La partenza di Aural per Kud
Al Castello dei Cavalieri Erranti, Calad e Grader concordano la partenza di Aural per Kud, per incontrare il fratello.
varco <Lascia la mano di Aural per accomodarsi su una delle sedie scostate da Calad, raccogliendo con cura il mantello cremisi affinche non rimanga impigliato. Abbassa lo sguardo sul velluto e ne sfiora una piega> Vi ringrazio, messere Calad. Il mantello mi piace molto e anche l'abito andava bene: avete scelto con grande attenzione. <Quando egli accenna alla possibilita di impugnare un'arma, solleva gli occhi azzurri, cogliendo il suo divertimento> Sapete gia quale sarebbe la mia risposta. Preferisco ricucire le ferite piuttosto che provocarle. Tuttavia, se i Corvi Bianchi me lo chiedessero per difendere qualcuno, proverei almeno a imparare. Non sarei particolarmente temibile. <Ammette con una lieve risata, prima di ascoltare le notizie riguardanti Isi. Il suo sorriso si fa piu caldo> Sono lieta che stia bene. Quello che preparate per lei sembra molto piu di un semplice angolo e sara prezioso per i suoi studi. Immaginavo, pero, che il volontario destinato alle fatiche foste voi. Ditele che le mando i miei saluti e spero di incontrarla presto.<Su Aural>Non Corpi Bianchi, piccola principessa, ma Corvi Bianchi. I corvi sono volatili, come le rondini o i pettirossi: hanno piume scure e sono molto intelligenti. Quelli della mia famiglia, pero, sono bianchi, almeno nel nome. Sono certa che li custodirete con cura. Quanto a vostra sorella, non dovreste mettere due bellezze in competizione: lei sara splendida a modo suo, proprio come voi siete la piu bella principessa guerriera che abbia incontrato. <Solo allora torna a posare gli occhi su Grader, accogliendone il saluto con un elegante cenno del capo> Lieta sera a voi, messere. Non credo che la principessa sia davvero spaventata: e soltanto rimasta colpita dalla vostra altezza. <Lo sguardo azzurro ne osserva brevemente l'armatura e il simbolo del falco, senza soffermarsi con indiscrezione.>
interno castello osserva con occhi grandi e spalancati quel grosso elfo ora più serena capendo che è amico di Calad e quello he la porterà dal fratello gli sorride aprendosi inuma sorrisone cordiale e afferma prensetansi <sono la "principessa Aurtal">facendo circa lo stesso inchino fatto da Zheyna poco prima e afferma<è davvero così grandissima la vostra barca?>dice curiosissima <e posso correre per tutta la barca e salire sul "palo maestro?"> lo investe di domande e poi guardando i fiori in mano poi Calad afferma<si ma spero che lei me ne possa portare altri in futuro e si rivolge chiaramente alla donna e ascolta cio che ella le racconta e afferma<avete ragione >afferma però insiste<voi siete più bella di lei>ma poi ci pensa e afferma<siete bellissime tutte e due>ricalibrando cio che dice caendo il senso di cio che Zhenya pur arrossendo visibilmente al complimento di lei dice annuendo scherzosa<grazie siete gentile ma lo so>dice lanciando una risatina divertita
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prende posto accanto a Calad, accomodandosi sulla sedia con un movimento tranquillo. L'armatura in cuoio verde bosco scricchiola appena mentre sistema il mantello sulla spalla destra, lasciando che lo sguardo si posi sulla piccola Aural, divertito dalle tante domande che gli rivolge. «Eligor sia con voi, Principessa Aural. È un piacere conoscervi.» Le sorride, chinando leggermente il capo. «La nave è davvero grande, ve lo assicuro. Avrete tutto il tempo per esplorarla, ma quanto al palo maestro...» Si interrompe, fingendo di riflettere, mentre un sorriso furbo gli increspa le labbra. «Quello dovremo valutarlo insieme. Non vorrei dover spiegare a vostro fratello perché vi ho lasciata arrampicare fin lassù!» Lascia sfuggire una breve risata, quindi volge lo sguardo verso Calad. «Dopo domani sarò pronto ad accompagnarla a Kud. Avrò cura di lei e mi assicurerò che il viaggio sia piacevole e sicuro.» Infine torna a guardare la bambina, con un'espressione rassicurante. «E chissà, magari durante il viaggio vi racconterò anche qualche storia di mare.»
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10 Gazebo | Roseto Preferite un arco? <la stuzzica ancora ridacchiando, poggiando per bene la schiena sulla sedia> Qualche giorno fa, a sorpresa, ho fatto trovare lo stesso abito, ma con qualche modifica e di colore diverso, ad Isilwenna. Dovevate vederla. D'altronde quello è cucito su di lei praticamente: se dovete ringraziare qualcuno ringraziare lei che mi ispira: uno splendore <e conclude> le porterò i vostri saluti certamente, sperando di poterci incontrare tutti presto <per Grader dunque> ottimo, verso che ora pensate di partire? Kud ahimé non vicino come Cuivienen. Dovremmo anche capire se farvi stare lì per il fine settimana o meno. Perché, credo, la PrincipAural vorrà tornare qui <e verso lei> dico bene? <ancora per Grader> se non è per voi un problema.. magari portateci anche Indice per una breve vacanza <di nuovo per Aural> sentite? Magari vi racconta di quelle volta che un polpo gigante gli ha strappato i pantaloni <scoppiando a ridere all'idiozia appena detto, dando una pacca sulla spalla a Grader> attenta voi, perché piccola come siete se vi prende vi trasporta sott'acqua <finisce per Aural>
Gazebo <Osserva Aural ricalibrare il proprio giudizio e sorride, divertita dalla sicurezza con cui infine accoglie il complimento> Questa risposta mi sembra assai piu saggia, principessa Aural. E sono lieta che siate consapevole della vostra bellezza: una futura guerriera deve possedere anche una buona dose di sicurezza. <Alle sue speranze solleva appena le sopracciglia, fingendo di riflettere con grande serietà> Vedrò cosa potrò fare. Se custodirete con cura questi ciclamini, alla mia prossima visita potrei portarvene altri. Sara la prova necessaria per dimostrare che siete una principessa affidabile<Lascia quindi che la bambina rivolga a Grader la sua raffica di domande e ascolta in silenzio la risposta dell'elfo. Al racconto della grande nave e delle storie di mare, tuttavia, il sorriso le si attenua lentamente. Un velo di malinconia attraversa gli occhi azzurri mentre, per un istante, ad un ricordo lontano. Le dita si chiudono appena sopra una piega del mantello cremisi, unico segno di quel ricordo improvviso. Non pronuncia nulla e distoglie discretamente lo sguardo, lasciando che il silenzio custodisca cio che le parole renderebbero troppo evidente. Dopo qualche istante torna a osservare Aural e Grader, ricomponendo sul volto la consueta serenità>Messere Grader sembra disposto a concedervi una splendida avventura, ma dovrete ascoltarlo e non arrampicarvi sul palo maestro senza il suo permesso. Vostro fratello desidererà riabbracciare una principessa intera, non una principessa caduta dall'albero di una nave. <La rimprovera con dolce ironia, poi volge gli occhi verso Calad, raccogliendo infine la provocazione di poco prima> Ripensandoci, forse un arco non sarebbe una scelta tanto terribile. Potrei imparare almeno a tenderlo e a scoccare una freccia. Prima o poi, continuando a tirare, qualcuno o qualcosa riuscirò pure a centrarlo. <Inclina il capo con aria innocente, ma sulle labbra compare un sorriso divertito> Purchè tutti voi abbiate la prudenza di restare alle mie
Sala R&S Cormoran scende le scale con passo cauto fino a raggiungere l'arco della sala. Lui si ritrova nell'atmosfera austera dell'ambiente. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sui vari oggetti che compongono il locale, scrutando ogni angolo con attenzione. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch'esso blu come la notte e su di esso brilla il simbolo dei Bravi, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro, un piccolo pendente in argento al collo e una fede al dito. I suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera si muovono verso il tavolo imbandito.
interno castello osserva Grader sedere e lo fa pure lei accanto alla umana ascoltando cio che lui dice e lo fa con occhi spalancati e incredula lo ascolta affermando<wowowow mostri marrrini? che mostri marrrini?!>esclama piu curiosa che spaventata e poi guardando il pari annuisce<si vorrò tornare a casa>indicando il palazzo come fosse ormai casa<ma voglio rivedere mio fratello prima e poi tornare , credo che si "dubbi" sposare ance e vedere le nipotine che sono nate da poco poco.>afferma pensierosa poi afferma<ma tornerò>dice gentile verso i due uomini e ascoltando poi la storia del polipo e verso lelfo dice<veramente?> quindi guarda la donna e ascolta annuendo <terrò vivi questi fiori>poi la osserva divenire seria per qualche istante non sa perchè ma le viene istintivo portare la manina a quella della donna come a farle sentire la sua vicinanza ma non fa domande in questo caso ma quando lei la rimprovera e le raccomanda di fare la ava afferma annuendo vigorosamente<va bene sarò una bava principessa guerriera e farò come dice il grande elfo>afferma indicandolo con il dietino in maniera giocosa <però voglio correre sulla nave per tuuutto il viaggio va bene capitano?>dice sorridendo cercando un piccolo accodo aprendo la manina come a prendere un accordo formale ma con espressione buffa poi esulta ta se<che bello rivedrò il mio super fratellone che è grand e forte e bellissimo!!!> dice arrossendo e esprimendo tutto l'amore per il suddetto fratello
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osserva la piccola Aural con un sorriso divertito, lasciandosi sfuggire una breve risata alla sua curiosità. «Ebbene, Principessa, i mostri marini sono creature che abitano le profondità del Grande Blu. Alcuni sono innocui, altri decisamente meno, ma non temete: finché sarete sulla mia nave, avrò cura di voi.» CERCA di porgerle la mano, accogliendo la sua proposta con una stretta delicata. «Affare fatto, potrete correre sulla nave durante il viaggio, purché restiate lontana dai bordi e ascoltiate le mie indicazioni. Non vorrei dovermi tuffare per recuperarvi!» Le rivolge un'occhiata complice, poi aggiunge con tono bonario. «E ora ditemi, questa vostra sorella è davvero così bella? Perché, a sentire voi, in famiglia non mancano certo le meraviglie!» Sorride, prima di tornare con lo sguardo su Calad. «Partiremo con il necessario e raggiungeremo Kud in sicurezza. La principessa riabbraccerà suo fratello e, se lo desidererà, potremo organizzare il ritorno dopo qualche giorno.»
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10 Gazebo | Roseto Appena concludiamo alcune vicende burocratiche <dice per Zhenya> mi avvicinerò al Lazzaretto. Avvertite già HoneyX quando sarete di ritorno e, in anticipo, chiedetele di scrivermi se ha trovato qualche documento ufficiale di quanto adibirono - in questo Castello - una stanza come infermeria <tacendo successivamente nell'ascoltare il teatrino creatosi> e le avete detto che succede se PER SBAGLIO <esalta col tono> finisse nella stiva? Perché deve esserne consapevole: il portellone è difettoso, una volta chiuso non si riapre più. Potrebbe rimanere lì per sempre e saremmo costretti a nutrirla passandole il cibo da un buchino sul ponte. Diventerebbe la principessa dei mari <a stento trattiene il riso, cerando di essere convincente>
Gazebo <La manina di Aural che cerca la sua le strappa un sorriso colmo di tenerezza. Intreccia per qualche istante le dita alle sue, comprendendo quel gesto silenzioso senza costringerla a spiegazioni> Sono certa che manterrete la promessa e vi prenderete cura dei ciclamini. Quanto al viaggio, siate ubbidiente e prudente: vostro fratello vi aspetta e voi avete già deciso di tornare in questo castello, che ormai chiamate casa. <Il suo sorriso si allarga dinanzi all'entusiasmo con cui la bambina parla del fratello e delle nipotine> Avrete molte persone da riabbracciare, principessa. Sono sicura che saranno felicissime di vedervi<Alle parole di Calad sulla stiva, porta le dita alle labbra per celare una risata, assecondandone per un istante la serietà> La principessa dei mari sarebbe un titolo magnifico, ma vivere rinchiusa nella stiva non sembra altrettanto regale. Dovrete stare molto attenta, Aural, oppure vi toccherà governare polpi e mostri marini attraverso quel piccolo buco nel ponte. <Le rivolge un'occhiata complice, poi torna a Calad e annuisce con maggiore serietà> Quando rientrerò al Lazzaretto avvertirò HoneyX e le chiederò di cercare un documento ufficiale riguardante la stanza adibita a infermeria in questo Castello. Le dirò di scrivervi appena avrà trovato qualcosa.<Con delicatezza libera infine la mano da quella di Aural e si alza. Il gesto e composto ed elegante: raccoglie il mantello cremisi, lo lascia ricadere in pieghe ordinate e risolleva il cappuccio sopra la chioma castana> Ora devo congedarmi. Rientro al Castello Admir: Adam mi aspetta e non vorrei farlo preoccupare ed attendere oltre. Grazie per l'ospitalità. Portate i miei saluti a Isi. Buon viaggio, principessa. Custodite i fiori e tornate sana e salva. <Quindi si avvia verso il varco con passo quieto. Oltrepassate le mura, la figura avvolta nel rosso si allontana lungo il sentiero, finche l'oscurità della notte non l'avrà inghiottita completamente.>
interno castello stringe al meglio la mano di lui con la sua piccola e afferma<appare patto>quindi afferma <conoscete mio fratello e capirete di cosa parlo grande elfo>ormai lo ha battezzato cosi e aggiunge riguardo alla sorella<si è bellissima è più grand di me e ha capelli neri e rossi occhi arancioni come i miei ed è bellissima>dice mentre lo guarda e afferma<magari verrà al ducato anche lei chi lo sa>dice ipotizzandolo soltanto poi quando Calad parla del portone della stiva dice>ma veramente? allora stesolo sul ponte, non voglio vivere tutta la vita i una sola stanza e afferma ascoltando la donna <si la regina dei mari ma non in una stante però se incotto un mostri marino buono posso essergli amica vero?>domanda verso l'elfo e poi il mezzo<come ho fatto amicizia con angeli con le corna e quelli con i denti lunghi <dice pensando a cio che ha visto nelle terre di mot per raggiungere il ducato<posso fare amicizia anche con quei pesi grandi ma i polipi non mi piacciono tanto toppo grandi!!<dice ridendo
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lascia sfuggire una risata alle parole della piccola Aural, scuotendo appena il capo mentre le rivolge uno sguardo divertito. «Principessa! Il vostro entusiasmo è contagioso, sapete? Sono Grader, ma ormai mi avete battezzato Grande Elfo e temo che dovrò abituarmi.» Le strizza l'occhio, prima di aggiungere «Quanto ai mostri marini, potrete tentare di farvi amici quelli buoni, ma promettetemi di non avvicinarvi troppo ai tentacoli!» Quindi rivolge lo sguardo a Zhenya, accennando un sorriso cortese. «E voi, milady, non temete: avrò cura che la nostra principessa non finisca nella stiva. Non vorrei ritrovarmi a doverla liberare da un regno di polpi!» Torna infine a guardare Aural, porgendole la mano. «E ora, principessa, siete pronta a diventare una vera esploratrice del Grande Blu?»
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10 Bene <esordisce> è giunto il momento di ritirarmi <sguardo ad Aural> che fate piccola dama? Sarà meglio che dormiate ora <e così si alza, ripone la sedia bene attorno al tavolo e saluta> signori, passate una buonanotte e, quando volete <guarda particolarmente Zhenya, prima che anch'ella si congedi> passate pure a trovarci <in fondo è l'unica ora a non essere stanziante al Castello> grazie per la cortesia, Eligor Milady Zhenya <la Guardia l'accompagnerà per un breve tratto fuori il Castello, rientrando successivamente> Grader, siamo d'accordo allora. La principAural s'imbarcherà dopo domani nella vostra nave. Io vado, se voi rimanete con lei assicuratevi che vada a dormire quando andate via.. senza fare danni o cercare di rubacchiare qualcosa dalla dispensa <sorride così ad entrambi, aggira il tavolo e - passando vicino ad Aural - CERCA di darle una leggera carezza sul capo> buonanotte
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10 Calad concluso così si allontanerà per scomparire dentro al Castello
interno castello saluta con la mano la donna che si allontana e afferma<apresto amica>dice sorridendo pensando a tutte le promesse che ha fatto a quella donna e urla pure<torante presto a "ovarmi"> quindi si lascia accarezzare la testolina dal pari che si sta andando e dice<io no rubo >afferma protestando apertamente verso quello che la bullizza ma u sorriso dolce le appare sul visto quando lui la accarezza e affettuosamente lo guarda e dice<buona notte> quindi torna sul elfo ancora con lei e dice<la esploratrice dei grandi mari?>dice pensandoci<mi piace come nome wow, quindi sarò la principessa guerriera e principessa dei mari?>afferma pensierosa annuendo poi dice<wow che bella idea vero?>dice guardando l'omone davanti a se<e voi sarete il mio capitano di barca vero?>dice ridendo giocosa portano la manina davanti alla bocca mentre ride imbarazzata e lo guarda conte iridi color amba
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si solleva dalla sedia, sistemandosi il mantello sulla spalla destra, prima di rivolgere a Calad un sorriso cordiale. «Eligor, fratello. Potete stare tranquillo, mi occuperò io della principessa e farò in modo che raggiunga il letto senza combinare disastri.» Gli occhi dorati scivolano poi su Aural, divertiti. «Anche se, a giudicare dalla sua curiosità, temo che dovrò sorvegliarla attentamente, soprattutto vicino alla dispensa!» Le rivolge un occhiolino complice, poi torna a Calad. «Dopo domani sarà pronta a salpare con me. Avrà un viaggio sicuro e la riporterò a casa sana e salva.» Infine, accompagnando il saluto con un cenno del capo, aggiunge: «Buonanotte, fratello. Eligor .»