Chat Osteria del pellegrino - Salvata il 11/03/2026 14:25
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[P2] [boscaglia Nord] [Preso male] La pioggia penetra con più difficoltà tra le folte chiome del fitto. Nurak sul dorso del suo cinghiale da guerra - entrambi abbracciati da una possente armatura completa - sfreccia tra grossi tronchi di roverelle, sugheri e lecci, tagliando tra serrati cespugli di lentischio. Il fazzoletto blu notte gli copre il viso a metà, come al solito. Lo scudo medio è agganciato sulle spalle, mentre il mazzapicchio e la mazzachiodata sono bloccati rispettivamente al fianco destro e al fianco sinistro. La scarsella è appesa al cinturone. «Ci siamo quasi Sparviero» pronuncia con tono abbastanza alto da farsi sentire da Cormoran.
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[P2] [boscaglia Nord] [in sella] cavalca al fianco di Nurak. Indossa armatura, spada, scudo. il suo corpo è coperto da un mantello e cappuccio del colore della notte. annuisce al dire del nano, mentre si osserva attorno con premura <Lo so, mastro nano, riconosco la zona, ormai>
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , sulle spalle ha Scudo di metallo , porta nelle braccia Bracciali di metallo , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Porta con sè, Cavallo .
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Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi da botta , nelle gambe ha Armi lama corta , sulle spalle ha Scudo medio in Acciaio , tiene al fianco mancino Armi da botta , il corpo è avvolto da Armatura completa in metallo , in borsa ha, Frecce x 10 , Fionda , Frecce x 10 . Ha indosso, Scarpe , Pantalone , Camicia . Porta con sè, Latticini , Bottiglia Vino , Cinghiale , Oggetto Incantato Livello Forte , Bardatura animali .
[O4] [boscaglia Nord] [Preso male] Malu punta le zampe posteriori e fa un lungo salto. Nurak si aggrappa al collo possente della bestia mentre questa atterra in prossimità del lato Nord delle stalle. Dal galoppo il cinghiale rallenta fino a mantenere il passo. Nurak ritorna verticale sulla seduta, TENTA di sganciare la mazza chiodata dal fianco sinistro e la porta sullo spallaccio sinistro. Lo sferragliare della testa dell'arma sull'armatura riecheggia brevemente sulla terra battuta prima di essere spazzato via dalla tramontana. «Credi abbiano lasciato qualcosa nelle stalle? A parte un profumo più gradevole rispetto al loro odore...» domanda voltandosi appena in direzione di Cormoran.
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[O6] [boscaglia Nord] [in sella] <ascolta il dire di Nurak e lo vede armarsi con successo> Non ne sono sicuro mastro Nurak, vogliamo entrare a controllare? Le aperture non mancano. Dopotutto è una simpatica cortesia che ci abbiano lasciato almeno il tetto.
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[O6] [pressi stalle] [Preso male] Il cinghiale annusa le mangiatoie, straboccanti d'acqua piovana. Fa due, tre sorsi famelici, poi ritorna col muso sul fango. Nurak scruta la struttura, cercando di capire se qualcuno o qualcosa vi si nasconda. Le rune sul corpo del khazad brillano di un azzurro intenso mentre il senso tellurico si aguzza. Gli occhi sbirciano all'interno delle stalle, fessurandosi: «Non vedo altro che fieno e sterco di cavallo» sentenzia secco «Darei più una controllata all'Osteria. D'altronde non è così imporbabile, visto il deserto che abbiamo attorno, che le monete e la pergamena lasciate dal Giullo, giacciano ancora sul bancone». Lo sguardo volge di fronte a se, laddove i carrozzoni giacciono come cadaveri sul campo di battaglia: «Ed eccolo lì, l'ostello della fu gioventù» un sorriso storto piega il volto del nano «credete stiano ronfando? O siano vuoti come queste stalle?»
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[O9] [boscaglia Nord] [in sella] <osserva le rune di Nurak che brillano sotto la pioggia> Mastro nano... ve l'ho sempre voluto chiedere... ma quei tatuaggi che avete, a che cosa reagiscono esattamente? <lo segue assecondando il suo movimento> Credete che i demoni si siano rubati anche le monete?
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[O9] [pressi stalle] [Preso male] Gli zoccoli affondano nella terra umida. Le dita della sinistra si stringono attorno al manico della mazzachiodata mentre di avvicinano ai carrozzoni. La tenda che separa l'interno del carro dall'esterno si agita come le fiamme di una torcia sotto gli sbuffi violenti della tramontana. Nurak la osserva mentre oscilla sul dorso della bestia: «Il sapere antico della mia gente è incisa sulla mia pelle sir Cormoran. Badate bene, questa non è magia!» ruggisce prima di sputare per terra «È il sesto senso dei Nurrenses». La pioggia scivola sul capo glabro del nano in piccolissimi rivoli d'acqua che si infilano nell'armatura pesante: «Le rune si accendono quando i miei sensi si acuiscono: quando osservo nella notte o nei luoghi dove la luce scarseggia, quando ascolto le vibrazioni nel terreno» il nano si volta in direzione di Cormoran «Insomma, per i khazad e tutta una questione di pelle. E la pelle sir, non mente mai».
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[O9] [boscaglia Nord] [in sella] <annuisce alle parole di Nurak> Capisco, siete delle bestie interessanti voi nani. Un po' come i draghi. Sapete, ne ho visto uno di recente, un soggetto alquanto particolare... <si guarda attorno> cosa dice la vostra pelle ora?
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[M11] [Imbocco sentiero Est] [Allerta] Dai carri stazionati sul sentiero Est non proviene alcun rumore se non quelli dei chicchi di pioggia che si schiantano sul legno. Nurak TENTA di rivolgere la TESTA della mazza chiodata verso il BASSO facendola scivolare via dallo spallaccio sinistro verso il terreno, mentre costeggia le strutture lignee. Le parole di Cormoran lo colgono di sorpresa facendo esplodere il bagliore delle rune: «DRAGHI?!» esclama spalancando gli occhi che in men che non si dica si sono rimepiti di reticolati di sangue. La mascella è stretta mentre fissa l'uomo: «Creature nefaste, avide, vermi con le ali! Ditemi dove l'avete visto e gli staccherò il collo!» impreca. Malu continua ad avanzare e lo sguardo volge all'ingresso divelto dell'Osteria. «Non vi è nessuno qui, Sparviero».
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[J12] [in sella] <si blocca un istante dopo aver colto la reazione di Nurak, poi sbotta a ridere, sventolando l'aria con la mano libera> Nefaste o meno, mastro nano, sono creature che preferisco ai demoni. Per la dea, preferisco qualsiasi cosa a demoni e vampiri! <poi attende che Nurak controlli l'area e annuisce> Bene, speriamo non decidano di apparirci davanti con qualche magia oscura <ferma il cavallo e smonta con un singolo gesto, portando gli stivali a terra e facendo schizzare terra bagnata attorno a lui>
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[J12] [piazzale esterno] [Allerta] Nurak scuote il capo scrollandosi l'acqua di dosso: «Demoni, vampiri, draghi e drow fanno tutti parte dello stesso girone infernale. Non vi trovo nessuna differenza» ridacchia mentre smonta pesante dal cinghiale. Il nano atterra sul fango schizzando qua e la. La mazza si porta obliqua davanti al busto. Malu annusa l'aria. «Se i demoni avranni preso il sacchetto di monete di Fokuz, lo scopriremo una volta varcata quella soglia» il nano alza il mento in direzione della porta. La mano destra cautamente slaccia il fazzoletto blu notte dal collo taurino e lo ripone in tasca.
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[J12] [in sella] <con un cenno del mento, lascia che Nurak vada ad aprire la porta, mentre lui porta la destra alla spada nel tentativo di armarsi> Scopriamolo, mastro nano.
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[I10] [piazzale esterno] [Allerta] Il khazad macina i gradini uno alla volta, seguito dallo Sparviero. A ridosso della porta scardinata, Nurak alza la mazza in ALTO a DESTRA per TENTARE di scaraventarla su ciò che rimane della porta con un colpo dall'ALTO verso il BASSO da DESTRA verso SINISTRA.
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[I10] [in sella] segue Nurak in silenzio, spada nella destra con la punta rivolta in avanti e verso il basso. si guarda attorno, osserva le finestre distrutte. Si volta, fa un fischio al suo cavallo fuori dalla porta, che si allontana seguendo il perimetro dell'osteria
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[G9] [piazzale esterno] [Allerta] L'osteria appare vuota, scura e polverosa. La vista crepuscolare vaga prima a destra poi a sinistra, sul bancone. «Come non detto, qui non c'è nessuno». Il khazad muove verso il bancone riportandosi la mazza sullo spallaccio sinistro. «Che desolazione vedere l'Osteria ridotta in questo modo...» dice sommessamente. Lo sguardo però cade sul foglietto lasciato da Fokuz. Nurak lo indica: «Guardate la».
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[G9] [in sella] <si avvicina al bancone. guarda prima Nurak poi il punto che gli indica sul bancone> mmmhhh...
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[F8] [piazzale esterno] [Allerta] Nurak raggiunge il bancone, allunga il braccio e sfila il foglio per portarselo davanti al muso. Gli occhi si fessurano e la bocca si apre in una smorfia confusa: «Cons..umazione Fokuz. Non c'era nessu...no, ho fatto... da me. Anche se sb...a...gliato, ma ave..vo sete...?! Ma come gargoil scrive?» Nurak porge il foglietto a Cormoran.
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[F8] [in sella] <prende il foglietto dalla mano di Nurak, lo avvicina per leggerne il contenuto. Sbuffa e poi lo lascia cadere sul bancone> Non sono bravo con la scrittura esotica, mastro nano. Ma credo di aver colto il significato... <si guarda attorno, con espressione contrariata in volto> è tempo di andare.
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[I10] [ingresso osteria] [spazientito] Nurak annuisce, sbuffando e dirigendosi verso l'ingresso. Gli stivali in cuoio scricchiolano sotto lo sporco del pavimento.
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[I12] [in sella] segue Nurak, verso l'uscita <Come ci è arrivato mastro Fokuz fin qua? Possibile che nemmeno i demoni vogliano sporcarsi le armi con lui?> Rinfodera la spada e raggiunge l'uscio, fa un fischio e il suo destriero riappare da dietro l'angolo. Monta in sella e si porta lontano dalla scena.
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[I12] [ingresso osteria] [spazientito] Malu è fuori ad attenderlo. «Non ho idea di come sia giunti fino a qui. Ma anche lui deve avere doti magiche». Nurak fa gli scalini, facendo cadere ogni passo pesante sul legno. Infila il piede sinistro nella staffa sinistra, si tira su e monta sul cinghiale. «Dopo di voi sir Cormoran». Nurak si allontana dalla scena