento, per sancire quel sentito ringraziamento, prima di riavvicinarla> È stata una lunga giornata... <si volta verso KathrynSwin, soffiando un lieve sospiro> per tutti. <E quindi torna a Rosiel, concludendo> Immagino anche per voi, se non altro per la quantità di carte che tocca compilare, in queste circostanze.
AwerdoroEquipaggiamento all'arrivo
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11 Piazzale <passeggia sul piazzale con il consueto passo deciso, cupo e vagamente cadenzato, che risuona con misura sul selciato della Fortezza mentre affianca Awerdoro senza oltrepassarne il fianco. Indossa la tuta di PELLE BLU NOTTE, aderente alla figura alta e asciutta, il PETTORALE IN CUOIO ben fermo sul torace e gli stivali alti a scandire ogni movimento. L'armamentario abituale è già stato lasciato nella rastrelliera, dove riposano SPADA LUNGA, MAZZAPICCHIO e STILETTO; addosso conserva soltanto il CIONDOLO ARMATO, il CIONDOLO DEI FALCHI e il FERMAGLIO ARMATO che trattiene i capelli rosso mogano in una crocchia ordinata, severa quanto il volto chiaro e affilato. Ascolta in silenzio le parole di Rosiel e quelle di Awerdoro, con le mani libere lungo i fianchi e il mento appena sollevato, ma gli occhi chiarissimi tradiscono una curiosità malcelata: scivolano più volte sul profilo pallido della Vicecomandante, sui dettagli dell'uniforme, sul tintinnio delle chiavi e sulla collana di grado, prima che un lieve cenno del capo accompagni il saluto> Vi ringrazio anche di aver acconsentito che accompagnassi la Gheppio, vicecomandante.. sono Kathryn Swinbrooke, Ala del Silenzio dei Falchi della Baronia, è un piacere fare la vostra conoscenza
KathrynSwinEquipaggiamento all'arrivo
Piazzale Cormoran raggiunge il piazzale, non senza fatica, scortato da una guardia png che gli ha chiesto tre volte chi fosse e cosa ci faceva là e dopo che la medesima guardia png gli ha intimato di lasciare le armi nella rastrelliera. Si presenta con un completo blu notte, un fodero per la spada vuoto al lato sinistro, occhi blu come il mare e folti capelli spettinati. Quando riconosce le sagome di awerdoro e kathrynswin, accellera il passo, tentando di seminare la guardia png (Eligor! Perdonate il ritardo, torno oggi dall'isola di Sole!) verso awerdoro (ho letto la missiva) dice con voce bassa.
CormoranEquipaggiamento all'arrivo
[Piazzale->Uff.Vice] <osserva le movenze della donna mentre, inevitabilmente, cattura l'odore della sua traccia ematica calda e vitale, all'esterno però nulla appare. Il suo volto è una maschera di autocontrollo> Certamente, lungo la via è saggio avere armi per difesa <annuisce> non è scortesia, ma all'interno di questi luoghi solo noi Guardie possiamo girare armate <spiega concedendosi poi una breve pausa andando ad osservare KATRHRYNSWIN che si presenta e lei fa lo stesso> Rosiel De Valois, lieta di fare la vostra conoscenza anche se in questa circostanza <prosegue> avete fatto bene ad accompagnarla <continua> Abbiamo aperto un fascicolo per l'indagine ed ogni informazione è preziosa, è nostra intenzione assicurare quegli individui alla giustizia <continua a procedere cercando di raggiungere il proprio UFFICIO, la PORTA della stanza è APERTA. Sta per aggiungere altro quando il trio viene raggiunto da CORMORAN, lo squadra da capo a piedi mentre lascia le armi in rastrelliera> Onore <esclama> Lui non l'aspettavo, ma va bene così <fa cenno alla GUARDIAPNG che lo segue di fermarsi, questa ubbidisce e resta di presidio nelle vicinanze> Seguitemi, nel mio ufficio parleremo meglio.
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11 Piazzale>Uff.Vice <Al suono dei suoi passi e della sua voce si volta ad accogliere l'arrivo trafelato di Cormoran, alzando verso di lui un sorriso appena accennato quando le si rivolge> sono contenta di vedervi, eligor guardiano. <Quindi torna su Rosiel mantenendo lo stesso placido sorriso, scuotendo lievemente la testa> non la prenderei mai per scortesia. Comprendo bene il vostro dovere, dovendo noi far rispettare le medesime disposizioni in altri luoghi. <Si mette di nuovo a corteo della Vicecomandante, ascoltandola in silenzio ed annuendo in qualche punto, e solo all'appunto sulla presenza di Cormoran le consegna in appunto> la Poiana comandava la ronda di cui vi parlavo via missiva. Ho dormito poco, negli ultimi giorni, e sebbene confido abbastanza sulla mia memoria è una garanzia in più avere chi può colmare o correggere eventuali mie mancanze. <Conclude quella spiegazione, avanzando lungo i corridoi seguendo i precisi passi di Rosiel, dunque le domanda con indiscrezione> il fascicolo è circoscritto all'aggressione di Balakim o s'è allargato a tutto il caos che s'è visto quella notte?
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11 UfficioVice <L'arrivo di Cormoran le fa voltare appena il capo, e negli occhi chiarissimi passa una sorpresa sottile, subito ricomposta nella consueta misura. Lo squadra per un battito soltanto, dal completo blu notte al fodero vuoto, poi gli concede un cenno sbrigativo del mento> Eligor, Poiana <non aggiunge altro, lasciando ad Awerdoro la spiegazione della sua presenza, e torna a seguire Rosiel con passo cadenzato lungo il percorso verso l'UFFICIO. Varca la soglia dopo la Vicecomandante, mantenendosi al fianco della Gheppio senza invadere lo spazio delle Guardie, quindi inclina appena il capo verso Rosiel> Non è esattamente una delle migliori occasioni per conoscersi, Vicecomandante <la voce resta bassa e controllata> Naturalmente, anche in virtù del forte legame che ci unisce alla Gheppio, sarà cura dei Falchi fornire tutto il supporto che riterrete necessario. L'intento, mi pare, è condiviso <poi tace, lasciando che siano gli altri a proseguire. Nel silenzio, gli occhi scorrono con discrezione sull'ufficio, dallo scrittoio alle sedute, dai fascicoli alla posizione della porta, soffermandosi appena sui dettagli utili prima di tornare ai volti presenti>
Uff.Vice <si accoda alle 3 donne verso l'ufficio di Rosiel. Lo sguardo è curioso mentre si guarda attorno, ampi passi lascia alle sue spalle mentre riduce le distanze con kathrynswin> è un piacere rivedervi, mia signora, nonostante le brutte circostanze... <infine verso rosiel> Eligor, sono Cormoran, Poiana dei Falchi. Ero presente con lei <indica awerdoro> nella ronda al Pellegrino qualche luna fa, come ha ben specificato.
Uff.Vice <varca la soglia del proprio ufficio facendo cenno ai tre ospiti di seguirla. Indica loro delle comode poltroncine disposte attorno ad un tavolinetto basso. La stanza è illuminata da delle lanterne accuratamente disposte così da non arrecarle fastidio. Il colore predominante è quello del Glorioso Corpo, la stanza è pulita, spartana ma calda. Sulla scrivania vari faldoni richiusi e pergamene impilate una sopra l'altra, quadri alle pareti ed armadiature in legno con le ante chiuse. Ascolta con estrema attenzione AWERDORO> Ottimo, sicuramente con il suo resoconto ci potrà essere d'aiuto. Le indagini riguardano tutta la serata <lo sguardo indugia qualche istante su CORMORAN, riprende poi con KATRHYNSWIN> Unendo le varie informazioni riusciremo presto nel nostro intento comune. Prego, accomodatevi <lei resta ancora in piedi, attende che gli altri prendano posto e volge la sua attenzione verso CORMORAN> Rosiel De Valois <si presenta nuovamente a lui, annuisce alle sue parole> Ditemi dunque, lascio a voi la parola <il tono della voce è sempre pacato>
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11 Uff.Vice <Si fa precedere da Rosiel nell'entrata, affiancando KathrynSwin e riempiendo il suo sguardo di un veloce sopralluogo dell'ufficio e del suo essenziale arredo. Giusto qualche granello di clessidra sul ciglio della porta, poi riprende il passo diretta ad una delle poltroncine. Accoglie l'invito ad accomodarsi senza indugiare ancora, affidando alla morbida seduta il suo peso che cede fiacco, e dopo qualche attimo ancora in cui raccoglie l'accoglienza di quel breve ristoro sposta il busto in avanti, portando gli avambracci ad appoggiarsi sulle ginocchia, le dita intrecciate e lo sguardo teso rivolto al Vicecomandante> Bene, partiamo da ciò che sappiamo per certo. Ci ho messo un po' a riordinare le idee, la confusione di quella sera ha reso complicato capire esattamente le dinamiche, come ricorderete ero nel vivo dell'esibizione con gli altri Artisti e questo non mi ha concesso di capire come è iniziato il tutto. Ma avevo visto Balakim in mezzo alla folla, e dunque l'ho seguito con lo sguardo finché il fermento non ha preso il sopravvento sui festeggiamenti. <Riprende fiato un attimo da quella premessa, dunque continua> l'aggressore io non l'ho mai visto prima di... <un'esitazione, che le fa arricciare le labbra> quel momento lì, ma i due che erano lì vicini a lui si. <Si volta appena verso Cormoran, per includerlo nel recupero di quel ricordo, quindi ritorna a Rosiel> una decina di notti fa eravamo in ronda in zona Osteria del Pellegrino, che nell'ultimo periodo ha visto il ritorno dei vecchi gestori e di qualche avventore che già in passato ha portato un po' di problemi. <Piega la testa verso la spalla, un sospiro dal naso, dunque conclude> Quella sera lì, doveva essere il giorno 6 di questo mese, c'era una signora che avevamo già conosciuto alla Taverna del Viandante e si era presentata come Lavender. L'abbiamo soccorsa da un'aggressione... <un sorrisetto sarcastico, quindi conclude> e l'aggressore era con lei, l'altroieri, al porto. Insieme all'aggressore di Balakim
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11 UfficioVice <Accoglie il saluto di Cormoran con un cenno misurato del capo, concedendogli appena l'ombra di un sorriso> Il piacere è mio, Poiana, per quanto avrei preferito circostanze meno amare <Poi segue l'invito di Rosiel e prende posto su una delle poltroncine più vicine, accomodandosi con la consueta compostezza: la schiena resta diritta, le mani si raccolgono con calma sulle ginocchia e il volto chiaro mantiene una quiete severa. Gli occhi chiarissimi alternano per qualche istante i compagni alla Vicecomandante, soffermandosi su Awerdoro con una premura trattenuta e su Cormoran con attenzione operativa, prima di tornare al profilo pallido di Rosiel. Non interviene quando la Gheppio comincia a parlare. La segue invece con tutta la propria attenzione, immobile e vigile, lasciando che ogni dettaglio del racconto trovi spazio nel silenzio teso dell'ufficio. Solo alla menzione di Lavender e dell'aggressore, le sopracciglia si stringono appena, ma il resto del volto rimane composto>
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11 Uff.Vice <segue il gruppo nell'ufficio di Rosiel, addocchia una delle poltroncine e ci si siede con tutta calma> comode! <poi infila la mancina sotto il mantello, cercando qualcosa, e mentre ascolta con attenzione awerdoro, estrae una mela che tiene tra le dita, la fa strisciare sulla manica del braccio opposto. Annuisce infine> Esatto, il nome di quella lady era Lavender, quello è il suo nome da studiosa, così si è presentata quando l'abbiamo incontrata, o meglio, lei ha incontrato noi, al Viandante. <fa un croccante morso alla mela> Poi durante una ronda al Pellegrino, terre del Barone splendente, l'abbiamo salvata, o così pensavamo, da un vampiro vestito da un saio e puzza di sangue e morte <china il capo verso Rosiel> Senza offesa... <poi riprende il resoconto> Ubbidiva a un cavaliere nero, li ho riconosciuti dal loro saluto. <conclude, con un secondo morso, mastica, deglutisce>
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11 Uff.Vice <si accomoda subito dopo i suoi ospiti, prima di farlo però recupera una pergamena intonsa ed un pennino. Quando AWERDORO inizia a parlare lei comincia a scrivere cercando di riportare i fatti così come le vengono raccontati dalla donna. La stanza è pregna dell'odore vitale del loro sangue, lei mantiene la concentrazione su quanto esposto> Quindi questa Lavender è stata aggredita all'Osteria del Pellegrino e l'altra sera era in compagnia dell'aggressore <aggrotta la fronte inarcando un sopracciglio> Interessante <in silenzio e con compostezza OSCARPNG, il suo attendente personale, li raggiunge in ufficio e dopo un veloce saluto poggia sul tavolinetto basso un vassoio con dei bicchieri e tre brocche contenenti una acqua, l'altra succo di mirtillo e la terza idromele. La vampira fa un cenno verso OSCARPNG e questo si allontana con la stessa discrezione di quando è arrivato. Richiude infine la porta. Riporta la sua attenzione su CORMORAN continuando a scrivere, i verdi occhi screziati di rosso ricercano il suo volto> e perché mai mi dovrei offendere? <domanda con una quiete disarmante, continua> L'aggressore della donna è dunque un vampiro che ubbidisce ad un cavaliere nero <emula quello che sembra un uman sospiro. Di tanto in tanto sbatte le palpebre e gonfia la cassa toracica, non per necessità, ma per imitare movimenti prettamente appartenenti a razze vive> Secondo voi questa donna è in qualche modo prigioniera di questo Vampiro o sospettate che in realtà siano complici? <tace ed attende>
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11 Uff.Vice <Il croccante morso alla mela le fa chiudere gli occhi e serrare solo per un impercettibile attimo, prima di voltarsi verso Cormoran. Nonostante mantenga quell'aria sfatta e stanca, in quell'espressione concentrata le sfugge un socchiudersi delle palpebre che ne tradisce un lieve fastidio. Annuisce inizialmente lieve alla conferma di Cormoran> mi pare abbia aggiunto anche un cognome, nobiliare, altisonante... aveva certamente un portamento da dama, non da popolana. <E all'aggiunta sul Cavaliere Nero, alza le sopracciglia e annuisce più decisa> è vero, un'imperdonabile dimenticanza. Era una donna d'armi, dai vistosi capelli rossi, dalle ancor più vistose armi e ben prodiga di spiegazioni su come sopravvivono e ragionano i suoi parirazza. <Ritorna su Rosiel, aggiungendo con una vibrazione della voce, che nel tentare di controllare invece accentua> anche lei dalla pelle fredda. <Riascolta il suo racconto del riassunto di Rosiel, annuendo in conferma> decisamente interessante, ed a tratti grottesco. Noi quella sera dell'aggressione l'abbiamo visto a tanto così dal suo collo, l'abbiamo raccolta terrorizzata da quell'aggressione, e al porto stava a braccetto con non uno, ma ben DUE in quelle vesti. <Si porta la destra al mento, pizzicandolo in concentrazione> aveva la maschera che gli copriva solo la parte superiore del viso ma non gli occhi, né la parte inferiore. E quelle, dopo averne registrato i lineamenti quella sera al Pellegrino, erano inconfondibili associati a quel saio. <Alza le spalle in un sospiro, prima di concludere> non so dirvi se in qualche modo fosse con loro raggirata in qualche maniera che mi è ignota, succube di chissà quale capacità o quale promessa. Di sicuro era tranquilla, al braccio di quello che era il suo aggressore. <Sta per concludere, quando aggiunge all'ultimo> non ricordo se, quello che ha tenuto impegnati i vostri commilitoni, indossava lo stesso tipo di vesti.
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11 UfficioVice <Quando Cormoran estrae la mela da sotto il mantello, sbatte un paio di volte le palpebre e resta muta a fissarlo come se quell'apparizione fosse, per un istante, più difficile da collocare dell'intera deposizione. Al primo morso croccante abbassa appena lo sguardo, arrendendosi in silenzio, poi torna composta ad ascoltarlo senza interrompere. L'arrivo discreto di OSCARPNG le fa scivolare gli occhi verso il vassoio e le brocche deposte sul tavolinetto, prima che l'attenzione rientri su Rosiel e sul suo riepilogo. La postura resta misurata sulla poltroncina, le mani ferme, il volto chiaro severo e vigile. Segue poi Awerdoro con cura estrema, soffermandosi su ogni esitazione della voce, ma quando la Gheppio e la Poiana richiamano i Cavalieri Neri solleva appena il mento verso la Vicecomandante> Mi permetto soltanto una cautela, Vicecomandante <interviene sommessamente> non considererei ancora determinante la connessione fra i Cavalieri Neri e quegli individui. È un elemento rilevante, senza dubbio, ma potrebbe non essere il nodo principale <poi tace, senza aggiungere nulla sulla possibilità che Lavender fosse prigioniera o complice>
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1011 Uff.Vice <annuisce alle parole di awerdoro> Vero, aveva un nome oltremodo lungo, Ellis, era il suo secondo nome. Lavender... Ellis... Il resto non era importante da doverlo ricordare. <ascolta la domanda di Rosiel, reagisce con un sorriso sghembo> Complice, dite? Questo spiegherebbe il suo strano atteggiamento dopo che... beh... <solleva entrambe le mani prima di riabbassarle> l'avevamo salvata dal puzzone zannelunghe col saio... sempre senza offesa. <ruota il capo verso kathrynswin e annuisce due volte> Avete ragione, mia signora. Non è il loro stile in effetti.
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10 Uff.Vice <osserva le brocche giusto per un momento> servitevi senza complimenti se avete sete <altro non aggiunge in merito. Continua a prendere appunti quando AWERDORO e CORMORAN raccontano i fatti> L'uomo che si è battuto contro i mei Militi indossava una pesante cappa nera <annuisce andando a rispondere ad AWERDORO> quest'ultimo uomo lo avevate mai visto? <chiede alternando lo sguardo su tutti e tre soffermandosi su KATHRYNSWIN> certo Ala, informazione importante ma che potrebbe tranquillamente essere slegata dai fatti avvenuti l'altra sera al Molo <smette di scrivere e fissa AWERDORO> vedete, quello che ha aggredito il vostro compagno di vita è un giovane Vampiro, un neonato si puo' dire. Con scarsissime capacità di controllo al cospetto di parecchie razze vive, è stato preso dalla Frenesia del sangue ed ha fatto quello che ha fatto <vira su CORMORAN> eh, sì senza offesa <collegandosi a quanto detto da lui. Continua> La cosa ambigua è che in tutto questo trambusto un Cavaliere del Sacro Ordine dei Leoni mi è parso di esser stato presa di mira da questi individui. Lo avevate mai visto prima quel cavaliere? Perdonate la domanda, ma vorrei capire se c'è un nesso in tutto questo
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10 Uff.Vice <Concorda con KathrynSwin e Cormoran, inizialmente annuendo> disarmato, vestito di stracci... non direi di lui che sia un Cavaliere. Almeno quando ci abbiamo avuto a che fare noi, mai visti senza almeno una decina di libbre di ferro addosso. Lei invece lo era di certo, figuriamoci se possiamo dimenticare il loro inno. Lo ripetono tanto spesso, in qualsiasi occasione, con e senza contesto per assicurarsi che nessuno possa scordarsi di loro. <Un sorriso di ringraziamento viene rivolto a OSCARPNG, prima di allungare la mano verso il succo di mirtillo. Ma, proprio prima di appropriarsi del bicchiere, esita e passa all'acqua. Si disseta lentamente, riportando gli occhi scuri su Rosiel. Alla prima domanda, scuote la testa> Dietro quella maschera potrebbe davvero nascondersi chiunque. Ne ho intravisto giusto qualche azione, di sfuggita, la mia attenzione era tutta verso Balakim... <Di nuovo è costretta ad una pausa, indurendo i lineamenti ad occhi chiusi, e deve forzare un respiro profondo per poter continuare> e il vostro intervento per tentare il possibile. <Ascolta la spiegazione di Rosiel e il tallone destro inizia a battere nervoso il pavimento, mentre mantiene tra le mani il bicchiere che stringe con più forza di quanto necessario a sostenerlo, e solo aggiunge> si, mi è stato spiegato anche dal Mastro Cerusico. <Alla domanda sul Leone d'istinto si volta verso KathrynSwin, ma risponde> io non lo conosco direttamente... <e tornando a Rosiel> e sicuramente Balakim è stato una vittima casuale in un trambusto che non lo riguardava. Vi dirò, non è la prima volta che un evento d'Ateneo è stato interrotto da facinorosi in vena di violenza e dubito ce l'abbiano con noi, presumo cerchino solo un'occasione che aggreghi quanta più gente possibile solo per sfruttare la confusione della folla. Non c'è motivo, con queste temperature, di andare in giro così coperti e a viso celato. Se lo chiedete a me, non escluderei l'associazione tra i due, l'ammantato e chi ha minacciato il Caval
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10 Uff.Vice <fa un altro morso, ma il masticare si interrompe a metà udendo le parole di Rosiel> Hanno attaccato Ser Balakim e anche un cavaliere dei Leoni? <sbufffa dal naso, mastica, deglutisce, poi scuote il capo> il tutto, in faccia ai vostri militi? <si china in avanti e posa la mela mangiata a metà su uno dei vassoi, sospira e un'espressione contrita si disegna sul suo volto, mentre la mano libera ora si gratta la barba curata sulla guancia> Non c'è pace fuori dalle terre del Barone... Se esiste un nesso, io non lo vedo. <i suoi occhi cercano lo sguardo di awerdoro e kathrynswyn> Gheppio, perché non chiedete alla qui presente se ci può condividere il nome di questo giovane vampiro neonato? Ci sarà più facile cercarlo e... <simula un colpo di tosse> consegnarlo alla giustizia.
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10 Uff.Vice <continua a scrivere prendendo altri appunti> Questi individui hanno scritto sui pubblici legni rivendicando quanto accaduto al Molo, le Ombre Nere. Sono semplicemente dei vili e presto verranno assicurati alla Giustizia, la loro spavalderia sarà la loro stessa rovina <e nuovamente riconquista il silenzio lasciando la scena ad AWERDORO, data la vicinanza e grazie alla CARDIOPERCEZIONE cattura il battito cardiaco degli umani presenti nella stanza. Il volto della McAnders non lascia trasparire nulla, l'autocontrollo che si impone la fa apparire impassibile nonostante l'odore del loro sangue stuzzichi la sua sete> Credo anche io che sia stata una vittima casuale, il vostro compagno <scuote lievemente il capo> Ho la sensazione che l'obiettivo iniziale fosse proprio il Cavaliere solo per il ruolo che ricopre e solo perché lo hanno visto alla festa. Certi esseri cercano lo scontro, sempre e in ogni luogo <lascia ancora lo spazio a loro e si concentra su CORMORAN. Lo sguardo della femmina si indurisce appena> le mie Guardie si sono battute quella sera per difendere i presenti <mantiene gli occhi su lui> la domanda potreste pormela voi stesso e vi risponderei nel medesimo modo. Non conosco il nome dell'infante <severo il tono, tace ed attende>
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10 Uff.Vice <Alla domanda di Cormoran si volta verso di lui ed il primo, vero sorriso che assume nella serata risulta piuttosto un ghignetto che le alza l'angolo destro del labbro, accompagnato da una risatina che sbuffa in sarcasmo alla proposta dell'uomo di assicurare giustizia> le celle del Castello sono piuttosto confortevoli, trattamento di Corte. <Quindi torna a Rosiel, accodandosi alla domanda di Cormoran con una retorica> Presumo che utilizzino tutti quei titoli là dal sapore notturno, Pena, Sofferenza, Terrore, Tragedia... uno a scelta di questi preso dal mucchio delle banalità oscure. <Il sarcasmo pare aver invaso del tutto la sua favella, riverberandosi senza ritegno anche nel tono cantinellante e petulante con cui pronuncia ogni parola. Lo frena solo per accogliere la spiegazione di Rosiel, ma di nuovo lo recupera in una nuova osservazione> Ombre nere. Che suona come Cavalieri Neri, sempre per rimarcare la loro originalità nello scegliersi i nomi. Ma non mi pare ci abbiamo mai avuto a che fare nei fatti che hanno coinvolto Esperia negli ultimi mesi, non avrebbero atteso a rivendicare quanto siano inesorabili. Esattamente come mi pare di aver visto nelle bacheche pubbliche di sfuggita stamattina, tronfi dell'aver ucciso un civile disarmato. <Un sospiro spazientito ne placa quella battente polemica, rimettendosi all'ascolto delle considerazioni del Vicecomandante, ritrovando nelle sue ultime il convenire con lei dell'anonimato dell'aggressore, ma ci aggiunge un'ultima considerazione> Fatemi solo aggiungere un'osservazione, Vicecomandante. Si nascondono tra le ombre, scelgono nomi a celarne l'identità, soffrono la calura sotto le loro pesanti maschere e quelle cappe da ammantati e irriconoscibili <Apre il palmo della destra, come a sostenere un pensiero scontato> sembrerebbe il fare di una corporazione segreta, eppure hanno scelto di attirare l'attenzione e le ire di mezzo Granducato scatenando il panico nella folla, rischiando uccisioni e catture tra i loro. Perché?
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10 Uff.Vice <coglie il tono di Rosiel, Rosiel coglierà un leggero aumento del suo battito, e con lentezza posa le mani su entrambe le ginocchia, mentre si sporge in avanti restando seduto sulla poltroncina. Cerca gli occhi di Rosiel con il suo sguardo e lo mantiene. Poi con voce seria> Badate bene, Vice Comandante Rosiel De Valois, a non fraintendere le mie parole. Il mio sdegno e disprezzo va a queste Ombre Nere, non di certo alla vostra rispettosa milizia. <la fissa ancora un istante, poi distoglie lo sguardo, si ritrae e lascia poggiare la sua schiena sulla poltroncina, la sua espressione appare rilassata> Ho fatto appuntare un mio scritto al riguardo, anche sui pubblici legni che avete citato, a chiare lettere. <fa un lungo sospiro, il suo battito ritorna regolare, torna a osservare i due Falchi, in particolare Awerdoro, ascolta con attenzione il suo dire, poi torna su Rosiel> Già, perché? <si gratta la guancia sinistra con la mano destra, mentre lascia che il suo silenzio duri qualche secondo, infine> Vi ringrazio per la vostra ospitalità, mia signora. <si alza in piedi e si riallaccia la giacca del completo> Questo mistero non si svelerà stanotte e le nostre terre sono lontane. Se volete offrirci alloggio nella vostra gendarmeria, noi rifiuteremo. Ma con cortesia e la massima gratitudine, naturalmente <china il capo verso rosiel>
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10 Uff.Vice <lascia pergamena e pennino sul tavolo, poggia le spalle contro lo schienale ed ascolta gli ospiti alternando lo sguardo su loro> E' evidente che in certi ambienti ci sia carenza di fantasia così scelgono nomi simili per atteggiarsi a cattivi tenebrosi <la lingua schiocca contro al proprio palato> ridicoli, convenite con me? <retorica la domanda che rivolge ai suoi interlocutori. Sostiene senza alcun indugio lo sguardo di CORMONAN, percepisce il battito del suo cuore aumentare. Annuisce ed i lineamenti del suo volto si distendono nuovamente> Da tempo mi muovo su queste terre con queste effigi, questo è il tipico atteggiamento di chi ha fondato una nuova corporazione e vuol <ci pensa> mettersi in mostra pretendendo così di guadagnare rispetto intimorendo degli inermi. Il rispetto non si guadagna così e su questo credo che siamo tutti d'accordo. Sono di quelle corporazioni che durano giusto un battito di ciglia, spariranno in un modo o nell'altro. In questo caso saremmo lieti di contribuire all'annientamento di queste Ombre Nere. Non escludo altri attacchi, vi avviso che saremo presenti <guarda AWERDORO> anche all'Isola del Sole <nota le movenze di CORMORAN che si alza> bene, allora non vi chiederò di fermarvi qui per la notte <lentamente abbandona a sua volta la propria seduta rimettendosi in piedi> ma mi concederete di accompagnarvi fino all'uscita della Fortezza
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10 Uff.Vice <Resta per un attimo ad osservare Cormoran, sventolando qualche volta le ciglia alla sua puntuale precisazione. Seppur non necessario annuisce, per supportare moralmente quanto viene portato dall'uomo, prima di tornare alla vampira. Le parole di Rosiel, che s'accordano in una precisa armonia con il suo sproloquiare polemico, le fanno mantenere quel sorrisetto sghembo portato a occhi socchiusi> Convengo, decisamente. <Replica asciutta, per poi spostarsi in punta di seduta per anticipare lo slancio, un'anticamera di congedo dove ancora sosta per ascoltare le puntuali osservazioni del Vicecomandante. Annuisce ancora, più lentamente> esattamente l'opposto di quanto ci si aspetterebbe da dei professionisti, e se poco abbiamo capito di come funziona la loro concezione di fedeltà non mi stupirà vedere che prima di metterci le mani noi che siamo una compagnia giovane, ma forse addirittura prima di arrivarci voi che confido abbiate mezzi più forti forgiati nell'esperienza del servizio, finiscano per accoltellarsi a vicenda. <L'alzarsi di Cormoran lo asseconda, battendosi prima le mani sulle ginocchia per timbrare la chiusura di quell'incontro. Quindi si alza e, guardando riconoscente Rosiel, fermamente conclude> Vi ringrazio, ancora e ancora, del vostro supporto e del vostro tempo. Qualsiasi cosa verrò a sapere sarà mia premura farla sapere anche a voi. Qualsiasi altra cosa possa fare per voi, consideratemi vostra debitrice. <E guardando con lo stesso sorrisetto di pocanzi Cormoran, conclude> Direi che possiamo decisamente togliere il disturbo. Abbiamo da fare noi e loro. <Si lascia quindi guidare da Rosiel verso l'uscita, salutandola con un> Eligor <rispettoso e, mentre sta per varcare la soglia per consegnarsi alla via del ritorno affiancando KathrynSwin e Cormoran, di lei resta solo la domanda rivolta all'uomo con lo stesso tono sarcastico che ormai s'è impadronito delle sue osservazioni> Che, eravate curioso di provare una delle loro camera private nell'ala ovest? //
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10 Cormoran si passa la mano destra tra i capelli, mentre ascolta le ultime frasi di awerdoro. I suoi capelli tornano spettinati esattamente come prima. Poi annuisce a rosiel "concesso, e vi ringrazio sinceramente per la vostra premura. Magari mentre passiamo a raccogliere le nostre armi, potreste raccontarci come si sono battute le vostre guardie. Sapete, sono una sorta di guardiano anch'io. Me la cavo con spada e balestra!" accenna un sorriso verso la vampira, poi dopo aver abbandonato il luogo, prima di sparire nella notte "cosa c'è nella ala ovest?!"
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10 Uff.Vice Awerdoro assume una voce cavernosa, replicando verso Cormoran in un mezzo ruggito "È proibita!"
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11 [Uff.Vice->Piazzale] <lascia che siano loro i primi ad uscire dal proprio ufficio, li segue richiudendosi la porta alle spalle> Vi faccio strada e non dimenticate di recuperare le vostre armi <comincia a camminare dando un'occhiata veloce alle GUARDIEPNG di presidio. Li ascolta senza interromperli cogliendo parole e gesti> Teniamoci aggiornati dunque su eventuali sviluppi, lavorare di concerto in questo momento è fondamentale <ruota ancora una volta il capo verso CORMORAN> Mhm abile spadaccino e balestriere, interessante <li accompagnerà lungo il tragitto continuando il discorso fino a poi vederli sparire nella notte donando loro un ultimo saluto> Onore <una volta alzato il ponte levatoio e richiuso i portoni la Vampira si allontanerà nella notte>