Lame, liuti e liquori sospetti

7 ottobre 2026 · 13:04 · Osteria del pellegrino

Un brindisi a una promozione segreta diventa una lezione improvvisata: lei vuole imparare la spada, lui la musica. In mezzo, un liquore verde capace di stendere persino i cavalli.

Cormoran
Cormoran13:04
F8EFG78C9 Cormoran si ritrova nell'atmosfera cupa e polverosa dell'ambiente. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa sulle poche bottiglie dietro il bancone, scrutando ogni angolo con attenzione. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Compagnia, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito. La luce delle candele danza suii suoi capelli corti e scuri perennemente spettinati. Sta seduto sullo sgabello, con i gomiti appoggiati al bancone e le dita intrecciate a sorreggere il mento.
Awerdoro
Awerdoro13:10
F9EFG78C9A10 Awerdoro ha preso posto allo sgabello di fianco a Cormoran, alla sua sinistra, di fronte al bancone silenzioso. I gomiti appoggiati sul legno, il mento appoggiato sulle mani, e gli occhi scuri puntati sulle bottiglie. La scombinata coltre di boccoli biondi lasciati sparsi e che l'umidità autunnale ha iniziato a rendere sempre più crespi ne incorniciano l'espressione concentratissima, particolarmente interessata a una bottiglia contenente un liquido color rubino. Poi, scocca un "mah" e si volta verso Cormoran. "Non ce l'hanno il porto che abbiamo trovato all'Esmeralda, qua" commenta, ruotando sullo sgabello per mettersi frontale all'uomo, nel suo abito verde decorato solo dal pendente argento del falco con la piuma azzurra e dalla spilletta da Maestro Concertista. Cappello fiorato, mantello e una sacca con un liuto sono appoggiati ad una sedia poco distante.
Cormoran
Cormoran13:16
F8EFG78C9A10 Bancone <solleva il mento e ruota la testa verso sinistra. Quando vede lo sguardo di Awerdoro, solleva un sopracciglio> Eligor, Maestra! <si raddrizza la schiena, le braccia scivolano dal legno, rimanendoci appoggiato con i palmi delle mani> E voi quando siete arrivata? è inusuale cogliermi alle spalle, non vi ho proprio sentita arrivare! <poi si volta distrattamente a guardare nella stessa direzione della donna> Eh già, qui hanno solo cose strane ormai, e quelle normali, te le vendono annacquate! <schiocca con la lingua sui denti con disappunto>
Awerdoro
Awerdoro13:23
F9EFG78C9A10 <Alza il sopracciglio sinistro, imbroncia le labbra, dubbiosa. Non esprime però cosa la porta a quell'espressione, semplicemente va avanti> Non era male però quell'intruglio dell'altra sera. Ma si... <Si sporge oltre la spalla di Cormoran, in direzione delle cucine> magari riusciamo a farci portare, non dico tanto, ma quanto meno una birra. Anche se pure quella, a quanto detto da Mastro Mug, non è particolarmente buona. <Alza le spalle, lasciandole ricadere con sufficienza> Vabbè, ogni oste ha la sua carta. È pure giusto così. <La sufficienza la sostituisce con un gran sorrisone, mentre si porta entrambi i pugni chiusi sulle cosce. La schiena si stende appena in alto e si sposta in punta di sgabello, in una tensione che mostra una certa impazienza. La voce si piega a quell'urgenza, ma riverberando una sfumatura marcatamente cortese. Troppo cortese, che svirgola in qualche acuto> Come va il vostro lavoro da popolano? Le pulizie delle stalle, tutte quelle robe la.
Cormoran
Cormoran13:27
F8EFG78C9A10 Bancone <fa un sorriso sghembo alle parole di Awerdoro> Quell'intruglio che avete bevuto mi è costato 20 monete sonanti, per dell'acqua colorata e un'ombra di spirito. <poi inclina il capo alle sue domande> Eh? Ma che state dicendo? <ruota il corpo verso destra, girandosi sullo sgabello per avere Awerdoro di fronte, la mano destra e il gomito appoggiato al bancone> Ma quale popolano?! Ma da chi prendete le informazioni? Da Ser Managerace?
Awerdoro
Awerdoro13:33
F9EFG78C9A10 20 monete... <Batte indice, medio e anulare della destra sulle labbra, guardando un attimo verso il soffitto, in un conto silenzioso che serve a Cormoran> di 'sti tempi ci si compra poco. Però capisco che ora che vi si è ridotto lo stipendio, dovete essere più parsimonioso. La prossima volta offro io. <Ancora quel sorrisone cortese, di quelli riservati ai poveri diavoli, che però svanisce alle domande che le vengono proposte a raffica. La tensione si allenta abbassandole le spalle e gli piazza addosso quell'espressione ittica tipica del pesce che becca una secca> Allora non ho capito. L'altra sera mi avete detto che non siete più Guardiano, e lo avete detto come se non vi meritaste più quel titolo. <Alza la mano destra, a mostrargliela per correggere in tutta fretta il tiro> ma io vi porto sempre altrettanto rispetto, eh!
Cormoran
Cormoran13:39
F8EFG78C9A10 Bancone <la destra si solleva a grattarsi la guancia sinistra mentre ascolta Awerdoro, poi annuisce> Ora capisco la vostra confusione, non si tratta di uno stato mentale permanente, quindi, come quello di Sir Calad. <inspira prima di ricominciare a parlare> Non sono più un Guardiano perché il mio ruolo è stato cambiato, ma non verso il basso. Ora sono stato nominato in gran silenzio Stratega di Corte. <poi abbassa appena la voce> Ma non c'è bisogno di raccontarlo in giro, la nomina non è ancora stata ufficializzata!
Awerdoro
Awerdoro13:45
F9EFG78C9A10 <Lo stato confusionale resta ancora un pochino, fino a quando non viene nominato Calad. Quello le strappa una risatina breve, prima di rimettersi all'ascolto, sbilanciandosi in avanti per tendere l'orecchio quando la voce di Cormoran si abbassa. A quel punto l'illuminazione può lasciare spazio alla sorpresa, ad un "Ohhhhh!" bello lungo che termina annuendo entusiasta, con un solo schiocco delle mani> Ora si che ha senso, dicevo io. Non che non sia dignitoso spalare il letame dei sacri destrieri della trinità, ma dopo tutto quello studio imposto immagino che qualcosa ve lo sarete pure imparato sull'arte bellica! <Si alza quindi sul poggiapiedi dello sgabello e, sporgendosi oltre il bancone, fa esattamente come fosse a casa sua: arraffa due bicchieri e li piazza davanti a loro> Non lo racconto, non lo racconto. Ma almeno ci va bevuto qualcosa sopra!
Cormoran
Cormoran13:49
F8EFG78C9A10 Bancone <osserva divertito Awerdoro allungarsi come un gatto oltre il bancone. la mano destra, il cui gomito non ha mai perso il contatto con il legno, si solleva e si chiude a pugno, sul quale appoggia la guancia. Si gode lo spettacolo e poi annuisce> Concordo che ci vada bevuto qualcosa, che si festeggi, ma l'importante è che si beva!
Awerdoro
Awerdoro13:53
F9EFG78C9A10 <Raccatta anche una bottiglia lasciata lì aperta, senza premurarsi troppo del contenuto di un curioso verde acceso. Lo versa nei due bicchieri, fiduciosa, giustificandosi> Di solito qua lasciano quelli che si fanno loro a fine serata, il goccetto pre-nanna. Deve essere buono per forza. <Quindi prende il suo, in favore di Cormoran> Allo studio, che pare non finire mai e invece.
Cormoran
Cormoran13:57
F8EFG78C9A10 Bancone <ascolta le parole di Awerdoro e man mano che parla e avvicina il liquido verde ai bicchieri, un lieve sorriso prende via via più forma> Voi sapete cosa state versando? <poi accenna una risata> Oh beh! Lo scoprirete! <prende il bicchiere suo e lo solleva verso la donna> allo studio! <fa una pausa> Se non ci siete abituata, vi consiglio di berne un poco alla volta! <poi dopo il brindisi, avvicina il bicchiere alle labbra e fa un breve sorso, per poi posare il bicchiere sul bancone, inspira dalla bocca ed esclama con voce un filo più sofferta> Questo è buono! Per Themis se è buono!
Awerdoro
Awerdoro14:04
F9EFG78C9A10 <Un piccolo cenno del bicchiere, per concludere il brindisi, quindi risponde> No, ma tanto ci si è scolati di tutto. <Guardando il bicchierino nella sua destra. Il pungente aroma di anice si diffonde in fretta attorno al bancone, ed è inebriante quando lo avvicina alle labbra> Sicuramente con un odore peggiore. <Conclude. Cautamente si concede il primo sorso, generoso ma senza varcare la soglia della metà del bicchiere. Chiude gli occhi e soffia, il fiato caldissimo tra le labbra, scuotendo la testa veloce> UHF! Di buono... <Riapre gli occhi, lucidi, costringendola a battere le palpebre qualche volta> è buono. Ma ci stendono i cavalli con questo. <Guarda la bottiglia, su cui è disegnata una fatina intenta in una danza> È un'arma impropria, questa!
Cormoran
Cormoran14:08
F8EFG78C9A10 Bancone <alla battuta sui cavalli, gli scappa una risata generosa e la mano destra sbatte con il palmo sul bancone> Bella questa! <poi annuisce> In effetti non andrebbe bevuto così, ma che ci frega per stavolta! <poi osserva la donna osservare la bottiglia e annuisce in silenzio. fa una pausa tornando un filo più serio> Che ci fate qui? La vostra guardia alle terre di Esperia è terminata...
Awerdoro
Awerdoro14:17
F9EFG78C9A10 E se sapete come si beve, fate gli onori di casa! <Lo incalza, però di fatto ferma il bicchierino nella sinistra, a contatto con il bancone. Ora gli occhi sono dritti verso di lui, e anche l'espressione è più seria, sebbene le rimanga sempre quel pacato sorriso steso tra le guance> Come vi dicevo l'altra volta, ci vivo. Sono cittadina di queste terre, prima ancora di essere stata Falco, prima ancora di essere stata Bravo. <Le gambe dondolano nel vuoto, per poi fermarsi dopo aver incastrato una caviglia dietro l'altra. Quindi continua> E poi qui ho le persone che ho più piacere a rivedere, tutto sommato. Comunque, visto che ultimamente ci vediamo solo in situazioni alcoliche <Una parentesi, portata con la mano aperta al petto> che poi, per carità della Dea, sono sempre le migliori... <quindi continua> l'acqua è poca e la papera non galleggia, dico io. Quelle lezioni di scherma le voglio lo stesso, pure se conto di non usare troppo le lame. <Una risatina le interrompe il ritmo> Almeno così pensavo, ieri sono andata a trovare il Campione JDeMolay e da un saluto è uscita una guerriglia tra un umanoide e i Paladini. Ad un certo punto sono arrivate pure due maghe... <Indica un generico fuori, con la destra> Merrick, sicuramente la conoscete. E la signorina Pettirosso. Lei l'ho vista solo un paio di volte, molto carina. <La mano si abbassa sulla gamba, continuando> Coooomunque. Voi volevate quelle di musica. So che suonate, ma non mi avete mai detto cosa.
Cormoran
Cormoran14:29
F8EFG78C9A10 Bancone <ascolta in silenzio la storia di Awerdoro, con un filo di apprensione che svanisce man mano> Merrick? Intendete Lady Opium? O Icaro? Ieri aveva un nome, stamane un altro ancor, ma sì, la conosco. L'altra non l'ho mai vista. <si gratta il mento distrattamente mentre sospira> Ah, i Paladini! I vostri nuovi confratelli, dico bene? <fa una pausa> Sono lieto che siano stati i vostri proverbiali salvatori. Non avrei accettato che voi rimaneste ferita! <serio mentre la fissa con i suoi occhi blu, poi solleva la mancina con il palmo verso la donna per correggerla> Temo ci sia un equivoco, io scrivo musica, parole soprattutto. <ummeggia mentre la guarda, poi scatta in piedi, si divincola dallo sgabello e si erge di fronte alla donna con voce sicura> E va bene. Vediamo come ve la cavate con qualcosa di più lungo di un pugnale tra le mani! Avete con voi una spada?
Awerdoro
Awerdoro14:42
F9EFG78C9A10 <Annuisce alla sfilza di nomi della maga, muovendo la testa di qua e di là> Si, e penso ne abbia ancora qualcun altro nascosto dietro i merletti. Ma si, lei. <Quindi annuisce, ma precisa> Nuovi non è il termine esatto, il Campione è stato il primo amico che ho avuto, quando ho fatto ritorno in queste terre, due soli fa. Ci siamo promessi, vestiti da pezzenti rinnegati, che un giorno lui sarebbe tornato a servire la Luce secondo gli insegnamenti del Mancino e io che avrei narrato la sua storia. <Alza le spalle, con un sorriso caldo> Stiamo tenendo fede a quella promessa e, nel frattempo, l'Ordine mi è diventato molto caro. <Alla sua premura le guance s'infiammano appena. O forse è lo strano liquore che intanto si è andato a mettere in circolo. Gli sorride arricciando il naso e socchiudendo gli occhi> Perché non mi accompagnate qualche volta al Belvedere? Sono sicura che il Campione sarà contento di salutarvi. Poi dovrei iniziare anche l'addestramento con loro, un compagno d'armi in più fa comodo. <Al vederlo alzarsi in piedi viene colta di sprovvista, lo si vede nell'espressione che cambia improvvisamente e nella schiena che si mette dritta> NO! <Esclama, mostrando i due pugnali alla cintola> che me ne devo fà? Dobbiamo - di nuovo - fare un'altra volta. <Un sospiro pesante diventa uno sbuffo, prima di concludere> bene, quindi non suonate nientenienteniente. Dobbiamo cominciare dalle basi, quindi. Vi spiego cosa ho in mente, allora. Innanzitutto ditemi che melodia pensate di accompagnare alle vostre parole, poi decidiamo quale strumento prendere. <Indica la sacca, appoggiata alla sedia poco distante> Lì c'è il mio liuto. Come voi mi spiegherete le parti della spada, io vi spiegherò quelle del liuto. <Apre le mani, a consegnargli l'ultima considerazione> Se non conosci lo strumento, come lo usi, sennò?
Cormoran
Cormoran14:51
F8EFG78C9A10 Bancone <osserva i due pugnali alla cintola di Awerdoro e annuisce una volta, lentamente. le mani si infilano in tasca, mentre la testa ora ondeggia pensierosa> Un'altra volta... Ma la prossima volta! <sbuffa dalle narici> Non è che non suono nienteniente, strimpello per diletto, che è nulla rispetto a... voi! <la mano destra esce dalla tasca per indicare awerdoro dalla testa e scendendo fino ai piedi> ... <ruota la testa in direzione del liuto e riporta poi l'attenzione su awerdoro> Quindi quale sarebbe il vostro piano?
Awerdoro
Awerdoro15:00
F9EFG78C9A10 O dopo la merenda. <Gli propone, guardando verso la cucina> A pancia piena si ragiona meglio, che dite? <Segue la mano che la indica, e allora a quel punto il liquore deve aver proprio iniziato a fare effetto perché tutto il viso le prende una sfumatura vermiglia> ohhh, non è che io sia proprio la Musicante perfetta. La Musa però mi è cara, e spero di esserle cara anche io, questo si. <Quindi gli rivolge un sorriso rassicurante> ma si impara, imparano tutti, se sentono nel petto quella scintilla creativa. <Si avvia dunque verso le cucine, concludendo> Per ora mangiamo qualcosa. Vado a vedere che cosa propone Smurzo. E poi... ci mettiamo all'opera! <E così fa. Sparisce nelle cucine, per ora>