Castello Cavalieri Erranti

14 aprile 2026 · 20:45
Miadh Miadh Apocalisse di Guerra Demoni (M)
Botis Botis Cavaliere Nero Demoni (M)
Atreydes Atreydes Demoni (M)
Balder Balder Cavaliere Nero Maestro d`Armi Demoni (M)
Thurog Thurog Cavaliere Nero Demoni (M)
Clodagh Clodagh Incursore Nero Folletti (F)
Calad Calad Gheppio Mezzelfi (M)
Sianodel Sianodel Pellegrino Elfi (M)
Golconda Golconda Cavaliere Nero Scelto Demoni (M)
Sparrow Sparrow Re dell`Orda Mannari (M)
Maniakesh Maniakesh Occhio Alto Mannari (M)
Ehinetor Ehinetor Ala del Silenzio Angeli (M)
mabel mabel Baluardo della Luce di Nemesh Angeli (M)
Zel Zel Condottiero di Nemesh Nani (M)
Maghinardo Maghinardo Cavaliere Miles Templi del Sacro Ordine del Leone Umani (M)
JDeMolay JDeMolay Campione dell`Ordine della Corona Nani (M)
+15
L
Levithan20:45
Al suo arrivo, Indossa un semplice abito. Porta con sè, Certificato del Fato .
C'erano una volta la Luce, le Tenebre e il Mondo. Le prime due perennemente in guerra tra loro. La luce che scacciava le tenebre, le tenebre che soffocavano la luce. Il mondo restava li a guardare questo susseguirsi di luce ed ombra. Il mondo cerca solo un proprio equilibrio nella continua lotta tra il bene e il male, ne è Osservatore attento, imprime in se e su di se i segni di ogni lotta, ogni guerra. Giorno dopo giorno. Anno dopo anno. Secolo dopo secolo. Lo scorrere del tempo è rimasto costante, come è costante la guerra e la pace. Il mondo continua il suo lento osservare, estraneo ai fatti, testimone di ogni vicenda. Apre il proprio occhio ad osservare angoli di se, del proprio corpo dove l'eco delle battaglie tra la Luce e le Tenebre fanno sentire il proprio eco. In un angolo remoto di se, ad Esperia vi è il Castello degli Erranti. Silente struttura che si erge contro la pioggia battente trasportata dal mite vento di Grecale che proviene da Nord-Est. Ogni pietra e roccia del luogo è ferma. Non sa ciò che sta per accadere, come il mondo stesso e il Fato, divengono spettatori della storia che si compie. I loro occhi guardano il luogo. Osservano quella calma, quei silenzi. Un fulmine cade poco distante, seguito da un tuono. La sua luce illumina lontano il cielo, il suo suono spezza quel silenzio. Così ebbe inizio...
S
Sparrow21:05
[C7] [Boscaglia] Sparrow sovrasta l'area che guadagna, poco più a sud del sentiero principale, quello che conduce verso la Vecchia Torre. Si lascia alle spalle parte della boscaglia e parte del fiume, quello che costituisce anche il fossato della fortezza. Il mannaro di due metri e venti e dal peso di centotrenta chili non porta protezioni, solo una pelliccia d'Orso, un kilt di tartan ed un paio di stivali. Sulla schiena spicca in maniera evidente ed esplicito lo SPADONE A DUE MANI, mentre al fianco sinistro ciondola, seguendo il ritmo del suo passo, un MAZZAPICCHIO. Tiene il mento leggermente sollevato per puntare lo sguardo a controllare le mura del Castello dei Cavalieri Erranti, soffermandosi per qualche momento sul ponte levatoio ALZATO prima di deviare verso le figure più avanti, verso C6, che tenta di individuare, nonostante la pioggia torrenziale che inzuppa da cima a fondo l'imponente mannaro.
21:05
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi da botta , porta nelle braccia Armi pesanti . Ha indosso, Pendente . Porta con sè, Strumento a Imboccatura .
M
Maniakesh21:08
[D6] [Bordo Fossato|Ponte] Maniakesh Il piede destro calpesta il fango del fossato, mentre il sinistro ruota stabilizzando i novanta libbre di muscoli. La gamba sinistra si flette e la destra si tende, sostenendo la mole del mannaro mentre il busto compie una lenta rotazione ANTIORARIA verso il Castello. Le spalle si allargano sotto la conciatura nera e lo SPADONE preme contro lo schienale. Maniakesh espande il torace, inalando l'odore della pioggia e le strisce odorose che infestano l'aria. Gli occhi blu fissano l'ingresso, cercando ogni variazione nel buio, mentre la mano destra resta vicina alla mazza chiodata e la sinistra solleva il brocchiero. Tra i miasmi del Grecale, la scia di Sparrow raggiunge le nari, infondendogli una calma predatrice prima dell'azione. Il Kedjak guarda in direzione delle mura silenti, muovendo il piede destro e il sinistro per piantarsi saldamente. Un fulmine illumina l'elmo di cuoio mentre Maniakesh resta immobile, pronto a spezzare il silenzio del mondo con il metallo delle sue armi.
21:08
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta , tiene al fianco destro Armi da botta , la testa è adorna da Elmo di cuoio , nelle gambe ha Armi da lancio , sulle spalle ha Armi pesanti , porta nelle braccia Scudo piccolo in Acciaio , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Armi ad Asta . Ha indosso, Pendente , Nastro , Anello , Bracciale , Stivali . Porta con sè, Pozione o Unguento Livello Forte , Oggetto Incantato Livello Forte , Oggetto Incantato Livello Forte .
E
Ehinetor21:09
[D6] [Aura Razza Min] Ehinetor [Bordo Fossato|Ponte] L'angelo avanza di pochi passi stando alle spalle di Maniakesh, accompagnato dal clangore metallico e dal rumore della pioggia che picchia sul metallo. L'eterno è protetto da una armatura completa metallica realizzata su misura che lascia uscire comodamente le ali che ripiegate riposano dietro la schiena del sembiante. L'enorme figura di oltre 2 metri per 200 kili di peso resta quindi statuaria con le mani che riposano lungo i fianchi, la folta barba bianca lucente cade sul petto così come i capelli che si posano eleganti sulle ali piumate. L'aura razziale è mantenuta ai minimi livelli, manifestandosi come una spirale di luce bianca che vortica per 1 metro intorno alla creatura. Porta alla cintura d'armi un martello e una spada lunga, insieme ad una accetta da lancio e un corno. Al braccio sinistro uno Scudo Medio che CERCA di assicurare saldamente all'avambraccio. Lo sguardo si posa verso i vari presenti che presidiano il sentiero e la boscaglia ma senza nulla dire, stando in quella posizione statica.
21:09
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi da botta , tiene al fianco mancino Scudo medio in Acciaio , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo , in borsa ha, Armi da lancio , Armi lama lunga e piatta . Ha indosso, Pendente . Porta con sè, Strumento a Imboccatura .
C
Calad21:09
[E5] [Torretta 10] [Incappucciato] Calad *** Il Mezzelfo si presenta alto 192cm, con 96kg di peso distribuiti in una corporatura robusta. Ai piedi degli stivali neri in pelle. Porta ora quasi OCCULTATE dal mantello di un blu profondo - con il cappuccio alzato sopra il capo -: al FIANCO SINISTRO, una Mazza Ferrata nel fodero; alla CINTURA il Pugnale dei Bravi; nella BORSA una BALESTRA a Mano con relativi 10 Quadrelli; a proteggere la testa un ELMO metallico mentre un`ARMATURA COMPLETA in cuoio di color nero ne copre ogni pezzo del corpo e lo SCUDO MEDIO sta nelle spalle. Una BANDOLIERA a forma di X sta ben salda - agganciata sul petto, ospitante 6 PUGNALI personalizzati - ispirati al Simbolo dei Falchi. Calante allo stesso tempo, sul petto, il pendente dei Falchi d`Esperia, che ciondola un po` a destra un po` a sinistra a seconda dei movimenti e la Spilla di Messo della Corte di Pan sul pettorale sinistro. Al dito medio destro un anello, di sofisticata fattura, insieme ad un bracciale d'argento sul polso destro, dono prezioso***. Salito sulla torretta insieme a Sianodel, deposita la Mazza ferrata - posata al muro - al fianco della quale lascia lo Scudo.
21:10
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi da lancio , tiene al fianco destro Armi da lancio , la testa è adorna da Elmo in metallo , sulle spalle ha Scudo di metallo , tiene al fianco mancino Armi da botta , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Complemento per Battaglia , Balestra a mano , Frecce x 10 , Fodero per Arma . Ha indosso, Pendente , Anello , Mantello , Bracciale . Porta con sè, Cavallo , Bardatura animali .
M
Miadh21:11
[I1] [Volo] Miadh È in volo a circa 17 METRI dal suolo. Procede sotto la pioggia muovendo piano la coda, quel che serve per mantenersi in posizione in quel suo VOLO LIVELLATO che lo spinge verso SUD, verso le mura del CASTELLO degli ERRANTI. Alla testa dell'esercito delle nebbie, giunge dal cielo proseguendo dritto, in una rotta che lo porta inevitabilmente a procedere verso SUD mentre tiene le braccia avvolte attorno ad ARIBEN, imbracata al suo corpo e stretta a lui in quell'abbraccio che trova, di tanto in tanto, il pigro moto delle ali telate del demonio avvolto dall'ARMATURA scarlatta COMPLETA in METALLO. Come armi, con sé, l'Apocalisse dell'Est ha solo uno SPADONE a DUE MANI, agganciato alla schiena. Alla vita, ha appeso una BORSA a sacchetta all'interno della quale ha posizionato 2 GNOMOPIETRE, unico oggetto che l'apocalittico, in quell'involucro, porta con sé mentre procede in silenzio, guardando, di tanto in tanto, prima a destra e poi a sinistra nell'oscurità procedendo poi con il suo volo dritto ed in silenzio. [Quota: 17 metri; Rotta: da I1 a I2; Manovra: volo livellato; Posizione: I1]
21:11
Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Collana , Bracciale , Borsa a Sacchetta . Porta con sè, Oggetto Incantato Livello Forte , Oggetto Incantato Livello Forte .
M
mabel21:12
[C6] [Sentiero] mabel è assieme a Zel e JdeMolay oltre il Fossato, pochi passi oltre il gruppo dei FALCHI davanti il Portone. L'ANgelo pare lentamente avviarsi verso la Vecchia Torre, anche se in realtà è quasi fermo adesso come ad attendere il lento incedere dei NANI Paladini. Alto ducentotrenta centimetri, l'Antico Angelo indossa una pesante armatura a piastre di colore bianco che ne avvolge l'intero corpo, lasciando libero il capo perchè l'elmo è tenuto sotto braccio, il DESTRO. Dallo stesso lato, legata alla cintura d'arme c'è la MAZZA FERRATA le cui SEI guglie accuminate sono avvolte in un pesante panno. Dietro la schiena, legato così da non ostacolare le imponenti Ali c'è il fodero che accoglie lo SPADONE del SACRIFICIO, mentre nell'avambraccio SINISTRO la Lacrima ha lo SCUDO MEDIO con i simboli del suo Ordine. SImboli che si rivedono nel drappo nero da Baluardo della Luce e che in parte sfiora le Ali. L'Aura è sopita ma visibile come bagliore puro e bianco ad attraversare il corpo del Celestiale.
21:12
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi da botta , sulle spalle ha Armi pesanti , tiene al fianco mancino Scudo di metallo , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Mantello . Con sè non porta nulla.
Z
Zel21:12
[C6] [Sentiero] Zel sul sentiero davanti a ponte levatoio osserva nella pioggia i Confratelli al proprio fianco. Il Khaza, alto centoquaranta cannelle, indossa un'ARMATURA COMPLETA PESANTE DI METALLO con tanto di Elmo. Sulle spalle ha un mantello nero crociato d'oro bagnato di pioggia. Al proprio fianco destro tiene sistemato il MARTELLO DA GUERRA A UNA MANO mentre dall'altro lato, sulla sinistra, riposa nel proprio fodero la SPADA DI LUCE. A coprire il mantello, sulle spalle, ha lo SCUDIO MEDIO. La barba è divisa in otto trecce, ciascuna delle quali culmina in un anellino dorato. Porta un paio di ciondoli al collo ed alla mano destra, all'anulare, un anello dei Paladini. Gli occhi sono leggermente socchiusi sotto la pioggia fastidiosa, lo sguardo scivola alla ricerca di Rovina, al suo fianco insieme agli altri Paladini. Non parla per il momento limitandosi a guardare. Si muove lentamente, come la razza gli consente, con quell'andatura leggermente ciondolante che lo caratterizza passo per passo.
21:12
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi da botta , sulle spalle ha Scudo di metallo , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Pendente , Anello , Fermaglio , Pendente , Mantello . Con sè non porta nulla.
M
Maghinardo21:13
[D6] [Bordo Fossato|Ponte] Maghinardo è pochi passi distante da MANIAKESH e EHINETOR, immobile e con gli occhi socchiusi mentre mormora tra sè una preghiera. Il Cavaliere indossa una cotta di maglia con camaglio, parzialmente nascosta da un completo bianco di cotone formato da una tunica che arriva poco sotto il ginocchio e dal mantello dotato di cappuccio, che rasenta l`altezza delle caviglie ed è assicurato al collo da una fibbia in cuoio. La croce patente rossa, simbolo del Sacro Ordine del Leone, è cucita sulla tunica al centro del petto e sulla spalla sinistra del mantello. L'elmo sulla testa e lo scudo medio in metallo con la Croce patente portato sulle spalle come protezioni, la spada lunga consacrata nel fodero alla cintura insieme alla mazza ferrata come armi, mentre al dito della mano sinistra brilla un anello, unico ornamento a completare il suo equipaggiamento.
21:13
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi da botta , tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta , la testa è adorna da Elmo in metallo , sulle spalle ha Camaglio , tiene al fianco mancino Scudo medio in Acciaio , il corpo è avvolto da Cotta di maglia . Ha indosso, Anello , Completo . Con sè non porta nulla.
J
JDeMolay21:13
[C6] [Sentiero] JDeMolay L'arrivo del khaza, insieme ai Confratelli Paladini, è annunciato dal rumore sordo e metallico che produce ad ogni passo. Lo sferragliare dell'armatura completa da Paladino, ritmicamente accompagnata dal tintinnio degli anelli metallici che chiudono le 5 grosse trecce della sua lunga e folta barba. Stretto nella mano destra porta Raddrizzatorti, il suo martello da guerra, il cui manico è alto per tre quarti dell'altezza del Nano. Insieme a Zel e Mabel si trova nei pressi del fossato del Castello degli Erranti. Il fulmine che squarcia il cielo si riflette per un istante sulle insegne dell'Armatura del Paladino, tozzo e pesante, saldo come la roccia e la montagna.
21:13
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Pendente , Mantello , Fermaglio . Con sè non porta nulla.
I
Ipapip21:13
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi da lancio , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Indossa un semplice abito. Porta con sè, Lumen , Utensile da Lavoro , Oggetto Incantato Livello Forte , Utensile da lavoro , Utensile da lavoro , Pozione o Unguento Livello Forte , Utensile da lavoro , Attrezzo Pesca e Mare , Vernice .
A
Ariben21:15
Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi da botta . Ha indosso, Borsa a Sacchetta , Completo base . Porta con sè, Oggetto Incantato Livello Forte , Utensile da Lavoro , Pozione o Unguento Livello Forte , Utensile da lavoro , Utensile da lavoro , Utensile da lavoro , Utensile da lavoro , Utensile da lavoro .
Z
Zinli21:15
Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi da botta . Ha indosso, Completo , Borsa a Sacchetta . Porta con sè, Utensile da lavoro , Utensile da Lavoro , Oggetto Incantato Livello Forte , Pozione o Unguento Livello Forte .
K
Khaleesi21:15
[C7 Boscaglia] segue SPARROW e ADAMANTIA lasciandosi alle spalle parte della boscaglia, ricalcando le orme dei due compagni con falcate ampie e indolenti. La femmina di Motacj è alta centottanta cannelle per un peso di ottantacinque rubbi, lunghi capelli corvini sono intrecciati su fronte e tempie e ricadono liberi sulle spalle, mentre lo sguardo ambra e oro fuso, dal taglio lievemente allungato, spazia da destra a sinistra sbattendo più volte le palpebre per scacciare la pioggia torrenziale. Indossa una pelliccia priva di maniche che le arriva sino ai polpacci, aperta sul davanti, lasciando intravedere il corpetto in cuoio, il corto gonnellino in pelle e code di coniglio conciate che ne sfiorano la pelle ambrata delle gambe e gli stivali della stessa fattura del mantello che grava sulle spalle. Stretto in vita un cinturone d'arme a cui sono assicurate al FIANCO SINISTRO la SPADA, al FIANCO DESTRO la BIPENNE e dalla SPALLA DESTRA fa capolino la testa metallica dell'ALABARDA imbracata tramite bretelle in cuoio trasversalmente alla SCHIENA. All'interno dello STIVALE DESTRO, è CELATO un PUGNALE DA CACCIA. Solleva il mento e assottiglia le palpebre, cercando di inquadrare il castello degli Erranti nella cortina di pioggia torrenziale, annusando inutilmente l'aria carica di pioggia con fremiti repentini delle narici.
21:16
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi pesanti , nelle gambe ha Armi lama corta , sulle spalle ha Armi pesanti , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Pettorale in Cuoio . Ha indosso, Collana . Con sè non porta nulla.
R
Rovina21:16
[C6] [C6] [Sentiero] Rovina La giovane si mantiene al fianco di Zel, leggermente defilata rispetto alla linea dei Paladini, con la pioggia che batte costante sull'ELMO in cuoio scuro che le copre il caschetto nero, lasciando intravedere solo parte del volto e quell'espressione svogliata che non cambia nemmeno sotto il temporale. L'armatura completa in cuoio aderisce al corpo senza irrigidirne i movimenti, mentre ALLA VITA sono ben fissate la FRUSTA ARROTOLATA e la MAZZA FERRATA sul fianco SINISTRO, il PUGNALE saldo nel cosciale destro e lo SCUDO MEDIO in acciaio assicurato dietro le spalle, ancora inutilizzato. Il peso si distribuisce con attenzione sul terreno bagnato mentre avanza di mezzo passo, mantenendo la posizione accanto a Zel senza invaderne lo spazio, lo sguardo che scivola tra i presenti e poi oltre, verso il ponte levatoio e l'oscurità che lo circonda, senza soffermarsi su nulla in particolare ma senza perdere niente. Non parla ma resta lì, con le braccia rilassate lungo i fianchi e le dita appena pronte a muoversi, come se quel silenzio prima del fulmine fosse già qualcosa che conosce.
21:16
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi lama corta , nelle gambe ha Fodero per Arma , sulle spalle ha Scudo medio in Acciaio , tiene al fianco mancino Armi da botta , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Fruste e Cordame . Indossa un semplice abito. Con sè non porta nulla.
B
Botis21:17
[In VOLO] Botis fustiga l'etere, mantenendosi a DICIASSETTE METRI di quota, tramite i battiti poderosi delle ali telate, di un rosso acceso, screziate di venature grigiastre e nere, in un VOLO LIVELLATO in cui la coda lunga è distesa dietro di lui, bilanciando il peso. Il busto inclinato in avanti, con il baricentro in linea con l'asse orizzontale. Tramite la via celeste, piovente, compone la formazione di demoni che si spingono verso Sud, diretto alle mura del Castello. Indossa l'ARMATURA corazzata a piastre metalliche, una BORSA a sacchetto, contenente lo GNOMOPIETRA, agganciata alla cintura d'arme e uno SPADONE a due mani, di riposo, dentro una guaina in cuoio bardata alle spalle. Trasporta con se Ipapip. L'AURA dell'antico è SOPITA. [ Quota: 17 metri. Rotta: da l1 a l2. Manovra: volo livellato. Posizione: l1. ]
A
Adamantia21:18
[C7] [Boscaglia] Adamantia si trova poco a fianco a Sparrow, nella boscaglia limitrofa a sud del sentiero principale. Indossa un completo di cuoio e sulle spalle, agganciata al collo ha una pelliccia di lupo. Completano il vestiario un paio di bassi stivaletti conciati. E' alta appena un metro e sessantacinque, ma nella scarsa statura c'è una notevole massa muscolare quasi sproporzionata a quella stazza ridotta. E' biondissima, con una cresta centrale e numerose trecce e dread sul lato destro del viso, mentre il lato sinistro del capo, dalla tempia alla nuca, è completamente rasato. Ben visibile, che emerge dal lato destro delle spalle, con il suo manico, un possente MAGLIO da guerra, mentre alla cintura porta una SPADA. Bofonchia di tanto in tanto qualcosa verso il khardan, ma è più un sommesso e frequente lamentarsi.
A
Atreydes21:18
[K1] [K1] Atreydes [Volo] procede sferzando la pioggia con una quota di volo di circa 17 METRI da terra, agitando le ampie telate con apertura alare di circa SEI METRI, muovendosi in un VOLO LIVELLATO in direzione Sud là dove è posizionato il CASTELLO degli ERRANTI. Così si presenta l`Apocalisse di Pestilenza, circondato da una debole luminescenza verdastra e le braccia mosse ai rispettivi fianchi. Indossa l`armatura apocalittica, attraversata da continue scariche verdastre. Un`armatura a piastre di ferro e acciaio variamente ornata di motivi runici con spuntoni su entrambi gli spallacci e con un manto verdastro e sfilacciato dietro le spalle. L`elmo è dotato di tre corna e ha la visiera abbassata, con due luci verdissime che spiccano dalle feritoie oblique, simili a pugnali, degli occhi , unica parte visibile del volto. Lo SPADONE è agganciato in obliquo dietro la schiena la cui impugnatura sporge oltre lo spallaccio sinistro verde. AURA sopita, Ali reflesse all`interno, PENDENTE che oscilla per inerzia dei movimenti. Alla vita ha una SACCA contenente una GNOMOPIETRA. Procede in silenzio, lo sguardo dritto avanti a sè. Solo il battito delle ali lo accompagna «Quota: 17 metri; Rotta: da K1 a K2; Manovra: volo livellato; Posizione: K1»
A
Adamantia21:18
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , sulle spalle ha Armi pesanti , il corpo è avvolto da Completo Guerriera . Ha indosso, Collana , Completo base . Con sè non porta nulla.
B
Botis21:18
Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Borsa a Sacchetta , Pendente . Porta con sè, Oggetto Incantato Livello Forte .
A
Atreydes21:18
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Abito , Pendente , Borsa a Sacchetta . Porta con sè, Oggetto Incantato Livello Forte .
S
Sianodel21:19
[E5] [Torre 10] Sianodel Il pollice destro passa lungo la corda dell'arco elfico indossato tracolla. Al suo passaggio deterge via le gocce di pioggia che la percorrevano, prima che il braccio s'abbandoni lungo il fianco. In prossimità d'una scarsella, appesa alla cintura, contenente qualche effetto personale e la pietra Aurora, assieme Graviter, prisma ottonato. Chiuso nell'armatura completa di cuoio il respiro appare regolare e gli occhi verdi, attenti, tengono d'occhio la sera estesa lungo il sentiero, fino al suo orizzonte. Gli stivali si muovono appena sul posto, avanzando un passo per poter sbirciare oltre le merlature delle mura, in basso, verso il ponte, prima di indietreggiare quel singolo movimento, tornando al fronte. Dietro le spalle il falcione elfico assieme alla faretra contenente una decina di frecce normali e non, tra cristalli di ghiaccio e di luce. Quando ruota il viso lateralmente lo fa' per intercettare Calad, lì con se, come a volersi accertare della presenza di questi, seppur non vengano pronunciare parole. Basta lo sguardo fermo, con un sottofondo d'intransigenza a pungere, distraendosene quasi immediatamente. Inspira a fondo ed il cuoio del pettorale geme sottilmente, forzato dall'espandersi della gabbia toracica, svuotata di conseguenza. Al fianco sinistro, dove la stessa mano si muove, come a cercare maggiore sicurezza, il mazzapicchio. I polpastrelli pattinano sulla capoccia di metallo, scivolando fino al rostro curvo, per poi lasciarlo andare.
B
Balder21:20
[J1] Balder [Volo] La figura è coperta interamente dall'ARMATURA BRUNITA COMPLETA e l'aura è completamente sopita. Legato a sé lo Gnomo ZINLI con cui procede continuando a sbattere le ali da sopra a sotto in un moto regolare CERCANDO di MANTENERE quel VOLO LIVELLATO a 17 METRI DI ALTEZZA rispetto al terreno. Non dice nulla, lo sguardo passa dallo Gnomo ai Fratelli per concentrarsi infine sulle Mura del Castello verso il quale si sta dirigendo, mentre un sorriso inquietante prende forma sul viso del demonio che alla vita ha una BORSA contenente una GNOMOPIETRA. Sulle spalle, solo uno SPADONE a DUE MANI mentre procede verso sud, guardando alle mura in J2 [Quota: 17 metri; Rotta: da J1 a J2; Manovra: Volo Livellato; Posizione: J1]
S
Sianodel21:20
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi pesanti , sulle spalle ha Set da Arciere , tiene al fianco mancino Armi da botta , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Frecce x 10 , Frecce x 10 , Frecce x 10 . Ha indosso, Pendente , Stivali , Scarsella , Completo . Porta con sè, Ginepro , Oggetto Incantato Livello Forte , Oggetto Incantato Livello Forte , Set da Bellezza , Utensile per la Casa/Cucina , Articoli da Tabaccheria , Articoli da Tabaccheria .
B
Balder21:20
Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Collana , Borsa a Sacchetta . Porta con sè, Oggetto Incantato Livello Forte .
S
Spixi21:21
Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi da botta . Ha indosso, Completo . Porta con sè, Pozione o Unguento Livello Forte , Oggetto Incantato Livello Forte , Utensile da lavoro , Utensile da lavoro , Utensile da Lavoro , Utensile da lavoro , Giocattolo , Utensile da lavoro .
G
Golconda21:21
[H1] [Volo] Golconda Quella antica creatura si palesa nella sua eleganza decadente, come un'antica dimora nobiliare ormai corrosa dal tempo e da qualche oscuro male. Si trova ad un'ALTEZZA DI DICIASSETTE METRI, da terra. Batte le ali mentre il corpo restaallineato in un asse orizzontale. L'andatura è stabile: nessuna variazione di quota, nessuna inclinazione e la coda serpeggia in cielo fungendo da timone. Solo un avanzamento costante e parallelo al terreno. TENTA così di mantenere un VOLO LIVELLATO. La sua direzione segue la rotta da NORD verso SUD verso il CASTELLO degli ERRANTI. indossa l'ARMATURA PIASTRE della nera armata completa in ogni sua parte, insieme a ad una scarsella vuota a sinistra nella cintura, l'ASCIA BIPENNE legata saldamente dietro le spalle. Il MEDAGLIONE fa mostra di se sopra l'armatura. L'AURA demoniaca è al momento SOPITA dentro il suo raugbar. Un SACCHETTINO di stoffa alla cintura sul lato destro saldamente assicurata e chiusa, e la GNOMOPIETRA dentro il sacchettino. [Quota 17 metri; Rotta: da H1 a H2; manovra: volo livellato; Posizione: H1]
21:21
Al suo arrivo, sulle spalle ha Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Pendente , Borsa a Sacchetta . Porta con sè, Scarsella Nera , Oggetto Incantato Livello Forte .
T
Thurog21:22
[L1] [L1 limite M1] [volo] Thurog È in volo a circa 17 METRI dal suolo. Sotto la pioggia procede nel suo VOLO LIVELLATO in direzione delle MURA aa SUD del CASTELLO DEGLI ERRANTI. Indossa l'armatura completa da Maestro d'Armi, al fiano sinistro vi è lo SPADONE a DUE MANI, la coda è sciolta che lo aiuta nei movimenti durante il volo mentre la pioggia lo bagna completamente anche sulle ali. Respiri profondi si susseguono mentre lo sguardo è dritto davanti a se e la propria aura è ai minimi livelli. [Quota: 17 Metri; Rotta: da L1 limite con M1 a L2 limite con M2; Manovra: Volo Livellato; Posizione L1 Limite con M1.]
21:22
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi pesanti , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Borsa a Sacchetta , Collana . Porta con sè, Oggetto Incantato Livello Forte .
T
Tianlong21:22
[E7] [Torretta 11] Tianlong staziona sulla TORRETTA del Castello dei Cavalieri Erranti sotto la pioggia e il vento di Grecale. Indossa un'ARMATURA IN CUOIO completa. Un ARCO ELFICO è a tracolla sulla spalla sinistra e una FARETRA è agganciata al fianco destro con dieci FRECCE COMUNI, tre FRECCE INCENDIARIE e una FRECCIA ARTICUS. Una SPADA LUNGA è inserita nel FODERO al fianco sinistro.Le gambe sono divaricate con i piedi ben piantati e le ginocchia flesse sulla pietra. Il busto è inclinato in avanti verso l'esterno delle mura, mantenendo l'asse della colonna vertebrale rigido sotto l'ARMATURA IN CUOIO. Le braccia sono flesse con i gomiti portati verso il retro del tronco. Le mani stringono il bordo del merlo in pietra della TORRETTA. L'elfo sposta il volto da destra verso sinistra per eseguire una panoramica visiva del terreno sottostante.
21:22
Al suo arrivo, alla cintura porta Frecce x 10 , tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta , sulle spalle ha Set da Arciere , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Complemento per Battaglia , Complemento per Battaglia , Complemento per Battaglia , Complemento per Battaglia . Ha indosso, Completo , Anello , Parure , Mantello . Con sè non porta nulla.
K
Kandahar21:23
Si trova accanto a Maghinardo che è prossimo a MANIAKESH. Indossa la tunica templare bianca con croce rossa al centro del petto. Sotto di essa cotta di maglia, camglio ed elmo pentolare a protezione del capo. Porta con se lo scudo medio e la spada consacrata ancora protetta nel suo fodero. In silenzio guarda davanti a se.
21:23
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta , tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta , la testa è adorna da Elmo in metallo , sulle spalle ha Camaglio , tiene al fianco mancino Scudo medio in Acciaio , il corpo è avvolto da Cotta di maglia . Ha indosso, Anello , Completo . Porta con sè, Sigillo del Leone .
S
Spixi21:23
[H1] [h1] [volo con Golconda] Spixi [H1] è imbracata come una salamella aderente a GOLCONDA, grazie all'Imbracatura Edilizia Acrobatica. Con sé ha: Mazzapicchio a lato, vestiti pesanti addosso, Gnomopietra e Artiglio dell'Arpia nella Scarsella, Cinturone Porta Arnesi alla vita. Vola in alto la salamella.
I
Ipapip21:29
[I1] [I1] [Volo con BOTIS] Ipapip [I1] *ARMATURA COMPLETA IN CUOIO* fende la notte in volo con BOTIS, a cui è assicurato mediante l'IMBRACATURA EDILIZIA ACROBATICA in cordame. Indossa una tosta ARMATURA COMPLETA IN CUOIO E PELLICCIA, mentre i baffi viola vibrano nel vento. Alla cintola, CINTURONE PORTA ARNESI e SCARSELLA, che celano GNOMOPIETRA e ARTIGLIO DELL'ARPIA. Sempre al cinturone, ACCETTA TANTI USI, PUGNALI DA LANCIO, VERNICE SCIVOLANTE. Sul fianco, ARPIONE DA PESCA. All'anulare, ANELLO con incastonato cristallo. Sul capo, cappello in pergamena a forma di barchetta. Silente il Dittatore, che guarda verso il basso il mondo che passa.
Nella notte sul Castello degli Errati la pioggia continua a cadere dal cielo. L'Osservatore del Mondo attento osserva le due compagini. L'ALLEANZA DI ESPERIA schierata all'INGRESSO del Castello degli Erranti, oltre il ponte levatoio ALZATO. La pioggia battente sulle loro persone, sulle loro armi ed armature è un ticchettio incessante, costante in quella notte di guardia. SIANODEL e CALAD sulla torre in E5, osservano dall'alto i propri compagni, ILLUMINATI dai BRACIERI sulla via di ingresso del Castello. Da NORD i CAVALIERI NERI, si muovono in volo ad un'ALTEZZA DI 17 METRI in volo livellato. Una quota poco superiore alla linea delle mura difensive del Castello. I RUMORI sono ovattati dalla pioggia. La vista RIDOTTA di un QUARTO per TUTTE LE RAZZE presenti a causa del METEO. La distanza tra SIANODEL e CALAD, i più vicini in linea d'aria, è di CINQUANTA METRI. Il tempo scorre e il Fato osserva.
N
Neqa'el21:30
[C1] Neqa'el, Dragone d'Ombra, emerge nello spazio tra le nubi a NORD, VISIBILE al di sopra del bivio formato dal corso del FIUMICIATTOLO-FOSSATO [2]. Il Firmamento in pianto ne lascia baluginare le scaglie atre e traslucide nell'oscurità, mentre ne esalta la mole di VENTICINQUE METRI che TENTA di procedere a una VELOCITA' MODERATA in un assetto che CERCA di mantenersi orizzontale e parallelo al terreno, tramite battiti lenti e regolari delle ampie tele alari e lo spostamento laterale della lunga coda -attorniata da SPUNTONI LATERALI- contro la spinta del Grecale. La Dragone trattiene gli arti anteriori e posteriori al ventre epidermico, mentre il cranio BICORNE -ad ariete- fende i banchi di nubi più basse, spingendo lo sguardo d'occhi nivei, rettili e splendenti in direzione SUD, dove la sua rotta la conduce in VOLO LIVELLATO a una QUOTA DI CINQUANTACINQUE METRI dal suolo. [QUOTA: 55M; ROTTA: NORD>SUD da C1 a C3; MANOVRA: VOLO LIVELLATO; POSIZIONE: C1-FIUMICIATTOLO-FOSSATO]
H
Hirmienne21:31
[C1] [Sella Neqa'el] Hirmienne è lì dove deve essere: assicurata alle cinghie che la legano alla sella, con entrambe le mani sull'arcione e il KU'ISH -L'ANELLO CATALIZZATORE- inforcato e VISIBILE al medio mancino. Come una lama indaco e argento -rivestita nel grigio antracite della TUTA DA VOLO- e conficcata tra le scapole del Dragone, ne interrompe per un battito la successione di aculei che sorgono lungo, culminante con l'estremità caudale. Una sinda incoronata d'argento, come suggeriscono le ciocche umide che fuoriescono dall'elmo da volo, con due occhi opalescenti e determinati che fendono la copertura della celata, puntati sulla notte che abbraccia e incombe sul Castello degli Erranti. Il manto di schiera indaco aderisce, zuppo, allo schienale - mentre gli accessori da battaglia, il BRACCIALE e lo SPALLACCIO, ispessiscono l'arto sinistro; al fianco destro è assicurato il GUANTO D'ARME, in metallo scarlatto, mentre contro il sinistro preme una gonfia scarsella.
21:31
Al suo arrivo, alla cintura porta Guanti d`arme in metallo , porta nelle braccia Bracciali di Cuoio , tiene al fianco mancino Spallacci in cuoio , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Ha indosso, Mantello . Porta con sè, Ghiaccio Perenne .
E
Eldorn21:31
[C7|Boscaglia] Eldorn segue il gruppo dell'Orda, restando al passo di Sparrow, Khaleesi e Adamantia. Il faccione è un tronco di quercia vissuta, affascinante nella sua brutalità, solcato da rughe e coperto da una barba folta, ingrigita, inanellata al centro. La testa rasata lascia spazio solo a un lungo serpente di capelli intrecciati a ferro arrugginito: una coda che gli cade tra le scapole e dondola mentre cammina. La massa di muscoli e cicatrici è un paesaggio di sopravvivenza. Peluria bruna sul petto e sulle braccia, pelle ispessita dal gelo eterno del Norengard; all'addome, un cinturone d'arme che sembra fatto per trattenere una belva. Indossa stivalacci da viaggio, un kilt di pelliccia fino alle ginocchia, il busto nudo e scuro di lividi antichi. Addosso porta l'odore di sangue secco, sottobosco, cuoio consumato e rum forte. È una montagna in movimento, una montagna di lembi di pelle cuciti a mano in più punti che raccontano storie brutali. Gli occhi di un verde smeraldo, infossati e febbrili, scrutano apparentemente disinteressati. Con sé porta un MARTELLO DA GUERRA e un'ASCIA DA GUERRA, allacciati al cinturone che ne stringe l'addome.
21:31
Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi da botta , tiene al fianco mancino Ascia/Scure . Indossa un semplice abito. Con sè non porta nulla.
S
Sparrow21:33
[C6] [Sentiero] <Dopo un lieve indugio riprende a camminare, lentamente e senza fretta, in direzione del gruppo di Paladini sul sentiero, su C6. La pioggia appiccicandoglisi al volto lo costringe a sollevare il braccio e passare la mano su di sè, rimuovendo parte dell'umidità e distribuendone il resto sulla folta barba bionda, infradiciata a propria volta. Tra tutti è su Zel che si sofferma, anche se nel suo campo visivo rientrano JdMolay, Mabel e Rovina> alla fine siete venuto, mh? <torna a controllare Khaleesi, Eldorn e Adamantia con sè, prima di spostare le proprie attenzioni in direzione del Castello, intravedendo la figura di Maniakesh sulla quale si sofferma per qualche momento, in particolare sull'armatura. Nonostante la pioggia e il tempo meteorologico, annusa l'aria, arricciando le narici> Vigore. Dunque? Ci sono state attività da parte delle Nebbie? <latra sollevando appena un pò più la voce per sormontare la distanza che ancora intercorre>
A
Ariben21:33
[I1] [In volo con miadh] Ariben vola con Miadh nel cielo tempestoso, attaccata a lui grazie all'imbracatura edilizia acrobatica. Con sé: scarsella che custodisce Gnomopietra e Artiglio dell'Arpia. Mazzapicchio fidato sul fianco. Vola nella tempesta!
Z
Zinli21:38
[j1] [In volo|Balder] Zinli vola con BALDER, attaccata tramite IMBRACATURA EDILIZIA ACROBATICA, mentre nella scarsella ha GNOMOPIETRA e ARTIGLIO DELL'ARPIA. MAZZAPICCHIO a lato, pronta alla tempesta!
K
Khaleesi21:39
[C6|Sentiero] <Piega gli angoli della bocca nell'ombra di un sorrisino furbo nel registrare i borbottì di ADAMANTIA, ed è proprio sulla sorella che abbassa lo sguardo, data la differenza di altezza, inquadrandone la cresta biondissima e il fisico muscoloso, in netto contrasto con la statura minuta. Inspira ed espira lentamente, le braccia lungo i fianchi si muovono in sincronia con la falcata apparentemente pigra, tradita dal guizzare della muscolatura nevrile delle cosce e dei bicipidi, visibilmente tesi sotto la pelle ambrata e ovunque frastagliata da cicatrici antiche e recenti. Prosegue insieme a SPARROW, ADAMANTIA ed ELDORN, ma quando la voce di SPARROW spezza lo scrosciare incessante della pioggia, sposta lo sguardo su ZEL, poi in rapida successione su JDMOLAY, MABEL e ROVINA. Si sofferma più a lungo sul Condottiero di Nemesh e su Baluardo di Nemesh, indugiando appena di più sul secondo, con un sorrisino furbo sulle labbra carnose e sfregiate> Vigore! <Saluta i presenti, annusa l'aria, registrando l'odore di pioggia, di terra umida e le tracce di coloro a lei più vicini, soprattutto i parirazza. Solleva lo sguardo verso la Torre, tira rozzamente su con il naso e sbatte le palpebre più e più volte, nel vano tentativo di liberare le ciglia dalla pioggia che ormai le ha infradiciato capelli e abbigliamento e che le riga il viso seguendo la traiettoria dettata dalle molteplici cicatrici che lo sfregiano>
M
Maniakesh21:39
[D6] [Bordo Fossato|Ponte] Il busto compie una lenta rotazione ANTIORARIA verso Sparrow. Le spalle si allargano sotto la conciatura nera e lo SPADONE preme sulla schiena. Maniakesh espande il torace, inalando il vigore del compagno tra il ticchettio della pioggia. Gli occhi blu cercano il volto del biondo, mentre la mano destra resta sulla mazza e la sinistra solleva il brocchiero. "Eligor Orso,ultimamente di nebbia nemmeno l'odore, ma sono notti così che inducono alla preoccupazione," latra la Iena con voce roca. "Forse sarebbe opportuno rientrare al castello, visto il tempo impietoso." Il Kedjak guarda in direzione di Ehinetor, compiendo un cenno del capo verso il Maniero. Muove il piede destro e il sinistro piantandosi saldamente, pronto a reagire mentre i CAVALIERI NERI sorvolano il settore a diciassette metri di quota.
Z
Zel21:40
[C6] Come avevo detto, ho cercato di venire da queste parti più possibile, del resto Torre Speranza non è così distante...<replica osservando Sparrow con la pioggia che rende difficoltoso l'inquadrare per bene la figura del mannaro. Gli occhi scivolano verso Mabel e JDeMolay> Confratelli, la pioggia non ci è alleata ma, beh, teniamo gli occhi aperti. <Ed infine gli occhi vanno a soffermarsi su Rovina, al proprio fianco. Inevitabilmente li guarda dal basso verso l'alto.> Rò, mi raccomando, so che è del tutto inutile dirvelo perché intanto fate sempre di testa vostra ma non allontanatevi troppo, preferisco sapere che siete qua attorno, hm? <la voce roca e profonda del Paladino sembra venire dal profondo della roccia. Lo sguardo torna a osservare il sentiero davanti a sé> Voi, invece, ne avete notizie diverse? <aggiunge alla volta del Re dell'Orda. La mano destra si appoggia alla testa del martello che sta al suo fianco destro. L'attenzione scivola su Khaleesi, un cenno del capo in sua direzone, nulla più>
A
Adamantia21:40
[C6] [Sentiero] <Si limita a seguire Sparrow, adocchiando poi Khaleesi ed Eldorn. Mugugna qualcosa e poi torna sul Re, inquadrando a seguire tutti i presenti, soffermandosi su JdMolay, Zel e gli altri paladini> Vigore. <Li saluta, azzittendosi un attimo dopo. E' il drago sopra la loro testa che decisamente non riesce a passare inosservato. O comunque non sentito. Solleva lo sguardo chiaro e la mano destra scatta automaticamente verso il MAGLIO nel TENTATIVO di sganciarlo dalla fibbia e portarlo davanti a sè, armandosi>
M
mabel21:41
[C6] [Sentiero] (Ha ormai SPARROW e gli altri BArbari vicino, come del rwsto lo sono MANIAKESH e i Falchi. L'ANgelo si osserva attorno, non può percepire nulla delle Nemesi perchè lontane e i suoi modi sono quelli di chi pare attendere che Zel e JdeMOlay continuino il loro incedere lento e tozzo. Un cenno agli altri, poi acheggiando le parole di SPARROW lui va a dire al Condottiewro dei Paladini) Se la ronda è terminata che ne pensate se ci avviamo verso il Palatium? (Guarda sia Zel che JdeMolay ma non aggiunge altro. Immobile, statuario, la pioggia non scalfisce la quiete dell'Immortale. Coglie lo sguardo e la smorfia delle labbra di Khaleesi a cui mostra un cenno del capo tacito senza aggiungere altro)
E
Ehinetor21:42
[D6] [D6] [Bordo Fossato|Ponte] [Aura Razza Min] Resta li immobile ad ascoltare quanto accade, e osserva con cura i vari presenti, su Kandahar porta l'attenzione e dice lui <Fratello, è un piacere essere ancora una volta al vostro fianco>, dice lui chinando appena il capo poi aggiungendo <so che non mi riconoscerete in questa forma, ma certamente ricorderete il nome che portavo prima che il nano cedesse spazio all'essenza celestiale>, riprende mentre si osserva intorno <Ehinetor>. Verso Mabel poi <Fratello> dice lui rispettoso con tono gentile prima di replicare verso Maniakesh <e sia, vado a ri abbassare il ponte> annuisce e dopo aver fissato lo SCUDO all'avambraccio si appresta a prendere slancio verso l'alto con un balzo per poi aprire le ali e TENTARE di sollevarsi in volo con direzione VERTICALE a circa 10 metri per dirigersi verso il corpo di guardia.
C
Calad21:43
[E5] [Torretta 10] [Incappucciato] <un'occhiata rivolge anche lui a Sianodel, lasciando le iridi per qualche tempo in più sull'arco dell'elfo. Pochi istanti prima di dedicarsi a CERCARE di ESTRARRE la propria BALESTRA dalla Borsa. Di nuovo l'attenzione che si dirige verso i compagni in basso, oltre le mura e poi verso Tianlong nella Torretta 11. Il luogo pare ben illuminato dalla Luna Crescente e quasi Piena mentre il vento sferza i volti insieme alla pioggia. Poi ancora lo sguardo verso Nord e, in quel momento, fissa lo sguardo verso il cielo; un sospiro ed il verbo per Sianodel in un sussurro> [ ... ]
M
Miadh21:44
[I1] [I1] [Volo] (Continua con il proprio VOLO LIVELLATO. Nel suo volare sbatte le ali lentamente, il corpo orizzontale e parallelo al terreno tenendosi all'altezza di 17 METRI e di tanto in tanto dona un'occhiata a Botis alla sua destra e poi a Balder alla sua sinistra PROVANDO nel suo volo verso SUD a spostarsi da I1 a I2 mantenendo una velocità costante e tenendosi in prossimità di J2 nella propria avanzata verso il CASTELLO degli ERRANTI. Nel farlo, trattenendo la gnoma imbracata tra le braccia, si rivolge a quest'ultima accennando un sorriso.) TeneteVi forte, Voi ed il cappello. La Vostra saggezza vi lega a me, certo, ma non si sa mai. Siamo quasi arrivati. (Parla ed abbassa la voce nel rivolgersi ad Ariben proseguendo nel proprio percorso.) [Quota: 17 metri; Rotta: da I1 a I2; Manovra: volo livellato; Posizione: I1]
R
Rovina21:44
[C6] [C6] [Sentiero] Resta al fianco di Zel, appena discosta quanto basta a non intralciarne i movimenti, mentre la pioggia continua a battere sull'elmo in cuoio e il capo si solleva lentamente verso le mura del castello, seguendone il profilo con uno sguardo distratto solo in apparenza, prima di lasciar uscire un commento asciutto. «Sempre i posti più accoglienti.» Gli occhi scuri si muovono poi tra le figure presenti e trovano Zel, lo osservano un istante senza soffermarsi troppo, mentre il peso si assesta sul terreno bagnato con un passo minimo che mantiene equilibrio e posizione, senza mai perdere contatto con la linea dei Paladini. Il movimento dello sguardo si sposta ancora e intercetta Khaleesi accanto a Sparrow, le rivolge un cenno del capo appena accennato, formale quel tanto che basta, ma subito dopo lo sguardo scivola più in basso, fermandosi dove non dovrebbe, e il sorriso che le piega appena l'angolo della bocca è quello di sempre, storto e dichiaratamente bastardo, prima di risalire come se nulla fosse successo. Non aggiunge altro, gli occhi tornano a scorrere il campo cercando prima Mabel, poi JDeMolay, fino a tornare infine su Zel, dove si arrestano solo per un attimo più lungo. Non risponde alla raccomandazione del Khaza, ma il fatto che resti esattamente dove lui l'ha lasciata dice abbastanza.
J
JDeMolay21:45
[Sentiero] <il Khaza si ferma, passa la mano sinistra sulla folta e lunga barba come a volerla liberare dalla pioggia che poco a poco l'ha impregnata. Un rivolo d'acqua gli scorre lungo l'armatura> Ahie confratello Mabel, direi di si, se il Condottiero è d'accordo. Non prima di aver scambiato qualche convenevole con i nostri alleati, per l'Ascia di Re Moradin dovreste essere voi ad insegnare a me le buone maniere, eh invece... <una bassa e roca risata segue le sue parole. Quindi alza la mano sinistra verso Sparrow e di seguito verso Maniakesh> Onore e Luce, Madre Themis guidi sempre i vostri ed i nostri passi.
M
Maghinardo21:47
[Bordo Fossato|Ponte] <apre appena gli occhi quando sente Sparrow e Maniakesh parlare. Il volto del Cavaliere appare sereno nonostante il brutto tempo, si volta verso Kandahar scrollando appena le spalle> La Dea si è premurata di non farci mancare l'acqua <commenta con tono rilassato> Pensate sia meglio rientrare Gran Maestro? <si stringe le falde del mantello grondante di pioggia intorno al corpo>
S
Sianodel21:47
[E5] [Torre 10] ... [Uno sguardo al cielo prima d'essere abbassato lì accanto, dove Calad è preda d'un secondo breve studio. Nell'enigma del volto impassibile, si fa' strada solo un sospiro che porta con se un sentore di fastidio] E su chi pensavate di usarla? [Scardina la posizione sulla quale s'è mantenuto fino a quel momento, a seguito della risposta al sussurro, improvvisando una camminata da un lato e dall'altro. Andata e ritorno. Scruta verso Sud. Di ritorno, verso Nord] Anche l'altra volta pioveva. [Un filo di voce utile a sovrastare lo scroscio della pioggia, per il Gheppio lì vicino] Pare profetico. [Si ferma quasi di colpo. La destra agganciata alla cintura in vita tramite il pollice, porge il fianco manco al sentiero ovest ed il destro al mastio centrale] Perché ancora non si vede nessuno? [L'accigliarsi è palese sul viso, lasciato libero di venire inzuppato dalle ramate d'acqua, dalla capigliatura lunga tenuta dietro la zucca da una comoda treccia. La sinistra si muove dietro al fianco, dove trova il flettente inferiore dell'arco. Sollevandolo CERCA di ESTRARRE l'arma, facendosela passare sopra la capoccia, per TENTARE d'IMPUGNARLO per il corpo centrale, tenendolo basso lungo il profilo del corpo. Una scrollata di spalle sistema la posizione di faretra e falcione dietro la schiena. Il legno delle frecce suona appena nella custodia dove sono infilate ordinatamente, per foggia e colore d'impennaggi affinché possa riconoscerle al tatto. Questi stessi fanno capolino, assieme all'impugnatura della lama elfica, al di sopra della spalla destra]
A
Atreydes21:49
[K1] [K1] Atreydes Sempre mantenendo il VOLO LIVELLATO, sbattendo le telate ad una velocità costante, ma non eccessiva, CERCANDO di MANTENERE l'Allineamento di volo con gli altri, dando occhiate rispettivamente a Balder e a Thurog a lui più prossimi, TENTA di SPOSTARSI da K1 a K2, sempre in direzione sud senza deviare la sua quota e linea di volo. DAvanti a sè, tra le dense folate di pioggia, il Castello si fa sempre più vicino. Sempre silente, sguardo lucente verdissimo sempre aavanti. AURA che interiormente inizia a vorticare, ma senza venire emessa. «Quota: 17 metri; Rotta: da k1 a k2; Manovra: volo livellato; Posizione: k1»
I
Ipapip21:50
[I1] [Volo con BOTIS] *ARMATURA COMPLETA IN CUOIO E PELLICCIA* <borbotta e mugugna tra sé, cantilenante> Cerco un centro di una gravità inaudita... che non mi faccia mai più cercare un centro di gravità inaudito... Avrei bisogno di ... <si stringe mentre le vispe benché truci iridi puntino in basso. Si rivolge acuto e nasale a BOTIS> Adagio, adagio... Un tasso dice ad un altro tasso "ma voi le pagate le tasse?" e quello "io no, io piaccio!" <sguardo fisso nel vuoto>
B
Balder21:52
[J1] [J2] [IN VOLO] < Il fantoccio ora comincia a spostarsi sempre mantenendo il suo VOLO LIVELLATO a 17 METRI dal suolo. Muove più lentamente le ali ora, mentre lo sguardo che fino a quel momento era fisso sul Castello degli Erranti ora si sposta per un secondo su Zinli a cui dona alcune parole tornando poi con gli occhi sul principale obbiettivo > Andiamo, tenetevi stretta a me! < Il suo volare è in direzione SUD NEL TENTATIVO di spostarsi da J1 a J2 e quindi di avvicinarsi alle mura che ora si palesano di fronte a lui. Il sorriso è sempre più inquietante sul suo volto, la pioggia incessante bagna la brunita che avvolge completamente in Maestro d'Armi > [Quota: 17 metri; Rotta: da J1 a J2; Manovra: Volo Livellato; Posizione: J1]
G
Grader21:53
[Torretta 11] Grader Il vento di Grecale urla attraverso la torretta del Castello portando con sé la pioggia gelida che sferza le antiche pietre. Lassù, in piedi,Grader,accanto a Tianlong,staziona con determinazione,vestito con un'armatura in cuoio resistente, osserva la valle sottostante. Al suo fianco, infoderato alla cinta, il falcione elfico, con il manico ben visibile a forma di Falco.Alle spalle, l'arco elfico, con una faretra appesa sul fianco che contiene freccie aggiuntive. Mentre il Grecale continua a ululare e la pioggia cade implacabile,rimane vigile sulla torretta.
21:53
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama stretta , nelle gambe ha Armi da lancio , sulle spalle ha Arco , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Frecce x 10 . Ha indosso, Anello con Rubino , Pendente , Anello , Pantalone , Cintola , Stivali . Con sè non porta nulla.
K
Kandahar21:54
rivolge un cenno del capo verso ehinetor <Onore et Forza> gli dice <che la Giusta posi il suo sguardo benevolo su di voi> aggiunge brevemente verso l'angelo che vede muovere le ali per spiccare il volo. Si stringe poi a Maghinardo restando in linea con lui carpendo comunque le parole di Maniakesh e Sparrow che sono poco distanti da dove si trova il Gran Maestro ma è al cavaliere del Leone che si rivolge dopo aver sollevato appena lo sguardo verso il cielo cupo e piovoso <attendiamo gli eventi, confratello> fermo nel tono, seppur gentile verso il confratello.
B
Botis21:54
[I1] [l1] Botis [In VOLO] diminuisce l'intensità dei battiti delle ali telate, attue a minimizzare l'attrito con le raffiche di vento e la pioggia, in una transizione che vede il muso del fantoccio e lo sguardo dannato, scorgibile dalle fessure dell'elmo, puntare verso le mura di quel castello, proseguendo verso sud e con il corpo che si inclina, orizzontale e parallelo al terreno. Nel frattempo un sussurro, roco, gutturale, alquanto percepibile da parte del Re Gnomo. PROVA, tramite il VOLO LIVELLATO, a spostarsi da L1 a L2, riprendendo il ritmo dei colpi d'ala, attue a coordinare la manovra. La coda, flagella l'aria, con la cuspide, distendendosi maggiormente alle sua spalle. [Quota: 17 metri. Rotta: da l1 a l2. Manovra: volo livellato. Posizione: l1. ]
G
Golconda21:55
[H1] [volo] <Da ancora corpo a quel VOLO LIVELLATO, condotto con un battito di ali sincronizzato con quello degli altri Cavalieri Neri. Il suo fantoccio è sempre orizzontale, e quindi in posizione parallela al suolo e la sua altezza dal suolo permane ancora di 17 METRI. Procede ancora da NORD verso SUD, in direzione del CASTELLO degli Erranti, spostandosi così da H1 verso H2. SPIXI è imbracata a lui come una salamella, grazie all'Imbracatura Edilizia Acrobatica e a lei si rivolge con flemma, e la sua Duplice voce> Reggetevi saldamente, è il consiglio più sapiente che possiamo darvi. [Quota: 17 metri; Rotta: da H1 a H2; Manovra: volo livellato; Posizione: H1]
T
Thurog21:55
[L1] [volo] Thurog continua il suo VOLO LIVELLATO mentre TENTA di SPOSTARSI da L1 a L2 al limite con M2 rimanendo ad un'ALTEZZA di 17 METRI dal suolo e lo sguardo rimane dritto verso il suo obbiettivo, il CASTELLO DEGLI ERRANTI. [Quota: 9 METRI; Rotta: da L1 a L2 al Limite con M2; Manovra: Volo Livellato; Posizione: L1]
T
Tianlong21:56
[E7] [Torretta 11] Tianlong mantiene le ginocchia flesse e le gambe divaricate sulla pietra della TORRETTA 11. Il braccio destro risale verso la spalla opposta dove la mano destra CERCA la presa sul flettente dell'ARCO ELFICO. Il braccio sinistro si flette e la mano sinistra TENTA di afferrare l'impugnatura centrale dell'arma mentre questa scivola sul petto coperto dall'ARMATURA IN CUOIO. La mano destra CERCA di sfilare la tracolla oltre il capo per portare l'ARCO ELFICO sul fronte del corpo.Il volto si solleva e l'elfo CERCA di sfruttare la VISIONE CREPUSCOLARE mentre gli occhi spostano la scansione visiva dal terreno verso la volta celeste, sino ad abbassarsi sulla torretta di Calad e Sianodel. La nera treccia dei capelli, fradicia e pesante, non si smuove da dietro la schiena mentre gocce d'acqua scendono dalle lunghezze ,sgocciolando a terra. Al proprio fianco, Grader.
S
Spixi21:56
[h1] [volo con Golconda] <ride mentre si stringe> saldamente o saldocorpo? c'è differenza <scuote la testa blu> oddio, parlo come il capo. domani mi butto nel burrone <ora è triste ma guarda giù>
C
Clodagh21:57
[Volo] [Belladonna] Clodagh insegue le correnti di Grecale con la prepotenza del padrone del vento, procedendo da NORD verso SUD, librandosi a DICIASSETTE METRI da TERRA: l'esserino di venti centimetri d'altezza avanza con VOLO LIVELLATO, con leggeri battiti d'ali a sostenere la posa orizzontale del corpo, braccia distese lungo i fianchi e sguardo fisso innanzi a sé, affiancando il gruppo di Demoni. Nella mano DESTRA stringe una SACCHETTA che rumoreggia discretamente. Il Malafolletto presenta pelle, occhi, capelli e occhi neri come la pece, indossando una tunichetta nera strappata alle ginocchia. Al fianco sinistro ha infoderato uno SPADINO, dietro la schiena una FIONDA. Tenta quindi di spostarsi da G1 a G2, con la pioggia che la inzuppa.[Quota: 17 metri; Rotta: da G1 a G2; Manovra: Volo Livellato; Posizione: G1]
21:57
Al suo arrivo, alla cintura porta Arma in metallo per piccole razze , tiene al fianco mancino Arma in legno per piccole razze , in borsa ha, Complemento per Battaglia . Indossa un semplice abito. Porta con sè, Cordame , Fiore di Essenza , Boletus Satana , Pozione o Unguento Livello Forte , Oggetto Incantato Livello Forte .
Nei cieli il NOBILE NEQA'EL sorvola, a NORD-OVEST del Castello degli Erranti, nel suo VOLO LIVELLATO A 55 METRI di quota, domina in quei cieli tersi dalle nuvole a COPRIRE la Luna crescente con la sua mole di VENTICINQUE METRI, continuando a volare ad una VELOCITA' MODERATA in direzione SUD. Intanto all'INGRESSO del Castello, EHINETOR si da uno slancio e RIESCE a prendere QUOTA verso l'alto, raggiungendo poco dopo i 10 METRI di QUOTA. SIANODEL AFFERRA l'arco, come va ad ARMARSI anche CALAD. Sull'altra TORRETTA lo stesso fa TIANLONG. IPAPIP, ARIBEN, ZINLI, SPIXI sono trasportati in volo dai corrispettivi CAVALIERI NERI attraverso l'IMBRACATURA EDILIZIA ACROBATICA, come dei piccoli cuccioli portati al petto dai propri genitori in passeggiata di "cortesia". MIADH, ATREYDES, BALDER, BOTIS, THUROG, GOLCONDA, CLODAGH avanzano in volo eseguendo CORRETTAMENTE le manovre di volo in direzione SUD, verso il CASTELLO. DISTANZA da SIANODEL e CALAD, QUARANTA METRI.
E
Eldorn22:01
[C7] [C6|Sentiero] Eldorn Segue in silenzio per la maggior parte del tempo, mantenendo gli occhi fermi sul sentiero che si apre dinanzi a loro. Aggrotta la fronte su cui scivolano gocce d'acqua piovana sputate fuori dalla treccia al centro del capo che termina sulla nuca del mannaro. Inspira ed annusa il petricore, l'odore di Sparrow, Adamantia ed Khaleesi vicini. Gli occhi verdi poco dopo si sporgono oltre e raggiungono JdMolay, Mabel e Rovina. > Vigore! < ribatte, come un rantolo scuro che assomigli più ad un verso animale che a voce di uomo. L'espressione è compassata, il naso ogni tanto si arriccia a causa della pioggia che ne solletica le narici, impregnando la barba folta del motacj. Cerca di affiancare Sparrow sul lato sinistro, mantenendosi solo di mezzo passo più indietro, con le mani che si appoggiano al cinturone d'arme.
N
Neqa'el22:04
[C3] Neqa'el, Dragone d'Ombra, mentre RIESCE ad avanzare a VELOCITA' MODERATA passando il corso del FIUMICIATTOLO-FOSSATO e mantenendo il battito alare costante, CERCA di conservare QUOTA, assetto, VELOCITA' e il VOLO LIVELLATO che la vede sorvolare la vegetazione a NORDOVEST parallelamente rispetto al suolo: il cranio bicorne, il collo, l'intera mole e l'estremità caudale sono allineati - laddove la coda, talvolta, si spinge lateralmente nel contrastare le correnti di Nordest. La Lacerasenno trattiene gli arti anteriori e posteriori allo spesso strato epidermico del ventre, là dove la trama di scaglie si dirada e cangia di consistenza; e, sebbene gli artigli lucenti a volte sfilino fra i vortici d'aria, così come le fauci si schiudono per poi SCHIOCCARE nel vuoto, non compie variazioni di sorta. Lo sguardo continua a puntare verso SUD, nella stessa direzione intrapresa dagli orridi afrori che permeano il proprio Essere. [QUOTA: 55M; ROTTA: NORD>SUD da C3 a C5; MANOVRA: VOLO LIVELLATO; POSIZIONE: C3]
S
Sparrow22:05
[C6] [Sentiero] <continua a camminare senza fretta, cercando di guadagnare la distanza di cinque metri da ZEL e lasciando che Eldorn ne guadagni il fianco, ad appena un metro da sè. La cosa lo sospinge a ruotare per un momento lo sguardo a controllare l'altro mannaro prima di spostare lo sguardo in direzione di Maniakesh. Annuisce al suo dire controllando quindi in direzione del ponte levatoio per qualche momento prima di distrarsi alle parole di Zel, su cui ruota il muso lupesco. Prima di rispondergli si aggiusta la testa d'Orso, cercando un lieve riparo per gli occhi attraverso il muso animalesco> mh. No. I miei ci combattono con l'acciaio e con la forza, ma nessuno di loro si è mai lasciato uscire una parola riguardo un'eventuale attacco. <brontola con uno sbuffo che anima il petto massiccio, nudo e muscoloso e le spalle ampie e ricolme di rune rosse, che la pioggia smacchia. Controlla le parole di Mabel, ma non dice nulla a riguardo, piuttosto torna a voltarsi appena indietro, cercando Adamantia> Voi avevate combattuto, non hanno detto nulla, mh? <brontola, con un rinnovato latrato, mentre la pioggia continua ad abbattersi sulla sua grossa stazza>
H
Hirmienne22:05
[C3] [Sella Neqa'el] Hirmienne CERCA di mantenersi stabile, con entrambe le mani strette attorno all'arcione della sella. A sua volta, come la Nobile che accompagna, non compie variazioni di posa: immobile, tesa e contratta, mantiene lo sguardo orientato al di là del cranio del Dragone, lasciando che la pioggia lavi via ogni dubbio, traccia di esitazione. Non ve n'è alcuna, difatti, sul piglio neutrale e devoto della Signora dei Draghi. Dischiudendo le labbra in sussurri che si perdono nel Vento - e s'elevano nel cielo, avanza.
I
Ipapip22:08
[I2] [Volo con BOTIS] *ARMATURA COMPLETA IN CUOIO E PELLICCIA* <si stringe nella dittatoriale figura, con lo sguardo che vaga al di sotto mentre la pioggia lo sfiora> Avete mai visitato lo Gnimdom? Il Despotato degli Gnomi! <sospira, sognante> Sapete, lo Gnimdom è il Paese che amo. Qui ho i miei cappelli, le mie Guardie, i miei Tomi. Mi dicono "Sua Bassezza, andate a casa!", creandomi un certo imbarazzo... poiché, avendo io svariate torri slittanti, non so in quale casa andare! <si fa scuro in volto mentre plana con BOTIS, avvolto nell'IMBRACATURA DA EDILIZIA ACROBATICA>
M
Maniakesh22:09
[D6] [Bordo Fossato|Ponte] Maniakesh espande il torace, inalando l'odore del fango e del metallo bagnato, mentre gli occhi blu cercano prima Kandahar per un cenno d'intesa e poi si posano su Zel, Mabel e l'amico di sempre JDeMolay. Il braccio sinistro, con il brocchiero legato all'avambraccio, si solleva in un cenno di saluto che poi estende ai Barbari più distanti. "Andiamoci a riscaldare al coperto e a bere qualcosa... questo è un tempo da lupi," latra la Iena con voce profonda e roca, sormontando il ticchettio incessante dell'acqua. Il Kedjak guarda in direzione di Sparrow, muovendo il piede destro e il sinistro per accompagnare il movimento verso l'ingresso. Infine, compie una rotazione del capo per cercare con gli occhi la figura di Ehinetor, seguendo l'azione del compagno mentre il varco del Castello si apre per accoglierli.
K
Khaleesi22:10
[C6] [Sentiero] Khaleesi registra i cenni di ZEL, MABEL, ROVINA, con un lento movimento del mento, che abbassa e risolleva, ma senza intromettersi nei discorsi altrui, limitandosi ad affiancare coloro che si trovano sul Sentiero che conduce alle mura del Castello. Si limita a seguire SPARROW, ADAMANTIA ed ELDORN, si umetta le labbra raccogliendo gocce di pioggia che poi ingoia insieme alla saliva e il tintinnìo provocato contro le proprie armi ne riempie i sensi, l'udito, facendole ruotare la testa a destra e a manca, così da cercare d'inquadrare quanto la circonda.
M
Miadh22:10
[I2] [Volo] Bene. (Annuisce lentamente quando è oramai sopra le mura di cinta della fortezza nemica. Prosegue il proprio volo, orizzontale rispetto al terreno. La coda si muove piano, da destra a sinistra, viceversa poi adattandosi ai cambi del vento, alla pioggia, come le ali che raccolgono l'aria e la spingono verso il basso ora che il demonio alza di poco la testa e torna a guardare Botis e Balder comunicando, più alla gnoma che tiene tra le braccia che ad altri.) Iniziamo la planata. State pronta, Vi dirò quando è il momento di cominciare il lancio dei sassi a tappeto sul castello nemico. (Comunica e di base comincia la sua lenta perdita di quota. Tenendosi parallelo rispetto al suolo smette di battere le ali, le allarga completamente e lascia che sia la spinta a condurlo in quella discesa orizzontale e lunga che altro non è che il suo TENTATIVO di PLANARE verso I3 al limite con J3 PROVANDO a scendere di quota e portarsi ad un'altezza di 9 METRI rispetto al terreno mentre parla ancora ad Ariben.) Mi raccomando, tenetevi forte. [Quota: 9metri; Rotta: da I2 a I3; Manovra: Planata ; Posizione: I2]
E
Ehinetor22:10
[D6] [Volo Torre di Guardia] [Aura Razza Min] Ehinetor L'Angelo raggiunto il volo e la quota di 10 metri resta in posizione verticale, sbattendo le ali per CERCARE di raggiungere la sommità del corpo di guardia e quindi portarsi ove i meccanismi che controllano il ponte e la grata si trovano. Dopo una nuova presa di quota che lo porterebbe a 15 metri, planerebbe con calma verso le leve che muovono i contrappesi. Una volta raggiunto l'obiettivo e richiuse le grandi ali piumate, andrebbe a far ABBASSARE il PONTE LEVATOIO, così da permettere a compagni e alleati di poterlo attraversare. [VOLO ASCENSIONALE e poi DISCENSIONALE verso E6]
C
Calad22:11
[E5] [Torretta 10] [Incappucciato] su qualunque creatura ne richieda l'uso, peccato che ci vorrebbe anche chi sappia usarla <commenta mentre, riuscito a prendere la Balestra, pone quindi l'estremità anteriore del Teniere a terra, bloccando il tutto col piede nella staffa. Poi ancora CERCA di tendere il Nervo con indice e medio, per bloccarlo dietro al Noce della leva di scocco. Il movimento per tenderlo richiede una certa forza, tanta quanto sarà poi rilasciata al momento dello scocco; l'archetto e la corda sono ora in tensione e la Balestra è ARMATA. Continua ora a parlare con Sianodel> la pioggia nutre il terreno, ma oggi è il sangue che lo farà: quale lo scopriremo presto <un veloce sguardo ad Ehinetor che passa loro davanti in volo>
A
Adamantia22:12
[C6] [Sentiero] <Solleva il sopracciglio destro quando Sparrow le si rivolge, quindi adocchia Zel, e poi torna su Sparrow> Io ho combattuto nella Gabbia con la Nemesi Orcus. Tutto abbiamo fatto fuorchè parlare. Anche perchè quel demone è piuttosto sgradevole a guardarlo, non è che venga la voglia di intessere una conversazione. Almeno a me. Però è stato un bel combattimento: rispettoso e stimolante. <Sono le uniche parole mentre fa spallucce e torna a guardare Khaleesi> Io vado a dormire se qui non si vede un'anima. <Bofonchia, mentre comunque CERCA di PRENDERE il MAGLIO da guerra agganciato alla schiena.>
Z
Zel22:13
[C6] Beh, non è che quando si combatte si raccontino i piani futuri no? Difficile cogliere indizi in quelle occasioni, poi, si tende a voler rimanere vivi <replica con un sospiro profondo prima di voltarsi a guardare Maniakesh, solleva le sopracciglia alla proposta del Falco> La vostra proposta è allettante ma...<e si volta a guardare Mabel> In effetti con sto tempaccio mi alletta pure l'idea di tornare a casa quanto prima. Voi che ne dite, Confratelli? Questa sera il Condottiero lascia a voi la scelta <e si concede una breve risata, piuttosto rumorosa in realtà, vista la foce profonda del figlio della Roccia. Mantiene la mano destra appoggiata sulla testa del martello, l'acqua continua a discendere inzuppando la figura del Paladino. Lo sguardo corre per un istante ad Adamantia> Ed avete vinto? <chiede alla mannara prima di rivolgere un nuovo sguardo a Rovina al proprio fianco> scegliamo sempre le sere migliori per andare di ronda, non credete?
A
Ariben22:14
[I2] [In volo con miadh] <borbotta> e quelle le chiamate ali? il mio falegname, che poi sono io, con trentamila monete le faceva meglio... non avete nemmeno le unghie... <si avviluppa, guarda in basso e plana con Miadh>
M
mabel22:15
[C6] [Sentiero] (Con Ehinetor è in empatia razziale, e prima che l'altro Angelo si sposti replica al suo saluto con altro cenno del capo) FRatello..(Echeggia la parola dell'altro ANgelo prima di diniegare alle parole di JdeMolay) Lo dico per tutti Voi Stonehammer! Siete mortali e vi state arrugginendo dentro le vostre armature con tutta questa pioggia.. (Borbotta quasi l'Angelo. poi indica Rovina al nano) Dovreste pensare a far bere qualcosa di caldo a lei ad esempio.. (si gira sentendo il saluto di ELDORN e a lui, ma guardando TUTTI quelli che si riuniscono a poca distanza va a dire) SIano Onore e Luce! (E' sempre immobile, con quell'elmo tenuto sotto l'ascella destra con il braccio piegato verso l'esterno, la sua mole notevole a soverchiare in altezza tutti o quasi) Se volete andare dentro fate pure, io vi attendo comunque fuori. NOn ho bisogno di riscaldarmi o coprirmi (Queste le parole e Zel in riflesso alla richiesta di MAniakesh ai presenti)
M
Maghinardo22:16
[Bordo Fossato|Ponte] Maghinardo osserva il volo di Ehinetor verso il corpo di guardia sospirando mentre con la mano cerca di combattere con la pioggia che gli annebbia la vista. Incrocia le braccia al petto, parzialmente nascosto dal mantello bianco con ricamata la croce patente rossa, ascolta quanto viene detto dai presenti ma resta immobile al suo posto, in attesa di ordini dal Gran Maestro Kandahar.
R
Rovina22:16
[C6] [C6] [Sentiero] Resta al fianco di Zel, mentre la pioggia continua a battere sull'elmo e scivola lungo le spalle, con il capo appena inclinato verso il castello prima di tornare su Khaza quando la interpella, e l'angolo della bocca si piega in quel mezzo sorriso che non promette mai niente di buono. «Avevo aspettative più alte.» La voce è bassa e piatta, mentre il peso si sposta leggermente su una gamba per cercare stabilità sul terreno bagnato, senza mai perdere la linea con lui. «Queste ronde...» aggiunge dopo un istante, con lo sguardo che scivola oltre le mura e poi torna sui presenti «...sono meno divertenti di quanto mi avevate fatto credere.» Non insiste e gli occhi scorrono di nuovo sul campo passando rapido su Eldorn e Sparrow, senza soffermarsi, mentre la MANO SINISTRA si posa con più decisione sull'impugnatura della MAZZA FERRATA. Resta lì, immobile solo in apparenza, con lo sguardo che torna su Zel per un attimo, come a verificare che sia ancora dove deve essere.
S
Spixi22:16
[h2] [volo con Golconda] <sorride> voi siete così maestoso... siete vedovo? <guarda il demone e il basso, innamorata>
G
Golconda22:17
[H3] [volo] <Quell'antica creatura si rivolge verso SPIXI> Questo è il vostro umorismo... o semplicemente voi gnomi siete seri nel fare queste affermazioni? <Domanda genuina posta pacatamente e la sua duplice voce. Il demone procede la sua avanzata in volo, continuando a sbattere le ali seppure in modo differente, sempre attento alle condizioni meteo. Adesso spalanca la sua apertura alare diminuisce il battito e questo lo spinge a TENTARE di PERDERE QUOTA, mentre la sua lunga coda serpeggiando funge costantemente da timone e aiuta la sua figura a bilanciare le correnti del vento per CERCARE di mantenere la rotta da nord a sud, in un TENTATIVO di PLANATA in basso verso H3 e le mura di cinta a sud della sua figura. Quel volo discendente porta la sua altezza da 17 a NOVE METRI> [Quota: 9 m. Rotta: da H2 a H3 Manovra: Planata. Posizione: H2.]
A
Atreydes22:18
[K3] [K2] Atreydes anche lui si sta avvicinando alle mura di cinta del Castello. Mantiene sempre il volo orizzontale e parallelo al terreno, le ali telate continuano a raccogliere aria mentre CERCA di ABBASSARE la sua quota di volo, contemporaneamente le ali smettono di battere e provano a raccogliere quanta più aria al loro interno. Altro sguardo a Balder e a Thurog, mentre inizia così la discesa nel TENTATIVO a sua volta di PLANARE da K2 a K3 per raggiungere una quota di circa 9 Metri rispetto al terreno. Sempre silente. «Quota: 9metri; Rotta: da K2 a K3; Manovra: Planata ; Posizione: K2»
J
JDeMolay22:19
<Oh per l'Ascia di Re Moradin e la barba dei sette Re... Confratello Mabel, vorreste forse dire che la roccia arrugginisce? O che uno StoneHammer possa lasciarsi spaventare da qualche goccia di pioggia? Aye, non nego che preferirei anche io essere vicino al focolare ad arrostire una pecora avanti con l'età sistemata sui suoi ceppi di legno, ma non mi convincerete a entrare per poi canzonarmi a Palatium perchè non ho resistito alle intemperie. Aye... <Ricambia con un gesto del capo i saluti che riconosce intorno a lui, tra i quali Maniakesh e Khaleesi. Poi il suo sguardo si ferma su Rovina> Aye... mia signora, non prendetela per mancanza di riguardi verso di voi. Ho detto.
B
Balder22:19
[J3] [J2] [IN VOLO] < Il demonio ora distende completamente le ali, cessando quel battito che fino ad ora tagliava l'aria circostante. Comincia quindi a PERDERE QUOTA, con la coda che muovendosi da DESTRA verso SINISTRA CERCA di correggere quella discesa graduale che diventa un TENTAVIO di PLANARE in direzione delle mura. Prova così a SPOSTARSI da J2 a J3 CERCANDO di diminuire l'altezza che lo separa dal suolo portandosi a 9 METRI dal terreno sottostante.L'attenzione per un secondo viene dedicata a Zinli legata a se > Ora, stringetevi forte a me, state pronta! Ci siamo quasi.. [Quota: 9 metri; Rotta: da J2 a J3; Manovra: Planata; Posizione: J2]
S
Sianodel22:19
[E5] [Torre 10] [La coda dell'occhio scorge la quota raggiunta da Ehinetor, ed un passo o due conducono l'Elda a ridosso delle merlature, dalle quali segue i movimenti dell'Angelo, fino ad identificarne le intenzioni. Solo le parole di Calad lo riporterebbero su questi, abbozzando mezzo sorrisetto beffardo] Anche poeta, nh? [Retorico. on una punta di sarcasmo che fa' breccia nella tensione generale] Speriamo che non sia il nostro, allora! [S'alleggerisce d'un sospirone, tornando a spostarsi in quei tre metri scarsi attorno a loro, dai quali dirigere l'attenzione sul circondario. Soffermandosi sovente tra la vegetazione ad Ovest del Castello, dalla quale gli occhi volano fino alla struttura centrale dello stesso. Doppia a Sud, in favore della Torre 11, dove sa trovarsi Grader e Tianlong. Alla fine dribla qualunque altra cosa, orientando il volto a Nord; verso il Laghetto interno alle mura, l'angolo Nord-Ovest del mastio, oltre il quale sa esserci l'arena. Solamente per risalire le mura, soffermandosi sui camminamenti delle stesse]
Z
Zinli22:20
[J2] [In volo|Balder] <si stringe come un raviolo mentre Balder plana> Nuovi gnomi lanciati sul mercato: otto morti, nove contusi... Povero Tusi... <una lacrima>
G
Grader22:23
[E7] [Torretta 11] Grader si posiziona accanto a Tianlong, le ginocchia leggermente flesse e le gambe divaricate sulla pietra della TORRETTA 11. La mano destra scivola verso la spalla opposta, TENTA di afferrare la presa sul flettente dell'ARCO ELFICO. La mano sinistra si avvicina all'impugnatura centrale dell'arma, CERCA di prendere la freccia dalla FARETRA, con indice e medio, la inserisce fra il budello e la parte rigida, puntando l'arma verso terra.
C
Clodagh22:24
[G3] [Volo] [Belladonna] Clodagh pone cura ed attenzione nel controllo delle ali telate, nere come il carbone: nella veste, stanotte, di Belladonna, il Malafolletto lancia uno sguardo ai Demoni là di fianco, non più di un istante sotto la pioggia battente che infradicia la lunga chioma nera come le bacche di Belladonna, per tornare a scrutare sotto di sé, la cinta di mura della fortezza. Gli occhi sproporzionatamente grandi in quel visino dolce s'illuminano per un secondo di una leggera Bioluminescenza, procedendo in direzione da Nord a Sud, senza mutare né la posizione orizzontale del corpo rispetto al suolo, né le braccia distese morbidamente lungo i fianchi. In concerto con l'agire dei compagni, CERCA di proseguire ancora da G2 a G3: in quel frangente, lascia che le ali telate si spalanchino, nel TENTATIVO di PLANARE verso il basso e CERCARE di SCENDERE da 17 a NOVE METRI da TERRA. [Quota: 9 m. Rotta: da G2 a G3 Manovra: Planata. Posizione: G2.]
T
Thurog22:25
[L3] [L2] [volo] Thurog prova a spostarsi L2 a L3 al limite di M3 iniziando a PLANARE obbiettivo 9 metri da TERRA. Con lo sguardo dritto davanti a se anche se la pioggia continua a bagnare la sua armatura [Quota: 9 Metri; Rotta: da L2 a L3 al limite di M3; Manovra: Planata; Posizione: L2]
T
Tianlong22:30
[E7] [Torretta 11] Tianlong volge il fianco sinistro verso la direzione monitorata dai compagni sulla postazione opposta. Nota i movimenti di Calad e Sianodel,le gambe restano divaricate sulla pietra della TORRETTA 11 con i piedi posti alla larghezza delle spalle e le punte rivolte all'esterno, mentre l'elfo CERCA una salda presa sul terreno bagnato. Le ginocchia sono flesse, il busto è eretto e il peso si distribuisce equamente sugli arti inferiori. Le spalle si abbassano e l'elfo TENTA di regolare il respiro rendendolo profondo nonostante il vento di Grecale. Le dita della mano destra sfiorano gli impennaggi e, afferrata l'asta di una FRECCIA COMUNE, la sfilano dalla FARETRA. Il dardo viene posizionato nella scanalatura dell'ARCO ELFICO e l'asta fatta scivolare sino a che l'elfo la INCOCCA nella corda nel punto contrassegnato. Il braccio sinistro che impugna l'arco è piegato, mentre indice, medio e anulare della mano destra tengono la corda sotto l'incocco a un pollice di distanza SENZA ancora sollevarlo, è dunque solo INCOCCATO e l'arma puntata verso il BASSO.
B
Botis22:31
[I3] [l2] Botis [In VOLO] scema di nuovo l'intensità di quei battiti d'ala, in precedenza necessario per mantenersi ad un'ascesa di diciassette metri; il busto del diavolo si inclina in avanti, mantenendo il baricentro in linea con l'asse del corpo parallelo con la rotta prefissata, sporto con lo sguardoverso il basso, CERCANDO di PLANARE a NOVE METRI di quota. La lunga appendice, nell'estensione massimale dell'ampiezza delle ali, si sposta appena, frustando la pioggia. Le telate, si fanno rigide, spalancate, assorbono le correnti d'aria, l'attrito con la pioggia. Restituisce alle parole di Ipapip il silenzio. [Quota: 9 metri. Rotta: da l2 a l3. Manovra: planata. Posizione: l2. ]
L
Levithan22:32
Attraverso gli occhi degli Osservatori degli Eventi, il Mondo e il Fato, guardano attraverso i cieli carichi di nuvole e pioggia. A CINQUANTACINQUE (55) METRI di quota NAQE'EL, il dragone d'Ombra, avanza raggiungendo la posizione in C5. Arrivando a sorvolare il gruppo composto dall'ORDA dei BARBARI, il SACRO ORDINE DEL LEONE, i PALADINI DELL'ANTICO CODICE e i FALCHI DI ESPERIA. Un FULMINE tra le NUBI, mosse dal VENTO di GRECALE, da NORD-EST. La SAGOMA DELL'OMBRA del POSSENTE per un attimo SI VEDE NITIDA nel cielo sopra i PRESIDIANTI. EHINETOR riesce a RAGGIUNGERE ed ATTERRARE sul CORPO DI GUARDIA, ma NON riesce ad azionare la leva dei meccanismi del PONTE LEVATOIO, che rimane CHIUSO. CALAD va ad ARMARE la sua BALESTRA, mentre SIANODEL passa in rassegna tutto ciò che circonda la TORRETTA osservando ad una distanza massima di TRENTA (30) METRI a causa della pioggia. Osserva il laghetto, e spostandosi verso NORD-EST. La sua VISTA potrà PERCEPIRE i movimenti di una CREATURA di 20CM che vola nella notte, CLODAGH. Che intanto ABBASSA la sua quota a NOVE (9) metri, rimanendo leggermente indietro rispetto allo squadrone dei CAVALIERI NERI. Lo stesso fanno MIADH, ATREYDES, BALDER, BOTIS, THUROG e GOLCONDA superando così la linea dei CAMMINAMENTI del lato NORD del CASTELLO DEGLI ERRANTI. Accompagnati dai DEMONI in volo gli GNOMI IPAPIP, ARIBEN, ZINLI e SPIXI, rimangono nelle loro IMBRAGATURE.
Attraverso gli occhi degli Osservatori degli Eventi, il Mondo e il Fato, guardano attraverso i cieli carichi di nuvole e pioggia. A CINQUANTACINQUE (55) METRI di quota NAQE'EL, il dragone d'Ombra, avanza raggiungendo la posizione in C5. Arrivando a sorvolare il gruppo composto dall'ORDA dei BARBARI, il SACRO ORDINE DEL LEONE, i PALADINI DELL'ANTICO CODICE e i FALCHI DI ESPERIA. Un FULMINE tra le NUBI, mosse dal VENTO di GRECALE, da NORD-EST. La SAGOMA DELL'OMBRA del POSSENTE per un attimo SI VEDE NITIDA nel cielo sopra i PRESIDIANTI. EHINETOR riesce a RAGGIUNGERE ed ATTERRARE sul CORPO DI GUARDIA, ma NON riesce ad azionare la leva dei meccanismi del PONTE LEVATOIO, che rimane CHIUSO. CALAD va ad ARMARE la sua BALESTRA, mentre SIANODEL passa in rassegna tutto ciò che circonda la TORRETTA osservando ad una distanza massima di TRENTA (30) METRI a causa della pioggia. Osserva il laghetto, e spostandosi verso NORD-EST. La sua VISTA potrà PERCEPIRE i movimenti di una CREATURA di 20CM che vola nella notte, CLODAGH. Che intanto ABBASSA la sua quota a NOVE (9) metri, rimanendo leggermente indietro rispetto allo squadrone dei CAVALIERI NERI. Lo stesso fanno MIADH, ATREYDES, BALDER, BOTIS, THUROG e GOLCONDA superando così la linea dei CAMMINAMENTI del lato NORD del CASTELLO DEGLI ERRANTI. Accompagnati dai DEMONI in volo gli GNOMI IPAPIP, ARIBEN, ZINLI e SPIXI, rimangono nelle loro IMBRAGATURE.
E
Eldorn22:37
[C6] [C6|Sentiero] Eldorn resta indietreggiato rispetto a Sparrow, di poco, incrociando con il Re lo sguardo per un momento, giusto il tempo di sollevare di scatto il collo in direzione del cielo e inquadrare la sagoma del Nobile Neqa'El, come un lampo, qualcosa che inevitabilmente si perde quasi del tutto. Aggrotta le sopracciglia e fa un cenno a Sparrow. "Avete visto o sono io che inizio ad essere stanco?" e, di fatti, scrollando un po' le spalle sbadiglia anche, masticando l'aria per qualche attimo nell'atteggiamento indolente dell'urside.
M
Miadh22:40
[I3] [Volo] La prossima volta ve le pago e le proviamo sui sottoposti. Se posso far volare pure loro, posso distruggere molte più cose alleata. (Risponde ad Ariben ed intanto continua quella PLANATA con cui PROVA, iniziando a raddrizzarsi ad AVVICINARSI al bordo di I3 al limitare con J3 prendendo poi a sbattere le ali in un movimento lento, preciso e ripetuto con cui questa volta PROVA a frenare la propria avanzata riportandosi in una posizione perpendicolare rispetto al suolo mentre abbassa la coda TENTANDO così di sistemarsi in un VOLO STAZIONARIO a 3 METRI dal suolo, distante circa 13 METRI dal CASTELLO degli ERRANTI che osserva rivolgendosi ancora alla gnoma.) E' il nostro momento. Cominciamo a prepararci. E' tempo di distruggere questo posto una volta per tutte. [Quota: 3 metri; Manovra: VOLO STAZIONARIO ; Posizione: I3 limite J3 , inizio di I4]
S
Sparrow22:42
[C6] [Sentiero] <Questa volta è su Maniakesh che si soffermano inizialmente le sue attenzioni, malgrado la distanza ancora di dieci metri a separarlo, sufficienti per sospingerlo a controllarlo da cima a fondo> un tempo che non dovrebbe preoccuparvi da quel che vedo. Siete cambiato. <annuisce con vigore, facendo schizzare qualche gocciolina qui e lì. Si trattiene per qualche momento su di lui ma si distrae alla risposta di Adamantia, annuendo anche a lei e mugugnando qualcosa di incomprensibile. Gli occhi tornano a cercare Zel, registrando le sue parole e finendo con l'osservare Rovina per qualche momento ascoltandone le parole, prima di tornare sul nano> Ve la siete portata dietro. <constata senza enfasi, con tono neutro, espressione apatica. Scuote il capo tornando a cercare Maniakesh> non sono riuscito ancora a mangiare, penso che prima mi occuperò della caccia. Domani però torneremo a Valgrind. Non possiamo rimanere senza sapere di più sull'attacco nemico. <sbuffa pulendosi di dosso un pò d'umidità con il pugno destro che si schiaccia contro il suo naso e le sue labbra. Fa per rivolgere lo sguardo di nuovo in direzione dei Paladini ma si blocca nel momento in cui il fulmine in cielo agevola la vista del drago Naqe'el. Intravederlo in quel momento lo sospinge ad arretrare appena il volto> per Modi. Avete visto bene Eldorn. <brontola in risposta all'altro mannaro senza staccare lo sguardo dal Drago> pare venire da questa parte, togliamoci di mezzo. <latra ai guerrieri dell'Orda con lui, facendo per muoversi in B6 che tenta di raggiungere>
Z
Zel22:45
[C6] Per la Barba del Mahal, Confratello Mabel, bastassero quattro gocce saremmo ben poco resistenti. Non tutti i Khazad si occupano solo di occupare taverne appropriandosene! <esclama con la voce profonda prima di voltarsi, osserva Sparrow, alza lo sguardo in direzione della sagoma del Drago> Per tutte le Incudini, togliamoci di mezzo sì...<una sorta di brivido gli fa scuotere le spalle> Confratelli, direi che possiamo fare rientro verso Torre Speranza. La pioggia non molla, direi di iniziare a muoverci, la strada non è di certo breve. < e così detto rivolge uno sguardo a Maniakesh> Onore e Luce a voi, ci vediamo presto. E quella volta berremo insieme. A presto! <E detto questo CERCA di spostarsi in direzione di B6, con quel passo ciondolante, lento e pesante, che produce la solita serie di tintinnii e clangori metallici ad ogni singolo movimento>
A
Atreydes22:46
[K3] [K3] Atreydes Sempre silente, sempre in planata CERCANDO di DIRIGERSI da K3 a K4 e seguendo con lo sguardo la formazione che sta planando, sempre perdendo quota rispetto al terreno, quindi riprende a sbattere le ali con un movimento ampio ma moderato e ripetuto per CERCARE di FRENARE la PLANATA e arrivare a un VOLO STAZIONARIO raggiungendo un'altezza di circa 3 METRI dal suolo. Gli par di sentire la voce di Miadh, guarda nuovamente Balder e Thurog più prossimi a lui e poi la Fortezza. Un lieve soffio rauco. «Quota: 3 metri; Manovra: VOLO STAZIONARIO ; Posizione: k3, inizio di k4»
M
mabel22:46
[C6] [Sentiero] mabel annuisce a Zel senza aggiungere altro, spostandosi in avanti per raggiungere quella parte di Sentiero verso Torre Speranza.
B
Balder22:47
[J3] [J3] [IN VOLO] < La discesa del fantoccio continua, quando improvvisamente la ali ricominciano a battere in un moto regolare raggiungendo il bordo di J3. CERCA di fermarsi a 3 METRI dal suolo in VOLO STAZIONARIO, con i piedi ora che sono rivolti in basso e la testa che si rialza, diventando perpendicolare al terreno sottostante, compiendo quel movimento, TENTA di spostarsi da J3 a J4. Ed è a Zinli che si rivolge, mentre lo sguardo è fisso sul CASTELLO degli ERRANTI a circa 13 Metri da lui > Bene! Prepariamoci! Questa notte si va fino in fondo.. < Il sorriso si fa sempre più inquietante sul suo volto mentre dal raugbar escono quelle parole > [Quota: 3 metri; Rotta: da J3 a J4; Manovra: Volo stazionario; Posizione: J3]
K
Khaleesi22:47
[C6] [Sentiero] <Rifila un'occhiata di taglio ad ADAMANTIA e le annuisce "E io con voi" borbotta a propria volta, sbuffando aria bollente dalle nari e cacciandosi una mano sul volto vi passa il palmo, dall'alto verso il basso, così da tirar via la pioggia che le riga il viso, ma inutilmente dato che subito l'acqua continua imperterrita a bagnarla e scivolarle addosso, inzuppandola da capo a piedi. Stringe la mascella per qualche istante alle parole di MABEL verso JDEMOLAY, verso cui porta lo sguardo acceso, inumano, incassandone il saluto con espressione intelligibile, ma subito dopo devia verso ELDORN la propria attenzione, scoccandogli un'occhiata complice> Io ho fame <Bofonchia, solleva lo sguardo verso il cielo> Saranno le nuvole <Continua a borbottare, con un sospiro ruota il viso dapprima verso SPARROW, poi verso ADAMANTIA, quindi esclama, improvvisamente ravvivata nello sguardo che si accende di bagliori ferali> Concordo con voi Orso <Annuisce e seguendo le orme del Re, cerca anche lei di raggiungere B6>
A
Adamantia22:48
[C6] [Sentiero] E' impossibile buttare giù un grande due volte me con la sola forza dei pugni, ma non ho neanche del tutto perso. <Afferma verso Zel, allargando le labbra in un leggero sorriso che si spegne in fretta, mentre torna ad inquadrare Sparrow, accodandosi alle parole di Mabel e tornando a rivolgersi al suo Re> Piuttosto io mi avvierei verso casa, qui non si vede un nemico: io comincio ad essere vecchia per aspettare così tanto che arrivi qualcuno da menare. Magari la prossima volta eh? <Dice, retorica, guardando chi la circonda con le sopracciglia sollevate. E' in quel momento che adocchia Eldorn e solleva lo sguardo verso il cielo, ma in ritardo. Coglie un fulmine e fa spallucce> Se c'è qualcosa nei cieli, sicuramente non è qualcosa che possiamo prendere a mazzate, quindi non mi riguarda. <E fa eco alle parole di Sparrow, annuendo appena.> Ottima idea. <Inquadra anche Khaleesi cercandone appoggio mentre si avvia, facendo per ALLONTANARSI fino a sparire del tutto nuovamente nella BOSCAGLIA da dove era arrivata.>
M
Maniakesh22:48
[D6] [Bordo Fossato|Ponte] Il piede anteriore destro frena la sua avanzata verso il varco che resta serrato, mentre il posteriore sinistro ruota verso l'interno per stabilizzare i novanta libbre di muscoli sotto la sagoma imponente di Naqe'el. La gamba anteriore sinistra si flette e la posteriore destra si tende, sostenendo la mole dei 190 centimetri del mannaro mentre il busto compie una lenta rotazione ANTIORARIA per seguire il riflesso del fulmine che svela il Dragone d'Ombra a cinquantacinque metri di quota. Le spalle si allargano sotto la conciatura nera e lo SPADONE preme contro lo schienale. Gli occhi blu abbandonano il ponte levatoio per fissare le nubi mosse dal Grecale. La mano destra stringe l'impugnatura della mazza chiodata, mentre la sinistra solleva il brocchiero per proteggere il busto dall'acqua battente. "Si Orso, potremmo anche cacciare insieme se ne avete voglia," latra la Iena con voce profonda e roca, rispondendo a Sparrow mentre il tono si fa vibrante. Il Kedjak guarda in direzione dell'Anziano, muovendo il piede destro e il sinistro per arretrare in coordinazione con il gruppo dell'Orda, cercando una posizione che non offra il fianco a ciò che incombe dall'alto. Il Mannaro compie una minima rotazione del busto verso il Maniero, tenendo d'occhio Ehinetor sul corpo di guardia, mentre la sua vista ridotta dal meteo si concentra sulle ombre che scivolano tra le nuvole. Resta pronto all'azione, con i muscoli tesi per lo scatto, mentre il silenzio della notte viene definitivamente spezzato dal presagio di battaglia che vola sopra le teste dell'Alleanza.
A
Ariben22:48
[I4|13 metri castello] [In volo con miadh] Ariben attende il momento in cui MIADH s'arresta e si posiziona. È solo qui e solo ora che, attingendo alla precisione e rapidità di mano concessagli dal BONUS RAZZIALE *MAESTRI DELLA TECNICA*, TENTA di ESTRARRE la GNOMOPIETRA dalla SCARSELLA per occuparsi della sua PREPARAZIONE, tenendola saldamente nelle dita. Nel mentre, attingendo alle complesse nozioni di balistica mediante il ricorso al BONUS RAZZIALE *PERIZIA GLOBALE*, di concerto con la VISTA NOTTURNA SUPERIORE, TENTA di prendere la MIRA sul CENTRO DELLE MURA IN I5, trattenendo il respiro. È a 13 metri da I5. [Posizione: I3 limite J3 , inizio di I4.]
E
Ehinetor22:48
[E6] [Corpo di Guardia] [Aura Razza Medio] Ehinetor L'angelo riesce a raggiungere il corpo di guardia, tuttavia non sembra riuscire ad azionare i meccanismi del ponte levatoio. Un attimo di pausa per scrollarsi via di dosso l'acqua dalle ali così da poterle richiudere dietro la schiena. Non proferisce parola per ora, si limita a TENTARE nuovamente di movimentare la LEVA che libera il contrappeso che farebbe abbassare il ponte levatoio; la mano destra stringe la LEVA con forza, e dandosi aiuto con le gambe spinge la leva verso i punto di sblocco. Lo sguardo va poi verso l'alto quando un FULMINE illumina la notte, così da far vedere la figura di NAQE'EL. Non mostra emozioni sul volto celato dall'elmo, ma un velo di preoccupazione scuote l'essenza dell'angelo che istintivo solleva la propria aura ai MEDI LIVELLI, espandendosi ora per 2 metri intorno al sembiante, ardendo con maggior vigore e luminosità.
C
Calad22:49
[E5] [Torretta 10] [Incappucciato] c'eravate anche voi quella volta? In cui fummo attaccati la prima volta? <ed ora si gira con tutto il corpo verso il centro del CASTELLO> io ero lì sopra, con Awerdoro e LaRossa <esprime un ricordo a voce alta mentre continua nella preparazione della BALESTRA, sollevando l'arma, per CERCARE di inserire un QUADRELLO nella scanalatura apposita e caricarla; tiene l'arma ora parallela al terreno. E se prima, lo sguardo era al cielo ma nulla aveva potuto notare, ora sì che che l'ombra del Draco si palesa. Rimane qualche istante a fissarlo, silente, per poi ancora rivolgersi a Sianodel> non mi pare tanto normale questa cosa <lo sguardo permane sul punto dove il Drago è stato nitidamente reso visibile dalla luce del fulmine> l'ho detto che ci voleva quella grossa <un commento sottovoce per poi> l'avete visto anche voi? <questo chiesto a VOCE ALTA per i compagni sotto di loro, sperando d'essere sentito>
R
Rovina22:50
[C6] [Sentiero] Solleva appena lo sguardo verso Mabel quando la chiama in causa «Preferisco scaldarmi a casa.» La voce è piatta e per un istante gli occhi si fermano su Zel, scivolandogli addosso con un'allusione che non viene spiegata, prima di lasciarlo andare come se nulla fosse. Lo sguardo si sposta su JDeMolay e si ferma su di lui con più precisione, il busto che si raddrizza appena senza cambiare postura. «Non ci siamo presentati.» Fa una pausa breve, poi il tono resta serio, privo di inflessioni. «Rovina...» E quando aggiunge il resto, solleva appena il mento. «...Dall'Alto.» È in quel momento che gli occhi si sollevano verso il cielo, dove per un attimo la luce del fulmine disegna una sagoma troppo grande per essere ignorata, e la testa si piega appena sulla spalla destra, come a mettere meglio a fuoco ciò che si muove sopra di loro. Lo sguardo scivola su Sparrow quando parla, senza soffermarsi troppo, e la risposta arriva secca. «'Mbe?» Poi torna su Zel, e annuisce quando il Khaza decide di muoversi, e senza aggiungere altro il corpo si riassetta sul terreno bagnato mentre CERCA di seguirlo in direzione B6, mantenendosi al suo fianco, mentre lo sguardo torna un'ultima volta verso l'alto, a guardare quella presenza prima di abbandonarla.
Z
Zinli22:51
[J4|13 metri Castello] [In volo|Balder] Zinli attende il momento in cui BALDER s'arresta e si posiziona. È solo qui e solo ora che, attingendo alla precisione e rapidità di mano concessagli dal BONUS RAZZIALE *MAESTRI DELLA TECNICA*, TENTA di ESTRARRE la GNOMOPIETRA dalla SCARSELLA per occuparsi della sua PREPARAZIONE, tenendola saldamente nelle dita. Nel mentre, attingendo alle complesse nozioni di balistica mediante il ricorso al BONUS RAZZIALE *PERIZIA GLOBALE*, di concerto con la VISTA NOTTURNA SUPERIORE, TENTA di prendere la MIRA sul CENTRO DELLE MURA IN J5, trattenendo il respiro. È a 13 metri da J5. [Quota: 3 metri; Rotta: da J3 a J4; Manovra: Volo stazionario; Posizione: J3 LIMITARE J4]
J
JDeMolay22:52
[C6] [Sentiero] <Ascolta le parole di Zel e quindi di Mabel, percepisce chiaramente anche Khaleesi> Nuvole? Che il Mahal Aule mi fulmini qui e ora se quella è una nuvola, per l'Ascia di Re Moradin! <muove un rumoroso e pesante passo, che solleva acqua e fango, mettendosi sui passi di Zel e Mabel> Per tutte le incudini, questa pioggia è più fastidiosa del Paladino Tianlong quando fa domande sulle antiche usanze dei Nani e più incessante di Awerdoro quando ha fame... aye...
G
Golconda22:53
[H3] [volo] Golconda Il demone prosegue così la sua rotta discendente, sempre da NORD verso SUD sino a raggiungere il limitare di H3, ed è proprio in quel punto che la creatura TENTA di CAMBIARE il proprio volo, ad una distanza di TRE METRI da terra. Le ali si riempiono di aria battendo con un ritmo che sacrificando del tutto la velocità, favorisce in pieno la precisione del suo VOLO STAZIONARIO, aiutato anche dal serpeggiare della coda. La sua figura ora è verticale. La sua posizione è a 13 METRI dal CASTELLO degli Erranti. [Quota: 3 metri; Manovra: VOLO STAZIONARIO ; Posizione: H3 limite H3; inizio di H4]
M
Maghinardo22:53
[Bordo Fossato|Ponte] <il lampo rivela per un istante la sagoma del Drago in alto tra le nuvole, le parole del Gruppo sembrano confermare quanto visto dal Cavaliere che sospira guardando Kandahar> Qualcosa non va Gran Maestro <commenta serio mentre sposta le mani lungo i fianchi e la sinistra si posa sull'elsa della Consacrata alla cintura> Meglio spostarsi da qui <conclude avviandosi insieme al Gruppo nel tentativo di raggiungere B6>
T
Tianlong22:53
[E7] [Torretta 11] Tianlong mantiene la posizione immobile sulla TORRETTA 11, con il fianco sinistro orientato verso la direzione monitorata da Calad. Le gambe restano divaricate e le ginocchia flesse, cercando aderenza sulla pietra bagnata sotto il peso tuttavia leggero dell'armatura in cuoio dell'ARMATURA IN CUOIO. L'elfo inspira lentamente, TENTANDO di stabilizzare il battito cardiaco mentre il vento di Grecale continua a sferzare la postazione. L'ARCO ELFICO è tenuto verso il BASSO con la mano sinistra, mentre la FRECCIA COMUNE resta INCOCCATA sulla corda, trattenuta tra indice, medio e anulare della mano destra a un pollice dall'incocco. L'elfo CERCA di sfruttare la VISIONE CREPUSCOLARE per perlustrare l'oscurità e la pioggia entro il ..raggio di 30 metri, mentre l'udito TENTA di isolare eventuali suoni che le raffiche di vento GRECALE POTREBBERO portare malgrado ci sia un RONZIO nominale nei paraggi. La nera treccia, fradicia e pesante, continua a disperdere acqua dalle punte contro lo schienale del cuoio, mentre lo sguardo resta fisso e attento. <ARCO INCOCCATO ma ABBASSATO>.
T
Thurog22:53
[L3] [volo] Thurog prova a spostarsi da L3 a inizio L4 al limite di M4 FERMANDOSI in VOLO STAZIONARIO a 3 metri da TERRA. Lo sguardo ora è fisso sull'obbiettivo [Quota: 3 METRI; Rotta: da L3 a L4 al limite di M4; Manovra: VOLO STAZIONARIO; Posizione: L3]
B
Botis22:55
[I3] [l3] [In VOLO] [ prosegue in quella planata in cui divora i metri che lo separano da terra, entrato nella zona predisposta, alla sua discesa, perdendo di quota, le ALI, riprendono a battere, in un movimento ritmico e dispendioso, attuo a bilanciare il peso corporeo, CERCANDO di stabilizzarsi a TRE METRI da TERRA, in un VOLO STAZIONARIO, seguendo di tanto in tanto e con lo sguardo la direzione di rotta di Miadh; la coda lunga vibra nell'acqua piovana mentre le correnti d'aria l'accarezzano, generate anche dal flusso costante in cui le telate, si muovono, scemando la tensione rigida, di prima e il busto pare riassestarsi all'insu, superbo. TENTA, di spostarsi da L3 a inizio L4. ] [Quota: 3 metri. Rotta: da l3 a l4. Manovra: volo stazionario: Posizione: l3. ]
S
Sianodel22:55
[E5] [Torre 10] Si. [Nella voce si trascina la mestizia del ricordo] Proprio qui dove siamo ora noi. [Inclina la testa di lato, contrario alla luce che illumina il cielo, precedendo il rombo del tuono, come se in qualche modo questo lo mettesse di sguincio rispetto al ruggito del fenomeno temporalesco. La sensibilità delle orecchie lunghe gli scuce un sospiro paziente, ma sopra l'irrigidirsi delle labbra, quando la testa torna dritta sull'asse cervicale, ci sono gli occhi chiari che continuano a perlustrare l'ambiente circostante, ancora rivolti verso Nord-Est] Non lo è infatti. [Il taglio rapace si fessurizza sul movimento in fondo al proprio cono visivo. Muove un passo o due, seguendo il camminamento, senza uscire dalla piattaforma della torretta. Passa in sordina a quanto pare la domanda finale del Mezzelfo] C'E'... QUALCOSA? [Al di sopra del rumore della pioggia, cerca di far giungere la voce a chiunque abbia modo d'ascoltarlo. Puntare il flettente superiore dell'arco elfico verso la zona in cui svolazza Clodagh, come ad indicarla, è automatico, anche se utile solo a Calad, forse] QUALCOSA SI MUOVE SULLE MURA A NORD! [Sposta il PIEDE DESTRO in dietro, rivolgendo tre quarti di profilo manco al punto verso il quale si sta concentrando, orchestrando con le dita della destra un aprirsi e chiudersi a ventaglio, che le tenga calde per ogni evenienza. Il viso sporge avanti, cercando di guardare meglio] E' piccolo... non capisco cosa sia... ma non sembra si stia muovendo a casaccio. [Sguinzaglia una serie di considerazioni tutte per Calad]
N
Neqa'el22:55
[C3] Neqa'el, Dragone d'Ombra, RIESCE ad avanzare ancora, proiettando la propria Ombra sul terreno fangoso a una VELOCITA' MODERATA che TENTA di mantenere con battito alare costante: nessuna variazione, di nuovo, viene impressa alla posizione delle due coppie d'arti ventrali - adese al corpo, né all'assetto che CERCA di restare parallelo al mondo che scorre al di sotto di sé; ma, se lo sguardo e l' *OSCUROVISIONE* sondano ciò che si apre al suo cospetto, parimenti il collo non tarda a distendersi alla sua massima estensione, slargato dalla gola al ventre per volumi e volumi di aria piovosa che TENTA di INSPIRARE e CERCA di TRATTENERE: ritrae il cranio possente verso il petto e carica uno slancio assai violento e repentino. Dischiude le fauci e TENTA di liberare un ***RUGGITO***. Un'elegante e terribile cometa che trafigge l'oscurità e adombra, perfino, la Luna. [RUGGITO|Intensità:forte | Effetti su Razze normali:stordimento | Effetti su Razze sensibili:dolore forte e stordimento | Durata:1 turno | Livello Drago:Dragone -Lvl 4-] [QUOTA: 55M; ROTTA: NORD>SUD da C5 a C7; MANOVRA: VOLO LIVELLATO; POSIZIONE: C5]
I
Ipapip22:55
[Limite I4|13m castello] [Volo con BOTIS] Ipapip *ARMATURA COMPLETA IN CUOIO E PELLICCIA* attende il momento in cui BOTIS s'arresta e si posiziona, borbottante e mugugnante il Despota. È solo qui e solo ora che , attingendo alla precisione e rapidità di mano concessagli dal BONUS RAZZIALE *MAESTRI DELLA TECNICA*, TENTA di ESTRARRE la GNOMOPIETRA dalla SCARSELLA per occuparsi della sua PREPARAZIONE, tenendola saldamente nelle dita. Nel mentre, attingendo alle complesse nozioni di balistica mediante il ricorso al BONUS RAZZIALE *PERIZIA GLOBALE*, di concerto con la VISTA NOTTURNA SUPERIORE, TENTA di prendere la MIRA sul CENTRO DELLE MURA IN I5, trattenendo il respiro. È a 13 metri da I5. «Quota: 3 metri. Rotta: da l3 a l4. Manovra: volo stazionario: Posizione: l3. »
H
Hirmienne22:55
[C3] [Sella Neqa'el] Hirmienne assottiglia lo sguardo sulla notte: la pioggia, le distanze, i fischi del vento. Il suo sguardo torna ad aggiustare d'ampiezza quando il collo della Nobile Signora che l'ha Eletta si distende al massimo. Lì, abbassa il mento di svariati gradi e irrigidisce la muscolatura di gambe e braccia, CERCANDO di mantenersi solida sulla sella. Le cinghie che l'assicurano stridono appena, mentre lo sguardo sale verso l'astro crescente: un'ultima prece s'eleva, unendo la sua voce a quella della Semidivina. E da essa, giustamente, adombrata. Madida, ormai, va incontro al suo Destino. Fino alla fine.
S
Spixi22:57
[H3|13 metri castello] [volo con Golconda] Spixi attende il momento in cui GOLCONDA s'arresta e si posiziona. È solo qui e solo ora che, attingendo alla precisione e rapidità di mano concessagli dal BONUS RAZZIALE *MAESTRI DELLA TECNICA*, TENTA di ESTRARRE la GNOMOPIETRA dalla SCARSELLA per occuparsi della sua PREPARAZIONE, tenendola saldamente nelle dita. Nel mentre, attingendo alle complesse nozioni di balistica mediante il ricorso al BONUS RAZZIALE *PERIZIA GLOBALE*, di concerto con la VISTA NOTTURNA SUPERIORE, TENTA di prendere la MIRA sul CENTRO DELLE MURA IN H5, trattenendo il respiro. È a 13 metri da H5. [Posizione: H3 limite H3; inizio di H4]
C
Clodagh22:57
[G3] [Volo] [Belladonna] Clodagh accoglie la pioggia con la gratitudine di una benedizione, proseguendo dunque nella PLANATA che la porta in G3, oltre la cinta muraria e leggermente arretrata rispetto al discreto gruppo di Demoni, CERCANDO di scendere a TRE METRI di ALTEZZA dal suolo. Le ali telate riprendono il loro frenetico battere, alla disturbante velocità che le caratterizza, CERCANDO di modificare la PLANATA in un VOLO STAZIONARIO una volta raggiunti i 13 METRI di DISTANZA dal CASTELLO, riportando il piccolo corpo in posa eretta, perpendicolare rispetto al suolo sotto di sé. I grandi, troppo grandi occhi scuri scrutano le pareti del Castello innanzi a sé, la mano destra tiene stretta la SACCHETTA che par leggera. [Quota: 3 metri; Manovra: VOLO STAZIONARIO ; Posizione: G3 limite G3, inizio di G4]
G
Grader23:06
[E7] [Torretta 11] Grader rimane fermo e vigile accanto a Tianlong, l'ARCO ELFICO parzialmente teso e pronto, la freccia inserita fra il budello e la parte rigida, puntando verso terra.I suoi occhi scrutano attentamente la zona, pronti a cogliere qualsiasi movimento sospetto.
EHINETOR muove la LEVA del PONTE LEVATOIO che va ad ABBASSARSI dinanzi ai piedi di MANIAKESH. Adesso le MURA del Castello degli Erranti è aperto a chi stazionava fuori al sentiero di ingresso ILLUMINATO dai BRACIERI. TIANLONG è di guardia sulla torre il E7 con il suo ARCO INCOCCATO, in compagnia di GRADER. Invece SIANODEL fa in TEMPO a dare un URLO, ma il NOBILE NAQE'EL, il POSSENTE D'OMBRA RUGGISCE. Un boato che INVESTE i QUATTRO STORDENDOLI, facendo PERDERE la presa sulle ARMI a causa dei DOLORI ACUTI all'APPARATO UDITIVO per UNO (1) TURNO: TIANLONG, GRADER, CALAD e SIANODEL. TUTTI i presenti sentiranno invece il BOATO del ruggito del signore dei cieli. Gli GNOMI IPAPIP, ARIBEN, ZINLI e SPIXI riescono a preparare le loro GNOMOPIETRE. Mentre MIADH, ATREYDES, BALDER, BOTIS, THUROG, GOLCONDA e CLODAGH abbassano ulteriormente la loro quota RAGGIUNGENDO i TRE (3) METRI e la distanza di TREDICI (13) METRI dalle MURA NORD del CASTELLO.
A
Aonghas23:08
[C9] Aonghas cammina lentamente sotto la pioggia lungo il fossato, in direzione sud-nord sul lato est del castello. Si presenta come una figura slanciata, spalle larghe e vita stretta, protetto com'è dalla SACRA COTTA. Alla cinta d'arme porta secon la LUNGA Consacrata a Themis, il MAZZAPICCHIO, un COLTELLO e il PUGNALE del Conte Erik. Al polso destro un bracciale in metallo con la SACRA GEMMA e con agganciato un orecchino a forma di testa di lupo. L'AURA MISTICA è SOPITA e, dunque, INVISIBILE. Avanza, sbattendo le palpebre un paio di volte e ricacciandosi l'acqua dal volto con un gesto veloce della mano sinistra, dall'alto verso il basso, a lisciar quasi la folta barba rossiccia.
23:09
Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme , tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta , la testa è adorna da Camaglio , il corpo è avvolto da Cotta di maglia , in borsa ha, Armi lama corta , Armi da botta . Ha indosso, Bracciale , Orecchini . Porta con sè, Pugnale di ERIK , Oggetto per cucito .
Z
Zel23:15
[B6] Zel prosegue nella sua avanzata allontanandosi ulteriormente dal castello, cercando di imboccare, così, la via che si allontana dalla zona in direzione di Torre Speranza. Mentre avanza viene raggiunto dal ruggito del drago che gli fa incassare il capo tra le spalle, quasi a nasconderla tra le spalle dell'armatura metallica che indossa. Le gambe continuano ad avanzare, ciondolando sul sentiero reso fangoso dalla pioggia che non ha mai finito di cadere, PROVANDO ad allontanarsi definitivamente dal luogo in direzione Ovest. L'arma ancora agganciata al fianco, lo scudo ancora sulle spalle, l'armatura intonsa se non fosse per l'acqua presa.
M
Miadh23:15
[I3] [Volo] (Abbassa la mano destra questa volta. Sposta le dita verso la BORSA che porta alla vita andando ad infilarci le dita per CERCARE di AFFERRARE la GNOMOPIETRA che PROVA a PREPARARE poi cercando di stringere saldamente quel sasso tenendosi stabile in quel VOLO LIVELLATO a 3 METRI d'altezza. Con gli occhi aperti spinge il braccio destro indietro, avanza di poco il sinistro e solleva la mano destra verso l'alto, CERCANDO di MIRARE il CENTRO della PARETE di I4 al limite di J4 del CASTELLO degli ERRANTI distante 13 metri. Le labbra le piega in una piccola smorfia dietro l'elmo aggiungendo a voce bassa.) E che Tenebra possa essere fiera di noi cavalieri. [Quota: 3 metri; Manovra: VOLO STAZIONARIO ; Posizione: I3 limite J3 , inizio di I4]
M
mabel23:17
[A6] [Sentiero] mabel sente il ruggito ma assieme Jdemolay zel e rovina ormai è inoltrato nel sentiero che lo allontana da quel luogo
T
Tianlong23:19
[E7] [Torretta 11] Tianlong è li tutto tranquillo al fianco di Grader,che non parlano, non si muovono, non fanno nulla, sotto la pioggia, quando subisce l'impatto del boato che squarcia il vento di Grecale. Il ruggito del NOBILE NAQE'EL INVESTE l'elfo sulla TORRETTA 11, penetrando con violenza nell'apparato uditivo estremamente sensibile della razza. Un dolore lancinante e ACUTO attraversa il cranio, mandando in spasmo i muscoli delle braccia tanto che le dita della mano destra e sinistra perdono istantaneamente ogni tono muscolare, facendo cadere l'ARCO ELFICO e la freccia sulla pietra bagnata del camminamento. Le ginocchia cedono del tutto e l'elfo si ACCUCCIA repentinamente, mentre il busto si ripiega su se stesso . Le mani abbandonano ogni postura di combattimento e TENTANO disperatamente di tappare le orecchie, premendo i palmi contro i lati del volto per schermare le vibrazioni del RUGGITO. Un dolore acuto,così prepotente che gli occhi chiude mentre soffoca un urlo nel digrignare i denti. La visione crepuscolare si appanna a causa dello STORDIMENTO e la testa viene portata verso le ginocchia in un riflesso istintivo di protezione. E resterà li, in quella posizione rannicchiata su se stesso fino quando sorgerà il sole
J
JDeMolay23:20
[A6] JDeMolay Segue Zel e Mabel. Al rumore che squassa il cielo, si scompone di poco, e reagisce esclamando "Salute, Zel. Non sarà la mia birra quella che avete digerito?" Nella mano destra ha ancora raddrizzatorti, con la sinistra tenta di grattarsi all'altezza della coscia sinistra, tuttavia l'armatura completa rende l'impresa ardua al Paladino che borbotta imprecazioni naniche. A chi dovesse conoscere l'antica lingua Khazalid suonerebbero come una lamentazione colorita e poco formale per la mancanza di interazione. Tra la coscia dove il prurito si concentra e la mano sinistra, tozza e dalle dita corte del Nano, bloccata dal metallo dell'armatura.
R
Rovina23:20
[B6] [B6] [Sentiero] Rovina Mantiene il passo accanto al Khaza e ai Paladini, mentre CERCA di allontanarsi con loro lungo il sentiero in direzione di Torre Speranza, sotto il temporale. Il ruggito la raggiunge all'improvviso, e incassa il capo d'istinto sotto l'elmo mentre le spalle si irrigidiscono appena per assorbire il colpo sonoro, ma il passo non si ferma, e continua a muoversi restando nella linea di Zel, senza cercare riparo altrove. L'espressione sotto l'elmo resta la stessa, quella distratta, quasi annoiata, mentre ogni tanto gli occhi si sollevano verso il cielo scuro, cercando quella presenza che si muove sopra di loro. Il corpo continua a seguire il gruppo verso Ovest, senza accelerare, sparendo verso ovest.
I
Ipapip23:20
[Limite I4|13m castello] [Volo con BOTIS] <trovata la MIRA, TENTA di MANTENERLA. Trattiene il fiato ancora per un istante così come trattiene saldamente nella mano la GNOMOPIETRA, mantenendo la linea dello sguardo sul CENTRO DELLE MURA IN I5> Un piccolo passo per uno Gnomo, un grandissimo passo per la Ragione <afferma con voce sinistra, acuta e nasale. Usando il torso di BOTIS come sostegno piatto, ruota con le tozze spalle su di esso, frustando con il braccio come fosse una catapulta, attingendo alle nozioni complesse di balistica mediante il BONUS RAZZIALE *PERIZIA GLOBALE*, nel TENTATIVO di LANCIARE la GNOMOPIETRA sul CENTRO DELLE MURA IN I5 *GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte |DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili estrutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno puòarrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: Acontatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo dignomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la strutturasgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, lapietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandolain fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, dadefinire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: sul CENTRO DELLE MURA IN I5 | CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTOPER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dallarazza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 |SCADENZA: 10.7.2026]>
S
Sparrow23:21
[B6] [Sentiero] <Il ruggito del Drago lo spinge a portare entrambe le mani velocemente alle orecchie per tapparsele, ringhiando con forza e fastidio, abbassando anche in parte la schiena. Lo stordimento sospinge la muscolatura a contrarsi per qualche momento prima di tornare a rilassarsi e controllarsi attorno> scrad. <grugnisce sbuffando dalle narici, soffermandosi su Rovina per qualche momento per poi scivolare su Zel. Non dice nulla, perché torna a cercare Maniakesh, annuendo alle sue parole> raggiungeteci. Il Plenilunio è vicino e se per voi sarà il primo, sarà il caso che siate assieme a degli Anziani. <precisa tornando ad annuire a Khaleesi e incamminandosi verso il sentiero, prendendo ad allontanarsi dalla zona, al seguito dei Paladini da cui lascia che ci sia una distanza di dieci metri>
A
Atreydes23:22
[K3] Atreydes sempre mantenendo un VOLO LIVELLATO stabile a 3 METRI d'altezza dal suolo, porta ora la destra in direzione della BORSA agganciata alla vita per TENTARE di AFFERRARE la GNOMOPIETRA, e quindi SERRARE tra le dita tale Pietra. Quindi il braccio destro solleva e porta dietro il busto, mentre il braccio sinistro viene steso un po' in avanti. Poi la destra viene portata in alto, CERCANDO così di MIRARE ia sua volta il CENTRO della PARETE di K4 del CASTELLO degli ERRANTI, ora distante 13 metri. Nuovo soffio rauco nel compiere tale gesto. AURA ancora trattenuta. «Quota: 3 metri; Manovra: VOLO STAZIONARIO ; Posizione: k3 inizio di k4»
M
Maghinardo23:23
[C6] Maghinardo il ruggito del Drago lo scuote provocandogli un sussulto in tutto il corpo. Continua però ad avanzare sotto la pioggia incessante, lasciando il luogo con Kandahar in direzione del Campo dei Leoni alla Vecchia Torre.
K
Khaleesi23:23
annuisce alle parole di ADAMANTIA "Esatto" fa eco alla sorella, rifilando un'occhiata eloquente anche a JDEMOLAY "Non è un nemico che si può affrontare con il ferro, per cui anche per me è inutile star quì con il naso per aria" Poi inquadra SPARROW ed ELDORN nel proprio cono visivo, e insieme a loro si avvia sulle tracce di ADAMANTIA, per sparire di li a breve dalla zona.
B
Balder23:23
[J3] [J4] [IN VOLO] Balder < La mano destra ora entra nella sacchetta che porta a tracolla, CERCA di ESTRARRE quindi la GNOMOPIETRA che PROVA poi a PREPARARE. Il braccio destro va indietro andando oltre l'elmo, mentre il sinistro compie il moto inverso avanzando e ruotando il busto in senso orario, il fantoccio ora solleva la pietra. TENTA di MIRARE il CENTRO DELLA PARETE IN J4 del CASTELLO degli ERRANTI mentre mantiene il VOLO STAZIONARIO a 3 METRI dal terreno. Il sorriso scompare, lo sguardo rimane fisso, non cambia obbiettivo, mentre il braccio destro del demonio viene spinto ancora un po' più indietro. [Quota: 3 metri; Manovra: Volo stazionario; Posizione: Inizio J4]
G
Golconda23:24
[H3] [volo] Golconda Il suo VOLO permane STAZIONARIO, TENTA di ESTRARRE la GNOMOPIETRA con una presa salda delle dita della MANO DESTRA che viene condotta dentro il SACCHETTINO assicurato alla sua cintura e prova a PREPARARE la pietra nella mano. Tenendo gli occhi ben aperti, il busto si volge appena in senso orario in modo tale che braccio e spalla sinistra siano avanzati e il braccio destro arretrato, flesso all'indietro per intero, sollevando così la mano CERCANDO di MIRARE verso il CENTRO della PARETE dinanzi a lui, situata in H4, distante da lui circa 13 metri. [Quota: 3 metri; Manovra: Volo stazionario; Posizione H3, inizio H4]
T
Thurog23:24
[L3] [L4] [volo] Thurog da inizio L4 al limite di M4 PROVA a PREPARARE la GNOMOPIETRA CERCANDO di MIRARE il CENTRO della PARETE di L4 al limite di M4 del CASTELLO degli ERRANTI. [Quota: 3 Metri; Manovra: VOLO STAZIONARIO; Posizione: L4]
S
Spixi23:26
[H3|13 metri castello] [volo con Golconda] Spixi "Spacco tutto, guardate ora!" dice quando, trovata la MIRA, TENTA di MANTENERLA. Trattiene il fiato ancora per un istante così come trattiene saldamente nella mano la GNOMOPIETRA, mantenendo la linea dello sguardo sul CENTRO DELLE MURA IN H5. Usando il torso di GOLCONDA come sostegno piatto, ruota con le tozze spalle su di esso, frustando con il braccio come fosse un trabucco, attingendo alle nozioni complesse di balistica mediante il BONUS RAZZIALE *PERIZIA GLOBALE*, nel TENTATIVO di LANCIARE la GNOMOPIETRA sul CENTRO DELLE MURA IN H5 *GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte |DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili estrutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno puòarrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: Acontatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo dignomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la strutturasgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, lapietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandolain fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, dadefinire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: sul CENTRO DELLE MURA IN H5 | CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTOPER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dallarazza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 |SCADENZA: 10.7.2026]
M
Maniakesh23:27
[C6] [Sentiero] Maniakesh Il piede destro ruota nel fango mentre il sinistro si pianta, stabilizzandolei novanta libbre di muscoli contro l'onda d'urto del ruggito. La gamba sinistra si flette e la destra si tende, sostenendo la mole del mannaro mentre il busto compie una minima rotazione ANTIORARIA per assorbire il boato di Naqe'el. Le spalle si contraggono e lo SPADONE vibra sulla schiena, proprio mentre il ponte levatoio si abbatte dinanzi ai suoi piedi. Maniakesh espande il torace, portando rapidamente le mani alle orecchie sopra l'elmo di cuoio. Gli occhi blu bruciano di rabbia mentre le nocche sbiancano nei pugni serrati. Il richiamo di Sparrow impone il rispetto razziale, costringendolo a voltare le spalle al varco aperto da Ehinetor. Il Kedjak guarda in direzione dell'Anziano, muovendo il piede destro e il sinistro per allontanarsi dal castello. Segue il sentiero in mentre la pioggia martella la conciatura nera, lasciandosi alle spalle i compagni storditi sulle torri e le ombre dei CAVALIERI NERI che incombono a tre metri di quota.
G
Grader23:31
[E7] [Torretta 11] [stordito] Grader barcolla, la mano destra si stacca dal flettente dell'ARCO ELFICO e si porta all'orecchio, tentando di alleviare il dolore acuto. La vista si annebbia per un istante, ma si sforza di mantenere la concentrazione, gli occhi fissi sulla zona antistante il castello, si volta poi verso "Tianlong annuendo con voce rauca quasi stridula<come state?tutto bene?>
C
Clodagh23:32
[G3] [Volo] [Belladonna] Clodagh serra forte le palpebre, al RUGGITO del Drago: le ali conoscono un ancor più frenetico battere, un sibilo astioso scivola fuori dalle labbra nerastre, fra i digrignati dentini aguzzi <Sentitelo, che si crede il padrone del cielo..> un livoroso sbotto di sillabe nell'antica lingua folletta, incomprensibile ai più, denso di una cupa invidia. Scuote il capino dalla nerissima chioma, le orecchiette puntute tornano a risollevarsi: ancora in VOLO STAZIONARIO, in posa eretta, il Malafolletto torna a fissare la PARETE del CASTELLO, da cui dista 13 METRI, stanziando a 3 METRI di altezza dal SUOLO. La mano sinistra fruga nella sacchetta e CERCA di ESTRARRE la GNOMOPIETRA per occuparsi della sua PREPARAZIONE, trattenendo la boccetta con mano salda di lunghe dita adunche. Socchiude le palpebre, CERCANDO di prendere la MIRA sul CENTRO della PARETE del Castello: un sorriso appena solca le guance dell'esserino, il primo di quella piovosa nottata. [Quota: 3 metri; Manovra: Volo stazionario; Posizione G3, inizio G4]
E
Ehinetor23:33
[E6] [Corpo di Guardia] [Aura Razza Medio] Ehinetor L'angelo resta lì immobile, stordito dal ruggito che lo investe trovandosi nel mezzo tra i due gruppi di arcieri sulle torri. Non proferisce parola, si limita ad osservare le fila di compagni e alleati che si allontanano verso il bosco. TENTANDO di gridare verso i CAMPAGNI "al riparo fuggite verso la foresta, mettetevi in salvo". Poi in un ultimo tentativo TENTA di sollevarsi in volo nuovamente seguendo la direzione di chi fugge con lo sguardo. "Non c'è tempo, se quel drago torna ancora potremo non restare vivi, scappate presto" dice verso chi sta sulle TORRETTE, ordinando loro la RITIRATA, prima di sbattere le ali con forza e seguire gli altri.
B
Botis23:33
[I3] [l3] [In VOLO] osserva le mura del castello degli erranti, ormai prossime, distanti TREDICI METRI, rimanendo sospeso nell'aria, a TRE METRI da TERRA, con le ALI che generano battiti lenti e poderosi, MANTENENDOLO in un VOLO STAZIONARIO, con Ipapip che gli è addosso. Le dita del guanto destro, si infilano nella BORSA allacciata al fianco, CERCANDO di ESTRARRE la GNOMOPIETRA che prova poi a PREPARARE andando a fissare la struttura esterna di quel luogo nobile; avanza il braccio sinistro ed il destro arretra, con la mano medesima stretta attorno all'oggetto. Poi, solleva la pietra, spingendo l'arto verso l'alto, PROVANDO a PRENDERE la MIRA verso il CENTRO della PARETE del CASTELLO degli ERRANTI. [Quota: 3 metri. Manovra: volo stazionario. Posizione: limite l3, inizio l4. ]
N
Neqa'el23:33
[C7] Neqa'el, Dragone d'Ombra, lascia che l'ultima onda del proprio ruggito si propaghi e svanisca nella notte, increspando l'aria, il pelo dell'acqua e i rami più remoti. Le ali restano per alcuni istanti tese sotto il Grecale, ma è il respiro che ora domina: profondo, ampio, necessario, mentre il collo si abbassa e la gola si riempie d'aria come un mantice, rapito dalla necessità di RIPRISTINO DELLE ENERGIE PSIONICHE appena consumate. Poi, CERCANDO di proseguire a VELOCITA' MODERATA, CESSA di battere gli arti dorsali: l'ALA DESTRA viene abbassata verso il suolo, mentre la SINISTRA viene levata verso il Cielo in pianto; ne deriva il TENTATIVO conseguente di aggiustare l'assetto dell'intero corpo in maniera obliqua rispetto al terreno, CERCANDO di VIRARE in direzione OVEST: ivi punta il possente cranio, animato da due polle di vivido e cupido bianco, ai cui lati radicano corone di rostri e due enormi corna ad ariete. Un memento, che pian piano lascia dietro di sé il ricordo, la promessa, di un'estremità caudale che sfreccia nell'oscurità. Lì, la mole della Dragone CERCA d'allontanarsi, al di là di strali di pioggia e vortici nebulosi. [QUOTA: 50M; ROTTA: EST>OVEST da C7 a A9; MANOVRA: VIRATA SEMPLICE; POSIZIONE: C7]
C
Calad23:33
[E5] [Torretta 10] [Incappucciato] Calad <il fare di Neqa'el cattura l'attenzione visiva ed uditiva del Mezzelfo che, CONTINUANDO a tenere la propria Balestra PARALLELA al terreno, a due mani; lo sguardo puntato sulla Creatura fino a che il ruggito non viene emanato possente; subito il rumore è stordente, la presa sulla propria balestra TENTENNA e poi quasi CEDE; da parallela al terreno diventa perpendicolare per poi essere posata a terra; entrambe le mani vanno alle orecchie, per attutire il suono, mentre il ginocchio destro si porta a terra e sul viso compare un'espressione di grande fastidio> i funghi Sianodel! I funghi! <farfuglia stordito> vi avevo detto di prenderli!
H
Hirmienne23:33
[C7] [Sella Neqa'el] Hirmienne viene progressivamente colta da una distensione generale, che abbandona il suo corpo come i volumi d'acqua piovana raccolti nel volo che accompagna Colei che l'ha Eletta. La sinda asseconda le mire manovrali del Grande Essere, per poi lasciar aderire l'intero dorso allo schienale della sella e concedere, alle mani, di ridurre la forza impressa alla presa sull'arcione. Profondi respiri si librano nel Vento, e in esso si disperdono come vortici fugaci, così la devota appare nella notte sul Castello - e parimenti scompare: un lampo di stoffa indaco nell'Ombra.
AONGHAS cammina sotto la pioggia, un viandante solitario, che entra nella scena dopo il BOATO del RUGGITO del POSSENTE d'Ombra NEQA'EL, sotto lo sguardo osservatore del mondo e del Fato. IPAPIP, SPIXI sfruttando la loro abilità *PERIZIA GLOBALE* lanciano le loro GNOMOPIETRE che ESPLODONO contro la parete NORD, nei pinti di I5 e H5 provocando GRAVI DANNI alla struttura delle pareti che si sgretolano sotto l'effetto dei piccoli gnomi arcani che SMANTELLANO le pareti, pezzo, dopo pezzo. MIADH, ATREYDES, BALDER, GOLCONDA, BOTIS e THUROG afferrano le loro GNOMOPIETRE e si preparano. Il POSSENTE NEQA'EL RIESCE nella VIRATA.
Z
Zinli23:38
[J3|13 METRI CASTELLO] [In volo|Balder] Zinli "ride bene chi ride fungo..." mormora una trovata la MIRA. TENTA di MANTENERLA e trattiene il fiato ancora per un istante così come trattiene saldamente nella mano la GNOMOPIETRA, mantenendo la linea dello sguardo sul CENTRO DELLE MURA IN J5. Usando il torso di BALDER come sostegno piatto, ruota con le tozze spalle su di esso, frustando con il braccio come fosse un trabucco, attingendo alle nozioni complesse di balistica mediante il BONUS RAZZIALE *PERIZIA GLOBALE*, nel TENTATIVO di LANCIARE la GNOMOPIETRA sul CENTRO DELLE MURA IN J5 *GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte |DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili estrutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno puòarrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: Acontatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo dignomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la strutturasgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, lapietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandolain fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, dadefinire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: sul CENTRO DELLE MURA IN J5 | CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTOPER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dallarazza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 |SCADENZA: 10.7.2026]
S
Sianodel23:38
[E5] [Torre 10] [Il dolore parte dalle orecchie e gli esplode nel cervello come un fuoco pirotecnico. L'arco gli scivola via di mano quando questa, assieme alla destra, si solleva portandosi sulle orecchie, tappandole. Il verso stretto tra i denti è un ringhio di sofferenza sotto il cui peso s'accascia sulle ginocchia, colpendo la pietra della torre. Le spalle curve, il busto flesso avanti, appare quasi rannicchiato nel tentativo di resistere all'onda sonica che manda in pappa le percezioni sensoriali. Con la testa tra le mani cerca di ruotare il viso, di guardare verso l'alto alla ricerca del Drago, senza riuscire neanche a mettere a fuoco le pietre sulle quali poggia. Un borbottio indistinto, proveniente da Calad, che a stento supera la barriera delle mani che ha ancora a protezione delle orecchie, lo fa' voltare verso questi. Scuote piano la testa senza riuscire a capire mezza parola. Le urla di Ehinetor nei pressi del portale sono baccano lontano. Abbassa fiaccamente le braccia, cercando a tastoni l'arco] Io... [Farfuglia, con l'intenzione di portarselo via, mentre la mano libera s'aggrappa a terra aiutandosi a strisciare basso sulle gambe] ...noi... [Continua biascicando] ...dobbiamo... [S'interrompe alle esplosioni provocate dalle Gnomopietre, percependo le vibrazioni delle detonazioni] ...andare via... andiamo...! [Il gesto vago con cui indica le scale, mentre cerca progressivamente di tornare in se]
M
Miadh23:39
[I3] [Volo] CAVALIERI NERI! Siano le TENEBRE, è giunta la GUERRA! Fuocooo!! ( è 'urlo che prorompe adesso con prepotenza e forza mentre sul suo volto si apre un sadico sorriso e muove il braccio destro in avanti, PROVANDO a LANCIARE la GNOMOPIETRA, verso il CENTRO della PARETE di I4 al limite di J4 del CASTELLO degli ERRANTI.) (*GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte | DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili e strutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno può arrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: A contatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo di gnomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la struttura sgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, la pietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandola in fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, da definire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: il CENTRO della PARETE di I4 al limite di J4 del CASTELLO degli ERRANTI | CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTO PER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 | SCADENZA: 10.7.2026]
A
Ariben23:43
[I3|13 metri castello] [In volo con miadh] Ariben "L'impresa dei traslochi è qui!" mormora trovata la MIRA. TENTA di MANTENERLA e trattiene il fiato ancora per un istante così come trattiene saldamente nella mano la GNOMOPIETRA, mantenendo la linea dello sguardo sul CENTRO DELLE MURA IN I5. Usando il torso di MIADH come sostegno piatto, ruota con le tozze spalle su di esso, frustando con il braccio come fosse un trabucco, attingendo alle nozioni complesse di balistica mediante il BONUS RAZZIALE *PERIZIA GLOBALE*, nel TENTATIVO di LANCIARE la GNOMOPIETRA sul CENTRO DELLE MURA IN I5 *GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte |DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili estrutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno puòarrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: Acontatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo dignomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la strutturasgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, lapietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandolain fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, dadefinire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: sul CENTRO DELLE MURA IN I5 | CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTOPER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dallarazza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 |SCADENZA: 10.7.2026]
B
Balder23:45
[J3] [J4] [IN VOLO] < Lo sguardo è sempre fisso e concentrato sul suo obbiettivo, mentre il demone mantiene il VOLO STAZIONARIO. La presa sulla pietra si fa sempre più salda, mentre il busto ruota de DESTRA verso SINISTRA, andando a spingere in avanti il braccio destro, CERCANDO di lanciare la GNOMOPIETRA verso il CENTRO della PARETE di J5 del CASTELLO degli ERRANTI. > AAAAAAAAH < Un ruggito rauco e basso fuoriesce dal raugbar del demonio, mentre compie quel movimento, mantenendo lo sguardo fisso sul Castello proprio di fronte a lui. *GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte | DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili e strutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno può arrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: A contatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo di gnomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la struttura sgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, la pietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandola in fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, da definire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: CENTRO della PARETE in J5 del CASTELLO degli ERRANTI| CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTO PER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 | SCADENZA: 10.7.2026] [Quota: 3 metri; Manovra: Volo stazionario; Posizione: J4]
A
Atreydes23:46
[K3] Atreydes l'urlo di Miadh arriva chiaramente al suo udito e per tutta risposta le voci della Piaga, maschili e femminili urlano <PER TENEBRA E PESTILENZAAAA!!> . E a sua volta muove con forza il braccio destro in avanti TENTANDO così a sua volta di LANCIARE la GNOMOPIETRA verso il CENTRO della PARETE di K4 del CASTELLO degli ERRANTI. «*GNOMOPIETRA* «LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte | DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili e strutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno può arrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: A contatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo di gnomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la struttura sgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, la pietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandola in fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, da definire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: il CENTRO della PARETE di K4. del CASTELLO degli ERRANTI | CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTO PER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 | SCADENZA: 10.7.2026»
C
Clodagh23:47
[G3] [Volo] [Belladonna] <le alucce nere fremono, nel loro battito rapido e disturbante: la tunichetta fradicia le aderisce addosso, fradicia come la lunghissima chioma, nelle cupe tinte della Belladonna. Dalla sua posa eretta, in VOLO STAZIONARIO, la manina sinistra ESTRAE dunque la GNOMOPIETRA. Ad ogni esplosione, il sorriso si allarga, un po' di più, fino a snudare completamente la doppia chiostra di dentini aguzzi.> E tutto questo sta accadendo perché quel Cavaliere di Themis mi ha ignorato. Con qualcuno, me la dovevo prendere, no? <nell'ascendere delle invocazioni a Tenebra, c'è qualcuno che invoca a se stesso, con un sogghigno mostruoso sul volto. A TREDICI METRI dalla PARETE, il Malafolletto porta il braccio SINISTRO parallelo al suolo, avambraccio ripiegato sul braccio: una leggera torsione del BUSTO in senso ANTIORARIO accompagna il movimento dall'INDIETRO all'AVANTI e dall'ALTO verso il BASSO del braccio sinistro, nel TENTATIVO di LANCIARE la GNOMOPIETRA contro il CENTRO della PARETE.>
C
Calad23:47
[E5] [Torretta 10] [Incappucciato] Calad sente a sufficienza Sianodel, annuisce ancora mezzo stordito. Le mani vanno immediate a recuperare la balestra, che ripone nella propria borsa. Poi, scudo in spalla e mazza ferrata nel fodero, scende dalla Torretta insieme all'elfo per andare infine a rifugiarsi dentro il Castello degli Erranti.
C
Clodagh23:48
[G3] [Volo] [Belladonna] Clodagh *GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte | DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili e strutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno può arrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: A contatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo di gnomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la struttura sgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, la pietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandola in fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, da definire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: CENTRO della PARETE in G3 del CASTELLO degli ERRANTI| CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTO PER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 | SCADENZA: 10.7.2026]
G
Grader23:49
[E7] [Torretta 11] [stordito] Grader si fa forza, ancora stordito, e si avvicina a Tianlong, tentando di sostenerlo sotto braccio.<dobbiamo andare... al riparo..> Con uno sforzo, cerca di sollevare Tianlong e si dirige verso l'entrata della torre, barcollando, con l'intento di metterli entrambi al sicuro all'interno delle mura del castello.
B
Botis23:53
[l3] [l4] [IN VOLO] obbiettivo localizzato. [ replica con rigore, sospeso nell'aria, a TRE metri da terra e a TREDICI dalle MURA del Castello degli Erranti con il ritmo del battito d'ali che si mantiene, lento e poderoso, in quel volo stazionario. Lo sguardo rimane ancorato verso il bersaglio e il braccio destro, si muove in avanti, CERCANDO di LANCIARE la GNOMOPIETRA, verso il CENTRO della PARETE di l4. *GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte | DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili e strutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno può arrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: A contatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo di gnomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la struttura sgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, la pietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandola in fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, da definire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: CENTRO della PARETE in l4 del CASTELLO degli ERRANTI| CONTROINDICAZIONI: non previste| EFFETTO PER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 | SCADENZA: 10.7.2026] [Quota: 3 metri. Manovra: Volo stazionario. Posizione: l4]
T
Thurog23:54
[L3] [L4] [volo] Ex Tenebris Vita [con tono possente replica a Miadh e da inizio L4 al limite di M4 PROVA a LANCIARE la GNOMOPIETRA CERCANDO il CENTRO della PARETE di L4 al limite di M4 del CASTELLO degli ERRANTI.] [Quota 3 METRI; Manovra: VOLO STAZIONARIO; Posizione: L4] [*GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte | DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili e strutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno può arrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: A contatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo di gnomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la struttura sgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, la pietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandolain fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, dadefinire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: CENTRO della PARETE inL4 al limite di M4 | CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTO PER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 | SCADENZA: 10.7.2026]]
ZINLI, MIADH, ARIBEN, BALDER, ATREYDES e THUROG LANCIANO con SUCCESSO le loro GNOMOPIETRE, a differenza di BOTIS e CLODAGH che ha preso MALE la MIRA, che si infrangono nuovamente in punti diversi della PARETE NORD. Un susseguirsi di deflagrazioni che fanno comparire degli gnomi arcani, armati di picozze che vanno a SMANTELLARE parti delle mura del maschio del Castello degli Erranti. Un susseguirsi di DANNI GRAVI alla struttura che ne provocano il CROLLO COMPLETO della facciata e parte delle stanze interne. La pioggia porta via le prime polveri dei calcinacci che si alzano nell'aria. Gli occhi osservatori del mondo si accigliano, in quel susseguirsi di strani conflitti tra Luce e Ombre. Il tempo scorre. Ma la pioggia ha continuato scendere. Così l'Occhio del Fato si allontana.
S
Sianodel23:57
[E5] [Torre 10] Sianodel E' un lasso di tempo che gli sembra destinato a non terminare mai. Sotto i colpi dell'artiglieria gnomesca ogni suono e percezione torna progressivamente vivida, e lui più o meno vigile. La nebbia cerebrale provocata dal Ruggito s'assottiglia e dirada, consentendogli si guardarsi attorno. Dal corpo centrale del Castello, preso di mira dalle esplosioni, ella ritirata generale, bruciante, alla quale sono costretti. Scende le scale con la dovuta cura di chi s'è appena ripreso da una ubriacatura d'onde sonore che l'avevano tramortito, facendosi guidare dalla parete di destra verso la quale tende il braccio, percorrendola in punta di dita. La stessa mano cercherà d'afferrare Calad per la collottola, prima che gli sia troppo distante, con l'intenzione di tirarselo dietro, considerando che la direzione dove vorrebbe puntare lui, è opposta alla propria. Il Pellegrino punta al portale aperto, da solo o in compagnia, imboccandolo per potersi dirigere all'esterno, oltre il ponte. Da questo, alla boscaglia. ||
M
Miadh00:05
[Volo] Missione compiuta. (Guarda ad Ovest questa volta scuotendo lentamente il capo e poi si rivolge ai propri CAVALIERI.) NERA ARMATA, GNOMI! Facciamo ritorno in antro. Missione compiuta! (Parlando comincia a sbattere le ali riprendendo quota. Lo fa lentamente spostandosi verso destra - a est - e nel suo prendere il volo si allontana lentamente lasciandosi alle spalle il castello mentre urla al vento poche e precise parole.) Attenti a ciò che chiedete. Quando lo chiedete, noi ve lo diamo. EX TENEBRIS VITA! ( E nulla più, riprenderà semplicemente quota, svanendo, assieme ad Airben alla quale sussurra.) Ottimo lavoro (prima di allontanarsi e sparire nell'oscurità.) [Quota: 9metri; Rotta: da I3 a Q3; Manovra: Volo Livellato; Posizione: I3]
T
Thurog00:08
[L3] [volo] Thurog annuisce alle parole di Miadh e sparisce anch'egli nell'oscurità [Quota: 9metri; Rotta: da L4 a Q4; Manovra: Volo Livellato; Posizione: L4]
G
Golconda00:08
[volo] Ex Tenebris vita!!! <è il suo grido di battaglia, e scaglia muove il braccio destro in avanti, PROVANDO a LANCIARE la GNOMOPIETRA, verso il CENTRO della PARETE di H4 del CASTELLO degli ERRANTI.> (*GNOMOPIETRA* [LIV.OGGETTO: IV-FORTE | LIV.CASTER: 5 | TIPO EFFETTO: V - Forte | DESCRIZIONE EFFETTO: Provoca un danneggiamento fisico e materiale su strutture mobili e strutture fisse. Il danno è di entità MEDIA da sgretolamento. In presenza del Fato, il danno può arrivare fino a GRAVE. L'effetto ha uno scenario diverso a seconda del Riflesso scelto: INCUBI: A contatto con la struttura mobile o fissa scelta la pietra esploderà producendo un gruppo di gnomi onirici di sabbia scura che inizieranno a martellare violentemente la struttura sgretolandola pezzo per pezzo.| DURATA: Istantaneo. | ATTIVAZIONE: Per attivare l'oggetto, la pietra deve essere lanciata contro una struttura mobile o una struttura fisica scelta indicandola in fase di lancio. | BERSAGLIO: Area di 5 metri con epicentro il punto colpito dalla pietra, da definire in fase di lancio. Se AREA è obbligatorio indicare l'epicentro: il CENTRO della PARETE di I4 al limite di J4 del CASTELLO degli ERRANTI | CONTROINDICAZIONI: Non previste| EFFETTO PER RAZZA: L'oggetto ha effetto secondo le modalità generali sopra descritte a prescindere dalla razza di appartenenza. Per particolarità fanno fede le anatomie razziali. | CREAZIONE: 10.4.2026 | SCADENZA: 10.7.2026]
B
Balder00:11
[IN VOLO] < Vede pezzi del castello crollare e quel sorriso inquietante si forma nuovamente sul volto del demone > AAAAAAAAAAAAAAAH < Un altro ruggito esce dal raugbar, rimbombando in tutto l'ambiente circostante > EX TENEBRIS VITA! < Ascolta poi le parole di Miadh a cui dona un cenno per poi rivolgersi a Zinli > Molto bene, lavoro concluso, Andiamo ora! < Comincia a prendere quota sempre insieme a ZInli, lasciandosi alle spalle il Castello che crolla e scomparendo insieme ai Fratelli ed agli alleati > [Quota: 9 metri; Rotta da J4 a Q4 Manovra: Volo stazionario; Posizione: J4]
A
Atreydes00:13
[K3] Atreydes [Volo] osserva compiaciuto il lavoro distruttivo compiuto dagli GNOMI ARCANI e il relativo crollo della FACCIATA e parte dell'interno. E alla voce di Miadh, fanno eco le voci urlanti e sofferenti della Piaga <Non c'è redenzione senza l'orrore per coloro che credono in un falso splendore! Questa è TENEBRAAAAAAA!> E quindi riprende a sbattere con veemenza le ali, torcendo ora il bacino e l'intera figura in un semicerchio verso sinistra, direzione Est, riprendendo quota e aumentando il battito delle ali. Riprende altezza fino ai 9 METRI, lasciandosi alle spalle il Castello in parte rovinato e allontanandosi sempre di più nella notte tempestosa. <Quota: 9 metri; Rotta da k3 a L3 Manovra: Volo stazionario; Posizione: k3»
C
Clodagh00:15
[G3] [Volo] [Belladonna] Clodagh osserva la pietra che si sgretola con l'espressione di un contenuto compiacimento: Belladonna non conosce gli eccessi dello Stramonio, apparendo una minuscola figuretta silenziosa, quieta, efficiente. Niente trucchi, niente inganni: concede la disturbante imitazione un umano inchino al fragore della struttura che collassa. <E cosi' passa la gloria del mondo. Siano le Tenebre e stanotte lo saranno, per tutti voi, un po' di più.> Compiuto il suo bieco auspicio, l'esserino in un guizzo frementi d'ali passa dal VOLO STATICO a quello DINAMICO, risalendo di quota fino a SETTE METRI d'altezza dal suolo, allontanandosi nella notte alle spalle del gruppo di Demoni. Silenziosa e quasi impercettibile com'è arrivata.
B
Botis00:23
[In volo] Botis osserva la facciata centrale dell'edificio crollare, in un boato sordo che solleva colonne di polvere, quasi indifferente a quella visione demolitiva. Con movimenti fluidi e pesanti al tempo stesso, genera potenti battiti d'ala, CERCANDO di sollevare la sua mole e quella dello gnomo assicurato addosso, a circa NOVE METRI da terra. Non si guarda indietro mentre quel frastuono si approssima ad essere un eco lontano, bensì si allontana, diventando una macchia scura contro il cielo notturno. [ Quota: nove metri. Rotta: da l4 a Q4. Manovra: volo livellato. Posizione: l4. ]