Il Ritorno dietro il Bancone
Riparata dalla pioggia, Lhilybhet ritrova l’Osteria del Pellegrino e, tra vecchie conoscenze e battute, si rimette ai fornelli. Il locale abbandonato torna per una notte caldo, vivo e profumato di pane, arance e promesse.
tavolo3 <beve ancora dal calice prima di rispondergli e guardando con occhi sgranati l`ultimo biscotto che lui si infila in bocca un alzata di spalle e un gran sospiro> se non so come son arrivata qui e nemmeno dove esattamente sono , come qualcuno si è premurato di non farmelo sapere <un occhiataccia> come volete che possa mai tornare qui?= non posso di certo aspettare che un altro fulmine spaventi Nanuk e la faccia correre fino a qui vero? <si porta indietro ad appoggiare la schiena allo schienale della sedia su cui è seduta le mani rilassate in grembo adesso> e comunque io non l`ho di certo terrorizzato <aggiunge alzando la destra e mostrandogli i due segni rossi lasciati dai dentini di Smorfia che hanno attorno un alone bluastro> forse era la vostra presenza ad averlo spaventato, all`accenno alla passeggiata lo guarda un po` di traverso> certo che ad aspettare il bel tempo in queste lande si muore di fame eh?
ingresso i piedi calpestano pesantemente il fango della strada prima di arrestarsi davanti all`ingresso, mentre il busto si inclina in avanti con la forza dell`impeto. La camicia nera è ancora leggermente sgualcita sotto la conciatura di pelle nera borchiata d`acciaio, e il ciondolo d`oro a forma di falco sbatte contro il petto a ogni passo deciso. Muove entrambe le mani per poggiarle con vigore sulle ante della porta, mentre le iridi indaco fissano il legno scuro con un`intensità predatoria. Il nastro rosso al polso vibra quando lui TENTA DI ESERCITARE UNA PRESSIONE COSTANTE, finché sotto la sua spinta le ante si aprono con un gemito di cardini, rivelando l`interno fumoso del locale. Varca la soglia con il piglio di chi non chiede permesso, mentre le dita cariche di anelli si staccano dal legno per tornare lungo i fianchi, pronte a scattare. Infine TENTA DI SQUADRARE L`INTERA SALA CON UNO SGUARDO RAPIDO E TAGLIENTE, cercando di individuare subito chiunque osi sostenere il suo ingresso mentre il calore dell`osteria lo investe.
Osteria|SalaIsacco ma se non m`aveva neanche visto! <si lamenta riguardo l`episodio del gatto> oh beh, forse il rumore degli zoccoli di FeinMorn .. in effetti <ed è allora che Maniakesh entra nell`Osteria, seguito da Calad che si alza dalla seduta e lo saluta> Pravus in Tenebris, Innominato, ben tornato nella nostra magnifica Osteria. Cosa vi riporta qui? <poi guarda Farias> lei è Scricciolo <e per quelle parole continua a guardarla per poi ripassare a lui con lo sguardo> una piccola amica nomade, sicuramente avrà il piacere di conoscervi

{MignoloDXAmputato} Sentiero V.T. [In Sella]Le dita si infiltrano nella lunga criniera della cavalcatura che galoppa lungo il sentiero che dalla Vecchia Torre giunge nei pressi dell`Osteria del Pellegrino. Il vento di tramontana si infiltra impietoso tra le pieghe del mantello di lana grigia sormontato dal bavero in pelliccia con il cappuccio. La pioggia battente ormai l`ha bagnata per intero, rallenta al trotto quando dall`ingresso dello stabile e` ormai vicina, lo sguardo da sotto al cappuccio vira a destra scorgendo quelle che sembrano stalle e verso queste mentre rallenta l`andatura al passo vi si avvia con calma. Poco il tempo a sistemare Rene` all`asciutto e lei s`incammina verso l`ingresso dove dinanzi alla porta solo ora scorge una figura(Maniakesh)}Buona sera e` possibile riposarsi ed asciugarsi un poco? {domanda al Mezzo che affonda nel fango dinanzi l`uscio }
Al suo arrivo, ha indosso, Scarpe , Anello , Parure , Orecchini , Prezioso , Mantello , Anello , Prezioso , Guanti , Completo . Porta con sé, Cavallo , Tatuaggio .
tavolo3 <un alzata di spalle alle sue parole e rifacendogli il verso > in effetti <ridacchia divertita ma l`entrata prorompente di Maniakesh le fa volger la testa verso di lui, ne squadra la figura aggrottando la fronte, poi tornando a guardare Calad chiede sottovoce con sguardo di intesa> è forse il nuovo oste?.
ingresso muove il collo per inquadrare Farias, mentre le iridi indaco gemono appena un riflesso rossastro, segno di una memoria che si risveglia tra le ombre del passato. Il ciondolo d`oro a forma di falco pende immobile, testimone silenzioso del suo sguardo che si fa indagatore. "Pravus in Tenebris, Calad." La voce roca risuona nel silenzio della sala, mentre il mezzosangue TENTA DI FISSARE CON ATTENZIONE I LINEAMENTI DI FARIAS, ignorando per un istante il resto degli avventori. "La conosco, ma indossava altre vesti se non ricordo male..." Il nastro rosso al polso vibra quando lui TENTA DI FARE UN PASSO VERSO LA RAGAZZA, restringendo il campo visivo solo su di lei. "Frequentavate i Druidi all`epoca, può essere? Ci siamo visti nei pressi dell`Esmeralda, se non ricordo male." Maniakesh TENTA DI CERCARE UNA CONFERMA NEGLI OCCHI DI SCRICCIOLO, mantenendo una postura imponente e le braccia lungo i fianchi, mentre il calore dell`osteria sembra farsi più denso attorno a lui.
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta , tiene al fianco destro Ascia/Scure , nelle gambe ha Armi da lancio , sulle spalle ha Scudo medio in Acciaio , porta nelle braccia Bracciali di metallo , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio , in borsa ha, Armi ad Asta , Balestra , Frecce x 10 , Frecce x 10 . Ha indosso, Mantello , Pendente , Nastro , Spilla , Anello , Bracciale , Stivali , Bracciale . Porta con sé, Oggetto Incantato Livello Forte , Volatili Grandi , Catene , Sella , Cavallo , Finimenti , Oggetto Incantato Livello Medio , Veleni Alchemici , Oggetto Incantato Livello Forte , Sottoprodotti di pirica .

{MignoloDXAmputato} Ingresso {La presenza ormai s`avvia all`interno e lei la segue con quella disinvoltura di chi si imbuca , spuntando da oltre le spalle della figura } oh..credevo d`esser la sola in giro sotto a questa pioggia {afferma lei abbassando il cappuccio dalla testa solo in quell`istante e mettere i lineamenti in vista da tutti i presenti }
Osteria|SalaIsacco <una voce di donna subito dietro Maniakesh che, però, ancora non vede essendo ella fuori> oggi parecchi ospiti, novità <commenta lui, guardando Farias per coinvolgerla nell`ironia e..> no no, non è l`oste <se la ride> lui è l`Innominato <solo dice prima che il Parirazza stesso le si rivolga> Druidi? Onestamente, personalmente, non l`ho mai vista in giro; forse qualche altro Bravo potrebbe averla incontrata all`Esmeralda, come dite <dice per lui, aggiungendo informazioni a quelle che lui espone. Finalmente Lhilybher entra e, verso lei> Pravus in Tenebris, Milday <la scruta, non pare riconoscerla. Per Maniakesh> è con voi?
tavolo3 <alla domanda di Maniakesh torna col viso verso di lui e annuisce > oh ecco che ora svelate un mistero per Messer Calad sì in effetti molto tempo fa ero un Druido della Quercia ma ora non più troppe discordanze con la Confraternita mi hanno indotta a lasciarla, ed ora eccomi qui a vagabondare dove i fulmini mandano la mia cavalla < tono pacato quello che gli rivolge> eh sì ora che vi osservo bene devo ammettere mio malgrado che non siete l`Oste e che probabilmente mi avete proprio visto lì<l`apparizione di Lhilybhte
tavolo3 di Lhilybhet dietro all`imponente Maniakesh le fa porgere saluto> lieta sera Milady
ingresso "Calad, pensate prima di parlare. Come vedete, ho sempre ragione." La voce roca taglia l`aria dell`osteria, carica di quella sicumera che non ammette repliche. Maniakesh muove il collo per volgersi in direzione di Lhilybhet, mentre le iridi indaco iniziano a studiarla con meticolosa freddezza, osservandola da capo a piedi con uno sguardo che sembra volerle strappare ogni segreto. "Io mi accompagno solo con una femmina che ancora non conoscete, ma non è lei." Il nastro rosso al polso vibra quando lui TENTA DI AVVICINARSI DI MEZZO PASSO ALLA NUOVA ARRIVATA, stringendo gli occhi per richiamare un`altra scheggia di memoria. "Anche con lei ci siamo visti un paio di volte, ma in un`isola, se la mente non mi inganna." Infine TENTA DI SOSTENERE LO SGUARDO DI LHILYBHET PER SCRUTARE OLTRE IL CAPPUCCIO APPENA ABBASSATO, mantenendo una distanza che sa di minaccia e curiosità al tempo stesso.

{MignoloDXAmputato} Ingresso {lo sguardo si ampia e la figura di Calad e Farias vengono colte una volta che si scansa dall`ingresso e dalla figura che sta dinanzi a se. A quel "e` con Voi" lo sguardo slitta su Maniakesh}No io mi accompagno da me o al caso con Rene` ..che sta nella stalla vicino a quel delizioso asinello{la voce soave e allegra si palesa come il calare il cappuccio del tutto rigettandolo sulle spalle e slacciando l`alamaro al collo con la destra guantata di sera e merletti neri camuffando fin alle nocche la mancanza del mignolo. Sorride in direzione di Calad e Farias } la Milady e` a poltrire nel carrozzone ..solo Lhily ve ne prego {taglia corto su chi ella sia. La pancia ha uno strano gorgoglio e lei si sofferma verso il bancone sulla sinistra , ma la stazza di Maniakesh le fa sollevare lo sguardo, le palpebre adorne di lunghe ciglia si socchiudono } uhmm..Sole? Kud? {il tempo di ricercare nella memoria} Kud se non erro, ma quanto piccolo e` sto mondo{emette un lungo respiro} non e` che le cucine sono ancora aperte vero? e` che non ho mangiato molto ultimamente, ho una certa nausa dovuta da quel bast..{am la lingua si frena} bastone? che...si il bastone che gleilo refilerei qui {la mano guantata si alza a picchiare tra capo e collo , ma gia ride } straparlo e` la fame ..vi e` avanzato qualcosa ? anche un tocco di pane raffermo va bene ..soprassiedero` alla mancanza di pomodoro..olive e gocce di formaggio ..Omelette? uhmm{guarda i tre } stufato no e`? {passa a guardarli a turno come a cercare delle risposte sui loro volti }
ingresso entra nella taverna con passo deciso, la porta si apre con un cigolio e lui si ritrova nell`atmosfera ovattata e fumosa dell`ambiente. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro si posa rapidamente sulle varie figure che popolano il locale, scrutando ogni angolo con attenzione. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch`esso blu come la notte e su di esso brilla l`insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera si muovono all`interno del locale, fermandosi dietro la figura che riconoscerebbe ovunque: Maniakesh.
Osteria|SalaIsacco E già qualcosa viene fuori <ironizza fissando Farias con voce bassa, seppure udibile a tutti, quasi volesse dirlo solo a lei> niente titoli.. mi ricorda qualcuna del passato <commenta al dire di Lhilybhet> in ogni caso benvenuta, stavamo giusto mangiando alcuni biscotti, ne volete? <con la destra prende il vassoio dal Tavolo3 dove erano seduti con Farias, e lo porta verso il bancone. Perfino Cormoran fa il suo ingresso, seppure si sapesse fosse in viaggio, disperso fra le nevi> Pravus in Tenebris Cormoran! Finalmente vi rivedo vivo e vegeto, scampato alle slavine!
tavolo3 <aggrotta le sopracciglia ascoltando Lhilybhet e scuote la testa> certo che la fame è fame< commenta rivolta a Calad> come la capisco ma sì mi priverò per lei anche degli ultimi biscotti<sospira teatralmente> comunque ora è meglio che vada a cercare dove sia finito Smorfia che nella gran corsa di Nanuk è volato via come un piccione e poi... <a Calad con un sorriso> sapete lo zio.... <non aggiunge altro alzandosi dal tavolo per dirigersi poi verso la porta > lieta sera a tutti voi e anche a voi Messere appena giunto <a Cormoran un saluto e un leggero inchino> a presto chissà dove <a Calad questa volta> Innominato... <un cenno del capo anche a Maniakesh>
Osteria|SalaIsacco anche lui, salutati TUTTI, uno ad uno, andrà al piano di sopra, lasciando l`allegria di una sala ritrovata, abitata, calorosa **** scusate devo andare ****
ingresso <ruota il capo in direzione di Calad, risponde con un cenno del capo al saluto del mezzo> Mh. <si sistema il mantello, dando un paio di pacche che fanno cadere qualche goccia sul pavimento> Ogni tanto torno a casa, Lord Calad. Quando inizia a mancarmi l`aria di casa, il cibo, i compagni e l`uniforme. <nel mentre, le sue iridi colgono il movimento di Farias e la seguono mentre sta uscendo. Giusto il tempo di chinare il capo e salutarla sbrigativamente> Mia signora... <infine dona la sua attenzione a Maniakesh, osservandolo con reverenza>
Sala i piedi di Maniakesh restano ben piantati al suolo, ma il busto si flette leggermente di lato per permettere a Farias di passare, mantenendo una presenza che domina lo spazio circostante. La conciatura di pelle nera borchiata d`acciaio riverbera i bagliori delle candele mentre il ciondolo d`oro a forma di falco oscilla appena sul suo petto. Riporta le iridi indaco su Lhilybhet, mentre un riflesso rossastro attraversa lo sguardo, carico di un`ironia tagliente. Il nastro rosso al polso spicca nel chiaroscuro mentre lui TENTA DI INCROCIARE LE BRACCIA SUL PETTO, osservando la donna con un distacco quasi divertito. "Non so, potete vedere. Se non mi ricordo male, siete brava nell`arte dell`arrangiarvi..." La voce roca si abbassa di tono, diventando un sussurro udibile solo dai presenti, mentre lui ACCENNA UN SEGNO DELLA TESTA VERSO CORMORAN, accogliendo il suo arrivo senza smuoversi dalla sua posizione. "Avevo lasciato nella cucina Awerdoro e ultimamente, da quando frequenta l`accademia, ha le natiche un po` più tonde e molta fame. Del resto, ormai così si passa il tempo... in duetti." Un ghigno si palesa sul volto del mezzosangue mentre lui TENTA DI SOSTENERE LO SGUARDO DI LHILYBHET, lasciando che l`allusione si depositi nell`aria pesante dell`osteria. "Awerdoro suona il liuto e il suo maestro la tromba. Sapete, sono bravissimi... musica celestiale." Infine muove la mandritta in un gesto secco e rapido rivolto a Farias, un saluto muto che accompagna l`uscita della giovane nomade, prima di tornare a focalizzarsi sugli ospiti rimasti.

{MignoloDXAmputato} Sala Isacco {la porta cede concedendo l`ingresso ad un nuovo avventore Cormoran} Buona sera benvenuto all`Osteria del Pellegrino dovein cibo e`..{le labbra si cucino , le spalle hanno un abbassamento }deformazione di lavoro..{il capo si muove lento in quella negazione, sospira, ma lo sguardo smeraldo contornato di kajal nero si ferma su Calad } biscottiiii.. {la mano con il guanto si allunga, il merletto svolazza come le ali di una farfalla, la stessa che ha stampata all`apice del seno sinistro che si scorge dal corpetto con i nastri incrociati ma lo scollo profondo a V sul davanti . CERCA di afferrarne uno anche se in quel gesto la mancanza del mignolo e` palese , i denti trattengono l`anello al labbro inferiore sulla sinistra, il naso si arriccia in quella miriade di efelidi sparse sul volto cesellato, il colore ambrato lo rebde vellutato, come i lunghi capelli umidi e scuri come la notte , il volto di Frias } prometto che ve ne faro` avere die miei magari ricoperti di glassa al pistacchio o quelli con i frutti rossi {gesticola con il biscotto tra le dita } o quelle frittelline dolci con mela e uvetta che sono una bomba ,,,con lo zucchero sottile quello pestato nel pestello {porta la mano sinistra a chiuder le punte delle dita per poi deporne un bacio } promesso, e una promessa e` debito ..buona notte {conclude salutando Calad e Farias che lasciano l`Osteria . La voce di Maniakesh e` un tuono } conosco lady Awerdoro suona in modo divino ..ohh{all`informazione del Maestro le vien da sorridere } che dire buon per lei ..mai negarsi le gioie musicali? {lo interpreta a modo suo. Ma lo sguardo si fa serio}posso accedere oltre il bancone? {lo chiede come se avesse travisato quell`arte dell`arrangiarsi , inizia a camminare verso il bancone} basterebbe del pane di oggi ..delle arance , sale pepe e olio con una fetta di prosciutto di maiale affumicato al legno d`ulivo {parla per i fatti suoi ormai catapultata nel suo mondo fatto di odori e sapori che quasi si scorda} ..
{MignoloDXAmputato} Sala Isacco volete qualcosa di improvvisato anche Voi ? {domanda gentile attendendo risposta }
ingresso <le parole di Maniakesh le ha sentite bene, anche se la sua espressione potrebbe far sembrare il contrario. Quando la sua mente riordina ciò che ha udito, sbuffa aria dal naso e poi si copre la bocca per celare la risata impulsiva alla battuta dell`innominato. Ci vorrà un istante prima che riesca a riprendersi. Poi si schiarisce la gola, si ricompone e porge un cenno del capo a Lhilybhet> Mia signora... buonasera a voi... <la ascolta nella sua introduzione, poi solleva la destra in cenno di negazione> Credo che non mangerò per ora, ma vi ringrazio.
ingresso <verso Lhily> Mi presento, Cormoran è il mio nome.
Sala Segue il percorso di Lhilybhet verso le cucine, mentre le iridi indaco perdono parte della loro freddezza per tingersi di una curiosità venata di stanchezza. Il nastro rosso al polso risalta contro la pelle ambrata quando lui ACCENNA UN GESTO DI ASSENSO VERSO LA DONNA. "Preparate pure qualcosa che non disdegniate, Lhily. Considerata la notte quasi insonne che ho appena trascorso, un pasto sostanzioso è ciò di cui ho bisogno." La voce roca si sposta poi verso l`altro Bravo, mentre il mezzosangue TENTA DI RIVOLGERE UN`OCCHIATA D`INTESA A CORMORAN, sottolineata da un ghigno che non nasconde il sarcasmo. "Con la dipartita dello Scricciolo, m`immagino che Calad, con il cuore turbato, starà sveglio tutta la notte a guardarsi le sue piccole mani strette a pugno... pugnetti, insomma." Infine si sistema la conciatura sulle spalle, mentre il suo sguardo torna a vagare per l`osteria, pronto a cogliere ogni reazione alle sue parole taglienti.

{MignoloDXAmputato} Bancone {dal lato destro sale in pedana oltre il bancone , la mano destra si posa sul legno come un piccolo tesoro ritrovato } questo posto {sussurra mentre la mente si fa direttamente voce } e` come un figlio {il capo torna a Cormoran qualche istante, lo sguardo serio mentre si presenta } Benvenuto all`Osteria del Pellegrino ..io sono Lhily piacere di conoscervi {la voce si addolcisce, lo dice senza fermarsi raggiungendo meta` di quel bancone, lo sguardo si abbassa tra i teli leggeri posti su alcuni vassoi per non far prendere polvere alle cibarie . Lenta con la destra sbircia sotto al primo sollevando la stoffa sottile, dove il profumo del pane giunge in una folata d`aria data dallo spostamento del canovaccio. Le mani si muovono in autonomia afferrando il coltello ed iniziare a tagliare le fette di di un dito circa } avete mai assaggiato le arance in insalata? {domanda tagliando anche l`ultima fetta. La voce di Maniakesh la coglie fin alla prima parte } ..insegnate tromba anche Voi milord Innominato? {l`angolo delle labbra ha un sollevarsi malandrino, ma gia` sparisce in cucina , il rumore di pentole e padelle come se cercasse qualcosa } no no no no che non se puede e` ..sto caos ma anche no ...ci ho messo una vita a insegnarlo a quell`asino ...no e` qui non va devo dirlo a chi gestisce sta cucina ..la pulizia rima di tutto {si sente la voce , parole borbottate mentre esce con un vassoio, una fetta si cosca di maiale , tre arance , alcune spezie , sale olio pepe deponendo il tutto sul bancone } dovete dire a chi tiene la cucina che così non va ...Adelina e Elsa sarebbero piu` brave se arrivasse il controllo vi fa chiudere seduta stante ..{ma sorride guardando i due uomini } sicuro che non volete assaggiare nulla {ripete a Cormoran, ma le mani sono gia all`opera a tagliare le fette di arancio con il coltello in maniera sottile sottile }
ingresso <ascolta le parole di Maniakesh mentre ricambia lo sguardo d`intesa. Annuisce con un movimento ampio e lento> Naturalmente, tanti piccoli pugni, o anche quelli strumenti atti per creare legname dagli alberi. <appare serio ma non riesce a non curvare un angolo delle labbra verso l`alto. Infine verso Lhilybhet le elargisce il più sorridente dei sorrisi> Siete molto gentile, lady Lhilybhet, onorato di conoscervi, ma... <inclina la testa tentando di vedere oltre la donna e verso la cucina> ... magari più tardi, dopo che sarete riuscita a riportare l`ordine là dietro! Confido che non sarà un problema, in qualche modo voi ispirate fiducia, mia signora.
Sala Maniakesh muove il collo per guardare Lhilybhet attraverso lo spazio tra le bottiglie, mentre un ghigno divertito e pericoloso gli solca il viso. Il nastro rosso al polso vibra quando lui TENTA DI BATTERE LE DITA CARICHE DI ANELLI SUL BANCONE, seguendo un ritmo muto. "Non disdegno mai la musica, Lhily, in ogni sua forma e sfumatura. Ma se trovate che l`Osteria sia messa male, dovete lamentarvi con il Ministro." La voce roca si fa più densa, carica di un sarcasmo che non risparmia la gestione del luogo, mentre lui RIVOLGE UN CENNO DEL CAPO VERSO IL CORRIDOIO CHE PORTA ALLE ALTRE SALE. "Un tempo c`erano degli strani tipi a presidiare questo posto, ma da qualche tempo sembra che nessuno stia più davvero dietro il bancone. Il disordine è figlio dell`assenza, a quanto pare." Si scosta i lunghi capelli bianchi dalle spalle, mentre le iridi indaco tornano a fissarsi sulla donna che taglia le arance. "Fate pure ordine, se vi aggrada. Magari riuscirete a far risorgere questo posto dalle sue stesse ceneri, o almeno a renderlo commestibile." Il mezzosangue TENTA DI LANCIARE UN`OCCHIATA DI SFUGGITA A CORMORAN "Avete notato lo stato di abbandono di questo locale?"

{MignoloDXAmputato} Bancone {le fette d`arancia vengono deposte a raggera, sul cosciotto, un filo d`olio, due pizzichi di sale del pepe nero che nel pestello sgretola grossolanamente, poi con una cura meticolosa taglia cosciotto e arance in trancetti, la placca con il pane va a portare in cucina e da lì porta delle foglie di menta , sel limone e una ciotola si sale reso fine a pestello. Lo sguardo sale a Cormoran cercando di carpirne i discorsi }..pugni? legname ..un abbraccia alberi..e` un indovinello? {domanda quasi a entusiasmarsi } forse no quelli gli alberi li abbracciano ..non li prendono a pugni{resta in silenzio manovrando con la placca che scotta ora che il pane si e` abbrustolito } boscaioli ..{ma sobbalza quando la mano di Maniakesh si abbatte sul bancone } per la trebbie di nettuno ...che diamine fate { la mano trema leggermente }certo che posso chiamero` AdelinaPNG, ElsaPNG e la mia socia se lo vorra` ..lei e` la mia assaggiatrice di fiducia , ma {socchiude lo sguardo } vedo che di cavie ce n`e` piu` d`una al caso {si stampa un sorriso che e` tutto un programma } e chi dovrei disturbare per fare le mie rimostranze per questo caos? {domanda lei sistemando le fette di pane abbrustolito con cosciotto di maiale all`arancia conzata } ci vuole olio di gomito sapone ..il mio Carro-Osteria a confronto e` un gioiellino {afferma lei una volta che il piatto vien composto con quattro di quelle fette di pane posandolo sul bancone in direttiva dell`INNOMINATO} prego a voi ..non l`ho con me ma vi faro` assaggiare dei distillati creati dalla sottoscritta ...sono certa che potrebbero piacere {si guarda in giro afferrando due boccali di birra andando a spillare una scura doppio malto che accompagni la cena } buon appetito {sentenzia posando anche il boccale che trabocca di schiuma }
ingresso <Annuisce verso Maniakesh, si guarda attorno mentre si gratta la guancia destra con la mano sinistra> Più che vederlo, l`ho sentito, dalle parole di nostra signora qui presente <con un movimento breve, indica con il mento la donna a Maniakesh, poi sempre verso l`innominato> Con il vostro permesso, ora mi dirigerei verso il castello, devo farmi un bagno e riprendere l`uniforme, meglio essere preparati poiché nel domani non v`è certezza. <poi si volta verso Lhilybhet, agitando la mano con la quale si stava grattando a mezz`aria> Non fateci caso, discorsi da uomini, non per educate signore come voi. <di nuovo, tenta un sorriso incredibilmente smagliante> Però... un boccale di birra per la strada del ritorno, quello lo gradirei.
Sala muove il collo per puntare le iridi indaco su Lhilybhet, mentre il nastro rosso al polso sembra quasi brillare nel chiaroscuro della sala. Un ghigno sottile e carico di cinismo gli solca il volto mentre osserva il piatto preparato. "Se volete protestare per lo stato di questa osteria, potete parlare con il Ministro. Vi dirà che è colpa dei nani, ma non credo proprio che sia così. È un ritornello che ha stancato persino le ombre." La voce roca vibra di una nota definitiva, prima di volgersi verso il compagno d`armi. Si sistema il mantello, mentre le sue dita cariche di anelli sfiorano l`impugnatura della propria arma. "Andiamo insieme, Cormoran. Il Castello attende e il domani reclama la sua parte di preparazione." Infine, il mezzosangue RIVOLGE UN ULTIMO SGUARDO INDECIFRABILE ALLA DONNA, mentre si avvia verso l`uscita con passo cadenzato. "Pravus in Tenebris, Lhily." SEGUE IL ROSTRO FUORI DALL`OSTERIA, lasciandosi alle spalle il calore della sala per immergersi nuovamente nell`oscurità della notte.

{MignoloDXAmputato} Bancone>Cucina {prende lei stessa un sorso dal secondo boccale facendosi i baffi di schiuma senza accorgersi , poi addenta una di quelle fette ma resta con il boccone in bocca senza staccarlo, inizia a ridere che per poco si strafoga } signore ..coff..educate coff..come me { deglutisce per non uccidersi } provengo da una stirpe gitana dove vivere per strada e cercar di fottere il prossimo era la cosa meno interessante {ma ora sorride mostrando le due fossette alle gote } vi lascero`anche sei biscotti allo zenzero e cannella con noci ripieni di crema alla vaniglia {la decisione e` presa } ovviamente il boccale di birra vi aspettera ..promesso {concede tornando ad attaccare la fetta di pane condita che e` un piacere . Saluta i due uomini per poi iniziare a dare una sistemata alla cucina giusto per capire cosa ci sia, cosa manca, e cosa c`e` di morto lì dentro } //
ingresso china il capo in avanti quando riceve l`ordine di Maniakesh. Porge un breve saluto a Lhilybhet <Sarà per un`altra volta, anche per la birra> conclude frettolosamente <È stato un piacere fare la vostra conoscenza, Lady Lhilybhet> poi si volta verso l`uscita e verso Maniakesh <vi precedo, innominato> infine prende la porta e sparisce nella notte.