Spettacolo all'Auditorum, La Nave

21 settembre 2026 · 21:37 · Sala Auditorium

Gli Artisti coinvolgono il pubblico nella creazione di un viaggio in mare: musica, danza e narrazione trasformano i suggerimenti degli spettatori in una spedizione verso una città sommersa, tra una creatura marina, un tributo e la ricerca di un tesoro.

Darnys
Darnys21:37
platea osserva, ancora immobile, l'ingresso di DarkNathan sul palco. Sbatte le palpebre un paio di volte, lentamente, senza che il sorriso si smuova dalle sue labbra. Rimane appena accennato, con l'angolo sinistro della bocca appena più sollevato. Quando anche gli altri ARTISTI fanno il loro ingresso, la donna inizia a muoversi verso le poltroncine. Il movimento è lento, misurato, attenta a non produrre alcun rumore con le scarpe di vernice nera. In quel movimento intercetta lo sguardo di Awerdoro, a cui dona lo stesso cenno, di riflesso senza interrompere il movimento; la schiena ben dritta, le spalle rilassate, le mani infilate in tasca e gli occhi neri che balzano da un lato all'altro del palco, catturando ogni dettaglio.
AdemaMoore
AdemaMoore21:41
ingresso / platea AdemaMoore una sagoma alta e nerboruta compare alle spalle di Rosiel, supera i due metri, spalle larghe dilatate dagli spallacci metallici dell'armatura completa. E' un uomo sui quaranta inverni, dalla pelle olivastra e dai lineamenti inflessibili. Occhi profondi colore del ferro. Capelli castani raccolti sulla sommità con un nodo e lasciati sciolti ai lati del viso in alcuni ciuffi. Da sopra la spalla destra compare l'elsa di una spada bastarda, infoderata nella custodia che è assicurata con dei rivetti alle piastre. Ricambia appena lo sguardo della Vice, scivolando oltre per posarsi distrattamente sulla platea
AdemaMooreEquipaggiamento all'arrivo
Amaltea
Amaltea21:43
palcoscenico Amaltea si presenta sul palco dietro DarkNAthan ed Awerdoro, al primo rivolge uno sbuffo gettando un'occhiata all'abbigliamento; alla seconda concede un cenno del capo <vi siete portata dietro un arsenale.. penso che mi adatterò a quello che trovo in giro invece> Indossa un lungo abito viola freddo, di tessuto pregiato ed impalpabile, percorso da ricami simili a rampicanti. Due lembi di stoffa, fermati dietro il collo, ne coprono il busto lasciando nude spalle, schiena e fianchi e disegnando sul davanti una profonda apertura che permette di scorgere, all'altezza del plesso solare, la cicatrice lasciata dal Glifo Assoluto sulla pelle pallida e diafana. I capelli sono lasciati sciolti in morbide onde fino alla curva più bassa della schiena, di quel biondo che alla luce potrebbe sembrare oro fuso e che ora assume sfumature più fredde. Tra le mani regge il violino, che solleva per osservarne rapidamente corde e ponticello, seguitando con lo sguardo lungo la cassa dello strumento fino a spaziare lungo la platea che si sta animando.
Maharet
Maharet21:44
Platea Maharet ha le mani dietro la schiena, intrecciate tra loro, sotto il mantello rosso acceso recante le effigi delle GUARDIE Ducali, sotto il quale si intravede l'uniforme, nera come la notte da UFFICIALE. I lunghi riccioli biondi sono raccolti in un'unica treccia che raccoglie i capelli dalla sommità del capo. Ai lobi porta un paio di ORECCHINI che si abbinano alla COLLANA di perle che spicca sul petto, insieme ai gradi da PREFETTO e ad un LUMEN che spande bagliori color smeraldo. Al fianco sinistra è agganciata la KATANA, mentre sull'anulare destro, celato sotto il mantello porta l'ANELLO con il sigillo delle Guardie. Alla cintura porta: MAZZO DI CHIAVI, BLOCCA POLSI e la LAMA CORTA. Ondeggia lievemente sui talloni mentre osserva l'andirivieni degli spettatori. Coglie l'arrivo di ROSIEL e ADEMAMOORE tra la folla e sorride lievemente, attendendo che la raggiungano.
Ilyo
Ilyo21:44
Palcoscenico Ilyo si palesa da dietro le quinte sul Palcoscenico vestito di un'eccellente calzamaglia sui toni dell'argento e scalzo, i capelli raccolti in un papillon verde. Un cenno di saluto ai COMPARI d'Arte, annuendo poi verso AWERDORO "Prontissimo" annuendo ancora più volte, proprio a dimostrarsi ben convinto
Elarien
Elarien21:46
raggiunge l'ingresso del Teatro con passo tranquillo, lasciando che il leggero tacco degli stivaletti neri accompagni gli ultimi passi prima di varcarne la soglia. Per l'occasione ha scelto un completo dal taglio decisamente maschile: pantaloni grigi, ampi e morbidi sulle gambe, una camicia bianca dalle maniche larghe, strette ai polsi, ed un gilet di una tonalità appena più scura rispetto ai pantaloni, aderente quanto basta a seguirne la figura. Una borsa a tracolla le attraversa il busto, poggiandole contro un fianco ad ogni passo, mentre i lunghi capelli chiarissimi sono acconciati in un semiraccolto che lascia il resto della chioma libero lungo la schiena. Una volta all'interno rallenta l'andatura e gli occhi ambra iniziano immediatamente a curiosare tutt'intorno, passando dall'ambiente a coloro che già lo occupano e infine verso il luogo destinato allo spettacolo. Le lunghe orecchie hanno un piccolo guizzo mentre cerca di cogliere voci e rumori attorno a sé. < Lieta sera > saluta senza alzare eccessivamente la voce, accompagnando le parole con un sorriso appena accennato. Una mano scivola sulla tracolla per sistemarla meglio sulla spalla mentre continua ad avanzare, guardandosi attorno alla ricerca di un posto dal quale godersi lo spettacolo senza perdersi nulla.
ElarienEquipaggiamento all'arrivo
TrueValentine
TrueValentine21:47
Palcoscenico TrueValentine emerge da dietro le quinte indossando una calzamaglia brillantinata che riflette gli spunti di luce quando ne viene colpita. Essa è perfettamente aderente al corpo dell'ex Prima Stella, esaltandone la fisicità. I primi passi sono sicuri verso il Palcoscenico poi un piccolo intoppo prima di entrare: porta la mano destra dietro la schiena ad afferrare un lembo di stoffa e tirarla dalla natica destra <<niente oh...eppure è un mese di dieta per fare sto spettacolo...>> bofonchia ma alla fine, dopo essersi sistemato il vestiario, avanza inesorabile emergendo nel palcoscenico. I capelli castano scuro sono raccolti in una bandana nera mentre ai piedi calza delle scarpe da danza con punta rinforzata <<Mi sento una tigre stasera>> pronuncia l'ultima frase a bassa voce ma comunque udibile a chi gli sta vicino. Incrocia sguardi ed è sempre il primo a salutare <<Sia Arte, colleghi. Stasera si scrive la geografia>> tenta di mettere a fuoco la platea ma non vi riesce <<Pure cecato...>>
Fayeth
Fayeth21:49
Palcoscenico <Scattante e agile arriva al palco dell'Auditorium, sorridente dagli occhi nocciola alle labbra, piegate all'insù sugli angoli verso gli Artisti, spuntando da dietro le quinte. L'emozione è leggibile nello sguardo che rivolge dal Vate in poi per ogni compagno e compagna <Sia Arte!> Pronuncia allegra, con piccoli ma naturali cenni col capino ad ognuno. Quel capino stasera si concia con precisione, con i capelli ramati raccolti sulla nuca in una crocchia ben definita che lascia scoperto con fierezza il collo, e visibile è il monile dei Corsari che scivola verso le dolci colline; la compostezza della crocchia è ingentilita da due ciocche che sfuggono libere ai lati del viso, carezzando gli zigomi e incorniciando lo sguardo. Dal collo e dalla sua figura esile e morbida emana un profumo di lavanda e agrumi. L'abbigliamento si articola in una blusa estiva di un bianco dolce con una lieve trasparenza ricamata come il tessuto; ad abbinarci ha scelto un pantalone di un azzuro che richiama il mare e, sul palco, ha scelto di recarsi a piedi nudi, abbandonando le calzature dietro le quinte. Sorriso estesissimo sul palco verso la scenografia, mani giunte nella meraviglia e piacere di ciò che vede. Si avvicina allorchè a TrueValentine, sorridente> Non vi serviranno gli occhi per danzare ma vi tirerò per un braccio se state per capitolare fuori dal palco! <dice scherzando al Mentore.>
FayethEquipaggiamento all'arrivo
Lyndimer
Lyndimer21:54
Sull'Albero Maestro Lyndimer se ne sta inerpicato sopra l'albero maestro con delle funi tra le mani. L'abito indossato in stile piratesco sembra fosse in origine un abito sartoriale molto decorato, pieno di farsetti ed ora messo aperto sul davanti, con la camicia allacciata a meta e le maniche tirate in dentro per mantenere la libertà dei polsi. le gambe son incastrate con il pennone e la schiena libera messa in equilibrio inclinata a guardare lo spettacolo giù. Gli occhi d'ametista girano tra il pubblico e i danzatori mentre le orecchie a punta sono ben tese. I capelli bianchi son legati dietro in una coda elegante. Gli stivali invece sembrano rinfoderati di cuoio per aiutare nell'arrampicata.
***Il mare è calmo: sono lenti e ampi i movimenti delle lunghe lingue di tessuto azzurro che si allungano dalle quinte fino al centro del palco, protendendosi verso la nave. È lieve il soffio che, fuori scena, attraversa i coni e ne ricava la voce del mare, assecondando con un mormorio sommesso la dolcezza di quel movimento ondulatorio. Sul palco, la vita sembra scorrere senza fretta ed anche i vari strumenti musicali sembrano vivere dell'attesa di prendere la parola e raccontare la storia che sta per nascere. Ai passi di chi giunge - Darnys, Rosiel e Ademamoore che si apprestano a raggiungere Maharet, Elarien - si accompagnano quelli degli ARTISTI già sul palco, il cui legno scricchiola appena sotto i loro piedi. Tutto è pronto. Eppure, ancora, nulla è cominciato.***
DarkNathan
DarkNathan21:55
Palcoscenico < Prende coraggio e fiato, soprattutto, mentre porta le mani davanti al petto a sfregarsi l'una contro l'altra ricambiando il saluto di Awerdoro ed Amaltea annuendo, infine. Sbatte più volte le palpebre ed acciglia l'espressione nel guardare in direzione di Darnys senza però commentare se non con un guardare verso l'alto il soffitto dell'AUDITORIUM. > Sia Arte! Questa sera siamo tutti qui per intraprendere un.. un.. < Fa un sospiro gonfiando il petto e poi far scendere le braccia lungo i fianchi > viaggio, ovviamente. < Accenna un sorriso per poi andare a gesticolare ed indicare la scenografia sul palcoscenico > C'è una piccola particolarità questa sera, rispetto al solito, il capitano non ha tracciato alcuna rotta. < Spalanca gli occhi piegandosi in avanti verso il pubblico > Quindi.. abbiamo una nave. Abbiamo il vento. Abbiamo l'equipaggio... Ma non abbiamo una storia, perché questa sera sarete voi a crearla. < Inspira profondamente prima di alzarsi con il busto e compiere qualche passo lateralmente >Io avrò il compito di raccogliere le vostre parole e trasformarle in racconto. Loro < indica i Musicanti e Danzatori > avranno il compito di trasformare quel racconto in musica e movimento con l'aiuto anche di qualcuno dietro le quinte. < Prende fiato per poi girarsi a mostrare per un attimo le spalle al pubblico > Quindi vi chiedo soltanto una cosa: non abbiate paura di suggerire l'impossibile, perché questa nave è magica e tutto ciò che verrà pronunciato potrà diventare... <Va a sfumare con le parole accompagnandole ad un cenno della mano che da il via ai musicanti > realtà.
Darnys
Darnys21:57
platea Darnys si sistema in una delle poltroncine della seconda fila, mantenendosi sul lato sinistro, più esterna. Si siede, facendo passare gli occhi neri da Amaltea a Ilyo, per poi passare su TrueValentine. Accavalla le gambe, portando la destra sopra la sinistra. Si accomoda sulla poltroncina, poggiando la schiena ed emettendo un leggero sospiro. Il sorriso si fa più aperto, mentre la curiosità la porta immediatamente su Fayeth. Incrocia le braccia. Uno sguardo rapido alle sue spalle, un leggero sorriso e un cenno del capo a Elarien, Maharet, AdemaMoore e Rosiel, per poi tornare rapidamente sul PALCO, verso Lyndimer abbarbicato all'albero maestro. Quando DarkNathan parla, è verso di lui che concentra l'attenzione, con un sorrisetto che tradisce un non so che di divertito, sulla storia da creare, soprattutto. Morde il labbro, rimanendo però ancora in silenzio e spostando gli occhi verso il resto del PUBBLICO.
Awerdoro
Awerdoro21:59
Palcoscenico Musica: LIUTO Awerdoro dopo aver lasciato il violino e la sacca con il tamburello a terra di fianco a sé imbraccia il LIUTO, tenendolo al petto con la destra mentre la sinistra avvolge la tastiera, e appoggiato il fondoschiena alla botte ci impiega giusto uno slancio per salirci su e accavallare le gambe come se fosse il millesimo di tanti gesti ignoranti fatti esattamente alla stessa maniera. E mentre pizzica distrattamente le corde, diffondendo per sé e chi sta poco attorno il limpido suono delle note nude vibranti sulle corde tese al punto giusto, cristallina aggiunge a quell'acerba melodia una risatina assegnata alle parole di Amaltea. "Il viaggio è lungo, Maestra, non si sa cosa può accadere. Meglio attrezzarsi per ogni evenienza!". L'ingresso di Ilyo e TrueValentine viene accolto con un sorriso ampio, che si svela oltre le labbra e le socchiude gli occhi, e raggiante diventa quando la fulva chioma di Fayeth si staglia a contrasto con il blu vivido dello scenario. "Mò, possiamo pure cantà!" cinguetta entusiasta, per tornare alla platea e accogliere con quello stesso ampio sorriso l'ingresso di altri spettatori, il gruppo capitanato da Rosiel affiancata da Maharet e AdemaMoore e il discreto avvicinarsi di Elarien. Quindi torna a DarkNathan, conducendo a lui un "Salpiamo, dunque!" per accompagnare le sue parole di presentazione con una breve arpeggio pizzicato mentre la sinistra si adagia sul DO, poi sul LA, quindi sul RE e infine sul SOL. E mentre l'istinto le guida quel giro di note basilari, alza gli occhi all'albero maestro per rivolgere un silenzioso saluto a Lyndimer che armeggia. °°°°.¸.¤°´¯`·´¯).·´¯)
Rosiel
Rosiel22:00
Platea Rosiel <si guarda attorno con estrema attenzione, lo sguardo si sofferma sul PALCO e sullo scorcio di mare che è stato ricreato> Allievo, hanno fatto un ottimo lavoro qui non trovate? <domanda mentre continua a guardare minuziosamente il palco, il mare e le onde che sono state ricreate. Infine gli occhi si posano sulla figura di MAHARET che è già lì in platea> Onore Prefetto <porta il pugno destro al petto, il braccio poi ricade lungo al fianco. Procede cercando di raggiungerla insieme ad ADEMAMOORE. Mano a mano chi occupa il PALCOSCENICO entra nel suo campo visivo, ascolta le parole di DARKNATHAN>
AdemaMoore
AdemaMoore22:03
ingresso / platea Onore, Prefetto [la mano destra chiusa a pugno batte sul petto, accompagnando le parole. Il colosso rimane sempre a poche spanne dietro Rosiel, defilato sulla sua destra. É quando si ferma, che risponde al superiore, mentre getta superficialmente gli occhi al palcoscenico] Vice. Datemi un pugno in faccia
Amaltea
Amaltea22:06
palcoscenico Amaltea già sollevato il violino tra le mani, l'elfa concede alla risposta di Awerdoro un'occhiata obliqua, lasciando scorrere per un istante gli occhi dalla donna alla quantità di strumenti disseminati attorno a lei <In effetti, così potreste essere preparata persino ad un naufragio> replica con placida ironia, prima che l'attenzione torni al proprio strumento. Lo porta alla spalla, sistemandolo sotto il mento con una naturale inclinazione del capo, mentre la sinistra trova immediatamente posto lungo il manico e la destra accompagna l'archetto fino alle corde. Dapprima ne ricava una singola nota lunga e pulita, lasciandola vibrare per qualche istante; quindi il polso acquista maggiore scioltezza e l'archetto cambia direzione un paio di volte, traendone una breve successione improvvisata. Le dita della sinistra iniziano a muoversi sulla tastiera, dapprima lentamente e poi con maggiore agilità, componendo pochi frammenti ancora privi di una vera melodia, una semplice strimpellata destinata a saggiarne il suono. Soltanto allora lo sguardo si solleva dallo strumento, indugiando brevemente su TrueValentine ed Ilyo, raggiungendo la chioma di Fayeth e spingendosi infine verso l'albero maestro, là dove si trova Lyndimer. Un ultimo passaggio più rapido dell'archetto conclude la prova; Amaltea lo solleva dalle corde, mantenendo il violino assicurato sotto il mento mentre l'ultima vibrazione si dissolve nell'aria ´¯`°¤.¸(¯`...´¯)¸.¤°
Ilyo
Ilyo22:07
Palcoscenico Ilyo veicola la sua attenzione completamente su DARKNATHAN, ascoltando appieno l'inizio della sua narrazione mentre la musica di AWERDORO e AMALTEA intona l'atmosfera e le sue orecchie non ne rimangono immuni, come anche le sue membra che si iniziano ad ammansire dalla corporeità più propria in favore di una dinamica incipiente
Elarien
Elarien22:08
Platea Elarien una volta trovato posto, lascia che sia il palco a catturarle completamente l'attenzione. Gli occhi ambra scorrono sulla prua sopraelevata, seguono la scala di legno e poi scendono verso quelle lunghe strisce di tessuto azzurro che ondeggiano trasformando il palco in un piccolo scorcio di mare. Inclina appena il capo prima che il rumore delle onde la porti a spostare lo sguardo verso le quinte. Le labbra si schiudono in un sorriso divertito. Le prime note del liuto le fanno cercare Awerdoro sul palcoscenico e per qualche istante ne segue le dita sulle corde, prima che lo sguardo torni a salire lungo la nave fino all'albero maestro. È lì che riconosce Lyndimer, inerpicato tra pennone e funi; un sopracciglio si solleva e sulle labbra compare un sorrisetto, ma è la voce di DarkNathan a riportare quasi subito gli occhi sul palcoscenico. Lo ascolta spiegare quale sarà il ruolo del pubblico e, quando invita a suggerire persino l'impossibile, il sorriso si allarga appena. Si sistema più comodamente al proprio posto, lasciando vagare un'ultima volta lo sguardo sul mare di tessuto e sulla nave.
Maharet
Maharet22:09
Platea <segue ROSIEL con lo sguardo, man mano che le si avvicina. Scioglie l'intreccio delle mani e porta lentamente il pugno destro al cuore, ponendosi per un attimo in postura marziale> Onore Vice Comandante... <enuncia sicura, poi rilassa la postura ed il pugno permane per un altro istante sul petto> ...Allievo... <termina su ADEMAMOORE, lasciando che lo sguardo vaghi attento sulla postura e le fattezze dell'Umano, mentre il braccio destro viene recuperato lentamente lungo il fianco. Serra le labbra e scuote il capo. Un sospiro di evidente insoddisfazione le sfugge dalle labbra, si chiana dedicare due parole verso la Vampira><...> Interessante scenografia, non trovate? <domanda come se nulla fosse verso ROSIEL, mentre lo sguarda vaga sul PALCOSCENICO, posandosi sulle figure di DARKNATHAN, ILYO, AMALTEA ed AWERDORO>
TrueValentine
TrueValentine22:12
Palcoscenico <<Mi pare un accordo ragionevole. Voi mi tenete sul palco e io provo a non trascinarvi giù con me>> replica a Fayeth, sollevando appena l'indice destro come a suggellarne il patto. Ma quando DarkNathan prende la parola, l'ironia gli si spegne gradualmente sul volto. Segue il gesto con cui indica Musicanti e Danzatori e, per qualche istante, resta perfettamente immobile. Alle prime note del liuto di Awerdoro abbassa il mento; quando vi si aggiunge il violino di Amaltea, inspira lentamente e porta indietro una gamba. Inizia i primi passi della danza con movenze che dovrebbero denunciarne la bravura. Il busto si tende, le spalle si aprono e la postura cambia completamente: prima un passo lento, poi un secondo incrociato, mentre le braccia accompagnano il movimento con gesti ampi e controllati. La punta rinforzata della scarpa sfiora il tavolato e vi batte sopra una volta. Ruota quindi su sé stesso, senza fretta, lasciando che siano ancora le note a decidere la misura dei movimenti. Solo al termine della rotazione cerca Fayeth con lo sguardo. <<Se vedete che mi avvicino troppo al bordo, gridate. Forte.>> Fa una pausa, durante la quale torna a seguire il ritmo con un movimento delle spalle <<Molto forte.>> Poi torna serio e rivolge il corpo verso la platea, pronto ad accogliere qualunque assurdità il pubblico decida di proporre.
Lyrica
Lyrica22:14
&gt;platea Lyrica ( Se ne è uscita veloce dalla carrozza che ha percorso a velocità eccessiva il ciottolato del viale che conduce all'Auditorium. Una diligenza nera, con cavalli di razza e ben pasciuti, l'insegna di un Cardo bianco sui fianchi, un cocchiere dalla divisa severa ed un ragazzetto in piedi dietro . La mano della Stregona si è appoggiata appena a quella del ragazzetto che compìto ha schiuso ai Serenissimi la portiera, liquida nel discendere i due alti gradini che la separano dal suolo. ) ...Credo appena in tempo. ( CERCA così di accostarsi a Rawan, che ha seguito fin lì, nell'unirsi alla fiumana di intenditori che questa sera hanno scelto di regalarsi una rappresentazione all'Auditorium. E' con una certa circospezione che s'introduce all'interno, esitando appena quando la riproduzione di scena marittima le si schiude davanti ) ... ( La Stregona ha un'aspetto piuttosto innocuo: una ragazza di diciotto anni pieni, un abito scuro da osservare meglio, i capelli appuntati a lato spiovono dalla spalla destra. Al polso e palmo sinistri le maglie d'argento del CATALIZZATORE Kara Kesh. ) Scegliete voi. ( un bisbiglio per Rawan, mentre spazia sulla platea ed i posti ancora disponibili )
Cormoran
Cormoran22:20
ingresso|platea Cormoran percorre il vicolo, raggiunge l'ingresso e lui si ritrova nell'atmosfera illuminata ed energica dell'ambiente. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulle varie figure che popolano l'auditorium, soffermandosi sul palcoscenico. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un piccolo pendente in argento al collo e una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera si muovono nella platea.
Fayeth
Fayeth22:22
Palcoscenico Fayeth <Attenta con gli occhi nocciola ascolta il Vate, composta con le mani dietro la schiena e dritta come un giunco. Concentrata. Al via del Vate ai musicanti, gira il volto verso loro e lo sguardo da Awerdoro è restituito con ardore e affetto che viaggia dalle labbra agli occhi e, immancabilmente, dalle mani, che applaudono lei con rapidità di colpi palmo a palmo e l'intersezione di pollice e indice della destra. Per TrueValentine ha i pollici sollevati e la risata> Ovviamenteeee <risponde allegra sul pronto intervento fayesco. Comincia a prepararsi per la danza avvicinandosi alla prua della nave, e utilizza i primi gradini della scala per poggiarsi ed eseguire degli allungamenti. Poggia il piede destro sul primo scalino e piega il ginocchio in un affondo controllato per allungare i muscoli della gamba sinistra, mantenendo il tallone a terra per distendere il polpaccio e fare altrettanto con l'altra parte. Quindi solleva entrambe le braccia in una posizione aperta, allungando la colonna vertebrale e inclinando leggermente il busto all'indietro. Scende dal gradino con un piccolo balzo, e chiude il riscaldamento compiendo una sequenza rapida di sollevamenti sulle punte, a piedi uniti: spinge sulle punte e rilascia lentamente i talloni a terra. Accaldata e pronta, reattiva all'ascolto delle richieste degli spettatori> Potete contare su di me assolutameenteeee <quasi un canto sussurrato e allegro, sorridente a TrueValentine e infine alla platea sottostante.>
Rawan
Rawan22:25
&gt;platea Rawan lui allunga mance, pacioso, seguendo lyrica mentre zoppica leggermente e cerca di non darlo a vedere. ( Per assurdo, il vostro trucchetto dell'altra sera è funzionato meglio di quello che potessi immediatamente sospettare. ) il sorriso che ha per Lyrica arriva in mezzo ad uno strepito e l'altro, perchè i valletti, una volta scesa, fanno a gara per prorompere negli ossequi più vaporosi e disparati al loro cospetto. Tiene un braccio davanti a Lyrica, proteggendola dalle smancerie più avventate: sulla soglia un ragazzino prova ad allungare una mano a sfiorarle la gonna quando lei l'ha già sorpassato; lo scoppellotto supersonico che gli arriva gli farà vedere tutto un altro tipo di stelle, di certo non quelle che affollano il palco del teatro. Come se nulla fosse, prosegue la conversazione con la ragazza, di cui raddoppia l'età e la stazza; si tiene leggermente chinato sul suo collo, dietro l'orecchio sinistro, senza toccarla se non col respiro. ) Ballano anche questi? Ho comprato i biglietti ma non ho idea di che tipo di spettacolo tengano. Speriamo non ci siano le ballerine quelle con le...*TLAK* di fuori. ( si sono lasciati in questo momento la porta alle spalle, il cui schiocco sonoro accompagna il ghigno sghembo e inopportuno a favore del solo sguardo di Lyrica. per tutti gli altri, il signore di notte mantiene lo stesso sguardo sprezzante e guardingo, scrutando ogni ospite come il can pastore scruta l'ombra intorno al gregge. Infarsettato di nero, è disarmato se non per uno STILETTO nascosto in una delle calze argentate che gli arrivano al ginocchio, strette da una pomposa nappina di velluto danzerino. ) Qui, qui va bene. Un pò distante, così possiamo parlare un pochetto senza prenderci una bacchettata dal direttore. ( con un risolino lezioso, si accomoda in una delle ultime file, facendo ben attenzione a scegliere posti in linea con l'uscita e vicini al corridoio di passaggio. Con un sospiro, indica la seduta spendendo un inchino e un sorriso gattesco. )
Lyndimer
Lyndimer22:25
Sull'Albero Maestro Lyndimer quando DarkNathan pronuncia la parola "Vento" allora tira le corde in una serie di ondeggamenti e le vele rispondono simulando il vento che sospinge l'imbarcazione. Sorride al pubblico ed alle musiciste Awerdoro e Amaltea, trattiene una risata invece guardando TrueValentine e Fayeth diventando serio con l'inizio della musica, ed ora concentrato ad osservare ogni evento di scena. Si dondola con la schiena lungo quel pennone per agitare meglio le vele come se il vento aumentasse d'improvviso. A testa in giù ora contina quel movimento nascondendosi dietro le vele che sta muovendo
Rosiel
Rosiel22:27
Platea Rosiel dona la sua attenzione ad ADEMAMOORE, lo guarda da capo a piedi mentre cattura l'odore vitale del suo sangue mortale <siete sicuro? Badate a ciò che dite perché potrei esaudire la vostra richiesta> un ghigno increspa le sue labbra <ah Allievo, vi consiglio di fare mente locale e ricordare gli insegnamenti passati, credo che abbiate dimenticato molto> fa una pausa <anzi, tutto. Il Prefetto ed io siamo molto esigenti e per questo vi invito a presentarvi presso il suo ufficio non appena lei avrà tempo e fare un ripasso prima che la vostra situazione peggiori> cattura il sussurro di MAHARET <il lavoro sarà duro, mia cara, molto duro> poi continua <sì, curiosa e deliziosa scenografia. Domani saremo per mare e non vedo l'ora> il tono della sua voce è basso, cerca di non disturbare i musicanti ed i danzatori. Le varie tracce ematiche si mischiano e stuzzicano la sua sete
***Un primo colpo sordo scandisce il movimento della nave. Poi un altro. Lyndimer sull'albero maestro tira le corde e le vele si aprono, raccontando d'un vento che si alza e sospinge. La struttura della nave è - ovviamente - ferma, eppure tutto si muove. L'intensità delle luci cambia: l'azzurro lascia lentamente spazio al blu profondo del mare notturno, che avvolge la scena e getta ombre scure sul palco, stemperate dalla luce bianco-argentea che s'accende all'improvviso da un occhio di bue, in corrispondenza della Luna sul fondale. Il vento cresce: le lunghe lingue di tessuto azzurro e velato ampliano il loro movimento, sollevandosi e ricadendo come onde che, una dopo l'altra, si gonfiano sotto la spinta del vento. Awerdoro e Amaltea raccolgono quel movimento e lo trasformano in suono: il LIUTO e il VIOLINO lo cavalcano con i primi accordi; TrueValentine, Fayeth e Ilyo rendono corpo quell'incipit di musica. La storia comincia e la nave parte, con il mare che si apre davanti alla prua.***
DarkNathan
DarkNathan22:29
Palcoscenico Eh lo so, mio caro pubblico, so perfettamente che siamo quello che pensate che siamo: Geniali. < Inspira profondamente allargando le braccia prima di farle tornare lungo i fianchi con le mani leggermente a conchetta che vanno a sbattere sul tessuto dei pantaloni > E se tra la folla c'è qualcuno che si sente altrettanto geniale, beh.. < Inspira profondamente per poi proseguire > Le vie dell'Arte son sempre ben pulite e veloci così come le porte del Palazzo delle Arti. Ebbene.. < Lascia in sospeso ponendosi frontalmente ancora una volta al pubblico, ma più defilato, in modo da non coprire nessuno degli artisti > Dunque, direi che è giunta l'ora di salpiare. È notte. La Luna si riflette sul mare e il vento gonfia lentamente le vele, la nostra Nave lascia il porto e scivola sull'acqua come se fosse sul burro, ma...< Prende fiato e inizia a controllare tutta la platea passando da Ademamoore e Rosiel, Darnys e poi Elarien e Maharet > una nave senza una rotta dove può mai essere diretta? Forse è il momento di chiederlo a voi. <pone la domanda al pubblico mentre proprio la nave inizia a dondolare > verso quale luogo volete che navighiamo?
Darnys
Darnys22:31
platea Darnys alle prime note di Awerdoro e Amaltea, dedica loro qualche sguardo. Continua a guardare il PUBBLICO, poi, arricciando le labbra: gli occhi scivolano appena sulle GUARDIE, Elarien, quindi Cormoran, Lyrica e Rowen all'ingresso. E' solo alla fine dell'osservazione rapida che scioglie gli intrecci del suo corpo e si sporge in avanti, protendendosi verso il PALCO. "Oh, ero già andata troppo avanti con le parole nella mia testa!" mormora appena, più per se stessa. Si schiarisce la voce, prima di rivolgersi proprio a DarkNathan "la misteriosa Isola del Tesoro Nascosto!" la voce è calma, diretta, seppur scandisca quel che basta le sillabe. Rimane nella stessa posizione, protesa in avanti, osservando il MARE e la NAVE, sgusciando poi anche su Ilyo, di TrueValentine osserva le movenze con attenzione, il sorriso si allarga e viene poco dopo mascherato con un'arricciata di labbra, quindi Fayeth di cui segue i movimenti leggeri, nel canto allegro, e Lyndimer, a testa in giù. Le luci cambiano, e lo sguardo viene catturato dai movimenti delle vele sospinte dal vento.
AdemaMoore
AdemaMoore22:31
palcoscenico AdemaMoore in quegli attimi il guerriero si limita a presenziare senza dire altro, un solo cenno a Rosiel in segno di comprensione. L'attenzione viene rivolta all'ambiente, ai presenti e nei dintorni, raramente indugia sul palcoscenico, apparentemente estraniato
Ergot
Ergot22:34
C6BCD56E7 Mimetismo Oscuro Ergot è una sorta di Ombra tra le Ombre della Platea, alla sinistra rispetto all'ingresso, a circa SEI METRI dall'ingresso stesso, riverso con la schiena sulla muratura a fondo dell'Auditorium - l'Ombre se le busca nel *MIMETISMO OSCURO*: verso quella muratura stessa se ne sta, poggiato e con lo sguardo rivolto verso il Palco e ciò che vi ci accade. Veste tutto di nero, per lo più pelle e cuoio: le gambe son fasciate da pantaloni neri, stretti e lunghi in pelle, che culminano su degli stivali dello stesso materiale e colore alti fin poco oltre il polpaccio mentre il busto è coperto da una nera camicia, dalle maniche lunghe e gli sbuffi verso i polsi e il collo. Tant'è che lo sbuffo stesso al collo pare sbucare oltre il cuoio nero borchiato di un PETTORALE DI CUOIO, ed alla vita vi è una cintura d'arme dotata di varie scarselle. A questa son assicurati sul fianco destro DUE COLTELLI con le lame bagnate d'argento mentre una COPPIA di PUGNALI DA LANCIO è in un fodero alla coscia sinistra. La carcassa tutta, ad ogni modo, s'avviluppa in una cappa tutta nera, piena di particolari cuciti color dell'oro, richiusa sul davanti e fino alla gola, avviluppandosi sulla carcassa al di sopra di quel che tessuto, pelle e lame corte che si porta. Al colletto della cappa c'ha appuntata una spilla da Musicante. Le braccia, al petto conserte le ha il Dannato dai rossi capelli lunghi legati dietro alla nuca e gl'occhi neri, scuri ed abissali. Nulla par mormorare, la carcassa li è. Il campo visivo tenta di scrutare verso il palco stesso, l'aere lo tenta di saggiare. Silenzio.
Ilyo
Ilyo22:36
Palcoscenico <Quando s'avvede di TRUEVALENTINE gli si avvicina a passo di danza, in uno scalpiccio leggero dei piedini a ritmo della musica, in un fare divertito, come si evince dall'espressione allegrotta che rivolge al MENTORE> Oh beh se c'è il Valentino allora stiamo apposto, l'armonia è di casa <un cenno sorridente anche a FAYETH>
Lyrica
Lyrica22:39
platea ( se ne viene insieme a Rawan piuttosto vacua, l'attenzione strappata fra il Signore di Notte e la scena marina che prende vita sul Palco. Di certo non si è accorta di qualche mano allungata e scacciata, come non sembra averne per osservare alcun altro degli spettatori, per il momento ) Più tardi ve lo faccio di nuovo. Mi sembra che vada meglio, ma potrebbero essere stati gli intrugli del vostro Hobbit. ( Stasera è veramente una delizia, preparata con anche più cura del consueto. Una sere di organze blu iridescenti sono incrociate sul petto a spiovono dalle spalle in drappi sapientemente disfatti a fluttuare intorno. Il colore perfetto per quel tono rosato di pelle, in un contrasto studiato che scende in una gonna lunga ma schiusa verticalmente in due spacchi che si prometterebbero vertiginosi ma non si schiudono poi tanto al camminare. ) Penso di no, non so di altre compagnie di danza con spettacoli in questo periodo. ( c'è un qualcosa di sospetto nella fretta con cui ne risponde a Rawan, ed ancor di più nel quantitativo di sangue che le arrossa le gote nella protesta che segue ) Ma come...non le hanno di fuori. E poi perchè sperare che non ci siano. Sono così eleganti, bellissime... ( ne tiene d'occhio il viso, e gli va comunque dietro piuttosto docilmente seppur le labbra si mantengano sporte in un qualche capriccio. Un paio di orme lascino una patina di ghiaccio sospetta, accenno di EMANAZIONE OSCURA NOCTIS per il resto sopita. All'inchino tarda solo un istante, poi probabilmente memore di una serie di istruzioni ancora da assorbire naturali si decide a portarsi alla seduta indicata ) Va bene. Comunque potrebbero portarci a Dorada, no? Potete dirglielo... ( perchè in qualche modo sembra aver captato la domanda al pubblico di DarkNathan )
Awerdoro
Awerdoro22:39
Palcoscenico Musica: LIUTO Awerdoro (¯`·.(¯`·..´¯`°¤.¸°°°° Per il momento, la melodia resta generica, pizzicata con l'impronta giusta a far viaggiare l'onda sonora dal palco alla platea. Riempie l'aria, con una sequenza di un MI minore appuntato sulle corde, per scivolare verso il SOL mentre l'arpeggio procede e si alterna al ritmico battere sulla cassa. Gli occhi sono alla platea, ed intercettano per un istante la sagoma di Cormoran appena illuminato dalle lanterne sceniche: a lui regala un sorriso che si allunga di qualche secondo, mentre impercettibilmente le gambe prendono a dondolare nel vuoto sotto la botte. Quel contatto viene interrotto dalla voce di Darnys, verso cui si volta, e quindi la scalata sulla tastiera si sposta al DO mentre rivolge agli Artisti un richiamo a voce alta: "AVETE SENTITO, CIURMA? Si parte alla ricerca del TESORO!". Il passaggio dal DO al RE viene scandito dal battere dei suoi stivali sul palcoscenico, abbandonando la postazione della botte per iniziare a salire sulle scale verso il ponte della nave. // SCIABORDA, IL MARE SCHIAFFEGGIA I FIANCHI DELLE NAVI ALLE BANCHINE, BRILLA LA SCHIUMA NEL TINTINNARE ACUTO DELLE NOTE PIÙ ALTE. RITMICO IL LEGNO, LE CORDE CHE SCIVOLANO COME TRA LE MANI SAPIENTI DEI MOZZI, IL RICHIAMO DEL NOSTROMO BARITONALE FENDE L'ARIA SALMASTRA A RICHIAMARE L'EQUIPAGGIO. L'ORIZZONTE SI STAGLIA LONTANO, MA IL RICHIAMO DEL TESORO È ARMONIA ALLE ORECCHIE DEI LUPI DI MARE.°°°°.¸.¤°´¯`·´¯).·´¯)
Maharet
Maharet22:40
Platea Maharet annuisce brevemente verso ROSIEL "Contateci mia Vice, il mio baule è già pronto per essere imbarcato..." basso il tono che le rivolge, poi l'attenzione viene catturata quasi completamente dal Palcoscenico e dagli attori che vi si avvicendano. Lo sguardo smeraldo si accende di meraviglia nell'osservare la scenografia prendere vita. LYNDIMER che armeggia con le cime, le vele che si spiegano e la voce di DARKNATHAN che inizia a coinvolgere il pubblico, mentre le note del LIUTO e del VIOLINO delle due musicanti, allietano la serata.
Cormoran
Cormoran22:42
platea Cormoran si muove lentamente e in silenzio nella platea, incrocia per un istante lo sguardo di Darnys, ma è sul palco che va la sua attenzione. accenna un sorriso divertito nel vedere la NAVE imponente nella scenografia e come per istinto, qualcosa brilla sul palco e il suo sguardo si trova a incrociare quello di Awerdoro. Le fa un impercettibile chinar del capo che sicuramente non vedrà, poi incrocia le braccia davanti a sé ed assume un'espressione interessata quando la sente rivolgersi alla CIURMA, rimembrando il suo passato da marinaro.
Elarien
Elarien22:42
Platea Elarien segue i primi passi di TrueValentine con evidente attenzione, gli occhi ambra che ne accompagnano la rotazione prima di spostarsi su Fayeth e sui suoi preparativi. Quando le vele iniziano a gonfiarsi, tuttavia, lo sguardo risale inevitabilmente verso l'albero maestro e lì rimane più a lungo. Osserva Lyndimer tirare le corde e dondolarsi sul pennone, seguendone i movimenti fino a quando non finisce a testa in giù e scompare dietro le vele. Le sopracciglia si sollevano appena. < Esibizionista... > borbotta tra sé, ma il sorrisetto che le rimane sulle labbra tradisce più divertimento che critica. Intanto la luce cambia, il mare si fa più scuro e la musica accompagna quella nave immobile che, per qualche strano inganno degli occhi, sembra davvero essersi messa in viaggio. Quando DarkNathan interpella la platea, Elarien torna a guardarlo e per qualche istante sembra riflettere seriamente sulla destinazione. Poi ALZA UNA MANO. < Tesoro nascosto di una città sommersa! > propone abbastanza forte da farsi sentire. Il sorriso si allarga, palesemente soddisfatto dell'ulteriore complicazione appena regalata agli Artisti, mentre abbassa la mano e torna a seguire il palco e Ilyo che raggiunge TrueValentine a passo di danza.
TrueValentine
TrueValentine22:43
Palcoscenico TrueValentine Palcoscenico finge di essere colto di sorpresa dal movimento della nave lo coglie mentre ancora segue il fraseggio di LIUTO e VIOLINO. Piega appena le ginocchia quando il tavolato sembra prendere vita sotto i piedi e lascia che l'oscillazione suggerita dalla scena entri nella danza: il peso passa da una gamba all'altra, il busto compensa in direzione opposta e le braccia si aprono lentamente come se cercassero un equilibrio sul ponte. È allora che Ilyo gli arriva vicino a passo di danza. Il Mentore gli concede un'occhiata laterale senza interrompere la sequenza e, alla battuta dell'altro, solleva entrambe le sopracciglia. <<L'armonia sì. È la dignità che da qualche anno ha cambiato indirizzo.>> La risposta gli esce serissima almeno finché l'angolo della bocca non tradisce un sorriso. Fa quindi perno sulla punta del piede destro e compie una rotazione completa, pulita e sorprendentemente rapida, arrestata con precisione davanti ad Ilyo. Gli offre la mano destra, palmo verso l'alto. <<Vediamo se almeno voi ricordate come si fa.>> Una provocazione giocosa prima di arretrare di due passi al ritmo della musica, quasi invitandolo a seguirlo nella danza. Lo sguardo scivola un istante verso Fayeth, alla quale indirizza un cenno del mento. <<E voi niente salvataggi preventivi. Un artista deve prima precipitare, altrimenti che dramma è?>> Poi il richiamo della platea gli porta gli occhi verso Darnys proprio mentre viene pronunciata l'Isola del Tesoro Nascosto. La rotazione successiva rallenta. <<Tesoro...>> ripete sottovoce, sufficientemente udibile da chi gli è vicino. Si guarda rapidamente la calzamaglia brillantinata e sospira <<Finalmente uno spettacolo con un compenso serio.>> Riprende immediatamente il passo, lasciando tuttavia che sia il Vate a stabilire se quella rotta diventerà davvero la loro destinazione.
Rawan
Rawan22:48
&gt;platea L'isola di specchi, così la mia promessa sposa potrebbe vedere che nulla è più bello del suo riflesso... ( alza la mano e la voce per rispondere a DarkNathan, facendo ruota al commento di Lyrica e sogghignando soddisfatto alla sua stessa galantissima esagerazione. Si volta di lei molto civettuolo, come se nulla fosse, scostando un tirabaci platino dalla fronte spaziosa - ahimè - e sollevando le sopracciglia in un'espressione di teatrale costernazione. ) Aye, Lyr, forse è anche merito di Mycroft. Ma parla troppo; dovrete starci attenta, quando sarà anche il vostro hobbit. Non ha intenzioni troppo cattive, il più delle volte; ma non sottovalutare la sua capacità di spettegolare, anche maliziosamente, senza altro motivo se non quello del piacere di sentire la propria voce o di causare un pò di sgomento in chi ha la pazienza di ascoltarlo. Quanto starete al Marmont? Non ho detto nulla l'altro giorno, ma ho trovato quantomai bizzarro il fatto che abbiate fatto portare tutti i vostri bagagli li. Non vi è piaciuto, l'ultima volta, il vecchio Reichshof? ( le sorride un sorriso allo stesso tempo perfido e complice: quando torna in silenzio, TENTA di prenderle la mano sul bracciolo, senza guardarla. Rimane concentrato qualche minuto sul palco, godendosi lo spettacolo, la grande nave, i flutti, le eleganti fughe del VIOLINO e del LIUTO; sembra insolitamente tranquillo. Quando lei gli parla delle compagnie di danza, lui annuisce distrattamente, anche se la tiene sott'occhio di sguincio per qualche secondo. ) Ti ho mai detto di quando, più o meno alla tua età, mi ero messo in testa di diventare un bardo? Tutti i miei compagni d'arme credevano fosse un assurdità, e dopo qualche anno lasciai stare. Non mi ricordo più nemmeno una delle poesie che scrissi. Eh. La vita è così. ( le confida, con fare ambiguo, fraterno e provocante allo stesso modo. ) Ho voglia di andare in vacanza, Lyr. Io e te. Su una nave, come quella laggiù. Per un pò. Per un bel pò... ( dolce, e forse stanco. )
Ilyo
Ilyo22:52
Palcoscenico Ilyo fissa TRUEVALENTINE mentre esegue quella perfetta piroetta, muovendo poi entrambe le mani svolazzanti in ellissi a compiacersi per la laura prestazione "Ma chi ce l'ha la dignità, orsù" esclama mentre coglie la mano offerta e anche lui imita i movimenti del MENTORE nel portarsi un poco indietro rispetto alla precedente posizione. Un'occhiata alle MUSICANTI, ispira appieno e arriva poi la sequenza armonica con cui decide di provvedere a seguire quei movimenti invogliati e allora le ginocchia si sollevano a turno, ripetutamente, con i piedi reciprocamente che si sollevano a tempo prima che l'altro scenda di nuovo al suolo. Fa così anche per ancorarsi a lui, se concedesse, nel prendere la sua mano come riferimento, in favore di poi gettarsi con entrambe le ginocchia a terra, la schiena che si piega all'indietro nel dare pienezza alla figura. La mano di TRUEVALENTINE verrebbe poi così eventualmente abbandonata, in favore di fare un giro su se stesso da seduto, e rialzarsi poi con un inchino formale a completare verso il GALEONE
Amaltea
Amaltea22:53
palcoscenico Amaltea °¤.¸(¯`...´¯)¸.¤°´¯`l'archetto torna infine sulle corde e questa volta non si limita a saggiarne la voce; lascia che il violino dia principio alla melodia con un andamento moderato e leggero, affidando alla destra movimenti fluidi e alla sinistra una successione agile di note che conserva ancora qualcosa di giocoso. Il busto ne asseconda spontaneamente la cadenza con un lento ondeggiare, quasi a replicare il rollio della nave che il palco vuole rappresentare, mentre l'abito si increspa morbidamente attorno alle gambe ad ogni lieve spostamento del peso. è soltanto quando il liuto prende a scandire il proprio mi minore che l'attenzione scivola sull'altra musicante: l'archetto ne raccoglie l'impronta senza interrompere il proprio fraseggio e il violino si insinua tra gli arpeggi, seguendone il passaggio verso il sol prima di accompagnare la successiva salita al do e al re. Quando Awerdoro abbandona la botte, lei ne segue per un istante il passo con lo sguardo e lascia che sia invece lo strumento a seguirne musicalmente il cammino, intrecciando la propria voce a quella del liuto. Il movimento dell'archetto rimane leggero, ma qualcosa cambia gradualmente nella pressione esercitata sulle corde: le note si fanno più lunghe, curiose, quasi sospese, come se persino il violino avesse scorto qualcosa oltre il bordo della nave// LA MELODIA SALPA LEGGERA, SOSPINTA DA UN VENTO FAVOREVOLE, E IL VIOLINO CORRE SOPRA IL RITMO DEL LIUTO COME LUCE CHE BALZA FRA LE ONDE. IL MARE SA DI SALE E DI LEGNO BAGNATO, LA SCHIUMA SI SPEZZA CONTRO LA CHIGLIA E IL TESORO PROMESSO SEMBRA ANCORA APPARTENERE A UN ORIZZONTE LONTANO. POI QUALCOSA MUTA. SOTTO LA SUPERFICIE, DOVE L'AZZURRO SI FA PIÙ PROFONDO, LE NOTE SI ALLUNGANO E PERDONO PARTE DELLA LORO SPENSIERATEZZA. TRA I RIFLESSI DEL SOLE SEMBRANO AFFIORARE FORME IMPOSSIBILI DA DISTINGUERE:LA ROTTA SENZA META SEMBRA AVER TROVATO QUALCOSA CHE VALGA LA PENA SEGUIRE´¯`°¤.¸(¯`...´¯)¸.¤°
Ergot
Ergot22:58
C6BCD56E7 Mimetismo Oscuro Ergot la lingua se la passa sul labbro superiore, gl'occhi neri, scuri ed abissali, par fessurizzarli: il campo visivo lo cerca verso la Platea, verso le Creature che si avvicendano, in quel *MIMETISMO OSCURO* - permanendo a ridosso di quella muratura a sinistra dell'ingresso. Saggia l'aere, la Bestia fagocita nella carcassa stessa. Statuario si para nel Creato stesso che cerca di scrutare indi poi verso la Platea e cio che vi ci si avvicenda. La schiena è alla muratura, le braccia al petto conserte. Rimbalza, dardeggia in quegl'astanti il campo visivo del Dannato, a cercare verso Lyrica e Rawan. Il naso si arriccia appena, così come gl'occhi pare che li rotea. Poi il cranio lo scuote, i capelli lunghi rossi legati dietro alla nuca pare ondeggian debolmente. Silenzio.
Fayeth
Fayeth22:58
Palcoscenico Fayeth <Con allegria ricambia il cenno di Ilyo, per guardar poi TrueValentine> e togliermi l'onore di potervi rendere debitore??? sia mai! <sull'intervento preventivo risponde ridendo. Dopo guarda DarkNathan. Socchiude gli occhi e lascia che la musica di Amaltea e Awerdoro si posi addosso come un secondo abito e ne guidi i primi passi. Le note pizzicate del Mi minore la rapiscono come un richiamo irresistibile. Rimanendo a piedi nudi, accoglie l'esordio della melodia, assecondando il ritmo dell'arpeggio. Così il busto inizia a inclinarsi leggermente da un lato all'altro, da destra a sinistra, mentre i piedi nudi cercano stabilità e leggerezza sul pavimento, come se cercasse di bilanciare l'ondeggiare invisibile di una nave che salpa. Apre le braccia in una cornice morbida, ad altezza delle spalle, per poi lasciarsi trascinare in una serie di passi fluidi e veloci. il cotone candido della blusa fluttua a ogni discesa e risalita delle ginocchia, creando un contrasto luminoso e leggero contro il pantalone azzurro, quasi fosse schiuma che si infrange sulla superficie dell'acqua. Il richiamo Alle note del Re e al ritmo degli stivali di Awerdoro, lei risponde con uno scatto vivacissimo, appoggiando i piedi sul palco e di lì si lancia in una virata di busto e gambe, ruotando ripetutamente verso il centro della pista. Rotea su se stessa al ritmo della musica, prima di darsi una spinta decisa verso i gradini di legno della prua, con gli occhi nocciola ed il sorriso verso la platea, le musiciste, i compagni artisti. Colore rosso sulle gote e la vitalità nello sguardo.>
Rosiel
Rosiel23:02
Platea Rosiel s'accosta a MAHARET <abbiamo un altro Allievo taciturno, non trovate? Va fatto sciogliere un pochino e confido sulle vostre capacità e su quelle del Prefetto> dona un'occhiata ad AdemaMoore <Allievo, fate un giro di controllo all'esterno e poi fate rientro in Gendarmeria, mi raccomando di preparare il rapporto> la mancina si poggia, a riposo, sul pomolo della spada mentre segue con attenzione ciò che accade sul palco. Il violino che incalza e segue il liuto
***La "misteriosa isola del tesoro nascosto... di una città sommersa" - la rotta tracciata da Darnys e "corretta" da Elariel - merita un'atmosfera misteriosa. Così le luci di alcuni occhi di bue iniziano a sfarfallare, fin quando il blu profondo della notte si attenua lentamente, rivestendo la scena di penombra. Dai lati del palco una luce bianco-azzurrina molto radente attraversa il buio senza rischiararlo del tutto: ne taglia l'oscurità, incontrando i tessuti sospesi alle graticce. Le lunghe lingue di tessuto azzurro e velato cambiano il proprio movimento: non più ampie onde che si sollevano e ricadono, ma movimenti bassi, lenti e continui. Le mani che le governano le sollevano leggermente, facendole scorrere quasi orizzontalmente, una dopo l'altra, così che il tessuto si sovrapponga e si separi creando una superficie mobile, incerta, attraverso la quale la luce filtra e si perde. La voce ritmica del LIUTO di Awerdoro fende l'aria; su di esso, il VIOLINO di Amaltea s'apre con una melodia leggera e mobile, che segue e intreccia quella dell'altro strumento come luce sulla superficie dell'acqua, prima di scendere dove l'azzurro si fa più profondo. La danza raccoglie quel cambiamento: TrueValentine, Ilyo e Fayeth continuano il loro gioco sul ponte - un po' teatrali, sbarazzini e vitali.***
AdemaMoore
AdemaMoore23:08
palcoscenico Si, Vice. [si mette sull'attenti, cercando di moderare i suoi modi e non risultare invadente o disturbante per lo spettacolo in corso] Onore [la mano chiusa a pugno sul petto, rimarrà in quella posizione finchè non gli viene concesso di andare, quindi lascerà l'auditorium con calma, sfilando tra i presenti per dirigersi all'esterno] era ora [sono le sole due parole che qualcuno potrà udire mentre gli sfila vicino, lasciando il posto] //
Lyndimer
Lyndimer23:08
Sull'Albero Maestro Lyndimer quando inizia a sentire i violini si molla dal pennone per usare la vela a scender giù, con un balzo arriva sul ponte e arrotolando le funi intorno alle braccia continua quel movimento veleggiande da terra. Portandosi in fondo al ponte per tendere le funi. Si porta in basso e continua quel movimento come se il vento avesse cambiato rotta e si fosse deciso per una direzione precisa, quella che il racconto sta prendendo. Mentre tutti all'unisono creano la storia il vento si fa più stabile.
DarkNathan
DarkNathan23:09
Palcoscenico < Accoglie l'idea di Darnys indicandola ed annuendola > La signora più morta che viva dice: La misteriosa isola del Tesoro! Molto bene! < Parla poi verso degli inservienti > Consegnatele dello zuccherino per cavalli, potrebbe piacerle. < Scuote appena la testa sentendosi da solo in tutta questa ilarità, sentendosi dannatamente simpatico accogliendo poi le parole di Lyrica e Rawan ed è dall'uomo che prende la traccia > Talmente misteriosa.. che è in realtà è.. l'Isola di .. Specchi! < Sposta poi lo sguardo su Elarien > Questo tesoro è però nascosto ! è in una vecchia città sommersa! Ahi che dolor! Che mal di mare! < Inspira profondamente per poi proseguire con una NUOVA DOMANDA per il PUBBLICO > Come si raggiungerà questa Città sommersa all'Isola di Specchi ? < Torna infine su Rawan e Lyrica portando l'indice davanti alle labbra > Siamo in mare, Signori! Un po' di rispetto! < Parla con un sorriso sulle labbra mentre li redarguisce bonariamente > Quindi, Signori e Signore! Come si raggiungerà quest'Isola? C'è qualcosa di speciale da muovere?
Darnys
Darnys23:12
platea Darnys torna ad accomodarsi sullo schienale della poltroncina, quasi scivola appena più giù quando Awerdoro pizzica il liuto. Le mani sono poggiate sulle ginocchia, e l'indice della destra assieme ai movimenti della testa, batte il ritmo seguendo quello della donna, così come quello del violino di Amaltea. Osserva Ilyo assecondare la rotazione completa di TrueValentine, soffermandosi sulla calzamaglia brillantinata. Lì corruga la fronte, avvicinando le sopracciglia e inclinando appena il capo verso sinistra. Arriccia le labbra, mordendo la parte interna di quello inferiore, espressione che addolcisce di poco alla proposta di Rawan, dedicando lui un'occhiata veloce prima di tornare verso il PALCO, sulla danza di Fayeth. Torna a muovere, stavolta, il piede destro seguendo il ritmo delle due, seguendo i movimenti rotatori con le sopracciglia sollevate e le labbra schiuse. Così, le luci cambiano di nuovo. Alle parole di DarkNathan solleva un sopracciglio. Ed è qui che va a incrociare di nuovo le braccia al petto, seria. Alla domanda, continua con un "Sacrificio di sangue, di sangue prezioso!" e rimane lì, comoda sulla poltroncina. Più seria, seppure scosti subito gli occhi verso gli altri ARTISTI
Awerdoro
Awerdoro23:14
Musica: LIUTO Awerdoro (¯`·.(¯`·..´¯`°¤.¸°°°° La salita verso il ponte viene accompagnata dal complesso degli accordi dei due strumenti in armonia, al ritmo svelto delle pennate che le dita della destra impongono alle corde solcate come lievi onde per gonfiare la cassa armonica e consegnare la melodia al pubblico. Così ogni scalino diventa, nel calcare il legno, un'imposto accento, ed è solo quando è sul ponte che approfitta di un passaggio di violino di Amaltea, dove il suo LIUTO diventa il tappeto musicale d'accompagnamento al suo virtuosismo, per abbandonare il suo corpo all'irresistibile richiamo della danza: le sue spalle ondeggiano al tempo, mentre due colpetti della punta del piede sinistro avanzato anticipano un saltello che le sposta in avanti il piede destro, che batte ancora due colpetti a terra, prima di concludersi in un giro che le gonfia d'aria l'abito blu come onda di mare. E quando ferma quel giro, gli occhi sono nuovamente alla platea alla ricerca delle voci che hanno suggerito di partire per quel viaggio, dedicando un arpeggio di DO a Darnys e un passaggio di SOL a Elarien // IL VIBRANTE SCINTILLIO DEL LIUTO ACCOMPAGNA L'INCEDERE DELLA PRUA, TAGLIANDO LE ONDE E INFRANGENDOLE IN RIVERBERI IN QUELLA NAVIGAZIONE BENEDETTA DALLE MUSE EUTERPE E TERSICORE. SCORRE LA MELODIA SVELTA IN UN RITMO INCALZANTE, SCALDANDOSI DEL SOLE ALTO IN UN CIELO TERSO, IL CANTO DEI MARINAI E LO STRIDIO DEI GABBIANI AD ACCOMPAGNARE LA MUSICA E LA TRAVERSATA. POI, UN GUIZZO IMPREVISTO: "VEDO QUALCOSA!" SI SENTE URLARE DALL'ALBERO MAESTRO. [ABILITÀ: SUGGESTIONE| L'Artista può essere in grado di trascinare il bersaglio, per un breve periodo, nel mondo raccontato tramite la propria opera. Le capacità dell`artista potrebbero essere così profonde e incisive tanto da creare nello spettatore l`illusione di trovarsi in quella stessa opera. Quel che si dice "sognare a occhi aperti".|DURATA: 2 TURNI|BERSAGLIO: (DARNYS, ELARIEN)|PADRONANZA: Artista (II)] °°°°.¸.¤°´¯`·´¯).·´¯)
Maharet
Maharet23:14
Platea Maharet inclina deliziosamente il capo verso ROSIEL che le si accosta, facendo scivolare la lunga treccia dalla schiena, verso la spalla "Faremo in modo di essere creativi Vice Comandante..." un lampo di divertimento le passa nello sguard, poi tace mentre la Vampira impartisce gli ordini ad ADEMAMOORE, che osserva brevemente per poi tornare sul Palcoscenico, la mancina sale a posarsi sull'impugnatura della Katana, continuando ad ascoltare la narrazione e lì rimarrà a gustarsi lo spettacolo, fino a che non sarà il momento di rientrare in Gendarmeria per gli ultimi preparativi, prima della partenza.
Lyrica
Lyrica23:15
platea Lyrica Nell'accomodarsi nella poltroncina frusciano i mille strati della gonna, tutti niente più che un velo trasparente, eppure affastellati abbastanza da cuciture sapienti dal mantenere l'eleganza. Ha solo il tempo di poggiare le mani ai braccioli, osservati con un piglio quasi tecnico, che Rawan sbandiera sfacciato quel violino figurato che non sfigurerebbe nell'orchestra. E quella scurissima Stregone, neofita a quei vezzi, finisce rovinosamente impacciata a lasciar scollare le labbra in una nuvoletta di respiro condensato - quasi l'aria dell'Auditorium fosse gelida ) ... ( lo riaccoglie con malcelato sollievo quando torna a rivolgerlesi più in privato, annuendo appena alle istruzioni ed alle piccole rivelazioni riguardanti Mycroft. Parla sottovoce ) Beh ecco. Elizabeht ha pagato per quattro anni un appartamento al Castello Marmont per me. Lo ha fatto la sera al Teatro alla Quinta Fiamma - o la mattina dopo immagino. Non pensavo ancora...insomma. ( Insomma, tutto il seguito. ) Ci ho messo le cose che avevo nella casa di Via Tornabuoni in cui prima mi ha messa, poi sfrattata. Stavolta, visto che per riavermi avrebbe fatto di tutto ( non mancano una nota vanesia, una di rivendicazione, una di rabbia tracimata probabilmente dalla frase precedente ) le ho fatto pagare in anticipo. Qualcosa su cui non avesse il controllo, il potere di disporre di me a quel modo. ( Sulla fronte la frangetta vela appena le sopracciglia color panna, stessa mancanza di colore che rende anche le ciglia un curioso negativo di colori ai tratti che di consueto disegnano gli occhi. Ha il viso dalle guance piene, il mento a V, le labbra paffute ) Non è comunque il luogo dove io abito, né probabilmente quello dove abiterò, ma mi serve un appoggio nelle Nuove Terre. Ci vado molto spesso. Ecco, se volete comunque ho lasciato detto alla portineria. Che voi potete entrare. E' la stanza 12.
Elarien
Elarien23:16
Platea Elarien segue Ilyo nella sua sequenza di passi, ma quando il violino di Amaltea si intreccia al liuto la sua attenzione viene completamente catturata dalla musica. La testa comincia a muoversi appena a tempo, lentamente, mentre gli occhi ambra rimangono fissi sulla musicante quasi incantati. Anche Fayeth viene seguita nelle sue rotazioni, ma è il repentino mutare dell'atmosfera a strapparle un'espressione di autentico stupore: quando le luci si abbassano e il mare cambia movimento, le labbra si schiudono e lo sguardo corre tutt'intorno, cercando di cogliere ogni dettaglio di quella trasformazione. Per qualche istante sembra essersi dimenticata persino che si tratti di un palcoscenico. Gli occhi ritrovano Lyndimer quando scende dall'albero maestro sfruttando la vela e ne seguono il balzo fino al ponte, prima che la nuova domanda di DarkNathan richiami la sua attenzione. Ascolta le prime proposte provenire dalla platea e, al sacrificio di sangue, sgrana appena gli occhi. < Oh, beh... allora facciamo le cose per bene. > esclama ALZANDO NUOVAMENTE LA MANINA < sacrificio di sangue > riprendendo le parole di Darnys <Davanti creatura marina che custodisce l'unico passaggio verso il tesoro. > una breve pausa, mentre un sorriso tutt'altro che innocente le compare sulle labbra. < Eh, bisogna pur convincerla a lasciarci passare. >
Rosiel
Rosiel23:17
Platea Rosiel ancora su MAHARET <mia cara, non ricordo ma voi a Specchi siete mai stata?> il tono della voce è sempre basso, cerca di non disturbare lo spettacolo. Resterà lì fino alla fine della serata per poi fare rientro in Gendarmeria
Cormoran
Cormoran23:18
platea Cormoran è stanco di stare in piedi e si cerca un posto libero, si sistema la spada e tenta di occultarla col mantello, poi torna a incrociare le braccia e osserva la NAVE sul palco, ondeggiando appena il capo al ritmo del LIUTO di awerdoro. La domanda di DarkNathan ha attirato la sua attenzione i suoi occhi blu balenano su di lui, poi sottovoce si domanda cosa ci sarà mai sull'Isola degli Specchi e perché si chiama così.
TrueValentine
TrueValentine23:20
Palcoscenico TrueValentine concede la mano a Ilyo finché questi ne fa il proprio punto d'appoggio, accompagnandone la discesa sulle ginocchia senza opporre resistenza. Quando l'altro la lascia per completare il giro a terra, il Mentore rimane immobile per un istante, il braccio ancora proteso nel vuoto. Lo guarda rialzarsi ed inchinarsi e annuisce una volta, molto lentamente. <<La dignità magari no...>> porta la destra al petto, solenne <<...ma le ginocchia ancora funzionano. È già qualcosa.>> Poi la musica cambia e con essa cambia anche lui. Il sorriso si attenua. Le note più lunghe del VIOLINO sembrano trascinargli lo sguardo verso il pavimento del palco e l'Ex Prima Stella comincia ad arretrare con passi piccoli e misurati, quasi fosse comparso qualcosa sotto i suoi piedi. Le braccia si sollevano lateralmente ma stavolta non cercano ampiezza:, restando tese mentre il busto si inclina in avanti. Una gamba scivola indietro, la punta della scarpa resta sul tavolato e il corpo si abbassa gradualmente fin quasi ad accovacciarsi. Da lì osserva il falso mare oltre il bordo della nave. <<Io non vorrei creare allarmismi...>> dice piano, continuando a fissare verso il basso <<...ma quando uno va in cerca di un tesoro in una città sommersa, di solito il problema non è trovarlo.>> Una pausa. Solleva lentamente gli occhi verso Ilyo e Fayeth. <<È quello che lo sta custodendo.>> All'improvviso si rialza con uno scatto seguendo l'accento della musica, compie mezzo giro e arretra di un passo come se qualcosa fosse appena passato sotto la chiglia. La destra tenta di afferrare istintivamente il braccio di Ilyo, se questi glielo concede, mentre con la sinistra indica il mare scenografico. <<Avete visto?>> Silenzio di un battito. Aggrotta la fronte. <<No, certo che non avete visto. Non ho visto niente nemmeno io. Ma detto così mette molta più tensione.>> Lo lascia e riprende immediatamente la danza, questa volta con movimenti più bassi e sinuosi, seguendo il fraseggio di LIUTO e VIOLINO.
Amaltea
Amaltea23:22
palcoscenico Amaltea °¤.¸(¯`...´¯)¸.¤°´¯`la voce del violino indugia ancora per qualche istante sulle corde, ma quanto viene suggerito da Elarien e Darnys sembra sottrarle progressivamente quella leggerezza con cui aveva accompagnato il viaggio. L'archetto rallenta, trascina con sé un'ultima nota e infine si solleva, decretando una breve cesura. Abbassa lo strumento e lascia vagare lo sguardo sul palco: è allora che il sospiro gelido di Lyrica raggiunge la scena: gli occhi dell'elfa scattano per un istante verso la stregona e lì rimangono, appena assottigliati, prima che un'espressione indecifrabile le attraversi il volto. Non riprende il violino. lo depone invece con cura e si sposta di qualche passo, fino a raggiungere il tamburo basso. Vi si dispone davanti, raccoglie le bacchette e per un momento rimane immobile. Poi il primo colpo cade al centro della pelle: lento, grave, isolato; un secondo lo segue soltanto quando la vibrazione del precedente sembra ormai prossima a morire. il ritmo prende forma così, attraverso battiti profondi e distanziati//IL VIOLINO ABBANDONA IL MARE E CON ESSO SEMBRA SVANIRE L'ULTIMA TRACCIA DEL VIAGGIO SPENSIERATO. RESTA UN BATTITO. POI UN ALTRO. PROFONDO, CUPO, ANTICO. L'ISOLA DEGLI SPECCHI RESTITUISCE OGNI SUONO COME SE NASCONDESSE SOTTO LA PROPRIA SUPERFICIE QUALCOSA CHE ATTENDE DA SECOLI. LÀ SOTTO GIACE UNA CITTÀ SOMMERSA, MA IL MARE NON CONCEDE GRATUITAMENTE CIÒ CHE HA INGHIOTTITO: CHIEDE SANGUE. IL TAMBURO NE SCANDISCE LA RICHIESTA COME IL BATTITO DI UN CUORE SEPOLTO NELLE PROFONDITÀ, MENTRE AL PROFUMO DEL SALE E DEL LEGNO BAGNATO SI MESCOLA QUALCOSA DI METALLICO. POI ARRIVA IL GELO. SCIVOLA SULL'ACQUA COME IL SOSPIRO DI LYRICA, APPANNA IDEALI SUPERFICI DI SPECCHIO E SI INSINUA TRA I COLPI DEL TAMBURO, LASCIANDO CHE CALORE E FREDDO, SANGUE E GHIACCIO SI SFIORINO SENZA ANCORA SAPERE COSA QUELL'ISOLA PRETENDERÀ DAVVERO IN SACRIFICIO´¯`°¤.¸(¯`...´¯)¸.¤°
Ilyo
Ilyo23:27
Palcoscenico Ilyo si agita maggiormente nei movimenti del petto e delle spalle seguendo quel zigzagare del VIOLINO stridulo, fino a quando il braccio sinistro gli viene afferrato da TRUEVALENTINE e si trascina verso il ponte arrancando ciondoloni con le spalle, piegandosi sul parapetto nell'osservare dabbasso. Fissa il MENTORE e FAYETH, la mano destra va al cuore, la tiene lì con l'espressione che assume una gravità sul viso, il sorriso che si spegne e annuisce "Come novella Andromeda sono pronto al sacrificio, issatemi e pagheremo il tributo dell'avidità" e si porta con le mani dietro la schiena in una posizione da catafalco funebre
Rawan
Rawan23:29
platea, ultima fila Rawan Quando Darknathan conferma la sua risposta esatta, Rawan ridacchia un risolino beota e soddisfatto, per arrossire appena quando viene richiamato e affondare appena nel sedile. Tiene il tempo della MUSICA battendo col tallone, ma non riesce a godere allo stesso modo dello spettacolo dei ballerini. Chinandosi sul viso di Lyrica - sul lato della sua guancia, ancora arrossito dal suo precedente exploit - le sussurra all'orecchio. ( io me ne intenderò poco, ma Pina Wolstock è un'altra cosa. no? ) la interpella, socchiiudendo gli occhi sul movimento della coreografia, dandosi grandi arie da esperto - ma solo per qualche secondo. ERGOT, infatti, non viene propriamente e consciamente registrato, grazie alla mimetizzazione che ne sfavorisce una corretta identificazione; indugia approssimativamente nella sua direzione, pur senza avvedersi della figura del vampiro che gli ricambia lo sguardo. La distrazione continua, scrutando i vari profili della platea che si illuminano grazie ai cambiamenti di luce magistralmente operati sul palco: è così che scorge ROSIEL, e all'eloquio che riserva a Lyrica si aggiunge una sfumatura di tono vagamente cospiratorio. ) Quella laggiù - ( sussurra. ( è il Vice-Comandante delle Guardie Ducali Milady Rosiel. è nella vostra lista degli invitati per il Gran Gala come ospite d'onore, ricordate? Cercate di memorizzare la sua faccia, o quel che riuscite ad intravederne. ) quando le parla, in quest'istanza, la presa sulla sua mano si serra d'un poco, e ne cerca anche la complicità dello sguardo. Da così vicino, la nuvoletta gelida appena pocanzi sbuffatagli sotto il naso gli congela appena le ciglia, strappandogli un sorrisetto divertito. ( Sono fiero di voi; ve la siete giocata magistralmente. Immagino fosse quello, il denaro dico, che vi siete passate quella sera all'altro Teatro, pensando non vedessi. ) sorride distrattamente. ( Il Marmont va bene, in realtà. Non potevo certo chiedervi di dormire in Zafferia, per quanto mi avrebbe rassicurato.. )
Fayeth
Fayeth23:33
Palcoscenico Fayeth Maestro, da buona corsara mi vado a prendere tesoro e bestiola!!! <Risponde con una spregiudicata leggerezza a TrueValentine. Gli sorride e guarda in platea a Darnys ed Elarien su tutti, che suggeriscono le tappe del viaggio. Ne tiene a mente e cerca di far nuovi passi tenendone conto di esse e della musica di Amaltea ed Awerdoro e la scenografia. La nota del violino si spegne ma non certo lei, che non perde il suo spirito. A quella prima folata di freddo, avvicina le braccia al petto, stringe gli occhi e poi le braccia al petto, facendo una smorfia buffa ed esagerata, di aperta confusione. Poi, al primo colpo di tamburo che cade nell'aria da Amaltea, a quel battito sussulta, facendo un piccolo salto teatrale, prima di ricadere in equilibrio, sul palco. Il cambio di ritmo la spinge a mutare i movimenti. Ogni tocco della bacchetta, è un suo passo misurato, al centro, sollevandosi sulle punte dei piedi e quindi ricadere leggera sulla pianta dei piedi con sguardo attento verso terra. Nel sentire le aggiunte di sangue e rovine sommerse, esegue dei piccoli scatti del bacino e delle spalle, trascinando la blusa bianca e i pantaloni azzurri in un'onda lenta e felpata, con le mani sui fianchi stretti e le gambe ad assecondare l'ondeggiamento delle spalle. Si ferma in perfetto equilibrio sul piede sinistro, inclinando la testa verso la platea, viso a metà tra essere sospettosa e divertita, pronta a sentire dagli spettatori e dal Vate come andrà avanti il viaggio.>
Lyndimer
Lyndimer23:33
Palcoscenico Lyndimer alza una graticola ed estra una lastra di metallo osservando la scena, la storia ormai entrata nel vivo e il pubblico partecipa attivamente. Un'esclamazione arriva "SACRIFICIO DI SANGUE" ed un colpo sulla lastra scandisce quell'istante attirando l'attenzione sulla decisione presa, come un sacro patto fatto al cospetto delle muse. Ancora una volta le vele cominciano a muoversi fluide mentre lui tira quelle corde, gonfie come se il vento le tenesse in continua tensione. Lega le funi in quel punto e raccoglie una torcia portandola al centro del palco, consegnandola al primo danzatore che si avvicina, o a qualcuno del pubblico se lo desidera.
Ergot
Ergot23:33
C7BCD567E8 Mimetismo Oscuro Ergot il labbro inferiore se lo mordicchia, nevroticamente - in quel *MIMETISMO OSCURO* il Dannato cerca di farsi a SEI METRI di distanza con la Platea stessa, provando quella falcata verso la propria destra. l'Ombre l'abbracciano al Vampiro Musicante, che tuttavia la schiena se la fa verso il muro. In ferale brillio ne percorre lo sguardo - con la Bestia che costretta nella carcassa è, stuzzicato dalle scie ematiche. Silenzio.
***Il buio si ritira: le luci tornano lentamente a schiarire la scena, lasciando che il blu profondo si stemperi in tonalità più luminose, come se la luna tornasse a brillare più intensamente. Fin quando la sua luce bianco-argentea non muta - specchio di quel sacrificio di sangue richiesto sia da Darnys che da Elarien: prima un'ombra rossastra ne vela il chiarore, poi il colore prende corpo fino a trasformarla in un disco cremisi sospeso sul fondale. Il rosso della Luna si riflette appena sui veli azzurri, striandoli di bagliori violacei e porpora ogni volta che si sollevano. E proprio quelli, danno vita ad un movimento che non racconta più il semplice ritmo della traversata: i tessuti si sollevano in successione, prima da un lato, poi dall'altro, come se qualcosa - una creatura marina? - passasse sotto la superficie. Un'onda più alta delle altre si gonfia vicino alla prua e ricade lentamente, senza che nulla emerga dalle acque. Il LIUTO torna a farsi più brillante e incalzante sostenendo il ritmo della navigazione - l'interpretazione di Awerdoro così coinvolgente da accompagnare gli spettatori fin sul palco, dentro quella storia corale - mentre il VIOLINO si intreccia alla melodia con passaggi più agili e luminosi. Poi è la volta del TAMBURO: il primo colpo di Amaltea attraversa la scena. È profondo, isolato, tanto da sembrare più un suono proveniente dalle profondità del mare che dalla pelle dello strumento. Dopo qualche istante ne arriva un secondo.. Mare che reclama la sua offerta, Ilyo che sembra dare corpo alla richiesta del mare: sul ponte, il teatrante assume la posa di chi si è già consegnato al proprio destino. Le vele della nave tornano a gonfiarsi sotto le mani di Lyndimer, tese dalle corde che egli recupera e tira con gesti rapidi, prima di portare una torcia al centro del palco.***
DarkNathan
DarkNathan23:38
Platea < Alle parole di Darnys alza le sopracciglia > A Sacrificio di sangue stavo pensando al Vostro, ma quando avete detto prezioso ho cambiato idea e quindi.. < Si da ancora un'occhiata in giro a cercare altre idee nel pubblico > Un sacrificio di sangue prezioso! < Si sposta con lo sguardo su Elarien andando ad indicarla con l'indice > Davanti creatura marina che custodisce l'unico passaggio verso il tesoro! Che creatura marina terrificante! Almeno quanto alcune mie vecchie frequentazioni. < Inspira profondamente per poi scuotere il capo > Abbiamo altre idee? Abbiamo questo passaggio con una creatura bellissima alla quale dobbiamo dare del Sangue preziosissimo per farci passare e andare a prenderci il tesoro sull'isola di specchi. < Da uno sguardo anche verso Cormoran > Su su, partecipate con noi così la storia finisce prima e i miei figli saranno contenti di rivedere loro Padre prima del solito stasera. < Scuote il capo per poi tornare a guardare gli ARTISTI di sbieco che rispondono a tutta la storia che viene creaf > Prendiamo quindi questa Creatura, le diamo il sangue prezioso di uno dei nostri ARTISTI e... cosa succede subito dopo ? Come reagirà la creatura ? Ci farà passare spostandosi e facendo un inchino oppure...Ci consegnerà il tesoro di sua spontè? Ditemi Signori della Platea! é il Vostro momento! Come la facciamo finire questa storia ?
Darnys
Darnys23:42
platea suggestione1/2 Darnys le parole di Elarien le arrivano, mentre la donna mantiene gli occhi fissi sul palco. Non può fare a meno di sgranare gli occhi e schiudere le labbra, sporgendosi nuovamente in avanti. Gli occhi fissi sul palco, mentre la musica di Awerdoro e Amaltea le entra nelle orecchie. Segue i movimenti di TrueValentine con Ilyo. Ma è la SUGGESTIONE che ha la meglio: rimane protesa verso il palco, seppur drizzi la schiena al guizzo improvviso del qualcosa che si vede. Il vento freddo la fa muovere, come attraversata da un brivido lungo la schiena. Gli occhi vagano verso Lyndimer e la torcia che tiene in mano. L'attenzione va sul cambiare delle luci, su quello che pare il mostro che s'avvicina. Le parole di DarkNathan la fanno sollevare gli occhi al cielo "nel mio caso, avrei detto molto prezioso!" e calca il molto, con maggior enfasi. Le parole padre e figli le giungono alle orecchie, e fa un sorrisetto, mormorando un "perlomeno certe paure gli sono passate". Schiarisce appena la voce e aggiunge "ammutinamento, mangia il Vate!" un sorrisetto divertito e bonario. Forse. Sicuro, la donna rimane a guardare i veli
Elarien
Elarien23:48
Platea Suggestione 1/2 Elarien segue TrueValentine nella danza, gli occhi ambra che ne accompagnano i movimenti mentre cambiano assieme alla musica, facendosi più bassi e sinuosi. Ormai distinguere il palco da ciò che racconta diventa sempre più difficile. Quando il buio si ritira e la Luna si tinge lentamente di rosso, le labbra si schiudono per lo stupore e lo sguardo corre sui riflessi cremisi che attraversano il mare. Quando qualcosa sembra passarvi sotto, sollevando i veli vicino alla prua, Elarien si sporge istintivamente dalla sedia per cercare di scorgerlo. Le pare persino di sentire l'odore della salsedine. Il primo colpo del tamburo di Amaltea la coglie tanto assorta da farla sobbalzare vistosamente, raddrizzandola di scatto sulla sedia. Quando Ilyo si offre come sacrificio, lo sguardo scatta su di lui e per un istante l'espressione si fa quasi allarmata. < Ma no! > le sfugge spontaneamente, prima che la sua posa funebre riesca a strapparle un'espressione a metà tra l'incredulo e il divertito. Segue Fayeth nei suoi movimenti, quindi Lyndimer quando recupera la lastra e, al colpo metallico che esplode sulla scena, sobbalza una seconda volta portandosi una mano al petto. < Dannazione! > gli rifila un'occhiata prima di seguirlo mentre porta la torcia al centro del palco. La voce di DarkNathan riesce infine a distoglierla e, quando chiede alla platea come debba concludersi la storia, ascolta anche la proposta di Darnys. < No, povero! > protesta divertita, quindi alza nuovamente la mano. < SI INABISSA! Torna nelle profondità e riemerge con il tesoro. Ce lo consegna e si inchina... > accompagna le parole con un piccolo cenno del capo. < ...e poi sparisce di nuovo negli abissi. > abbassa lentamente la mano, ma gli occhi ambra tornano subito verso quel mare che ormai sembra nascondere davvero qualcosa sotto la superficie.
Awerdoro
Awerdoro23:48
Musica: FLAUTO Awerdoro (¯`·.(¯`·..´¯`°¤.¸°°°° "C'ha detto???" replica alle parole SACRIFICIO DI SANGUE, sventolando le ciglia sbigottita, mentre il LIUTO continua a proporre sotto le sue dita l'ultimo arpeggio di passaggio. Solo a quel punto lo adagia sul ponte, mentre la destra va alla scarsella per recuperare il FLAUTO custodito al suo interno. E, in un tentativo di comprendere meglio la scena, raggiunge la polena e ci si arrampica di vedetta. Il cavernoso suono del tamburo di Amaltea le giunge dritto al petto, caricandola di un fervore vivo, e sospesa nell'incredulità scenica diventa un richiamo all'azione impossibile da ignorare: carica d'aria con un'ispirazione piena e, avvicinando alle labbra l'imboccatura del flauto, soffia l'aria in misurati sbuffi che percorrono il corpo ligneo dello strumento mentre le dita ne veicolano l'uscita controllando la chiusura dei fori. E così, al ritmo scandito da Amaltea, l'acutissimo trillo delle sue note. // IL MARE SI PLACA, PER UN ATTIMO SOLO, QUIETE INQUIETANTE PER CHI CONOSCE IL BRAMANTE RITMO DEL MARE. CALMA PIATTA, CHE TERRORIZZA I NAVIGATORI PIÙ DELLE TEMPESTE, STASI CHE FERMA IL MOTO E ANTICIPA IL CAOS: ED ECCOLO, IN LONTANANZA, GIUNGE IL PEGNO DA PAGARE AGLI AVVENTURIERI. LA VEDETTA SUONA IL RICHIAMO, SI INTRECCIA AL TRILLO DI FLAUTO, SI DIFFONDE SUL PONTE E SCIVOLA SOTTO LE PORTE, BUSSA SULLE SPALLE DEI MARINAI SOTTO COPERTA, INTERROMPENDO LE LORO BEVUTE E IL GIOCO IN CORSO. L'UFFICIALE ABBANDONA LE CARTE (UN'OTTIMA MANO, UNA SCALA A COLORI SERVITA E ATTESA A LUNGO), ED UN NUOVO SCROSCIO DI NOTE INNALZA AL CIELO I SUOI IMPROPERI MENTRE SFODERA LA SCIABOLA. "UN SACRIFICIO? UNO PER SALVARCI TUTTI? E CHI DOBBIAMO ACCOPPARE?" URLA GREVE, ROCO NELLE NOTE GRAVI, PUNTANDO AI DUE MOZZI CHE DANZANO. °°°°.¸.¤°´¯`·´¯).·´¯)
Lyrica
Lyrica23:49
platea Lyrica ) Pina...è molto brava. Se ne andrà presto, le hanno promessi di pagarla di più altrove. ( appena una briciola di confidenza di troppo, di informazioni di troppo. Eppure quell'apprezzamento sembra averla calmata appena. ) E invece ci avete visto, mh.. ( non che traspaia vera sorpresa, più una sorta di rassegnazione. Del resto alcune delle capacità del Signore di Notte deve averle già indovinate ) Quasi, era la busta con le istruzioni per il pagamento quella che le ho passato... ( è proprio facile arruffianarsela così, confermandole una ipotetica bravura, furbizia, strategia. Tanto che la mano che le tiene a sua volta si anima cercando di stringergli appena le dita fra pollice ed indice, per come possibile in base all'intreccio. Peccato non abbia più un'emotività condivisa con Amaltea, lo spettacolo che l'elfo avrebbe *sentito* stasera sarebbe stato interessante. E' invece il suono del violino dell'elfa a richiamarne l'attenzione, la sua pausa a darle il tempo di riconoscere in lei un viso ben noto ) ... ( preme le labbra fra loro, e così da lontano la presenta a Rawan ) La violinista invece ha seguito la mia stessa via nella Stregoneria. E spero ci torni... ( lo fa in cambio della presentazione che lui fa del Vice Comandante, ed a cui annuisce. ) Appena scelta la data invierò gli inviti. ( lascia che la Musica fluisca per un po' prima di annuire ) Va bene, ci andiamo. Però prima di comprare alcunché voglio vedere come è... ( la Luna rossa sorge in scena, il Tamburo prende il sopravvento per un po' ) Perchè invece non prendete anche voi una stanza...lì? Una casa intera è impegnativa da far governare. E lì al Marmont mi sembra si stia bene, e non si lamentano mai di niente, non...fanno molto caso alle norme di Galateo. La gente non parla, a differenza dei pettegoli di Tornabuoni...Comunque ( e qui indica Darknathan, quasi in contrappunto ) secondo me ci saranno gambe spezzate.
TrueValentine
TrueValentine23:52
Palcoscenico <<Segue con lo sguardo Ilyo mentre assume quella posa funebre e inclina lentamente il capo.>> Devo dire che vi riconosco una sensualità d'Andromeda... <<Il primo colpo del TAMBURO gli spegne però il sorriso. TrueValentine arretra di mezzo passo e lascia che il corpo segua quel ritmo cupo: ad ogni battito piega le ginocchia, abbassa il busto e risale lentamente, come se qualcosa sotto il mare lo attirasse verso il basso. Quando Lyndimer porta la torcia al centro del palco, vi indirizza lo sguardo e poi torna su Ilyo. Gli gira intorno con passi misurati, quasi stesse valutando davvero la qualità del sacrificio.>> Sangue prezioso, hanno detto... <<gli prende teatralmente il mento tra indice e pollice, se concesso, studiandolo.>> Possiamo sempre sostenere che lo sia. <<Lo lascia e compie una rapida rotazione, arretrando verso Fayeth. Il movimento successivo diventa più sinuoso, le braccia imitano qualcosa che emerge dalle profondità e subito vi ritorna. Poi si arresta fissando il mare scenografico.>> Qualunque cosa ci sia là sotto... <una pausa> ...spero abbia già cenato.
Amaltea
Amaltea23:56
palcoscenico Amaltea °¤.¸(¯`...´¯)¸.¤°´¯`il tamburo continua ancora per qualche tempo a sostenere l'acuto richiamo del flauto di Awerdoro, ma i colpi dell'elfa si fanno progressivamente più distanti. Le bacchette ricadono sulla pelle con forza sempre minore, lasciando sempre più spazio tra una vibrazione e la successiva, quasi che persino quel battito profondo abbia deciso di disinteressarsi alle sorti dell'improbabile equipaggio. Lo sguardo scivola intanto verso Darnys alla proposta dell'ammutinamento e dell'ancor meno misericordiosa sorte riservata al Vate, quindi raggiunge Elarien e la sua ben più trionfale pretesa che sia il mostro stesso ad inchinarsi e consegnare il tesoro. Per un istante rimane semplicemente lì, con le bacchette sospese sopra il tamburo e un'espressione placidamente indecifrabile. Poi un ultimo battito, più debole degli altri, muore sulla pelle dello strumento. Amaltea posa le bacchette e si allontana di qualche passo, dirigendosi questa volta verso il gong, appena visibile dietro una vela. Raccoglie il battente con entrambe le mani, inspira profondamente e attende appena che anche l'ultima risonanza del tamburo si perda sotto il trillo del flauto; quindi solleva il braccio e lo lascia ricadere con decisione//UN SOLO COLPO. FORTE. NETTO. DEFINITIVO. IL GONG TRAVOLGE IL RICHIAMO DEL FLAUTO, IL BATTITO DEL TAMBURO E PERSINO L'INQUIETA QUIETE DEL MARE, ALLARGANDOSI COME UN'ONDA IMMENSE SOPRA L'ISOLA DEGLI SPECCHI. CHE IL MOSTRO DIVORI IL VATE O SI INCHINI A CONSEGNARE IL TESORO, CHE LA CIURMA SI AMMUTINI O TORNI A CASA CARICA D'ORO, POCO IMPORTA: PER UN ISTANTE OGNI POSSIBILE FINALE SEMBRA ESISTERE NELLA MEDESIMA VIBRAZIONE´¯`°¤.¸(¯`...´¯)¸.¤°
Cormoran
Cormoran23:57
platea Cormoran si sente colto di sorpresa quando DarkNathan sembra indicarlo direttamente. Si guarda a destra e sinsitra per osservare gli altri presenti. solleva il braccio destro per grattarsi la guancia sinistra, poi fa aspalluce "non ne ho idea" mormora sottovoce. i suoi occhi cercano rifugio per un breve istante osservando awerdoro. la sensazione del mare che si placa gli dona tranquillità, il volto è disteso e per un instante, un breve istante socchiude gli occhi, facendo ondeggiare il capo. l'idea del sacrificio e di accoppare qualcuno gli strappa un sorriso appena accennato... rimarrà seduto là fino al termine dello spettacolo... //
Ilyo
Ilyo23:59
Palcoscenico Ilyo rimane fermo, immobile, imperturbabile nella decisione oramai presa. Percepisce solo una presenza intorno, avendo cominciato anche a stare ad occhi chiusi, il respiro modulato. La mano di TRUEVALENTINE che lo prende sul mento non gli fa aprire occhi, né cambiare l'intensità del pacato respiro "È bene che il sacrificio sia compiuto dal più puro agnello della più pura giovenca nato nell'ultimo anno nel branco della tribù di Nathan" solenne declama e a passo di TAMBURO, ad ogni battere un passo indietro, cercando di individuare la presenza di TRUEVALENTINE e così lasciarsi cadere inanime contro di lui, sempre braccia consente dietro la schiena
Rawan
Rawan00:05
platea, ultima fila ( Abbattete codesta creatura e impossesatevi del tesoro! ) strepita, in direzione di DarkNathan, di nuovo, alzando divertito e garrulo un braccio. ( sapete, Lyr - un buon modo di nascondere le cose è non provare a nasconderle affatto. Proprio come fanno loro, laggiù...L'importante è mettere su un bello spettacolo; così si tengono gli sguardi occupati, anche quelli più ostinati. ) le indica con la mano libera gli ARTISTI che s'affannano a dare spettacolo, mettendo in mostra le loro invidiabili capacità. ( non fatelo più, però. [...] Non avete motivo di nascondermi alcunchè. Al contrario: qualora vi capitassero dei guai, qualsiasi tipo di imprevisto, o di incidente, voglio che pensiate a me come alla prima persona che vi aiuterebbe nella circostanza. Quando sarete la Signora del Reich, tutto il feudo, e con esso anche io, rispondera delle vostre azioni. Parleranno di ogni vostro passo, di ogni vostro gesto; non avete visto, fuori, come i più sagaci tra i popolani si affannino già a ricercare il lembo della vostra gonna, e non di altre? Questo tipo di attenzioni non è sempre innocuo. Ho bisogno di fidarmi di voi, ad ogni passo; perchè ogni vostro passo è anche il mio. Se voi cadete, io cado; se io cado, voi cadete. Anche questo è bene capirlo. Non ce l'ha spiegato anche tutta questa bella messinscena? ) Le lascio tempo e agio di rispondere, ora che lo spettacolo giunge al suo culmine e ci si prepara al gran finale. Lui l'ha seguito approssimativamente, ma abbastanza da riciclarne malamente la trama a favore della sua esegesi. ( Un tributo di sangue: quello è il glifo che imporrai su di me, sul cavallo, sulla spada e sullo stendardo di casa. Quello è il sacrificio...Ma chissà quale sarà la creatura da affrontare sulla nostra strada, e chissà quale il nostro tesoro. Non vedo l'ora di partire per quest'avventura... ) Le parole sono tutte un sussurro appena percettibile, portato all'orecchio della Stregona mentre tiene lo sguardo fisso sul palco, ma stranamente distratto.
***Il mare continua ad agitarsi: i veli azzurri si sollevano e ricadono in successione, ora più ravvicinati, ora più distanti, come se qualcosa si muovesse ancora sotto la superficie senza decidersi a riemergere. La luce cremisi della Luna si spezza sui tessuti, lasciando lampi violacei e porpora tra un'onda e l'altra. Poi, improvvisamente, qualcosa emerge. Non una creatura, ma il suo dono: per la gioia di Rawan e Elarien, da dietro la prua una CASSA viene lentamente sollevata attraverso un sistema di fili predisposto dagli scenografi, quasi che la nave stessa fosse stata preparata per quel momento. Lo scrigno sale dal mare scenico accompagnato da un movimento più ampio dei veli, che si aprono ai suoi lati come se l'acqua si dividesse per lasciarlo passare. E proprio quando sembra che il mare abbia finalmente restituito il proprio tributo, un'ultima onda si solleva, più alta delle precedenti, più vicina. I veli azzurri si innalzano improvvisamente davanti alla nave e, nel loro successivo ricadere verso il suolo, coinvolgono anche il VATE delle Muse: è un momento e DarkNathan scompare completamente alla vista, inghiottito dai veli del mare scenico come se la creatura, soddisfatta del proprio scambio, avesse deciso di prendersi comunque un ultimo pegno... oltre all'offerta spontanea di Ilyo, che ricade, inanime, contro il corpo di TrueValentine. Il tutto, mentre FLAUTO e TAMBURO scandiscono l'ultimo, improvviso movimento delle acque.***
Lyndimer
Lyndimer00:09
Palcoscenico Lyndimer avanza lentamente verso il mare scenografico, finché le parole lo fermano e lì rimane impalato. Con la torcia a fissare gli sguardi dei presenti come fosse un condannato, e con essa, la torca, lui attende il suo fato.
DarkNathan
DarkNathan00:09
Palcoscenico <Se potesse fare GNIGNIGNI lo farebbe, ma si limita solamente ad imitare senza emettere suono guardando Darnys > Il Vate fa parte del Sangue cattivo, non prezioso. < Sbotta per poi scuotere il capo e tornare a guardare Elariel e poi Rawan indicandoli entrambi > Voi mi piacete. Avete saputo darmi una fine degna di questa serata, quindi vi ringrazio e spero di vedervi presto vicino al portone del Palazzo delle Arti. < Inspira profondamente per poi allargare le braccia a mostrarsi alla platea > Signori e Signori, con il nostro Tesoro tra le braccia, io vi auguro un buon rientro e di passare una buona notte movimentata, a chi più e a chi meno. è stato un piacere vedervi con noi ma...il mio compito qui è finito. < E così conclude con un inchino e di lì a poco il telo gli cadrà addosso e lui sparirà alla vista dei presenti, inghiottito dai veli del mare, senza arte nè parte, dietro le quinte e si allontanerà dal retro dell'Auditorium verso casa > //
Fayeth
Fayeth00:10
Palcoscenico Fayeth <Il trillo acuto del flauto e la luce della luna che si tinge improvvisamente di sangue riattivano i suoi passi e il suo corpo. Intanto che il tessuto azzurro si solleva in riflessi viola e porpora, rivelando il passaggio sordo di una creatura marina sotto le acque, rivolge gli occhi nocciola avanti a lei, cercando uno scambio, un'occhiata complice con la platea. Sbarra gli occhi, li spalanca per comunicare il terrore, agitata e ferma, e con l'espressione preoccupata addita i veli ai piedi del palco, simulando un muto e drammatico avvertimento per il pubblico. La testa scossa, le ciocche ramate scosse dal capo che gira dalla platea alla scenografia. Sentendosi coinvolta come membro dell'equipaggio da sacrificare, torna a ballare. Risponde alle note emozionanti del liuto e del violino con una sequenza rapida, lesta e leggera di saltelli e piroette, balzi ad aprire le cosce e le gambe, facendo fluttuare la blusa bianca, e gli arti inferiori sembrano schivare lame di ogni genere. Con le braccia estende il movimento, tocca terra e subito si da lo slancio successivo. Interpreta quegli incipit in un passo incalzante, a perdifiato quasi. A sentire il gong risuonato da Amaltea, arresta all'improvviso ogni movimento, bloccandosi al centro del palco. Una gamba sollevata, le braccia spalancate. Mantiene la posa per un lungo istante, prima di abbassare lentamente gli occhi sulla platea, regalando agli spettatori un sorriso furbesco e incline all'avventura, pronta a scoprire da che parte penderà il loro destino. Vicina a TrueValentine e Ilyo cui si sarebbe avvicinata nel moto di quei passi compiuti rapidamente. Inginocchiandosi, con respirazione concitata, ai piedi di Ilyo caduto inanime accanto al Mentore e lo sguardo a Lyndimer subito dopo, che reca con sè la torcia.>
Ergot
Ergot00:11
Platea Mimetismo Oscuro Ergot cerca un mezzo passo in avanti, a farsi oltre la muratura - a fare oltre il contatto con la muratura la carcassa, a pararsi ritto nel Creato con la schiena e le gambe: il*MIMETISMO OSCURO* si compie, con l'Ombre dell'Auditorium che ne abbracciano e custodiscono quella carcassa del Dannato. La lingua se la cerca sul labbro superiore, il campo visivo rimbalza e dardeggia tra la Platea e il Palco, l'aere lo saggia - la Bestia par stuzzicata dall'avvicendarsi delle mortal essenze che vi son. Tant'è che il busto par percorso da un fremito, da un rantolio - il cranio l'inclina verso la spalla destra e la sinistra poi. Di smuoversi si cerca, a favore dell'ingresso dell'Auditorium che punta con lo sguardo, cercando di sgattaiolare fuori, disperdendosi verso il Vicolo degli Artisti. Silenzio.
Awerdoro
Awerdoro00:11
Musica: FLAUTO Awerdoro (¯`·.(¯`·..´¯`°¤.¸°°°° Dalla sua posizione sulla polena intravede a stento lo smarrimento di Cormoran trascinato in quella narrazione, ma comunque troppo presa dagli eventi e dalla concentrazione nel mantenere costante e cadenzato il respiro che le riempie i polmoni e scivola in soffi misurati ad arte plasmando la silenziosa aria in vivaci note. Le dita si alternano sui fori, alzandosi e abbassandosi per formare nuove forme armoniche che saltano tra un rintocco e l'altro del tamburo, fin quando si fermano insieme all'ultimo battito forte del gong a dare conclusione a quell'esecuzione: e così il flauto, per l'ultima volta, soffia tre distinte note conclusive che restano sospese, allegre, fino ad abbandonare lentamente le orecchie dei presenti. // IL SACRIFICIO È DATO, QUANDO IL TAMBURO BATTE L'ULTIMO COLPO: SOLENNE, ACCOMPAGNATO DA UN TRILLARE DRAMMATICO, IL CORPO DEL MOZZO SACRIFICATO CADE AL SUO DESTINO. MA NON È CIÒ CHE IL FATO BRAMA: IL LUCCICARE DEL TESORO ESPLODE IN UN FLAUTARE VIVACE, MENTRE LA CREATURA RICONQUISTA L'ABISSO, E ALLA VISTA DEL POVERO MOZZO CHE HA DONATO LA SUA VITA PER NULLA IL COMANDANTE SCUOTE LA TESTA, L'UFFICIALE INFODERA LA SCIABOLA E COSÌ, COME IL MARE TORNA BRIOSAMENTE VIVO ACCOMPAGNATO DAGLI ECHI DEL FLAUTO, ANCHE L'EQUIPAGGIO TORNA AI PROPRI DOVERI NEL BRUSIO GENERALE E INDISTINTO. °°°°.¸.¤°´¯`·´¯).·´¯)
Darnys
Darnys00:14
platea suggestione2/2 Darnys ad Elarien arriccia le labbra "Ma come povero! No no!" e le lancia un occhiolino fugace. Torna quindi, rapida, sulla scena. Drizza la schiena, al sacrificio che viene adempiuto. Si immobilizza, al sacrificio di Ilyo arriccia le labbra e schiarisce appena la voce. Segue i movimenti di TrueValentine arricciando ancora di più le labbra. Inspira profondamente, lasciando che la musica di Amaltea le entri nelle orecchie. Il forte colpo, netto, la fa sobbalzare. Ascolta le parole di Ilyo, arriccia ancora di più le labbra e fa un sospiro profondo. Solleva per un attimo gli occhi al soffitto, prima di tornare di nuovo ad osservare la SCENA, quando lui si abbandona tra le braccia di TrueValentine. Schiude le labbra e mormora un "Oh, è morto" in modo lento. Dal tono traspare poca emozione, e sembra un commento rivolto in direzione di Elarien. Scrolla le spalle, osservando i veli azzurri. E' qui che torna a immergersi nella rappresentazione, i lampi violacei le fanno muovere gli occhi a destra e sinistra fin quando non vengono ingaggiati dalla CASSA che si solleva. Ed è quando anche il VATE viene sollevato, lei si solleva in piedi, di scatto. "Oh, ma questo è potere grande!". A questa scena si mischiano le parole di DarkNathan. Si lascia andare ad una risata più leggera> il Vate fa parte del Sangue da Serpe. Ma ha comunque del sangue prezioso. Lo riconosco, IO" sibila, quando poi lo lascia immergersi tra le onde e i veli del mare. Rimane in piedi, ora, dedicando un fragoroso applauso agli ARTISTI. Rimarrà ancora un po', seppure defilata. Attenderà che un po' di persone lascino la sala, prima di uscire lei stessa e disperdersi nei vicoli bui. //
TrueValentine
TrueValentine00:14
Palcoscenico <<Accoglie il corpo esanime di Ilyo contro il proprio petto con un sussulto, costretto ad arretrare di mezzo passo per sostenerne il peso.>> Puro agnello un corno... pesate come una giovenca intera. <<Lo trattiene sotto le ascelle mentre il GONG esplode nell'Auditorium. Lo sguardo corre allo SCRIGNO che emerge dal mare, poi ai veli che si sollevano improvvisamente e inghiottono DarkNathan. Rimane immobile. Un battito. Due. Quindi abbassa lentamente gli occhi su Ilyo, poi su Fayeth inginocchiata accanto a loro.>> Abbiamo perso il Vate. <<Una pausa>> Ma abbiamo il tesoro. <<Annuisce come se, dopo un'attenta valutazione, il bilancio gli risultasse perfettamente accettabile. Quindi adagia con cautela Ilyo sul tavolato e si rialza. Alla luce cremisi compie un ultimo giro, lento e controllato, terminandolo frontalmente alla platea. Le braccia si aprono nell'inchino conclusivo e il capo scende profondamente. Quando torna eretto, il sorriso è quello dell'ex Prima Stella>> Sia Arte. E ricordate: mai fidarsi del mare. <<Poi guarda la propria calzamaglia.>> Né dei costumi troppo aderenti... <Con un ultimo cenno a Fayeth e Ilyo, arretra verso le quinte.>>
Amaltea
Amaltea00:16
palcoscenico Amaltea mantiene il battente sollevato ancora per qualche istante, seguendo con lo sguardo l'impercettibile vibrazione del gong fino a quando anche l'ultima eco si spegne e il silenzio torna a reclamare il palco. Soltanto allora abbassa il braccio e ripone con calma il battente, con tutta l'aria di chi abbia appena stabilito, senza bisogno di consultare nessuno, che quello fosse il momento perfetto per mettere un punto alla faccenda. Gli occhi cercano dapprima Awerdoro, cui concede un cenno complice del capo, per poi scivolare su DarkNathan, TrueValentine, Fayeth, Ilyo e infine Lyndimer, distribuendo tra gli artisti uno sguardo soddisfatto e un sorriso appena trattenuto. Quindi torna alla platea; indugia sui presenti per qualche istante, mentre un'espressione decisamente più furba le increspa gli angoli delle labbra. Solleva la mano, porta con studiata lentezza la punta delle dita alla bocca e vi deposita un bacio, per poi soffiarlo verso il pubblico con un piccolo movimento del palmo. Nessun inchino questa volta: si limita a raccogliere il violino lasciato poco distante e, prima di voltarsi, regala alla platea un'ultima occhiata obliqua, divertita e vagamente maliziosa. Quindi gira sui tacchi e si allontana con passo placido, il lungo abito che fruscia dietro di lei e i capelli biondi che oscillano sulla schiena, fino a scomparire oltre il palco ´¯`°¤.¸(¯`...´¯)¸.¤°
Elarien
Elarien00:18
Platea Suggestione 1/2 Elarien continua a seguire ogni cosa con gli occhi ambra spalancati, ormai completamente catturata dalla SUGGESTIONE. Il trillo del flauto di Awerdoro le fa cercare immediatamente la musicante sulla polena, prima che l'attenzione scivoli su TrueValentine che danza attorno ad Ilyo come se stesse davvero valutando la bontà del sacrificio. < Per la Dia, Povero agnello... > protesta ancora, sebbene un sorriso divertito le tradisca ormai il gioco. Quel sorriso svanisce al colpo improvviso del gong di Amaltea: sobbalza nuovamente e la mano torna per un istante sul petto. < Questa sera volete farmi morire... > borbotta senza riuscire a staccare gli occhi dal palco. Quando Ilyo infine si lascia cadere esanime contro TrueValentine, sgrana gli occhi. < Oh no! > stavolta quasi ridendo, ma è il mare ad attirarla immediatamente dopo. I veli si agitano, la Luna cremisi vi si riflette sopra e, quando la cassa emerge lentamente dalle acque aprendole davanti, Elarien si sporge sulla sedia con le labbra schiuse in un'espressione di puro stupore. < Il tesoro... > mormora appena, come se per un momento si fosse davvero dimenticata di aver contribuito lei stessa a inventarlo. Segue Lyndimer con la torcia, poi DarkNathan mentre conclude il racconto e gli rifila un sorriso soddisfatto quando si rivolge anche a lei. Ma quando l'ultima onda si solleva e lo inghiotte completamente, rimane a bocca aperta per un istante. Poi scoppia a ridere e si alza di scatto dalla sedia, iniziando ad applaudire con entusiasmo, le mani che si incontrano rapidamente mentre lo sguardo corre da un Artista all'altro sul palco. < Bravi! > esclama senza alcun ritegno, continuando a battere le mani, ancora visibilmente trascinata da tutto ciò che ha appena visto. Incrocia lo sguardo di Fayeth quando questa cerca quello della platea e, vedendola indicare con tanta drammaticità i veli, sgrana a sua volta gli occhi. <Andato, stecchito! > esclama indicandoli immediatamente anche lei, completamente presa dal gioco.
Ilyo
Ilyo00:21
Palcoscenico Ilyo rimarrà adagiato sul tavolato, inanime et esanime fino a quando anche l'ultimo applauso e l'ultima nota ancora risplenderà nell'aere delle Sacre Assi
***Ora che il vento finalmente tace e il mare torna immobile, la nave può fermarsi. Quando l'ultima nota si spegne, per un istante il palco rimane immerso nel buio. Poi tutte le luci di scena si spengono definitivamente e, una dopo l'altra, si accendono quelle della platea. La luce torna sull'AUDITORIUM, riportando gli SPETTATORI fuori dalla narrazione e dentro la realtà della sala, mentre la nave, il mare e il tesoro scompaiono nell'oscurità. Per questa sera, lo spettacolo è concluso: resta il racconto di un viaggio nato senza rotta e costruito passo dopo passo, tra note, movimenti e parole.***
Lyndimer
Lyndimer00:23
Palcoscenico Lyndimer un elegante inchino a mezzo busto allargando le braccia per allontanare anche la torcia da davanti, prima di allontanarsi anche lui dietro le quinte. Un ultimo momento di luce prima dell'oscurità alla fine della storia.
Awerdoro
Awerdoro00:23
Palcoscenico Awerdoro allontana, mentre il riverbero del suono si fa sempre più lieve, il FLAUTO dalle labbra e segue, silenziosa dall'alto, l'uscita altrettanto drammatica del Vate inghiottito dalla scenografia come sommerso dalla mareggiata. "Oh no..." mormora sbigottita, prima di voltarsi verso i danzatori con un sorrisone "comunque". E nient'altro aggiunge. Si volta quindi innanzitutto verso Amaltea, e verso di lei volge un inchino piegando il busto in avanti, profondo, rispettoso. Quindi si alza e lo replica verso TrueValentine e Ilyo, incastrando per Fayeth un sorriso caldo. Ed infine verso Lyndimer, a cui concede l'ennesimo inchino prima di portare il flauto alla fronte per staccarlo in un cenno di omaggio alla sua scenografia. E l'ultimo, e poi un altro, lo concede a Darnys, Elarien, Lyrica e Rawan. Verso Cormoran, seppur probabilmente troppo lontana, un sorriso le alza e riempie lo zigomo sinistro. Verso la Platea, poche parole "Grazie della vostra presenza, le Muse Euterpe e Tersicore che oggi abbiamo celebrato con voi ne gioiranno immensamente. Sia Arte e lieta notte, buon rientro alle vostre case e tornate a vivere nuove avventure con noi!" Un ultimo inchino, in chiosa. Poi, dopo essere scesa dall'alta scenografia, con gli altri Artisti andrà a concedersi il dovuto bicchierino postesibizione dietro le quinte. °°°°.¸.¤°´¯`·´¯).·´¯)
Elarien
Elarien00:28
quando anche gli ultimi applausi si spengono, lascia ricadere lentamente le mani e rimane ancora per qualche istante accanto al proprio posto, con gli occhi ambra rivolti al palcoscenico ed un sorriso che sembra non avere alcuna intenzione di andarsene. Solo dopo recupera la tracolla e comincia a muoversi tra le sedute, avviandosi senza fretta verso l'uscita. Di tanto in tanto si volta ancora verso il palco, quasi a voler trattenere un ultimo frammento di quello spettacolo prima di lasciarselo alle spalle. Eppure, mentre raggiunge la porta, ha la curiosa sensazione di non essere rimasta davvero seduta in platea per tutto quel tempo: per qualche momento è stata anche lei su quella nave, con il profumo della salsedine nel naso, il mare sotto i piedi ed una creatura nascosta nelle profondità. Una sensazione che le lascia addosso un sorriso ancora più ampio e la certezza che porterà con sé il ricordo di quella serata per parecchio tempo. < Lieta sera... e grazie per il viaggio. > saluta infine, prima di oltrepassare l'uscita e allontanarsi dal Teatro.
Fayeth
Fayeth00:28
Palcoscenico <Guarda il Vate scomparire dietro i veli e la sorpresa è mescolata alla meraviglia della scenografia> Come farà ora senza la mia voce sublime nel giardino... <Si strugge teatralmente, congiungendo mani e dita, intrecciandole in grembo e simulando una sofferenza emotiva nel volto, socchiudendo gli occhi e arricciando le labbra in fuori e internamente. Sospira, per rianimarsi alla parolina magica> Tesoroooo!!! Luce della mi vida!!! <si illumina il viso chiaramente, visibilmente a quella definzione di TrueValentine, in meito al tesoro>Ottimo scambio si si si si si <ripete come se si fosse impallata e annuendo ora felicissima, le mani sempre giunte ma in aria di gaudente soddisfazione. Quindi, si alza agile e si volta verso la platea, verso la quale compie un sincero e profondo inchino, piegando gambe e capo agli spettatori rimasti. Ridacchia per il commento del Mentore> ahi ahi... dovete buttare giù della pancetta si direbbe <muove il ditino da maestrina, con il sorriso. Dedica un plauso sentito anche alle musiciste Amaltea ed Awerdoro, sorridendo pienamente e morbida alla Artista bionda> Eccezionali!! <e con un ultimo inchino alla platea dell'Auditorium> Grazie per essere rimasti con noi fino alla fine <Dice a piena voce, rossa ed emozionata, per allontanarsi anche lei dietro le quinte.>
Lyrica
Lyrica00:29
platea Lyrica adocchiano Amaltea laggiù solleva l'indice destro e lo poggia verticalmente sulle labbra. Una richiesta, un patto, una proposta di giuramento di sangue stretto forse a distanza. Poi torna a godersi il finale dello spettacolo, sempre più profonda nella poltroncina accanto a Rawan) ...cercherò di informarmi delle cose che mi succedono, soprattutto quelle per cui possa beneficiare del vostro aiuto. ( una concentrazione inusitata su una qualsiasi delle vele di quella mezza nave sul palco ) Non ci sono abituata, ma mi va di provare. Ad affidarmi a voi. ( nella sua mano, quella della ragazza muove le dita una dopo l'altra, come un'onda - un vezzo ) Sentite io non me la cavo molto bene con le norme nobiliari, l'essere d'esempio, l'avere un'immagine pubblica. Potrei nuocervi senza neanche accorgemene. ( Gli ultimi, ritmici rintocchi del Tamburo sembrano avere un qualche effetto profondo sulla Stregona. Gli occhi si allagano di blu, mantenendo al centro un cerchietto bianco. I respiri che le sfuggono sono di nuovo freddi, visibili, mentre piano piano cerca di affidare un po di peso al braccio di Rawan, contro cui lateralmente appoggerebbe il proprio, la propria spalla, infine anche il lato della testa, socchiudendo le ciglia chiare.
Rawan
Rawan00:45
platea, ultima fila Rawan applaude di gran gusto, e mentre lo fa si sta già alzando e sta guardando circospetto tutti i rimanenti, ora che le luci si sono riversate nuovamente sulla platea. ( bravi! bravi tutti! torneremo sicuramente!) si congratula blandamente e signorilmente con tutti gli ARTISTI con cui riuscirà ad incrociare un veloce sguardo, prima di fare un cenno a Lyrica e gentilemente accompagnarla fuori, le sue unghie che gli affondano nei palmi. Lui sorride, salutando questo e quello, signorotti distinti e rampolli vari che bramano una veloce battuta col serenissimo signore di notte e quasi-consorte: non adesso, non stasera, non ora! li apostrofa tutti così, e quelli ci rimangono un pò male. La smania di pettegolezzo dei vari astanti che si raccolgono alla spicciolata all'uscita dell'auditorium è soddisfatta quando torna la grande carrozza nera, il cardo bianco sfavillante sul portoncino dai bordi cromati.