Ospiti all’Esmeralda

31 luglio 2026 · 14:10 · Taverna Esmeralda

Laeris cerca pace tra i Falchi, ma confidenze, rapporti su prigionieri e vecchie tensioni cedono il passo al fragore di un enorme geco lanciato lungo il sentiero.

Sianodel
Sianodel14:10
> Interno [Due dita sulle palpebre cacciano in dietro pensieri e fastidi che nel corso della serata, dal giorno precedente, hanno avuto modo di sedimentare filtrando a fatica attraverso il setaccio della ragione. A capo chino, con la sinistra agganciata tramite pollice al cinturone in vita, colpisce lo sterrato col tacco basso e squadrato dello stivale, trascinandosi svogliatamente all'ombra di un qualunque posto possa permettergli di staccare la spina. Abbandona esanime il braccio al fianco, sollevando il viso, solamente quando raggiunge la soglia dell'Esmeralda. Le dita intercettano flemmatiche la maniglia della porta, spingendo] Eligor! [Abbraccia un po' chiunque ci sia lì dentro, quando la voce calma fa suonare il saluto nell'aria, mossa dallo spalancarsi della soglia. Sulla stessa si sofferma brevemente; slanciato nel completo antracite, dal pantalone infilato nelle scarpe, alla casacca attraversata dal gioco di correggie preposte a sostenere una cosa o l'altra. La faretra carica di frecce normali e non, assieme al falcione elfico dietro la schiena. L'arco -elfico anch'esso- indossato tracolla, attraversa diagonalmente il torace, con la corda, passando in prossimità del ciondolo dei falchi dondolante sullo sterno. Unico punto luce, se non si considera il chiarore d'occhi verdi e della capigliatura selenica, castigata nella crocchia dietro la testa, alla quale sfuggono un paio di ciocche su un lato del volto lavorato nella porcellana. Una scarsella sul fianco destro ed un paio di saccocciate di triboli dietro i reni, pendono dalla cintura chiusa sul punto vita]
Laeris
Laeris14:17
G12FGH1112L13 Laeris Bancone la ragazzina, che non dimostra avere più di ventuno anni, è seduta su uno degli sgabelli situati al bancone. Essendo bassa, non tocca terra e muove le gambette ad un ritmo di musica che non c'è. Tra le mani ha un semplice bicchiere d'acqua. I capelli biondi sono raccolti in una treccia, quasi austera, rifinita da un nastrino rosa, ormai rovinato. Indossa un vestito bianco e panna che la ricopre fino alle caviglie. Le maniche sono in pizzo e il corsetto è finemente ricamato. Ai piedi ha un paio di scarpette panna, senza infamia nè lode. Quando sente il saluto di Sianodel, sobbalza e si volta in direzione del nuovo giunto. Sbatte le ciglia un paio di volte, per vizio. <Salve>. Saluta, con un piccolo inchino della testa.
LaerisEquipaggiamento all'arrivo
Sianodel
Sianodel14:28
G13FGH1112L13S14 &gt; Interno [Oltre l'uscio, il braccio impegnato a tenere la porta aperta flette dietro i reni accompagnando la stessa fino alla sua chiusura. Le dita scivolano via dalla maniglia e con la medesima leggerezza il taglio rapace dello sguardo capitombola sulla bionda al bancone, attirato dal saluto. Un cenno del capo le rimbalza in dietro lo stesso movimento, e sulla bocca gli si spennella la vaghezza d'un sorrisino di circostanza, ma non per questo meno cortese. Sul rintocco dei passi che scandiscono la breve metratura che lo separa dall'ingresso al bancone, il viso orienta qua e la' raccattando scorci generici della sala, fino ad approdare sul bancone, esattamente a sinistra di Laeris] Un infuso d'erbe, per favore. [Prima che prenda posso sullo sgabello, i palmi trovano il legno, scaricando parte del peso sulle braccia, accompagnandosi fin sulla seduta, che lo trova sospirante e soddisfatto d'alleggerire le gambe] Inizia a fare caldo. [Drizza le spalle, poggiandosi a braccia conserte sul banco. La considerazione rivolta a nessuno in particolare, nonostante si ritrovi a ruotare lo specchio della faccia sulla ragazza lì accanto, soffermandosi sul profilo della stessa] Siete nuova di zona? Non mi pare d'avervi mai vista da queste parti! [Da sopra il braccio destro abbassa la mira su tutta la figuretta appollaiata sullo sgabello, toccando le scarpe per rimbalzare verso l'alto tornando alla faccia]
Cormoran
Cormoran14:34
H18FGHI1112L13S1415161718C19 Cormoran esterno si avvicina alla taverna con passo deciso. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulla porta del locale. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla l'insigna della Compagnia, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati.
Laeris
Laeris14:37
G12FGHI1112L13S1415161718C19 Bancone <Segue con lo sguardo i movimenti dell'Elfo, senza essere di fatto invadente. Quando l'altro inizia a parlare, annuisce con la testa> E' molto caldo, in effetti. <Porta alle labbra il bicchiere d'acqua e beve qualche sorso. Subito dopo lo appoggia sul legno del bancone. Si volta in favore di Sianodel, accennando un lieve sorriso. Sul volto sono ben visibili un paio di occhiaie che si confondono con le lentiggini scure. E' chiaro che non stia dormendo da giorni> Sono nuova? Umh...<...> direi di si. Mi chiamo Laeris e sto alloggiando qui da qualche giorno. <Spiega, con calma, mentre cerca di allargare il sorriso> Mi hanno mandata qui, in realtà. Forse per riprendermi un pò. <Osserva il bicchiere mezzo pieno, ma ritorna subito sullo sconosciuto che le sta parlando. Un'occhiata veloce a Cormoran>
Sianodel
Sianodel14:45
G13FGHI1112L13S1415161718C19 Bancone [Tamburella con la sinistra sul bancone, distraendosi in favore dell'OstePNG zelante nel recuperare la comanda dell'Elda, prima di distrarsi in favore di mensole e bottiglie infilate come soldatini, sulla parete alle spalle del banco. Ritrova l'Umana con la coda dell'occhio, inizialmente, trovandosi a girare testa e spalle in favore di questi] Laeris. [Ripete sommesso, storcendo le labbra sotto la pressione d'un pensiero intrusivo, che le dona il tempo necessario per finire di parlare] Oh si. [Raccatta elementi in corso di narrazione grazie ai quali collega i punti, lasciandosi andare ad un sorriso appena più vero, ma mai inutilmente sbilanciato] Ricordo d'aver letto di voi. [Ruota sulla seduta porgendo il fianco sinistro al bancone, sul quale tiene posato l'avambraccio] A Casello è giunta una informativa riguardo una ragazza; una Ex Maga del Crepuscolo, nh? [L'inflessione interrogativa seguita dal minimo sollevarsi di chiare sopracciglia assume i tratti della retorica, più che della richiesta di conferma] L'amica di Gaenmroth. [Aggiunge completando il quadro. In qualche modo rinfrancato dal collegamento tra lei ed il Mezzo] Ha fatto menzione del fatto che state passando un periodo difficile. [L'espressione si modella facilmente con connotati di flebile dispiacere che viaggia per lo più sulla linea dello sguardo, pellegrino tra le occhiaie piazzate sul volto femminile] Mi dispiace. Spero che Esperia vi stia un poco aiutando a... distrarvi. [...] Ah, dimenticavo: [Cade dalle nuvole portandosi la destra al ciondolo] Sianodel Larethiel. Falco della Baronia.
Cormoran
Cormoran14:49
H16FGHI1112L13S141516C171819 <con un gesto pratico, apre la porta della taverna e si ferma all'interno. uno sguardo rapido ai vari tavoli e infine al bancone, scorge Laeris e Sianodel> Eligor! <torna a fissare Laeris> E benvenuta a voi, mia signora. Io sono Cormoran, il poiano dei Falchi. <inizia a fare alcuni passi verso il bancone. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera fanno scricchiolare il pavimento>
Laeris
Laeris14:55
G12FGHI1112L13S141516C17 Bancone <Alza le sopracciglia bionde nel sentir parlare l'Elda. Le guance le si colorano di un rosso acceso, immediatamente> Beh, a quanto pare, non importa che mi presenti ulteriormente. Non so cosa abbia detto di preciso Gaenmroth, ma adesso mi sta mettendo in imbarazzo. <Ammette, assottigliando poi le labbra, fino a farle sparire del tutto, per pochi secondi> Si, ex maga del Crepuscolo, probabilmente anche ex moglie e ex madre. <Incamera aria nei polmoni e sospira. E' un sospiro lungo quello della ragazzina> La mia vita è un pò incasinata, in questo momento. <Al saluto festoso di Cormoran, sobbalza sullo sgabello> Oh, Salve! Immagino che sappiate già chi io sia...<E lascia cadere la frase, per lasciar spazio ad una risatina imbarazzata> Laeris, molto lieta. <Porta di nuovo il bicchiere alle labbra e beve fino a finire l'acqua. Si volta verso l'inservientepng e con un cenno della mano destra, lo chiama> Potreste portarmi un altro bicchiere d'acqua, gentilmente? <Subito dopo torna sul duo appena conosciuto, sfoderando un sorriso di circostanza>
Sianodel
Sianodel15:03
G13FGHI1112L13S141516C17 Bancone Credo abbia detto tutto quello che c'era da sapere per consentirci di trattarvi con tutti i riguardi, qualora vi avessimo incontrata. [Sta dietro alle parole della bionda, non potendo fare a meno d'accigliarsi tra il dispiaciuto ed il comprensivo, quando è lei stessa a metterci il carico da novanta] Si, praticamente. [Afferma sull'onda delle specifiche personali] Se c'è qualcosa che possiamo fare per farvi stare meglio... [Lascia cadere la frase, senza sapere effettivamente cosa potrebbe aiutarla. La porta che s'apre però aiuta lui: la rotazione del collo sull'asse cervicale gli consente di scavalcare con gli occhi la spalla destra, scorgendo tra gli impennaggi delle frecce e la doppia impugnatura del falcione, la figura di Cormoran sull'ingresso] Eligor! [lo slancio offerto dalla torsione in vita l'avvita sullo sgabello buttandosi il bancone alle spalle che, manco a dirlo, finisce col sostenere l'inclinazione appena arretrata del tronco] Avete riposato? [Pungola poco velatamente, allargando le braccia puntellando i gomiti sul banco, con nonchalance gaglioffa] E' stata una serata particolare, quella di ieri. Anzi... [Alza il mento, attraversato da un colpo di coda di serietà] Grazie per esserci stato. [Nessun equivoco né sottinteso nel cenno del mento mosso di scatto, riconoscente]
Cormoran
Cormoran15:04
H13FGHI1112L13SC14151617 Bancone <raggiunge i presenti, rimane in piedi. Le sacche dal rumore di ferraglia sono state abbandonate vicino all'ingresso. Sianodel si frappone tra lui e il bancone, Laeris alla sua destra. Sente le parole di Sianodel e si volta di nuovo a osservare meglio Laeris, mentre la mano destra sale a grattarsi la barba sulla guancia sinistra> Dunque siete voi, Lady Laeris, amica del Mago Ganmroth. <riflette un istante> Una persona squisita, quel mago. <ascolta con attenzione le parole di Laeris> Molto lieto. <le sorride con cortesia> Se c'è qualcosa che possiamo fare per rendere la vostra permanenza più piacevole... <lascia lì la frase a metà, si volta verso Sianodel, la sinistra si alza cercando di posarsi sulla spalla dell'elfo, ma a metà strada ci ripensa e il braccio ritorna al suo fianco, il palmo della mancina trova ripiego posandosi sul pomo della spada. domanda con voce pratica e apprensiva, con una sorta d'intesa nel tono> Tutto bene, Pellegrino? L'altra sera... Beh, sono contento di esserci stato, mettiamola così.
Laeris
Laeris15:10
G12FGHI1112L13SC14 Bancone Si, immagino <Afferma, in direzione di Sianodel> Oh, l'altra sera ho provato a scolarmi un bicchiere di rhum. Non è finita bene, indi per cui direi che l'alcool non sia la soluzione giusta. <Si lascia scappare una risatina divertita, per poi negare con la testa> Siete tutti molto gentili e cordiali nei miei riguardi. Sicuramente me ne ricorderò. <Si volge in favore di Cormoran e ridacchia per qualche secondo> Eccomi. La ex Maga del Crepuscolo, si. <un lieve inchino con il capo. La treccia la segue a ruota. Non si intromette tra i discorsi di Cormoran e di Sianodel. Se ne rimane in silenzio, a bere la sua nuova acqua che le è stata offerta dall'inservientepng>
Sianodel
Sianodel15:17
G13FGHI1112L13SC14 Bancone [Palleggia tra Lei e Lui, soffermandosi sul secondo quando s'accoda alla cortesia rifilata a Laeris. Sulla verticale dove si muove la testa, convenendo con le parole di Cormoran, gli occhi chiari non perdono il gesto con cui la mano s'allunga e si ritrae, suscitando una punta di curiosità che gli arriccia l'angolo della bocca] Certo. [Lascia correre concentrandosi sulla domanda] No. [Ritratta quasi subito la prima affermazione, incupendosi e sospirando pesante] Non lo so. [Corregge di nuovo il tiro, scrollando le spalle svogliato ed esasperato] La situazione in Osteria è ambigua. Odio i doppiogiochisti. E quei buffoni lo sono. [La destra sale al mento ed il pollice scivola sul profilo mandibolare. Nel discendere intercetta la scarsella al fianco, scavando all'interno con dita curiose] Continuano a dire che è colpa del Barone se i Cavalieri Neri vennero ad Esperia. E certo che Pan, in quel frangente, non era il coltello più affilato del cassetto... però... [Riesuma un sigarino, passandoselo sotto al naso per inalarne l'aroma di rhum e miele. Lo stesso di cui non fa' un mistero pure all'olfatto dei due umani quando, piazzato all'angolo della bocca, allunga la sinistra recuperando un moccolo dal bancone, usandone la fiammella traballante per accenderne l'estremità] ...c'eravamo tutto fuori il Pellegrino, la sera che ci trovammo davanti tutti quei Neri. Non vengano a raccontarmi ce non c'entrano nulla. [Rimette la candela a posto, terminando su Cormoran, di sottecchi. Torvo. Almeno fin quando non ripesca la figura di Laeris alla propria sinistra] Di alcol a volte ne servirebbe anche a noi, per dimenticare le grane. [Bofonchia a bocca piena, sfiatando fumo dalle narici] Mi chiedo perché Gaenmroth vi abbia mandata qui ad Esperia. Ultimamente non è proprio la zona più tranquilla che possa esserci. C'era anche lui, ieri sera, all'Osteria.
KathrynSwin
KathrynSwin15:17
L7FGHIJKLM67K89101112L13SC14 KathrynSwin scende le scale provenienti dal primo piano con passo lento, deciso e vagamente cadenzato, lasciando che il suono degli stivali accompagni ogni gradino prima di concedersi alla sala. Alta, asciutta, dal portamento diritto e controllato, indossa la tuta di PELLE BLU NOTTE stretta dal PETTORALE IN CUOIO, la CINTURA armata ferma ai fianchi, la SPADA LUNGA al FIANCO SINISTRO e il MAZZAPICCHIO al FIANCO DESTRO; lo STILETTO resta celato nello STIVALE alto fino a metà coscia, mentre il CIONDOLO DEI FALCHI e il CIONDOLO ARMATO riposano contro il petto. I capelli rosso mogano sono raccolti con ordine dal FERMAGLIO ARMATO, lasciando scoperto il volto chiaro e affilato, severo nella linea della mascella e quieto solo in apparenza. Dalla posizione sopraelevata, gli occhi chiarissimi scorrono sulla sala, sul bancone, sulla figura bionda di Laeris, su Cormoran e infine su Sianodel, dove indugiano un battito più del necessario. La mano SINISTRA accompagna il fodero della SPADA, mentre l'espressione resta composta, appena più fredda nella piega delle labbra prima di riprendere la discesa
Cormoran
Cormoran15:22
H13FGHIJKLM67K89101112L13SC14 Bancone <ascolta le parole di Laeris e un sorriso sghembo gli nasce sul volto> Vedete, mia signora. Dipende anche da quale genere di alcool. <si porta il pugno destro all'altezza del petto, con il pollice esteso e rivolto a sé stesso> Io, ad esempio gradisco del buon Porto! E questa Taverna né rifornita di ottima qualità. <un'occhiata a Sianodel> Quando ser Elthas è entrato nella Compagnia, mi sono raccomandato che ce ne fosse in grandi scorte, lui l'adora, il porto! <conclude con un sorriso verso Sianodel, poi ritorna su Laeris> Una maga, che forza! <i suoi occhi blu la guardano per un istante con curiosità> Chissà quali magie siete stata in grado di fare! Ah, v'invidio un pochino! <sorride quell'istante, poi torna serio su Sianodel, lo ascolta con attenzione, e annuisce, la sua voce diventa di un tono greve> Ho visto e sentito abbastanza per cui non credo a una parola di qualsiasi cosa dicano quei Picari o come cavolo si chiamano, non una singola parola. Se mi dicessero che la terra è piatta, inizierei a pensare che sia quadrata, o persino tonda! <fa una smorfia con le labbra> Nessuno può capirlo meglio di voi, io posso solo immaginarlo... e ho buttato giù un paio di strofe! <rimane in silenzio a fissarlo. Il disagio inizierebbe a crescere, ma per fortuna la discesa teatrale di KathrynSwin dalle scale, distoglie la sua attenzione, si volta con tutto il corpo verso la donna e porge un lento inchino> Eligor, mia signora! <un'occhiata rapida alla sua SPADA gli fa accennare un lieve sorriso sulle labbra che sparisce in un istante>
Laeris
Laeris15:28
G12FGHIJKLM67K89101112L13SC14 Bancone Ah non ne ho idea. Lui mi ha detto l'esatto opposto, ovvero che Esperia sia un luogo piuttosto tranquillo. <Dice questo a Sianodel, mentre si stringe nelle spalle esili> Forse mi vuole morta. <Il tono è palesemente scherzoso. Gli occhi azzurri si soffermano poi su Cormoran e le scappa sinceramente da ridere> Anche io mi invidio un pò, sapete? Prima o poi tornerò ad esser Maga, ma adesso non è il momento. Ho messo da parte l'Ars per ritrovare me stessa. E'...forte essere un Mago, ma la magia porta a dimenticare chi siamo davvero. <Accenna un lieve sorriso. Alza gli occhi in direzione delle scale e accenna un saluto con la mano destra. Un lievissimo inchino in favore di KathrynSwim> Ben ritrovata, mia cara. Quest'oggi sto molto meglio. Vi ringrazio per ieri.
Sianodel
Sianodel15:35
G13FGHIJKLM67K89101112L13SC14 Bancone Tonda. [Cattura il sigarino tra le dita della destra, disincagliandolo dalle labbra] Che assurdità! [Sull'onda dei viaggi geo-fantasiosi della Poiana, sbircia in favore di Laeris, rifilandole un occhiolino] lo sanno tutti che viviamo su un grande Albero Madre; ogni ramo conduce ad un diverso piano esistenziale e tutta la struttura li collega tra di loro! [Inspira a fondo, esalando fumo grigietto dall'angolo della bocca, in direzione opposta rispetto a dove siete la ragazza] Non è questo ciò che fanno i Maghi del Crepuscolo? [Tradisce curiosità sotto l'arco bianco d'un sopracciglio sollevatosi] Esperti Extraplanari. Viaggiatori delle Dimensioni. Nh? [La incalza rimanendo sul soffice, finendo col distrarsi in favore delle scale quando il rumore di passi prende all'amo quel paio d'occhi verdi. Finiscono inevitabilmente sulla figura di Kathryn che impiega zero comma a scucirgli un sorriso più sentito di tutti quelli sfoderati fino a quel momento. Senza alzare la voce, solleva solo la sinistra, invitandola con un cenno a raggiungerli] Dovete sapere, Dama Laeris, che la nostra Poiana è un eccellente componitore di ballate! [Lascia cadere la mano in grembo, senza togliere gli occhi dalla rossa] Magari un bel giorno scriverà un pezzo anche in vostro onore!
KathrynSwin
KathrynSwin15:39
L9FGHIJKLM6789K101112L13SC14 Sala-&gt;Bancone <Completata la discesa, lascia che l'ultimo gradino consegni il passo alla sala e prende a muoversi verso il bancone con lunghe falcate vagamente cadenzate, la mano SINISTRA a contenere il fodero della SPADA LUNGA perché non urti il fianco. Gli occhi chiarissimi scorrono rapidi su Cormoran, poi su Laeris, ma è sulla giovane che si fermano per primi, notandone il volto più disteso e la postura meno disfatta rispetto al giorno precedente> Eligor, Laeris. Sono lieta di vedervi molto meglio <le concede un sorriso misurato, sincero, prima di spostarlo su Cormoran, più asciutto ma comunque cordiale> Poiana <lo saluta con un cenno del capo. Solo alla fine lo sguardo raggiunge Sianodel e lì indugia un istante di troppo, seguendo il fumo del sigarino, la linea del volto e quel sorriso che le ha riservato. La piega della bocca si ammorbidisce senza che lei riesca del tutto a impedirlo, ma la lascia vivere solo per un battito, poi si ricompone e torna a una serietà più marziale, fermandosi accanto al gruppo> Bene. Falchi <la voce si fa più bassa, controllata, mentre alterna lo sguardo tra Sianodel e Cormoran>Rapporto, prego
Cormoran
Cormoran15:42
H13FGHIJKLM89K101112L13SC14 Bancone <osserva perplesso Laeris> mettere da parte l'Ars? <annuisce con poca convinzione> Immagino che le cose accadano quando devono accadere, mia signora. <ora porta la sua attenzione su Sianodel, assottigliando appena gli occhi> Siete il primo elfo che vedo fumare, pensavo che voi foste tutto natura e aria sana. <ascolta l'elfo divagare su dimensioni e altre parole esoteriche> Piani esistenziali? Cosa vi ci hanno messo in quella roba che inspirate con tanta bramosìa? <quando lo sente parlare delle sue ballate, gli sorride, inclinando appena la testa di lato e accennando un inchino con il capo> Troppo buono. Dovremmo minacciare osti più spesso! No... <ci pensa un istante> Sì, dovremmo rifarlo! <concluso quanto ha da dire, riporta la sua attenzione su KathrynSwin e china appena il capo al suo prolisso "Poiana"> Rapporto, ma certo <la destra sale a grattarsi la guancia sinistra mentre mormora> Da dove iniziare... <poi si volta e fissa con sguardo molto eloquente Sianodel> Dopo di voi.
Laeris
Laeris15:46
G12FGHIJKLM89K101112L13SC14 Bancone <Ascolta le parole di Sianodel e quando viene incalzata, annuisce appena con la testolina bionda> Esatto. Fino a qualche giorno fa avevo con me un grande animale, proveniente da un'altra dimensione. Adesso credo sia tornato alla sua casa. <Si intristisce per un quarto di secondo, fino a che non sente parlare della Poiana e della sua passione per le ballate> Ah, sul serio? Le ballate sono carine, se ben scritte. <Accenna un altro sorriso in favore di KathrynSwim e torna su Cormoran> A volte è necessario. <Ammette. Gli occhi azzurri si soffermano su KathrynSwim e si guarda per un attimo attorno> Mi devo allontanare, Signora? Non so come funzionino i rapporti di questo genere...<E lascia morire la frase, zittendosi>
FULOG
FULOG15:51
EsattamenteL&#236; [appattinato/pettinato] FULOG si tiene saldo alle redini del geko Akkà lanciato in una corsa forsennata verso la vecchia cittadella. Al fianco sinistro la sua arma, stretto in un pugno un piccolo sassolino. Sotto al gonnellino lercio di sangue e fango nasconde delle bacche.
Sianodel
Sianodel15:59
Bancone Oh, una creatura di un'altra dimensione! [Non lesina sorpresa dall'espressione] Aveva ragione: [Alludendo alla Poiana con un cenno della testa] proprio forte! [Meno del magnetismo che però lo chiama verso la scala. Pere più una manna venuta per farsi osservare che per conferire loro qualcosa: è così che segue i movimenti della rossa benvenuta tra i comuni mortali. Sotto la scorta ossessiva d'iridi chiare che ne ricalcano le fattezze sul foglio della mente, attraversandone la geografia fisica dai piedi fino alla testa. Lì dove l'autunno le presta la sua tavolozza] Eligor, Ala! [Drizza la schiena al rumore della tazza sul piattino, portata dall'OstePNG, depositata sul bancone alle proprie spalle. L'ordinazione. Se in un primo momento la mano sinistra stava considerando la possibilità d'allungarsi verso Kathryn, la richiesta finale della stessa smorza ogni velleità oltre il protocollo, accasciandosi sulla coscia] ... [Guarda di sbieco Cormoran, su una diagonale ascendente, masticando un basso:] Scaricabarile. [mezzo annegato nel sospiro paziente che ne segue] E' lunga da raccontare, eh! [La mette in guardia, confidando in qualche grazia] Ma se avete la pazienza di darmi qualche altra ora, butterò giù un rapporto esaustivo così che tutti, a Castello, possano trarne tutte le informazioni. [Inspira dal sigarino, mascherandosi con baffi di fumo, effimeri come ragnatela, quando sbuffa dal naso]
KathrynSwin
KathrynSwin16:02
G10FGHIJKLM8910K1112L13SC14 Bancone <Raggiunge il bancone e vi si appoggia appena col busto, senza sedersi, lasciando che la mano SINISTRA resti vicina al fodero della SPADA LUNGA mentre gli occhi chiarissimi alternano Cormoran e Sianodel in attesa di quanto richiesto. All'imbarazzo di Laeris, però, il volto si distende e verso di lei piega un sorriso rassicurante> Ci mancherebbe... Non abbiamo nulla da nascondere <poi lo sguardo scivola su Cormoran e si fa improvvisamente severo, quasi tagliente> A parte forse le Poiane che balbettano <Lo incalza con aria pazientissima, scandendo le parole come se gli stesse suggerendo la parte> Non abbiamo un prigioniero in cella? Non avete per caso qualche novità in merito da comunicarmi? No? A posto <La serietà regge appena un battito, poi ride divertita, cercando subito la complicità di Laeris con un'occhiata più morbida, come a includerla in quella piccola incrinatura del protocollo. Solo dopo torna alla giovane, abbassando appena la voce per discrezione> E voi, Laeris? Avete avuto modo di scrivere a... quella persona? <resta volutamente vaga, senza aggiungere altro, mentre dal bancone lo sguardo torna per un istante su Sianodel, più lungo del necessario, prima di ricomporsi. Non si avvede ancora di Fulog presumendo che "EsattamenteLi" sia all'esterno >
Cormoran
Cormoran16:08
H13FGHI910K1112L13SC14 Bancone <allarga appena le braccia mentre incassa le parole di KathrynSwin. Quando ha terminato, annuisce verso di lei> Le vostre informazioni sono piuttosto esatte, mia signora. Come nel rapporto scritto preliminare che ho preparato, credevo che un inserviente ve ne avesse fatto recapitare una copia. <scuote il capo> Provvederò a farvene recapitare una al più presto. <inspira> Ad ogni modo, con il vostro permesso, andrò a verificare lo stato del prigioniero <un'occhiata a Laeris, donandole un breve e rassicurante sorriso> Voi avete tutte le attenzioni possibili al momento, io toglierò il disturbo. <poi una squadrata a Sianodel senza alcuna parola in allegato e si volta verso l'ingresso> Eligor! <prima di uscire, raccatterà le sacche con la sua ferraglia, in direzione del castello> //
Laeris
Laeris16:12
G12FGHI910K1112L13SC14 Bancone Bene, allora rimarrò qui. <va a lisciarsi la gonna bianca e torna sulla Donna> Oh, beh, ecco, io...ho scritto a mia cognata. La incontrerò a breve, sicuramente. Devo...devo chiarire alcune cose con mio marito. <Non lo dice ad alta voce> Non voglio cercare quella persona direttamente. <Incamera aria nei polmoni e sospira. Vede Cormoran fuggire via e aggrotta appena le sopracciglia. Torna su Kathryn> Fate sempre così paura? <Domanda, adesso a bassa voce. Nemmeno lei si accorge dell'UMANOIDE, perchè per adesso non può vederlo>
FULOG
FULOG16:13
Sentiero Locanda Geko che corre FULOG Accà mantine costante lo sforzo e velocità corre lontano e lasciando dietro di se solo una nube di polvere. Percorre il sentiero che lambisce la locanda e quindi gli avventori potrebbero sentir un leggero tremolio sul bancone. Segno del passaggio dell'immeso animale.
Sianodel
Sianodel16:22
Bancone [Un ultimo respiro riduce il sigarino ad un mozzicone destinato al fondo di mezzo cocco attrezzato sul bancone per tutte quelle persone affette da tabagismo. Calcarlo sul fondo con mezze torsioni di polso ne assicura la morte della brace, e lo sfregarsi dei polpastrelli tra di loro è più un dettaglio mentale che realmente utile] Beh, così la fate un po' troppo facile! [Riprende Kathryn, dove torna con occhi di brillante sarcasmo] ... [Preso in contro piede dalle parole di Cormoran lascia che sia questi a rasserenare le aspettative della donna, lasciando all'Elda il compito di sollevare la destra, a mezz'aria, indicando l'Umano. Sottolineando come tutto sia stato svolto puntualmente] Un rapporto già c'è a quanto pare! Credo che Cormoran sappia aggiungere anche dettagli su com'è continuata la serata! [Rimane sul vago, rifilando un cenno della testa alla Poiana quando s'invola per l'uscita] Mpf. [La risatina mezza sbuffata è suscitata dall'ultima domanda di Laeris, sulla quale si posa l'attenzione, rimbalzando lentamente su Kathryn] Dopo che quel buffone è stato portato nelle segrete, io e Cormoran ci siamo dedicati all'Osteria. [Riprende col sostegno d'una spolverata di serietà svolazzante sulla mimica facciale] Ammetto di... non esserci andato leggero. [Un mea culpa bello e buono, nel quale però non crede poi così tanto, suggerisce l'alzata di spalle] Ero pronto a piantare una freccia in testa ad una di quei fantomatici Nati Liberi. [Ruota sullo sgabello, allungando la mano verso la tazzina. Il tremore della ceramica al passaggio del grosso Geko lì fuori lo ferma con le dita protese ed un turbamento negli occhi, rivolti sbrigativo sulle due femmine]
KathrynSwin
KathrynSwin16:31
G10FGHI910K1112L13SC14 Bancone <Ascolta Cormoran senza interromperlo, mantenendo il busto appena appoggiato al bancone e gli occhi chiarissimi fermi su di lui fino al cenno di commiato. Quando la Poiana si avvia verso l'uscita, china appena il capo> Eligor, Poiana <poi torna a Laeris e alla sua domanda, lasciando affiorare un sorriso divertito, quasi offeso per gioco> Io? Ma se sono un'angioletto! <cerca subito conferma nello sguardo di Sianodel, sollevando appena le sopracciglia come se pretendesse da lui un'impossibile assoluzione. Poi si fa più attenta alla sua disamina, seguendone le parole con un lento annuire, mentre il sorriso si ritira in una serietà più operativa> Ecco, volevo sapere se ci fossero state novità da questa mattina in poi, ma da quanto mi dite non sono passate da voi due <lo sguardo le si ammorbidisce e indugia su Sianodel più del dovuto, trattenendo su di lui una premura silenziosa prima che il tremito della ceramica e del legno sotto il bancone le faccia corrugare la fronte. La mano SINISTRA scivola d'istinto più vicina al fodero della SPADA LUNGA, mentre gli occhi si spostano verso l'ingresso, perplessi e subito vigili>lo avete sentito anche voi ? < a Sianodel , principalmente, sincerandosi con lo sguardo anche di Laeris>
Laeris
Laeris16:36
G12FGHI910K1112L13SC14 Bancone <Il bicchiere d'acqua è rimasto sul bancone e questo inizia a spostarsi da solo. A quella vista, la ragazzina sbianca letteralmente in faccia> Che cos'è? <Domanda, passando in rassegna con lo sguardo gli unici due presenti nella locanda> Un terremoto? <Assottiglia le labbra fino a farle sbiancare e istintivamente va a cercare qualcosa all'altezza della cintura> Accidenti, non ho più la scarsella. <...> Non posso fare niente! <Alza gli occhi al cielo quasi con rabbia, ovviamente verso sé stessa> Si, non sembra essere un terremoto! Ho già combattuto contro quei cosi! Usando la magia, però! <Si allontana istintivamente di qualche passo e si guarda attorno, decisamente spaventata>
FULOG
FULOG16:36
Sentiero Locanda Geko che corre FULOG (FURIOSO) RALLENTA, passando per la locanda ma non arresta la corsa. RUGGISCE come a voler lasciare traccia del suo passaggio e riprende la corsa, con in suo padrone ben serrato su di lui, verso altri luoghi //
Sianodel
Sianodel16:45
H16FGHI910K1112L13C141516S17 Bancone Una scossa. [Conviene con Laeris, intercettandone l'espressione spaventata con quello sguardo fattosi serioso, facile a virare pure su Kathryn. Annuisce netto alla domanda posta in coda, scivolando lentamente giù dallo sgabello, affidando il peso alle gambe appena flesse nel tenere su tutta l'impalcatura elda] Sembra passata. [Gorgoglia cercando la bionda. Una specie di trasferimento di calma che passa dallo sguardo e si rafforza nel gesto della destra; sollevata e calata lentamente, suggerendo d'abbassare il livello d'allarmismo] E' passat... [Il ruggito esterno gli stronca le parole di bocca, dovendosi ricredere immediatamente. Quello allarmato pare lui adesso, quando fa' spiovere l'occhiataccia sulla porta, passando nel suo arco per Kathryn. La destra corre oltre la spalla trovando facilmente l'impugnatura della spada, senza però estrarla. Vi rimane appeso col bianco rafforzatosi sulle nocche. Falcate rapide lo porterebbero fino alla cornice della porta, di fianco alla quale s'accosta, a favore d'apertura, allungando la sinistra sulla maniglia. Accostato alla parete ruota e scatta, aprendo cautamente lo spiraglio che gli consentirebbe di guardare all'esterno. In quella manciata di secondi sbircia ed analizza il nulla cosmico, rimanendo interdetto sulla linea delle sopracciglia. Guarda di nuovo le due donne, ed alla fine apre quanto serve a far passare almeno la testa, affacciandosi bellamente] Nulla. [Sentenzia stranito, tornando dentro e richiudendo]
KathrynSwin
KathrynSwin16:55
G10FGHI910K1112L13C141516S17 Bancone <Il bicchiere che scivola sul bancone le fa serrare appena la mascella, ma è lo sbiancare di Laeris a spostarle subito addosso uno sguardo più attento. La mano DESTRA si solleva verso la giovane in un gesto basso e fermo, più ordine che conforto, mentre il corpo si dispone istintivamente tra lei e l'ingresso> Restate dietro di me, Laeris. E respirate <La voce è asciutta, controllata, abbastanza stabile da opporsi al panico altrui. Segue Sianodel con gli occhi mentre raggiunge la porta, cogliendo la tensione dei suoi movimenti e la prudenza con cui controlla l'esterno. Solo quando lo sente rientrare e dire che non c'è nulla, lascia scorrere lo sguardo dall'ingresso al bancone, poi di nuovo alla bionda, accertandosi che non perda del tutto la calma> Nulla alla porta, ma qualcosa è passato abbastanza vicino da far tremare la taverna e ruggire come un pessimo vicino di casa <inclina appena il capo verso Sianodel, con un lampo secco negli occhi> Direi che, anche per oggi, la quiete dell'Esmeralda si conferma una leggenda
Laeris
Laeris17:00
G12FGHI910K1112L13C141516S17 Bancone <Osserva le movenze di Sianodel e incrocia le braccia al di sotto del seno, come se volesse ripararsi da qualcosa di pericoloso. Si nasconde dietro Kathryn, rimanendo in silenzio. Solo quando l'Elda afferma che fuori non c'è "niente", rilassa i muscoli e sospira. Passa la mano destra sulla fronte e assottiglia le labbra fino a farle sbiancare> Il rumore era quello di un lucertolone. Lo so. Li ho combattuti. <...> l'importante è che se ne sia andato. Anche il ruggito era molto simile <Schiocca la lingua al palato> Vi ringrazio, comunque, per essere andato a controllare di persona <Dice in direzione di Sianodel> Io non sono più buona a niente, in questo momento. <E si avvia in direzione delle scale, camminando lentamente> Io torno in camera. Ho bisogno di dormire. Cercherò di dormire, almeno. <...> No, non c'è quiete nemmeno qui, ma va bene così. La vita sarebbe troppo facile, altrimenti. <Ammicca, in direzione del duo, per poi sparire alla presenza di entrambi> //
Sianodel
Sianodel17:08
H16FGHI910K1112L13C141516S17 Bancone [Le dita scivolano via dalla spada. Il braccio ricade inerme di fianco al resto del corpo, mosso su passi più misurati dei precedenti, ad ostentare una ritrovata tranquillità che non specifica se sia vera o maschera. Sta di fatto che qualche sguardo, sul finale, lo lancia ancora in direzione della porta. Anche quando ha ormai raggiunto il bancone] Già. [S'accoda alla considerazione ultima di Kathryn, guardandola di sbieco] Ma così com'è passato, se n'è andato. [Precisa più in favore di Laeris, capitolando col fianco manco a ridosso del bancone, sul quale aveva lasciato la tazza, dove la tisana ha perso parte del suo calore. Poco percepito sotto i polpastrelli, quando chiude le dita attorno alla ceramica, se la porta alle labbra senza cerimonie] ...mh. [Labbra impegnate, da sopra l'orlo della tazza sbircia la bionda, abbassando la bevanda] Lucertolone? [Espira passandosi la lingua sulle labbra] Non ne ho mai visto uno dal vivo. [Manda giù un paio di volte ancora, rimettendo l'infuso sul piattino] Non dite così. [S'acciglia davanti la considerazione che Laeris ha di se stessa, puntando le mani sui fianchi] Avete solo bisogno di riprendervi. [Non proprio il top gamma nel risollevare il morale, non sapendo esattamente da che verso toccare la ragazza per spingerla verso un domani migliore, tant'è che quando lei si ritira, un movimento della testa la segue] Eligor, Laeris! Riposate bene! [Tampinata dallo sguardo chiaro, sposta le labbra di lato, soppesando l'andatura altrui, prima di concentrarsi su Kathryn] Credete sia un buon momento per salutarci come si deve, Ala? [Suggerisce e prende in giro attestandosi ancora sulla formalità della carica con la quale le si rivolge, nonostante abbia un modo d guardarla che tradisce intimità priva di rispetto sociale]
KathrynSwin
KathrynSwin17:14
G10FGHI910K1112L13C141516S17 pressi Ingresso <Segue Laeris con uno sguardo più morbido del solito, aspettando che la giovane lasci il bancone prima di rivolgerle un cenno quieto> Non siete inutile, Laeris. Siete solo stanca, e la stanchezza mente con molta convinzione <la rassicura, mantenendo la voce bassa> Buon riposo. Dormite quanto riuscite <Resta a guardarla per qualche istante mentre si allontana e prende a salire le scale, con passo lento, finché la figura bionda non scompare verso il primo piano. Solo allora torna verso Sianodel, muovendo poche falcate misurate fino a raggiungerlo accanto al bancone; gli occhi chiarissimi lo cercano prima alle mani, poi al volto, forse per accertarsi che stia bene, forse per chiedergli se anche lui abbia pensato a un Honottiano. La domanda però non arriva: si scioglie davanti al modo in cui lui la guarda e le labbra le cedono in un sorriso morbido, più caldo di qualsiasi prudenza> Sarebbe anche ora <replica decisa, con un lampo divertito nello sguardo, restando davanti a lui senza più curarsi troppo della sala>
Sianodel
Sianodel17:23
H16FGHI910K1112L13C141516S17 Bancone La stanchezza mente con molta convinzione. [Colpito. Davvero. Lo si evince da labbro inferiore sporto nella stupidità di un'espressione travolta dalla saggezza del breve componimento] A volte ve ne uscite con delle perle... ed io sono sempre sprovvisto di carta e penna per segnarmele. [Nessun indietreggiamento davanti l'avanzata della rossa. Si lascia guardare senza sfuggire al paio d'occhi dove getta l'ancora ogni attenzione, segando via il resto del mondo circostante] Mmh. [Il versetto basso alla melassa è un fuseggiare senza ritegno, nato dalla confidenza finale di lei, ed accompagna la destra nel suo breve tragitto dal fianco, al polso manco di Kathryn. Stretta leggera ed affettuosa con la quale cercherebbe di portarsela vicina. Più vicina. Abbastanza da favorire il braccio sinistro quando glielo getta con la morbidezza d'uno scialle attorno alla vita, assicurandosi che gli si puntelli addosso. Ad una distanza inesistente geometra del labirinto di respiri costretti ad intrecciarsi tra loro] Rimedio. [Avverte prima che possa allungarsi con la faccia, inclinata di poco sulla sinistra, orientandosi affinché possa cacciarle in bocca un bacio spudorato, che esalti i loro profili incastrati come un puzzle azzeccatissimo. L'ultima spiaggia d'ogni preoccupazione mondana, e ci si sdraia a bearsi della fragranza di labbra. Ad occhi sigillati dietro palpebre calate, che catturano tra le ciglia l'immagine sfocata della pelle chiara]
KathrynSwin
KathrynSwin17:39
H16FGHI9101112L13C141516SK17 pressi Ingresso <Si lascia condurre più vicina senza opporre alcuna resistenza, il polso raccolto nella sua presa e il corpo che si accosta al suo con naturalezza trattenuta solo dall'ultimo filo di compostezza, finché il bacio la raggiunge e le ruba ogni risposta pronta. Le palpebre calano, le dita della mano libera cercano il bordo della casacca di Sianodel e vi si chiudono con dolce fermezza, restituendo quel contatto con un'intensità quieta e spudorata insieme, come se davvero il resto della sala potesse smettere di esistere per qualche respiro. Quando infine si stacca appena, resta con la fronte quasi contro la sua e un sorriso morbido sulle labbra> Rimedio accettato... ma t.. <si corregge> Vi avverto, Sian... potrei fingere spesso di lamentarmi per ottenere altre riparazioni simili