L’Equilibrio delle Torri

2 dicembre 2025 · 14:36 · Castello Cavalieri Erranti

Presso il laghetto del Castello, Mhiriel, Cormoran e Maniakesh discutono alleanze, rituali e minacce imminenti. Tra presagi e sospetti, emerge il fragile equilibrio tra le Torri e il rischio di un doppio gioco.

Cormoran
Cormoran14:36
accesso castello scende le scale con un passo motivato. Il mantello blu scuro ondeggia alle sue spalle mentre scende i gradini e si affaccia all`esterno. Indossa un completo blu notte con lo stemma dei falchi sul petto. Una spada lunga pende alla sua sinistra mentre con la mano destra si fa scudo dal sole mentre i suoi occhi blu osservano il cielo e i suoi capelli scuri sempre spettinati si muovono alla brezza. Infine, abbassa la mano e si s`incammina verso il laghetto alla sua destra.
14:37
accesso castello scende le scale con un passo motivato. Il mantello blu scuro ondeggia alle sue spalle mentre scende i gradini e si affaccia all`esterno. Indossa un completo blu notte con lo stemma dei falchi sul petto. Una spada lunga pende alla sua sinistra mentre con la mano destra si fa scudo dal sole mentre i suoi occhi blu osservano il cielo e i suoi capelli scuri sempre spettinati si muovono alla brezza. Infine, abbassa la mano e si s`incammina verso il laghetto alla sua destra.
14:37
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta , sulle spalle ha Scudo di metallo . Ha indosso, Completo , Mantello , Bracciale , Stivali , Collana , Anello . Con sé non porta nulla.
Mhiriel
Mhiriel14:41
Pressi Laghetto Cammina sul selciato con passo lento ma saldo, il mantello nero che le avvolge la figura si muove appena sotto il vento di Ponente. La cintura sobria stringe la vita, il nastro cremisi vibra come un segno discreto, mentre l’abito nero con scollo profondo e maniche ricamate resta celato, percepibile solo a chi sa guardare oltre le ombre. Gli stivaletti elfici non tradiscono alcun rumore, e al polso sinistro il nastrino di seta nera accompagna la sua eleganza silenziosa. I capelli ramati, raccolti con lo stiletto d’argento, lasciano sfuggire ciocche ribelli che incorniciano il volto, mettendo in risalto il verde smeraldo degli occhi. Le orecchie appena a punta si celano sotto il cappuccio, e il pendente della Compagnia, un falco inciso nell’argento, riposa al collo come sigillo di appartenenza. Il volto porta la calma di chi ha attraversato secoli senza perdere grazia, e la figura alta e proporzionata si muove con l’aria di chi ha letto il finale del libro e ha deciso di riscriverlo. La mimica è composta, le labbra chiuse e prive di tensione, lo sguardo porta una morbida ironia, come se vedesse più di quanto mostri. Febo cammina al suo fianco, discreto e vigile, mentre il sole freddo del primo pomeriggio illumina la scena. Il cielo è bello, terso, ma la luna nuova veglia invisibile. La Mezza si avvicina al laghetto, dove l’acqua riflette i bagliori del giorno e il passo di Cormoran che già si muove verso la riva. Il mantello blu del falco ondeggia alle sue spalle, e la spada lunga gli accompagna il fianco. Lei si arresta a pochi passi, inclinando appena il capo, lasciando che il pendente della Compagnia scintilli alla luce. Lo guarda, come si guarda qualcosa che si vuole meglio comprendere, con attenzione. Tace.
14:41
Al suo arrivo, la testa è adorna da Stiletto . Ha indosso, Pendente , Mantello , Abito , Stivali . Porta con sé, Cavallo , Canidi , Tatuaggio , Maschera .
Maniakesh
Maniakesh14:44
Scuderia esce dalle scuderie, i suoi occhi indaco, abituati a scrutare l`ombra, notano subito un movimento e una presenza inaspettata. Nei pressi del laghetto, avvolti nella quiete dell`acqua e della vegetazione circostante, si trovano Cormoran e Mhriel. La scena è in netto contrasto con l`intensità della recente preparazione bellica, suggerendo un momento di tregua o di riflessione per i due. Maniakesh li osserva brevemente, valutando la situazione, prima di decidere se interrompere la loro presenza o proseguire indisturbato.
14:44
Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta , tiene al fianco destro Armi da botta , nelle gambe ha Armi lama corta , porta nelle braccia Bracciali di metallo , tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta , il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio . Ha indosso, Manto , Pendente , Nastro , Anello , Stivali . Porta con sé, Scarsella Nera , Volatili Grandi , Strumenti Visuali , Oggetto Incantato Livello Forte , Cavallo , Sella , Finimenti , Oggetto Incantato Livello Medio .
Cormoran
Cormoran14:49
pressi laghetto <il suo passo rallenta quando si ravvede della presenza di Mhiriel, poi riprende il suo ritmo e raggiunge la mezzelfa, si ferma a una rispettosa distanza da lei e da Febe. Inchina il capo in avanti e lievemente di lato mentre saluta la mezzelfa con una voce gentile, quasi gioiosa> Pravus, mia signora. <ruota e abbassa lievemente lo sguardo> Stai facendo la guardia? <il palmo della mancina cerca riposo sul pomo della sua spada mentre fa un singolo passo verso Mhiriel> Vi trovo in salute. Devo dire a mio malincuore che è passato molto tempo dal nostro ultimo incontro.
Mhiriel
Mhiriel14:54
Pressi Laghetto <Inspira appena, lasciando che l’aria fredda del Ponente le porti un sentore diverso: un odore sottile, ferroso e antico, che non appartiene né al laghetto né al selciato. I sensi acuti della mezzelfa riconoscono la presenza di Maniakesh, e lo sguardo verde smeraldo si volge per un istante verso le scuderie, dove la figura indaco si staglia nell’ombra. Non vi è parola, né gesto: solo un attimo di consapevolezza, custodito nel silenzio. Subito, la Rosa Nera riporta l’attenzione a Cormoran. Il capo si inclina appena, e il pendente della Compagnia scintilla alla luce del giorno. Le labbra si schiudono con misura, la voce è bassa ma chiara, modulata da una sottile ironia che non spegne la compostezza. Pravus, Cormoran. Non è guardia, ma veglia. Il laghetto riflette più di quanto sembri, e io ascolto ciò che l’acqua tace. <Un passo lento la porta a ridurre la distanza, senza invadere. Lo sguardo resta su di lui, diretto ma gentile.> Vi trovo anch’io in salute, e questo mi è gradito. È vero, il tempo ha steso il suo velo tra i nostri incontri, ma non ha cancellato la memoria. Oggi, qui, il vento pare volerci ricordare che nulla è mai davvero lontano. <Le mani restano composte, il mantello vibra appena sotto il Ponente. La mezzelfa attende, con la calma di chi sa che ogni parola è un ponte, e ogni silenzio una scelta.>
14:54
Pressi Laghetto
Maniakesh
Maniakesh14:55
->Laghetto Alla fine, Maniakesh non ignora la loro presenza, ma si avvia proprio in direzione del Laghetto. Il suo passo è deciso ma non affrettato, la sua figura, con la conciatura nera e un falco dorato sul pettorale e il mantello scuro, si muove con autorità. I suoi occhi indaco sono fissi su entrambi gli Stridio, Cormoran e Mhriel, leggendone l`espressione e l`atteggiamento. Giunto a circa tre passi di distanza dal punto in cui si trovano, si ferma. La sua voce, roca e bassa, rompe la quiete del luogo con il saluto rituale: "Pravus in Tenebris." Il saluto è un riconoscimento formale e un`affermazione della loro identità.
Cormoran
Cormoran15:00
pressi laghetto <il guardare di Mhiriel dietro di lui, non gli sfugge e ruota lentamente il capo e gli occhi finché non trova Maniakesh venirgli incontro. Dunque ruota tutto il suo corpo, il busto un po` più impettito e la voce più seria e rigida quando lo saluta> Pravus in Tenebris! <segue un lieve cenno del capo, per poi continuare con una voce più melliflua> Ieri è stato un incontro interessante, spero sarà proficuo. <solleva un istante lo sguardo a osservare uno dei torrioni mentre parla ancora con Maniakesh> Chissà se "loro" la usano ancora. <le sue iridi blu rimangono concentrate un ulteriore istante su Maniakesh. Le dita della mancina tamburellano sul pomo della sua spada. Infine si volta parzialmente, dando il profilo a ognuno dei presenti, trovandosi in mezzo, e rispondendo a Mhiriel> Credo voi abbiate ragione, collega. La vostra presenza oggi è propizia, tuttavia.
Mhiriel
Mhiriel15:10
Pressi Laghetto <Lascia che il vento di Ponente le sollevi una ciocca ramata, che scivola sul volto come un segno di complicità. Lo sguardo verde smeraldo si posa prima su Maniakesh, poi su Cormoran, e infine li abbraccia entrambi, come se la sua voce fosse destinata a un cerchio e non a un singolo.> Pravus in Tenebris.<Le labbra si incurvano appena, in un sorriso che non è concessione ma ironia sottile. Si rivolge a Cormoran> Interessante, dite? Non so di quale incontro stiate parlando ma spero che sia stato istruttivo. Profiquo lo vedremo. Non sempre ciò che appare, è<Un passo lento la porta a ridurre la distanza, il mantello vibra e il pendente della Compagnia scintilla.> Quindi ditemi, chi sono loro? Cormoran <segue lo sguardo dell’’umano che si rivolge a uno dei torrioni, solleva un sopracciglio> se ancora usano i torrioni, spero almeno abbiano imparato a non cadere dalle scale. Non sarebbe elegante. <Lo sguardo si sposta su Maniakesh, diretto ma non ostile, con una nota di sfacciata ironia.> E voi, Maniakesh, che ci osservavate dall’ombra… siete venuto per vegliare o per giudicare? Perché se è la seconda, sappiate che oggi non porto bilance, solo domande. Come avete potuto notare <Un cenno del capo, misurato ma fermo, suggella la sua presenza.Quindi volge la sua attenzione di nuovo a Cormoran, sorride, appena maliziosa nello sguardo> La mia compagnia è propizia, dite. Io direi che è inevitabile. Dove l’acqua tace e il vento parla, non si può fingere di non ascoltare.<E tace, con la calma di chi sa che la verità si rivela meglio quando è provocata da un sorriso.>
Maniakesh
Maniakesh15:13
Pressi Laghetto dopo aver salutato, attende un istante e poi risponde a Cormoran con tono misurato: "Al momento no, ma se verranno al nostro fianco, mai dire mai." Quindi, sposta la sua attenzione su Mhriel, il suo sguardo indaco che la valuta con attenzione. "E voi come state?" le chiede, con un tono che suggerisce sia cortesia che interesse per affari seri. "Mi portate notizie dopo l`incontro per quelle quattro spesucce da fare?"
Cormoran
Cormoran15:23
pressi laghetto <ascolta Mhiriel e su di lei posa i suoi occhi, la sua voce rimane gentile e fluida mentre le risponde> Mi pare giusto, in fondo, che noi ci si scambi notizie e quanto sia utile allo scopo per cui siamo qui tutti. Se non siete informata sull`incontro avvenuto di recente, sarà mio piacere e delizia informarvi... <osserva il laghetto> Posso ritenere sicuro che i pesci non abbiano orecchie, e se le hanno, sarà difficile che parlino. <infine, si volta verso Maniakesh, annuisce un paio di volte al suo dire> Verranno. Dal tono della Shalafi, mi è sembrato di capire che non resterranno a guardare... Dopotutto quassù hanno ancora qualcosa che gli appartiene, negli spazi concessi dalla Corte. <inclina appena il capo di lato mentre ora si volta con tutto busto verso l`innominato> A proposito di guardare... <abbassa leggermente la voce> Vorrei chiedervi cosa accadrà, perché so che ci avete già pensato, quando i Bianchi noteranno qualcosa di arcano aleggiare nell`aria che, diciamo, porta con sé un altro colore. E lo noteranno.
Mhiriel
Mhiriel15:29
Pressi Laghetto <Volge lo sguardo verso Maniakesh, le iridi verdi si velano di una luce quieta, come chi porta notizie già custodite. Le labbra si schiudono appena, la voce è bassa ma ferma, modulata da una sottile ironia che non spegne la compostezza.> Quanto mi avete chiesto di reperire si trova già nel vostro studio. Ho fatto in modo che un paggio ve lo consegnasse poco prima che uscissi per questa passeggiata. Non vi mancherà nulla. <Un lieve movimento del capo, come a suggellare la puntualità della parola.> Quanto all’incontro con la Strega… interessante, come al solito. Qualche puntualizzazione è stata necessaria: Gladie non era ancora al corrente della firma dell’accordo. Ora lo è. E questo cambia il tono delle sue pretese. <La mezzelfa lascia che il vento di Ponente le sollevi una ciocca ramata, che scivola sul pendente della Compagnia. Poi si volge a Cormoran, lo sguardo diretto ma gentile, con una nota di ironia sottile.> Pesci con orecchie? Se le hanno, non parleranno. E se parlano, non sarà certo per tradire. Potete dunque raccontarmi, Cormoran, ciò che ritenete utile. La mia presenza oggi non è casuale: il vento porta presagi, e io sono qui per ascoltarli.<Un cenno del capo, lento e misurato, suggella la sua disponibilità.>
Maniakesh
Maniakesh15:34
Pressi Laghetto risponde a Cormoran con ferma convinzione, i suoi occhi indaco che brillano di strategia. "I loro fruitori si scaglieranno probabilmente sulle protezioni del Castello, altrimenti resteranno bloccati molto lontani e la Nera Armata sarà costretta ad affrontarci necessariamente in un punto da me scelto, attraversando il boschetto." Uno sguardo duro attraversa il suo volto. "E noi li aspetteremo," conclude, sollevando poi lo sguardo verso il cielo. "E poi... sarà la Madre a decidere di chi pascersi." Quindi, si gira in direzione di Mhriel, il suo tono che cambia immediatamente, diventando più pratico e soddisfatto. "Ottima notizia, vado subito a guardare." Senza indugiare oltre, si accinge ad avviarsi verso il Castello. Si congeda infine, con la sua voce roca che risuona solenne: "Pravus in Tenebris."
Cormoran
Cormoran15:41
pressi laghetto <incurva le labbra in un sorriso colmo di soddisfazione alle parole di Maniakesh> E noi li aspetteremo. <fa una pausa poi riprende con convinzione> Speriamo che tutti questi stratagemmi ce ne lasceranno almeno uno da colpire con la mia spada! <poi accenna un chinar del capo a Maniakesh quando si congeda> Pravus! <lo esserva mentre si avvia verso il castello. La mano destra si alza e scorre tra i suoi capelli, tentando di dare un ordine alle sue ciocche, ma esse ritornano spettinate come prima. Infine, si volta interamente verso Mhiriel, non si era accorto della vicinanza e i suoi occhi blu si posano su di lei e poi sul suo vestito scuro. La sua voce ritorna gentile e melliflua mentre si rivolge a lei, scuotendo leggermente la testa> Non deciderò su cosa raccontarvi. Siamo pari grado e io vi dirò tutto ciò che so, sarà la vostra intelligenza a decidere cosa è utile. <conclude la frase con un sorriso colorato d`attesa nei confronti della mezzelfa>
Mhiriel
Mhiriel16:00
Pressi Laghetto <MHIRIEL segue con lo sguardo Maniakesh mentre si allontana, il mantello scuro che si dissolve tra i torrioni come un presagio. Le iridi verdi si velano appena, non di timore, ma di consapevolezza. Il capo si inclina, lento, e la voce si fa bassa, modulata da un rispetto che non rinuncia all’ironia.> Pravus in Tenebris, Innominato <Un cenno breve, come suggello, poi la mezzelfa riporta l’attenzione a Cormoran. Il vento di Ponente le solleva una ciocca ramata, che scivola sul pendente della Compagnia, scintillando alla luce del giorno. Lo sguardo verde smeraldo si posa su di lui, diretto ma gentile, e le labbra si schiudono con una nota di ironia sottile.> Allora siamo pari grado, Cormoran. E se mi direte tutto ciò che sapete, io saprò distinguere ciò che è utile da ciò che è solo rumore. Non temete: la mia intelligenza non si offende, ma si nutre di ciò che viene donato con sincerità. <Un passo lento la porta più vicina, senza invadere. La voce si fa più morbida, ma resta ferma.> E se la vostra spada avrà occasione di colpire, che sia non per vanità, ma per giustizia. Perché il vento porta presagi, e oggi ci ricorda che ogni lama deve avere un senso, non solo un bersaglio. <Le mani restano composte, il mantello vibra appena sotto il Ponente. La mezza attende, con la calma di chi sa che ogni verità si rivela meglio quando è custodita tra ironia e rispetto.>
Cormoran
Cormoran16:12
pressi laghetto <non indietreggia mentre Mhiriel si avvicina, lo sguardo dell`umano si presenta tranquillo, accenna solo a inclinare il capo di lato mentre la sua voce rimane più bassa, data la vicinanza> Non è mia intenzione offendere la vostra intelligenza, anzi. Mi affido completamente a essa per discernere cosa è importante per voi, per i Bravi. <Annuisce> Aye, siamo pari grado. E solo ora noto che siamo anche alti uguale, fino alla singola cannella, o quasi. <Accenna un sorriso divertito dalla coincidenza, Infine fa un passo di lato e procede in avanti, tentando di passare di fianco a Mihiriel e per poi girarle attorno con passo tranquillo. La mancina riposa sul pomo della spada mentre la destra gesticola in aria al ritmo delle parole che seguono> Vi informo che ho assistito proprio qui oltre il ponte levatoio a un rituale di protezione svolto dai maghi rossi. Ieri ho assistito da lontano a un incontro tra l`innominato e i maghi bianchi, un invito accorato in caso di scontro. E per concludere, ma non da ultimo, i vari acquisti da una signora che porta il nome del vento che abbiamo fatto insieme a voi, lord Calad e... <si guarda attorno> a proposito, avete notizie dal nostro comune amico peloso? <conclude la domanda e il suo giro lo riporta esattamente di fronte a Mhiriel, dov`era partito.>
Mhiriel
Mhiriel16:22
Pressi Laghetto <MHIRIEL segue con attenzione il giro di Cormoran, senza arretrare, ma lasciando che il suo passo le giri attorno come un cerchio che si chiude. Le iridi verdi lo osservano con calma, e quando torna di fronte a lei, il capo si inclina appena, come a riconoscere la sua premura.> Non vi preoccupate, Cormoran. La vostra voce non offende, ma aggiunge. E ciò che avete visto, i rossi al ponte, i bianchi con l’Innominato, e persino la signora del vento, tutto questo è tessuto che si intreccia. Io saprò distinguere i fili, e non lascerò che si confondano. <Le mani restano composte, ma un lieve movimento delle dita tradisce l’attenzione vigile. Poi, alla sua domanda, le labbra si incurvano in un sorriso ironico, appena velato di malinconia.> Riguardo al Tiradritto. L’ultima volta che ho avuto sue notizie, era diretto a Kud. E conoscendolo, avrà già trovato il modo di far salpare una nave per riportalo al Castello il prima possibile, almeno me lo auguro. <Lo sguardo verde smeraldo si fa più morbido, ma non perde la sua ironia.> Mi manca il suo passo , ma non dubito che tornerà presto. Non è tipo da restare troppo tempo lontano da… <si morde brevemente il labbro prima di continuare> casa. <Un cenno del capo, lento, suggella la frase.>
Cormoran
Cormoran16:29
pressi laghetto <i suoi occhi si posano un istante sulle dita mosse da Mhiriel e il suo sguardo assume un`espressione più gentile e colorata d`empatia, il suo tono di voce rimane basso e cordiale> Capisco. Vedrete che tornerà presto. Torna sempre! Manca anche a me, in maniera diversa, ovviamente. <si prende una pausa, fa un lungo respiro mentre solleva la destra a smuovere i propri capelli> Quanto vi ho detto, non dev`essere segreto a voi. Tutto sembra il presagio di grandi manovre e grandi eventi. L`innominato non ha badato a sforzi per avere il maggior aiuto possibile da fonti esterne. O non si fida troppo dei nostri soldati, oppure la minaccia è di gran lunga più grave di quello che ci si aspetta. Qual è la vostra opinione? Se mi è concesso chiedervelo.
Mhiriel
Mhiriel16:38
Pressi Laghetto <Ascolta con attenzione, il volto si fa più serio, le iridi verdi si velano di una luce pensosa. Le mani restano composte, ma un lieve movimento delle dita tradisce la concentrazione. Il mantello vibra appena sotto il Ponente, come se il vento stesso volesse sottolineare la gravità delle parole.> La vostra domanda è concessa, Cormoran, e merita risposta. <La voce si abbassa, modulata da saggezza e da una nota di perplessità.> Sono perplessa riguardo alla collaborazione delle Torri del Crepuscolo e dell’Alba, se davvero fosse a nostro vantaggio. Perché si tratta sempre di mettersi di traverso con le nebbie, e voi lo sapete bene: le nebbie sono casa di una delle tre Torri. Immagino che i suoi abitanti non la prenderebbero affatto bene se sapessero che i fruitori delle altre due ci forniscono supporto… di qualunque tipo<Si sporge appena verso Cormoran con il busto, senza invadere, ma con la fermezza di chi vuole che le parole siano ascoltate.> Non è solo questione di alleanze, ma di percezione. Ogni gesto, ogni sostegno, può essere letto come un tradimento o come un segnale di guerra. E se l’Innominato cerca aiuto esterno, forse non è solo per rafforzarsi, ma per spostare l’equilibrio. E l’equilibrio, lo sapete, è fragile come vetro. <Lo sguardo verde smeraldo si posa su di lui, diretto ma gentile, con una nota di ironia sottile che non spegne la serietà.> Io vigilo, Cormoran. E se i presagi parlano di grandi manovre, allora dobbiamo leggere anche ciò che non viene detto. Perché la minaccia non è solo ciò che si mostra, ma ciò che si cela dietro il silenzio delle Torri. E le Torri tacciono, almeno i loro vertici lo fanno. Perchè poi < un sorriso si apre sulle labbra della mezza, un sorriso sornione> poi c’è sempre chi parla, basta trovarlo e saper ascoltare .
Cormoran
Cormoran16:48
pressi laghetto <ascolta e annuisce ad ogni frase di Mhiriel> La vostra intelligenza è di gran lunga superiore alla mia. Le vostre riflessioni mi sembrano precise e punntuale, e danno da pensare. <solleva lo sguardo verso il cielo che si avvicina di più all`orizzonte rispetto a quando è uscito dal castello> Il tempo ci darà risposta e parlerà più di uno Shalafi reticente, ne sono convinto. <Poi annuisce, sorride e ripete le parole di Mhiriel> L`equilibrio è fragile come vetro. <si volta a guardare Mhiriel negli occhi> Dopotutto è per questo che esiste il nostro rango, mantenere il vetro in equilibrio e magari <solleva la destra ora davanti a Mhiriel, le mostra il polpastrello dell`indice che tocca quello del pollice> magari inclinarlo poco così in favore dei Bravi.
Mhiriel
Mhiriel16:58
Pressi Laghetto <Osserva la linea tra cielo e acqua, poi torna a lui. Il sorriso si fa sottile, gli occhi verdi si velano di pensiero.> Inclinarlo poco… sì. <La mezza solleva la destra, accenna l’ombra dello stesso gesto, senza toccarlo. Un battito d’aria nel mantello, poi immobilità composta.> Ma ricordate: il vetro non perdona imprudenze. <Le labbra si distendono, la voce si fa più bassa.> Conosco bene i Maghi Neri. Non perdoneranno un’ingerenza delle altre Torri in nostro favore. E gli Shalafi del Crepuscolo lo sanno: non sono stolti. <Si inclina appena, lo sguardo lo attraversa e oltrepassa, come a leggere una possibilità.> Non sottovalutate che il loro possa essere un doppio gioco. E anche l’Innominato farebbe bene a non darlo per scontato. <Una pausa. Le dita, composte, si muovono appena: un segno di concentrazione. Si morde il labbro inferiore con una leggera forza> Noi manteniamo l’equilibrio, Cormoran. Ma prima lo riconosciamo. E per riconoscerlo, bisogna ascoltare chi parla sottovoce, e chi tace troppo. Anche le tre Torri hanno il loro equilibrio…<Il capo si inclina, lento; il pendente della Compagnia scintilla.> Se il vetro deve inclinarsi, che sia per giustizia. Non per illusione.
Cormoran
Cormoran17:07
pressi laghetto <stringe le labbra in una linea sottile> La giustizia è un`opinione, collega. Non sarò così ingenuo da pensare che solo noi siamo i veri detentori della giustizia. Ma per il nostro scopo, faremo finta che sia così. <schiocca la lingua sul palato, come a mettere un punto alla sua frase> Desideravo tenervi aggiornata su cosa ho visto e l`ho fatto. Purtroppo non ho più visto alcun mannaro sul sentiero oscuro e di questo non ho nulla da riportarvi. Il cielo si sta colorando di rosso. Io rientro a castello. <mormorà tra sé> chissà se hanno portato mele fresche dai campi coltivati. <una pausa, osserva Mhiriel> è stato un dono rivedervi.
Mhiriel
Mhiriel17:11
Pressi Laghetto < Un cartiglio giunge soffiato dal ponentino e raggiunge i piedi di Mhiriel al laghetto del castello MHIRIEL si china con grazia, il mantello nero che scivola appena sul selciato, e raccoglie il cartiglio portato dal ponentino. Le dita guantate lo aprono con lentezza, gli occhi verdi scorrono attenti sulle parole tracciate. Un sorriso sottile, velato di soddisfazione, si accende sulle labbra mentre lo ripiega con cura e lo stringe nella mano, come fosse un pegno da custodire. Si rialza, il pendente della Compagnia scintilla alla luce rossa del cielo che cala. Lo sguardo torna a Cormoran, diretto ma gentile. La giustizia è opinione, dite. Forse. Ma è anche misura, e noi siamo chiamati a pesarla. Vi ringrazio per avermi aggiornato, Cormoran. Non è dono da poco, e lo terrò con la stessa cura con cui voi lo avete offerto. <Un passo lento, il capo si inclina in segno di rispetto.> È stato un dono rivedervi, anche per me. Ma ora devo rispondere a questa missiva, e lo farò con urgenza. Le parole che porta non possono attendere. <Le labbra si incurvano in un sorriso lieve, ironico ma cordiale.> Che le mele siano fresche, allora, e che il vostro ritorno al castello sia propizio. <Un cenno del capo, lento e misurato, suggella il congedo. Poi la Rosa Nera si allontana dal laghetto, il mantello che vibra sotto il vento di Ponente, stringendo il cartiglio nella destra >
Cormoran
Cormoran17:14
osserva in silenzio la mezzelfa leggere il suo cartiglio. Infine sorride alle sue parole e le porge un distinto inchino prima di congedarsi. Da un rapido sguardo al terreno che li circonda, un occhio al ponte levatoio *CHIUSO* e poi si volta, sollevando il mantello blu alle sue spalle, mentre i suoi passi si fanno ampii in direzione del castello.