Valthò, Stratè e la Maestra

7 ottobre 2026 · 21:49 · Belvedere di LOT

Tra soprannomi improbabili, lezioni di musica e biscotti leggendari, Awerdoro tenta di educare il liuto di Valthoren mentre Cormoran è armato di mela e sarcasmo.

Merrick
Merrick21:49
J13IJK1213M14 Bastio|Biblioteca { Se ne sta comodamente seduta in una delle poltrone della Biblioteca, spennellata dall'algido candore della Veste dell'Alba. Alla cinta ha assicurati SACCA delle COMPONENTI e PUGNALE CERIMONIALE, entrambi facilmente raggiungibili. E' altrettanto ben evidente il PENTACOLO BIANCO che staziona come sempre alla base della gola esposto orgogliosamente come un vessillo della Luce. Luce che, ironicamente, se non fosse appunto per la Veste ed il Pentacolo, lei non sembrerebbe proprio rappresentare, intrisa com'è di colori notturni e invernali. Una silfide che sfoggia la notte nei lunghi capelli - parzialmente raccolti in uno chignon morbido, al cui centro è infilato un REDUCTO come fosse un banale fermacapelli - e gli abissi nelle enormi ed esotiche mandorle degli occhi. Occhi dalla forma languida, che però che la connotazione cupa del profondo e torbido blu, per lo più annichilisce. La pelle è chiara, lunare } Studio matto e disperatissimo? { S'imbastisce sulla bocca peccatrice il filo di un magnifico sorriso da maliarda nel lanciare quel quesito verso Sianodel, dal canto suo è intenta a sfogliare un fascio di missive con l'aria annoiata e leggermente imbrociata di chi, darebbe volentieri fuoco a tutte. Di fianco alla poltrona, su un tavolinetto, un bicchiere mezzo pieno - perché è ottimista - di qualcosa che facilmente può essere indentificato come rum }
MerrickEquipaggiamento all'arrivo
Awerdoro
Awerdoro21:50
B7ABCDEFGHIJK67A8910111213M14 Corpo di Guardia <Muove un altro passo per avvicinarsi a Valthoren, annuendo breve per incalzarlo in quei tentativi di ribeccare il suo nome, convintissima, e ridacchiando infine> Non vi crucciate, non lo azzecca quasi mai nessuno e faccio collezione dei vari modi in cui lo hanno storpiato. Awerdoro. <Quindi lo indica, socchiudendo gli occhi> E nemmeno io sono così sicura di ricordare esattamente il vostro, quella sera lì sono successe così tante cose che l'ho capito a stento, mentre venivo trascinata via. Volt... <indugia, stringendo i denti in una smorfia di azzardo> aren? <Domanda, ma non particolarmente convinta. Quindi gli spiega, gongolante> Sono passata per vedere se stasera riuscivo a fare un saluto ai Confratelli senza che qualcuno ne uscisse ferito, sono contenta di aver trovato un gambelunghe sensibile all'Arte. <Lo segue quindi fino al gazebo, alzando le sopracciglia compiaciuta> oh, quindi non vi limitate a interpretare musiche conosciute, azzardate a comporne di vostre. Molto, molto interessante. <Commenta, chiudendo l'osservazione sorniona. Quindi, annuisce> molto volentieri, oppure potrei accompagnarvi... <Mostra il fianco dov'è agganciata, affianco a uno dei due pugnali, una scarsella> con il flauto.
Sianodel
Sianodel21:59
Bastio | Biblioteca [Un plico di fogli sulla coscia destra improvvisata leggio. Accavallata sopra la gemella, lascia penzolare a vuoto il piede tracciando ghirigori in punta di stivale] E' presto per disperarsi. [Spezza il silenzio nel quale era sprofondato, al pari del corpo nella poltroncina, sollevando lo sguardo verde fino ad incontrare la figuretta della compagna poco più in la'] La Shalafi m'ha lasciato alcuni appunti da studiare. [Tamburella piano sulla confezione di pagine, rivelando il tepore d'un sorriso quando le stesse dita recuperano qualche ciocca selenica, accompagnandole dietro l'orecchio a punta] Nulla di troppo difficile da capire, almeno per il momento. [Drizza le spalle e di nuovo allenta la tensione quando la posizione contro lo schienale è stata corretta] Il Pentacolo. L'Ars. [Riassume senza scendere in dettaglio di cui l'altra è già a conoscenza, optando in fine per richiudere quel magro faldone, posandolo sul mobiletto subito alla propria destra. Contro il quale ha lasciato il falcione elfico. Presenza snella e verticale sempre a portata di mano. Scavalla la gamba e la stoffa del pantalone bisbiglia tra le pieghe antracite, abbinate alla casacca. Il tutto stretto in vita dal cinturone preposto a reggere la scarsella sul lato destro. Al petto, ormai onnipresente, il Lux assieme al ciondolo da Neofita. Un bracciale con bussolina integrata, al polso sinistro. Il quartetto di ninnoli completato dall'Empatico bianco al medio destro]
Valthoren
Valthoren22:03
B7ABCDEFGHIJK67AV8910111213M14 Gazebo <si alzano all'unisono le mani raggiungendo la dorata chioma, con un laccetto sorretto dalla mandritta, il lento ed automatico gesto atto a legare il tutto in una coda.> Awer, come ho potuto dimenticare <lesta la mancina che ha finito il precedente compito, colpisce la fronte> Valthoren <si ripresenta con un ulteriore piccolissimo inchino.> anche il mio nome trova molto spesso l'errore, ma stranamente l'errore è sempre lo stesso, che assurda coincidenza! <sorride sollevando in coro le spalle> quindi <favella muovendo il primo passo dei pochi che lo separano dal gazebo> non solo la voce, ma suonate anche uno strumento. <il liuto è intanto caduto sul fianco, tenuto su dallo spesso filo di canapa che parte dal manico, fa il giro attorno alla spalla sinistra per terminare sul lato opposto dello strumento. raggiunto il gazebo, lascia il posto più vicino per la maestra concertista, raggiungendo con qualche passo in più quello accanto. prende posto, ponendo nuovamente il liuto nella posizione di suonata> ditemi quali altre musicali sorprese riservano i vostri ricci? <indice si muove a spirale mimando la di lei chioma, rimarrebbe poi silente, mostrando un timido sorriso>
Shanami
Shanami22:04
Bastio|Biblioteca «sta entrando ora in biblioteca, con un taccuino stretto sotto il braccio al petto e una tazza fumante che emana profumo fragrante di spezie nell'altra mano, costretta a spingere l'anta con un colpetto di fianco che cozza sul fodero d'argento del pugnale rituale, legato alla cintura insieme alla sacca delle componenti. Indossa la veste bianca, col mantello ancora ben allacciato sulla gola e sistemato sulle spalle, il pentacolo al collo e tutti i paramenti del caso» Che ha fatto, la Shalafi? «Domanda mentre entra nella sala, ancora mezza voltata a richiudere la porta, prima di rialzare lo sguardo con un sorrisone placido verso Sianodel e Merrick» I nostri ospiti?
ShanamiEquipaggiamento all'arrivo
Armi lama cortaAnelloCompletoAnelloAnelloAnelloSacca delle ComponentiMonile Incantato Livello MinimoIncantesimo della SaziabilitàIncantesimo SigillanteIncantesimo De-Sigillante
Merrick
Merrick22:09
J13ABCDEFGHIJK67AV8910111213M14 Bastio|Biblioteca { una manciata di monili - magici e non - indistinguibili gli uni dagli altri se non per gli occhi esperti dei Bianchi stessi, adorna i due anulari, un polso e il collo. SopitI il Lux e il Temperor, dormiente l'empatico. Invariabilmente son tutti sottili, eleganti, poco appariscenti e rigorosamente realizzati in argento o in oro bianco. A "sporcare" la pelle, solo una riga consistente di kajal color carbone, che rende ancora più magnetico e intenso lo sguardo scuro } Decisamente presto, sì, maledettamente vero { conferma con una puntina di maligna anticipazione a spostare la cifra del sorriso verso qualcosa di vagamente felino e furbesco } Qualunque cosa abbia fatto la Shalafi, era sicuramente giusta { raccoglie tutte le missive in un fascio stropicciato, staccando le terga dalla poltrona per rimettersi in piedi e offrire a Shanami l'omaggio di un inchino. Nemmeno quel gesto formale, però, le cancella il sorrisetto dalle labbra. E per fortuna, anche , perché se non ci fosse quello, i lineamenti del viso potrebbero apparire severi, nella durezza di linee scolpite traendo spunto dal marmo di una statua antica } Non pervenuti { solleva e riabbassa le spalle sottili con un gesto che comunica placida noncuranza } Le ipotesi son fin troppe: sera sbagliata? E' scoppiato il Presidio? Hanno incontrato guai lungo la strada? { riprende fiato, osserva il lungo tavolo su cui è imbandito ogni ben di Dei in attesa dell'Armata, sospira } Al limite faremo indigestione { realizza, tornando a sedere e allungando la mano verso il proprio bicchiere }
Cormoran
Cormoran22:14
B9ABCDEFGHIJK67AV89C10111213M14 Cormoran si approssima lungo il sentiero in sella al suo destriero Sgabello. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulle varie figure che si palesano lungo la strada. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. Il rumore degli zoccoli lo accompagna mentre si avvicina al gazebo.
Awerdoro
Awerdoro22:18
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213M14 Gazebo Mi spiaccio - sinceramente - di non essere stata più originale in questo errore! <Gli risponde, non l'ombra di sarcasmo in quel rammarico che le porta la mano ad appoggiarsi sulla guancia e le labbra ad incurvarsi verso il basso. Seguiti i passi dell'iniziato definitivamente si ritrova sotto al gazebo, e il broncetto lascia spazio a una risata cristallina mentre si siede, senza troppe cerimonie, sulla sedia che le è stata concessa. Alza il mento, ad indicare il liuto, e il sorrisetto si chiude soddisfatto. Gli occhi si socchiudono e le spalle si stringono, mentre gli risponde> La voce m'accompagna, ma è il liuto il mio strumento prediletto. <La sinistra va a raggiungere la scarsella, estraendo il FLAUTO DOLCE che custodisce, e lo poggia sulle gambe> ma una volta che si riesce a sentire la melodia nel petto, le mani imparano. Se si ha senso del ritmo, la pratica fa il resto e tutti gli strumenti <Alza gli occhi, muovendo la testa un po' di qua e un po' di la> più o meno <Poi torna a Valthoren, sporgendosi appena verso di lui> diventano un mezzo diverso per esprimere cose diverse. Per chi ha avuto l'onore di essere chiamato dalla Musa Euterpe, come me, è quasi necessario. <Chiude quella spiegazione con un sorriso rassicurante, quindi definitivamente conclude> E voi mi sembra che vi dilettate e avete orecchio, e anche mano. MA! <Prende il flauto nella destra, e con un cenno breve lo indica> Se vi scoppia la Scintilla in petto, vedrete che la musica che vi uscirà dalle mani avrà tutta un'altra forma. <Lo scalpitare degli zoccoli di Cormoran e del suo inspiegabile destriero la fanno voltare, e verso di lui parte un> Ohhhh! Stratè! Che bello vedervi! Vi siete risvegliato tronfio dopo il pranzo.
Sianodel
Sianodel22:19
Bastio | Biblioteca Lo so. [La nuca si lascia andare all'imbottitura dello schienale alto. Sul volto l'ipotesi d'un sorriso smangiucchiato dalla consapevolezza di trovarsi solo all'inizio della scala. Ed il tono, sospirante, lo rammenta a chiunque abbia orecchie lì in torno per ascoltarlo] ... [Neanche il tempo di recuperare il materiale didattico che la porta aperta lo costringe a spostare l'attenzione all'ingresso della biblioteca] Shalafi. [Un secondo di ritardo rispetto all'Umana, s'alza in piedi aiutandosi con le mani che spingono sui braccioli della poltrona] Il materiale di studio che mi avete fornito. [Sottolinea al di la delle parole di Merrick, sulla quale scivola con un'occhiatina leggera ma non per questo poco attenta. Senza mettere il becco sui fantomatici ospiti. Stira la casacca rimanendo sul posto qualche altro secondo e solo dopo si muove alla volta della tavola imbandita] Se serve, alzo i tacchi quando arrivano. [Intercetta un bicchiere con la sinistra] Se arrivano. [Tanto per restare in tema ritardi]
Shanami
Shanami22:27
Bastio|Biblioteca Ah ecco, mi pareva! «Commenta soddisfatta le parole di Merrick, chinando il capo in un cenno elegante e non eccessivamente formale per ricambiare l'inchino suo e quello di Sianodel» Avete già un passaggio preferito o domande, Neofita? «Curiosa poco dopo, dando una rapida occhiata ai fogli che Merrick raccoglie e solo dopo alla tavola imbandita. Con disinvoltura soffia sull'orlo della propria tazza - là dove l'infuso caldo è in realtà bumbrulè - e in tutta calma si fa avanti» Suppongo un contrattempo, nel frattempo. Se dovessero arrivare ci troveranno qui - e ci mancherebbe, potete certamente restare. «Aggiunge per inciso verso Sianodel» D'altronde credo solo che Nemesh volesse un primo incontro da Comandante dell'Armata per rispolverare i rapporti con l'Ordine; magari averne contezza, del lavoro fatto dai suoi predecessori. Gli avrebbe sicuramente fatto piacere incontrare più d'un rappresentante dell'Alba.
Valthoren
Valthoren22:30
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213M14 Gazebo <vispe iridi smeraldo si muovono attorno, un attenta occhiata al flauto della dama, tese le puntute alle sue parole. china d'un tratto il capo di lato appena appena, con un'espressione che passa dalla curiosità ad un annuita comprensione> la scintilla appartiene solitamente all'alba <sorride sfiorando il PENTACOLO che fa capolino sopra lo strumento.> il desiderio di cantar storie, quello però me lo porto dietro da un pò. tendo non di rado a parlare in rima, e <fa una pausa prendendo fiato> appena giunto nel ducato, una delle guide, ha più volte espresso il suo desiderio nel raccomandarmi un posto chiamato ateneo. per varie vicessitudini <sfiora ancora il monile al collo> non ho potutò. ma <alza di nuovo quell'indice> questo non mi ha impedito di cantare e suonare, probabilmente, a tratti, gli abitanti della torre <indica con un cenno il bastio> mi odiano <termina con un sorriso. voltandosi verso cormoran, un cenno in sua direzione mentre sopraggiunge>
Cormoran
Cormoran22:32
B9ABCDEFGHIJK67AV89C10111213M14 <tira le redini quando arriva a portata di favella con Awerdoro e Valthoren. Sgabello rallenta fino a fermarsi. Posa gli occhi su Awerdoro> Lux in Tenebris, Maestra. <fa una smorfia piegando le labbra> Temo che quel modo vostro di storpiare le parole non si presti così bene al mio nuovo rango. <detto ciò, smonta da cavallo con un gesto rapido e sicuro. una pacca con la destra sul lato sinistro del collo del cavallo prima di fare alcuni passi misurati in avanti verso la donna e l'elfo. Squadra Valthoren per qualche istante, poi con voce cortese> Lux, Iniziato. <solleva la destra e lo punta con l'indice della destra> Voi non eravate alla Piazza del Mercato qualche luna fa? Sì, credo siate proprio voi! <si volta verso Awerdoro> Era quello che parlava in rime? <torna sull'elfo> Una Guida, dite? Di grazia rammentate il suo nome? Ne conosco un paio! <ricambia poi il cenno del capo di Valthoren con un sorriso accennato mentre la sinistra se la mette in tasca>
Merrick
Merrick22:33
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213M14 Bastio|Biblioteca { dopo aver sorseggiato il rum e riposato il bicchiere, destina qualche attimo a cercare di stirare i fogli accartocciati in precedenza con le dita. Un compito a cui rinuncia in fretta, spostando ben presto anche il fascio di missive sul tavolino di fianco alla poltrona con un sonoro sospiro. Si prende il suo tempo per osservare Sianodel, per collocarlo più che altro all'interno di quell'ambiente che per lei è casa; un fatto a cui evidentemente deve ancora abituarsi fino in fondo a giudicare da come si attarda in quell'esame } A quest'ora ormai, ho i miei dubbi { lo sguardo veleggia verso un piatto ricolmo di rustici, la mano destra che preme sul ventre quando la fame si annuncia con un brontolio inopportuno } E' così che ho fatto strada, risposta pronta e faccia di bronzo { rivela all'elfo, a seguito del commento di Shanami, cavalcando l'onda di quella rilassatezza che quasi mai si permette di mostrare al di fuori delle mura di casa } Giornata frizzante eh? { l'appunto è proprio per la guida dell'Alba, esposto con un'occhiata laterale a indicare le missive messe da parte } Nel frattempo, comunque, potremmo iniziare a valutare quando esaminare ciò che abbiamo riportato dalla nostra missione oltre le Miniere. Sarò paranoica, ma l'idea di quel cadavere in laboratorio... { mima un brividino } non so. Ho l'irrazionale timore che una notte di queste si sollevi a sedere e ce lo ritroviamo in giro per la Torre { conclude, verso Shanami prima di tornare a Sianodel } Altra sinergia quindi { commenta, rifilando al Neofita un occhiolino al volo, tanto per metterlo a suo agio insomma }
Sianodel
Sianodel22:41
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Bastio | Biblioteca [L'occhiata fugace alla Shalafi, per lo più indirizzata ad intercettare la tazza sulla quale soffia, lo libera dal quesito sul porgere o meno da bere] Passaggio preferito? [Fa eco alla domanda, offrendole il profilo quando la mano viaggia tra piatti e vassoi, recuperando una caraffa] Non direi, no. Non ancora perlomeno. [Il baricentro inclinato spilla vino rosso dalla brocca al bicchiere, stando accorto a non superare la linea di galleggiamento oltre la quale rischiare di fare un casino] Voglio essere sicuro d'assimilare ogni concetto prima d'andare avanti. Altrimenti rimango con più buchi che altro. [Riposiziona la caraffa da dove l'aveva presa, voltandosi per fronteggiarle entrambe. Trovandosi inevitabilmente a che fare con lo sguardo insistente di Merrick, persa tra pensieri che non riesce a scorgere nel blu profondo. La curiosità sul viso dell'Elda è un guizzo passeggero che agisce principalmente sul sopracciglio, curvando l'angolo della bocca verso l'alto] Lo Studio porta alla Conoscenza. Che porta all'Arte. Che è la Magia ultima. Del sapere e del sentire. Le punte del Pentragramma che collaborano per l'elevazione del Vertice. [Fa sfoggio, senza tirarsela, di quelle quattro cosette che s'è infilato in testa] Va bene. [Nel movimento della testa c'è un tacito ringraziamento col quale accoglie il permesso di restare, corrotto dal sorriso divertito c'accoglie l'ultimo appunto di Merrick]
Awerdoro
Awerdoro22:43
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo E perché? <Domanda a Cormoran, perplessa> suona così bene, ogni titolo che vi ritrovate ad avere è perfettamente troncabile, accentabile e musicabile. <Ritorna quindi a Valthoren e lo ascolta attenta, annuendo, e alla prima considerazione aggiunge> Mica è un male, la luce s'accresce dove scoccano Scintille, che siano d'Arte, belliche... <Una smorfietta reticente nell'aggiungere, sventolando la mano con sufficienza> d'amore, pure, diciamo. <E si rimette in ascolto, appoggiando gli avambracci alle ginocchia, scomposta nella postura di fronte alla naturale eleganza dell'elfo che le siede davanti. Solo alla fine, replica> e l'ho sentito infatti... <e in questo risponde lei per prima al dubbio di Cormoran> si, l'altra sera alla piazza del mercato. È vero che è successo di tutto, anche io ne sono uscita un po' confusa. <Quindi torna a Valthoren, convinta> il vostro liuto è ineducato - non nel senso di scostumato, eh! - ma m'è piaciuto sentire <Una risatina la interrompe un attimo, riacchiappato il ricordo della serata> anche quella variazione strana metallica con la moneta. Ad un certo punto m'è sembrato infatti che le vostre parole, con il suono, stessero rimando addirittura. Avete fantasia e questa è la cosa fondamentale, seconda solo al desiderio di cui mi parlate. Quello è fondamentale. <Quindi si rimette dritta, per concludere> Io non credo che l'Arte debba rimanere confinata nei muri di Palazzo, mi rende molto più felice vederla in giro. Ma la Guida con cui avete parlato ha ragione: solo una volta che vi hanno accolto le Muse, tra le braccia dell'Ateneo, il desiderio che portate da sempre può prendere forme che nemmeno potete ancora immaginare. È questa, la differenza tra chi lo fa solo per passione e chi ha voluto votarsi all'Arte.
Shanami
Shanami22:52
Bastio|Biblioteca Altra sinergia. «Conferma divertita a Merrick, voltandosi a controllare la porta d'ingresso prima di prendere un sorso di tisana corretta. Quanto alla giornata frizzante si limita ad un'alzata di sopracciglia con l'aria esausta, ancora col viso in parte nascosta dalla tazza quando sorride d'un tratto» Ma per chi ha fatto esplodere un Honottiano direi che è una grande giornata. Spero non abbia schizzato biofango sui vestiti come mi è successo l'ultima volta. Schifo. «Laconica storce le labbra in una smorfia disgustata; intanto si prende un posto in poltrona, davanti a uno degli scaffali lungo le pareti» C'è chi facilmente giudica lo studio di un Mago come fosse questa cosa asettica, un approccio... puramente meccanico. Gli Innati, chi in faccia o chi alle spalle, ci chiamano ladri di Magia. A differenza di loro che sono nati in un giorno di luna storta, capricorno ascendente scorpione e pertanto sono legittimati dall'universo a fruirne. «Spiega con sarcasmo, perdendosi a contemplare i riflessi scuri sulla superficie dell'infuso» Invece c'è una passione, un attaccamento che si impara a riconoscere poco a poco, nell'imparare la perfezione dell'Arte. Quando ogni cosa finisce al suo giusto posto; quando tutto risuona e funziona; quando si ha davanti agli occhi come funziona ogni meccanismo di questo mondo. Chi non lo tocca con mano non penso potrà mai nemmeno intuirlo.
Valthoren
Valthoren22:55
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Nuctemeron <esclama accompagnando quel cenno verso cormoran, il tutto mostrando un sorriso gentile, inarca il sopracciglio alla parola maestra, ma scuotendo il capo non indaga, fa eco invece alle parole della riccia> suvvia stratè <prende qualche istante per studiare l'espressione di cormoran, accompagnando la sua discesa dal cavallo con un movimento del capo dall'alto verso il basso> storpiato o meno è un modo unico. le unicità, per lo meno quelle che non creano danni, sono speciali orpelli che adornano le nostre vite e vanno sempre preservate. <sorride nuovamente> vi immaginate un mondo piatto dove tutti vi chiamano allo stesso modo? sentir ripetere sempre e solo la stessa parola. <sbuffa muovendo freneticamente le mani, avanti ed indietro, aperte, col palmo verso il basso.> ero proprio io, in persona, Valthoren, iniziato dell'alba per scelta, cantastorie per passione. voi? <domanda indicando sia l'uomo che l'animale al suo seguito.> Dagel de Sablè, maestro, mezzelfo alto più o meno così <muove la mandritta tentando di mimarne una falsa altezza dato il suo essere seduto.> carico di sarcasmo e discernimento. lo conoscete? <si volta ora verso awerdoro, muovendo le mani che vanno infine a posarsi sul liuto accarezzando qualche singola nota> ineducata? <cupo per qualche istante si tramuta il suo volto> ah <esclama poi alla spiegazione> le vostre parole mi portano gioia <sorride verso ella poi le fa nuovamente eco> accolto dalle muse, tra le braccia dell'ateneo, votarsi all'arte <e le ripete una dopo l'altra per poi prendere il suo tempo con qualche istante ancora di silenzio> sembra quasi che stiate raccontando qualcosa che avete vissuto voi stessa <torna con lo sguardo su quel flauto che tiene sulle gambe, poi torna a cercare il castano dei suoi occhi> raccontatemi, vi prego
Cormoran
Cormoran23:01
B9ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Sarà come dite voi, Maestra <risponde incerto ai troncaggi di Awerdoro, mentre la mano destra s'infila sotto il mantello come per cercare qualcosa. Rimane per qualche istante in silenzio mentre ascolta la bionda parlare di arte a Valthoren. Sta ancora in piedi davanti a loro, mentre Sgabello sembra aver trovato qualcos'altro che attira la sua attenzione. Inarca sul sopracciglio quando si parla di liuti e monete, ma non interviene. Solo quando parla di Guide, si lascia sfuggire un sentito sospiro. Poi inclina un attimo il capo e sembra quasi sgranare gli occhi quando Valthoren lo chiama "straté" e in seguito stringe appena le labbra prima di replicare all'elfo, con un filo di sarcasmo nella voce> Molto lieto, Iniziato Valthò! <poi annuisce> Qualcosa per scelta, qualcos'altro per passione, pure io. <la mancina la tira fuori dalla tasca per accarezzarsi la guancia destra> De Sablé? <scuote il capo> No, mai sentito. Dev'essere uno di quelli nuovi, immagino. <un leggero sospiro> Non si vedono più spesso le Guide per il Ducato, non trovate? <in quella domanda, cerca con lo sguardo il viso di Awerdoro, poi conclude chiedendo alla donna> Lezioni di musica?
Merrick
Merrick23:02
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Bastio|Biblioteca { sbuffa una mezza risata fra le labbra, nascondendo il quel nido di suono sommesso qualcosa che potrà ben essere percepito come un } secchione { dai due presenti nella stanza. Ma ha un brillio particolarmente accentuato a rischiarare il profondo blu degli occhi, una scintilla che sfrigola fra le lunghe ciglia di carbone e rende meno cupa l'ondata dello sguardo che frange improvvisamente addosso all'elfo } E' come avere di fronte a una porta che è sempre stata sprangata. Non la si può spalancare, va schiusa con delicatezza per non essere travolti da quello che c'è dietro. Ma... quello che c'è dietro quella porta cambia tutto. Una volta che lo si intravede, il mondo non è più lo stesso. Noi, non siamo più gli stessi { fa eco a modo a suo Shanami, lasciandosi pervadere da quella vena lirica e sognante per più di qualche istante } La prima volta che riuscirete a visualizzare la Trama, che la vedrete... { sospira, ma non va oltre. Semina giusto l'aspettativa, tanto per non smentirsi } No, il biofango è rimasto sul selciato. L'unico posto in cui è giusto che sia, direi. Esplodono in fretta, comunque. Non ne avevo mai visto uno prima, così da vicino per lo meno { ammette, finendo con il rimettersi in piedi per avvicinarsi al tavolo con il rinfresco. Ruba un paio di rustici, e uno se lo mette subito in bocca } La differenza fra un caso fortuito e l'essere fautori del proprio destino, giorno dopo giorno { sentenzia sul caso innati, ma senza particolare acrimonia } Vi è giunta voce del nostro incontro con la Voce di Morte, sì? Temo di averlo dimenticato fra i mille aggiornamenti degli ultimi giorni. Non che ci sia comunque molto da dire in proposito.
Awerdoro
Awerdoro23:13
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Awerdoro Indica Valthoren a Cormoran, con quel sorrisetto sfacciato e quel movimento di mento di chi ha trovato una spalla al suo insolito modo di essere e di fare. "I soprannomi ci trovano, prima o poi!" Aggiunge, per poi restare ad ascoltare la risposta che l'Iniziato serve al suo compare di tante disavventure. Inarca giusto il sopracciglio sinistro, guardando di sottecchi Cormoran quando la favella gli parte in risposta fitta, incrociandolo quindi quando si volta a guardarla. Ma la trova impreparata, e risponde spiccia "ah, si, si. Si vedono poco, ormai sembrano tutti imparati e guidati gli stranieri che arrivano. Sembra quasi che ci siano già stati, alcuni perfino che in qualche modo già ci abitino, per queste vie. Certe volte mi chiedo quanti abitanti faccia il Granducato, non direi più di una cinquantina, così, a sentimento". Quindi torna a Valthoren, gongolante. "Si, solo ineducato, perché suona in modo delizioso ma ancora non sa..." Ci pensa un attimo, arricciando le labbra, fino a trovare il termine giusto "raccontare quello che volete, precisamente. E si, possiamo dire che anche per me le cose sono state analoghe. Quando sono arrivata qui strimpellavo il liuto in taverna, divertita dal canticchiarci sopra, ma quando ho visto, e provato io stessa..." Decide a quel punto che le parole possono essere sostituite, e chiude "Ad esempio..." prende quindi il flauto, e prima di avvicinarlo alle labbra guarda Cormoran per rispondergli "Consideratela tale, si. Un assaggio." Stringe il flauto tra le dita, andando ad ostruire solo il primo, secondo e terzo foro. Inspira quindi dal naso e, avvicinate le labbra all'imboccatura, soffia uno sbuffo d'aria controllato, iniziando a diffondere un primo SOL nell'aria. ¸.•**•.¸¸.•**•.¸
Sianodel
Sianodel23:13
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Bastio | Biblioteca [Invece di tornare alla poltrona, si ferma molto prima. All'altezza della seduta di Merrick, vicino alla quale si porta dietro una sedia, avendo la decenza di sollevarla dal pavimento fino a destinazione] A volte. Non sono solo armi, ma anche strategia. E poi ero un Guardiano dell'Arcana Saggezza; lo studio era materia quotidiana. [Soffia una risatina bassa in risposta al primo commento dell'Umana, guardandola dall'alto mentre s'abbandona senza fretta sulla seduta. Il legno gemete quando lo schienale si fa carico della schiena del Neofita e l'attenzione ritrova facilmente Shanami dal principio della narrazione] Si. Streghe, Stregoni... sapevo degli Innati. Ma la Magia non è -solo- per chi ci nasce. Ci sono individui che nascono col dono, ma non lo sviluppano mai, ed altri che ne sono privi ma attraverso l'impegno diventano potenti Fruitori. [Sposta avanti testa e spalle, curvandole quando poggia i gomiti sulle rispettive ginocchia, restando a guardare la Mezzelfa, alterandola all'Umana. Annuisce alle parole della seconda, tenendole addosso l'impudenza della giada; indecisa se gravitarle nella galassia di candele e lanterne riflesse sull'iride scura o la promessa peccaminosa della bocca. Affoga i pensieri di troppo in qualche sorso, trovandosi poi ad annuire nuovamente] Non ho fretta, Mia Signora. [Scandisce sommesso. L'eco di qualcosa solo loro c'accende l'angolo delle labbra d'una grinzetta furbetta] Mi sto preparando a trasformarmi. Come la crisalide e la farfalla. Un passo alla volta. [Assicura guardando di nuovo Shanami con la curiosità del viso di chi sta per cambiare argomento] Chi doveva venire questa sera?
Shanami
Shanami23:23
Bastio|Biblioteca Sì, c'è stato un periodo in cui non li tirava giù nemmeno uno Shalafi, erano coriacei... anche davanti agli Incantesimi. «Commenta in merito agli Honottiani subito prima di un altro sorso, annuendo intanto a Merrick quando le menziona la Voce di Morte» Mh-h, ho saputo, sì. Solite minacce, quindi? Morte ci coglierà tutti e tutti tornano a Morte? O voleva altro? «l'ultima domanda ha un'ombra di sottotesto, un'improvvisa serietà che dissimula con un altro soffio sulla tazza e quella solita espressione serafica. Resta così qualche istante, in silenzio, prima di riprendere il discorso sulla Magia seguendo Sianodel» Il dono non significa nulla, se lo si adopera senza uno scopo; nè consapevolezza. Anzi, è un danno puro e semplice per sè stessi e gli altri. Qualche Innato perfino lo insegna, questo concetto. Altri ne fanno scempio e basta. La prudenza del Mago, la sua gelosia nei confronti della Magia, la parsimonia con cui ne fruisce: non è perchè non proviamo gioia nel manipolare un Incanto, o piacere, o non ci esalti trasformare la realtà o il solo sapere di poterlo fare. E' solo una profonda consapevolezza di quale sia il limite tra l'estasi di sentirla tra le dita e la necessità di preservarla. «Continua tutta assorta in quella conversazione, abbozzando perfino un sorriso vago mentre guarda ancora un punto imprecisato tra i vapori dell'infuso» Mh? Il Console e qualche suo soldato dell'Armata Ducale. Non l'ho ancora incontrato dalla sua nomina ufficiale.
Valthoren
Valthoren23:28
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo <ride divertito al favellare di Cormoran, un riso elegante, trattenuto quanto basta per non risultare sguaiato.> è già, iniziato non si presta per niente ai musicali storpiamenti <mantiene quel sorriso muovendo la mandritta, che dal liuto raggiunge la nuca mostrando un'imbarazzata irriverenza> ho vissuto per un pò nella foresteria del covo <sospira cercando lo sguardo dello stratega> di esserci, ci sono <serra le labbra tirando un po su il mento> in effetti non le ho mai viste per le vie del ducato, ma è grazie a loro se ho conosciuto cuivienen e dorada <un nuovo sospiro> aaah magnifica dorada, e poi sono loro che mi hanno donato questo meraviglioso strumento <slarga ancor di più quel sorriso sul suo volto, lo stesso che pian piano ruota cercando con i suoi curiosi occhi verdi dama Awerdoro, annuisce al suo dire sui soprannomi, poi per qualche istante ripete, tra se e se> shalà, uragà, arcimà <annuisce con aria pienamente soddisfatta> musicali si, chissa cos'accadrebbe se ci provassi <sogghigna per qualche istante, poi scuotendo il capo tornerebbe a posare l'attenzione sulla maestra> mi rivedo nel vostro racconto ... ho iniziato a suonare, spesso canto anche oltre al solo strimpellare, spesso studio come poco fa quanto la voce dovrà cantare, ancor più spesso come adesso mi lascio trasportare. <rimane poi ad osservare il movimento di awerdoro, espressione incantata da quel dolce suono> che meraviglia, dama awerdoro. ma ditemi, tenete invero lezioni di musica?
Merrick
Merrick23:32
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Bastio|Biblioteca lo so... è solo divertente poterti prendere un po' in giro { ammette alla volta del compagno, tornando al proprio posto e ritrovandoselo così seduto praticamente di fianco } per quanto, è un tipo di studio assai diverso quello che... { di nuovo, si ferma. Non anticipa nulla. Ancora una volta si limita a mettere su quel sorrisetto mezzo storto che è tutto un programma e che diventa ben altro nel sentirsi appellare a quel modo dall'elfo. Si fa zucchero filato e lava, come la fiammata che le accende l'occhiataccia che gli spalma addosso, prima di deviare lo sguardo verso Shanami } Aprire le sue braccia amorevoli per un mio ritorno a casa { non c'è nessuna reticenza nel riferire quel fatto a Shanami, nessuna esitazione nel trovare il suo sguardo } Ho cercato di chiarire almeno in cinque modi diversi che questo non accadrà mai. Ma è cocciuta. Ad ogni modo, il nostro è stato un interludio. Dovessimo incontrarci ancora, sappiamo entrambe come andrà a finire. Nel sangue { ratifica, senza un briciolo di emozione a riguardo } C'è anche chi, dopotutto, nasce con un dono e poi trova comunque la via per la Torre. La Shalafi era una Strega, io fui testata e accettata dagli Stregoni a mio tempo, perché in possesso della stilla. Buffo, no? Oggi preferirei farmi divorare viva e digerire da un Honottiano, piuttosto che diventare una di loro. Ma potenzialmente, potrei { soffia via una ciocca dal viso, ingurgitando un altro rustico } Comunque, nei prossimi giorni potrei fare un salto al Presidio. Se tutto quello che serve è una rassicurazione sul fatto che siamo ancora alleati e in buoni rapporti, potrei bastare io { offre a Shanami }
Cormoran
Cormoran23:33
B9ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Cormoran dona uno sguardo finto severo ad Awerdoro quando parla di soprannomi, ma non le replica. Alla replica di Valthoren, annuisce con curiosità "Al Covo? Allora avete provato i leggendari biscotti di Bettina!" e accenna un sorriso genuino. Intanto, mentre Awerdoro inizia a liberare un SOL nell'aria, la destra ha trovato quello che cercava e tira fuori dal mantello una mela lucida e rotonda, tenuta salda tra le sue dita mentre ora la liscia su e giù sul braccio sinistro.
Awerdoro
Awerdoro23:33
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Awerdoro ¸.•**•.¸¸.•**•.¸ Con le labbra occupate al flauto, annuisce alla domanda sulle lezioni e rivolge a Valthoren un sorriso con gli occhi, che poi si chiudono per cercare il giusto incastro tra le note per offrire alle orecchie di Valthoren e Cormoran una melodia dall'andamento Allegro. Con i polsi morbidi, la mano sinistra più vicino all'imboccatura e la destra poco più in basso mantengo il FLAUTO leggermente inclinato davanti a sé, e le dita restano arcuate sopra i fori, pronte a sollevarsi appena alla rincorsa della prossima nota. Inspira dal naso, piano, poi soffia nel becco con un fiato sottile e regolare, un sospiro più che un vero sbuffo. Il primo DO nasce morbido, chiudendo con attenzione i fori, le dita ben appoggiate senza schiacciarli con forza per spostarsi sul MI sollevando due dita della mano destra. Ed infine va ad acchiappare il SOL, alleggerendo ancora la presa, e le dita inferiori si staccano quasi insieme mentre il soffio si fa appena più brillante. L'aria si riempie di quella breve melodia, scoppiettante. // FAVILLA UNA NOTA ALTA, L'INNESCO DEL FUOCO NEL PRIMO SOL. GUIZZA LA FIAMMA DEL MI NELLE TORCE CHE ILLUMINANO IL VARCO, SCIVOLA IL SUONO GRAVE DEL DO, LUNGO COME OMBRE SUL LASTRICATO DEL BELVEDERE. E GIUNGE INFINE L'ARMONIA DELL'INTRECCIO, LIBECCIO TRA LE PIEGHE DEI MANTELLI, RISALE A SFIORARE IL VISO DI CHI ASCOLTA. E SE NE VA. [ABILITÀ: SUGGESTIONE|Tramite l'ABILITA' ARTISTICA SUGGESTIONE, L'Artista può essere in grado di trascinare il bersaglio, per un breve periodo, nel mondo raccontato tramite la propria opera. Le capacità dell`artista potrebbero essere così profonde e incisive tanto da creare nello spettatore l`illusione di trovarsi in quella stessa opera. Quel che si dice "sognare a occhi aperti".|DURATA: 1 TURNI|BERSAGLIO: VALTHOREN,CORMORAN|PADRONANZA: Artista (II)] ¸.•**•.¸¸.•**•.¸
Sianodel
Sianodel23:41
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Bastio | Biblioteca Certo. [Drizza le spalle favorendo l'inclinazione del bicchiere, quando beve ancora una volta, tingendosi le papille gustative del sapore di vino. Ma nel giro di poco è di nuovo appollaiato coi gomiti sulle gambe] Proprio in virtù del fatto che un Mago conquista ogni oncia di conoscenza e potere attraverso la fatica, sa che la Trama non va sfruttata per i propri capricci o mettersi in mostra. [Tira le fila del discorso, se non altro per assicurare che le ha seguite nel ragionamento] Beh, l'attitudine allo studio è più o meno la sessa. O quella che conta. [Alza le spalle in favore di Merrick, salvo trovarsi costretto a cambiare registro] Una Stregona? [Alza il mento seguendola riprendere posto sulla poltrona. Dove prima c'era il sorriso ora rimane solo una smorfietta stranita. Di chi fatica a crederlo possibile] Meno male che siete rinsavita, allora. [Tira dentro le labbra sollevando le sopracciglia mentre torna a guardare nel proprio bicchiere, attingendo un terzo sorso. Bastevole a vuotarlo, liberandosene in men che non si dica, abbandonandolo sullo stesso mobiletto usato dall'Uragano] Mh. [Annuisce all'appunto finale della Shalafi, col mugolio di chi ha la bocca ancora impegnata] Non solo. [Si libera alla fine delle ultime gocce passandosi la lingua sulle labbra] Ha parlato anche di Danza Macabra. Saltatio Mortis. Iconografie necromantiche. Credo facesse riferimento a delle ben poche velate minacce nei miei confronti. Il che è strano, perché di solito sono bravo a farmi amici, ma con certa gente appena apro bocca succedono casini. [Tira in dietro il tronco, abbandonandolo contro lo schienale] Immagino che mandare un Neofita al Presidio sia una mancanza di rispetto, altrimenti potevo anche farlo.
Valthoren
Valthoren23:44
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Valthoren Leggendari <replica il dire di cormoran, portando enfasi su ogni sillaba, accompagna il dire mimando con le mani un una sorta di esplosione.> dama Bettina <un sorriso viene strappato sul suo volto.> devo assolutamente andare a trovarla, penso sempre a lei ogni volta che ho fame <sospira> ed ho fame spesso <porta la mandritta dietro al liuto sul suo ventre> anche ora e voi non siete d'aiuto <gli sorride poi d'un tratto, viene rapito dal suono di awerdoro, bocca aperta, senza voce, meraviglia> m-ma <balbetta l'elfo suggestionato, senza infine dire nulla. fisso lo sguardo ad ammirare i giochi di fiamme. senza pensare il corpo si muove da solo, si alza d'istinto seguendo il moto delle fiamme, poi le mani si uniscono battendo un applauso>
Cormoran
Cormoran23:45
B9ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Suggestionato [Suggestione (2)] <dopo aver terminato di strofinare la mela, se la porta alla bocca che si dischiude su di essa. Ma prima di riuscire ad addentarla, si blocca, rimane quasi immobile mentre i suoi occhi sgranati sembrano vedere le fiamme delle torce ingrossarsi e danzare come se seguissero il ritmo delle note di Awerdoro. Avverte un vento umido dietro di lui che sembra volergli strattonare il mantello dalle spalle. si volta di scatto con tutto il corpo cercando qualcosa con gli occhi che non esiste e brandendo il braccio fruttomunito come fosse un arma. Poi lentamente si volta nella direzione di Valthoren e Awerdoro, tossendo un paio di volte> Sì, Bettina ci sa fare! <in direzione dell'elfo, con voce incerta mentre tiene ancora sott'occhio le torce con grande perplessità sul volto> Non mi fido di quelle torce <mormora sottovoce>
Shanami
Shanami23:49
Bastio|Biblioteca Potenzialmente potremmo, già. Ora che ci penso, c'è una cosa che voglio studiare. «S'illumina per un tratto in viso, guardando Merrick come se avesse appena avuto un'epifania» All'epoca non mi ci interrogai più di tanto ma mi limitai a notare la curiosa coincidenza. Gli Innati, stando almeno alla storia, non sono tutti uguali: c'è chi eredita il potere per sangue, da dei primi antenati; c'è chi aveva ricevuto non si sa quale frammento cosmico in corpo; chi perfino si reincarnava con lo spirito di antichi stregoni. Eppure «una piccola pausa carica di suspance, mentre fa tintinnare la tazza sotto le unghie» c'era un discreto ricircolo tra una congregazione e l'altra. Una Strega si riscopriva Stregone Oscuro ma anche Stregone del Cosmo o anche Strige e viceversa. Realisticamente, quante probabilità ci sono che quello stesso individuo abbia l'antenato da cui ha ereditato una forma di Stregoneria, un frammento cosmico in corpo, l'antico Stregone che trova in lui la sua reincarnazione e chissà che altra diavoleria? «E' lì, tutta comoda in poltrona, con l'alcool camuffato in tisana tra le mani, che riflette a voce alta, attaccando quell'infinita filippica a Merrick e Sianodel su cui solo alla fine rialza gli occhi, sbattendo un paio di volte le palpebre quasi a rimetterli a fuoco» Ah? Saltatio Mortis, che sarebbe? - Comunque certo, potreste andare entrambi, in ogni caso non credo gli dispiacerà. Poi se vorrà recuperare le formalità con la sottoscritta ci sarà comunque tempo.
Awerdoro
Awerdoro23:54
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo <Allontana il FLAUTO dalle labbra e lo appoggia nuovamente sulle proprie gambe, sghignazzando una risatina mentre si gusta per qualche attimo le reazioni dei due. Quindi, torna a Valthoren e orgogliosamente spiega> Questo intendevo, per educare lo strumento. <Un'altra risatina chiude, compiaciuta, quella grande massima. Quindi riprende, ritornando ad un tono più discorsivo con entrambi> Cosa che si può imparare con le lezioni, certo. <Guardando Cormoran, ci accoda> sono molto curiosa di sapere che forma prende la vostra musica. La mia se ne va sempre su suggestioni bucoliche. <E quindi torna su Valthoren> In realtà, è la cosa che più mi incuriosisce in assoluto, quando trovo qualcuno che si interessa all'arte musicale. Ho premura di vederli imparare a suonare al meglio solo per scoprire che immagini sono in grado di regalare con le loro melodie. E... <Verso l'elfo conclude, rifilandogli un gran sorrisone> se avete visto o sentito qualcosa di strano, bhe... quello è il tocco che solo la Musa può dare. <Chiuse le dovute spiegazioni, ovviamente sposta lo sguardo dall'uno all'altro con un'unica, obbligatoria, importantissima domanda> Si ma... 'sti biscotti quindi? Come si recuperano?
Merrick
Merrick23:58
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Bastio|Biblioteca Una Stregona sì { conferma, senza scomporsi di fronte all'evidente straniamento altrui } Ebbi il mio Mantello, ma non andai oltre. Ci misi ben poco a comprendere che non faceva per me, anzi se proprio vogliamo dirla tutta, credo che quell'esperienza per quanto breve, fu la classica goccia che fece traboccare il vaso. La mia lunga fuga dall'Oscurità iniziò proprio da lì { racconta, placidamente } Mh...? { l'incipit di Shanami non ha solo l'effetto di ammutolirla, ma quello di rinvigorire la sua attenzione subito proiettata nel discorso. L'espressione si illumina, fa si con la testa un paio di volte, con una certa veemenza } Certo... se la "stilla" o comunque la si voglia chiamare, è presente in un individuo, potrebbe essere che sia potenzialmente in grado di mutare, e forse nemmeno mutare davvero, ma solo palesarsi come un determinato elemento quando viene cercata, pur essendo di base sempre la stessa cosa. Un po', e speriamo che non mi senta nessuna Fata, come loro che son Nodi di Trama. Come se di base non fosse nient'altro che quella a essere definita stilla, una minuscola particella di Trama, che poi ognuno vede per quel che vuole vedere in un certo senso... { prova ad argomentare, finendo solo in un ultimissima battuta per annuire circa il Presidio } Conosco qualcuno in Armata, proverò a fare un salto { a Sianodel poi offre un sorriso } e tu verrai con me. Ma cerca di non farti minacciare di morte, per quello basto e avanzo io. Tu sei quello paziente fra i due, ricordi, sì?
Valthoren
Valthoren00:02
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Insegnatemi, awerdoro, insegnatemi, ve ne prego <continua ad osservare il gioco ancora con quella bocca aperta>, anche questa è magia. <sorride, verso ella> se non si fosse capito dal ruolo, mi piace la magia, ne sono attratto <torna a sedersi ponendo attenzione a non farlo sul liuto, che nell'alzarsi si era adagiato nuovamente sul fianco.>venite qua, stra <si morde il labbro fermando il suo dire> Venite qua <ripete senza ulteriori appellativi indicando un posto vicino.> non si mangia in piedi, quando si mangia si combatte con la morte, non lo sapete? <un nuovo ghigno verso cormoran, per poi tornare nuovamente al dire della maestra musicista> di solito mi sento toccare, ma credo siano scherzi dei servitori invisibili, di tanto in tanto qualche brividino lungo la schiena, ma lo imputo a qualche abitante della torre che ha interagito con la trama, mai avrei pensato al tocco di una musa <inarca il sopracciglio> beh dama awerdoro, quanto ho dedotto stasera è chiaro, palese ai miei occhi, ve lo chiederò in un modo particolare <prende una piccola pausa poi> se doveste accettare, provvederò a portarvi quei biscotti come ringraziamento. <detto ciò inizierebbe a suonare lentamente quello strumento, accarezzarlo dapprima, poi dopo essersi schiarito la voce .........
Cormoran
Cormoran00:06
B9ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo <osserva come poco alla volta la realtà ritorna ad essere noiosa e poco bucolica come prima. Si rende conto di avere ancora la mela in mano, la fissa come se si chiedesse come c'è finita là, ma fa spallucce e se la porta alla bocca mentre Awerdoro istruisce Valthoren. Fa un sonoro croccante morso e mentre mastica, si guarda attorno per cercare una sedia, uno sgabello, un qualcosa. Ma ci rinuncia quando Valthoren lo invita a sedersi in un posto vicino a lui. Annuisce con gratitudine e si avvicina per sedersi. gli occhi sulla donna> Ah, siete interessata ai biscotti? Se lo desiderate, una sera vi scorterò al Covo delle Guide. Ho più di un motivo per andarci e, detto tra di noi, non vedo l'ora di rivedere la mia dolce metà! <poi si zittisce per ascoltare la musica suonata dall'elfo>
Sianodel
Sianodel00:09
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Bastio | Biblioteca Se gli Stregoni di oggi sono quelli che trovasti all'epoca, non mi sorprende sia voluta fuggire via. [E quel sospiro c'abbandona la cassa toracica non necessita di parole per esternare sollievo. Inutile poi dire che, ora come ora, seguire i voli di Shanami gli costa una certa fatica mentale. Trovandosi ad occhieggiare su Merrick per il semplice gusto di vederla comprendere la questione, a dispetto del sottoscritto. Tira su col naso abbassando lo sguardo sulle mani. Le dita trovano spazio tra quelle della mano opposta, intrecciandosi. Come gli ummarelli, ruota i pollici con andamento continuo. Trovandosi di nuovo in pista solo quando alla fine viene interpellato] Iconografie. Ma parliamo di immagini. Non credo che la Jerro volesse disquisire d'arte parietale. [Lo squittio sottile proviene da dietro la dentatura, contro la quale sta premuta la lingua, sottolineando l'ovvio] Disse che Icaro avrebbe saputo spiegarmi cosa sono queste Macabre Danze, ma credo si sia identificata in qualcuno di più famoso di quanto non sia realmente, se ad oggi, la Signora degli Uragani e la Shalafi non sanno di cosa stiamo parlando. [La risata sbuffata appare derisoria, in tutto e per tutto, è pare bastare a sollevare il proprio interesse dall'argomento, tornando a concentrarsi sull'Umana] Certo che verrò. [Assicura allungando la sinistra con la quale tenta di depositare un tocco leggero ed affettuoso sull'avambraccio di lei] T'assicuro che sono paziente solo con te. [Si lascia scappare, ritraendo lentamente l'arto per muoversi sulla seduta con l'intenzione d'alzarsi] Credo sia ora di ritirarmi. Vorrei poter finire di leggere i documenti. [Indicati brevemente con un cenno del mento e verso i quali si muove, recuperandoli]
Awerdoro
Awerdoro00:18
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo <Presa dalla naturale sfacciataggine delle situazioni artistiche, che già non gli manca senza uno strumento tra le braccia, si lascia scappare una risata allo stupore di Valthoren. Risata che si interrompe allo scrocchio della mela di Cormoran, che invece le fa rizzare i peli sulle braccia e venire un brivido, costringendola a rifilargli un'occhiataccia. Ritorna quindi all'elfo e di nuovo si trova ad annuire, in accordo> Mi farà molto piacere insegnarvi, e sarò contenta se vorrete ampliare il vostro studio magico con questo tocco artistico. Lasciate che vi presenti al Maestro Piuma, lui ha un fiuto ancora migliore del mio nello scovare dove si nasconde la Scintilla artistica. <Quindi chiude> vedrete, vi piacerà! <Una risata quando vengono nominati gli strani tocchi della Trama, scuotendo la testa> Vi giuro che al Palazzo delle Arti nessuno tocca nessuno senza consenso. A volte compare qualche anima irrequieta, ma è morto tutto, non solo la mano. <Quindi nel frattempo che l'elfo si assesta si volta verso Cormoran, annuendo vigorosamente> Molto volentieri, devo alla vostra Signora un ringraziamento di persona. Mi farà piacere incontrarla! <A quel punto, le prime note del liuto di Valthoren si diffondono attorno a loro, riempiendo lo spazio che li divide. Le corde pizzicate vibrano e la richiamano, monopolizzando la sua attenzione, e un sospiro le allenta le spalle mentre chiude gli occhi, soddisfatta di ciò che le orecchie percepiscono> Bella, bella... <Mormora, in qualche passaggio particolarmente azzeccato>
Shanami
Shanami00:18
Bastio|Biblioteca Sì esatto. All'atto pratico magari non cambia nulla, per loro, visto come sono... intercambiabili. Ma se già smontasse il loro ego, sarei soddisfatta. E soprattutto: se quella stilla risultasse un minimo comune denominatore, potrebbe esserci anche un minimo comune modo per spegnerla. «L'ultima parola arriva dopo una frazione di secondo d'esitazione, umettandosi le labbra» Devo ragionarci. O meglio... devo ragionare su come verificare la cosa: le idee che mi vengono in mente ora sono tutte tendenzialmente macabre e di difficile applicazione pratica. Ma un modo si trova. «Continua a parlottare tra sè e Merrick, includendo pure l'ignaro Sianodel alla fine con un cenno deciso del capo, come fosse tutto perfettamente ovvio e lineare. Poi è lei a ritrovarsi confusa nella spiegazione di iconografia necromantica, tenendosi ben stretta la tazza mentre si tira su dalla poltrona alle prese tra veste, taccuino e quel che resta del liquore tiepido» Ammetto non essere il mio campo, ma posso imparare. Non sembra il genere di pezzo d'arte che terrei alla parete, tuttavia. Probabilmente non tarderà ad illustrarcelo, la prossima volta - e sì, mi occuperò di quella cosa in laboratorio quanto prima. «Recupera voltandosi verso Merrick, cambiando discorso tutto insieme e dal nulla, ormai persa appresso ai propri pensieri» Penso sia ora anche per me, torno di sopra. Ma è stato illuminante, stasera: Nuctemeron! «Così, tutta galvanizzata, china un'ultima volta il capo in saluto ai due e gira sui tacchi, lasciando a passi lunghi la biblioteca e la porta leggermente schiusa alle proprie spalle»
Merrick
Merrick00:28
J13ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Bastio|Biblioteca Beh, all'incirca. I metodi erano gli stessi comunque. Dolore, torture, umiliazioni... { fa spallucce, non ci mette nemmeno troppa enfasi quando fornisce quella risposta a Sianodel } Sembra passata una vita { considera, e questa volta con un filo di stupore che rende evidente allargando gli occhi che gli pianta addosso, come una croce di cui farsi carico } Non so perché ne sia convinta, a essere sincera. Dei Necromanti ne so quel poco che mi basta a sapere che è meglio evitarli come la peste. Ma quel poco mi suggerisce squartamenti, viscere appese come festoni alle travi dei sffitti, e pareti imbrattate di sangue e cervella { termina quella macabra elucubrazione a voce alta, condendola con uno sbadiglio che argina dietro la mano, quasi prontamente } Sì, beh se si potesse fare { rivolge a Shanami un'occhiata che brilla di perfida aspettativa } sarebbe un org... { tossicchia } un colpo mancino da ricordare per millenni { si corregge, più rapidamente che può } Credo sia ora per tutti, sì { fa eco ai due, seppellendo dietro le dita distese un secondo sbadiglio } Quanto a me, organizzerò la divinazione, per vedere se quanto successo laggiù mi diventa più chiaro in qualche modo { considera, alzandosi } Casa o restiamo qui? { domanda in ultimo a Sianodel, ma in effetti non aspetta risposta. Trafuga un'altra manciata di rustici e qualche biscotto, e poi con l'elfo lascerà la Biblioteca } Gli Arcanisti { scuote la testa divertita } son fatti così { riferendosi evidentemente a Shanami partita in quarta dietro le sue idee } ||
Valthoren
Valthoren00:32
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo ...le ultime note del liuto vengono rincorse dalle dida dell'elfo, sempre più lievi, fino a lasciare l'ultima in un lungo vibrare solitario, spegnersi nell'aria notturno. gli occhi smeraldini cercano quelli di awerdoro, accogliendo con un sorriso il suo giudizio.> maestro Piuma, avete detto? <ripete quel nome con curiosità, il capo si inclina appena lateralmente> mi farebbe piacere, davvero, davvero, piacere <accompagna quei davvero con altrettanti cenni del capo> incontrarlo. <sorridendo prende fiato> sapete, ho sempre pensato che ciò che cerco nello studio, e ciò che cerco in queste corde, potessero non escludersi a vicenda. <sfiora con un dito il PENTACOLO, nel contempo il legno dello strumento che viene ora posto sulle gambe, mimando la posizione del flauto di awerdoro> sarò ben lieto di imparare, da voi e dalle Muse se vorranno, a raccontare al meglio ciò che vedono questi occhi <si allarga ora il sorriso accompagnando le parole a seguire> anche perché dopo tutto questo, temo che dovrò portarvi una quantità considerevole di biscotti di dama Bettina <finisce con una leggera risata volgendo lo sguardo a cormoran>
Cormoran
Cormoran00:37
B9ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo <dopo aver ascoltato la musica di Valthoren, annuisce soddisfatto. E fa un morso altrettanto soddisfato alla sua mela. Poi con la mano libera, tira una sberla al suo ginocchio mentre accenna a rialzarsi> Bene, tempo che per me il tempo stasera sia terminato. E la strada per la Baronia è lunga. <ignora forse di proposito l'occhiataccia della donna> Sono sicuro che la mia Signora sarà felice di vedervi. <si volta poi verso Valthoren e gli dona un sorriso paterno> Il vostro entusiasmo va elogiato, Iniziato! Ma se accettate un consiglio, focalizzatevi sulle vostre priorità, e sono sicuro che entrambe le Arti sapranno darvi soddisfazioni. Ora, è tempo che io vada! <fa un ultimo morso alla sua mela e con un rapido movimento ad arco, lancia il torsolo verso Sgabello che sembra gradire quell'avanzo, afferrandolo al volo e poi avvicinandosi per permettergli di afferrare le redini penzolanti dal collo dell'animale. Uno sguardo verso Awerdoro> Voi rimanete dai Paladini? Sto tornando nella Baronia, se vi serve un passaggio.
Awerdoro
Awerdoro00:44
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo <E le ultime note le rimangono, come un riverbero familiare, nelle orecchie fino a che anche l'ultima onda sonora non la spazza via il vento. Riapre gli occhi, chiusi per assaporare quel momento musicale, e schiocca le mani tra loro in un breve ma sentito applauso per l'elfo. Si morde il labbro inferiore, trattenendo a stento quell'entusiasmo, per poi scandirgli> Bravo. Bravo davvero, sono sicura che potrete essere un'orgogliosa nota nella melodia dei Musicanti. Una luminosa, visto il percorso che avete scelto anche tra i custodi della Trama. Sono due cose che <si porta la mano aperta al petto> secondo me, non solo non si escludono ma possono addirittura portare a curiose variazioni. Qualche tempo fa vennero a trovarci al Palazzo alcuni dei vostri <Alza il sopracciglio, dubbiosa> come vi chiamate tra voi? Confratelli? <E continua, cavalcando quell'entusiasmo> Che nonsochehannofatto, hanno mosso le mani in modo grazioso e, incantandomi il liuto, mi hanno aperto a ritmi che non ero mai riuscita a raggiungere prima! <In quanto al Maestro Piuma, annuisce> Gli scriverò personalmente, così che possa mandarvi una missiva per invitarvi ufficialmente al Palazzo. Conto di esserci - nel caso, mi raccomando i biscotti! - ma se non dovessi proprioproprio riuscirci... ditegli che Allegro ha chiuso gli occhi e ha gongolato, quando avete suonato. <Dunque si alza, riponendo il flauto in scarsella, e annuisce verso Cormoran> no, ritorno a casa e si, approfitto della vostra compagnia. Priscilla è parcheggiata un po' più in là. <Indica con il mento il varco sud del Belvedere, quindi torna a Valthoren> Sono stata veramente contenta di avervi incontrato, per caso e direi per fortuna! <Un cenno del capo in ringraziamento, prima di prepararsi al definitivo congedo>
Valthoren
Valthoren00:55
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo <l'applauso di awerdoro strappa all'elfo un sorriso largo e spontaneo, mano si pone al petto, capo si piega in un piccolo inchino, restando seduto.> Mi lusingate <replica con una punta d'emozione nella voce> il vostro applauso e le vostre parole sono un gran bel complimento che oggi mi porto a casa <volge quindi lo sguardo a cormoran, annuisce alle sue parole> Avete ragione, stratè. <sorride nel pronunciare nuovamente quell'appellativo, unico in suo possesso> le priorità sono importanti, ma sebbene il cuore sia uno, non è in questo caso diviso. una <sfiora indi il pentacolo> mi insegna a comprendere il mondo, l'altro <segue il gesto con la stessa mano verso lo strumento> a raccontrarlo. <torna quindi verso awerdoro, mentre con un gesto deciso si alza assicurando il liuto alla spalla> attenderò la missiva. per quanto riguarda i biscotti <solleva il dito indice con aria solenne, per poi lasciar trapelare un sorriso mal trattenuto e divertito> parola d'onore! ma badate, potrei chiedervi una canzone per ciascuno di essi! <terminerebbe quindi con un elegante inchino> nuctemeron, e che la luce accompagni il vostro cammino. è stata una piacevole serata che difficilmente dimenticherò <si volterebbe quindi alla volta del bastio, fischiettando e sospirando a tratti>
Cormoran
Cormoran00:56
B9ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Cormoran sale sul suo destriero Sgabello con un gesto atletico e si trova pronto a percorrere la strada di casa. Attende sul posto, lo sguardo passa da Awerdoro a dove si immagina sia Priscilla. Annuisce alla donna "Va bene, inizio ad andare avanti, raggiungetemi quando vi è comodo." poi si volta verso Valthoren. Ora lo guarda dall'alto del suo cavallo "Ars per comprendere, Arte per divulgare, mi piace come ragionate! Lux in Tenebris, Iniziato. I nostri saluti non sono poi tanto diversi l'uno dall'altro. E' stato un piacere conoscervi. Voi e la vostra musica." un ultimo chinar del capo verso l'elfo, poi tira le redini e Sgabello percorre il sentiero nella direzione da cui è venuto.
Awerdoro
Awerdoro01:04
B7ABCDEFGHIJK67AV89C10111213MS14 Gazebo Awerdoro rivolge un ultimo, accogliente, sorriso a Valthoren mentre lo rassicura "Nessuna lusinga, è dovere d'artista riconoscere e dare merito all'Arte quando se la trova davanti" e quindi, più decisa, "Non vedo l'ora di incontrarvi al Palazzo, vi farò un ma..." interrompe quella cavalcante promessa, per correggersi "magnifico benvenuto! E anche un concerto, se questo mi assicura scorte di biscotti!". Gli sfodera un gran sorrisone, prima di ricomporsi. Si porta la mano al petto e si sbilancia in avanti, in un piccolo inchino di ringraziamento, quindi conclude. "Sia Arte, lieta notte e a molto presto!". Quindi si volta verso Cormoran, che è già andato, e sveltendo il passo dalla non importante falcata si mette a rincorrerlo cercando di farsi sentire "Ohhhh aspettatemi! Che c'ho un'età!" //