Il Cimelio del Drago
Fa parte di:
La Purezza di Esperia
Awerdoro riunisce i Falchi per indagare su un drago giunto al Molo di Esperia in cerca di un misterioso oggetto sacro. Tra pochi indizi e molte incognite, il gruppo avvia la ricerca del possibile cimelio della Baronia.
ingresso entra nella sala con passo deciso. Il suo sguardo dal colore azzurro scuro spazia su tutto il locale, scrutando ogni angolo con attenzione. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello anch`esso blu come la notte e su di esso brilla l`insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento al collo, una fede al dito, i suoi capelli corti e scuri sono perennemente spettinati. La luce delle candele danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera si muovono verso il tavolo imbandito, osserva da sinistra a destra le vettovaglie e afferra una mela verde con la destra, la rigira tra le mani e la sfrega sulla manica del braccio opposto, prima di dargli un sonoro morso.
Corridoio Non si cura del suono, cupo e vagamente cadenzato, che provocano i propri passi nel percorrere il corridoio che conduce alla sala delle Rose e delle Spade. Indossa il completo che gli è stato debitamente fornito, e che fascia interamente il fisico longilineo e muscoloso, evidenziando la carnagione chiarissima del collo - adornato da una catenina con un CIONDOLO - e del volto – con i lineamenti affilati e la mascella pronunciata - incorniciato da ciocche di capelli rosso mogano, sfuggiti alla bandana, e trattenuti sulla nuca da un pregevole FERMAGLIO. Negli stivali alti fino a metà coscia custodisce un PUGNALE DA LANCIO, la cui sommità del manico non sfugge ad una attenta osservazione. Lo sguardo vagamente assente, sorvola le pareti del corridoio puntando come i passi verso l`ingresso del Salone che ha ormai raggiunto e si appresta varcare.
Al suo arrivo, alla cintura porta Accessori x battaglie , la testa è adorna da Accessori x battaglie , nelle gambe ha Armi da lancio , sulle spalle ha Scudo di metallo , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta . Ha indosso, Anellino del cuore , Tintura per Capelli , Completo , Pendente . Porta con sé, Cavallo , Maschera , Monile Incantato Livello Minimo .
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , sulle spalle ha Scudo di metallo , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Con sé non porta nulla.
Salone una donna alta giusto centosessantatrè cannelle dai ricci biondi e completamente privi di ogni ordine, che sta in piedi dietro la finestra del Salone a godersi la luce di un bel pomeriggio senza nuvole, la divisa dei Bravi a cingerle le forme morbide e come unici orpelli un pendente a forma di falco d`argento con la piuma cerulea del Gheppio, un pendente d`oro e ametista a forma di lira da Musicante, un orecchino di legno al lobo sinistro e un anello d`argento a forma d`ancora all`anulare sinistro. Sul tavolo del Salone sono disposte tre brocche e quattro bicchieri. Si volta con le spalle alla finestra, appoggiandosi al davanzale, e a braccia conserte sposta gli occhi scuri appena in tempo per veder entrare Cormoran, rivolgendogli un sorrisone ampio prima del saluto. "Oh, sir Cormoran, Pravus. Lieto pomeriggio." seguito dall`ingresso di KathrynSwin, che la convince a scollarsi dalla sua rilassata posizione. Le va incontro, rivolgendole lo stesso disteso sorriso. "Signora, immagino che voi siate Kathryn. È un piacere incontrarvi, finalmente!". Ma alla fine gli occhi scuri vanno alla porta, accigliandosi. "Aspettiamo anche Mastro Nurak, incredibile abbia fatto più ritardo di me."
Al suo arrivo, ha indosso, Pendente , Completo , Orecchini , Anello . Porta con sé, Strumento Piccolo , Monile Incantato Livello Minimo .
salone R&S <si volta in direzione della voce che lo saluta e i suoi occhi blu incontrano per un istante quelli di Awerdoro. Deglutisce e le porge un frettoloso cenno del capo. Nel momento in cui entra anche KathrynSwin, gira la testa verso di lei e la saluta alla stessa maniera. Poi con voce cortese> Pravus a voi, mie signore. <verso Awerdoro, con un tono di voce quasi mellifluo> Credo di aver ricevuto una vostra missiva! Il pennuto che la portava non mi era nuovo. <si guarda attorno> Ah, ci sarà anche mastro Nurak, dunque! <con disinvoltura, si avvicina di nuovo al tavolo e afferra una seconda mela con la mano sinistra.>
salone R&S <solo un persistente odore di legno di sandalo resta della sua presenza nel corridoio, mentre va incontro a sua volta ad Awerdoro, sorridendole tenuamente> Pravus a Voi, Gheppio <il sorriso si allarga, ora> il piacere è anche mio <sguardo attento che si sposta su Cormoran. La mano sinistra bianca e ricoperta di efelidi, mantiene la spada appesa alla cintura, docilmente dietro al fianco, mentre il capo si piega in avanti con un gesto vagamente marziale> Cormoran.. ? <ripete al dire di Awedoro> Rostro, quindi, dico bene? Lieta di conoscervi... sono l`Artiglio Kathryn Swinbrooke <si tace sentendo Awerdoro aggiungendo solo > attendiamo allora... <lo sguardo va a cercare una poltrona poco distante dove andare a prendere posto e verso la quale di dirige>
Salone <Annuisce, un solo cenno lento del capo, a Cormoran lasciandosi scappare una risatina imbarazzata> Spero che Tina non v`abbia importunato più del necessario, tende ad essere un po` egocentrica. <Si volta per raggiungere il tavolo centrale raggiungendo il capotavola opposto all`ingresso e più vicino al camino che, dalla parete destra, riempie l`aria di un tepore avvolgente e di un sottofondo crepitante di legna. Non si siede subito, appoggia entrambe le mani sul legno e ne affida parte del peso spostando prima di nuovo lo sguardo su Cormoran per rispondergli> Dovrebbe! Ma lo conosciamo, Mastro Nurak... <un sospiro le alza le spalle prima di concludere> potremmo trovarlo ovunque e da nessuna parte, dipende da che gli ha detto la botte quel giorno. <La destra si alza dal tavolo a mostrare ai due appena giunti le brocche> e a proposito di botte... non conosco ancora le vostre preferenze quindi <l`indice si stende, puntando una ad una le brocche> acqua, vino nostro, birra di non lo so chi ma è buona. Servitevi pure. <Si sposta quindi su KathrynSwin> Attendiamo giusto... <sposta lo sguardo al camino, dove la fiamma viva lambisce diversi ciocchi disposti l`uno sull`altro in un equilibrio che il fuoco sta rendendo man mano precario> appena quel ciocco lì cade, andiamo avanti. Nel frattempo raccontatemi un po`... <ritorna con gli occhi alternativamente su i due, i lineamenti rilassati e il sorriso steso tra due guance piene di un rosso di salute> cosa vi sta tenendo impegnati, nell`ultimo periodo? <e infine torna su Cormoran> siete senza divisa, siete impegnato a Corte?
salone R&S <inclina lievemente la testa di lato, quando KathrynSwin lo chiama per nome, pacato il dire> Al vostro servizio. <fa una pausa, poi annuisce> Si, Rostro, per ora. Il piacere è mio, Artiglio Kathryn Swinbrooke. <poi si gira verso Awerdoro, la ascolta mentre la destra porta alla bocca la mela verde, che subisce un secondo morso dall`umano. Annuisce ad Awerdoro> Lo conosciamo. <laconico il dire. Poi la segue con lo sguardo e infine le risponde> Questa è la mia divisa, blu come il cielo, come il regno governato dal nostro Barone Splendente. Torno da poco dalle Rovine. Ultimamente il Vicario si è ricordato di questo Studioso. <fa una pausa> Non sono impegnato in nulla, se la Compagnia o l`Innominato ha un compito per me, non ha che da dirlo. <termina il suo discorso ora ampliando molto lentamente il sorriso fino a mostrare tutti i suoi denti al Gheppio>
salone R&S <si porta anche lei da un lato del tavolo che si appresta a presenziare il Gheppio attendendo che ella sieda prima di farlo a sua volta, quindi si volta verso Cormoran, ascoltandone con attenzione la disanima. Quando egli conclude, attende di avere lo sguardo che sancisce l`attenzione di Awerdoro alle sue parole, per risponderle> Per quanto riguarda i miei servigi alla Compagnia, giusto stamano ho ricevuto dall`Innominato l`incarico di indagare sulle possibili implicazioni che potrebbero aver portato ni giorni scorsi un Cavaliere nero di razza Vampirica all`Osteria del Pellegrino <il timbro della voce vagamente rauco e profondo fa una pausa, alternando lo sguardo fra la donna e l`uomo, sbattendo le palpebre un paio di volte e assottigliando le labbra, concludendo infine, rivolta ad Awerdoro> se poi siete interessata ai particolari, posso approfondire.. ditemi voi, Gheppio <sorride>
Salone R&S <Si appoggia con il fianco al tavolo e, con un leggero slancio, va a sedercisi sopra con le gambe lasciata a dondolare nel vuoto, le braccia abbandonate sulle cosce, le dita intrecciate. Ascolta Cormoran annuendo lentamente di tanto in tanto, e solo quando avrà terminato replicherà> Si, chiaramente è divisa anche quella per voi, intendevo... <chiude gli occhi un attimo, interrompendosi> vabbè, ci siamo capiti. <Quindi torna a guardarlo, spostando leggermente il peso sugli avambracci> uh, questa è una buona notizia. Quando la Corte si muove e muove i suoi, qualcosa di interessante si sta muovendo. In effetti magari vi state già muovendo per lo stesso motivo per cui vi ho chiamati… <quindi ruota la testa anche su KathrynSwin per includerla nel discorso, prima di tornare su Cormoran> e la vostra esperienza da Stridio, ma soprattutto quella che avere acquisito a Corte in passato, può tornarci utile. <Socchiude gli occhi, con un sorrisetto> Le tengo sempre davanti, le vostre note caratteristiche. <Aggiunge, in risposta ad una domanda non posta, prima di spostarsi su KathrynSwin. Ne ascolta attentamente il rapporto, indurendo man mano i lineamenti ed espirando con uno sbuffo nervoso, quindi annuisce> quindi senza vergogna `sta gente, nonostante i preavvisi dati ai Liberi Venti nelle scorse settimane. Hanno proprio la faccia come… <un sospiro ne interrompe le parole, mentre si porta la destra a massaggiarsi la fronte> ovviamente questa faccenda ha priorità assoluta, Artiglio. Ma intanto… <Lo scricchiolio della legna e il lieve tonfo di un ciocco che è uscito dal suo equilibrio le fanno alzare lo sguardo verso i due> veniamo a noi. Cercherò di essere chiara, ma sappiate che esattamenteche dobbiamo fare è poco chiaro anche a me. Vi chiedo di lavorare un po` di fantasia, perché tanto dovrò farlo anche io. Sapete cos`è successo al Molo, qualche giorno fa?
salone R&S <dona uno sguardo attento a KathrynSwin mentre parla di un Cavalierei Nero e la sua espressione assume serietà quando aggrotta la fronte.> Un Nero che viene nelle nostre terre per bagnarsi l`ugola... <scuote il capo con diniego> Affronto! <poi fa un altro morso, più affrettato, più nervoso, su quella mela ormai al torsolo. Osserva Awerdoro sedersi sul tavolo e la ascolta con curiosità dipinta sul volto mentre snocciola quelle parole> Le mie note caratteristiche? <interessato nel dire> Forse è bene che mi specifichiate a quale Molo vi riferite... <chiede ad Awerdoro, lanciandole uno sguardo malizioso>
salone R&S <con un gesto meccanico sposta il fodero della spada lungo il fianco sinistro, accomodandolo in modo da consentirle di sedersi al tavolo, mentre presta totale attenzione alle parole di Awerdoro. Un sopracciglio si solleva impercettibilmente, mosso da un impulso istintivo, quando sente la richiesta fatta dalla donna ed infine fa per replicare alla sua domanda, zittendosi però nel sentire la richiesta di Cormoran, alla quale fa eco annuendo piano, con il volto ora disteso ed un sorriso> ecco appunto.. Perdonate l`ignoranza, Gheppio, che vi dona la mia implicita risposta negativa... <sorniona>
Salone R&S <Alla curiosità di Cormoran risponde con un altro sorrisetto aguzzo, ad occhi socchiusi e mento alto> Secondo voi che ci facciamo noi scribacchini con la piuma cerulea, in studio, in mezzo alle carte? E soprattutto, cosa credete ci sia scritto in quelle carte? <Lascia lì quelle domande retoriche per far spazio ad una risatina> Certe cose successe in certi moli è meglio che non si sappiano troppo in giro, Marinà. <Recupera quindi un po` di contegno, continuando e spostando gli occhi scuri dall`uomo alla donna> Parlo del Molo di Esperia, quello a sud della nostra mappa. Qualche luna fa abbiamo avuto una visita particolare, mi è stato riferito dal Griso. Curiosamente ci si è presentato un Drago <si porta la destra al mento, pizzicandosi le guance lentamente> uno Scrad di Drago, così mi ha scritto il Griso, non so se è un titolo onorifico o cosa. <Scocca un "mha" tra le labbra e lascia ricadere il braccio sulle cosce> ma cosa è esattamente successo non me l`ha riferito né lui, né tantomeno chi era presente. Credo ci fosse l`Innominato, ma non ne sono così sicura. <Resta su Cormoran, aggiungendo> da Corte sapete qualcosa, per caso? <E quando Kathryn prende posto lascia quella sgraziata posizione portando i piedi a terra con un tonfo secco, per occupare il posto a capotavola. Si allunga in modo da raggiungere la caraffa del vino e un calice, ma prima di versarlo per sé mostra la brocca ad entrambi domandando> vino?
salone R&S <sgrana un po` quei suoi occhi blu> Ah! <sorpreso il dire> Quel Molo! Il molo del drago! Il drago e il suo molo! <posa la mela intonsa e il torsolo sul tavolo, liberando entrambe le mani, che poi vanno a incrociarsi con tutte le braccia davanti al petto. lo sguardo esamina per un istante alcune caratteristiche del pavimento davanti a lui, poi solleva lo sguardo verso Awerdoro, scuotendo il capo in cenno di diniego> Temo che la Corte non abbia confidato a questo Studioso le informazioni pertinenti che cercate. Sì, grazie <all`offerta del vino, non si tira indietro>
salone R&S <corruga la fronte poi lo sguardo si illumina e solleva il mento con un gesto secco> ah.. <sottolinea col tono della voce> quel molo <annuendo subito dopo.. la mano bianca e sottile viene parata col palmo rivolto verso Awerdoro, dondolando appena in segno di diniego alla sua offerta> No grazie.. io non bevo, fate come se avessi accettato <poi sollevando entrambe le sopracciglia, inarca le labbra all`ingiù> su questo non so nulla, mi spiace <seduta con la schiena dritta, occupa solo il bordo della sedia, accavallando la gamba sinistra sull`altra e restando ad ascoltare, attenta>
Salone R&S <Annuisce all`intuizione di Cormoran trattenendo a stento una risatina, sebbene le labbra si pieghino> Non so se come viene percepita la presenza di un drago, non conosco abbastanza sull`argomento. So solo che, generalmente, tendono a farsi i fattacci loro quindi curioso che si vogliano fare i nostri. <Versa il vino nel calice e lo sposta verso Cormoran, quindi va a recuperarne un altro mentre continua> figuriamoci, non mi stupisce. Non hanno fornito informazioni manco a me a cui hanno chiesto di indagare. Per questo speravo di potermi appoggiare a chi è più pratico in questo… <si sposta con lo sguardo su KathrynSwin> rispetto alla sottoscritta, che al massimo alla fine del viaggio può comporre una graziosa ballata da taverna sull`argomento. <Sposta gli occhi alla porta, scuotendo il capo> speravo di contare anche su qualcuno un po` più d`azione, ma mi sa che anche oggi la birra nanica ha colpito forte. <Al diniego di KathrynSwin avvicina il calice a sé e lo riempie, restando a guardare la donna, ma rispondendole il tono cantinellante e strusciato, fortemente piegato al suo accento di montagna, si fa più acuto> ottimo, quindi partiamo tutti dalla stessa solida base di ignoranza. Me ne compiaccio. Vorrà dire che tapperemo i buchi nella trama come più ci piace. Possiamo, ad esempio, immaginare che quella sera l`Innominato indossasse un elegante abito bianco e fosse a cavallo di un unicorno. Cosa ce lo impedisce, del resto si frigge con l`olio che si tiene. <Nel frattempo il calice si è riempito, ma viene avvisata di questo dal vino che trasborda fino a colarle sulla mano. Un`imprecazione secca viene chiusa portandosi la mano alle labbra, per recuperare il vino perduto, ma poi continua> tagliamo corto, che sicuramente avrete di meglio da fare che fantasticare con me. Parrebbe che sto Drago vada trovando un oggetto sacro ad`Esperia. Quale, lo sanno solo lui e la Dea, a quanto mi ha riferito il Griso. <Li guarda quindi entrambi> idee?
<inclina la testa verso KathrynSwin e ne ascolta il dire, annuisce e poi mormora> Neanche l`Artiglio è informato, a quanto pare. Namo bene. <si muove con il braccio destro proteso in avanti ad afferrare il calice che le offre Awerdoro> L`innominato in sella ad un unicorno <annuisce come se fosse la cosa più normale del mondo, il calice è nella sua mano destra, sollevato davanti a sé> Che spreco. <mormora tra sé e sé quando vede Awerdoro spillare del vino sulla mano> Perdonatemi, capisco l`Artiglio qui presente, ma quali idee potrei portarvi, io? Dategli dell`oro, i draghi ne andranno pazzi. <pacato il suo dire>
salone R&S <si lascia andare ad un sorriso aperto nel sentire il commento di Awerdoro, della quale sostiene lo sguardo facendosi nuovamente seria e poi vagamente assorta, mentre riflette qualche istante sulle sue parole. Solleva appena un sopracciglio nel vedere il vino versarsi ed infine, al commento di Cormoran si lascia andare, per quanto compostamente, ad una risata> Temo che mi abbiate sopravvalutato Rostro, ma ve ne ringrazio sentitamente, comunque <piegando il capo teatralmente in sua direzione, aggiugendo poi> i draghi sono maledettamente permalosi! se dovessero cogliere una velata accusa di avidità nei loro confronti vi incenerirebbero in men che non si dica! <ride di nuovo, poi ad Awerdoro domanda timidamente> Sapete se qualcuno <incide> voi o qualcuno della vostra corporazione , ha per caso chiesto conto di questo drago a qualcuno che è abituato a trattare con loro correntemente? <alludendo alle gilde draconiche>
Salone R&S <Si porta il calice alle labbra, tenendolo dritto per sorseggiare il vino che precariamente lambisce il bordo, ma gli occhi si spostano su Cormoran sventolando qualche volta le ciglia in un movimento sorpreso mentre dal naso sillaba un "MH!" secco. Abbassa il calice e annuisce, puntandolo con l`indice e agitando il polso qualche volta> Questo è un OTTIMO punto di partenza Marinà. Magari è un oggetto d`oro, quello che s`aspetta di trovare da noi. <Quindi si volta verso KathrynSwin, ruotando il busto dalla sua parte tanto da appoggiare il braccio destro sulla spalliera, tenendo l`attenzione completa sulle sue osservazioni> e questo è un altro ottimo indizio, tutto ciò che sapete sul fare dei draghi in questa sede ci è utile. <Scuote la testa alla domanda> non mi pare che nessuno ad Esperia abbia avuto modo di contrariare un drago, no. E non so se qualcuno ha interpellato i Signori che custodiscono i rapporti con queste creature. Questa mi pare la proposta più sensata, allo stato nei fatti. Non sappiamo se qualcuna di loro è al suo servizio, ma se ci fornissero ALMENO una descrizione fisica di sto benedetto drago… <un sospiro le diventa uno sbuffo, mentre tamburella le dita sullo schienale> Comunque, quello che è stato richiesto a me è di formare un piccolo gruppo che vada alla ricerca di questo fantomatico oggetto simbolo della Baronia. Non sappiamo dov`è, non sappiamo cos`è, non sappiamo se esiste. <Si volta quindi verso Cormoran, spostando solo la testa indietro con tutti i boccoli che scivolano senza un criterio sulla sua schiena, rivolgendogli un sorrisone ampissimo> bello, vè?
salone R&S <rivolge un sorriso gentile e un cenno del capo verso KathrynSwin> Il mio istinto mi dice che non siete persona da sottovalutare. <poi ruota lo sguardo verso Awerdoro, a questo punto solleva il calice alla bocca e ne beve un sorso, si umetta le labbra con la lingua e fa una smorfia compiaciuta> Non male. <posa lentamente il calice sul tavolo, il liquido scuro ondeggia sulla superficie qualche istante prima di tornare immobile. Infine unisce i palmi delle mani libere in un singolo plauso> Bene. Abbiamo drago molto lontano dalle montagne, forse permalosi, alla ricerca di un oggeto sacro, cosi dicono le voci. Ma queste voci si badano bene dal dire che cosa. Le bacheche dicono nulla? Una descrizione sommaria? <rimane in attesa che Awerdoro termini il suo dire e alla sua domanda finale, risponde con un sorriso ironico> Bellissimo. Come mi piace questo piano! E mi eccita farne parte! Facciamolo!

[salone R&S Cammina con passo cadenzato lungo il corridoio che conduce al Salone della rosa e della spada con indosso una giacca lunga ,nera ,che come una promessa fino al ginocchio , tessuta di notte, scivola senza regale impaccio. Il collo rialzato, una fortezza che cela il segreto, custodisce il ricamo, il damasco tono su tono, un decreto Silenzioso, arabesco nero su nero.Sotto la giacca , lo smanicato riposa, come armatura muta, Specchio fedele del drappo che lo avvolge e lo scherma.I Bottoni d`oro,sono come monete antiche su un fondo di oscurità ferma, Brillano, punti cardinali di un lusso senza fretta.E poi la seta della camicia nera , eletta, Accende i polsini,come in un faro nella tempesta del nero profondo. La cravatta, un foulard di seta, voluminoso, rotondo, Un`onda scura annodata, che il collo vela e accarezza.I pantaloni, sobri compagni di questa sfarzosa bellezza, Sartoriali, neri, lasciano il palcoscenico agli ori e ai ricami. Ma in vita, un simbolo: la cintura in pelle, che tra i legami della stoffa traccia un confine, un rigore che non è mai noia. La fibbia circolare, come un sole o una rosa che affiora, Un sigillo inciso, un gioiello che il destino decora.È l`abito di un nobile ombra, di un signore, vestito di seta e mistero, avvolto in eterno splendore quello dell Astore sempre impeccabilmente vestito d eleganza. Lo precede un intenso profumo di ambra grigia mirra e spezie orientali, lasciando una scia ardente e irresistibile come un desiderio sussurrato nel buio. Porta un bracciale al polso sinistro in argento ed inserti in cuoio nero , al collo invece il ciondolo in argento della compagnia a forma di falco e al dito indice della mano destra l anello in oro giallo lavorato in rilievo che rappresenta la testa di un falco all anulare mancino la fede nuziale che lo lega a Deahn. I capelli biondi dell Astore tenuti corti con solo il ciuffo lungo che ricade sul volto come in un moto perpetuo si muovono ad ogni passo
Al suo arrivo, in borsa ha, Armi lama corta , Armi lama corta , Armi da lancio . Ha indosso, Pendente , Anello , Anello , Bracciale , Essenza , Stivali , Completo . Porta con sé, Tatuaggio , Strumenti Direzionali , Articoli da Tabaccheria , Canidi , Articoli da Tabaccheria .
Salone R&S già già… <risponde al resoconto di Cormoran, rimettendosi dritta sulla sedia ma scivolando in avanti, le mani sul calice a tamburellarne la superficie. Un broncio le si disegna sulle labbra mentre piega la testa indietro, gli occhi al soffitto, mentre risponde> no, niente è stato scritto sulle bacheche pubbliche e... <ruota di nuovo la testa verso l`uomo> posso dirvi, in tutta onestà, che la cosa mi pare assai strana? Di solito la gente impazzisce all`idea di far sapere anche solo quando un piccione entra nei loro territori e, in questo caso, nemmeno una riga per narrare l`ingresso in Esperia di un drago. <Un nuovo "MHA!" si aggiunge a quella riunione, scoccato ad occhi chiusi e sopracciglia aggrottate, ritornando a lui> Il motivo per cui ho chiesto anche la vostra presenza è proprio il contatto diretto che avete con la corte e, specialmente, con il Vicario. Credo a questo punto che sia fondamentale chiedere a lui, o al Ministro, se esiste davvero anche solo nei registri della Baronia un accenno ad un cimelio rappresentativo. O forse non c`è e non c`è mai stato, quindi ne va solo finalmente eletto uno che sia adatto ad esserlo. In tutta onestà non capisco perché l`abbiano chiesto proprio a noi, quando è una chiara vezzosità da nobili e governanti. Evidentemente si aspettano che, essendo più presenti sul territorio, il nostro occhio in ronda sia più reattivo. <Recupera il calice per schiarirsi la gola con una sorsata inutilmente lunga di vino, sbuffando sul finire> bene, miei cari falchi, che dire. Voi… <Ritorna a Cormoran> fatemi questa cortesia, cercatemi questa storia a Corte. Chiedete al Vicario. Mettete i bigliettini sotto la porta del nostro amabile Ministro. Fate quanto ritenete necessario, so come lavorate e non ritengo sia il caso che vi dica io cosa fare. <E poi a Kathryn> Voi, che siete più esperta di ciò che è stato in questo Granducato, fatemi sapere quanto più sui draghi. E io… <guarda dritto davanti a sé> mi inventerò qualcosa.
salone R&S si gratta la barba pensieroso mentre ascolta il piano di Awerdoro. Alla fine sospira profondamente, annuisce al Gheppio e accenna un lieve sorriso che mostra appena i suoi denti. <Mi invento io qualcosa, il Vicario sarà entusiasta nel ricevere una mia richiesta, e aiutatemi a dire ENTUSIASTA!> le porge un inchino appena accennato, seguito da uno sbrigativo <Pravus!> e si volta verso l`uscita. Annusa un vago profumo di spezie orientali nell`aria, poi sparisce alla vista, tra le mura del castello.

salone R&S < Fa il suo ingresso con quel portamento che solo chi è abituato a muoversi tra i velluti delle corti e il fango degli accampamenti può possedere. Al suo fianco, come un`ombra massiccia e silenziosa, procede Drogo, il suo cane difensore: un monolite di muscoli e lealtà che scruta la sala con occhi vigili, garantendo un perimetro di assoluta sicurezza al suo padrone. Oltrepassata la soglia si scontra quasi con Cormoran che si allontana e continua l avanzata verso il centro della sala, dove il gruppo di compagni rimasti è riunito e ne sente il vociare di Awerdoro KathrynSwin che inquadra subito nel proprio campo visivo, riconoscendola . Tra le dita lunghe e affusolate stringe un sigarillo alla melissa, il cui aroma dolce e pungente si spande nell`aria, contrastando con l`odore di ferro e cuoio vecchio che impregna la stanza.Con un cenno del capo misurato e un sorriso appena accennato, si rivolge ai presenti mantenendo quel distacco cerimoniale che lo contraddistingue > Pravus in tenebris Spero di non aver interrotto nulla . Gli affari della diplomazia sanno essere tedianti quanto una lama spuntata.< La sua espressione si fa più seria, l`ironia diplomatica lascia il posto all`appartenenza di sangue e ideali. Porta la mano libera al petto, inclinando leggermente il busto in segno di profondo rispetto per la fratellanza che lo circonda. Prima di andare ad accomodarsi su di una poltrona dando un`altra bella boccata al sigarino Restando lì, avvolto dal fumo sottile della melissa, con Drogo seduto ai suoi piedi come una statua vivente,ascoltando con attenzione gli stralci dei discorsi dei tre bravi >
Salone R&S <Una risatina alla risposta di Cormoran, ma poi agita la destra in saluto> ce la caveremo, vedrete. Buon rientro! <L`ingresso di Mhattew le fa spostare lo sguardo alla porta, mentre si alza> Oh, Pravus a voi. Non interrompete assolutamente nulla, anzi, se il Fato v`avesse portato qui un attimo fa sareste stato buttato dentro senza nessun ritegno. <Si avvicina al camino, volgendo le spalle e incrociando dietro la schiena le mani al calore della fiamma> Voi ve ne intendete, di diplomazia e di draghi?
SaloneR&S <senza mai distogliere l`attenzione da Awerdoro, con un gesto fluido quanto automatico, scioglie l`intreccio delle gambe e si alza, sistemando il cinturone in vita in modo da porre il fodero della spada appena dietro la curva del fianco sinistro> sarà fatto, Gheppio.. e sarà mia cura tenervi informata su ogni eventuale progresso delle indagini<incide> sperando che ne abbia <poi porta lo sguardo su Mhattew accennando un sorriso > Pravus Astore e ben rivisto <osserva Drogo con occhio benevolo, sorridendo istintivamente al cane. Poi di nuovo ad Awerdoro> Vogliate scusarmi ora. Chiedo congedo, Gheppio.. Pravus in Tenebris ! <senza attendere risposta rivolge un muto inchino verso i dei rimasti poi gira sui tachi e allunga il passo marziale e cadenzato verso l`uscita, lasciandosi alle spalle solo un vago profumo di sandalo, peraltro misto al fumo del sigaro che sta già saturando il salone>
SaloneR&S //

salone R&S < Solleva un sopracciglio, un lampo di divertimento che brilla nei suoi occhi mentre aspira un`ultima boccata dal sigarillo prima di rispondere.>Voi mi lusingate,< esordisce lui, con quel tono vellutato che maschera sempre un`affilata lucidità. >Dopotutto, essere `buttato dentro senza ritegno` è il destino naturale di ogni diplomatico che si rispetti... o di chiunque sia abbastanza folle da non bussare.<Accavallando le lunghe gambe e osservando subito dopo la cenere del sigarillo con estrema attenzione.> Quanto ai Vostri dilemmi... la diplomazia e i draghi condividono più tratti di quanto la gente comune osi ammettere. In entrambi i casi, ci si trova davanti a creature antiche, estremamente orgogliose e dotate di un alito capace di incenerirvi se sbagliate l`accento di una singola parola.< sorride, un gesto breve che non raggiunge del tutto gli occhi.> Se mi chiedete se me ne intendo, Vi rispondo che ho imparato a sopravvivere a entrambi. La differenza è che un drago, di solito, ha la decenza di ruggire prima di sbranarvi, mentre un ministro vi sorride mentre vi sfila la sedia da sotto il sedere. Quale di queste due bestie vi sta dando pensiero, in questa serata così densa di auspici?< chiede mantenendo quel sorrisetto diabolico sulla faccia da schiaffi quando le labbra si allargano appena per accogliere nuovamente quel sigarillo che si gode ,lentamente > Uhm, mi mancava sapete? Mia moglie non vuole che fumi ultimamente e tanto meno in casa , spero non vi dia fastidio altrimenti smetto < verso awerdoro > Oh ma scappano tutti , sono così brutto? < chinando il capo biondo verso KathrynSwin che si avvia anche lei verso l uscita > Ma preferirei comunque avere a che fare con un diplomatico piuttosto che un drago < conclude tornando a puntare lo sguardo grigio su Awerdoro essendo rimasta solo lei >
SaloneR&S <Rivolge un ampio sorriso a KathrynSwin, annuendo> Grazie Artiglio, provvederò a farvi sapere tutto quello che vengo a sapere io stessa. Buon rientro! <Lo sguardo se ne va per un attimo a Drogo, rivolgendogli uno specifico sorriso, per poi tornare a Mhattew. Innanzitutto gli risponde, portando la mano alla scarsella> oh, no no, figuratevi. Anzi, vi faccio volentieri compagnia. <E va a recuperare una pipa già carica e un legnetto. Mentre ascolta le parole di Mhattew, attentamente, si accuccia sulle gambe e porta il legnetto abbastanza vicino al fuoco da far prendere fuoco all`estremità> Sareste stato l`uomo perfetto per questa discussione, allora, già che si parla appunto di draghi e diplomazia. <Si rialza e porta il legnetto acceso alla caldaia della pipa, inspirando qualche boccata veloce per attivare la combustione, e con le labbra occupate continua> ma fià che fi siamo vi poffo fare un veloce riefilogo. <Butta il legnetto nel fuoco e inspira una boccata dalla pipa, per poi usarla per indicarlo> Pare che un drago si sia avvicinato al Molo di Esperia qualche sera fa, chiedendo ai presenti di consegnargli un oggetto rappresentativo della Baronia. <Alza le spalle e le rilascia> ma a quanto pare nessuno sa di cosa si tratti, né dove si trovi. Non sappiamo nemmeno se le intenzioni di questo drago siano malevole o benevole, né se ha fornito il suo favore a qualche corporazione. Brancoliamo nel buio della non informazione. <Una risatina chiude quella considerazione, riportando la pipa alla bocca>

salone R&S < Ascolta in silenzio, la testa leggermente inclinata di lato mentre osserva la danza della fiamma che accende la pipa di Awerdoro. L`aroma della melissa si fonde con quello del tabacco, creando un contrasto singolare nell`aria della sala. Alle sue parole, l Astore scuote la testa con un sorriso che sa di amara comprensione.>Il Molo di Esperia...< mormora , quasi assaporando il nome.> Un palcoscenico teatrale per un attore che non ama passare inosservato. Voi dite che brancolate nel buio, ma la verità è che i draghi non chiedono mai oggetti per il loro valore intrinseco, bensì per il peso simbolico che quegli oggetti esercitano su chi resta a terra.<Fa un cenno verso Drogo, che solleva appena le orecchie sentendo il tono del padrone farsi più analitico.>Chiedere un `oggetto rappresentativo` della Baronia senza specificarlo è un trucco da negoziatore esperto, Awerdoro. È un test. Il drago non sta cercando un tesoro, sta cercando di capire cosa noi riteniamo prezioso. Vuole vedere se siamo una terra unita da un unico simbolo o un manipolo di fazioni pronte a scannarsi per decidere cosa consegnargli.< replica facendo scivolare il sigarillo all`angolo della bocca, socchiudendo gli occhi per il fumo.>Se non ha fornito favori e non ha mostrato artigli, non è né benevolo né malevolo: è in attesa. Un drago che aspetta è più pericoloso di uno che sputa fuoco, perché significa che ha tempo, e il tempo gioca sempre a favore di chi vive secoli. Quanto alla `non informazione`...<Accenna una breve risata, una nota secca che si perde tra le travi del soffitto.>In diplomazia, il silenzio è la risposta più rumorosa che si possa ricevere. Significa che l`oggetto esiste, ma chi lo possiede ha troppa paura per ammetterlo, o troppa ambizione per cederlo. Ditemi, tra i presenti al Molo, qualcuno ha avuto l`ardire di guardarlo dritto negli occhi, o si sono limitati tutti a fissarsi i calzari per la paura?
Salone R&S <Le boccate veloci della pipa si sperdono in nuvole spesse, continue, mentre ascolta attenta le parole di Mhattew. Qualche "mhhh" di comprensione le sfugge ogni tanto dal naso, ma non interrompe quella spiegazione fitta e carica di dettagli che viene seguita senza distogliere lo sguardo dall`uomo. Solo alla fine sfila dalle labbra la pipa per rispondere senza difetti di pronuncia> Avete sollevato più di un`osservazione incredibilmente utile e illuminante sulla questione, Astore. Avevo immaginato non si parlasse di un vero e proprio tesoro ma di un simbolo importante per Esperia, e il fatto di esserci ritrovati a domandarci quale fosse racconta molto più di noi che della richiesta. <Sospira lentamente, mettendo una pausa nelle sue osservazioni, poi continua> Magari semplicemente non ci siamo mai posti la domanda, su quale fosse. Magari la Corte sa bene a cosa si riferisce. Parlavo con il Rostro Cormoran proprio di questo, visto che lui è esponente della Corte e può più agilmente di noi indagare. Riguardo le intenzioni del drago invece… <ritorna con la pipa alle labbra, alzando un attimo gli occhi al soffitto> anche questa vostra osservazione apre a ragionamenti interessanti, non vorrei dovessimo arrivare a difenderci proprio da una creatura così grandiosa ma vorrei pure capire se la consegna di questo oggetto porterebbe noi in una situazione di sconveniente servilismo. Non so se mi sono spiegata. <Infine scuote la testa> Non ne ho la minima idea, di fatto non so nemmeno chi ci fosse quella sera né le loro reazioni. <Quindi sosta con gli occhi scuri su di lui, concludendo> Nonostante le poche informazioni che vi ho fornito, avete in un attimo inquadrato la situazione nel suo insieme. <Quindi alza un sorrisetto a destra, affinando lo sguardo> Consideratevi coinvolto.

salone R&S Coinvolto? Orbene, Awerdoro, considerate la mia curiosità ufficialmente stuzzicata< risponde , e stavolta il sorriso che compare sul suo volto è quello di un predatore che ha appena avvistato una traccia interessante. >Dopotutto, la diplomazia non è che l`arte di evitare la guerra finché non si è pronti a vincerla... e un drago è un interlocutore che non permette mediocrità<Si alza dalla seduta , lasciando che la luce del camino metta in risalto il distintivo della Compagnia, poi abbassa leggermente il tono di voce, facendosi più complice, dopo aver gettat il sigarino ormai terminato nel camino >Voi temete il `servilismo`. È un timore saggio. Ma ricordate: trattare con un drago non è mai un atto di sottomissione se si conosce il peso di ciò che si offre. Se la Corte tace, è perché quel simbolo ha un valore che temono di perdere, o peggio, che non sanno più come gestire. Se Cormoran riuscirà a sollevare il velo tra i corridoi del potere, avremo metà della soluzione. Replica serio poi fissa gli occhi scuri di Awerdoro con intensità.> Ma non aspettiamo che la Corte si svegli dal suo torpore burocratico. Se vogliamo capire cosa vuole davvero quella creatura, dobbiamo guardare dove la Baronia è più vulnerabile. Un drago non punta al cuore se può colpire l`orgoglio. Mi muoverò tra le mie conoscenze, vedrò quali sussurri corrono tra le ombre e i velluti.< Si volge poi verso il suo compagno a quattro zampe.> "Vieni, Drogo. Pare che abbiamo una caccia di natura diversa, stavolta. Non di carne, ma di segreti.< congedandosi verso awerdoro > teniamoci in contatto Gheppio , Vi farò sapere come intendo muovermi , ora devo andare , venite con me ci beviamo qualcosa prima del desco della sera se volete ,Pravus < quindi muove passo verso l uscita , aspettando che Awerdoro lo segua per andare insieme a farsi una bevuta > //
Salone R&S <Le scappa una risata alle prime parole dell`uomo per poi tornare a rivolgergli un sorriso disteso> E se la diplomazia è il vostro forte, per presentarci di fronte a questo drago penso sia proprio fondamentale la vostra presenza. <Segue con gli occhi l`avvicinarsi dell`uomo, alzando il mento per colmare il divario d`altezze, e si sposta di un passo per permettergli comodamente di gettare il sigarillo nel fuoco. Resta ancora pazientemente in ascolto delle osservazioni dell`Astore, battendo le dita sulla caldaia della pipa mentre sbuffa velocemente il fumo, per riprendere poi parola> Ve lo dico chiaro, comprendo fino ad un certo punto perché non ho mai avuto il piacere di confrontarmi con un drago quindi non capisco se la possiamo considerare una cosa positiva o negativa, quella di offrirgli un pegno. Ma del resto offrire pegni è una cosa molto umana e terrena, lo facciamo verso le divinità e addirittura lo facciamo anche tra noi mortali e difficilmente la consideriamo una cosa negativa. Altrimenti si tratterebbe di un ricatto. <Piega la testa verso la spalla> Quindi agiremmo sicuramente più a cuor leggero a sapere cosa ne pensa la Corte, se ritiene possa essere appunto un offerta di amicizia o una proposta di pace per non turbare la tranquillità di Esperia. Potrebbe pure venirci a noia, il secondo caso. <Sventola le ciglia qualche volta alla sua proposta di azione, e un suono le esce fuori dalle labbra come l`anticipo di una domanda che però vira in un> non devo chiedervi di certo gli strumenti del vostro mestiere, Astore, quindi non vi chiederò quale velo andrete a sollevare per guardarci sotto. Siate solo prudente, se c`è qualcosa che ho imparato è che il vento, in queste zone, è un gran chiacchierone. <Batte quindi la pipa sulla pietra del camino, per svuotarla e rimetterla in scarsella, annuendo> Andiamo, sento già il profumo dello stufato dal refettorio! <E definitivamente siglato quell`accordo, si affianca a Mhattew e Drogo per uscire dal Salone> //